La seconda edizione del Torneo NPC Città di Rieti si giocherà questo venerdì 26 e sabato 27 al PalaSojourner.
Il quadrangolare vedrà impegnate sul campo quattro formazioni militanti in Serie B: NPC Rieti ed Eurobasket Roma entrambe del girone C che si incontreranno in campionato tra poco meno di un mese (il 19 ottobre), il Basket Golfo Piombino del girone A e l’Amatori Pescara quest’anno inserita nel girone D.
Il primo match del Torneo è in programma venerdì alle 18.00 quando la NPC Rieti incontrerà l’Eurobasket Roma, del cui roster fa parte il reatino Marco Salari. Nell’intervallo lungo i tifosi consegneranno una targa a Davide Bonora, ex giocatore della Sebastiani Rieti ed attuale coach di Eurobasket. A Seguire, alle ore 20, si confronteranno Piombino e Pescara.
Sabato alle 17.30 si giocherà per il terzo quarto posto e alle 19.30 ci sarà la finale per stabilire i primi due classificati.
Ingresso libero.
Seconda edizione del quadrangolare NPC "Città di Rieti"
A Ginestra festeggiamenti in onore di Padre Pio
Anche quest’anno, nelle vicinanze della ricorrenza liturgica del santo, la parrocchia di Ginestra si ritroverà a onorare Padre Pio, con la celebrazione in programma sabato 27 settembre alle ore 18.30: la Messa all’aperto davanti alla venerata immagine, poi la processione-fiaccolata per le vie del paese animata dalla locale banda musicale; in conclusione la benedizione alle famiglie, ai bambini, agli anziani e malati, per chiudere con un momento conviviale.
Associazione La Lokomotiva: domenica estrazione lotteria
Domenica 28 settembre a partire dalle ore 17, nella Sala parrocchiale della chiesa di Regina Pacis in Piazza Matteocci, 1, avrà inizio l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria organizzata dalla parrocchia di Regina Pacis in collaborazione con l’associazione La Lokomotiva.
Al termine dell’estrazione verrà illustrato il l’ultimo progetto della Lokomotiva – ACQUA POTABILE IN MALAWI – che prevede la costruzione di 4 pozzi d’acqua potabile in MALAWI, nel Distretto di Balaka nella zona di Mbera e Toleza. L’inizio dei lavori per la realizzazione dei pozzi è prevista a partire dal mese di novembre 2014.
Si
Arieti Rugby Rieti, incontro con i rappresentanti F.I.R.
Si è svolto ieri l’incontro tra la dirigenza dell’ Asd Arieti Rugby Rieti 2014 e il presidente del Comitato Regionale F.I.R. Lazio Marco Santa Maria ed il vice-presidente della F.I.R. Antonio Luisi. In risposta alle varie iniziative che vedono la Federazione sempre più vicina alle varie realtà territoriali, sono molti gli incontri organizzati per coadiuvare le società rugbistiche. Durante l’incontro i rappresentanti della Federazione e del Comitato hanno suggerito alcune linee guida alla società reatina, concentrandosi in particolar modo al settore giovanile.
Il presidente del Comitato Regionale F.I.R. Lazio Marco Santa Maria ha ricordato che solo con pazienza e sacrificio si può pensare di avvicinare i più giovani al rugby. Santa Maria ha sottolineato i programmi messi in atto con l’aiuto della F.I.R. per collaborare con le scuole e creare programmi comuni per far capire l’utilità, anche didattica di questa disciplina.
Tali suggerimenti serviranno ad ampliare il già ampio lavoro svolto in questi anni da Giuseppe Marone. Il vice-presidente della F.I.R. Antonio Luisi ha dichiarato di essere particolarmente contento di questo incontro data l’importanza della realtà rugbistica reatina che vanta 50 anni di storia, per questo merita l’attenzione e il supporto necessario a crescere e raggiungere grandi obiettivi.
Luisi ha tenuto a precisare come questi incontri rientrano nella volontà della federazione di svolgere un ruolo di sostegno ad un movimento che negli ultimi anni ha affrontato molteplici difficoltà. La federazione torna quindi, ad avere un rapporto più stretto con le squadre, in modo da essere punto di riferimento e non solo organo regolatore del rugby.
Gestione pubblica dell’acqua, Codici: il fallimento della politica
Nel lontano settembre 2009 Simone Petrangeli dichiarava “dobbiamo perseguire la scelta fatta dai Sindaci e dai cittadini che hanno scelto la gestione pubblica (ATO3) e farlo in fretta affidando alla Società pubblica costituenda il servizio entro la fine dell’anno”. E ancora nel dicembre 2009 l’attuale sindaco scriveva “Si chiede quindi di convocare una riunione della Commissione (comunale) in modo da approvare la modifica dello statuto. E quindi prevedere la costituzione di un ente per la gestione del servizio idrico integrato, ovvero una società completamente pubblica”. La precedente amministrazione comunale ha predisposto tutti gli atti finalizzati alla gestione pubblica ATO 3.
Giovedì 18 settembre 2014 nel corso del Consiglio Comunale il Sindaco Simone Petrangeli di concerto con il Presidente del Consiglio ritirano il punto all’o.d.g. “Ratifica dello Statuto della Società Pubblica ATO 3”. Strano ma vero! Martedì 23 settembre il Comune di Rieti ha disertato la Consulta dei Sindaci.
Cosa è successo di così importante che ha convinto il primo cittadino a cambiare idea sulla gestione pubblica dell’acqua nel nostro territorio, quali i motivi di questa inversione di marcia?
Si sappia che il Decreto Milleproroghe, tanto invocato dal sindaco in materia di rifiuti, obbliga il Comune di Rieti a precise adempienze, pena il commissariamento ad acta della Prefettura. Così come il recentissimo Decreto denominato “Sblocca Italia” rimarca l’obbligo di ogni Comune a stare dentro il proprio Ambito Territoriale. Si aggiunge che la legge 5/2014 della Regione Lazio conferma la sussistenza e la validità degli attuali ATO, compreso il nostro, e questo articolo non è stato oggetto del ricorso inoltrato dal Consiglio dei Ministri. Per inciso, e non in ultimo, se si leggono i verbali delle Conferenza dei Sindaci si evidenzia che i lavoratori di Sogea verranno assorbiti dalla costituenda Società pubblica. Si ricorda, inoltre, la disponibilità della Regione a contribuire alla capitalizzazione iniziale della società, così come è stato per l’ATO di Viterbo; volontà dichiarata a microfoni aperti dall’Ass. Fabio Refrigeri.
Ma allora Sindaco Petrangeli come mai “oggi” si tergiversa e si tentenna a che il Comune ratifichi lo Statuto societario, atto finale prima di siglare davanti al notaio la nascita della Società Pubblica ATO 3 tanto rincorsa, almeno a parole, in questi anni?
Ricordo quanto scriveva SEL, il partito del Sindaco Petrangeli, nel giugno 2011 “Il Comune di Rieti deve garantire e difendere i diritti dei cittadini e non deve favorire gli interessi del socio privato di Sogea (che è Acea Spa, proprio la società che sfrutta le sorgenti del Peschiera e Le Capore senza alcun indennizzo per il territorio provinciale)”. Un pò si rimane senza parole; ma, anche se in solitudine, siamo certi che il nostro impegno di raggiungere la gestione pubblica dell’acqua sia un traguardo condiviso oggi come ieri dalla maggioranza dei reatini.
Il Responsabile Codici Rieti – Dr Antonio Boncompagni.
Sanità, Petrangeli scrive a Zingaretti
Il sindaco di Rieti Simone Petrangeli ha inviato una lettera al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sul tema della sanità e del diritto alla salute.
“Consapevole dello sforzo che stai facendo per uscire dal commissariamento – scrive Petrangeli nella lettera -, cercando di garantire a tutti i cittadini del Lazio la possibilità di esercitare in egual misura il diritto alla salute, ti chiedo di chiarire alcuni aspetti della politica sanitaria regionale che riguardano da vicino questo territorio”.
Petrangeli si fa portavoce delle preoccupazioni espresse dalla comunità reatina sul futuro dell’ospedale provinciale San Camillo De Lellis e del sistema sanitario, a partire dai livelli essenziali di assistenza e della qualità delle prestazioni erogate, anche in relazione all’eventuale applicazione degli standard ministeriali approvati in conferenza stato-regioni ad agosto.
“Per questo – aggiunge il sindaco – mi preme chiederti delucidazioni e precisazioni circa il lavoro che state facendo, nella convinzione che la Regione Lazio stia operando nell’interesse dei cittadini per garantire, e se possibile potenziare, gli attuali standard di assistenza sanitaria nella provincia di Rieti”.
Sanità, Formichetti Uil: il progetto di Zingaretti è ancora segreto a tutti
Che riformare la sanità Laziale sia un compito davvero complesso è cosa nota a tutti e soprattutto quando il filo conduttore scelto è il risparmio sulla spesa sanitaria. Il rischio però, quando si percorre questa strada è di scontentare tutti. Né è dimostrazione quanto, in questi giorni, il Presidente della Regione Lazio, o Commissario “ad acta” della sanità, che dir si voglia, sta facendo: funamboliche acrobazie fra Case della salute, laboratori analisi e centri nascite, con dichiarazioni rassicuranti in tutte le province, che ormai non più credibili, hanno l’effetto di scontentare tutti. Proprio quanto accaduto con i laboratori analisi.
Il S. Filippo Neri, che per decreto diventa HUB di riferimento per i laboratori analisi di altre ASL Romane e di Rieti, ma la preoccupazione reale anche lì è il declassamento della struttura reso meno doloroso dalla alquanto bizzarra trovata del potenziamento del laboratorio analisi subito finanziato per essere ristrutturato e modernizzato, in barba di quello reatino già moderno, efficiente ed organizzato, che senza remore è stato sacrificato di nuovo sull’altare della strategia degna di un abile giocoliere che riesce a scontentare tutti, da Roma a Viterbo passando per Alatri e Frosinone. La “magia” più importante si fa a Rieti, dove con una parola semplicissima si rassicura tutta la popolazione: a Rieti rimarranno tutte le attività, a cui sarebbe d’aggiungere “State sereni”.
Ora, vorremmo sapere dal Presidente quale sanità ha in mente, quale riorganizzazione, quale progetto, quali e quante strutture rimarranno, quali investimenti sul territorio, quanta sanità intermedia e quanta integrazione con i comuni; il progetto è ancora segreto, sconosciuto anche ai direttori Generali, che entro il 15 ottobre dovrebbero inviare il nuovo atto Aziendale in Regione per l’approvazione e la successiva adozione.
Bisognerà certo cambiarla questa sanità malata, stanca, disorganizzata e anche troppo piena di interessi particolari, ma davvero il nuovo somiglia sempre più al peggio del vecchio.
Nota di Marino Formichetti Uil Rieti
Successo per il Salaria Tennis Tour
Dieci tappe, un master finale, circoli in tre diverse province, circa 180 tennisti impegnati (finora) nella competizione e diverse centinaia di match disputati da fine marzo ad oggi: questi sono solo alcuni dei numeri del “Salaria Tennis Tour”, il circuito di tennis – promosso dalla Federazione Italia Tennis, con il patrocinio del Coni – diventato ormai uno degli eventi sportivi più importanti della provincia di Rieti. I tornei hanno visto impegnate le migliori racchette della provincia di Rieti ma anche di Terni e Roma di 4° e 3° Categoria, presso il Kyalami Contigliano, il Tennis Club Monterotondo, il Centro Tennis Rieti, il Tennis Club Mirtense, lo Sport Shuttle di Selci, La Foresta di Rieti, Al.Ma.La.Ma di Casperia e il Tennis Club Terni.
Domenica scorsa si è conclusa la penultima tappa del circuito, andata in scena presso il suggestivo circolo AlMaLaMa di Casperia dove la vittoria finale è andata a Mirco Jeraci che in finale ha sconfitto con il punteggio di 6/4 6/4 Alessio Adriani. Ad imporsi nel tabellone di 4° Categoria è stato invece Roberto Ciancarelli che ha battuto con il punteggio di 6/4 6/2 Michele Ciotti.
Alla premiazione era presente anche il Presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Tennis, Ettore Marte, che ha espresso grande soddisfazione per la crescita costante del circuito reatino, per il numero ed il livello dei tennisti impegnati nella competizione e per i progetti futuri che stanno già elaborando gli organizzatori del Salaria Tour.
In questi giorni, e fine al 5 ottobre prossimo, si sta disputando l’ultima tappa del circuito presso il Tennis Club Terni che, solo per la 4° Categoria, ha fatto registrare un numero altissimo di tennisti iscritti, circa 90, ai quali si aggiungeranno i molti tennisti previsti per il tabellone di 3° Categoria. Grande attesa, infine, per il Master conclusivo del circuito che andrà in scena dal 9 al 19 ottobre presso il T.C. Rieti: a sfidarsi saranno i migliori giocatori dell’anno di 3° e 4° Categoria con premi che arriveranno fino ad 800 euro.
Trekking Urbano, l'XI edizione per celebrare i 100 anni dalla Grande Guerra
Il 31 ottobre torna il Trekking Urbano e Rieti sarà tra le 33 le città italiane che da nord a sud, isole comprese, daranno vita alla XI edizione della Giornata nazionale del turismo lento.
E’ stato presentato il 22 settembre scorso a Padova, il programma di appuntamenti, aperture straordinarie, itinerari che le città aderenti hanno costruito sul tema scelto per l’edizione 2014: “Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra”.
Il programma delle visite a piedi prevede percorsi con diversi livelli di difficoltà, accessibili a tutte le età e offrono un modo sportivo e piacevole di visitare i centri storici, alla scoperta di angoli sconosciuti e panorami mozzafiato. Percorsi sempre nuovi che conducono a musei, monumenti, luoghi panoramici, osterie, botteghe artigiane, mercatini, parchi.
Opposizione: Il Comune soccomberà di fronte alle richieste dei lavoratori ex Asu
Esce con le ossa rotte l’Amministrazione Comunale dalla prima udienza, tenutasi ieri presso il Tribunale di Rieti, dove si discuteva il ricorso giudiziario presentato da una parte dei lavoratori ex Asu messi alla porta dall’attuale Amministrazione, a seguito della contradditoria presa di posizione assunta dalla Regione Lazio di non garantire più la copertura finanziaria a tutti quei comuni che avevano contrattualizzato per tre anni lavoratori percettori di indennità di mobilità, proprio a seguito di una convenzione stipulata tra la Regione stessa e i Comuni, compreso quello di Rieti.
Sembrerebbe che il giudice del lavoro abbia trattenuto la causa in decisione, decidendo di non fissare ulteriore udienze, se non quella ultima di discussione. La ragione andrebbe ricercata nel difetto di motivazione alla base della risoluzione anticipata dei rapporti di lavoro, stipulati a marzo 2012.
L’attuale Amministrazione, scaricando tutte le responsabilità sulla Regione, ha volutamente ignorato le proprie responsabilità che vanno rintracciate nella decisione di formalizzare, ad agosto 2013, con tanto di firma in calce, i vari contratti di lavoro.
Salvo, poi, a maggio scorso, ripensarci e dare il benservito agli ex asu. Così come ha fatto nei confronti di altri 17, banditi dal palazzo perchè troppo organici alla precedente amministrazione Emili. Non ponendosi minimamente l’interrogativo di chi avrebbe risposto poi dell’inadempimento contrattuale.
Saranno proprio i cittadini di Rieti, che si dovranno far carico, qualora il Comune venga condannato, a pagare ai ricorrenti gli stipendi non corrisposti fino alla scadenza del contratto (marzo 2015) e le eventuali spese legali.
Senza che da parte del Sindaco e dell’Assessore al Personale e dell’intera Giunta sia maturata la ovvia decisione di agire giudizialmente, a ristoro dei danni subendi, nei confronti della Regione, l’unica a doversi far carico di questa situazione.
Ciò che abbiamo sempre chiesto durante i lavori delle commissioni e in occasione di un consiglio comunale straordinario che avrebbe dovuto portare tutti i consiglieri a manifestare financo dentro gli uffici della Regione e che invece è naufragato miseramente per la volontà del Sindaco di rappresentare da solo le istanze dei lavoratori.
Lo dichiarano i consiglieri comunali: Sebastiani, Cascioli e Festuccia.


