Sabato 25 ottobre 2014 i Consiglieri comunali di Antrodoco Andrea Gianni e Domenico Brandelli hanno depositato presso l’ufficio del Segretario Generale del Comune di Antrodoco la dichiarazione della costituzione in seno al Consiglio Comunale di due gruppi distinti: il primo con Andrea Gianni (Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale) ed il secondo con Domenico Brandelli (Partito Democratico) sciogliendo cosi di concerto e di comune accordo il vecchio gruppo Antrodoco 2.0.
“I due anni trascorsi sono stati anni di dure battaglie, – dichiarano i due consiglieri – anni in cui si è sempre gridato a gran voce che l’interesse della collettività va sempre salvaguardato, mediante interrogazioni, mozioni e manifesti che, in alcuni casi, hanno visto i Consiglieri di minoranza esposti in prima persona subendo anche denunce: ovviamente archiviate. Si è deciso di dar vita a due gruppi consiliari distinti, quello di “Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale” con Capogruppo Andrea Gianni e quello del “Partito Democratico” con Capogruppo Domenico Brandelli, rimanendo ferma e convinta l’opposizione, di entrambe i gruppi, all’attuale maggioranza”.
Comune di Antrodoco, si scioglie Antrodoco 2.0 e nascono due Gruppi Consiliari
Al Vespasiano concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza
In occasione delle celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale, della Giornata delle Forze Armate e del Centenario della Grande Guerra, il Teatro Flavio Vespasiano ospiterà, mercoledì 5 novembre alle 18, il concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza diretta dal Ten. Col. Leonardo Laserra Ingrosso. Il prestigioso evento è promosso dalla Prefettura, dal Comando provinciale della Guardia di Finanza e dal Comune di Rieti. Ingresso al Teatro gratuito.
Manutenzione canali nella Piana, si trovi una soluzione prima che sia troppo tardi
In vista del maltempo già da giorni preannunciato, sullo stato in cui versano i canali del reticolo idrico nella Piana Reatina è intervenuto il Segretario Organizzativo della Camera territoriale della Uil di Rieti, Alvise Casciani.
“Da giorni ascoltiamo e leggiamo avvisi relativi alla violenta ondata di maltempo che, a partire da domani, investirà anche le nostre zone. Un rischio che crediamo non sia assolutamente da sottovalutare a fronte delle condizioni in cui versano gran parte dei canali della Piana.
Come riferito, non più di una decina di giorni fa dal presidente del Consorzio della Bonifica Reatina, la grave crisi finanziaria in cui versa l’Ente non consente loro di provvedere, come necessario alla manutenzione della rete idrica. Ora, volendo tralasciare, ma non certo per minor importanza, la vicenda che vede i dipendenti da tempo senza stipendio, quello su cui vorremmo che le istituzioni tutte, Prefetto, Presidente della Provincia e Sindaco, ponessero grande attenzione è l’aspetto della sicurezza pubblica. Come è facile osservare, gran parte dei canali sono sporchi ed intasati e, difficilmente, crediamo possano riuscire a contenere i grandi quantitativi di acqua preannunciati.
Non è concepibile restare nella totale indifferenza in attesa degli eventi, se il Consorzio non si trova nella possibilità oggettiva di assolvere il proprio lavoro è necessario che, magari utilizzando i soldi che i cittadini sotto forma di tassa versano alla Bonifica, vengano dirottati su un altro Ente che possa farsi carico della pulizia e manutenzione del reticolo idrico. Solo una prevenzione attenta potrà evitare i disagi e le difficoltà legati al rischio alluvione, che troppo spesso hanno interessato la nostra città. Non vorremmo che anche questo territorio diventasse oggetto di vicende analoghe a quelle verificatesi in altre zone d’Italia, dove non sono mancate eventi drammatici, tra cui la perdita di vite umane, proprio a causa del mancato intervento di manutenzione e, peggio ancora, dell’indifferenza”.
Uniti per Rieti: la città è in mano ad un gruppo di dilettanti
Abbiamo letto con profonda “ammirazione” il comunicato licenziato dal Sindaco Petrangeli. “Ammirazione” che si deve a chi come lui riesce a dire cose di una gravità assoluta come se fossero le più normali di questo mondo. L’unico concetto sul quale ci trova pienamente concordi è che noi siamo diversi da lui e da tutto il gruppo di fanatici settari che lo accompagna.
Se essere diversi significa non essere pervasi dal pensiero dominante doppiopesista che caratterizza questa sinistra, si lo ammettiamo, noi siamo diversi. E siamo fieri di esserlo. Lo siamo perché non potremmo mai amministrare una città continuando a mortificarla in tutte le sue espressioni pensando che sia sufficiente annebbiare la vista dei cittadini spargendo fumo. Siamo diversi perché riteniamo che l’impegno assunto con il patto sottoscritto con gli elettori deve essere onorato ogni giorno e non per fini meramente personali o delle lobby che tirano le fila.
E allora abbia il coraggio di dire chiaramente, caro Sindaco, che la sua esperienza politica è completamente fallimentare e che la sua utopica visione delle cose non ha prodotto che regressione economica, sociale e, ancor più grave, delle idee e della visione che sia possibile invertire la rotta. E allora le sue affermazioni sulle dimissioni dell’assessore Cecilia sono ancora una volta patetiche nel tentativo malriuscito di far passare l’idea che è cosa diversa violare la legge da professionista e violarla da amministratore pubblico. Lo è tanto più in questa occasione quando, come abbiamo puntualmente denunciato, il politico è lì a gestire fatti che lo vedono indagato da professionista.
Sa benissimo Petrangeli & co. che a parti invertite avrebbero gridato allo scandalo ed avrebbero inscenato ancora una volta la parte di coloro che vivono nel bene e nel giusto contrapposta al male assoluto della parte avversa. Ciliegina sulla torta definisce “sfortunate” le vicende giudiziarie che riguardano il suo ex assessore. Forse non è ancora chiaro che l’unica sfortuna di cui si può parlare è di aver messo la città in mano ad un gruppo di dilettanti che giocano a fare i grandi amministratori ma che al massimo dovrebbero tornare a fare i figli di papà.
Nota dei consiglieri comunali Cascioli e Sebastiani.
Il reatino Luca Francescangeli nominato Direttore Comunicazione di CHANGE.ORG ITALIA
Lo staff italiano di change.org, la più grande piattaforma al mondo di petizioni, si rafforza con l’ingresso di due nuove risorse, strategiche per il futuro della social internet company che ha sede a San Francisco. Sono appena stati nominati, infatti, il nuovo Communications Director, Luca Francescangeli, e la nuova Director of Business Development, Allegra Lo Giudice.
Il rafforzamento dello staff locale è un forte di segnale di crescita per la più nota piattaforma di attivismo sociale, che raccoglie 80 milioni di utenti in 196 paesi, di cui 2.5 milioni in Italia.
Luca Francescangeli (nella foto), 34enne reatino, viene dal giornalismo e dalla consulenza aziendale, avendo maturato un’esperienza più che decennale prima in quotidiani nazionali (Il Tempo e La Nazione tra gli altri) e poi in APCO Worldwide, società globale di comunicazione strategica e relazioni istituzionali, dove ha lavorato, sia in Italia che all’estero, per numerosi brand internazionali, con focus sul settore tecnologico e internet. In change.org si occuperà di coordinare tutta la comunicazione esterna della piattaforma, continuando a rafforzarne la visibilità nel mercato nazionale.
Allegra Lo Giudice, 34enne romana, ha una lunga esperienza nel settore del changeno-profit e delle ONG, avendo lavorato per Amnesty International, Greenpeace e LAV. La sua specialità sono le campagne e le attività di fundraising. Per change.org si occuperà di stringere nuove partnership strategiche, sia nell’ambito del Terzo Settore sia con aziende private, sviluppando al meglio lo specifico modello di business della piattaforma.
Creata nel 2007 negli Stati Uniti da Ben Rattray, fondatore e CEO di Change.org. Oggi Ben Rattray è riconosciuto come una delle persone più influenti al mondo per la sinergia tra tecnologia, business e cambiamento sociale. Suoi profili sono stati pubblicati su New York Times, Forbes, Fast Company, Atlantic, DETAILS, San Francisco Chronicle, Business Insider, Mashable, MSNBC.
Da luglio 2012 Change.org è sbarcata anche in Italia con un sito tutto in italiano e un team di esperti in attivismo online. Il 30 gennaio 2014 Change.org ha superato i 2 milioni di utenti in Italia, diventando la più grande piattaforma di attivismo online nel nostro Paese. Più di 200 campagne lanciate su Change.org e sostenute da oltre 1 milione di persone hanno raggiunto il loro obiettivo, permettendo ai loro promotori di raggiungere il cambiamento che volevano ottenere.
Noi Dem: forse il capogruppo PD in consiglio comunale il successore di Cecilia?
L’assessore all’Urbanistica del comune di Rieti si è dimesso e questa volta, a differenza di più di un anno fa, non ci saranno ripensamenti. Lo scenario è quasi simile a quello di allora, con i giornali che parlano di problemi giudiziari, il Partito Democratico che, nonostante le smentite, non riesce a nascondere il suo straordinario interesse per quell’assessorato, la comunità locale che si interroga sulla bontà delle scelte “tecniche” del sindaco. Nell’estate del 2013 si parlò di un paio di esponenti del PD, oggi circola con insistenza l’ipotesi del capogruppo PD in consiglio comunale, forse predestinato a ricoprire quel ruolo. Chissà perché?
Qualcuno parla di dimissioni previste, o dovute, o richieste, e intanto il sindaco, con piglio decisionista, comunica che assumerà l’interim dell’assessorato, mentre ringrazia l’uscente Arc. Cecilia per il lavoro straordinario che ha svolto. Se ciò significa che la politica urbanistica della giunta comunale continuerà imperterrita secondo le linee tracciate dall’assessore Cecilia, non potremo fare altro che preoccuparci.
“NOI DEM” non si interessa ai comportamenti personali o ai rapporti fra delegato e delegante. Presta attenzione, invece, ai presupposti politici e agli obiettivi programmatici che un settore così nevralgico deve garantire. Sono passati circa trenta mesi dall’insediamento della Giunta Petrangeli e l’Urbanistica non ha prodotto una sola iniziativa, un solo atto concreto che abbia dato un minimo di ossigeno ad un settore in crisi e confuso. Gli uffici, tra l’altro, sempre più allo sbando e sempre più disorganizzati, non garantiscono neanche l’ordinaria amministrazione, aumentando le difficoltà dei tecnici, dei liberi professionisti e dei cittadini. In verità, sono state adottate due deliberazioni, una del Consiglio, n.18 del 07/04/2014, ed una di Giunta Comunale, n.160 del 31/07/2014, ma, oltre ad essere non condivisibili per l’interpretazione di norme e procedure, destano inquietudine dal punto di vista politico. Quelle delibere, infatti, hanno evidenziato, in modo inequivocabile, i limiti e l’approssimazione delle scelte operate dal governo del comune in materia di urbanistica e di gestione del territorio, del tutto incapaci di stimolare una ripresa delle attività produttive.
Prima di assumere certi atti, bisogna chiarire, a tutti gli operatori del settore e ai cittadini, la corretta valutazione delle esistenti perimetrazioni, ex art. 27 legge 457/78, del centro storico del capoluogo e di quello delle frazioni, anche in ragione della poca chiarezza degli strumenti in dotazione all’Ente, precisando quali sono gli strumenti di riferimento dei citati centri storici delle frazioni, quali i contorni. In questi ambiti, vige il vecchio P.R.G. o il nuovo, ancora non ben definito? O c’è il rinvio a strumenti previsti e predisposti, ma mai adottati?
A distanza di oltre due anni, ancora non si affronta apertamente il “problema” del P.P.A. (Programma Pluriennale di Attuazione), su cui girano voci poco rassicuranti proprio su interpretazione e portata della legge che lo prevede. La linea seguita dall’assessorato, evidentemente condivisa dalla maggioranza, è stata e, ci sembra di capire, vuole essere quella della non partecipazione, del non coinvolgimento nelle decisioni rilevanti, forse predisposte in “privato” e assunte, poi, in camera caritatis dalla Giunta Comunale, magari nottetempo e con la presenza di pochi assessori.
Ci aspettiamo che il sindaco, con realismo e facendo tesoro di ciò che è stato, valuti serenamente la delicatissima situazione che deve fronteggiare. Spazi per ulteriori sperimentazioni non ci sono e sarà bene non dimenticare che il conflitto di interessi, quando esiste, non può essere mistificato. Valeva, forse, per l’assessore Cecilia e vale, o potrebbe valere, senz’altro, per qualcun altro.
Ater, al via il progetto "Sportelli informativi"
E’ stato presentato oggi, nella sala conferenze di Via Sant’Agnese a Rieti, il progetto “Sportelli informativi” dell’Ater. Alla presenza del Commissario straordinario dell’Ater di Rieti Eliseo Maggi, del Direttore generale dell’Azienda Amedeo Lauretti, dell’Assessore regionale alle politiche abitative Fabio Refrigeri, del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e dei rappresentanti dei Comuni coinvolti, è stato illustrato l’innovativo progetto che permetterà all’Ater di offrire all’utenza un servizio più efficiente e semplice.
Sono quattro, infatti, gli sportelli previsti sul territorio – a Rieti, Amatrice, Borgorose e Montopoli – che offriranno informazioni ai cittadini sulle tematiche relative all’edilizia residenziale pubblica, forniranno assistenza agli assegnatari, orientamento nei confronti dei potenziali assegnatari, ascolto dell’utenza e attività di monitoraggio della situazione abitativa reale. Il progetto si servirà anche di un’infrastruttura telematica e di personale Ater in grado di svolgere attività di front-office e back-office.
“Si tratta di un progetto utile sia per l’Azienda che per l’utenza, una iniziativa che assume anche un valore simbolico. L’Ater ha intrapreso, infatti, un percorso finalizzato ad agevolare l’utenza, abbattere le distanze, ridurre le difficoltà e aumentare la trasparenza e l’efficienza dell’attività aziendale. Allo stesso tempo, da un lato avvieremo una serie di controlli incrociati insieme all’Agenzia delle Entrate e dall’altro, con la Regione Lazio, stiamo elaborando progettualità importanti per rispondere alle esigenze di quelle aree in cui la pressione abitativa è maggiore, come il capoluogo e la Bassa Sabina, e di altre zone che presentano peculiarità sulle quali è necessario intervenire, come Amatrice e Borgorose. Abbiamo lavorato sulla riorganizzazione aziendale, guardiamo con attenzione ai fondi europei e ci stiamo impegnando per accrescere la sinergia con gli Enti del territorio” ha spiegato il Commissario, Eliseo Maggi.
“Si tratta di un’iniziativa significativa che, in particolar modo in una provincia come la nostra, rappresenta un passo importante verso l’utenza, diminuisce le distanze fisiche ma anche i disagi nei rapporti amministrativi e burocratici. Il nostro progetto di riforma delle Ater del Lazio intende razionalizzare la governance, diminuendo i costi ma mantenendo la territorialità e l’autonomia delle Aziende” ha aggiunto l’Assessore regionale Fabio Refrigeri.
“E’ una pregevole iniziativa che renderà la vita più facile agli utenti. C’è grande collaborazione tra il Comune e l’Ater. Viviamo un momento storico in cui il disagio abitativo cresce ed è necessario lavorare insieme per razionalizzare le risorse e rispondere in maniera più efficace alle esigenze dell’utenza” ha commentato il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
Al termine della conferenza stampa è stato inaugurato il primo Sportello Informativo, in via Mitrotti 32, ospitato presso locali di proprietà dell’Azienda. Nel corso delle prossime settimane verranno inaugurati anche gli Sportelli di Amatrice, Borgorose e Montopoli.
In via Cintia finalmente la sistemazione dei sampietrini
Questa mattina operai del Comune all’opera per sistemare la pavimentazione del tratto di via Cintia che va dall’incrocio con via di Mezzo all’incrocio con via Terenzio Varrone.
Dopo mesi di “montagne russe”, alle quali sono stati costretti tutti gli automobilisti, il Comune di Rieti ha iniziato i lavori con il sollevamento dei vecchi sampietrini, la rasatura del terreno e la successiva reinstallazione degli stessi, eliminando le numerose e profonde buche che si erano create nel tempo con il continuo transito delle automobili.
A Rieti incontro sull'utilizzo del clicker training con il vostro cane
Si terrà nel mese di novembre a Rieti un incontro organizzato dalle dottoresse Cristiana Matteocci, medico veterinario comportamentalista e Chiara Boncompagni, medico veterinario, sull’utilizzo del “clicker training”, metodo educativo che permette di insegnare al proprio cane qualsiasi esercizio sfruttando la sua intelligenza.
Ci sarà anche la presenza di Arianna Sergola, educatrice cinofila.
Le organizzatrici stanno cercando proprietari di cuccioli o cani adulti interessati ad imparare l’utilizzo di questo innovativo metodo. L’incontro è aperto a tutti i cani, senza distinzione di razza o età.
Chiunque fosse interessato a vivere questa esperienza educativa e di divertimento puó inviare i propri dati a: cristianamatteocci@gmail.com e sarà ricontattato per ricevere informazioni più dettagliate.
CCIAA, 5 novembre servizio al pubblico fermo dalle 11 alle 14
La Camera di Commercio di Rieti informa che causa assemblea sindacale del personale fuori sede, in programma mercoledì 5 novembre 2014, non potrà essere garantito il servizio al pubblico dalle ore 11 alle ore 14.


