32 C
Rieti
lunedì 7 Settembre 2026
Home Blog Pagina 7847

Rinnovato il consiglio direttivo della 5^ Comunità Montana

0

Il 20 novembre la Comunità Montana 5^ zona – Montepiano Reatino – ha rinnovato i propri organi giunti a naturale scadenza del mandato. Il Consiglio, dopo il suo formale insediamento, ha condiviso a larghissima maggioranza l’unico documento programmatico presentato dal candidato alla carica di Presidente della Comunità Montana Gastone Curini.
Il documento proposto è la sintesi della continuità tra vecchia e nuova amministrazione (con alla giuda lo stesso presidente) e nasce sugli stessi presupposti di accantonamento di appartenenze politiche per perseguire la più ampia rappresentanza territoriale.
Il programma si incentra sull’obiettivo prioritario dello sviluppo dell’associazionismo tra gli enti del comprensorio individuando nella Comunità Montana la sede naturale e privilegiata per la gestione congiunta delle funzioni e dei servizi, Comunità vista come l’ente in cui tutti i comuni sono posti in situazione paritaria ed hanno la stessa opportunità di definire proprie regole di gestione.
A tal proposito si legge nel documento che “Non va dimenticato che….. ormai le comunità montane (o, come dir si voglia, le unioni dei comuni) rappresentano l’unico livello istituzionale tra Regione e Comuni, livello istituzionale che necessariamente deve raccogliere le istanze di ampio respiro territoriale, deve sintetizzare e omogeneizzare tali istanze e riproporle come progetto unificato e unificante che comunque tenga conto delle singole necessità e sensibilità espresse dai territori.”
La nuova amministrazione si prefigge di proseguire sulla via già tracciata da quella uscente portandone avanti i progetti di sviluppo turistico MatreTerra e Valorizzazione siti archeologici, di avvio dell’attività del Mercato Agricolo a Kilometri Zero (M.A.K.O.) del Montepiano Reatino, di instaurazione di fattivi rapporti di collaborazione con enti e istituzioni (quali Comune di Rieti e Camera di Commercio I.A.A.), associazioni di categoria, Pro Loco e loro Consorzi e così via.
L’illustrazione del documento si è conclusa con l’auspicio che ogni consigliere si senta partecipe e protagonista attivo della vita dell’Ente Comunitario per affrontare al meglio i grandi cambiamenti che attendono la 5^ Comunità Montana e tutti i comuni del comprensorio.
A tal proposito verranno velocemente attivate le Commissioni Consiliari il cui filtro avrà un valore fondamentale per la condivisione di scelte, procedure e ulteriori obiettivi.
Il Presidente ha assunto l’impegno, anche a nome del Presidente del Consiglio e della Giunta, di essere particolarmente attento affinché si stabilisca un clima sereno e collaborativo nella certezza che le sfide che attendono gli enti locali possono essere vinte soltanto con la gestione corale della Cosa Pubblica.
Dopo le votazioni di rito, sono stati eletti:
Presidente della Comunità Montana Gastone Curini (Sindaco del Comune di Labro)
Assessore Alfredo Rauco (consigliere del Comune di Leonessa)
Assessore Athos Battisti (consigliere del Comune di Poggio Bustone)
Presidente del Consiglio Fabiola Ciferri (consigliere del Comune di Greccio)
Vice Presidenti del Consiglio Miotti Eleonora (consigliere del Comune di Monte San Giovanni in Sabina) e Roselli Albertino (consigliere del Comune di Cittaducale)

Donazione organi, "Una scelta in Comune"

0

Il sindaco di Rieti Petrangeli, insieme al consigliere comunale con delega alla Sanità, Zepponi, e al presidente provinciale dell’AIDO, Ratti, presenteranno, nel corso di una conferenza stampa che si terrà in aula consiliare lunedì 24 novembre alle ore 11.00, l’avvio dell’iniziativa promossa dal Comune di Rieti che consentirà, da gennaio, la registrazione della volontà a donare gli organi al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità.

Casa in fiamme a Paganico Sabino. Sul posto i Vvf

0

I Vigili del Fuoco dalle ore 19.00 sono impegnati in un incendio di una casa a Paganico Sabino.
L’abitazione si trova fuori dal centro storico e le fiamme sono state già domate. I Vigili del Fuoco hanno dovuto anche raffreddare e mettere in sicurezza due bombole del gas nei pressi dell’abitazione.
Sul posto è intervenuta anche un’autobotte dalla sede centrale. Nessun ferito.

Adelmo Cervi, 71enne capace di dare ali alla sua voce

0

Un racconto, venerdì sera alla sala Calasanzio, come una fola narrata innanzi al tepore del camino in un vecchio cascinale. Così Adelmo Cervi da Reggio Emilia, figlio di Aldo fucilato insieme ai suoi sei fratelli dai fascisti il 28 dicembre ’43, davanti ad una platea curiosa ed intenerita, con il contributo del Prof. Domenico Scacchi, ha spiegato le ali della sua voce, il suo vulcanico esserci, il suo modo di non essere altro, anche quando l’età permetterebbe di raccogliere piuttosto che seminare.
Una storia in bianco e nero, fotografie e pagine ingiallite, su cui scorre il rosso del sangue versato dai Resistenti Cervi, di quanti come loro non accettarono e non si arresero all’orrore e alla barbarie, all’oppressione di classe, al sopruso sposato a sistema. Lo sguardo di Adelmo si ferma, il pensiero si arresta in una istantanea di oggi, si rivolge ai presenti, a chi non è in sala, a quella sinistra smarrita e orfana di padri e orizzonti per cui vale la pena lottare ancora. Proprio lui Adelmo Cervi, che di un padre ucciso a 34 anni inseguendo l’ideale più alto, uguaglianza e libertà, ha fatto a meno, cullandosi da solo.
Adelmo che interroga con voce ferma e sonante se il fatto di considerare eroe Aldo Cervi e i suoi fratelli, Ernesto “Che” Guevara e tanti altri rivoluzionari, combattenti, Partigiani, non sia il segnale che noi qui, oggi, non vogliamo assumerci l’impegno della trasformazione della società, della costruzione di un mondo migliore, preferendo scomparire nel mito di ciò che è stato, che se non coltivato rischia di non essere per sempre.
Il fiore di una passione durevole, una dolce ninnananna quella di Adelmo dove si rincontrano ragione e sentimento, dove non c’è solo l’assalto dei fratelli all’armeria, il carcere duro a Gaeta, l’università di mio padre dice l’autore, ma il gusto e il piacere della scoperta, della lettura, di quella biblioteca casalinga costruita con fatica ed esperienza, lo studio dei sistemi agricoli per migliorare la condizione dei campi e la propria.
Da mezzadri a fittavoli, la strada dei Cervi, nove i figli di Alcide e Genoeffa Cocconi nati, nell’arco di un ventennio e dal ventennio rapiti, sotto le stelle di quella pianura oggi decantata da forze politiche capaci, se lasciate fare, di riportare l’orologio della storia indietro di anni. L’amore per la terra e le tradizioni, il granaio, le mani callose del papà di cui Adelmo non ha memoria come dei passi, della voce, del suo calore, tanto e di più ancora in questa storia di Umanità e Resistenza, dove il tutto apparentemente sconosciuto si rivela al lettore perché Adelmo da sempre conosce il suo cuore, quello del babbo Aldo Cervi.
E al termine si raccolgono sorrisi e strette di mano. Le luci dei telefonini squarciano il buio di una via Sant’Agnese affollata di amici e compagni, al centro Adelmo a scolpire sulle pagine del libro una frase, un pensiero, una dedica a chi per una sera si è sentito parte di una storia e Partigiano contro l’indifferenza.
E noi dell’Arci e dell’Anpi, non possiamo che ringraziare questo ragazzo settantunenne capace di dare ali alla sua voce perché le sue radici affondano salde e vigorose nella terra, in quella terra che sogna le farfalle e che l’aria fa cantare………. allora ascoltiamo.
Un abbraccio grande Adelmo, come il tuo racconto, da Valle Re ai Campi Rossi.
arci_adelmo_cervi_io_che_conosco_il_tuo_cuore_2

Cane salvato dalle fredde acque del canale di irrigazione

0

Il personale del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuto alle ore 16,30 in via Chiesa Nuova (di fronte al consorzio agrario) per recuperare un cane caduto all’interno di un canale di irrigazione.
I Vigili del Fuoco hanno provveduto a trarre in salvo il beagle e ad affidarlo al servizio veterinario dell’Asl.

Domenica 23 novembre Veronica De Simone ospite a Radiomondo Rieti

0

Domenica a partire dalle ore 10:00, sulle frequenze di Radiomondo, torna una nuova puntata di “Radiomondo For You”.
L’ospite musicale della prossima puntata, alle ore 11:30, sarà la bravissima cantante Veronica De Simone, che festeggerà il suo compleanno proprio sulle frequenze della storica radio reatina.
Nata a Massa Carrara il 23 novembre 1990, Veronica inizia fin da piccola ad avvicinarsi al canto, arte della quale si innamorerà subito.
Il 2013 la vede protagonista del Talent di Rai 2 “The Voice” nella squadra di Raffaella Carrà, arrivando in finale.
Nel 2014 partecipa al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte” con il brano “Nuvole che Passano”, in contemporanea esce l’album di debutto “Ti presento Maverick”.
La giovane interprete, che vanta più di 11.000 fan su Facebook e oltre 4.600 follower su Twitter, si racconterà ai microfoni di Radiomondo Rieti svelando forse anche qualcosa del suo futuro!
Per domande o saluti da rivolgere a Veronica De Simone puoi inviare messaggi WhatsApp oppure Sms al numero 366.11.39.99.9.
Puoi ascoltare Radiomondo in FM sui 99.9 MHz, in streaming su www.radiomondo.fm e tramite le App per smartphone e tablet Apple e Android.

Big match Npc Rieti vs Citysightseeing Palestrina

0

Per l’ottava giornata di campionato, la Prometeo Estra NPC Rieti farà visita alla Citysightseeing Palestrina che, con 14 punti, guida la classifica insieme a Montegranaro che nelle prossime due giornate incontrerà rispettivamente Palestrina e Rieti.
Palestrina che si trova oggi a punteggio pieno è una delle squadre che ambisce al salto di categoria e rappresenta una avversaria diretta per Rieti.
Il risultato del match è importante, poiché se Palestrina dovesse vincere, staccherebbe temporaneamente Rieti di 4 punti, se invece fosse Rieti a vincere, riprenderebbe Palestrina in classifica, andando a posizionarsi al secondo posto (o al primo, in caso di contemporanea sconfitta di Montegranaro).
I ragazzi di coach Nunzi, che ci hanno abituato ad ottime prestazioni in trasferta, si confronteranno domani con una squadra di grande spessore e dalle caratteristiche molto diverse dagli amarantocelesti. Il confronto tra le due miglior difese del campionato sarà, quindi, molto interessante, così come scoprire chi tra le due contendenti riuscirà a fare suo il risultato.
Per raccontare un po’ di storia recente, possiamo dire che i reatini hanno già incontrato i prenestini a metà settembre per il Memorial Chiani che si tenne al Palspes ed in quella occasione gli amarantocelesti si imposero sugli avversari (privi però di Vitale e Samoggia) per sei punti, ma sappiamo bene che il precampionato, per entrambe le formazioni, è ormai lontano anni luce, in quanto a stato di forma, coesione di squadra e preparazione tattica.
“Sarà una partita tostissima – spiega coach Alessandro Rossi, assistente di Nunzi – Palestrina è imbattuta e piena di entusiasmo e riesce a trasformare questo entusiasmo in grandi prestazioni. L’ambiente che ha alle spalle supporta la squadra con grande energia e so che troveremo un clima molto caldo in un Pala Iaia pieno. Da un punto di vista tecnico, Palestrina presenta un mix di giocatori di grande esperienza come Gagliardo, Vitale e Di Giacomo uniti ad una serie di giocatori più giovani, ma già molto pronti e cresciuti con loro, come Rossi, Rischia e Samoggia. Credo che, stante il livello della competizione, la gara sarà decisa dai dettagli, da quanto entrambe le formazioni saranno precise nell’eseguire le piccole cose, in quanto cureranno nei particolari ogni situazione. In settimana ci siamo allenati bene, anche se abbiamo avuto qualche incidente di percorso come l’infortunio di Nicolò che verrà a Palestrina e l’assenza in un paio di sedute di Feliciangeli per influenza. Siamo molto carichi e abbiamo tanta voglia di fare una bella partita”.
Come in ogni trasferta, sarà possibile seguire la Prometeo Estra NPC Rieti in web streaming, tramite il sito societario (http://www.npcrieti.com/index.php/component/content/article?layout=edit&id=521 ) e in diretta Radiofonica sulle frequenze di Radiomondo (99.9 Fm)
Palla a due alle 18.00 al Pala Iaia di Palestrina, arbitreranno Mauro Pansecchi di Pavia e Ivan Cordone di Vigevano. Ingresso gratuito.

"Non perdiamoci la vista” controlli gratuiti a bordo dell’Unità Mobile Oftalmica

0

Il 25 e 26 novembre, Rieti ospiterà la Campagna “Non perdiamoci la vista” promossa dalla IAPB Italia onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità in collaborazione con Novartis. A bordo dell’Unità Mobile Oftalmica (UMO), i cittadini di Rieti potranno ricevere informazioni sulle maculopatie e, in particolare, sulla Degenerazione Maculare Legata all’Età, che colpisce prevalentemente dopo i 55 anni e che conta solo in Lazio 1.800 nuovi casi ogni anno. I cittadini over 55 saranno inoltre invitati ad effettuare un controllo oculistico gratuito per accertare il rischio di insorgenza di questa malattia invalidante, che colpisce il centro della retina, parte funzionale e sensibile dell’occhio.
Si stima che ogni anno siano 25.000 i pazienti che presentano i primi sintomi di Degenerazione Maculare Legata all’Età, di cui 1.800 solo nel Lazio. Un riconoscimento precoce dei campanelli d’allarme può consentire di arrestare il progredire della malattia. Oltre 3.000 i controlli già effettuati nell’ambito della campagna nelle regioni interessate.
“Per IAPB Italia onlus sono tre le priorità oggi nella lotta alla cecità evitabile: prevenzione primaria, ovvero informazione e sensibilizzazione, prevenzione secondaria, cioè screening, diagnosi precoce e rapido accesso alle terapie, e prevenzione terziaria, ovvero riabilitazione visiva – dichiara l’Avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della Sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. – La Campagna ‘Non perdiamoci la vista’ si inserisce nell’ambito di questo nostro impegno e nasce proprio con l’obiettivo di aumentare la conoscenza della popolazione rispetto alle maculopatie, sensibilizzare sull’importanza di riconoscerle precocemente attraverso dei periodici controlli e trattarle tempestivamente, nonché fornire informazioni sulla riabilitazione visiva, che oggi è in grado di offrire alle persone ipovedenti un significativo recupero della qualità di vita”.
La degenerazione maculare legata all’età è una malattia progressiva che determina una grave compromissione della visione centrale, indi­spensabile per tutte quelle attività che richiedono una percezione dettagliata delle immagini, come leggere, guidare, controllare l’ora, riconoscere un volto, e ha quindi un impatto significativo sulla vita di chi ne soffre. Intercettare il disturbo nelle sue fasi iniziali è la chiave per poter contrastare efficacemente il progredire della malattia.
“Dopo i 70 anni un importante calo visivo specie coinvolgente la visione centrale deve far sospettare la presenza di una maculopatia e spingere il paziente ad effettuare una visita oculistica con esame del fondo oculare. Naturalmente non bisogna attendere l’insorgenza dei sintomi per effettuare una visita, che sarebbe opportuno effettuare con cadenza annuale. – aggiunge il Prof. Fabio Fiormonte, Primario della U.O.C. di Oftalmologia della AUSL/Rieti – Le fasi iniziali della degenerazione maculare possono essere, infatti, diagnosticate anche in assenza di sintomi ed in questi casi lo studio AREDS ha dimostrato l’utilità dell’assunzione di integratori alimentari (vitamine, minerali, pigmenti maculari), mentre nelle fasi conclamate è necessaria ed indispensabile la terapia intravitreale con farmaci antiangiogenici. Fondamentali per una corretta diagnosi e l’inquadramento della patologia sono esami diagnostici specifici (es. OCT e FAG), che possono identificare la presenza della malattia anche molto precocemente.”
L’Unità Mobile Oftalmica (UMO) sarà presente a Rieti, dalle ore 10.00 alle 17.00, il 25 e 26 novembre in Piazza Tevere. La campagna toccherà altre città italiane, in Lombardia e Sicilia e Lazio, dove – in particolare – sarà presente anche a Roma, fino al 28 novembre.  Tutte le informazioni sulle tappe e sulla Campagna saranno disponibili sui siti www.iapb.it e www.nonperdiamocilavista.it e tramite il numero verde 800 04 80 80.
A bordo dell’UMO, le persone di età pari o superiore a 55 anni potranno richiedere, previa disponibilità, di essere sottoposte ad un controllo oculistico gratuito, che verrà eseguito attraverso l’impiego di un OCT e di un retinografo. Al termine del controllo, il paziente riceverà un riscontro che riporterà la presenza o assenza di degenerazione maculare e un’indicazione del livello di progressione del disturbo. Si tratta di una valutazione preliminare che dovrà essere ulteriormente approfondita dal medico curante per il proseguimento del percorso diagnostico o terapeutico.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di Euretina (European Society of Retina Specialists), SIR (Società Italiana della Retina), SOU (Società Oftalmologi Universitari), SOI (Società Oftalmologica Italiana), SIMMG (Società Italiana di Medicina Generale), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e FederAnziani ed è realizzata in collaborazione con Novartis.

I VVF al ponte Romano per rimuovere un tronco nell'acqua

0

Il personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti sta intervenendo nei pressi del Ponte Romano per rimuovere il tronco di un albero che ustruisce già da qualche giorno il regolare scorrimento dell’acqua.  Sul posto sta operando l’autoscala e il personale Vvf Saf (speleo alpino fluviale).
IMG_3633.JPG

1° dicembre sciopero personale di scuola, dirigenza scolastica, AFAM e ricerca

0

Lo Snals-Confsal proclama – per l’intera giornata di lunedì 1° dicembre – lo sciopero nazionale del personale del Comparto Scuola (docenti e ATA), dell’area V della dirigenza scolastica, dell’AFAM, della Ricerca (lo sciopero riguarda anche il personale della scuola in servizio nelle istituzioni scolastiche e culturali all’estero) per ottenere:

  • il rinnovo del contratto di lavoro;
  • il mantenimento degli scatti di anzianità previsti dai vigenti CCNL;
  • la rinuncia a ogni modifica per via legislativa su tematiche contrattuali.

In una lettera inviata al Ministero della pubblica istruzione, al Dipartimento della funzione pubblica della presidenza del Consiglio dei ministri e alla Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, lo Snals-Confsal precisa una serie di richieste che riguardano sia il personale docente che quello ATA.
Il sindacato chiede che vengano eliminati alcuni interventi previsti dall’art. 28 della Legge di stabilità, in particolare quelli concernenti: la riduzione di 30 milioni del fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche; la riduzione degli esoneri e dei semiesoneri per docenti con funzioni vicarie e addetti alla vigilanza – per 3143 posti – utili al funzionamento della scuola; il divieto di conferire supplenze brevi al personale ATA.
Tutti questi interventi previsti dalla Legge di stabilità sono altrettante modifiche “per legge” al CCNL. Inoltre, viene stabilita una priorità nell’utilizzo del Fondo invadendo il campo contrattuale e le prerogative delle RSU.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings