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mercoledì 9 Settembre 2026
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Il Presidente Rinaldi valuta le dimissioni. Impossibile garantire i servizi

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Durante l’assemblea dei presidenti di Provincia del 15 gennaio scorso è emerso un disallineamento tra funzioni e risorse finanziare provocato dai tagli effettuati dal Governo e dai ritardi delle Regioni in fase di legiferazione, solo 10 Regioni hanno approvato in Giunta disegni di legge di riordino.
A fronte di ciò i rappresentanti delle Province hanno rilevato l’impossibilità ad adempiere alle funzioni assegnate e quindi di riuscire a garantire i servizi minimi essenziali. Per tutti questi motivi i presidenti delle 104 Province italiane stanno valutando l’ipotesi di dimettersi in blocco per sollecitare Governo e Regioni.
Il Cal del Lazio sarà organismo attivo nelle procedure di individuazione e ripartizioni delle funzioni, e relative risorse, tra Regione e Province argomento questo all’ordine del giorno della prossima all’Assemblea dell’Upi.

Al De Lellis pronto soccorso e reparti congestionati per carenza del personale

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Quello che la FP CGIL, unitamente ad altre sigle sindacali , ha denunciato da tempo, sta diventando,oggi drammaticamente e violentemente evidente in particolare modo per quanto riguarda gli accessi al pronto soccorso.
La “cronica” e drammatica carenza di personale ha raggiunto livelli insostenibili. La “coperta corta” sta cominciando a far vedere le grandi difficoltà di questa azienda a garantire servizi e assistenza ai cittadini. Se è bastato un primo accenno di “picco” influenzale” a fare andare in tilt pressoché tutti i pronto soccorso della regione Lazio, ed il nostro non ha fatto eccezione, è facile comprendere quanto, anche in situazione di “normalità”, da tempo si vive nei reparti e tra gli operatori.
La politica fin qui adottata,dettata dallo stato di commissariamento, è stata quella dei tagli, degli accorpamenti e riduzioni dei servizi, chiedendo alle Aziende sanitarie ed alle organizzazioni sindacali scelte “di buon senso” e agli operatori sacrifici e turni massacranti. Per di più senza una straccio di programmazione regionale che abbia individuato e messo a disposizione strumenti eccezionali (che poi eccezionali non sono, potendosi ridurre a qualche decina di assunzioni, anche temporanee, per i momenti di “picco di attività o per la riduzione delle liste di attesa) senza dover assistere al blocco degli interventi programmati, al congestionamento dei pronto soccorso, alla pratica degli appoggi nei pochi posti letto “liberi”, alla “velocizzazione delle dimissioni” per ricreare, artificiosamente, disponibilità.
Pensiamo che ora la situazione non sia più sostenibile e invitiamo questa direzione a compiere scelte “coraggiose” nell’interesse dei cittadini di questo territorio pretendendo dalla Regione Lazio, finalmente, la concessione delle deroghe necessarie per ripristinare le condizioni minime di una buona offerta sanitaria.
Siamo preoccupati dalle conseguenze e le ricadute che questa situazione sta avendo sull’ assistenza e sui malati e sul personale al quale va riconosciuto il merito di avere svolto il proprio dovere con grande senso di responsabilità, ma che poco può quando si pretende di arginare una “valanga” praticamente senza alcuno strumento.

Cotral, organizzazioni sindacali revocano sciopero del 23

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Cotral spa, a seguito dell’incontro tra l’Assessorato regionale alla Mobilità e le Organizzazioni sindacali, avvenuto alla presenza del responsabile delle relazioni industriali di Cotral, Carlo Arcangeli, rende noto che Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal hanno revocato la manifestazione di sciopero di 24 ore che era stata indetta per il giorno 23 gennaio.
Pertanto il servizio di trasporto pubblico extraurbano gestito da Cotral si svolgerà regolarmente.

Premiata la StartApp "Social Valley" del reatino Miguel Acebes Tosti

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La Fondazione Edoardo Garrone ha premiato oggi a Roma, nel corso di un evento organizzato in collaborazione con Fondazione Symbola, i tre progetti imprenditoriali vincitori della prima edizione di ReStartApp, incubatore d’impresa per il rilancio e la rivitalizzazione dell’economia appenninica, che si è svolto nell’estate 2014 a Grondona (AL).
Si sono aggiudicati i premi, per un valore complessivo di 60.000 euro: “Altavia” di Giorgio Masio (27 anni, Liguria), uno dei primi birrifici agricoli in Italia a produrre birra a “km zero” e al 100% italiana, ricavata da produzioni autoctone del territorio savonese curando l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla coltivazione e lavorazione di luppoli e cereali fino alla birrificazione e alla distribuzione; “Centro Helix” di Filippo Resente (29 anni, Veneto) (NELLA FOTO SOTTO), impresa che, in provincia di Rieti, affianca agricoltura e allevamento di “alta qualità” – elicicoltura, zafferano e alga spirulina – alla ricerca di processi produttivi sostenibili e dal basso fabbisogno energetico; il centro di produzione sostenibile “Tularù” di Miguel Acebes Tosti (33 anni, Lazio) (NELLA FOTO SOPRA), che, nel cuore dell’Appennino reatino, si pone l’obiettivo di favorire la nascita di una delle prime “Social Valley” italiane, con il coinvolgimento diretto dei consumatori e dei residenti locali nella fase di produzione e lavorazione dei campi.
Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti Alessandro Garrone, Presidente della Fondazione Edoardo Garrone, ed Ermete Realacci, Presidente di Fondazione Symbola, partner di ReStartApp.
“Con la premiazione di queste tre giovani imprese nascenti, si conclude molto positivamente la prima edizione di ReStartApp, iniziativa attraverso cui, puntando sulle energie delle nuove generazioni, vogliamo dare un contributo concreto al rilancio del territorio appenninico, che consideriamo strategico per la ripresa economica del nostro Paese – ha commentato Alessandro Garrone, Presidente della Fondazione Edoardo Garrone-.
Oggi celebriamo anche l’avvio di un nuovo ciclo del progetto che, già in questo primo anno di vita, ha dimostrato la sua validità e la sua capacità di interpretare l’attuale contesto socio-economico. Ce lo confermano la rete di soggetti di alto profilo istituzionale e scientifico che siamo riusciti a costruire, consolidare ed ampliare in così poco tempo, e il crescente interesse manifestato da molti giovani che vogliono puntare sui propri progetti per creare impresa e realizzarsi professionalmente”.
“Conoscenza, qualità, legame con i territori e con le comunità, green economy – ha commentato il presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci – sono le carte su cui puntare per rilanciare non solo l’economia delle aree interne, delle zone montane e dell’Appennino, ma di tutto il Paese. Quando a questa ricetta si aggiunge anche un investimento sui giovani si propone un’idea di futuro che può davvero portare il Paese oltre la tempesta perfetta di questa crisi. È questo il merito del progetto ReStartApp, cui Symbola ha aderito con convinzione e di cui oggi si premiano i tre giovani imprenditori vincitori. L’Italia che ce la può fare è infatti il Paese che asseconda la propria vocazione a produrre bellezza, che riconosce i propri talenti e li accompagna con l’innovazione, la formazione e le nuove tecnologie. Per farcela, insomma, l’Italia deve fare l’Italia”.
“Forti dei risultati raggiunti, nel 2015 ReStartApp raddoppia con due campus – ha annunciato infine Alessandro Garrone. – Incrementando il nostro impegno e il nostro investimento in questo progetto, formeremo quest’anno 30 giovani imprenditori e potremo contribuire alla realizzazione di altre nuove start up, svolgendo concretamente il ruolo di acceleratori dell’economia appenninica”.
Per incentivare l’avvio dei tre migliori progetti di impresa sviluppati nell’ambito di ciascun campus, la Fondazione Edoardo Garrone metterà quest’anno a disposizione premi per un totale di 120 mila euro.
Per iscriversi c’è tempo fino a venerdì 10 aprile 2015. Per informazioni: www.restartapp.it
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Banda ultralarga, Alcatel-Lucent: favorire aziende con occupazione significativa

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Giovedì 15 gennaio si è svolto presso il ministero dello Sviluppo economico un incontro sul piano per la banda ultralarga presentato dal Governo. All’incontro erano presenti il viceministro Claudio De Vincenti, Alessio Beltrame, capo della segreteria politica del sottosegretario alle Comunicazioni, la società Alcatel Lucent, FIM FIOM UILM e il Coordinamento sindacale nazionale ALU.
Il piano prevede di raggiungere una copertura a 100Mbit/s nel 2020 per l’85% della popolazione, attraverso l’utilizzo di circa 6 miliardi di euro di fondi pubblici di vario tipo e una quota analoga di investimenti privati.
Sia Alcatel-Lucent, rappresentata dall’amministratore delegato Roberto Loiola, sia le organizzazioni sindacali hanno sollecitato il governo a realizzare i bandi di gara in modo da favorire le aziende presenti con un’occupazione significativa sul territorio nazionale, come avviene in altri paesi, piuttosto che quelle che offrono il massimo ribasso.
Il governo però continua a sostenere che è molto difficile, oltre che inopportuno, vincolare la provenienza delle forniture degli operatori che svilupperanno la rete, mentre ha dichiarato di lavorare per una norma che eviti il ricorso alle gare al massimo ribasso da parte delle amministrazioni pubbliche, almeno nel settore dei call center.
Ci sono molti interrogativi sulla concreta realizzabilità del piano, a partire dalla reale effettuazione degli investimenti da parte degli operatori privati, che finora si concentrano solo nelle aree dove è previsto un ritorno economico immediato.
Fim Fiom e Uilm ritengono importante aver cominciato ad affrontare con il Ministero dello Sviluppo Economico le modalità di attuazione del piano strategico banda ultralarga, che deve essere un’opportunità da cogliere al fine di mantenere i livelli occupazionali nel settore delle telecomunicazioni, invertendo il trend fino ad oggi in corso.
L’incontro è stato interlocutorio ed è necessario che prosegua, coinvolgendo anche altri segmenti della filiera. Il confronto su questi temi proseguirà quindi, nel mese di febbraio, allargato alle associazioni datoriali delle aziende manifatturiere delle telecomunicazioni e delle installazioni telefoniche.
Per quanto riguarda invece il confronto sul piano di ristrutturazione di Alcatel-Lucent, è previsto un incontro al MISE intorno alla metà di febbraio.

San Sebastiano festeggiato questa mattina nella Cattedrale di Rieti

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Si è festeggiato questa mattina, alle ore 11:00, presso la Cattedrale di Santa Maria di Rieti  San Sebastiano Patrono della Polizia Municipale.
Hanno presenziato gli agenti della Polizia Municipale, della Guardia di Finanza, di Polizia e Carabinieri, oltre alle autorità civili. Presente anche l’ex Comandante dei Vigili urbani Enrico Aragona. La Messa è stata officiata dal Vescovo di Rieti Mons. Delio Lucarelli.
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Concluso “Segnalibro d’Arte” un progetto del Liceo Artistico 

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Si è concluso con successo un progetto che ha visto protagonisti i ragazzi del Liceo Artistico “A. Calcagnadoro” sapientemente guidati dai Prof.ri Ines Millesimi e Gabriele Reggi in collaborazione con la libreria Gulliver. Tale progetto infatti, prevedeva la realizzazione da parte dei ragazzi di 6 esemplari di segnalibro (pezzi unici) che sono stati poi stampati in 20.000 esemplari dalla Libreria Gulliver e distribuiti ai lettori a partire dal periodo delle festività natalizie.
I ragazzi hanno dimostrato grande competenza in fase di realizzazione, per quanto riguarda il necessario lavoro di grafica digitale, e grande sensibilità artistica nella stesura del relativo progetto e nella scelta dei materiali tra quelli forniti e messi a loro disposizione dal fotografo professionista Enrico Ferri.
Si vuole sottolineare la grande valenza educativa di questo lavoro che accosta i giovani al mondo del libro e dell’editoria, promuovendo una campagna di sensibilizzazione alla lettura ed al recupero di un’etica del paesaggio e della tutela e valorizzazione ambientale.
Su ogni segnalibro è presente un motto diverso, che vuole legare sotto lo stesso comune denominatore della lettura gli stati d’animo, le sensazioni e le emozioni mosse dalla visione e contemplazione di uno scorcio o di un particolare paesaggio di Rieti, della Valle Santa, dei luoghi del Cammino di Francesco e delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche delle nostre montagne.
Tutto questo stimola alla riflessione sul profondo legame tra uomo e paesaggio. Il paesaggio è al tempo stesso espressione della natura e della storia di un luogo, in una relazione dinamica tra opera dell’uomo ed ambiente. Rappresenta le nostre radici e ciò che ora siamo diventati. Merita di essere conosciuto e custodito come un processo in continua trasformazione che si lega alla nostra stessa esistenza.

Su RAI2 il rifugio senza barriere per cani. Ospitati anche molti randagi di Rieti

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Domenica 18 gennaio è andato in onda su Rai 2 il programma “Cronache Animali” condotto da Lisa Marzoli, e tra gli ospiti c’erano anche le Associazioni “Ulmino” e “Il Guardiano dell’Ombra” di Rieti le quali hanno presentato ai telespettatori il loro rifugio senza barriere per cani randagi.
Immagini eccezionali per la loro rarità, visto che nel nostro Paese è ancora difficile vedere abitualmente strutture del genere. Nostro malgrado, non siamo abituati a convivere con canili che non abbiano gabbie o strette recinzioni.
Ezio e Betty, lei da 18 anni vive a Rieti, sono una coppia unita nella vita e nel lavoro, accudiscono 91 cani, la maggior parte provenienti da Rieti, nel loro speciale rifugio.
Speciale perchè permette a tutti i cani di correre liberamente in più di 3 ettari di prato, nella libertà più assoluta, senza fargli sentire l’assenza di una famiglia e di una casa che invece altri Amici a 4 zampe più fortunati di loro hanno avuto al possibilità di vivere.
Il rifugio senza barriere dell’Associazione “Ulmino” e “Il Guardiano dell’Ombra” ospita soprattutto cani anziani per regalargli una vecchiaia più serena, dopo una vita completamente trascorsa dentro la gabbia di un canile.
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Rinnovazione presenta il romanzo storico "I ROSSI I NERI E LA MORTE"

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Martedì 20 gennaio alle ore 18.00 il Movimento Rinnovazione Rieti, presenta l’ultimo romanzo storico di Gabriele Adinolfi: I ROSSI I NERI E LA MORTE.
Dopo quella strage fascista, così è se vi pare, già presentato da Rinnovazione lo scorso anno, l’autore continua la sua opera di ricostruzione storica e politica.
Dal gennaio al maggio 1978, nel periodo incluso tra l’eccidio di Acca Larentia e l’uccisione di Aldo Moro, gli Anni di Piombo entrano nel clou. Non ci sono solo i protagonisti diretti ma anche diverse potenze che restano più o meno nell’ombra. La tragedia si svolge sulla direttrice Roma-Parigi e alcuni dei suoi atti sanguinosi sono ancora ignoti al grande pubblico. Come lo sono la mentalità, lo spirito, la psicologia, le aspettative dei combattenti. E’ quanto questo romanzo storico cerca di mettere in luce.
Conoscere la nostra storia più recente per capire il presente. Quale è  l’eredità degli anni di piombo per l’odierno sistema politico? Esiste una nuova strategia della tensione che individua nell’ortodossia islamica un rinnovato terrorismo manovrabile da interessi sovranazionali? Qual è il confine tra complottismo psicotico e realtà? Queste ed altre, le domande che porremo all’autore, lasciando spazio al dibattito per chiunque volesse intervenire.
A margine dell’incontro, che si svolgerà presso la Sala dei Cordari in via Arco dei ciechi 22, sarà possibile acquistare copia del libro.
Movimento Giovanile RINNOVAZIONE
Identità e futuro

Il Direttore Regionale Vigili del Fuoco del Lazio al Comando Provinciale di Rieti

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L’Ingegnere Emilio Occhiuzzi, Dirigente Generale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Lazio, ha visitato nella giornata di oggi, 19 gennaio, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti.
Alle ore 10,30, il Direttore Regionale, unitamente al Comandante Provinciale Ingegnere Daniele Centi, ha incontrato presso la Caserma di via Sacchetti Sassetti, il personale operativo ed amministrativo, e le organizzazioni sindacali. Successivamente la visita ha riguardato l’organizzazione logistica ed operativa della sede centrale.
Nel pomeriggio alle ore 14.00, il Direttore Regionale, accompagnato dal Comandante Provinciale, si è recato presso la sede ultimanda del Polo della Sicurezza di Poggio Mirteto, dove a breve sarà aperto il Distaccamento Permanente di Poggio Mirteto, fortemente voluto dalla stessa Direzione Regionale Vigili del Fuoco del Lazio.
L’Ingegnere Emilio Occhiuzzi, ha partecipato al Comandante Provinciale Daniele Centi, soddisfazione per l’organizzazione del Comando volta ad assicurare un adeguato servizio di soccorso tecnico urgente e di prevenzione incendi ai cittadini utenti.

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