Si è svolta presso la Camera di Commercio di Rieti la cerimonia di consegna degli attestati alle 51 imprese ricettive della provincia di Rieti che hanno conseguito la Certificazione “Marchio qualità ospitalità italiana” Isnart, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, Società Consortile per Azioni del sistema camerale.
Ad aprire l’evento ed a consegnare gli attestati sono stati il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti, Giancarlo Cipriano, il membro della giunta camerale Antonio Zanetti, ed i funzionari di Isnart Narciso Galasso e Giuseppe Laghezza Masci.
Hanno ottenuto il riconoscimento 6 hotel, 9 agriturismi, 6 b&b, 17 ristoranti, 6 frantoi, 4 negozi tipici e 3 agenzie di viaggio.
Alle imprese certificate sono state consegnate, nel corso della cerimonia, oltre all’attestato di qualità, la vetrofania, da esporre all’interno delle vetrine del locale e la targa in plexiglas.
“Questo riconoscimento – ha dichiarato il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti, Giancarlo Cipriano – testimonia la crescente voglia delle strutture ricettive del nostra provincia di puntare sulla qualità, per far sì che il territorio possa fornire al cliente una rete qualificata e affidabile innescando un processo di riconoscimento dei servizi di alta ospitalità che contribuisca anche alla crescita qualitativa dell’intero sistema turistico”.
Le aziende premiate:
Hotel:
Relais Villa D’Assio, Grande Albergo Quattro Stagioni, Park Hotel Villa Potenziani, Albergo Diffuso Crispolti, Hotel Miramonti, Hotel Della Fonte.
Agriturismi:
Agriturismo Colle Cesoni, Casalelaluna, Azienda Agricola Corlando Tre, Santo Pietro, La Mole Sul Farfa, Il Fienile Di Orazio, Az. Agrituristica S.Ilario Sul Farfa, Tenuta Due Laghi, Locanda Colle Cerqueto.
B&B:
i due bed& breakfast “La Torretta Historical Home”, Il Girasole, Il Ripone Di Annibale, La Terrazza Fiorita, Il Cantico.
Ristoranti:
Ristorante Casale Di Villa Battistini, La Piazzetta, Ristorante Maria, La Casina Nel Parco, Ristorante Belle Epoque, Ristorante Bistrot, Ristorante Da Antonietta, Ristorante La Foresta, Ristorante Mabi’, Ristorante Zio Ba’, La Trota Dal 63, Trattoria La Fontana, La Capannaccia, Ristorante Pizzeria La Pineta Da Peppino, Ristorante Le Vigne, La Terrazza, La Palazzina.
Frantoi:
Azienda Agricola Fagiolo, La Mole Sul Farfa, Frantoio Oleario Tanteri Maria Teresa, Oleificio Dei Fiori, Agricola Il Viarino, Frantoio Duranti.
Negozi tipici:
I 3 negozi “Amatrice In Tavola” e La Bottega Di Serafino.
Agenzie di viaggio:
Beachclub, Il Mestiere Di Viaggiare, Salaria Viaggi.
“Marchio qualità ospitalità italiana” a 51 imprese nel reatino
Final Four Coppa Italia, al PalaSojourner l'andata di qualificazione
L’avversario che la Prometeo Estra Rieti incontra sulla sua strada è la talentuosa Agropoli. Capolista del girone D, Agropoli ha dominato il proprio raggruppamento ed è arrivata imbattuta alla scorsa domenica quando ha subito la prima sconfitta dall’inizio del campionato.
“Hanno un quintetto molto forte – spiega coach Alessandro Rossi, assistente di Luciano Nunzi – con giocatori esperti e forti per la categoria. Tanto per citarne alcuni: il playmaker Marulli che sta facendo molto bene, il lungo esperto Serino, l’esterno forte Romano. Agropoli è in generale molto forte nel quintetto e dispone di ottime doti offensive. Per affrontarli dovremo quindi innanzitutto a limitare il loro attacco”.
La Prometeo Estra arriva da un’inaspettata sconfitta sul campo di Eurobasket.
“Abbiamo voglia di riscatto – prosegue Rossi – (NELLA FOTO) ed il fatto di giocare una partita subito ci servirà per provare a dimenticare la partita di Roma. Siamo molto motivati e contenti di essere arrivati a questo confronto, nel quale vogliamo giocare le nostre carte e cercare di andare fino in fondo”.
L’ingresso alla partita costerà 6 euro.
PalaSojourner, Assessore Mezzetti: Serve uno scatto. Politico e d'orgoglio
“Serve uno scatto. Politico e d’orgoglio. Uno scatto che possa dare il segnale che questa città non continui a subire la crisi e i suoi effetti. Occorre rilanciare e per fare questo occorre che la politica in generale torni ad occuparsi delle questioni irrisolte che da anni questa città attende.
Qualche giorno fa, viste le note vicende che coinvolgono la riorganizzazione degli assetti dello stato con la conseguente ridefinizione delle nuove province siamo tornati a parlare del Palazzo dello sport di Campoloniano , a tutti noto come PalaSojourner, struttura che, anni fa, a seguito della cessione della Cassa di Risparmio di Rieti, fini’ per volontà proprio alla Provincia di Rieti, che, tra l’altro, in occasione del ritorno in serie A ne curo’ il restyling e permise in tempi di record di far vedere a tutti i reatini la prima partita di serie A dopo quasi trent’anni.
Quella ristrutturazione costata ai cittadini milioni di euro, apprezzata da tutti, oggi con la legge che riordina le deleghe alle province rischia di finire in una società di cartolarizzazione dello stato che servirà ad abbattere il debito pubblico. Come ho già dichiarato altrove non possiamo consentire che accada questo ed io sarò tra coloro che tenterà “costi quel che costi!” a far tenere il tempio del basket reatino ai reatini. Per fare questo occorre il coinvolgimento di tutti gli assetti istituzionali ma badate bene, faremmo un errore se ci occupassimo soltato del Palasojourner. Serve uno scatto ed è quello che alla politica si chiede.
In quell’area nel tempo, sono stati costruiti otto impianti sportivi che visti dall’alto non sono mai stati considerati nella sua interezza, Impianti che la collettività ha voluto fortemente e che gli amministratori del passato hanno permesso di costruire senza pero’ mai considerare un progetto complessivo. Folle a mio avviso la costruzione del bocciodromo togliendo parcheggi allo stadio ma “ormai c’è” e va ridefinito nel complesso. In quella grande area che parte dallo stadio e che finisce al Palasojourner, che tocca il Pattinodromo fino alla piscina ci sono aree vuote. Aree che vanno riempite con logica. Areee che potrebbero finalmente dare un volto a quella che potremmo chiamare cittadella dello sport o Parco urbano dello sport.
Aree che vanno ragionate nella sua interezza, con i soggetti pubblici che sono proprietari e con i soggetti privati che potrebbero, essendo proprietari di fazzoletti di terra in quell’interno ad offrire servizi. Su questo voglio lanciare la sfida e su questo ci giocheremo la permanenza del Palasojourner ma anche degli altri impianti. E su questo chiamo a raccolta chi ha davvero interesse che questa città possa, grazie anche allo sport, uscire da questa crisi reale e forse inevitabile, ma che va combattuta con spirito costruttivo. Lo sport è un’azienda ed alle idee la politica, tutta, ha il dovere di dare le gambe per costruire insieme un progetto duraturo nel tempo e che generi economia”.
Nota di Alessandro Mezzetti, assessore allo Sport del Comune di Rieti.
Imu sui terreni agricoli, il centrodestra di Fara in Sabina contro l’ennesima tassa
In base al decreto legge 4/2015, Fara in Sabina è uno di quei pochi comuni della provincia di Rieti in cui si pagherà l’Imu sui terreni agricoli. Almeno per l’anno di imposta 2014, saranno esentati quelli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali oppure concessi agli stessi in comodato o in affitto. Tuttavia, se non ci sarà un’ulteriore modifica al testo normativo, essendo Fara in Sabina classificato come comune “non montano”, fra qualche mese potrebbero ritrovarsi a pagare tutti i proprietari di terreni agricoli senza alcuna distinzione. A tal proposito, il centrodestra di Fara in Sabina (Forza Italia, Udc e Fratelli d’Italia) si scaglia come un sol uomo contro l’ennesima tassa caricata sulle spalle degli italiani.
«Nell’arco di tre mesi sono riusciti a cambiare tre volte le regole dell’Imu sui terreni agricoli, gettando nel caos amministrazioni comunali, associazioni di categoria ma soprattutto gli agricoltori che, specialmente nel nostro territorio, devono fare i conti con una dura crisi specialmente nel settore olivicolo a cui la Regione Lazio non ha nemmeno riconosciuto lo stato di calamità naturale. Torniamo a chiedere a gran voce un intervento regionale per tutelare un settore, storico e strategico al tempo stesso, quale è l’olivicoltura. Ci riconosciamo e sosteniamo l’azione della giunta Basilicata che ha fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità per frenare la nuova imposta: mantenendo l’aliquota base stabilità per legge allo 0,76% e ricorrendo al Tar insieme alll’Anci. Il governo Renzi è in assoluta continuità con i suoi predecessori che hanno regalato all’Italia il triste primato per la pressione fiscale. Temiamo che, fra non molto, da tassare resterà soltanto la povertà”. È quanto dichiarano in una nota congiunta i circoli locali di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Unione di centro.
L’antropologo Polia incontra gli “Amici della biblioteca”
Presso la Sala Calasanzio (via S. Agnese, 32) proseguono gli incontri promossi dal gruppo “Amici della biblioteca”. Giovedì 29 gennaio, alle 16.30, il gruppo incontrerà l’antropologo Prof. Mario Polia che introdurrà il tema “Le origini del potere: religioso, politico, economico”. Come sempre la partecipazione agli incontri del gruppo è aperta a tutti.
“IMMAGINI”, mostra del Circolo Fotografico Reatino “Fausto Porfiri”
Il 31 gennaio 2015 alle ore 17.00 presso l’ “Auditorium dei Poveri” (Chiesa San Giovenale) in Via Garibaldi a Rieti, verrà inaugurata la mostra fotografica intitolata “IMMAGINI” curata ed allestita dal Circolo Fotografico Reatino “Fausto Porfiri” – BFI. Tema dell’esposizione: gli eventi che si sono succeduti nella città sabina durante il 2014, attraverso scatti realizzati dai soci del circolo. Molte, infatti, sono state le iniziative che hanno visto Rieti protagonista durante lo scorso anno e che hanno attirato l’attenzione dei soci – fotografi del circolo, sempre attenti a catturare immagini originali in ambito cittadino e non solo. La mostra sarà visibile al pubblico dal 31 gennaio al 7 febbraio 2015 tutti i giorni dalle ore 17,00 alle ore 20,00.
NOTE SUL CIRCOLO FOTOGRAFICO REATINO FAUSTO PORFIRI B.F.I. (BENEMERITO DELLA FOTOGRAFIA ITALIANA)
Il Circolo Fotografico Reatino “Fausto Porfiri” B.F.I. (Benemerito della fotografia Italiana) nasce nel 1968 ad opera del Prof. Fausto Porfiri appassionato fotografo. Molti reatini aderirono al sodalizio e ben presto il numero degli associati crebbe. Complice il diffondersi della passione fotografica e delle prime macchinette reflex semi automatiche, il bacino di utenza di appassionati fotografi crebbe. Crebbe anche il numero dei soci del circolo, i quali documentarono puntualmente i numerosi eventi cittadini con obbiettività e passione. Questo impegno si è tradotto in un vasto archivio fotografico custodito gelosamente dal circolo stesso.
Certo non tutto è stato facile nel corso degli ultimi anni. Molteplici e di varia natura sono state le difficoltà incontrate nei 9 lustri di esistenza del Circolo che, tuttavia, non ha mai interrotto la sua attività anche grazie alle numerose forze giovanili che con il proprio contributo, entusiasmo e idee innovative hanno permesso di vedere oltre.
Iniziative rilevanti sono state portate avanti dal circolo: mostre annuali collettive ed individuali. Da ricordare i cinque concorsi nazionali che si sono svolti a Rieti dal titolo “Rieti Centro d’Italia” patrocinati dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).
Spazio Famiglia, nuove opportunità con l’associazione “Il Melograno”
L’assessorato alle Politiche Socio-sanitarie comunica che le attività laboratoriali dello Spazio Famiglia del Comune di Rieti, rivolte a bambini, ragazzi e famiglie, hanno avuto una rimodulazione progettuale affidata all’associazione “Il Melograno”, Centro Maternità e Infanzia”, che comprende le attività già consolidate e seguite dai ragazzi, quali il laboratorio di arte circense e di manipolazione creativa che sono alla base di importanti risultati di socializzazione, integrazione e di valorizzazione delle abilità individuali dei giovani utenti. A queste si aggiungeranno nuove proposte laboratoriali strutturate sui bisogni e gli interessi dell’utenza, in particolare nuovi laboratori per i piccolissimi fino ad un anno di età, per i bambini da 1 a 5 anni, incontri per le mamme in gravidanza e gruppi per i genitori e figli. Tutte le attività saranno seguite da professionisti esperti.
La Scuola di circo, con la direzione pedagogica di Teatro Alchemico, che continuerà gli interventi laboratoriali già in essere, ha visto la partecipazione degli allievi più grandi a un evento di solidarietà al Teatro Tendastrisce di Roma che ha fatto sold out, con circa 3.000 presenze, e ha ospitato oltre a diversi comici di fama nazionale e musicisti, anche i nostri piccoli artisti circensi reatini, che hanno fatto emozionare il pubblico con una performance di circo teatro insieme agli attori di Teatro Alchemico. La serata è stata organizzata per raccogliere fondi da destinare all’Associazione volontari Capitano Ultimo di Roma e alla sua casa famiglia.
“Questa è una delle nostre buone prassi – dichiara l’assessore Stefania Mariantoni (nella foto) -, uno Spazio Famiglia che ogni giorno si impegna a favore dei diritti dell’infanzia, in nome della fratellanza e dell’uguaglianza, e che vede nelle famiglie la risorsa più importante della società”.
Il nuovo calendario con tutte le attività verrà diffuso nei prossimi giorni presso la struttura dello Spazio Famiglia, presso gli uffici comunali, sul sito istituzionale del Comune e sulla pagina Facebook dello Spazio Famiglia. Gli operatori sono già disponibili, per informazioni e iscrizioni, contattando il numero 0746 28.78.74, 0746 25.15.38 oppure via e-mail all’indirizzo spaziofamiglia@comune.rieti.it.
Tornano le Arance della Salute di AIRC per combattere il cancro anche a tavola
Torna l’appuntamento con “Le Arance della Salute”, scelte dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro per ribadire l’importanza della corretta alimentazione nella prevenzione dei tumori. In 1.750 piazze e 563 scuole saranno disponibili oltre 290.000 reticelle di arance rosse italiane, per sostenere concretamente il lavoro dei ricercatori e dire tutti insieme ‘Contro il cancro, io ci sono’.
Con “Le Arance della Salute” si apre ufficialmente il Cinquantesimo di AIRC. Cinquant’anni di coraggio contro il cancro e di impegno nella ricerca per portare risultati dal laboratorio ai pazienti.
L’arancia rossa, simbolo dell’alimentazione sana e protettiva, è stata scelta da AIRC per le sue proprietà: contiene infatti gli antociani, pigmenti naturali dagli straordinari poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. Inoltre le “Arance della Salute” sono tutte di origine italiana, coltivate in Sicilia, Calabria e Sardegna.
Sabato 31 gennaio i volontari AIRC distribuiscono in 1.750 piazze 559 mila chili di arance rosse. In cambio di una donazione di 9 euro i donatori ricevono una reticella da 2,5 kg di arance e la guida “50 anni di ricerca a tavola” con gustose e sane ricette, realizzate dal cuoco Sergio Barzetti in collaborazione con La Cucina Italiana, e utili consigli per la prevenzione del cancro a tavola. I volontari sono protagonisti anche nell’immagine della campagna con i volti di Michela, avvicinatasi ad AIRC dopo la scomparsa della madre, e di Camilla, sedicenne guarita dal cancro, impegnata come volontaria anche in ospedale.
Anche il mondo della scuola partecipa con “Cancro, io ti boccio”: in 563 scuole l’iniziativa è anticipata a venerdì 30 gennaio, quando bambini e ragazzi, insieme ai loro genitori e agli insegnanti, diventano volontari per un giorno distribuendo “Le Arance della Salute”.
Gli studi confermano che quasi il 70 per cento dei tumori potrebbe essere prevenuto o diagnosticato in tempo se tutti avessimo stili di vita corretti e aderissimo ai protocolli di screening e diagnosi precoce. Quattro tumori su dieci in Europa sono provocati da stili di vita scorretti e da fattori ambientali. Tra le patologie più frequenti, i tumori al seno, colon e prostata. In Italia ogni anno 52.000 persone ricevono una diagnosi di tumore al colon, 48.000 donne di tumore al seno, 36.000 uomini di tumore alla prostata.
Azzeramento debito con Asm, consiglieri minoranza: la realtà è ben diversa
Assistiamo da giorni ai proclami del centrosinistra sul presunto azzeramento del debito con Asm ma la realtà dei numeri rivela ben altra situazione.
LA SITUAZIONE DEL GIUGNO 2012
Il 30 giugno 2012 – quando l’amministrazione Petrangeli si era appena insediata – il debito del Comune nei confronti di Asm Rieti Spa ammontava a 21milioni e 5 mila euro. Tale debito era in maggior misura di cassa e cioè, pur avendo copertura nel bilancio dell’Ente comunale, non era stato saldato in quanto non riscossi i relativi importi dai cittadini per tassa Igiene Urbana e dalla Regione Lazio per trasferimenti inerenti il Trasporto Pubblico Locale.
Tale debito, secondo quanto riportato in accordo transattivo prospettato tra Comune ed ASM, alla data attuale e con riferimento alle poste pregresse fino al 31.12.2013 si è mantenuto a 21milioni e 62 mila euro. Di questi, 5,2 milioni circa sono interessi di mora così ripartiti:
- 2,5 milioni al 30 giugno 2012
- 867 mila euro maturati tra il primo luglio ed il 30 dicembre 2012
- 1,887 milioni dell’esercizio 2013
IL BILANCIO DELL’AZIENDA AL 31/12/2013
Leggiamo allora il bilancio consuntivo 2013 approvato da Asm. In esso, il valore del credito vantato verso il Comune è di 25 milioni 562mila euro. In realtà, sempre secondo il bilancio Asm, il debito del Comune sarebbe ancora maggiore, pari a 29,5 milioni ma ad esso vengono sottratti 3,9 milioni del fondo svalutazione rischi per crediti inesigibili dall’Azienda.
LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE GENERALE
Il 9 gennaio 2014, con una nota inviata alla Commissione bilancio, è l’ex direttore di Asm a certificare che a fine 2013 il debito del Comune era salito a 27,6milioni, oltre agli interessi di mora che, come abbiamo già visto, ammontano a 1,887 milioni. In sostanza, più atti certificano che questo debito è aumentato.
LE SCELTE DI ASM
Leggendo sempre la proposta transattiva in via di perfezionamento tra il Comune di Rieti ed Asm (sempre relativa alle posizioni debitorie al 31.12.2013), si scopre che l’Azienda rinuncia al pagamento per circa 3,4 milioni di interessi di mora (sui 5 dovuti dal Comune) e a poco più di 1 milione inerente al ricalcolo del costo di raccolta e conferimento. Per semplificare, Asm rinuncia a 4,5 milioni, ‘scontando’ il debito al Comune a 16,5 milioni circa rispetto al maggior credito vantato..
IL COMUNE COSA FA?
Assume il pagamento delle quote dovute da Asm all’azienda Factorit per 3,16 milioni e prende un prestito da 13 milioni da Cassa Depositi e Prestiti. Di questi:
- 2,5 sono stati già versati dall’Ente all’Azienda
- 2,3 sono stati pagati direttamente alla Banca di Credito Cooperativo, assumendo sul Comune il debito che Asm aveva con l’Istituto Bancario.
- 7,5 milioni sono ancora in attesa di essere trasferiti ad Asm
LA POSSIBILITA’ OFFERTA DAL LEGISLATORE
Per la prima volta, grazie al decreto legge 66/2014, è stato possibile attingere a prestiti CDP per estinguere debiti dei Comuni nei confronti delle proprie società partecipate. Il Comune di Rieti opportunamente sfrutta questa facoltà e riceve da Cassa Depositi e Prestiti circa 13 ml. di euro. Ma ad oggi circa 7,5 ml.devono ancora essere trasferiti ad Asm. Risultato? Paghiamo contemporaneamente gli interessi sia a Cdp, sia ad Asm.
IL 2014 E LE ‘DOTI’ DEL MANAGEMENT ASM
Tutto ciò non considera minimamente gli oltre 7 milioni dovuti dal Comune di Rieti per i servizi svolti e fatturati da Asm nel 2014. In sintesi se volessimo considerare ad oggi il debito verso ASM, al netto del prestito ricevuto da Cassa Depositi e Prestiti, rileveremmo che lo stesso è passato dai 21 ml. del 30 giugno 2012 ad oltre 28 milioni di insoluto. Nel frattempo, nel 2013, per la prima volta nella sua storia, Asm chiude il bilancio con una perdita di esercizio di oltre 1,1 milioni e il 5 agosto 2014 i Revisori dei Conti bocciano addirittura la proposta di bilancio predisposto dai vertici Asm, quelli tanto celebrati dal Sindaco.
CONCLUSIONI
Qualcuno nel centrosinistra parla di miracolo: se intendono la capacità di far crescere un debito e dichiarare di averlo estinto allora siamo d’accordo. Hanno compiuto il miracolo! Il dovuto dal Comune, infatti, dai 21 milioni iniziali è lievitato nel 2013 e nel 2014 e questo nonostante l‘aiuto di svalutazioni e rinunce di pagamento decise da Asm. L’Azienda ha oggi più liquidità, e ne siamo contenti, ma non possiamo certamente partecipare allo sbandierato orgoglio della maggioranza per un’operazione di traslazione del debito, prima da pagarsi nei confronti di ASM ed oggi di Cassa Depositi e Prestiti e con cresciuta esposizione nel suo complesso. Forse allora servono altri miracoli ed un pò più di oggettività.
I consiglieri comunali Perelli, Gerbino, Rinaldi, Nobili, Sebastiani, Cascioli, Festuccia, Gherardi.
L'Under 19 della Npc batte la capolista Stella Azzurra Roma
Grande impresa dei ragazzi dell’U19 che battono la capolista Stella Azzurra Roma, fin qui imbattuta e ipotecano il secondo posto. I reatini partono un po’ contratti che soffrono la fisicità e la zona prima dispari (3-2) e poi pari (2-3) della Stella, andando al riposo lungo sotto di 12 lunghezze.
Il terzo e il quarto quarto sono da incorniciare: i ragazzi scendono in campo con una determinazione incredibile e recuperano punto su punto, andando a vincere una gara che rimarrà per parecchio tempo nella memoria di tanti. “Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questi ragazzi – afferma coach De Ambrosi – volevano vincere a tutti i costi e lo hanno fatto. Abbiamo fatto molta fatica in attacco i primi due quarti contro le loro zone.
Grazie alla propria fisicità, Stella Azzurra ci chiudeva tutti gli spazi limitandoci nelle percentuali del tiro da tre punti. Nei primi due quarti, pur trovando anche buoni tiri aperti, non siamo stati precisi. Nella ripresa ho chiesto ai ragazzi di aumentare l’intensità difensiva, cercando di trovare soluzioni in campo aperto e non facendo schierare la loro difesa a zona. I ragazzi lo hanno fatto benissimo, il resto è storia. Purtroppo non abbiamo ancora fatto nulla, dobbiamo rimanere concentrati e preparare al meglio l’ultima trasferta a Stelle Marine.”
Parziali: 8-13, 10-17, 16-11, 19-7
NPC Willie Bk: Marinelli 8, Aguzzi 11, Quondamstefano, Finizii, Ippoliti 3, Mariantoni, Coccia 8, Falcone, Rinaldi 12, Buccioni 2, Palmegiani 2, Pace 7; Coach: De Ambrosi, Ass.Coach: Brandi
Stella Azzurra: Nardulli 2, Martinelli 6, Moretti 7, Pierantoni 2, Bilotta 2, Maslinko 4, Valentini 5, Fallou 13, Ciotti 2, Ulaneo 5; Coach: Bellini

