Nella nottata di oggi, alle ore 3:00, i Vigili del Fuoco di Rieti hanno chiamato con urgenza la Sogea per la rottura di un tubo dell’acqua in via dei Pini.
Lo scoppio della tubatura stava provocando l’allagamento di tutta la via, una squadra della Sogea è prontamente intervenuta per chiudere l’acqua e mettere in sicurezza la zona.
Successivamente, alle ore 7:15, sono iniziati i lavori di riparazione del guasto con la sostituzione di 3 metri e mezzo di tubo sotterraneo.
L’operazione ha visto impegnata la squadra Sogea fino alle ore 18:30 di questo pomeriggio.
Il servizio idrico è tornato in funzione regolarmente.
Nella giornata di domani, giovedi 4 giugno, la Sogea Spa provvederà alla pulizia della fontana sita in piazzale Melvin Jones.
Via dei Pini, salta un tubo dell'acqua in piena notte. Intervenuta la Sogea
Poggio Perugino, proseguono i lavori per recupero frana via Reatina
Proseguono i lavori a Poggio Perugino per la sistemazione e messa in sicurezza di un tratto di via Reatina interessato da un movimento franoso. Il costo complessivo dell’intervento, inserito nel Piano Fondi B.I.M. anno 2013, è di circa 45 mila euro e i lavori sono stati affidati alla ditta Pangea srl di Rieti.
L’intervento riguarda la realizzazione di gabbioni di sostegno della scarpata, previo scavo e rimozione delle barriere esistenti, la realizzazione di una massicciata stradale e la posa di nuove barriere.
“I lavori stanno procedendo a ritmi serrati – dichiara l’assessore Mezzetti che questa mattina ha effettuato un sopralluogo – entro la fine del mese saranno terminati”.

Pietro Napoleone, una cerimonia in Comune nel ricordo del maestro pasticcere
Giovedì 4 giugno alle 12.30 presso la sala consiliare del Comune gli organizzatori della III Edizione di ForMaggio (Associazione GI.CA.GI. in collaborazione con Ascom Confcommercio), tenutasi dal 29 al 31 maggio a piazza Oberdan, consegneranno alla famiglia Napoleone una targa in ricordo di Pietro, maestro pasticcere e titolare dell’omonima cioccolateria di piazza Oberdan.
Membro di una rinomata famiglia di pasticceri (i fratelli Lina, Domenico, Bruno e Angelo gestiscono la pasticceria di via Sant’Agnese, più volte premiata a livello nazionale) originaria di Pace di Pescorocchiano, Pietro Napoleone aveva scalato tutti i gradini della pasticceria di qualità, arrivando a insegnare all’Università di Perugia e a tenere corsi alla Perugina, e avviando all’attività, oltre sua moglie Angela, anche i suoi due figli, Marco e Francesca, che oggi hanno preso le redini dell’attività.
“Pietro – dichiara il presidente dell’associazione Gi.Ca.Gi. Jimmy Fabbricatore – si è sempre dimostrato disponibile a collaborare con noi per la riuscita di questa manifestazione. Quest’anno, come tutti, ne abbiamo sentito la mancanza e pertanto abbiamo voluto renderlo comunque partecipe, nel ricordo della sua profonda umanità e della sua altissima professionalità, attraverso la consegna di una targa ai suoi familiari”.
Le condizioni atmosferiche di domenica sera non hanno consentito di poter svolgere la cerimonia a Piazza Oberdan. L’appuntamento è dunque per giovedì 4 giugno alle 12.30 presso la sala consiliare del Comune di Rieti. Alla consegna della targa saranno presenti il sindaco, Simone Petrangeli, l’assessore alle Attività produttive, Emanuela Pariboni, e il presidente di Ascom Confcommercio, Leonardo Tosti.
Cotral, il 7 giugno sciopero di 24 ore
Cotral Spa, a seguito della proclamazione dello sciopero di 24 ore indetto nella provincia di Rieti dalla Segreteria Territoriale di Rieti della Organizzazione Sindacale Sul, rende noto che il giorno 7 giugno 2015 il personale dipendente si asterrà dalle prestazioni lavorative dalle ore 8,30 alle ore 17,00 e dalle ore 20,00 a fine servizio, nel rispetto delle relative fasce di garanzia.
Cotral ha provveduto ad apporre avvisi utili alla clientela per informarli di eventuali disfunzioni e/o soppressioni che potrà subire il servizio si trasporto pubblico extraurbano degli impianti di Rieti. I bus extraurbani sospenderanno le corse dai capolinea dalle ore 8,30 alle ore 17,00 per riprendere il servizio al termine dello sciopero con le partenze dei bus dalle rimesse di appartenenza e successivamente dalle ore 20,00 fino a fine servizio.
Sono esclusi dallo sciopero gli addetti ai centralini telefonici, i guardiani e gli addetti alla portineria e alla sicurezza.
La presente comunicazione viene effettuata ai sensi e per gli effetti della Legge 146/90, così come modificata dalla Legge 83/2000, e della Regolamentazione Provvisoria 02/2013.
Anziano scaraventato violentemente a terra da un motociclista
Alle 13:15 di oggi un anziano, mentre passeggiava in viale Maraini di fronte all’ex Piaggio, è stato vittima di una violenta caduta in terra provocata da un motociclista. Il centauro, mentre percorreva la via cittadina, ha fortuitamente agganciato per il braccio l’anziano facendolo capitolare a terra.
Sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato l’uomo al de Lellis per le cure del caso, mentre la Polizia Municipale si è occupata dei rilievi.
La Protezione Civile sul rischio di incendi boschivi
“Dopo due anni di tregua, quella di quest’anno si preannuncia come un’estate difficile sul fronte degli incendi boschivi, sia per il reatino che per il restante territorio della regione Lazio. La stagione calda che è alle porte, presenta tutti gli elementi critici che determinano l’indice di rischio, e concorrono insieme in modo assolutamente negativo”. A dirlo è il responsabile della Protezione Civile del CER di Rieti, Crescenzio Bastioni.
“E’ oramai noto a tutti coloro che si occupano del problema degli incendi boschivi, che l’unica azione efficace per combatterli è sul fronte della prevenzione. A tal fine, abbiamo preso l’iniziativa di scrivere ai 73 Sindaci della provincia reatina, al fine di sensibilizzarli sulla necessità di emettere ordinanze sindacali in cui si riporti l’obbligo, così come previsto dalla Legge, della manutenzione e la pulizia delle aree confinanti con le strade pubbliche da parte dei privati cittadini, proprietari o usufruttuari di terreni, con il fine di scongiurare il propagarsi degli incendi di bordo strada che sono responsabili, nella loro evoluzione e in numerosi casi documentati, degli incendi di bosco”. “L’iniziativa in questione, sottolinea Bastioni, prende spunto dal più ampio programma di previsione e prevenzione dai rischi e dalle calamità che la Direzione Regionale di Protezione Civile del Lazio sta portando avanti, in modo puntuale e rigoroso, sull’intero territorio regionale e con il fine di garantire la salvaguardia dell’ambiente e l’incolumità dei cittadini”.
La prevenzione in questo caso, può fare molto, una corretta informazione sulle cause che danno origine ad un incendio e sulle responsabilità penali di chi si fa artefice di tali reati, potrebbe risultare un ottimo deterrente. E’ utile ricordare che la prevenzione degli incendi parte, prima di tutto, dai cittadini stessi e da tutti coloro che frequentano i boschi, con il rispetto di alcune semplici regole di comportamento:
È dunque buona norma:
– non accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città: è pericoloso e vietato;
– non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, quando fumiamo in macchina serviamoci del portacenere;
– non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca, perché potrebbe prendere fuoco a contatto con il calore della marmitta;
– durante gite in montagna o scampagnate riporre sempre i rifiuti negli appositi contenitori e, se si vuol fare una grigliata, usare esclusivamente le aree attrezzate.
– in caso di principio di incendio o di incendio attivo non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme, in modo da non intralciare l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento.
Cosa è vietato fare:
si ricorda che qualsiasi operazione di bruciamento di stoppie a scopo pulizia e di accensione di fuochi liberi per qualsiasi uso, è vietato nel periodo estivo riconducibile alla massima pericolosità di incendio boschivo. È permesso il bruciamento controllato del materiale di risulta dei lavori forestali, facendosi autorizzare dal locale comando di stazione forestale entro le 48 ore precedenti, da svolgersi in assenza di vento ed in giornate particolarmente umide, circoscrivendo il terreno ed isolandolo con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco. Il fuoco deve essere sempre custodito, chi lo accende è personalmente responsabile degli eventuali danni che ne possono derivare. Anche ripulire i pascoli con l’uso del fuoco, è vietato nel periodo estivo.
Come e a chi segnalare incendi:
chiunque avvisti o riceva segnalazione di un incendio boschivo ne deve dare immediata comunicazione al Corpo Forestale dello Stato, chiamando immediatamente – senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto – uno dei seguenti numeri:
1515
Numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello Stato
115
Numero nazionale di pronto intervento dei Vigili del Fuoco (in particolare, qualora l’incendio boschivo rappresenti una minaccia per le abitazioni o l’incolumità dei cittadini).
803.555
Numero verde regionale (Sala Operativa Regione Lazio per la segnalazione degli incendi boschivi)
La collaborazione nel segnalare la presenza di un incendio è di estrema utilità, per questo bisogna mantenere la calma e parlare con chiarezza; dare nome, cognome e numero di telefono e indicare con precisione la località e il comune dell’area che sta bruciando; segnalare le dimensioni dell’incendio precisando se sul posto ci sono già persone che stanno intervenendo; prima di riagganciare, assicurarsi che il messaggio sia stato ricevuto attendendone conferma nel caso di segreteria telefonica.
Cosa rischia chi provoca un incendio:
chi, in violazione delle prescrizioni, adotta comportamenti che possono innescare incendi di bosco, rischia sanzioni fino a 10.000 euro.
Sotto il profilo penale:
• reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa;
• reclusione da 1 a 5 anni, se l’incendio viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia.
Oltre alle sanzioni penali, chi provoca un incendio può essere condannato al risarcimento dei danni che possono raggiungere cifre anche molto elevate. Sotto il profilo delle indagini – conclude Bastioni – è importante sottolineare il metodo giuridico-scientifico delle evidenze fisiche (M.E.F.), utilizzato dalle squadre specializzate del Corpo forestale dello Stato, che lo impiega per accertare le cause colpose o dolose degli incendi, il punto d’innesco e le conseguenti attribuzioni di responsabilità.
Alma Mater organizza incontro sulle disostruzioni pediatriche
L’associazione reatina Alma Mater, diretta da Eleonora Piras, organizza per venerdi 5 giugno un nuovo incontro sulle disostruzioni pediatriche. L’evento avrà inizio alle ore 16:30 e si terrà all’asilo nido “Villa Rosa” in via del Terminillo, 44.
L’incontro sarà condotto dall’Ostetrica Emanuela Antonini – istruttrice Primo Soccorso pediatrico – PBLSD – BLSD. La partecipazione all’evento è gratuita.
Grazie al Plus stanno smontando la struttura in ferro in piazza del Comune
Grazie ai lavori del Plus, in particolare quelli relativi al rifacimento della pavimentazione di piazza Vittorio Emanuele II, da questa mattina sono al lavoro gli operai per togliere la copertura in ferro installata da un bar del centro che da oltre tre anni, autorizzata dalla vecchia amministrazione, toglieva quel fascino antico alla vecchia “piazza del Comune”.
Dopo l’eliminazione del “cassettone” in ferro collocato in via Garibaldi nei pressi del teatro Vespasiano finalmente anche questa struttura, a nostro modesto avviso poco adatta al tipo d’ambiente, è in fase di smontaggio.
Il centro storico ha bisogno di strutture più semplici, non pesanti nel vedersi e che non tolgano la bellezza e il fascino delle vie e delle piazze storiche, tanto più oggi con la nuova pavimentazione.
Contattato dalla nostra redazione l’assessore Mezzetti, responsabile dei lavori Plus, ha dichiarato che allo stato attuale delle cose ancora non è chiaro se verrà rimontata la stessa struttura o se verrà autorizzata o meno dall’ufficio Attività Produttive del Comune una diversa copertura dell’area. Ci auguriamo e confidiamo nella seconda ipotesi.
Poggio Moiano rievoca la Prima Guerra Mondiale
Anche Poggio Moiano ricorda il centenario della Grande Guerra, nella settimana che va dal 2 al 6 giugno. A realizzare il programma, coordinato dal Coro Musa, saranno il Comune, l’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano, il gruppo bandistico Don Antonio Santini, l’associazione culturale Circola Pensiero, il Gruppo Teatrale Vicolo Primo, in un grande sforzo corale di istituzioni ed associazioni attive nel popoloso centro sabino. Le manifestazioni avranno inizio il 2 giugno presso la Chiesa dei Giardini dove si terrà il concerto del Gruppo bandistico “Le memorie nel petto riaccendi” di musiche dell’epopea bellica.
Quindi nel foyer del teatro comunale sarà inaugurata l’esposizione fotografica “Echi di guerra. Viaggio nella memoria visiva nella vita di campo e di trincea, curata dall’associazione CircolaPensiero. Nell’occasione sarà illutrata dal pittore Guido Manca l’idea di decorazione della Cappella del cimitero monumentale del paese.
Venerdi 5 giugno sarà la volta della rappresentazione di una pièce teatrale da parte degli alunni della III B dell’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano “Mille papaveri rossi”. A seguire inaugurazione della mostra “100 anni dalla grande guerra” curata dagli alunni dello stesso Istituto, di ritorno dal viaggio di istruzione nei luoghi che furono teatro del primo conflitto mondiale.
La manifestazione avrà il culmine sabato 6 giugno quando coro Musa, la tromba del Maestro Marco Principessa e la voce narrante di Sergio Braconi, del Teatro Stabile Vicolo Primo daranno vita alla spettacolo “Canti, storie e lettere della Grande Guerra”. “Sono grato di questo impegno messo in campo in maniera coordinata da tanti – afferma il sindaco Sandro Grossi – ma sono felice del fatto che su un programma unitario hanno dato il proprio contributo le associazioni che a vario titolo sono presenti nella vita civile del paese. Una menzione particolare voglio rivolgere agli Istituto Comprensivo, che si cimentano quotidianamente con il progetto educativo a favore dei più giovani”.
"Donne in pericolo”, l’Istituto Magistrale incontra l’associazione” Angelita”
L’Associazione “Angelita” nella mattina del 28 maggio, presso l’aula magna dell’Istituto Magistrale di Rieti, ha proposto ai circa 50 alunni presenti, un’interessante e seguita riflessione sul tema della violenza alle donne. Dopo il saluto della prof.ssa Gerardina Volpe, Dirigente scolastico dell’Istituto, l’iniziativa è stata coordinata dall’Avv. Alessandra Tigli la quale ha spiegato l’importanza della tematica ai giovani studenti, in maggioranza ragazze. La violenza , sia essa fisica o psicologica , é un diffuso e grave problema sociale tanto che in Italia almeno una donna su tre ha subito violenza (fonte OMSE).
Nell’incontro è stato dato spazio anche ad un momento pratico in merito ai metodi di difesa che è possibile mettere in atto in caso di aggressione. Hanno partecipato all’incontro anche il dott. Domenico Mareri, impegnato in varie iniziative in ambito sociale , Orlando Iannelli, presidente del Rotaract e gli istruttori Andrea e Fabrizio Strinati. Nel corso dell’incontro l’argomento “violenza” è stato affrontato da diversi punti di vista, dalla violenza che è possibile subire in strada, alla pedofilia, alla violenza domestica. Ogni ospite ha dato un grande contributo sia per le conoscenze espresse che per le esperienze personali narrate, dando importanti spunti di riflessione a tutti gli studenti.
La visione di filmati, l’ascolto di interviste e l’ascolto di canzoni particolarmente dedicate al tema della violenza alle donne, ha permesso un significativo coinvolgimento di tutti. Oltre alla dimensione “teorica” , gli studenti hanno assistito e partecipato ad una dimostrazione pratica su come difendersi da eventuali aggressioni fisiche. I maestri della disciplina di autodifesa Krav Maga, hanno mostrato agli alunni alcune mosse base e fornito semplici, ma importanti consigli, per aiutare a comprendere come rispondere e ,soprattutto, evitare qualsiasi tipo di aggressione. La parte pratica dell’incontro è stata particolarmente apprezzata dagli studenti che, dopo un’iniziale incertezza, hanno trasformato l’aula magna della scuola in una grande palestra.
Martina Civica e Eliana Ficorilli – classe 3°F

