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sabato 19 Settembre 2026
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Anche Rieti applicherà la tassa di soggiorno per i turisti

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In fase di bilancio al Comune di Rieti sembra sia in discussione l’applicazione della tassa di soggiorno per i turisti (non sapremo nulla di definitivo fino a lunedi prossimo). Vale a dire un importo di uno o due euro per chi soggiornerà in albergo o in altre strutture ricettive. Rieti, a causa della diminuzione dei finanziamenti da parte del Governo, per fare introito, si adegua alle tantissime altre città italiane che già applicano da tempo questa tassa.

Ci scrive Mattia: il verde di Campoloniano lo puliamo noi giovani

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Alla faccia di chi dice che i giovani non hanno voglia di fare nulla e di quei ministri che li hanno marchiati come “bamboccioni”.
A Rieti c’è una fervente gioventù con volontà di fare, di cambiare quello che oggi è statico, di modificare cattive abitudini come ad esempio sporcare il verde pubblico.
A Campoloniano c’è un gruppo di ragazzi, capitanati da Mattia che ci ha scritto e inviato le foto, che oggi pomeriggio si è riunito nel quartiere e con la collaborazione dei “Volontari per Forza” ha ripulito tutto il verde pubblico e le strade purtroppo piene di cartacce, erba alta, sassi, bottiglie e quant’altro.
E’ un piacere vedere forti braccia al servizio di tutta la cittadinanza, senza chiedere nulla in cambio, ma solamente per il piacere di avere la propria città pulita e a misura d’uomo.
Il prossimo appuntamento del gruppo di giovani volontari è fissato per sabato 18 alle ore 17:00 presso la Chiesa di Campoloniano.
Complimenti e avanti così.
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Petrangeli: solo con il collegamento Rieti-Terni-Roma la Capitale è più vicina

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“Ho letto con grande interesse la lettera aperta che i vertici di Baxalta hanno inviato al presidente Zingaretti e alle istituzioni locali sul tema della mobilità. Noto con piacere che quanto affermano Andreola e Barberis è in linea con quello che sostiene l’Amministrazione comunale da tre anni a questa parte e che è scritto anche nel nostro programma elettorale, ossia che il collegamento ferroviario veloce Rieti-Terni-Roma rappresenti l’unica soluzione realistica per avvicinare Rieti alla Capitale”.
E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli (NELLA FOTO CON L’ASSESSORE REGIONALE CIVITA).

Gaffe per Gianni Alemanno, sale sul Terminillo e twitta: "la montagna di Roma"

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Non sappiamo se è una epidemia oppure se è colpa della nostra aria non inquinata a far cadere nell’errore continuamente i nostri ospiti famosi.
Forse sono distratti o male informati oppure come è capitato oggi al politico Gianni Alemanno sono rimasti indietro di 60 anni.
Fatto sta che dopo gli svariati errori culinari sull’Amatriciana, vedi lo chef Cracco (LEGGI) e l’errore commesso dal cuoco Bastianich durante l’ultima “1000 Miglia” (LEGGI) oggi un Alemanno sportivo e abbronzato 50 minuti fa (17:50) in vetta al monte Terminillo ha twittato: “Vetta monte Terminillo 2.216m la montagna di Roma”.
Come? La montagna di Roma?
Questo è il soprannome che le venne dato da Benito Mussolini, ma crediamo ormai sia arrivato il momento di dare alla nostra montagna la giusta collocazione geografica e di appartenenza.
E’ una ricchezza del territorio reatino e della sua popolazione, può e deve essere meta di turisti, anche di quelli romani, ma di certo non può diventare di Roma, non possono portarci via anche una delle ultime cose che abbiamo e che dobbiamo difendere a denti stretti.
Alemanno è un politico famoso in tutta Italia e nel suo profilo Twitter conta 84.200 Follower e oggi a tutti loro è stato detto che il monte Terminillo è la montagna di Roma, arrecando al nostro territorio un grave danno.
Siamo stanchi noi reatini di vederci derubati delle nostre ricchezze: le fabbriche, il centro d’Italia, le caserme, l’acqua, la Prefettura, il Terminillo… basta!

Scambio gomma-rotaia, Baxalta: Zingaretti ignora le esigenze di Rieti

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Il Presidente della Regione Lazio ha acquistato 26 nuovi treni per migliorare i collegamenti ferroviari nel Lazio. Nonostante l’esistenza da anni di una proposta di collegamento ferroviario non stop di Rieti con Roma (durata 1 ora e 10 minuti) ed eventualmente con l’aeroporto di Fiumicino, sfruttando i binari esistenti sulla tratta Rieti, Terni, Orte, Roma, nessun treno è stato acquistato per realizzare questo progetto. Rieti appare quindi destinata a rimanere isolata da Roma, con impatto negativo non solo per i pendolari reatini, ma anche per le pochissime aziende che sono rimaste nell’ex nucleo industriale.
Baxalta, azienda biotech nata da una recente operazione di spin off da Baxter, ha investito molto sul sito di Rieti ed è oggi uno degli employer più importanti presenti sul territorio. Uno dei nostri valori è essere “engaged with the world around us” ed è anche per questo che abbiamo deciso di scrivere questa lettera aperta alla politica locale, regionale e nazionale. Nonostante infatti Rieti abbia espresso molti politici con incarichi di rilievo nelle varie istituzioni, il presidente Zingaretti ha fatto una scelta politica sui trasporti che ignora completamente le esigenze di Rieti, forse dietro l’alibi di un inadeguato progetto di scambio gomme-rotaie a Fara Sabina che invece, nonostante non risolva minimamente i problemi infrastrutturali del territorio di Rieti e dell’alto Lazio, attrae così tanto la sua attenzione e quella di tanti politici reatini.
Risulta davvero incomprensibile come si possa privilegiare il “treno dei desideri” Roma-Civitavecchia (così battezzato dallo stesso Zingaretti) per i giovani romani che si recano sul litorale romano alla ricerca di divertimento per discoteche il fine settimana, rispetto alle esigenze di lavoratori e datori di lavoro, in un momento così difficile per l’economia del nostro paese.
Con l’augurio che questa lettera possa contribuire a stimolare il dibattito e auspicabilmente a modificare le decisioni assunte ad oggi dalla Regione Lazio.
Massimiliano Barberis, Baxalta Plant Manager Rieti-Pisa
Fabio Andreola, Baxalta Country Managing Director

Accademia Santa Cecilia, Gianni Letta nominato Vicepresidente

Il Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha nominato Gianni Letta Vicepresidente della Fondazione. Il Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, quindi, è così composto: Presidente Michele dall’Ongaro, Vicepresidente Gianni Letta, consiglieri: Luigi Abete, Paolo Astaldi, Franco Bassanini, Giorgio Battistelli, Giuseppe Cornetto Bourlot, Nicola Bulgari, Matteo D’Amico, Vittorio Di Paola, Ivan Fedele, Giovanna Marinelli, Carlo Maria Parazzoli, Maurizio Tarquini.

Formichetti: firmato protocollo per eliminare il precariato nella sanità del Lazio

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E’ con soddisfazione che siamo stati informati, dai nostri referenti regionali, della firma del protocollo in Regione Lazio per la risoluzione del problema del precariato nelle strutture sanitarie del Lazio.
La firma testimonia ancora una volta che le Organizzazioni Sindacali, se chiamate ai tavoli e se coinvolte attivamente e nel rispetto reciproco, sono ben disposte a trovare soluzioni condivise per risolvere problemi.
L’accordo avvia finalmente un percorso per la stabilizzazione dei precari e per aprire nuove fasi concorsuali indispensabili a ridare ossigeno alle aziende in termini di personale. Un passaggio estremamente utile per la nostra Asl, dove è stata evidenziata nella dotazione organica una carenza di 557 unità.
I concorsi con riserva di posti, prevista per il personale precario, daranno anche la possibilità a tanti giovani e interinali di partecipare ad una selezione ed essere utilmente collocati nelle graduatorie.
Se, come detto, a settembre con apposito decreto saranno specificate le procedure operative chiediamo naturalmente con forza che i concorsi regionali possano essere anche pubblicati e svolti dalla nostra ASL visto che al pari delle altre ne ha competenza e capacità.
Si potrebbe, ad esempio, iniziare dall’imminente concorso per la dirigenza delle professioni sanitarie che potrebbe essere svolto in questa ASL per formare una graduatoria Regionale; sarebbe un bel segnale della Regione verso questa azienda, visto che, per la scelta delle sedi di concorso siamo sempre dimenticati.
Con altrettanto piacere abbiamo appreso della nota con la quale la Regione ha comunicato che autorizzerà l’ospedale Umberto I ad espletare un concorso per infermieri a tempo indeterminato necessari a garantire sevizi che oggi sono esternalizzati. Si tratta di una inversione di tendenza importantissima anche per la nostra azienda che appunto tramite la direzione paventava la necessità di esternalizzare servizi per impossibilità ad assumere, questo nuovo accordo con le OO.SS. per l’Umberto I è senza dubbio estendibile a questa azienda che dovrebbe accantonare definitivamente il progetto esternalizzazioni per dedicarci tutti insieme al rilancio delle nostre professionalità e ad acquisirne di nuove.
Crediamo sia il momento giusto per cambiare rotta.
Marino Formichetti UILFPL

Targata “Acqua Sì” la prima casa dell’acqua di Roma per i pellegrini del Giubileo

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E’ stata inaugurata ieri, a Roma, di fronte all’Auditorium Parco della Musica, la prima casa dell’acqua pubblica del pellegrino e il progetto porta, ancora una volta, la firma di una delle aziende leader ormai indiscussa del “sistema acque”: la Lorenzoni srl titolare del marchio “Acqua Sì”, azienda di Magliano Sabina, con sede operativa a Civita Castellana (VT).
Il nuovo progetto è stato commissionato da Acea spa società per la quale, solo poco tempo fa, la Lorenzoni aveva progettato un altro prototipo di casa dell’acqua seguendo le linee del logo aziendale.
La nuova casetta dell’acqua pubblica, già ribattezzata “nasone hi-tec”, è stata commissionata in vista dell’importante evento che Roma si prepara ad accogliere, il Giubileo e, per i milioni di visitatori che si recheranno in visita nelle basiliche capitoline e visiteranno la città. La fontana erogherà gratuitamente, tutto il giorno, 24 ore su 24, acqua fresca, liscia o frizzante, depurata e microfiltrata, ma consentirà anche di ricaricare tablet e cellulari grazie alle prese usb a disposizione degli utenti.
La richiesta di Acea prevede l’installazione di almeno una “Casa dell’Acqua” per municipio, per un totale di cento entro la fine del 2016 e di dieci strutture nei percorsi giubilari. Dopo la prima all’Auditorium, una seconda casetta dedicata ai pellegrini sarà installata davanti al Colosseo e subito dopo stazione di San Pietro, al Colosseo e alle stazioni metro Cipro e Ottaviano.
“Lavorare per una committenza tanto importante ci riempie di soddisfazione – hanno dichiarato i fratelli Massimo e Luigino Lorenzoni, titolari dell’azienda sabina -. Quella delle case dell’acqua è un progetto su cui da anni abbiamo puntato e abbiamo lavorato e i risultati di questi ultimi mesi sono per noi il risultato tangibile del buon investimento fatto. Fin dalle prime istallazioni, nei più piccoli comuni del Lazio, avevamo la certezza che questo sarebbe stato il futuro e quello di oggi ne è la riprova. Naturalmente molto del merito del successo delle case dell’acqua della Lorenzoni va a chi lavora in team con noi, sia nella progettazione, l’architetto Franco Orsini, che nella realizzazione”.
Nella foto: i fratelli Massimo e Luigino Lorenzoni, proprietari del marchio e del progetto, insieme alla presidente dell’Acea spa Catia Tomassetti.

Urliamo insieme: BASTA ABBANDONI!

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In questa estate 2015 in 3 giorni, dal 30 maggio al 2 giugno i cani abbandonati  sono stati 361, il numero maggiore in Puglia che detiene il triste primato. A seguire Sicilia, Sardegna, Campania ed Emilia Romagna.
Ma i dati più sconcertanti giunti all’Aidaa arrivano dai primi 3 mesi del 2015 dove gli Amici a 4 zampe abbandonati sono stati più di 4.000, di questi 900 sono stati rinchiusi in canile.
Invece secondo le stime Aidaa nel 2014 gli abbandoni che hanno interessato i cani sono stati 23.435, lasciati girovagare soli sotto al cocente sole per le strade e autostrade italiane.
In base alle segnalazioni arrivate all’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa) lo scorso anno c’è stata una lieve diminuzione degli abbandoni rispetto al 2013 attestatasi sul – 17,19%.
Guardando nello specifico e puntando la lente di ingrandimento sul periodo estivo c’è stata una diminuzione degli abbandoni quasi del 15% rispetto al 2013, ma nel 2015 la situazione non sembra molto rosea, e l’estate è ancora lunga.
Di lavoro ce n’è ancora tantissimo da fare, la priorità è sensibilizzare le persone a non acquistare cani se non più che sicuri di poterli gestire, a sterilizzare il proprio cane per evitare continue e numerose cucciolate e a microchippare il proprio cane,  strumento utile contro gli abbandoni e gli smarrimenti.
Per questi dati e per le numerose morti di anime innocenti Tesori a quattro zampe continua ad urlare ad alta voce: “Basta con gli abbandoni!”, gli animali sono esseri viventi e senzienti e non devono essere in alcun modo considerati giocattoli da chi non ha nè cuore nè sensibilità.
Fonte: www.tesoriaquattrozampe.it

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