L’Assessorato alla Cultura, Università del Comune di Rieti comunica che sabato 15 e domenica 16 agosto 2015 il Museo Civico di Rieti resterà aperto al pubblico con orario 10.00 – 13.00 e 16.30 – 19.30.
In questo modo i reatini e i turisti potranno scoprire e riscoprire le bellezze della città, custodite nelle sezioni museali, grazie alla disponibilità del personale e al supporto dell’Associazione Culturale Rearte.
Ingresso €3,00 per ciascuna sezione; gratuito per bambini accompagnati fino ai 10 anni.
SEZIONE ARCHEOLOGICA (Via Sant’Anna 4, ex Monastero di Santa Lucia);
SEZIONE STORICO ARTISTICA (Piazza Vittorio Emanuele II, Palazzo Comunale).
Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere ai seguenti numeri: 0746.287280-456-240 oppure via e-mail (museo@comune.rieti.it).
Sabato 15 e domenica 16 agosto Museo civico aperto
Terminillo Stazione Montana, procedure anomale che subiscono ingerenze politiche
Come mai gli uffici tecnici della Provincia preferiscono gli annunci a mezzo stampa e gli incontri ristretti invece del confronto pubblico previsto per legge?
Come mai tanti annunci così entusiasti da parte di Melilli e Rinaldi prima, durante e dopo lo svolgimento della Conferenza dei servizi del 29 luglio sul progetto Terminillo Stazione Montana?
In attesa di acquisire (ai sensi della L. 241/90) il parere paesaggistico rilasciato dalla Soprintendenza e gli altri pareri ambientali favorevoli al progetto comprensoriale, ai fini dei successivi approfondimenti tecnici e giuridico amministrativi, appare doveroso porre alcune domande sulle procedure in atto che dovrebbero garantire il rispetto delle norme e di tutti gli interessi in campo e non essere sottoposte ad ingerenze indebite da parte dei soggetti politico-istituzionali, come peraltro ricordato dallo stesso Assessore all’Ambiente Refrigeri.
Anzitutto va precisato che la Conferenza dei Servizi del 29 luglio è stata convocata impropriamente dal proponente (Provincia di Rieti) e non dall’Area VIA della Regione Lazio competente a farlo per acquisire i pareri ambientali ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs. 152/06.
Sembra piuttosto evidente, quindi, il motivo per cui non ha partecipato alcun rappresentante della Direzione Ambiente; semplicemente la procedura seguita dall’Arch. Abruzzese (RUP per la Provincia di Rieti) appare un’anomalia di carattere procedurale, che si va ad aggiungere alla mancata Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e che può inficiare la validità dell’intero procedimento rallentando ulteriormente le opportunità di sviluppo del Terminillo.
Poi, va detto che le integrazioni di cui si parla a seguito dell’incontro tecnico in Regione svoltosi lo scorso 4 agosto, andavano richieste dall’Area VIA della Regione diversi mesi fa, entro i termini indicati dall’art. 26 comma 3 dello stesso decreto ambiente.
Pertanto, siccome il procedimento di VIA del 2010 ha sancito l’incompatibilità del Progetto ISIC con le delicate e straordinarie qualità della montagna reatina, non si comprende come il progetto TSM della Provincia di Rieti, prevedendo interventi pesanti sulle stesse aree protette e a rischio idrogeologico, possa ricevere parere positivo nella VIA in corso anche ipotizzando opere di mitigazione che, a volte, diventano più impattanti degli interventi che si vogliono mitigare.
Non sarà, dunque, che tali annunci sono sintomo di un nervosismo che li ha spinti a lanciare dei “messaggi” rivolti proprio ai Dirigenti e funzionari di quelle Aree della Regione Lazio che non si sono ancora espressi sullo Studio di Impatto Ambientale?
E’ per questo che chiederemo formalmente all’Area VIA della Regione Lazio di applicare l’art.24 comma 6 del D.Lgs. 152/06 che prevede “lo svolgimento di un’inchiesta pubblica per l’esame dello studio di impatto ambientale, dei pareri forniti dalle pubbliche amministrazioni e delle osservazioni dei cittadini. Senza che ciò comporti interruzioni o sospensioni dei termini per l’istruttoria.”
A Melilli, Refrigeri, Rinaldi e Trancassini chiediamo invece che finalmente comincino a pensare ad un futuro migliore per il Terminillo e ad un diverso sviluppo turistico che si traduca in benefici concreti verso l’economia locale, con l’ammodernamento degli impianti sciistici esistenti e delle strutture ricettive e ricreative in grado di accogliere appieno i flussi invernali e la folla di turisti che, come sta avvenendo in questi giorni, invade il Terminillo in tutti i mesi estivi; ma anche con tante altre opportunità, come il nuovo corso di laurea in Scienze della Montagna e il sistematico coinvolgimento delle strutture sanitarie nei programmi terapeutici.
Ricordiamo, in proposito, che la Direzione Trasporti della Regione Lazio è quella che finanzia il progetto TSM su proposta dell’Assessorato di riferimento che, nel 2011, lo preferì all’ammodernamento della Salaria piuttosto che all’acquisto dei famosi treni per la Rieti-Terni-Roma. Sono scelte politiche per noi sbagliate e che prima o poi si pagano, a scapito del rilancio del Terminillo e dei pendolari.
Rieti Virtuosa.
Quinta Campagna Scavi archeologici nella Necropoli di Campo Reatino
Grazie allo sforzo congiunto del Comune di Rieti, Assessorato alla Cultura, Università, della Sapienza Università di Roma, della Diocesi di Rieti, proprietaria dell’area, del Museo Civico di Rieti, anche quest’anno si sta realizzando la Campagna estiva di scavi archeologici alla Necropoli di Campo Reatino.
Lo scavo vede impegnati sul campo per tutto il mese di agosto circa 25 tra ricercatori e studenti, provenienti da varie università italiane e straniere. La ricerca è diretta da Sapienza-Università di Roma, Dipartimento di Scienze dell’Antichità su concessione ministeriale rilasciata dalla competente Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale.
Le precedenti campagne di scavo hanno messo in luce un’importate necropoli ad incinerazione risalente al 1000 a.C., periodo in cui inizia il processo di formazione dell’ethnos sabino, e un’area a destinazione funeraria, con tombe a fossa e copertura di tegole, risalente all’età tardo-romana (III-IV sec. d.C.). Lo scavo di quest’anno mira a completare l’indagine della necropoli tardo-romana, approfondendo contemporaneamente la tematica di utilizzo e sfruttamento del territorio in età antica.
Le attività sono state rese possibili grazie al generoso sostegno ottenuto dal Comune di Rieti da parte della Fondazione Varrone e di Sogea spa. Anche l’Università ha ricevuto un importante supporto da diversi sostenitori, tra cui ordini professionali della provincia, club culturali e imprenditori privati [cfr. materiale di comunicazione allegato].
L’amministrazione comunale sarà in visita allo scavo giovedì 13 agosto; Sapienza Università di Roma e il Museo Civico di Rieti danno appuntamento, a chi volesse partecipare alla visita dell’area di scavo e del museo, guidati dagli archeologi, nei giorni di sabato 22 e 29 agosto e 5 settembre, alle h 10.00 presso la via Ternana, angolo via Casale delle Monache (biglietto ingresso museo € 3,00; gratuito sotto ai dieci anni).
Seconda edizione del MakeRoad
La seconda edizione del MakeRoad avrà, come la prima, l’obiettivo di divulgare tra le imprese, soprattutto le micro e le piccole, le innovazioni realizzabili attraverso l’adozione di tutte le nuove tecnologie disponibili. Diversa sarà, invece, la modalità scelta per la realizzazione. Attraverso tre call selezioneremo 10 aziende, 10 FabLab e 10 studenti, che costituiranno altrettanti gruppi di lavoro, piccoli hackathon, che opereranno per produrre un progetto di innovazione a misura dell’impresa.
I gruppi, costituiti dal Comitato tecnico, lavoreranno prima attraverso contatti mail, telefonici, Skype, ecc e nei giorni di permanenza a Rieti, il 21-22-23 novembre, metteranno definitivamente a punto il progetto che consentirà all’azienda di operare un’innovazione di prodotto/servizio, processo o modello di business. Al termine ogni gruppo illustrerà con un pitch il proprio lavoro e il comitato tecnico premierà il progetto che riterrà più meritevole. Il FabLab del gruppo riceverà un premio di € 2.000,00 e lo studente/studentessa un premio di € 250,00.
CNA Rieti: cnarieti.makeroad@gmail.com
Codici e Ugl Rieti su SAPRODIR
Abbiamo letto con attenzione le notizie apparse sulla stampa locale di questi giorni, riguardo al cammino spedito di SAPRODIR circa l’avvio imminente della fase operativa della società pubblico privata che dovrà occuparsi della gestione integrata dei rifiuti di parte del territorio provinciale reatino.
Un cammino, così definito da molti che sembra sempre di più una marcia sul Comune di Rieti. Era ovvio e soprattutto previsto dalle norme che l’Ente Provincia di Rieti, attuale socio di maggioranza di SAPRODIR, con delega alla programmazione in tema di rifiuti e non di gestione, concluse le operazioni di individuazione del socio privato dovesse uscire dalla compagine societaria.
A questo punto ci chiediamo come mai solo in questo momento l’Ente Provinciale invita il Comune di Rieti ad acquisire le quote che la stessa dovrà dismettere. Dal nostro punto di vista, riteniamo l’invito improponibile, per una questione meramente tecnica già segnalata da Codici e Ugl per l’identico motivo all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Nello specifico ricordiamo che la Società SAPRODIR al 51 % pubblica e per il resto privata, è costituita solo da 43 comuni su 73 della provincia, e solo 11 di questi 43 hanno affidato con delibera di Consiglio Comunale il servizio di gestione dei rifiuti. Ora, scelto il socio privato, i comuni che procederanno all’affidamento del servizio faranno un affidamento c.d. diretto. Per correttezza e rispetto delle regole che disciplinano gli appalti della pubblica amministrazione, sarebbe stato più corretto e trasparente affidare il servizio prima della selezione del socio privato. Insomma nessuno avrebbe così potuto porsi una domanda: se ad aggiudicarsi la gara fosse stato Antonio invece che Giovanni, caro Comune gli avrebbe ugualmente affidato il servizio?
Se il Comune di Rieti accettasse l’offerta dell’Ente Provincia si troverebbe nelle stesse condizioni di quei Comuni che solo dopo la selezione del socio privato andranno ad affidare il servizio. Inoltre, ci domandiamo come chi in altre vesti contestava la costituzione di SAPRODIR oggi promuove l’adesione del Comune di Rieti alla società provinciale, misteri della politica o imprenditoriali?
Codici e Ugl continuano a credere nella convenienza della gestione interamente pubblica dei servizi essenziali, una gestione corretta e senza fini di lucro per l’Ente equivale a meno tasse per i cittadini e più attenzione verso l’ambiente. Per questa ragione invitiamo il Sindaco Petrangeli a non accettare l’invito rivoltogli da chi solo oggi si ricorda che sul territorio esiste anche il comune di Rieti.
CODICI Rieti (dott. Antonio Boncompagni)
UGL Rieti (Marco Palmerini)
Chris Mortellaro il pivot italo-americano della NPC Rieti
Nelle ultime ore è stato firmato il contratto che lega l’italo americano Chris Mortellaro alla NPC per la prossima stagione. Il lungo americano, nato nel 1982 in Florida, ma naturalizzato italiano in conseguenza delle sue origini siciliane, è un giocatore di grande presenza. 207 centimetri per 105 kg di stazza fisica, Mortellaro è un difensore duro, capace di leggere molto bene il gioco, che prende rimbalzi, sa gestire la palla e segna a canestro con buonissime percentuali. Al di là delle competenze tecniche, Chris è conosciuto anche per le sue doti caratteriali, non solo è un uomo di squadra, ma è soprattutto uno che in campo non si risparmia mai.
Cresciuto cestisticamente negli USA, appena terminata la Drury University a Spriengfield, Chris è arrivato in Italia per giocare con Jesi. Così è cominciata la carriera europea. Diversi anni in Spagna (Terragona, San Sebastiàn, Leon, Palencia, Lugo), intervallati da una stagione italiana a Ferentino, una tra Giappone e Ungheria ed anche in Svizzera e Francia (Vichy). Stagioni internazionali che hanno reso Mortellaro un giocatore di grandissima esperienza. Con il suo arrivo, la NPC accresce sicuramente il proprio valore ed il livello di competitività.
Da parte sua l’americano si dichiara entusiasta. “Sono molto felice e grato per l’opportunità di giocare con Rieti la prossima stagione” afferma Chris e prosegue: “Ho sentito grandi cose sul Club e sui suoi tifosi. So che la Serie A2 è molto competitiva, ma le mie aspettative ed i miei obiettivi sono sempre gli stessi. Spero di aiutare Rieti a vincere il maggior numero possibile di match. Sono sempre stato un team player e farò tutto quello che è nelle mie possibilità per aiutare la squadra. Lavoro duramente e do il 100% sia negli allenamenti che nelle partite. Non vedo l’ora di incontrare i miei nuovi compagni di squadra, gli allenatori ed i tifosi. Ai tifosi in particolare voglio dire che sono entusiasta di giocare per una “basketball city” e darò il mio massimo in ogni partita”.
RIETINVIDEO – Cos'è il COI? Viaggio al centro operativo di Rieti
L’assessore alla Protezione Civile del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti e il responsabile del Coi Valter Buccioli ci accompagnano al Centro Operativo Interregionale di Rieti.
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In viale Maraini auto prende fuoco. A bordo due ragazzi
Alle ore 23:00 di oggi in viale Maraini incrocio con via Porrara una Volkswagen Golf Plus nera con a bordo due giovani fidanzati ha improvvisamente preso fuoco.
Ad accorgersi della combustione che ha portato alle fiamme i conducenti delle altre autovetture che seguivano la Golf Plus, prima hanno visto che dall’auto uscivano delle fiamme, poi sono riusciti a far accostare i due giovani i quali sono scesi in tempo per evitare guai peggiori.
Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco la quale è riuscita ad estinguere le fiamme prima dell’esplosione dell’autovettura.
Nessun ferito fortunatamente, solo tanto spavento e un’auto da ricomprare.

Nuoto, Coppa del Mondo a Mosca: terzo posto per Martina Caramignoli
Sale sul podio la nostra Caramignoli nella Coppa del Mondo 2015 di Mosca.
Nella giornata di oggi Martina negli 800 stile libero con il tempo di 8’:37”:03 ha conquistato la terza posizione dietro all’altra italiana Diletta Carli e alla vincitrice Zhang Yuhan, medaglia d’oro con il tempo di 8’:30”:60.
Rieti, giovani fidanzati si gettano dal balcone
Presumibilmente dopo una lite, nel pomeriggio di oggi, due giovani fidanzati lei di 22 anni e lui di 36 si sono gettati dal balcone dell’abitazione nella quale si trovavano in via Salaria per L’Aquila.
L’impatto è stato violento ma i due ragazzi non hanno perso la vita. Il 118 intervenuto sul posto li ha immediatamente trasportati all’ospedale San Camillo de Lellis.
Sul luogo anche la Polizia per i rilievi del caso che serviranno a capire la dinamica e le cause che hanno portato al gesto dei fidanzati.

