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martedì 22 Settembre 2026
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E' deceduta la mamma dell'ex consigliere comunale Ivano Paggi

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Ieri mattina, venerdi 25 settembre,  è morta improvvisamente all’età di 86 anni Lina, l’adorata mamma dell’ex consigliere comunale e attuale  Presidente dell’Associazione Rietidecide Ivano Paggi.
I funerali si svolgeranno lunedi pomeriggio alle ore 15 nella chiesa di Regina Pacis a Rieti.
La redazione di Rietinvetrina si associa al dolore dell’amico Ivano e della sorella Sabrina.

Cotral in fiamme, protesta del Movimento Studentesco Rieti

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Il MovimentoStudentescoRieti ha affisso, questa mattina, 26 settembre, uno striscione nella piazza antistante la Stazione cittadina, con la seguente frase: “COTRAL, SICUREZZA ASSENTE INGIUSTIFICATA “.
Il caso di ieri, dell’autobus pieno di studenti andato in fiamme, è solo l’ultimo di una serie interminabile di disservizi, incidenti e malfunzionamenti che caratterizzano i mezzi di questa compagnia. “Ci pare assurdo che si debba rischiare la vita per andare a lavoro o più semplicemente a scuola ” commenta il responsabile del Movimento Emanuele Caprioli.
“Perlopiù – continua il responsabile – se da un lato gli abbonamenti continuano a salire di prezzo, dall’altro non si fa niente per migliorare i mezzi più deteriorati o fermare definitamente quelli inutilizzabili , che finiscono per diventare trappole mortali . Il Movimento è cosciente del fatto che la situazione economica non permetta grandi miglioramenti , ma crede anche che chi paga un servizio debba poter pretendere , quantomeno, la sicurezza.  Fiduciosi delle buone intenzioni dell’azienda di trasporto pubblico, il MovimentoStudentesco aspetta risposte e/o un piano di miglioramento da quest’ultima, sempre nell’interesse della totale sicurezza dei pendolari, il più delle volte Studenti”.
movimento_studentesco_cotral2

Bus Cotral in fiamme, CPR: chi rimane in silenzio è complice!

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Stiamo forse aspettando il morto? Questo il pensiero del Cpr Comitato Pendolari Reatini dopo l’incendio che stamattina ha avvolto un autobus Cotral della linea per Rivodutri. Per fortuna, nessuno si è fatto male, ma fin quando potrà durare la mortificazione di pendolari e studenti che quotidianamente mettono a repentaglio la loro vita su mezzi vetusti, alcuni dei quali non dovrebbero viaggiare?
E alla politica reatina e regionale diciamo che siamo stufi di chiacchiere e di comunicati stampa – prosegue il CPR – vogliamo mezzi nuovi, più sicuri e più efficienti. Oltre a qualche treno anche per la dimenticata provincia di Rieti. Chi rimane in silenzio è e rimarrà sempre complice!

Polo Logistico di Passo Corese, sorte già nuove attività

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Con il completamento dei lavori di urbanizzazione del I° stralcio (65 ha) dell’agglomerato Industriale di Passo Corese,  iniziano ad operare nel sito alcune attività economiche. Le prime due strutture di medie dimensioni realizzate hanno già dato un piccolo ma significativo segnale in termini occupazionali, mentre prosegue l’attività per il definitivo insediamento di altri operatori.
Le attività sorte che operano già da qualche tempo in due distinti impianti sono:
-Colli Drill, azienda di primaria importanza nel settore della geotecnica, realizzato un edificio industriale di mq 6.450,  l’azienda che occupa 30 persone fabbrica aste di perforazione.
-Jonathan, opera nel settore del modellismo radiocomandato, edificio di mq 1.200;  l’azienda con 10 occupati è leader nella distribuzione di prodotti per modellismo dinamico (droni ecc.)
Sono stati inoltre già venduti con regolare atto notarile ulteriori lotti per complessivi  128.000 mq. e sottoscritti contratti preliminari e proposte irrevocabili per circa 125.000 mq, mentre la Soc. Parco industriale della Sabina ha in corso un’importante trattativa  con una nota multinazionale per un investimento su una superficie di 222.000 mq.
Negli anni si è preferito resistere allo scetticismo e alle provocazioni preferendo percorrere la strada del lavoro silenzioso e costruttivo ed oggi siamo soddisfatti dei primi importanti risultati – fanno sapere dal Consorzio.
Per lo stesso Consorzio, che ha fermamente creduto nell’iniziativa seppur inspiegabilmente ostacolata da alcuni con ogni mezzo, questi primi significativi risultati costituiscono una importante conferma sulla validità della scelta di Passo Corese che resta una dei punti fondamentali su cui costruire azioni per dare risposta concreta ai problemi dello sviluppo e dell’occupazione.

Ancora una truffa via internet

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I Carabinieri della stazione di Magliano Sabina al termine di mirate indagini hanno identificato l’autrice di una truffa eseguita via internet.
Si tratta di M. A., 37enne del luogo, la quale ha sottratto la somma di 340 euro ad una donna residente in provincia di Cuneo quale caparra per l’acquisto di tre borse griffate.
Il copione è sempre lo stesso: conveniente annuncio di vendita degli oggetti con tanto di foto da parte di un privato, il cliente si ingolosisce per il prezzo  conveniente e versa la caparra,  dopo di che il cellulare dell’inserzionista è sempre spento rendendolo irreperibile.
I Carabinieri sono risusciti ad arrivare al numero seriale della carta Postepay dell’inserzionista sulla quale erano stati versati i soldi della caparra, pertanto, la stessa carta rinvenuta è stata sequestrata mentre per la donna è scattata la denuncia alla Procura di Rieti per il reato di truffa informatica.

Cup, Zingaretti: positivo percorso deciso con sindacati

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“Il percorso deciso con i sindacati Cgil, Cisl e Uil per definire le questioni legate alla gara Cup è un fatto molto positivo. La Commissione tecnica paritetica servirà a verificare in tempi ragionevoli le soluzioni più adeguate e praticabili per salvaguardare i posti di lavoro nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza che sono principi comuni a Regione e organizzazioni dei lavoratori”.
Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Plus, in liquidazione la prima tranche di aiuti alle PMI

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Dalla Regione Lazio – rendono noto il sindaco di Rieti Simone Petrangeli e l’assessore alle Attività produttive Emanuela Pariboni – sono pervenuti i primi nulla osta alla erogazione dei contributi al primo gruppo di PMI che, in merito alle rendicontazioni dei lavori effettuati nell’abito dell’Avviso Pubblico POR FESR LAZIO 2007- 2013 ASSE V Intervento n. 19 “AIUTI alle PMI”, hanno superato il controllo di I livello.
“Il grande lavoro di squadra – dichiara l’assessore Pariboni – tra l’assessorato alle Attività produttive e le imprese che hanno richiesto il contributo a fondo perduto sta dando i suoi frutti. Da oggi l’ufficio di competenza inizierà a predisporre tutti gli atti necessari al fine di liquidare i contributi alle PMI che attraverso l’adesione all’Avviso hanno voluto raccogliere l’invito dell’Amministrazione comunale a utilizzare i finanziamenti del Plus, per un totale di 700mila euro, per ristrutturare, ampliare e potenziare le proprie attività nel centro storico o aprirne di nuove. E’ doveroso ringraziare i nostri uffici che hanno lavorato incessantemente e con grande professionalità per portare a termine le procedure e non di meno anche gli uffici della Regione, che sono stati per noi una guida, e le associazioni di categoria che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa supportando le proprie imprese”.
L’inizio della predisposizione degli atti per la liquidazione, in così poco tempo, dimostra come la macchina amministrativa, quando c’è un vero lavoro di squadra tra pubblico e privato, funzioni, tanto da sfatare le lungaggini della pubblica amministrazione sui pagamenti a proprio carico.
Le PMI che potranno ottenere questa prima tranche di finanziamenti a fondo perduto sono 10 per complessivi 210mila euro.

Recuperati due ciclomotori rubati. Due rumeni denunciati per ricettazione

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I Carabinieri della Stazione di Roccasinibalda, al termine di serrate indagini intraprese dopo il furto di due ciclomotori avvenuti entrambi il 18 settembre scorso, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione, due cittadini rumeni, B.A.I., ventiduenne del luogo e C.I., appena quindicenne.
Entrambi i ciclomotori rubati, sono stati ritrovati dai Carabinieri in possesso dei due giovani che li avevano acquistati per la somma di duecento euro. I ciclomotori sono stati restituiti ai legittimi proprietari, mentre i due sono stati deferiti il primo, alla Procura di Rieti ed il secondo, al tribunale per i minorenni di Roma.
Sono tuttora in corso indagini per identificare i soggetti autori del furto e che hanno materialmente venduto i mezzi ai due giovani rumeni.

Un referendum improbabile e dannoso

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La decisione del governo di accorpare la prefettura di Rieti con quella di Viterbo ha subito rimesso in moto quanti, di tanto in tanto, ripropongono la indizione di un referendum per chiamare i cittadini a pronunciarsi sulla opportunità di sganciare la provincia di Rieti dal Lazio ed aggregarla all’Umbria. Ho letto che il consigliere Regionale Mitolo tenta di scoraggiare i promotori di questa iniziativa dicendo loro che l’iter sarebbe troppo lungo ma, il vero motivo per il quale dovremmo chieder loro di fermarsi è quello relativo ai danni che si provocano propagandando, in questa fase, un improbabile referendum pro Umbria. Continuare ad insistere potrebbe generare inutili contrapposizioni tra i cittadini ma, soprattutto, una deleteria spinta divaricatrice tra le popolazioni delle diverse aree. Si corre il rischio di innescare, ancor prima che il governo provveda a sopprimere le province, un processo di disgregazione di quella di Rieti che favorirebbe anziché frenare il disegno di spoliazione in atto e renderebbe più difficile riuscire a tutelare anche i giusti interessi delle sue popolazioni.
Se si conosce a sufficienza il territorio, le popolazioni che vi risiedono, la loro storia si capisce a naso che l’aggregazione all’Umbria non è una proposta unificante ma divisiva. Non c’è bisogno di sforzarsi troppo per immaginare che non sarebbe accettata di buon grado dalle popolazioni del Cicolano che, gravitando naturalmente su Avezzano o l’Aquila anche per antichi legami, potrebbero naturalmente propendere per essere aggregate all’Abruzzo o continuare a mantenersi nell’alveo di una regione che ha Roma per capoluogo e non la lontana Perugia. Analoga reazione si susciterebbe, ed a maggior ragione, tra le popolazioni Sabine legate con Roma da antiche relazioni e dalla presente frequentazione quotidiana. Sarebbe infine opportuno considerare che un siffatto referendum aprirebbe, inevitabilmente, una divaricazione anche tra gli stessi abitanti della città di Rieti e quelli dei comuni del suo circondario con la conseguenza che, anche in quest’ambito non sarebbe improbabile un pronunciamento dei cittadini in favore della loro permanenza nella regione Lazio.
Sono queste le fondate ragioni che dovrebbero suggerire ai proponenti di non insistere nel continuare a chiedere oggi, la indizione di quel referendum e di non invocare l’impegno a farsene promotore il Sindaco della città. Viceversa chiedergli di farsi promotore di una iniziativa tesa a coinvolgere le istituzioni pubbliche di tutta la provincia e le associazioni economiche e sociali più significative per trovare insieme una piattaforma unificante con la quale difendersi dagli eventuali ulteriori tentativi di spoliazione ma, soprattutto, far pesare quella unità per tutelare i nostri interessi nelle sedi dove, nell’eventualità che verranno davvero soppresse le province, si metteranno a punto quelli che dovranno essere i nuovi assetti.
In questo momento deve essere considerato decisivo evitare ogni iniziativa che potrebbe suscitare divisioni delle quali potrebbero giovarsi quanti potrebbero considerala una occasione favorevole per imporci ulteriori salassi. Dovremmo considerare questo il tempo dell’unità di una provincia che ha le idee chiare su come difendere, nelle sedi opportune ed attorno ad una linea condivisa, il divenire di tutte le sue popolazioni nel contesto dell’eventuale nuovo assetto ordinativo.
Franco Proietti

All'Abbazia di San Salvatore tra pietre antiche si raccontano storie

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Sabato26 settembre, alle ore 17.00, nell’Abbazia di San Salvatore maggiore, nel Comune di Concerviano, è stata organizzata una delle numerose manifestazioni di carattere turistico-culturale finalizzate a diffondere la conoscenza di una tra le più grandiose testimonianze della storia religiosa, sociale ed economica del nostro territorio.
La “Bottega del Teatro”, storico gruppo teatrale reatino ha raccolto la sfida ad esibirsi nell’inedita “location” e, per di più, con un lavoro che, se non nella vicenda, certamente nell’ambientazione, è stato ispirato all’autrice proprio dalla prima visita a quel luogo così ricco di suggestioni. La visita guidata all’Abbazia,infatti, curata dalla fondatrice dell’Associazione Rita Giovannelli, sarà preceduta questa volta dalla lettura di un racconto di Carla Moroni.

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