Da oggi, 20 novembre, il tratto di via Cintia che va dall’arco di Bonifacio (Vescovado) fino a largo Vittori resterà chiusa al transito pedonale per permettere alla ditta che sta rifacendo il piano stradale per poi posizionare la nuova pavimentazione di poter lavorare in sicurezza.
Per raggiungere piazza Vittorio Emanuele II si può passare per via Sant’Agnese, salendo in via Pennina o in alternativa da via Sant’Agnese si può arrivare a largo Vittori attraverso vicolo Severi.


Via Cintia chiusa ai pedoni fino a termine lavori
Petrangeli e Ubertini: salviamo l'ambiente, da Rieti il messaggio ai grandi del Mondo
“Esprimiamo grande soddisfazione e compiacimento per il messaggio che Papa Francesco ha voluto indirizzare al Forum internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia dell’ambiente in corso al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti.
Grazie a questo importante appuntamento, promosso congiuntamente con l’associazione Greenaccord, Rieti acquisisce una centralità sulle tematiche ambientali ed una visibilità mondiale in vista della Conferenza Onu sul clima di Parigi, la COP21.
La nostra proposta di istituire, insieme alla Diocesi di Rieti, un centro di etica ambientale come strumento essenziale per promuovere una prospettiva di un nuovo modello di sviluppo e nuovi stili di vita ha trovato pieno incoraggiamento ed ampia legittimazione dalle tesi sviluppate dagli autorevoli relatori che abbiamo e che stiamo ascoltando in questi giorni all’interno del Forum.
Ci auguriamo che questo importante appuntamento internazionale ci permetta di lanciare un messaggio dal centro d’Italia indirizzato ai governanti del mondo che si riuniranno a partire dal 30 novembre a Parigi affinché emerga una responsabilità universale a tutela dell’ambiente e dunque in difesa dell’umanità”.
E’ quanto dichiarano il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e l’assessore all’Ambiente, Carlo Ubertini.
E' venuto a mancare Umberto Bassetti, storico commerciante reatino
E’ morto all’età di 82 anni Umberto Bassetti, storico commerciante reatino conosciuto in città per il suo negozio in via Roma.
I funerali si terranno venerdi 20 novembre alle ore 15 nella chiesa di San Michele Arcangelo quartiere Borgo.
Ritrovata la cucciola scomparsa da Quattro Strade
La cagnolina Pastore Tedesco pubblicata un’ora fa su Rietinvetrina, smarritasi da Quattro Strade (LEGGI), è tornata a casa.
La cucciola, 8 mesi, è stata ritrovata dalla famiglia che così l’ha potuta riabbracciare.
Fiera Santa Barbara, online l'avviso per gestione punto ristoro
Durante la manifestazione fieristica di Santa Barbara, in programma il 3 e 4 dicembre 2015, l’assessorato alle Attività produttive assegnerà temporaneamente, attraverso un avviso pubblico, l’area ubicata in via Lungovelino Bellagamba, angolo via Cottanello, ad una ditta interessata ad allestire un punto di ristoro.
L’impresa dovrà essere abilitata alla somministrazione di alimenti e bevande e in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti normative e dovrà provvedere, a proprie spese, all’installazione delle seguenti attrezzature: struttura rimovibile coperta avente una superficie di ingombro di circa 100 metri quadrati dotata di apposito impianto di riscaldamento; tavoli e sedie nella quantità necessaria allo svolgimento del servizio; 4 bagni chimici di cui uno per disabili per garantire un minimo di dotazione di servizi igienici per l’intera zona della fiera. L’allestimento, l’arredo e costi di gestione della struttura (comprese le utenze) saranno interamente a carico dell’assegnatario.
Il prezzo posto a base d’asta per l’assegnazione temporanea dell’area è fissato in euro 100. Lo spazio sarà assegnato alla ditta che offrirà il maggiore aumento su tale importo.
Le modalità per rispondere sono contenute nell’avviso e negli allegati pubblicati sul sito del Comune di Rieti:
http://www.comune.rieti.it/article/15/11/avviso-allestimento-punto-di-ristoro-fiera-di-santa-barbara
La NPC Rieti premiata con il "Basket Awards 2015",
La serata è stata partecipata da numerose autorità sportive e da molte società e nell’occasione Cattani ha avuto modo di incontrare anche il presidente nazionale della FIP Gianni Petrucci, il vicepresidente Gaetano Laguardia, il presidente Regionale del Coni Riccardo Viola, il presidente regionale della Fip Lazio Francesco Martini che si sono complimentati con Cattani per il bellissimo percorso che ha portato la società in Serie A2.
“La serata è stata stupenda – ha affermato il presidente regionale Martini – ci sono state molte presenze e abbiamo cercato di premiare chi è risultato migliore nella regione Lazio, nella stagione 2014-15. Sono molto contento per Rieti, per me presidente avere una provincia come Rieti che rinasce a va in Serie A2 è fonte di orgoglio e soddisfazione. Nel mio trascorso da giocatore, po,i a Rieti andavo spesso insieme a Brunamonti e Sojourner. Sono contento perché Rieti riceverà presto anche il premio della Regione e Cattani si merita tutto questo per il suo impegno, per il sacrificio personale ed economico. Da parte del Comitato Regionale e della Fip ha tutto il supporto sportivo possibile, economico purtroppo non possiamo darglielo”.
Durante la serata coach Luciano Nunzi è stato anche premiato personalmente con il riconoscimento “Antonio Costanzo”. Insomma una festa del basket regionale, nella quale non sono mancati i momenti per affrontare anche programmi e progetti futuri.
“Sono cose che fanno piacere – ha dichiarato Giuseppe Cattani – il riconoscimento per tanti anni sacrifico e lavoro, un premio che va condiviso con tutto il mio staff, la promozione è arrivata grazie al lavoro di squadra di tutti i collaboratori della società. Al Palazzo delle Federazioni abbiamo parlato di tante cose e spiegato i nostri programmi futuri al Presidente Federale e al Comitato Regionale Lazio. Abbiamo raccontato del progetto della costruzione di un campo di proprietà a Contigliano per il quale ormai siamo agli sgoccioli. Speriamo che questo nuovo progetto di crescita che riteniamo importante per tutto il movimento nel territorio reatino possa partire a breve. Mi auguro, infine, che tutti questi riconoscimenti siano da sprone a far avvicinare sponsor che al momento latitano”.
Cagnolina smarrita da Quattro Strade. Chi l'ha vista?
Questa cagnolina di 8 mesi, razza Pastore Tedesco, si è smarrita oggi da Quattro Strade.
La famiglia la sta cercando disperatamente, dobbiamo aiutarla a ritrovarla.
Chiunque la vedesse contatti immediatamente i seguenti numeri: Franco 328 4572647 oppure Antonella 347 3025289.
XII Forum ambiente, nuova alleanza tra fede e scienza per la conversione ecologica
Tavola rotonda tra laici e religiosi al XII Forum internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura in corso a Rieti. Un patto tra le religioni per salvare la Terra. Solo scelte etiche coraggiose possono realizzare una conversione ecologica. Abbandonare il carbone significa anche essiccare i fondi al terrorismo
Scienza e Fede, storicamente in conflitto, non sono mai state così vicine. Il battesimo di questa nuova alleanza è idealmente arrivato da Rieti, dove è in corso il XII Forum Internazionale dell’Informazione per la salvaguardia della Natura, organizzato dall’associazione Greenaccord in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Famiglia.
I cambiamenti climatici raccontati dagli scienziati fotografano un Pianeta a rischio estinzione e l’unica risposta possibile è una rivoluzione culturale, una conversione ecologica che può essere realizzata solo attraverso una nuova etica sostenibile. Al centro del dibattito, che ha aperto la sessione mattutina, non poteva non essere la recente Enciclica di Papa Francesco, “Laudato si’”, un documento storico, che per la prima volta ha posto al centro del messaggio religioso la salvaguardia della Terra. Per Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia il cuore pulsante dell’enciclica del Papa è tutto nel “bisogno imprescindibile di una rivoluzione culturale e spirituale” per salvare la Casa Comune.
Quella dell’ecologia integrale “è una profezia che coinvolge tutti, non è un tema per governi o uomini che hanno responsabilità apicali, ma riguarda dal primo all’ultimo cittadino di questa casa”, ha aggiunto Monsignor Paglia. La rivoluzione etica deve essere quindi la premessa fondamentale per cambiare la concezione del mondo e le religioni devono giocare un ruolo da protagoniste, respingendo ogni forma di fondamentalismo che è chiaramente “contro la Casa Comune e la famiglia comune”. Per questo motivo, ha concluso Paglia, “c’è bisogno di una nuova alleanza fra religioni e umanesimo verso una nuova conversione ecologica nel senso più ampio del termini, un nuovo Umanesimo che ritrovi armonia tra famiglia umana e la Casa Comune che essa deve abitare”.
Il tema ecologico, del resto, è al centro di tutti i principali testi sacri. Lo ha spiegato Alberto Funaro, rappresentante della Comunità Ebraica di Roma, ricordando come, ad esempio, per la religione ebraica il rispetto della natura “come dono fatto all’uomo da Dio, diventa un diritto-dovere”, e anzi le leggi della tradizione biblica mostrano “grande lungimiranza” rispetto ai problemi della tutela dell’ambiente che oggi ci tormentano. La vera sfida è quindi proprio quella di lanciare “un’asse tra tutte le fedi religiose per un’alleanza di natura spirituale che ciascun credo può motivare dall’interno della propria teologia, specie quando si tratta di religioni che nella loro disciplina contengono indicazioni per il rispetto dell’ambiente”.
È il caso anche dell’Islam, che rappresenta un quarto della popolazione della Terra e deve certamente dire la sua in questa sfida per salvare il Pianeta. “L’Islam può contribuire a questo dibattito”, ha detto Jasser Auda, direttore del Maqasid Institute, sottolineando che un terzo del Corano è dedicato alla Natura. “La Terra è in equilibrio ma è l’uomo che altera e corrompe questo equilibrio” e la religione islamica da sempre offre ai suoi fedeli le risposte etiche per evitare comportamenti deleteri contro la natura. Ogni volta che l’uomo ha separato la politica dall’etica ha perso di vista la lungimiranza nelle scelte per il bene comune, e questo avviene anche nella guerra al terrorismo “che non si combatte con un approccio solo basato sulla sicurezza”.
E proprio su questo tema un forte richiamo è arrivato dal Giuliano Amato, membro della Corte Costituzionale, più volte presidente del Consiglio ed ex ministro che ha collegato il tema dell’ecologia alle nuove forme di terrorismo che si alimentano con i ricavi delle vendite dei combustibili fossili. “Abbandoniamo l’uso dei combustibili fossili”, ha detto il professor Amato, e così oltre a contribuire a salvare la Terra, “essiccheremo il finanziamento del terrorismo”. Per l’ex premier, ogni rivoluzione ecologica non può prescindere dal ruolo della religione come “guida morale irrinunciabile in una società libera”. Per questo non deve esistere conflitto fra democrazia e libertà di religione. L’emergenza climatica, ha aggiunto Amato, “è una vendetta rispetto all’estremismo razionalista post-illuminista. È la scienza che ci dice che il mondo così come lo stiamo conducendo ci porta alla rovina”.
L’appello ad una nuova conversione ecologica è raccolto anche dalla scienza, come ha ricordato Zbigniew W. Kundzewicz, membro dell’accademia polacca delle Scienze. Ma proprio dalla cattolica Polonia, ha sottolineato il geofisico, arrivano molte voci scettiche a proposito della scelta “ormai irreversibile” di abbandonare l’uso del carbone. Uno scetticismo forse condizionato dalle lobby del carbone, che rappresenta l’85% delle fonti energetiche del Paese. Per il geofisico polacco l’enciclica di Papa Francesco “è affascinante perché parla con coraggio di sviluppo sostenibile, di giustizia e equità fra le generazioni”, declinando un nuovo modello di qualità della vita che parte dalla premessa che “l’ambiente non ci appartiene, lo abbiamo ereditato e abbiamo il dovere di custodirlo”.
Furto in appartamento, arrestata donna di origini nomadi e altre due denunciate
Gli uomini della Squadra Mobile reatina hanno arrestato la romana, P.G., del 1993, di origini nomadi, residente a Zagarolo (RM), in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Rieti, in quanto individuata come responsabile di un furto in un appartamento a Rieti, perpetrato nel maggio del 2014.
Nel 2014, infatti, una donna si era introdotta in un appartamento reatino con delle complici, approfittando della buona fede di una anziana che l’aveva accolta, ed aveva asportato monili e denaro contante per un valore complessivo di diverse migliaia di euro.
Gli investigatori della Squadra Mobile, non appena ricevuta la notizia, hanno intrapreso una meticolosa e laboriosa indagine che ha permesso di individuare come responsabile una romana, di origini nomadi, identificata per P.G., nata nel 1993 e residente a Zagarolo (RM), foto segnalata più volte con numerosi ALIAS, grazie ad una piccola impronta digitale rinvenuta in un taccuino dell’anziana vittima.
La donna che vive di furti, risulta indiziata in numerosi reati contro il patrimonio perpetrati in questo capoluogo nello stesso periodo, sempre con la complicità di altre due donne, identificate per K.D., del 1994 e K.S., del 1986, anch’esse residenti a Zagarolo (RM), denunciate in stato di libertà dagli investigatori della Squadra Mobile, sempre per il furto del maggio del 2014.
Le donne agivano sempre con il medesimo modus operandi, facendosi accogliere in casa da ignare vittime con la scusa di offrire loro aiuto e assistenza in qualità di badanti e, distraendo la vittima, a turno, “perquisivano” l’abitazione alla ricerca di valori da asportare.
Gli elementi raccolti dagli investigatori reatini hanno così permesso al G.I.P. del Tribunale di Rieti di emettere nei confronti della P.G. una ordinanza di custodia cautelare che, nella mattinata di ieri, è stata eseguita da personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti.
La nomade è stata tratta in arresto ed associata presso la propria abitazione, così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovrà rispondere del reato di furto aggravato, unitamente alle sue due complici denunciate in stato di libertà.
XII Forum ambiente, Papa Francesco: sensibilizzare a stili di vita sostenibili
In un messaggio al XII Forum internazionale dell’Informazione ambientale organizzato a Rieti da Greenaccord con il patrocinio del Comune di Rieti, il Pontefice sottolinea l’esigenza di promuovere “la piena realizzazione di ogni persona e l’autentico sviluppo del Creato”
“Scienziati e giornalisti contribuiscano a sensibilizzare le istituzioni politiche e i cittadini perché si diffondano stili di vita sostenibili sul piano umano ed ecologico e si adoperino affinché il sistema economico promuova la piena realizzazione di ogni persona e l’autentico sviluppo del Creato”. È il “pressante appello” che Papa Francesco ha inviato a climatologi, economisti, fisici, esperti di sviluppo sostenibile, giuristi e operatori dei mass-media riuniti a Rieti per il XII Forum internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, organizzato dal Pontificio Consiglio per la Famiglia e dall’associazione culturale Greenaccord. Un’iniziativa che aiuta a riflettere sulla comune responsabilità di custodi della Creazione e del disegno di Dio iscritto nella Natura.

