Un classico del musical ha emozionato le classi terze della “Basilio Sisti”. I ragazzi della scuola media reatina si sono recati a Roma il 21 gennaio per assistere allo spettacolo Jesus Christ Superstar, la messa in scena della celebre opera rock composta da Andrew Lloyd Webber che racconta, in forma musicale moderna, l’ultima settimana di vita di Gesù.
Uno spettacolo molto coinvolgente, grazie alle splendide coreografie, ai giochi di luce ma soprattutto alla eccezionale maestria dell’orchestra e al mitico Ted Needy, che dopo 45 anni è ancora tornato a interpretare il ruolo di Cristo. Tutto esaurito al teatro “Sistina”, dove il pubblico di studenti ha manifestato tutto il suo entusiasmo con continui applausi.
Per concludere la giornata romana, prima del rientro a casa un bel giretto in centro, fra via Veneto (non è mancata la visita alla chiesa dell’Immacolata che custodisce tra l’altro le spoglie del conterraneo san Felice da Cantalice) e Fontana di Trevi (mentre prima di entrare in teatro un’incursione veloce in piazza di Spagna era d’obbligo), per i più che soddisfatti ragazzi reatini.
I Bimbi della Sisti al teatro Sistina
151 anni fa nasceva Scoville, ideatore della scala di piccantezza del peperoncino
Il peperoncino è un alimento che negli ultimi anni è entrato a far parte della storia di Rieti, salutare per l’essere umano e che grazie alla Fiera Mondiale organizzata nel nostro capoluogo da ormai cinque anni è stato scoperto in tutte le sue forme e peculiarità.
Coltivato in gran parte del mondo il peperoncino è diventato ormai uno dei simboli della nostra città.
A tal proposito oggi cade il 151esimo anniversario dalla nascita di Wilbur Scoville (nella foto), chimico americano che inventò la scala per misurare la piccantezza del peperoncino, uno strumento in grado di dirci la “potenza” di un alimento che viene utilizzato in tantissimi piatti.
A Rieti abbiamo avuto anche uno dei peperoncini più piccanti al mondo, con esso le varietà del Messico, del Ghana, dell’Argentina, del Perù, dell’Africa e dei Caraibi.

Ex dipendenti Risorse Sabine: per noi un futuro migliore
Siamo partiti il 16 aprile 2015 con 106 lettere di licenziamento in tasca e con l’unica azione prospettataci dai sindacati di ricorrere in tribunale contro il licenziamento!
Grazie alla nostra caparbietà, determinazione, volontà di non arrenderci al destino di disoccupati, convinti che dopo 20 anni di lavoro a servizio della pubblica amministrazione svolgendo lavori fondamentali per il nostro territorio non potevamo essere cancellati con un colpo di spugna.
Abbiamo avuto la forza di riorganizzarci autonomamente e confezionare una serie di proposte giuridicamente fattibili che oggi, con soddisfazione, possiamo dire che sono state sostanzialmente recepite, grazie alle forze politiche sia di maggioranza che di opposizione della Regione Lazio, nella Legge di stabilità n. 17 del 31 dicembre 2015 agli articoli 8 e 9 che prevedono espressamente la creazione di un bacino in cui confluiremo come dipendenti delle società partecipate dalle province e dal quale le società partecipate della Regione Lazio potranno attingere in caso di assunzioni o, in alternativa, usufruire di un bonus di 35.000 euro per la fuoriuscita volontaria dal suddetto bacino.
Martedì 19 gennaio si è svolta nella sala consiliare della Provincia l’assemblea di noi lavoratori alla quale ha partecipato il Consigliere Regionale Daniele Mitolo, con il quale abbiamo condiviso il lungo percorso per l’approvazione della legge e che ringraziamo per l’impegno profuso.
In quella stessa sede abbiamo ringraziato tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito al raggiungimento di questa prima vittoria.
Fondamentale è stato il sostegno di tutto il territorio partendo dal Consiglio Comunale di Rieti fino al Consiglio Regionale passando per la Provincia di Rieti con il Presidente Giuseppe Rinaldi e l’assemblea dei Sindaci.
In particolare ringraziamo l’Onorevole Fabio Melilli per aver contribuito con il suo impegno, in modo determinante, al raggiungimento di questo primo importante obiettivo, come riconosciuto in più occasioni anche dall’assessore regionale Alessandra Sartore, e che siamo certi continuerà ad impegnarsi fino a quando non sarà completamente chiusa la nostra vertenza.
Non possiamo non menzionare, inoltre, il Presidente della società Risorse Sabine Giovanni Mascioletti per non averci fatto mai mancare il suo sostegno.
Siamo consapevoli che questo è solo un primo passo e che la strada è ancora in salita ma noi continueremo con determinazione a percorrerla sapendo che oggi possiamo contare su tutte le forze politiche espresse dal nostro territorio.
Comitato Gemellaggi, ufficio per il pubblico
Il Comitato Gemellaggi Rieti, Ito, St. Pierre Les Elbeuf, Nordhorn, ha un ufficio che dal 5 febbraio sarà aperto a chiunque vorrà ottenere informazioni sulle attività del Comitato. L’ufficio sarà aperto tutti i venerdì dalle 10 alle 12 presso il Settore Urbanistica del Comune di Rieti in viale Morroni, 28. E’ possibile entrare in contatto con il Comitato anche telefonicamente chiamando il numero 0746/287825 o inviando un’e-mail all’indirizzo komitatogemellaggi@gmail.com.
Per concordare un appuntamento è possibile rivolgersi al vicepresidente del Comitato, Katharina Diepenbruck, chiamando il numero 339/2080360.
Funambolo Edizioni presenta il romanzo humor "Terminal Text"
La Casa Editrice Funambolo presenta il romanzo humor “Terminal Text”, allitterante della letteratura italiana, scritto dal docente universitario Francesco Muzzioli.
È uscito il nuovo romanzo di Francesco Muzzioli, che svela con un linguaggio allitterante i vizi e i difetti di personaggi provenienti da pianeti fantascientifici, tanto distanti dalla Terra da assomigliargli, purtroppo, in tutto e per tutto. Terminal Text, edito da Funambolo edizioni, e uscito da pochi giorni in tutte le librerie, su Amazon, IBS e su funamboloedizioni.com, è il titolo del nuovo romanzo di Francesco Muzzioli, docente di critica letteraria all’università Sapienza di Roma, autore di manuali metodologici e di numerose pubblicazioni sulla letteratura contemporanea, sull’avanguardia e sulla teoria letteraria.
In Terminal Text gli ingredienti tipici della fantascienza ci sono tutti: astronavi e pianeti, cloni e androidi, mostri viscidi e strani ibridi, intelligenze artificiali e superpoteri, megalopoli e macchine del tempo. Oltre l’apparenza di una realtà così lontana dalla nostra, all’interno ritroviamo molto della debolezza umana. Ambiente, lavoro, politica, consumismo, rapporti sociali: sono solo alcuni dei temi che possiamo ritrovare in Terminal Text.
Il tutto visto con gli occhi imbambolati di un narratore sprovveduto e disperso in un cosmo che gli è estraneo e raccontato con un linguaggio ugualmente diverso dall’uso comune, costruito interamente con un meccanismo allitterante, tale da renderlo, nel suo genere, il primo romanzo humor della storia della letteratura italiana.
Il testo, inoltre, si avvicina nella sua particolarità alle funzioni della poesia, a cui si unisce con un’appendice finale direttamente scritta in versi, di impianto teatrale. La struttura modulare, fatta di brevi frammenti, produce un ritmo incalzante fatto di continui cambiamenti di scena. Parodia, senza dubbio, ma anche ironia: si ride parecchio, ma il riso contiene un acuto sogghigno critico, poiché nel mondo del futuro si riconosce il nostro e diventa chiaro, se ce ne fosse bisogno, che gli “alieni” siamo tutti noi.
Un progetto per sfatare falsità e credenze, per una corretta alimentazione
“La pubblicità e l’infanzia, il nag factor, le falsità e le credenze da sfatare per una corretta alimentazione”: è questo il nome dell’importante progetto che ha preso quota nel 2012 e che sarà replicato nella maggior parte delle scuole medie del capoluogo grazie alla volontà e all’impegno del consorzio universitario Sabina Universitas e a quello delle dottoresse Maria Antonietta Beccarini e Valeria Battistini (specializzate con master in “scienze gastronomiche e patologie alimentari”).
Idea di base è quella di aprire su più livelli una riflessione sull’invadenza della pubblicità in relazione all’educazione alimentare: la creatività e la libertà di giudizio vanno alimentate nel tempo e non ridimensionate da una più semplice omologazione a ciò che ci circonda. Molti gli aspetti analizzati nel progetto dove gli studenti sono parte attiva di un percorso che al centro dell’attenzione pone una metodica interattiva che coinvolge i soggetti insegnando loro ad analizzare i messaggi dati e i contenuti dei prodotti tramite lettura consapevole degli ingredienti e consapevolezza dei rischi connessi con particolare rifermento all’utilizzo dell’alcool.
Le scelte a tavola diventano così protagoniste e devono essere orientate senza sacrificare il gusto e la gioia di nutrirsi. Un percorso formativo in cui la creatività gioca un ruolo primario e che ha trovato un ottimo riscontro in molte scuole dove è partito il progetto pilota che ha visto le aule trasformate in laboratori dove, attraverso la visione di spot pubblicitari, si è sviluppata la capacità di affrancarsi dai modelli imperanti della pubblicità. Entrare in confidenza con le proteine, i carboidrati, i grassi e le vitamine è stato come esplorare un mondo affascinante nell’immaginario dei ragazzi chiamati in prima persona ad essere i protagonisti di una consapevolezza diversa del cibo.
Convegno del PD sul governo del territorio
Lunedì 25 gennaio alle 16.30, presso la Sala dei Cordari a Rieti, gli amministratori del Partito democratico saranno impegnati in un convegno sul governo del territorio a tutti i livelli amministrativi: Rieti, Lazio, Italia. Il governo del territorio. Un incontro per fare il punto sulle politiche nazionali, regionali e del nostro territorio. Un confronto tra amministratori e cittadini sull’azione di governo del Partito democratico, un bilancio dei risultati ottenuti in questi anni e la delineazione delle strategie per il suo rilancio.
Tra gli interventi previsti Emanuela Pariboni, Vicesindaco di Rieti, Giuseppe Rinaldi, Presidente della Provincia di Rieti, l’On. Daniele Mitolo e l’Assessore Fabio Refrigeri per la Regione Lazio, l’On. Fabio Melilli deputato, coordinatore regionale del Pd e relatore di maggioranza sulla Legge di stabilità del 2015.
Gli allievi dell’IIS Luigi di Savoia a Malta per un tirocinio lavorativo
Finalmente si parte! Gli allievi ed i docenti dell’IIS Luigi di Savoia – Istituto Professionale per i Servizi Socio Sanitari – domenica 24 gennaio s’imbarcheranno su di un volo con destinazione – Malta. Qui li attende un’esperienza probabilmente unica ed irripetibile: trascorrere quattro settimane in un paese straniero dove avranno l’opportunità di svolgere un tirocinio lavorativo. Ma non sarà soltanto questo.
“I nostri allievi, un gruppo superiore alle dieci unità, avranno l’opportunità di fare un’esperienza di vita e di crescita personale probabilmente unica – afferma con entusiasmo il dirigente scolastico, prof.ssa Maria Rita Pitoni, autentico motore della splendida iniziativa – il tutto in un contesto davvero irripetibile anche al fine di approfondire la conoscenza della lingua inglese”.
I ragazzi saranno ospitati in appositi alloggi, appartamenti organizzati all’uopo dove potranno condividere questa loro esperienza sotto la vigilanza di docenti attenti e responsabili. Considerato il lungo periodo di permanenza, saranno quattro i docenti dell’Istituto che si alterneranno sull’isola al fine di espletare gli oneri connessi alla vigilanza degli allievi.
“Ovviamente i ragazzi e le ragazze sono stati selezionati primariamente in base alla condotta – afferma la prof.ssa Maria Cecilia Cianni che è la referente del progetto – e poi con riferimento al merito scolastico, alla conoscenza della lingua straniera nonché alla personale motivazione di ciascuno”.
Gli studenti reatini che frequentano l’indirizzo Socio Sanitario e che al termine del corso di studi conseguiranno l’ambito titolo di OSS (Operatore Socio Sanitario), a Malta avranno l’opportunità di svolgere attività di tirocinio presso strutture socio assistenziali per l’infanzia (asili) che avrà valore ai fini dell’alternanza scuola-lavoro cui si ispira l’intero progetto di riforma scolastica dell’attuale compagine di governo.
“I nostri ragazzi saranno ospitati presso le migliori strutture dell’isola – asserisce con entusiasmo la prof.ssa Alessandra D’Ammando che sarà la prima docente ad accompagnare gli allievi in loco – così ci è stato comunicato dai referenti maltesi, ma soprattutto sarà un’esperienza altamente motivante al fine di approfondire le competenze linguistiche”.
Il progetto è stato reso possibile nell’ambito dell’Erasmus Plus E-Susy e, quindi, sarà finanziato per intero dall’Unione Europea senza che studenti e docenti debbano sborsare un solo euro.
“Mi preme rimarcare come questa iniziativa di grande crescita per la nostra scuola come per i nostri allievi – conclude la preside Pitoni – sia stata resa possibile in virtù dell’operato puntuale ed attento dell’Associazione Reattiva facente capo a Domenico De Cesare che si è personalmente adoperato per la perfetta riuscita del progetto”.
Valerio Pasquetti

Nasce il portale dedicato al welfare
L’assessore alle Politiche socio-sanitarie, Stefania Mariantoni, ha presentato alle associazioni il portale dedicato al welfare distrettuale www.socialerieti.it. I cittadini avranno un punto di accesso informatico alle iniziative e ai servizi del territorio per tutte le aree di interesse sociale (disabilità, anziani, minori e famiglia, immigrazione, disagio ed esclusione sociale).
Coldiretti: ancora un mese per presentare la domanda diretta di contributo Pac
Resta poco più di un mese, ai piccoli agricoltori del Lazio, per presentare la domanda diretta di contributo Pac. La sollecitazione della Coldiretti è rivolta a tutti gli imprenditori destinatari – tramite Agea – di erogazioni europee di importo non superiore ai 1.250 euro. Il termine ultimo scade il 29 febbraio.
“Il regime dei piccoli produttori – spiega il delegato del direttore della Federazione Coldiretti di Rieti, Ivano Capannini (nella foto) – è stato introdotto allo scopo di facilitare, considerata la ridotta entità degli importi, la corresponsione diretta dei benefici comunitari, semplificando cioè le procedure dei controlli istruttori. I nostri uffici sono a disposizione dei soci dal lunedì al venerdì per l’assistenza nella compilazione delle domande. Invito però gli interessati – conclude Capannini – a rivolgersi subito, già in questi giorni, presso i nostri sportelli, per evitare le file dell’ultima ora. Attivarsi nell’immediato significa evitare resse, lunghe attese e inutili perdite di tempo”.
Sono centinaia a Rieti, migliaia nel Lazio, i piccoli agricoltori. Sono come i tasselli di un grande mosaico. Coltivano piccoli appezzamenti di terreno ereditati dai nonni, tramandati di generazione in generazione, impiegati per coltivazioni non intensive, di qualità e spesso di nicchia. Considerati nel loro insieme rappresentano una pluralità di soggetti che ogni giorno contribuisce a mantenere inalterato il patrimonio di distintività delle produzioni agroalimentari laziali e che, presidiando il territorio, soprattutto nei contesti rurale e montano, svolge anche un prezioso compito di salvaguardia ambientale.

