E’ in corso lo sgombero degli immigrati presenti nel casale di via Salaria per Roma 14 da parte della Polizia in tenuta antisommossa. Le operazioni sono iniziate intorno alle ore 9:40.
Presente sul posto anche Antonio Ferraro di Cittadinanzattiva che sta mediando con Polizia ed immigrati.
Gli ospiti della struttura, da questa notte e solo per due giorni, verranno probabilmente ospitati all’Hotel Blu.
[cubeportfolio id=”128″]
In corso lo sgombero degli immigrati dal casale di via Salaria per Roma
Iscrizioni aperte per la materna Maraini
L’assessorato alle Politiche socio-sanitarie comunica che è stato pubblicato sull’Albo pretorio del Comune di Rieti l’avviso per l’apertura delle iscrizioni alla Scuola Materna Comunale paritaria “E. Maraini” per l’anno scolastico 2016/2017.
Il modello di domanda e quello per la scelta della religione cattolica sono scaricabili dal sito del Comune di Rieti, sono disponibili presso l’U.R.P. di piazza Vittorio Emanuele II e presso la stessa Scuola in viale Maraini, 11.
Modulistica: http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/detail.html?id=55496
Aurora è stata ritrovata
Nelle prime ore di questa mattina la 17enne Aurora Belfiori scomparsa da casa dallo scorso lunedì è stata ritrovata dalla Polizia nel parco del Borgo. Sta bene ed ora si trova in questura e successivamente potrà tornare a casa.
Rietinvetrina ringrazia i tanti lettori che hanno voluto collaborare nella ricerca dell’adolescente condividendo l’annuncio della mamma pubblicato sulla nostra testata (LEGGI).
Aurora è scomparsa da lunedì. Aiutiamo la mamma a ritrovarla
“Aiutatemi a trovare mia figlia”, questo l’appello di mamma Barbara.
La giovane Aurora Belfiori di Rieti, 17 anni, si è allontanata da casa lunedì mattina intorno alle 11.00. Occhi grandi di colore marrone, capelli mossi media lunghezza color biondo cenere, altezza 155/160 cm, un evidente neo tra il naso e la bocca.
Chiunque avesse notizie su di lei contatti la famiglia al numero 388 8783772, in qualsiasi orario diurno e notturno, e naturalmente contatti immediatamente le Forze dell’Ordine chiamando il 112 oppure il 113.
Condividiamo la notizia il più possibile.
L'ASL rispetti i malati oncologici. NO alla degenza nei reparti "intensità di cure"
Alla luce delle preoccupazioni più volte espresse nei giorni scorsi dai pazienti onco-ematologici in cura presso l’ O.G.P. S. Camillo de Lellis di Rieti, il Consiglio Direttivo dell’ALCLI intende informare che, presa visione dei cambiamenti messi in atto dall’Azienda Sanitaria, nel modello di “Intensità di cure”, ha provveduto a scrivere alla stessa in merito ai contenuti e chiesto di prorogarne l’attuazione, nella lettera che di seguito pubblichiamo.
Il Consiglio Direttivo dell’ALCLI “Giorgio e Silvia”, preso atto che è intenzione dell’Asl di Rieti di procedere all’accorpamento dei malati oncologici nel reparto per “intensità di cure” non può esimersi dal rappresentare viva preoccupazione e forte perplessità per tale scelta.
Preme ricordare e sottolineare la particolarità e la delicatezza della condizione del malato oncologico che impone per una cura adeguata dello stesso a 360°:
– Ambienti dedicati: idonei a proteggere la fragilità del malato da potenziali contagi e, al contempo, adatti a tutelare la privacy dello stesso;
– Personale qualificato: in possesso dell’esperienza necessaria per gestire le esigenze di un malato oncologico.
Aspetti finora considerati e adottati da codesta spett.le Azienda nella cura del malato oncologico e nell’assistenza ai propri familiari.
Si segnala infatti che le passate esperienze di ricoveri dei nostri malati in appoggio presso altri reparti hanno evidenziato livelli di assistenza non sempre adeguati ed hanno finito con il creare problemi agli stessi, anziché risolverli.
Alla luce di quanto sopra rappresentato, si chiede di soprassedere, allo stato, dall’inserire i malati oncologici in questa nuova organizzazione, anche in considerazione del fatto che, se è vero che un reparto per intensità di cure è incentrato sulle necessità del paziente, che ne rappresenta l’obiettivo, inserire da subito il malato oncologico in una fase “sperimentale” di tale nuova organizzazione significherebbe, davvero, aver perso di vista detto primario obiettivo, con conseguente ed inevitabile fallimento del progetto.
Tale iniziativa nel più sincero e vivo spirito di collaborazione che da sempre contraddistingue i rapporti tra l’azienda e la scrivente Associazione. Fattiva collaborazione che nel corso di tanti anni e nell’esclusivo interesse del malato e loro familiari, ha prodotto non pochi risultati positivi in termini di assistenza e possibilità di cura nel nostro territorio ed in particolare presso l’Ospedale Generale Provinciale San Camillo De Lellis, dove i reparti in qualche modo legati al malato oncologico rappresentano delle vere eccellenze da tutti riconosciute, sicuramente a livello regionale ma possiamo essere lieti testimoni nell’affermare che lo sono anche a livello nazionale.
Auspicando in una positiva valutazione della presente, porgiamo cordiali saluti.
Il Comune invita i cittadini a dare idee per la nuova homepage del sito istituzionale
L’ufficio CED del Comune di Rieti sta riprogettando la homepage del sito istituzionale comune.rieti.it e la sezione dell’Amministrazione Trasparente. In questa fase è perciò fondamentale anche il contributo dei cittadini.
Attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’Amministrazione comunale vuole migliorare l’erogazione dei servizi e la partecipazione della società civile. Il principio della partecipazione attiva e della trasparenza dell’azione amministrativa ribadito dalla “Carta europea per i diritti del cittadino nella Società dell’informazione e della conoscenza” sancisce, infatti, quattro diritti fondamentali: il diritto all’accesso, il diritto all’informazione, il diritto alla formazione, il diritto alla partecipazione.
Il Comune si sta impegnando per un miglioramento qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e destinatari dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione, attraverso lo sviluppo di forme di condivisione e di collaborazione.
Con questa piccola ma importante iniziativa si vuole promuovere il dialogo tra la società e l’Amministrazione comunale, già a partire dalla fase di avvio della riprogettazione della homepage e della sezione relativa all’Amministrazione Trasparente, attivando uno strumento di indagine e di dialogo on-line.
C’è tempo fino al 2 marzo per inviare proposte e idee. I feedback così ottenuti saranno raccolti in un documento e restituiti alla conoscenza di tutti. Le proposte possono essere inviate a d.alessandrini@comune.rieti.it
Carnevale, lo Sporting Club organizza "Calcio in maschera"
In occasione delle festività carnascialesche lo Sporting Club organizza per venerdi 5 febbraio alle ore 17:30 “Calcio in maschera”, allenamenti in maschera presso il campo Vecchiarelli in via Oreste Di Fazio.
La seduta è aperta a tutti i bambini che vorranno divertirsi con esercizi, giochi tecnici e partita insieme a tanti nuovi amici.
Per informazioni contattare il numero 347 9367750.
ANMIL di Rieti alla prima Udienza Giubilare dell’Anno Santo
Con una folta delegazione anche l’ANMIL di Rieti era presente alla prima Udienza Giubilare dell’Anno Santo, in Piazza San Pietro, tra gli oltre 20.000 fedeli.
Forte commozione per l’ANMIL quando Papa Francesco ha salutato tutti i pellegrini presenti in Piazza, riservando al gruppo dell’ANMIL parole di conforto dimostrando grande attenzione per le vittime del lavoro: “La vostra presenza mi offre l’occasione per ribadire quanto sia importante la salute dei lavoratori e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”. Un appello per la salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori che non può rimanere inascoltato.
Al termine dell’Udienza il Papa ha rivolto alcuni saluti speciali, recandosi prima ad abbracciare gli invalidi in carrozzina nel settore ai piedi del Sagrato e poi ad alcuni rappresentanti delle Associazioni presenti in Piazza e anche i due Soci di Rieti, Elio Sebastiani e Giuseppe Siviero.
Tra le numerose questioni sociali che stanno a cuore al Santo Padre – come si può evincere anche da molti dei suoi messaggi e dagli appelli levati sin dall’inizio del pontificato – più volte si è espresso con parole e sentimenti di vicinanza ai lavoratori, a quelli infortunati rimasti invalidi a causa del lavoro e alle loro famiglie, dimostrando di condividere l’importanza del tema della tutela di tutti i lavoratori e della loro salute minata da precarietà e dalla mancanza di sicurezza, che sono quasi sempre le principali cause di infortuni e malattie professionali.
Il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni, che ha avuto il piacere di stringere la mano al Pontefice, che lo ha benedetto e con il quale si sono scambiati alcune parole e Bettoni ha rappresentato tutta la propria partecipazione sulla gravità del fenomeno infortunistico.
“In Italia, e non solo, avviene ogni giorno una vera e propria strage nei luoghi di lavoro: in media muoiono due persone al giorno per incidenti e quattro in seguito a malattie contratte sul lavoro. Senza contare che non abbiamo dati sul lavoro nero”, ha affermato Bettoni.
“Oggi siamo venuti a chiedere a Lei – ha proseguito il Presidente – che ci sostenga nella nostra guerra per la sicurezza sul lavoro e l’unico modo concreto è promuovere una cultura che coinvolga già i bambini e i ragazzi nelle scuole: è inammissibile che ancora oggi si muoia e ci si ammali lavorando”.
Per maggiori informazioni sulle attività della Sezione ANMIL di Rieti è possibile contattare il n. 0746.200021 oppure il numero verde gratuito 800180943.
Saranno gli studenti a riordinare l’archivio storico dell’ex Snia Viscosa
Saranno gli studenti di Rieti a riordinare l’archivio storico dell’ex Snia-Viscosa recuperato lo scorso anno dall’Archivio di Stato di Rieti nel contesto del progetto RENA relativo alla valorizzazione della principale delle nostre ex aree industriali.
In realtà presso l’istituto di via Canali hanno già lavorato due dottorande in materie storiche dell’università di Padova e di Modena nel recupero di una specifica sezione dell’archivio, mentre una apposito protocollo d’intesa è stato recentemente sottoscritto dall’Archivio di Stato con l’università di Roma la Sapienza, facoltà di ingegneria, per il recupero dei documenti di progettazione appartenenti all’ufficio tecnico della fabbrica reatina. (circa 4000 disegni).
Di recente una specifica convenzione è stata sottoscritta tra il direttore dell’Archivio di Stato dott. Roberto Lorenzetti e il dirigente del Liceo Classico M.T.Varrone prof.ssa Lidia Nobili nel contesto dei progetti formativi di alternanza scuola-lavoro.
Un gruppo di studenti del liceo reatino sarà impegnato fino al prossimo mese di giugno in una vera e propria attività specifica all’interno dell’Archivio di Stato lavorando direttamente sulle carte che testimoniano la più importante attività industriale della storia del nostro territorio.
Avevamo annunciato lo scorso anno come il recupero di questo archivio sarebbe stato il frutto di un percorso partecipato – ha sottolineato il direttore Lorenzetti – e quale modo migliore poteva esserci se non quello di coinvolgere in questo lavoro direttamente gli studenti di questa città.
Piena soddisfazione anche da parte della prof.ssa Nobili che ha sottolineato come l’attività di lavoro interna all’Archivio di Stato è di certo tra quelle maggiormente compatibili con la specificità degli studi propri del liceo classico.
Sarà un lavoro lungo e paziente, ma alla fine si riuscirà a mettere a disposizione di tutti questo archivio che racconta la storia di migliaia di famiglie del nostro territorio.

Buon compleanno a nonna Maria. Oggi compie 100 anni!
Giornata importante per nonna Maria, oggi questa dolce signora compie 100 anni!
Nessuno in famiglia dubitava che ci sarebbe arrivata.
Anche il sindaco di Rieti Simone Petrangeli ha fatto visita a casa di nonna Maria per spegnere insieme a lei le 100 candeline.
Auguri a nonna Maria Agostini in Bellucci dalla nipote Benedetta e da tutta la famiglia.
Buon compleanno anche dalla redazione di Rietinvetrina.

