Si terrà martedì 23 febbraio alle ore 16,30 presso l’Archivio di Stato di Rieti la presentazione del volume “RIETI 1943-1944. GUERRA, RESISTENZA, LIBERAZIONE” che raccoglie gli atti dell’omonimo convegno tenutosi a Rieti.
Oltre al direttore dell’istituto, Roberto Lorenzetti, prenderanno parte all’iniziativa: Il Prof. Renato Covino (Università di Perugia) e il Prof. Antonio Parisella (Università di Parma e direttore del Museo della Liberazione di via Tasso).
“E’ stato un lungo lavoro – ha sottolineato il direttore Lorenzetti – che ha visto collaborare insieme storici umbri e sabini per ricostruire molte pagine di storia inedite e controverse”. Lo stesso Lorenzetti ha annunciato che proprio grazie a questo lavoro l’Istituto reatino è stato inserito in un progetto nazionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali grazie al quale tutte le fonti manoscritte riguardanti la Resistenza conservate a Rieti saranno digitalizzate per essere messe a disposizione su portali nazionali dello stesso Ministero.
Sia con questi atti che con tale progetto, questa pagina di storia del nostro territorio uscirà dal localismo che l’aveva fino ad ora caratterizzata per potersi confrontare con altre realtà simili in Italia.
Presentazione del volume "RIETI 1943-1944. GUERRA, RESISTENZA, LIBERAZIONE"
Sei single e vuoi comprare casa? Rieti fa per te! Lo dice una ricerca
E’ stata pubblicata una ricerca nella quale Rieti spicca tra le 10 città italiane più favorevoli per comprare casa se si è single. Ebbene sì, il nostro capoluogo pare sia ideale per acquistare casa se non si è fidanzati nè sposati, ma si ha comunque la prospettiva di mettere su famiglia.
La ricerca realizzata da Immobiliare.net e racchiude al suo interno tre voci: stipendi medi, prezzi delle case, single residenti.
La Rieti tranquilla e vivibile anche a piedi, il centro storico “bomboniera” e i suoi splendidi scenari hanno fatto sì che il 35% degli italiani single abbia scelto di comprare casa nella nostra città. Quinta posizione per lei.
Nella classifica troviamo al primo posto Trieste con il 44% di single che ha comprato casa in una città bene o male di confine e quindi di “transito”, al secondo posto c’è Verona con il 38% di single secondo i quali è convenuto comprare casa nella città dell’Arena e al terzo posto Ravenna.
Al decimo posto e quindi ultima in questa classifica (36%) troviamo invece Belluno (Veneto) la quale in compenso è nei primi posti per qualità della vita.
NPC, mercoledi al PalaSojourner Novipiù Casale Monferrato. L'imperativo è vincere
Nel campionato di Serie A2, stagione 2015/16, il calendario è decisamente molto fitto. La 22esima giornata si giocherà nell’infrasettimanale di mercoledì, quando alle 20.30 farà il suo ingresso sul parquet del Palasojourner la squadra di Novipiù Casale Monferrato. La Novipiù viene da due sconfitte maturate in trasferta a Scafati e in casa con Ortona. Si trova attualmente a 20 punti (4 in più dei reatini) ed aspira a rimanere in quella zona di tranquilla salvezza.
Per Rieti si tratta di un confronto decisivo, come tutte le restanti nove partite della fase regolare. Per vincere i ragazzi di coach Nunzi dovranno difendere le mura di casa con grande grinta, fin dal primo istante.
“Casale Monferrato è una squadra molto preparata dal punto di vista tecnico tattico – spiega coach Alessandro Rossi, assistente di Nunzi – non dobbiamo dimenticare che durante il girone d’andata aveva raggiunto anche il secondo posto in classifica. Quando si gioca in pochi giorni la chiave è sempre quella del recupero psico-fisico ottimale dei giocatori. In due giorni è possibile effettuare solo piccoli aggiustamenti tattici per preparare la gara nel miglior modo possibile. Mercoledì sera avremo certamente bisogno del nostro pubblico. I tifosi ci sono sempre stati vicino durante tutto l’anno e la loro presenza e l’ambiente del Palasojourner sono certo che sarà di fondamentale importanza”.
Il momento che sta attraversando la NPC non è sicuramente dei migliori, ma la voglia di riscatto è tantissima, come racconta Shaquille Hidalgo: “Siamo in un periodo difficile, visto l’andamento delle ultime partite e siamo molto dispiaciuti per come è andata a Biella perché nonostante fossimo partiti male avevamo recuperato impattando il punteggio, ma non siamo riusciti a sfruttare il momento positivo per chiudere la gara. Erano due punti che sarebbe stato molto importante portare a casa. Per quanto riguarda la partita contro Casale Monferrato, sappiamo tutti che è fondamentale. Sarà una battaglia visto che giochiamo in casa e ci teniamo tantissimo a rifarci dopo gli ultimi risultati. Contro di loro mi aspetto una gara molto dura e tecnica perché loro si tratta di una buonissima squadra sia a livello offensivo che difensivo”.
La palla a due sarà alzata alle ore 20.30. Gli arbitri designati sono: Valerio Grigioni di Roma, Andrea Bongiorni di Pisa, Marco Vita di Ancona.
La radiocronaca integrale della partita sarà trasmessa dalla radio ufficiale RADIOMONDO (www.radiomondo.fm) e in video streaming da LNP TV Pass. Aggiornamenti in tempo reale sia sul profilo Facebook che su quello Twitter di NPC Rieti.
Books and cocktails con Krisalidea, terzo appuntamento
Giovedì 18 febbraio, alle ore 20, terzo appuntamento con l’Apericena Letterario di Krisalidea.
Un’occasione per incontrarsi e gustando insieme un buon aperitivo-cena al Lungovelino Cafè affrontare diversi argomenti, finalizzati ad ampliare le nostre conoscenze nel campo del benessere.
COSTO DELL’INIZIATIVA: 5 Euro per i SOCI KRISALIDEA
Chi vorrà divenire socio dell’Associazione potrà richiedere la tessera associativa annuale al costo di 10 euro e partecipare all’iniziativa gratuitamente.
COSTO DELL’APERICENA: 7 Euro
E’ gradita la prenotazione all’indirizzo email: associazionekrisalidea@gmail.com
Pubblicato nel 1926, “Uno, nessuno e centomila” rappresenta un classico della letteratura di tutti i tempi, dal significato profondo e intenso, che lascia intravedere il capolavoro dello scrittore siciliano dipingendo la crisi di identità dell’uomo in ogni sua sfaccettatura.
Chi siamo veramente e cosa accadrebbe se scoprissimo che gli altri hanno un’immagine di noi completamente diversa da quella che credevamo di avere? E’ ciò che succede al ventottenne Vitangelo Moscarda, ricco erede di un banchiere, quando un commento distratto della moglie gli fa notare per la prima volta un difetto fisico che aveva sempre ignorato: il suo naso pende lievemente verso destra e lui non se ne era mai accorto. Un episodio banale che diventa ben presto un’ossessione, spingendolo a compiere gesti insensati per distruggere l’opinione che la gente si è fatta di lui e tutto viene travolto in un vortice di follia.
L’opera pirandelliana scuote i nostri sentimenti, mette a dura prova le nostre convinzioni o, per lo meno, ciò che noi vogliamo sforzarci di credere. Non offre spiegazione ai nostri dubbi, ma smuove le nostre idee per aiutarci a riflettere e ad individuare un percorso lungo il quale disegnare possibili strade alternative ai contrasti della mente umana.
“La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera,
se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine,
perché la realtà d’oggi é destinata a scoprire l’illusione domani…”
Betti: per un inammissibile refuso ANMIL Rieti indicata come responsabile di una truffa
Riportiamo integralmente una nota inviata alla nostra redazione dall’ANMIL di Rieti.
“È stato imbarazzante e mortificante ricevere questa mattina numerose telefonate da parte di soci che volevano dare disdetta alla nostra sede di Rieti per quanto avevano sommariamente letto ieri sul quotidiano Il Messaggero e in particolare sulle locandine affisse fuori dalle edicole”. È quanto sostiene Claudio Betti, Reggente delle sede dell’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) di Rieti, che stamattina ha dovuto arginare l’allarme provocato dall’uscita dell’articolo. A causa di un inammissibile refuso, infatti, l’ANMIL viene erroneamente indicata come responsabile di una ripugnante truffa ai danni di anziani e persone con disabilità che, in realtà, è imputata ad una volontaria dell’UNMIL, un’associazione che si è costituita pochi anni fa, con un nome molto simile al nostro ma che con noi non ha nulla a che vedere.
“Aver sbagliato la sola vocale iniziale ha creato un danno enorme alla nostra Associazione – prosegue risentito Betti – e per arginare, almeno in parte, il danno abbiamo dovuto affiggere una locandina all’ingresso della nostra sede storica a Rieti, in Via Terenzio Varrone, in cui si ribadisce con forza la nostra totale estraneità ai gravi fatti contestati alla volontaria dell’UNMIL!”.
La falsa notizia ha fatto presto il giro della città visto che, anche chi non legge il giornale, non ha potuto fare a meno di notare le vistose locandine poste davanti alle edicole di tutta la città nuocendo gravemente l’immagine della sede ANMIL di Rieti che assiste circa 1400 famiglie di persone con invalidità che ora sono spaesate.
“Per qualcuno potrebbe trattarsi di un banale refuso ma vedere il nostro nome abbinato a una vicenda così squallida, in cui si parla addirittura di circonvenzione di incapace, ferisce tutti noi in modo profondo”, ha sottolineato Franco Bettoni, Presidente Nazionale dell’ANMIL.
“La nostra è un’associazione storica – continua Bettoni – costituita da persone con disabilità che da oltre 70 anni lavorano con impegno per assistere altri che, come loro, infortunati su lavoro o colpiti da malattie professionali. Ci battiamo da sempre per la legalità e il rispetto delle regole per la prevenzione degli incidenti con continue iniziative e campagne di sensibilizzazione. Mai avremmo immaginato – conclude il Presidente – di leggere il nostro nome, sebbene per un banale errore della stampa, associato a una storia che con noi e con la nostra specchiata credibilità, nulla ha a che fare”.
Nella foto: Anmil di Rieti alla prima udienza Giubilare dell’Anno Santo.
La NPC premiata come migliore società sportiva del 2015
Martedi 16 febbraio, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, la NPC Rieti sarà premiata come migliore società sportiva del 2015.
La giuria di giornalisti sportivi ha deliberato che è proprio la società reatina a meritare l’autorevole Premio Coni Lazio.
Il prestigioso riconoscimento verrà consegnato dal presidente del Coni regionale, Riccardo Viola, alla presenza del presidente della Regione Nicola Zingaretti.
Una delegazione formata da membri dello staff e dirigenti della società amarantoceleste si recherà a ritirare il Premio Coni Lazio che sarà riportato a Rieti nella giornata di domani.
E’ un riconoscimento importante per la società cestistica reatina che con il suo ben fare è entrata a pieno titolo nel panorama sportivo nazionale ed i suoi successi vengono apprezzati anche ad alti livelli istituzionali.
“Siamo molto felici di ricevere questo autorevole premio – afferma il presidente Giuseppe Cattani – è l’ennesimo riconoscimento per i successi ottenuti nelle ultime stagioni e ci auguriamo che a coronamento di tutto il percorso di crescita ci sia il raggiungimento dell’obiettivo stagionale e cioè la salvezza in campionato”.
Domino, progetto composto da 2 spettacoli: "Fabrizio" e "Il rinoceronte"
Presso il Teatro Potlach Mercoledì 17, Giovedì 18 e Venerdì 19 febbraio, ore 21.00
Produzione: Gli Artimanti/ Linee Libere
“Fabrizio” è scritto e diretto da Manule Capraro
“Il Rinoceronte” di E. Ionesco è diretto da Irene Di lelio
Con: Gabriele Abis, Serena De Siena, Veronica Di Giacobbe, Giacomo Lilliù, Alberto Melone
SCENE:Gilberto Cacciamani COSTUMI: Monica Bisogni VIDEO E FOTO DI SCENA: Alberto Brizioli COLLABORAZIONE AI MOVIMENTI SCENICI: Chiara Ossicini DIRETTORE TECNICO: Marco Meola GRAFICA: Viviana Aleandri
DOMINO è un progetto che comprende 2 spettacoli (“Fabrizio” e “Il rinoceronte”) presentati in continuità, con 5 attori e 2 registi, tutti al di sotto dei 30 anni. Giovani e talentuosi artisti che presentano il loro lavoro dopo un mese di residenza presso il Teatro Potlach, da sempre attento ad offrire a compagnie che spesso non ne hanno opportunità gli spazi e il tempo necessari alla costruzione di uno spettacolo o un progetto.
Sulla scena vedrete personaggi che vivono dominando sugli altri. Il lavoro racconta quello che succede nelle relazioni tra le persone e cerca di capire come stare nella partita del nostro presente e rimanere in piedi.
“Fabrizio” è il grido di una generazione che non si arrende e che lotterà fino all’autodistruzione. Atto unico che si ispira e reinterpreta alcuni personaggi e tematiche de “La Locandiera”. Questo spettacolo è l’ultimo ballo, l’ultimo delirio, l’ultimo urlo di un giovane uomo che ha perso tutto, che è rimasto solo ed è stato rinnegato da un mondo che lo schiaccia, lo DOMINA e lo vomita, soddisfatto della propria ignoranza e del proprio egoismo.
Ne “Il rinoceronte” troviamo ulteriormente la forza, l’arroganza, la voglia di schiacciare e DOMINARE gli altri. Una realtà inventata e assurda diviene la metafora della mancanza di giudizio che pervade il nostro secolo. Come in un sogno, o un incubo, il protagonista Bèrenger scioglie man a mano le maschere che i personaggi indossano per umiliarlo e poi schiacciarlo.
Già presentato a giugno al Teatro Elfo Puccini di Milano, all’interno degli eventi EXPO IN CITTA’, l’evento è da non perdere, poiché dimostra ancora una volta come la nuova generazione di artisti in Italia, nonostante tutte le difficoltà nel (soprav-)vivere in una realtà non propriamente favorevole, riesca a produrre spettacoli di alta qualità. Una brezza di positiva freschezza per il teatro del futuro.
“Abitiamo il mondo come tanti piccoli esseri che DOMINANO sugli altri, l’unico interesse è ergersi a Dei gloriosi che schiacciano l’identità di chi è vicino. Abbiamo scelto le carte del gioco in cui sembra siano disegnate tante faccine nere senza personalità, senza anima. Il lavoro vuole raccontare al pubblico quello che ci succede intorno, nelle relazioni con le persone che ci circondano e cercare di capire COME stare nella partita del DOMINO, del nostro presente e riuscire a rimanere in piedi”.
Manuel Capraro e Irene Di Lelio
Biglietto: 10 euro
Info e prenotazioni: Teatro Potlach Via Santa Maria in Castello n. 10 Fara In Sabina Tel. 0765 277.080
Al Rosatelli il Circolo dei Lettori ha incontrato la scrittrice Paola Cereda
Sì è tenuto questa mattina nell’aula magna del Rosatelli l’incontro tra la scrittrice torinese Paola Cereda e i ragazzi del Circolo dei Lettori dell’Istituto.
Un’ora di intenso confronto tra un’autrice affermata che ha inserito nel suo libro, “Le tre notti dell’abbondanza” edizioni Piemme, uno spaccato di vita reale anche se nel testo immaginaria, quella vita che tante persone vivono costantemente.
Dalla fedele Irene passando per la determinata Lorenza fino ad arrivare allo strampalato Angiolino, sono solo alcuni dei numerosi personaggi della drammatica storia del piccolo paese calabrese Fosco, immaginario ma non troppo.
Tante delle sfaccettature che prospetta l’esistenza compongono questo romanzo, come colori su una tela.
Un romanzo potente e dal coraggio tutto al femminile.
Paola Cereda, disponibilissima con gli studenti, al termine dell’incontro si è fermata a firmare le copie del suo libro, a colloquiare ancora con tanti giovani dei quali ha voluto sapere hobby, passioni, prospettive per il futuro.
Non un semplice incontro, ma più che altro un’intima riflessione tra tante persone diverse, ognuna con un’idea, un desiderio, una prospettiva.






Rieti – Torano, la Regione riparta dal VIA
Nell’affollata Assemblea pubblica organizzata da Rieti Virtuosa a Casette, in cui per la prima volta si sono confrontate davanti ai cittadini le amministrazioni di Rieti e Cittaducale, è stato da tutti condiviso l’obiettivo indicato dalla stessa Rieti Virtuosa: realizzare la “dorsale appenninica”, arteria strategica, al più presto e in modo funzionale. La cosiddetta Rieti-Torano è infatti parte di una arteria strategica la cui rilevanza, anche per il nostro territorio, va oltre i minuti da risparmiare per raggiungere il capoluogo.
E’ comunque oggettivamente chiaro che, anche servisse solo come arteria provinciale, il tracciato “delle Rotatorie” elaborato dalla Provincia non è funzionale. Ma oltre a non essere funzionale, esso non verrà mai realizzato, perché è prevedibile che inciamperà, se non nella Procura, nell’esame di un qualsiasi tecnico regionale obiettivo, come già avvenuto con la bocciatura della Soprintendenza.
Oggi il progetto “delle Rotatorie” è stato consegnato dalla Provincia alla Regione come definitivo, e questo con la colpevole acquiescenza del Comune di Rieti che a Luglio si era espresso per un “percorso di condivisione del progetto definitivo”, che sarebbe dovuto emergere da una corretta valutazione di tutte le alternative, compresa quella di Cittaducale.
Tuttavia, sarà comunque bene, per non perdere altri anni, che l’intero procedimento riguardante il lotto 1 (Grotti-Rieti), oggi ancora sotto verifica di assoggettabilità da parte dell’Area VIA regionale, venga da subito riportato dalla Regione stessa nei corretti binari del procedimento di VIA, unica strada per garantire la scelta ottimale del tracciato tra quelli fino ad oggi ipotizzati e, al tempo stesso, rispetto delle regole, partecipazione, trasparenza.
Tra l’altro, il Sindaco Ermini è stato esplicito nell’evidenziare che solo a fronte di queste garanzie, la sua amministrazione procederà con le modifiche al PRG necessarie alla realizzazione dell’opera.
Dato questo quadro, probabilmente non è più davvero necessario che il Comune di Rieti si pronunci su tale questione di politica del proprio territorio. Nonostante ciò, crediamo che abbandonare la strada pilatesca in cui ci si è infilati per compiacere le mai spiegate “preferenze” del PD sia, meglio tardi che mai, dovuto.
Rieti Virtuosa invita perciò i Consiglieri Comunali a questa assunzione di responsabilità della cui necessità, se fossero stati presenti al dibattito, avrebbero avuto piena consapevolezza.



Occupazione, nel 2016 previste nel Reatino 300 assunzioni
Tra gennaio e marzo 2016, le imprese italiane offriranno un lavoro a 227mila persone. Rispetto allo stesso periodo del 2015, i lavoratori che entreranno in azienda saranno l’8,4% in più. Quasi una assunzione su tre sarà rivolta a giovani con meno di 30 anni. E’ quanto mostra il Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere con il supporto del Ministero del Lavoro, sulla base dei programmi occupazionali forniti delle imprese italiane dell’industria e dei servizi.
Le previsioni di questo trimestre segnalano una ripresa della domanda di lavoro da parte delle imprese: 8 disoccupati su 100 potrebbero essere assunti in azienda con un contratto “stabile” (a tempo indeterminato o determinato) o “atipico” (di collaborazione o con partita Iva). E’ il valore più alto dalla fine del 2012. Dopo di allora, le “entrate” programmate sono scese a 6 ogni 100 disoccupati.
Nel Reatino, le assunzioni di lavoratori dipendenti, saranno pari a circa 200 unità, pari al 66% di tutte le opportunità di lavoro previste nella provincia; nella regione saranno circa 14.700 e complessivamente in Italia circa 146.000. Le restanti assunzioni previste nella provincia di Rieti riguarderanno contratti di somministrazione (40) e contratti di collaborazione e altre modalità di lavoro indipendente (60). Quanto ai lavoratori dipendenti, nel 50% dei casi saranno assunzioni stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 50% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita); si concentreranno per il 56% nel settore dei servizi e per l’84% nelle imprese con meno di 50 dipendenti; il 17% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici (ossia profili high skill), quota inferiore alla media nazionale (21%); in 19 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati; per una quota pari al 36% interesseranno giovani con meno di 30 anni.
A livello nazionale, in questo trimestre il 32,5% dei posti di lavoro offerti dal settore privato sarà riservato agli under 30 (lo scorso anno era il 30,3%). Questa maggior disponibilità delle imprese ad aprire le porte ai ragazzi contribuirà ad erodere l’alto tasso di disoccupazione giovanile: su 100 under 30 in cerca di lavoro, 5 potrebbero trovare occupazione tra gennaio e marzo mentre lo scorso anno erano 4.
Rispetto all’ultimo trimestre del 2015, aumentano le opportunità soprattutto per i giovani in grado di svolgere la professione di conduttore di impianti mobili (in particolare, conduttori di carrelli elevatori) e di ingegneri, architetti e professioni assimilate. Tra le professioni maggiormente qualificate cresce anche la richiesta di under 30 da inquadrare come tecnici del marketing, delle vendite e della distribuzione commerciale. Si osserva, poi, anche una crescita di personale non qualificato, in particolare nelle attività commerciali e nei servizi, un fenomeno che riguarda le assunzioni complessive e non solo quelle degli under 30.
Al contempo, prosegue l’incremento della domanda delle imprese di profili professionali più qualificati destinati ai laureati. Essa raggiunge il valore più elevato dalla metà del 2012.
L’aumento della richiesta di lavoratori da parte delle imprese determina una crescita della difficoltà di reperimento, l’indicatore attraverso il quale gli imprenditori esprimono la propria opinione in merito al tempo necessario a individuare il candidato all’assunzione più adeguato, la reale disponibilità dei diversi profili professionali nel mercato del lavoro, l’adeguatezza del livello di formazione. Nel I trimestre 2016, dicono le imprese, 13 assunzioni su 100 potrebbero essere legate a profili di difficile reperimento, 1 punto in più dello scorso anno.