“Il via libera della Regione Lazio per la realizzazione di un impianto di riciclaggio avanzato dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata è un importante passo in avanti che premia la nuova governance di Asm SpA.
L’autorizzazione ambientale integrata ci consentirà di dotarci di un impianto in grado di ottimizzare il trattamento di vetro, carta, plastica, alluminio e secco residuo o indifferenziato. Un importante elemento di efficienza anche in vista dell’estensione a tutto il comune della raccolta differenziata porta a porta.
Comune e Asm stanno valutando anche l’opportunità di delocalizzare l’impianto inizialmente previsto a Casapenta. Il 2016 sarà l’anno di svolta per la partecipata del Comune oggi impegnata in un percorso di riprogettazione dei suoi servizi a partire proprio dalla raccolta e dal trattamento dei rifiuti”.
E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
Il via della Regione alla realizzazione impianto di riciclaggio avanzato dei rifiuti
Cure odontoiatriche a basso costo, la sezione ANDI di Rieti chiede maggiori tutele
La sezione di Rieti dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani si unisce all’allarme lanciato in questi giorni dalla stampa nazionale, sui possibili rischi per la libera concorrenza derivanti dalla auspicabile approvazione degli emendamenti legislativi che puntano a regolamentare le Società di Capitale nel campo odontoiatrico.
Le ricerche di settore dimostrano che il 90% degli italiani preferisce rivolgersi a dentisti tradizionali, mentre meno del 5% sceglie le catene odontoiatriche che nell’immaginario collettivo, a causa di pubblicità aggressive e con messaggi spesso non veritieri, sono considerate come low-cost. In realtà spesso propongono tariffe molto simili a quelle praticate dal dentista tradizionale costringendo però il paziente a pagare anticipatamente tutto il piano di cure o direttamente o attraverso l’utilizzo di un finanziamento.
Tutto ciò pone il paziente di fronte a diversi rischi. Come dimostrano anche le cronache degli ultimi giorni diverse cliniche odontoiatriche hanno chiuso senza preavviso i battenti, scappando con i denari versati e lasciando i pazienti senza cure e con le rate dei finanziamenti da pagare comunque.
Se un dentista tradizionale chiude lo studio rimane comunque responsabile per 10 anni delle prestazioni erogate al paziente e ne risponde personalmente con il proprio patrimonio.
Le cliniche organizzate in s.r.l. sono responsabili non oltre il capitale sociale versato: questo è molto spesso irrisorio aggirandosi sui 5-10mila euro. Tutto ciò può accadere anche a quei pazienti che scelgano di curarsi all’estero allettati da appositi pacchetti tutto compreso con costi impraticabili per il mercato italiano.
Quanto viene chiesto con gli emendamenti in parlamento non mira a ridurre la libera concorrenza, ma a migliorarla con regole uguali per tutti e con l’abolizione di privilegi (fiscali, pubblicitari, di responsabilità civile, ecc) che sono appannaggio delle società di capitali il cui unico scopo è il profitto e non certamente la tutela della salute del cittadino. Il lavoro del dentista tradizionale si chiama CURA e viene esercitato secondo scienza e coscienza da professionisti che devono rispettare regole deontologiche ed etiche precise; altrimenti non potranno più esercitare la professione, l’unica professione per cui hanno studiato e che sanno fare. Nelle cliniche dentali il paziente viene fatto rimbalzare da un odontoiatra a l’altro senza che ci sia il tempo e il modo per instaurare un rapporto fiduciario medico-paziente. L’imprenditore quando la sua clinica non rende, come sperava, semplicemente la chiude. Inoltre nelle strutture complesse il personale dipendente compreso quello odontoiatrico (nella maggior parte dei casi costituito da giovani) viene sottopagato e sfruttato.
Quindi quello che chiediamo è di fare in modo che i pazienti che si rivolgono ad un dentista tradizionale oppure ad un centro odontoiatrico abbiano le stesse garanzie e siano tutelati allo stesso modo.
Rotatoria ospedale, Consorzio: Regione e Comune si sono tirati indietro
In riferimento all’interrogazione presentata dal consigliere al Comune di Rieti Andrea Sebastiani (LEGGI) riteniamo opportuno chiarire la posizione del Consorzio, così come tra l’altro richiesto dal Consigliere stesso.
Innanzitutto cogliamo l’occasione per ribadire il Consorzio continua a ritenere l’opera necessaria oltre che strategica, tanto più che con la realizzazione del nuovo parcheggio a servizio dell’ospedale (lavori già aggiudicati) la realizzanda rotatoria andrà a completare la riqualificazione dell’intera area, dando così anche all’ospedale una viabilità degna di una struttura di rilevanza provinciale.
Tutto ciò precisato è bene altresì chiarire che i lavori hanno subito intralci tecnici di diversa natura, non ultimo di tipo finanziario. In sostanza con la Regione Lazio, che avrebbe dovuto finanziate il 70% dei lavori pende un contenzioso per l’ottenimento di tali somme mentre il comune di Rieti che aveva deliberato per la partecipazione finanziaria all’opera (nello specifico euro 168.410,12) non ha più inteso dar corso agli impegni precedentemente assunti.
Allo stato attuale sul fronte Regione Lazio stiamo lavorando per una composizione stragiudiziale. Relativamente al Comune di Rieti, vi è stata di recente una riunione presso la sede dell’amministrazione stessa alla presenza del Sindaco e dell’Assessore Bigliocchi, unitamente ai dirigenti interessati, ove l’Ente comunale ha ribadito l’interesse alla realizzazione dell’opera, comunque utile all’intera collettività.
Proprio sulla condivisione degli obiettivi tra i due Enti pubblici sono state poste le basi per individuare una percorso idoneo a garantire la partecipazione finanziaria all’opera pubblica del Comune di Rieti scongiurando così l’ipotesi di dover rinunciare alla realizzazione dell’intervento che tutti ritengono di primaria necessità.
Nota del Cconsorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Rieti.
Rotatoria, Comune: non garantita dalla precedente Giunta copertura finanziaria
L’Amministrazione comunale riconosce il valore strategico della rotatoria dell’Ospedale e l’importanza del suo completamento.
Si tratta di un intervento che era inserito in un accordo stipulato nel 2010 tra il Comune di Rieti e il Consorzio per lo sviluppo Industriale (Asi) che prevedeva anche la sistemazione della strada di accesso al depuratore.
I lavori sono stati finanziati dalla Regione Lazio per il 70% con necessità di copertura del restante 30% da parte del Comune che nel 2010 ha sottoscritto l’accordo ma non ha previsto la copertura finanziaria conseguente.
La responsabilità dell’interruzione dei lavori è dunque della precedente Amministrazione che non ha mai provveduto, dopo la stipula di tale accordo, a garantire un’adeguata copertura finanziaria che adesso il Comune sta cercando di trovare nelle pieghe del bilancio.
L’Amministrazione comunale, ad oggi, non ha reperito risorse né per liquidare i lavori già compiuti né per garantire la copertura finanziaria necessaria per completare l’opera, ma è impegnata, in accordo con il Consorzio, a trovare una soluzione che garantisca sia il pagamento del pregresso sia il completamento dell’opera, e in tal senso ci sono stati e ci saranno momenti di confronto.
Come è noto, in conseguenza del riconoscimento dello stato di predissesto, il Comune, pur considerando il valore strategico dell’opera, non può attingere a nuovi mutui.
Rotatoria di fronte al de' Lellis, Sebastiani: quanto tempo dobbiamo ancora aspettare?
Via Oreste di Fazio rappresenta un’arteria di fondamentale importanza per la viabilità’ cittadina perché, oltre a collegare Rieti Nord con l’agglomerato di Vazia-S. Rufina, essa è la via d’accesso principale per raggiungere l’Ospedale Generale Provinciale de’ Lellis.
Nonostante siano trascorsi oramai quattro anni dall’inizio della consiliatura, e dall’impegno preso dal Sindaco Petrangeli di risolvere il problema del traffico veicolare lungo il tratto di strada che conduce al nosocomio reatino, nulla è stato ancora fatto.
E pensare che, invece, insieme al Consorzio per lo Sviluppo del Nucleo Industriale, il Comune di Rieti aveva progettato la realizzazione di una rotatoria, di fronte all’ingresso dell’ospedale, che avrebbe definitivamente risolto anche il grave problema dei numerosi incidenti stradali, avvenuti anche recentemente.
Un’opera pensata e voluta dai due enti con l’investimento di risorse economiche, gia’ impegnate, i cui lavori di realizzazione si sono inesorabilmente bloccati.
È’ per indurre il Sindaco a rimuovere un’inspiegabile inerzia che ho presentato un’interrogazione che si discuterà nel prossimo consiglio comunale. Per capire quali siano le ragioni che hanno, fino ad ora, impedito l’avvio dei lavori.
Mi rivolgo, tuttavia, con la mia interrogazione anche al Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale, di cui il Comune è’ uno dei soci, affinché’ anch’egli possa chiarire che cosa impedirebbe di realizzare un’opera da tutti considerata strategica.
Il consigliere comunale Andrea Sebastiani.
Forza e libertà, 3 podi al trofeo regionale di Colleferro
Si è concluso il lungo week end di gare che ha visto le ginnaste della sezione ritmica della forza e libertà impegnate su più fronti.
Le grandi del gruppo agonistico Passi Bertoni Gallo impegnate a Roma per la seconda prova del campionato regionale di specialità accompagnate dalla tecnica bulgara Petya Staneva e l’altra tecnica Silvia Cardi , incappano in una giornata decisamente no, ma sapranno rifarsi sicuramente ai prossimi appuntamenti agonistici. Mentre le più piccole del settore promozionale sono state impegnate a Colleferro per il 10′ trofeo regionale che ha visto la partecipazione di 33 società e 425 ginnaste. Ad accompagnarle a bordo pedana c’è stata la tecnica Cristina Chiani.
I podi conquistati sono stati tre:
L’argento di Claudia Astemio al corpo libero nella categoria 1 fascia b, il bronzo della piccola Aurora Pinna sempre al corpo libero ma nella categoria 1 fascia a e l’oro della elegantissima Elena De Angelis che quest’anno veste i colori dell’asd Opera con la quale si è instaurata una meravigliosa collaborazione!
Buone le prestazioni delle altre ginnaste Maddalena Fornari e Ludovica Bianchetti, anche loro come la piccola Aurora, al loro primo esordio in una competizione che fanno ben sperare come il futuro della storica società reatina che quest’anno spegne le sue 125 candeline! Grande soddisfazione per l’altra allenatrice Roberta Polidori e per tutto lo staff della società.
Sabato prossimo sarà la volta delle altre 4 agoniste Pasqualoni Carusotto Rinaldi e Pietrolucci impegnate nella seconda prova del campionato regionale di serie c che vista l’ottima prestazione della prima prova le vedrà quasi sicuramente qualificate alla fase interregionale di Pisa.
Un grande in bocca al lupo a tutte.



Arsenico nell'acqua a Magliano Sabina
Il Comune di Magliano Sabina, a seguito delle analisi compiute sull’acqua dell’acquedotto comunale, ha predisposto il divieto di utilizzo per consumo umano.
Il Sindaco Graziani ha firmato l’ennesima ordinanza di divieto, che entrerà in vigore lunedì 29 febbraio, in via cautelativa a seguito della registrazione in diversi punti del territorio comunale di valori di arsenico nell’acqua vicini ai limiti di legge. Possibile causa dell’innalzamento è il malfunzionamento di una dei due dearsenificatori posti alla sorgente Barco di Fabrica di Roma.
Cento anni della relatività generale, al Rosatelli il fisico Ciufolini
Si è tenuta martedì mattina nell’aula magna dell’Istituto Celestino Rosatelli la conferenza di fisica che ha visto come protagonisti l’illustre fisico Ignazio Ciufolini e gli studenti delle classi prime, quarte e quinte.
Esperto nel campo della gravitazione e della relatività generale, si è laureato “Magna cum Laude” nel 1980 all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e ha conseguito il Dottorato in Fisica nel 1984 presso la University of Texas at Austin, è professore associato di Fisica Generale presso l’Università del Salento (Lecce) e membro del Centro Fermi (Roma).
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di divulgare importanti temi della fisica moderna in occasione dei cento anni della relatività generale (1915) che, insieme alla relatività ristretta, costituisce la teoria che per sempre ha cambiato le nostre radicate convinzioni sullo spazio e sul tempo e con la quale Albert Einstein è divenuto il più celebre scienziato del XX secolo.
Partendo con una spiegazione di tale teoria, sono stati trattati concetti come la curvatura dello spazio-tempo, la deflessione della luce, le lenti gravitazionali, i viaggi nel tempo e i loro conseguenti paradossi, l’energia oscura e la materia oscura, arrivando anche all’attualissimo tema delle onde gravitazionali. Con un linguaggio chiaro e semplice e l’utilizzo di video e immagini , Ignazio Ciufolini è stato ascoltato e accolto da parte degli studenti in un’atmosfera di totale interesse.
Articolo scritto da Preet Singh Kailay della classe VA Liceo Scientifico delle Scienze Applicate
Anche a Rieti l’Unione Provinciale della CISAL
La storica organizzazione sindacale CISAL – Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, costituita nel 1957, è riuscita a coniugare il principio del Sindacalismo autonomo con quello della confederalità e da alcune settimane ha consolidato la sua presenza nel territorio reatino con la costituzione dell’Unione Provinciale.
La fusione tra il gruppo storico dei dirigenti e iscritti alle varie federazioni provinciali della Cisal con quelli provenienti in massa da un’altra Organizzazione Sindacale, ha consentito la costituzione dell’Unione reatina che oltre a rappresentare i tanti lavoratori del comparto pubblico e privato, sarà nelle condizioni di offrire servizi di assistenza fiscale e previdenziale con innovativi enti di Patronato e Caf.
Tra le priorità della Cisal ci sarà l’attenzione nei confronti di quei temi a noi molto cari e ritenuti strategici per l’occupazione, l’economia e lo sviluppo della nostra città. Anche su questi argomenti tra i “veterani” e i “nuovi” dirigenti dell’Unione Provinciale c’è stata subito sintonia. Nell’agenda dell’Unione reatina sono state inserite attività di studio e proposta riguardo al progetto per lo sviluppo del Terminillo, il ristoro per lo sfruttamento delle sorgenti Le Capore e Peschiera, la cittadella termale delle Antiche Fonti Cottorella, il Turismo religioso e ambientale, la promozione e tutela dei prodotti made in Rieti, la mobilità, i rifiuti, i sistemi incentivanti per il rilancio delle attività industriali e tanto altro.
I lavori della Segreteria composta dal Segretario Marco Palmerini e dai due vice Augusto Mostarda e Gianni Tosoni, dicono dalla Cisal Rieti, saranno coadiuvati dai componenti del consiglio direttivo costituito da: Marianna Pellegrini, Francesco Puglielli, Roberta Inches, Chiara Cacciagrano, Oliviero Mostarda, Caterina Smaniotto, Stefania Cerafogli, Rita Bonifazi, Massimo Splendori, Luisa Pileri, Alessandro Trecci, Ulderico Torelli, Cristiano Minati.
Un ringraziamento particolare è rivolto al Segretario Generale Francesco Cavallaro che ha creduto nel progetto dell’Unione reatina nominando Marco Palmerini responsabile della struttura con l’incarico di rappresentarla e guidarla al congresso provinciale.
Lo dichiara in una nota la Segreteria della Cisal Rieti.
Contrasto stupefacenti, controlli nelle scuole
La Questura di Rieti, nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel mondo della scuola, ha effettuato, nella mattinata odierna, un mirato controllo presso il Polo Didattico di Passo Corese “Aldo Moro”.
L’attività straordinaria, effettuata dalle pattuglie del Posto di Polizia di Passo Corese, dagli investigatori della Squadra Mobile e da due pattuglie specializzate del servizio cinofili antidroga, appositamente inviate dal Ministero dell’Interno, su richiesta della Questura di Rieti, ha permesso di controllare minuziosamente tutti gli studenti presenti nelle classi IV e V dell’Istituto Tecnico “Aldo Moro” di Passo Corese, procedendo anche ad ispezioni, effettuate a carico di alcuni alunni, che hanno dato esito negativo.
Durante il controllo all’area esterna della struttura scolastica, tuttavia, gli Agenti hanno rinvenuto e sequestrato alcune dosi di hashish, per un peso complessivo di quasi 10 grammi, abbandonate da ignoti nei pressi della scuola, proprio per eludere il controllo della Polizia di Stato.
“Questi importanti controlli” ha dichiarato il Questore di Rieti Dr. Gualtiero D’Andrea, “vengono svolti periodicamente dalla Polizia di Stato e saranno ripetuti spesso in futuro, proprio per impedire la diffusione, sempre più frequente, di stupefacenti all’interno delle scuole, ove i più deboli possono essere indotti da malintenzionati a compromettere la loro giovane vita a causa dell’uso di queste pericolosissime sostanze”.

