A Collalto Sabino i Carabinieri della locale stazione, al termine di serrata attività d’indagine sviluppata anche nelle province di Roma e L’Aquila, hanno denunciato in stato di libertà L. S. Y. G., incensurato 30enne cittadino cubano residente a Pereto (Aq).
Quest’ultimo nel corso di una festa di laurea svoltasi a Collalto Sabino alla quale partecipava insieme ad altre 15 persone, improvvisamente non si sa per quale motivo, si è impossessato delle chiavi di una Audi A4 di proprietà di una delle invitate, dileguandosi.
La mamma del 30enne dopo due giorni, non vedendolo rientrare a casa, ne ha denunciato la scomparsa e solo ieri i Carabinieri, con la collaborazione della donna, sono riusciti a rintracciarlo. Il ragazzo era ancora in possesso dell’auto che è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
L. S. Y. G. dovrà ora rispondere davanti al Magistrato del reato di furto aggravato.
Va ad una festa e ruba l'auto di una degli invitati. Denunciato
Evade dai domiciliari. Arrestato dai Carabinieri
Lei separata non percepisce più gli alimenti e querela l’ex marito, lui incurante continua nella sua condotta fino a che il Magistrato lo rinvia a giudizio e alla fine del processo lo condanna a 9 mesi di reclusione. La situazione non cambia. Lui continua nella sua mancanza ed allora, dopo che la sentenza è divenuta definitiva, il Magistrato lo fa arrestare.
E’ quanto capitato ad un incensurato 65enne di Montelibretti che si è visto arrivare a casa i Carabinieri della stazione di Poggio Mirteto per la notifica del provvedimento. T. R., queste le sue iniziali, avrebbe dovuto scontare i nove mesi di condanna in regime di arresti domiciliari per inadempienza agli obblighi di assistenza familiare.
Evidentemente il 65enne non aveva compreso gli obblighi da rispettare con la detenzione domiciliare e il giorno dopo, al primo controllo dei Carabinieri, non si è fatto trovare in casa.
I militari dopo circa un’ora lo hanno rintracciato a passeggio nel centro del paese, così il Magistrato lo ha rispedito ai domiciliari con la speranza che stavolta abbia ben capito quali siano i suoi obblighi.
Al via il corso per il centro antiviolenza
E’ ai blocchi di partenza la quarta edizione del corso di formazione per operatrici e volontarie per il centro antiviolenza “Il nido di Ana” organizzato dall’associazione di volontariato Capit Rieti, con il sostegno dell’assessorato alle politiche socio-sanitarie e della Casa del volontariato di Rieti. Denominato F.A.S.T: Formazione Attiva Sostegno e Tutela alle Donne Vittime di Violenza, il corso è completamente gratuito, rivolto a un massimo di 30 destinatari, tra cui volontari/e ed aspiranti volontari/e, professionisti di settore ed operatori sociali e sanitari.
Per avere maggiori informazioni: www.sportelloantiviolenza.it, dott.ssa Lia Nausicaa Filippi Coordinatrice del Corso, tel. 338/7772998 capitrieti@libero.it o recandosi presso la Casa del Volontariato di Rieti, Piazzale E. Mercatanti 5, tel 0746/272342 rieti@volontariato.lazio.it. Le adesioni dovranno pervenire entro martedì 29 marzo.
Più di mille studenti in marcia per ricordare le vittime delle mafie – LE FOTO
Si è svolta questa mattina la manifestazione “Ponti di memoria Luoghi d’impegno” organizzata da Libera, l’Associazione di Don Ciotti in contemporanea in tutte le città d’Italia. La XII giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie ha animato il centro storico di Rieti con una marcia degli studenti delle scuole reatine, delle autorità civili e militari e dei sindacati.
Il corteo, partito da Porta Cintia ha inondato le vie del centro con striscioni, magliette colorate e le bandiere dell’Associazione di promozione sociale territorialmente impegnata per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera.
Dopo l’inaugurazione della sede reatina dell’Associazione, lo scorso 3 marzo (LEGGI), oggi una nuova occasione per ribadire le libertà delle persone e il loro rispetto.
La manifestazione giunta in piazza Vittorio Emanuele II è proseguita con il saluto ai genitori di Luca, Michela e Valentina, i giovani studenti reatini deceduti sotto le macerie del terremoto di L’Aquila, con la lettura di tutti i nomi delle vittime innocenti delle mafie e con un’esibizione dei ragazzi del Conservatorio Santa Cecilia distaccamento di Rieti.
L’iniziativa, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, è stata promossa in collaborazione con il Segretariato sociale della Rai, Avviso Pubblico Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, la Scuola del Corpo Forestale dello Stato, l’Istituto di Istruzione superiore Luigi di Savoia di Rieti, la Curia di Rieti e la Fondazione Amici del Cammino di Francesco
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Il logo Gianolio scende in campo con oltre 140 piccoli produttori
Gianolio, oppure Olio del Monte Giano un logo riconosciuto sia dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che dello Sviluppo Economico. GIANOLIO è un nuovo contenitore che da circa due anni ha lavorato con estrema discrezione sul territorio che comprende i Comuni di Micigliano, Antrodoco, Borgovelino, Castel Sant’Angelo e Cittaducale per creare le solide basi su cui presentare un progetto territoriale avviato da mesi. Un territorio a vocazione castanicola che nasconde un’altra ricchezza inestimata e poco considerata sino ad oggi, l’olio. Un olio dalle proprietà organolettiche eccellenti che viene coltivato ad un’elevata altitudine rispetto ai vicini Sabini e che fa segnare una bassissima acidità spesso aggirata in valori 0,03 che gli addetti ai lavori sanno ben classificare.
Il progetto dell’etichetta territoriale GIANOLIO nasce dalla volontà di alcuni olivicoltori che hanno messo in campo sia storia che realtà. La storia degli antichi mulini che prima molavano quest’oro verde nello stesso territorio di raccolta che oggi invece molto spesso si trovano costretti a raggiungere altri lidi per trovare una frangitura a freddo.
GIANOLIO oggi è un contenitore che ha coinvolto oltre 140 piccoli produttori di questo territorio della Bassa Valle del Velino per il Primo Corso di potatura tenutosi il 18, 19 e 20 marzo. Lezioni sul campo a diretto contatto con gli ulivi e l’ambiente che li circonda affiancati dal funzionario ARSIAL Salvatore De Angelis, da quelli dell’Istituto Agrario Domenico Quirini e Luca Buldini con il patrocinio dell’associazione O.P.O.L.
Argomenti del corso sono le linee guida per un corretto approccio alla potatura di produzione dell’olivo allevato a vaso policonico e la presentazione di altri eventi territoriali targati GIANOLIO che avvieranno un processo di consorziamento tra i piccoli produttori oggi entusiasti della nascita di un binario organizzato che si rende interessante e competitivo.
Le atlete di Forza e Libertà sfiorano le nazionali serie C di Desio
Si è chiuso ieri il campionato interregionale di serie C che ha visto impegnate a Pisa le ginnaste agoniste della ritmica della Forza e Libertà.
In pedana si sono scontrate le migliori squadre di Lazio, Toscana e Sardegna che dalle due prove regionali hanno ottenuto il pass per la fase interregionale.
Purtroppo ancora una volta la fortuna nei sorteggi non ha assistito la società reatina… dopo la regionale anche a Pisa è stata chiamata ad aprire la gara… cosa mai facile! Aprire una gara impegnativa e lunga 5 ore, porta sempre aspetti negativi. Ma nonostante questo le giovani ginnaste Maria Stella Pasqualoni, Lucrezia Pietrolucci, Elisa Rinaldi e Chiara Carusotto, accompagnate dalla tecnica Roberta Polidori, non si sono lasciate intimorire e con grinta da vendere hanno calcato la pedana portando a termine buone esecuzioni.
Hanno condotto una gara strepitosa. Ottimo corpo libero, due imprecisioni alla coppia cerchi che hanno recuperato immediatamente gli esercizi successivi: fune, nastro e con l’ottima chiusura all’individuale clavette.
Un atteggiamento, durante la competizione, da vere esperte. Per solo tre posizioni non è stato centrato l’obiettivo qualificazione alle nazionali di serie C di Desio, comunque, sfortuna permettendo, sapranno farsi valere alle nazionali di serie C 2 a Pesaro!


NPC batte Omegna, Nunzi: due punti importantissimi
La NPC torna a vincere e lo fa tra le mura amiche del PalaSojourner, battendo Omegna per 65-63, in uno scontro diretto che vale moltissimo per il proseguo del campionato (LEGGI LA CRONACA DELLA PARTITA).
In commento del coach della NPC Rieti Luciano Nunzi:
“Era una partita dai risvolti emotivi particolari perché venivamo dalla cocente delusione di domenica scorsa e l’imperativo era dimenticare e riversare in campo l’energia positiva e necessaria per vincere. Non avevamo altri risultati: in qualsiasi modo bisognava portare a casa i due punti. Come domenica scorsa abbiamo avuto un approccio super alla gara, però a differenza di domenica, i primi 20 minuti sono stati veramente di altissimo livello, sia difensivamente che offensivamente. Poi nel terzo quarto loro hanno provato un po’ a cambiare difesa, lì ci siamo all’inizio sorpresi, poi quando siamo riusciti a trovare la chiave per poterli battere, abbiamo buttato un po’ di palloni, qualche tiro è uscito, poi fortunatamente è entrato, insomma poi la fortuna si è un po’ equilibrata. Nel finale, con una intensità clamorosa, sembrava una partita da play out: palle perse in maniera molto banale da una parte e dall’altra e poi, forse la paura di vincere, non so cos’è che ci blocca al punto di non riuscire a mettere la palla in campo, dove quando un secondo prima l’hai rimessa ed hai subito fallo.
Peccato perché abbiamo avuto un attimo del terzo quarto in cui non abbiamo più trovato il canestro con facilità e invece loro hanno trovato dei contropiedi facili che erano assolutamente quello che sapevamo di dovere toglierli e che avevamo fatto benissimo nel primo tempo, loro hanno trovato punti che a metà campo facevano fatica a trovare e sono rientrati in partita.
Nel terzo quarto abbiamo continuato a produrre buon gioco a livello offensivo, abbiamo fatto tiri aperti, la palla due volte è uscita, sembrava fosse entrata, la cosa grave è che abbiamo cominciato a subire le transizioni offensive dei loro lunghi, cosa che sapevamo dovevamo evitare. Loro, una volta rientrati in partita con canestri facili hanno preso coraggio e noi ci siamo un po’ paralizzati. Poi quando siamo riusciti, nell’ultimo quarto, a trovare la chiave per attaccare l’area, le cose sono andate meglio, nel finale siamo stati poco lucidi e perso troppe palle.
La squadra nel primo tempo mi era piaciuta in maniera incredibile, sia per l’intelligenza a livello offensivo nel trovare sempre il compagno libero, nonostante tirassimo liberi abbiamo sbagliato tanti tiri che potevano aumentare il gap, sia perché eravamo stati veramente lucidi nel togliere i loro leader emotivi e tecnici della partita. All’improvviso succede qualcosa che ci fa perdere lucidità. Comunque siamo riusciti a compattarci in difesa nelle ultime azioni, siamo stati presenti al rimbalzo e siamo riusciti a portarla a casa ed era la cosa più rilevante perché questa vittoria ci mette, per lo meno con loro, in situazione di vantaggio ed è un risultato importante”.
Salaria Tennis Tour 2016, una partenza spumeggiante
Partenza sprint per il Salaria Tennis Tour 2016. La prima tappa del circuito tennistico in corso al Kyalami Ranch di Contigliano, conferma le aspettative degli organizzatori (Associazione SportRieti.it in collaborazione con la FIT) e fa segnare un consistente aumento delle presenze di tennisti e pubblico.
Dopo il grande successo dello scorso anno, infatti, la sfida per il 2016 era migliorarsi e se il buon giorno si vede dal mattino, l’edizione di quest’anno del STT promette di battere ogni record. Gli iscritti al primo torneo hanno, infatti, raggiunto quota 90.
A questi si sommano i 35 iscritti dell’edizione Junior – una delle novità del 2016 – e la cospicua pattuglia di giocatori di Seconda e Terza categoria, più di 20. Il dato più significativo è proprio la massiccia presenza di Quarta Categoria, il segnale di un movimento tennistico che, anche a livello provinciale, sta riprendendo quota, coinvolgendo un numero sempre maggiore di appassionati, anche nelle competizioni ufficiali.
In queste ore si sta concludendo il tabellone di Quarta Categoria, mentre le finalissime si terranno entro la prossima domenica di Pasqua. Favoriti per la vittoria finale gli umbri Ruello e Giordano ma da tenere d’occhio anche i possibili outsider reatini Scardaoni e Iacoboni. Prossima tappa in calendario al TC Terni, con avvio il 14 aprile.
Per il circuito Junior, invece, il secondo appuntamento sarà al CLT di Terni a partire dal 22 aprile.
SEI TU IL REPORTER – La stazione di Fara Sabina nel degrado
Nuova segnalazione per la nostra rubrica “Sei tu il reporter”. Questa volta a scriverci sono state Elena e Daniela, due pendolari che ci hanno inviato foto dalla stazione di Fara Sabina. Dagli scatti inviati è palese lo stato di incuria, degrado ed abbandono che imperversa.
“A chi hanno fatto del male i pendolari reatini per essere costretti a subire tanto schifo? Questo è il luogo dove loro dicono che noi staremo meglio! Nel parcheggio coperto immondizia ovunque, estintori scaduti, vuoti di bottiglia, lampade rubate, fili della corrente tranciati. Sfido chiunque ad andare a ritirare la propria macchina, la sera quando è buio, senza sentirsi in pericolo”.
“Nella postazione Cotral – continuano le pendolari – fa bella mostra di sè il pannolone di un neonato, pieno, attaccato al vetro dell’ufficio, all’ingresso del quale due strani oggetti, che un tempo furono sedie, si offrono come punto di riposo per il pendolare stanco! Il viaggiatore che giunge a Fara Sabina è accolto da una montagna di rifiuti che sembra essere lì da tempo immemorabile, disposta bene in vista a sinistra della porta principale che conduce agli uffici. Una grande vergogna, un insulto alla dignità delle persone” – concludono.
Inviaci le tue notizie e segnalazioni tramite WhatsApp al numero: 327 49.69.300, tramite email all’indirizzo: seituilreporter@rietinvetrina.it oppure scrivendoci sulla pagina Facebook ufficiale di Rietinvetrina.







La Npc torna alla vittoria. Tra il pubblico anche il Vescovo Pompili
La Npc Rieti riesce a scrollarsi di dosso la serie negativa battendo in casa Omegna con il punteggio di 65-63. Due ottimi punti quelli conquistati oggi. Tra il pubblico sugli spalti anche il Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili (nella foto sotto). Con questa vittoria la Npc aggancia Reggio Calabria uscita sconfitta da questo turno di campionato.
Una Npc che parte forte, carica e concentrata, tanto da portarsi nel primo quarto subito sul 16-8 con un parziale di 16-4. Poi Omegna riesce a reagire e accorcia le distanze, ma Rieti controlla bene.
A due minuti dalla sirena Npc sul 20-12.
Dopo la forte partenza di Rieti è arrivato il calo fisico, il primo quarto termina sul punteggio di 22-16.
Bene Mortellaro e Benedusi.
Nei secondi dieci minuti in campo anche il capitano Picchio Feliciangeli.
Francesco Veccia con i suoi punti riesce a portare la Npc sul 27-18, nuovo allungo amarantoceleste.
Poco dopo triple sempre di veccia e PalaSojourner in visibilio.
Terzo fallo di Buckles, praticamente tolto dalla spartita.
Il secondo quarto termina sul punteggio di 36-25, +11 Npc.
Terzo quarto che inizia con la partita equilibrata, senza grandi “strappi” e così il punteggio si porta sul 40-30 in favore di Rieti. In questa fase match narcotizzato.
Poi ci pensa parente con una tripla a smuovere le acque, punteggio sul 43-30.
Altra tripla per gli uomini di Nunzi e punteggio sul 46-30.
Buckles mette due punti, nove totali per lui fin qui.
Canestro da 3 per Omegna che torna sul -10.
Ora Rieti gioca male ed Omegna si da sotto portandosi sul -6.
La Npc è in blackout e si fa rimontare ben 13 punti, Omegna sul -3 con il fiato sul collo dei reatini che sembrano non saper reagire. A 2:19 dalla sirena in campo anche Della Rosa.
A 1:28 Omegna raggiunge il pareggio, score sul 48-48.
Poi si riaccende la luce e contro break di Rieti che con 2 canestri di fila si riporta sul +4, punteggio fermo sul 52-48.
11 punti per Buckles finora.
Il terzo quarto finisce qui.
Inizia il quarto quarto e nuovo pareggio degli ospiti, ma Parente con una nuova tripla permette alla Npc di invertire nuovamente il trend. Punteggio sul 57-52.
Altra tripla di Picchio Feliciangeli e nuovo allungo degli amarantocelesti che però si fanno nuovamente riprendere sul -1, poi Parente riporta la sua squadra sul +3.
Partita con un punteggio bassissimo.
La penultima fase offensiva reatina muore palla in mano.
Ultima azione con palla ad Omegna che potrebbe anche portarsi a casa la partita. Rieti avanti di 1 punto.
Con gli ultimi due tiri liberi, uno messo a segno e uno sbagliato di proposito, la Npc porta a casa la pesante vittoria che vale anche l’aggancio a Reggio Calabria.
Risultato finale 65-63.
Prossimo incontro per la Npc domenica 3 aprile alle ore 18 in casa contro la Mens Sana Siena. Radiocronaca diretta su Radiomondo 99.9


