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giovedì 1 Ottobre 2026
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Con Phonzie acquisti biglietti ASM e la sosta nelle strisce blu

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Tramite l’applicazione “Phonzie” da oggi è possibile pagare sia i titoli del trasporto pubblico locale che la sosta presso le aree blu utilizzando il proprio smartphone
E’ stato siglato questa mattina presso il Comune di Rieti, il protocollo d’intesa tra ASM, Comune, SABA Italia SpA e “Lenis Srl”, la Software House fiorentina che ha sviluppato Phonzie, l’applicazione per smartphone per la gestione dei servizi per la mobilità cittadina. L’app consentirà l’acquisto e la fruizione dei titoli di viaggio del trasporto pubblico locale ed il pagamento della sosta presso le aree blu ubicate sul territorio comunale.
Rieti è la prima città in Italia ad avere questo utilissimo servizio e la seconda in Europa. L’introduzione di questo servizio innovativo per la città è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale ed è stata permessa grazie a due importanti accordi che “Lenis Srl”, la Software House che ha sviluppato Phonzie, ha stretto con ASM Rieti SpA e SABA Italia SpA.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione tecnologica che consentirà a Rieti di far parte delle poche città Europee nelle quali i principali servizi di mobilità sono gestibili tramite un unico applicativo. Tale servizio permetterà inoltre al capoluogo sabino di avviare la sua trasformazione in una moderna Smart City. Phonzie è disponibile su tutti i sistemi operativi smartphone; una volta che l’utente l’avrà scaricata e si sarà iscritto, basterà ricaricare il borsellino virtuale presente al suo interno scegliendo tra i più diffusi metodi di pagamento del mercato (Carta di credito, Carda prepagata, PayPal e molto presto anche tramite il credito telefonico ed il circuito Bemoov). I cittadini potranno poi usufruire del credito ricaricato per pagare sia il servizio di trasporto pubblico locale che la sosta presso le aree blu.
“Si tratta di una grande iniziativa – ha commentato il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli – che ci permette di essere la seconda città in Europa dove è possibile, con la stessa applicazione, acquistare i biglietti del trasporto pubblico ed anche pagare il parcheggio – un servizio molto utile che cambierà la vita ai reatini. Un altro grande risultato della collaborazione tra ASM e Comune di Rieti”.
“L’innovazione e la tecnologia sono oggi essenziali per costruire modernità nei servizi pubblici ed offrire alla cittadinanza strumenti nuovi di comunicazione ed interazione con l’azienda – questo il commento del Presidente di ASM, Alessio Ciacci – l’Azienda intende proseguire con forza la strada di modernizzazione puntando ad una comunicazione chiara con la cittadinanza e ad una continua ricettività verso le richieste ed il crescente miglioramento dei servizi. Il nuovo sito internet di ASM ci ha dimostrato il grande interesse che queste novità suscitano e l’importante novità di oggi è un altro tassello fondamentale”.
Con riferimento al TPL, l’applicazione consentirà l’acquisto di tutti i titoli di trasporto pubblico commercializzati da ASM Rieti SpA selezionando, attraverso l’interfaccia di Phonzie, il biglietto che si desidera attivare (corsa singola, biglietto giornaliero, abbonamenti vari, ecc).
Riguardo al servizio sosta, l’utente potrà inserire la targa della propria auto che verrà memorizzata per le successive soste, individuare la zona tariffaria e avviare, prolungare o interrompere la sosta in base alle proprie esigenze risparmiando tempo e denaro, poiché i cittadini non dovranno perdere tempo nella ricerca di parcometri e pagheranno finalmente gli effettivi minuti di sosta di cui usufruiranno evitando inutili sprechi.
Inoltre, con il servizio “Passaparola” i clienti che invitano altri utenti all’utilizzo di Phonzie riceveranno un credito omaggio per sé e per l’amico invitato, mentre con il servizio Affiliazione potranno collegare al proprio borsellino chiunque vorranno: i propri dipendenti in azienda, i propri cari o amici, quindi un unico metodo di pagamento per avere sotto controllo tutte le spese di mobilità.
Ulteriori informazioni saranno consultabili sui siti www.phonzie.eu e www.asmrieti.it.

Il quotidiano Tuttosport celebra lo scudetto del Cagliari allenato da Manlio Scopigno

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Con un articolo sull’edizione on line il quotidiano sportivo nazionale Tuttosport celebra la vittoria dello scudetto del Cagliari del reatino Manlio Scopigno datato 12 aprile 1970.
Una squadra, quella allenata da uno dei più bravi allenatori italiani di sempre, formata da diversi giocatori i quali al termine della stagione volarono in Messico per disputare il Mondiale perso dall’Italia nella finale giocata contro il Brasile di Pelè.
“La squadra di Manlio Scopigno diede spettacolo e fece piangere un intero popolo di felicità e commozione” – scrive il quotidiano torinese nell’articolo firmato da Elvira Erbi.
Nell’unico scudetto vinto dalla squadra sarda c’è la mano di un reatino, Scopigno detto “Il filosofo”.
Seppur nato a Paularo (Udine) nel 1925, Scopigno diviene un reatino doc.
Trasferitosi a Rieti da piccolo, in quanto il padre era un Forestale, Manlio indossa la casacca amarantoceleste in Serie C per poi militare anche in Serie B e in Serie A con la maglia del Napoli.
Da allenatore compie l’impresa nel ’70 con il Cagliari di Gigi Riva, successivamente allena per sei mesi la Roma e per due anni la L. R. Vicenza fino all’insorgere della malattia che lo costringe a stare a letto per diversi mesi. Da quel momento non vien più ingaggiato come allenatore.
Scopigno rimane legato alla nostra terra tanto da viverci fino alla sua morte nel 1993.
La città di Rieti gli ha dedicato lo stadio di calcio “Centro d’Italia – Manlio Scopigno” mentre il Cagliari Calcio lo ha inserito nella sua Hall of Fame.
Manlio Scopigno
Manlio Scopigno con la formazione del Cagliari campione d'Italia stagione 1969/70

Vincitori XII° Bando Concorso Intercultura

Sono ufficiali i nomi dei vincitori del XII° Bando di Concorso Intercultura, che prevedeva  n.7 borse di studio per un soggiorno annuale all’Estero, rivolto agli studenti di Rieti e provincia.
Sono state confermate oltre gli  USA, le due  mete Cina e l’India, Paesi strategici per la formazione dei giovani studenti. In particolare sono previste  5 borse di studio per gli USA, 1 per l’ India e 1 per  la Cina.
La Commissione Nazionale di Intercultura di Selezione per le borse di studio sponsorizzate, concluse tutte le fasi selettive ha comunicato i nominativi dei migliori candidati identificati quali fruitori delle borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione Varrone per l’anno scolastico 2016-2017, la cui partenza è prevista durante l’imminente stagione estiva.
Si tratta di, in ordine alfabetico:

  1. Biagioli Erica anno in USA
  2. Marconi Federico anno in India
  3. Qerosi Kristiana anno in USA
  4. Raponi Benedetta anno in USA
  5. Renzi Gaia anno in Cina
  6. ten Voorde Felice anno in USA
  7. Venga Luca anno in USA

Al de Lellis la Risonanza Magnetica aperta S-SCAN anche per i pazienti ambulatoriali

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Dal 13 aprile, al de Lellis avvio dell’ attività della RM S-SCAN anche per i pazienti ambulatoriali. L’apparecchiatura in grado di studiare in maniera dettagliata sia i tessuti molli che le cartilagini delle articolazioni.
Già attiva per i pazienti ricoverati, da domani, 13 aprile, sarà disponibile anche per i pazienti ambulatoriali; si tratta di un S-Scan, una risonanza a basso campo magnetico, che consente l’esecuzione rapida di esami a carico delle articolazioni di spalla, gomito, polso, mano, ginocchio, caviglia, piede e che, grazie all’altissima definizione delle immagini ottenute, rende possibile lo studio molto dettagliato sia dei tessuti molli che delle cartilagini delle articolazioni. Sarà così possibile diagnosticare, in maniera più accurata, le artropatie, le lesioni traumatiche, le malattie reumatiche delle articolazioni, quelle da invecchiamento di menischi e cartilagini e le lesioni dei legamenti.
Il Servizio con S-Scan, si avvale di tecnici di radiologia e di medici radiologi di grande esperienza e competenza nella patologia osteoarticolare. L’S-Scan, inoltre, ha le caratteristiche di una risonanza “aperta” e viene eseguita evitando così ogni rischio di claustrofobia. Una volta entrato a regime, il nuovo S-Scan alleggerirà il carico di pazienti che insiste attualmente sulla Risonanza Magnetica e sulla Tac dell’Ospedale e permetterà tempi più rapidi di accesso alle indagini di diagnostica radiologica.
“L’attivazione di tale apparecchiatura – spiega il dottor Giuliano Marcelli, Responsabile dell’Unità Operativa di Diagnostica per Immagini della Asl di Rieti – resa possibile grazie all’acquisizione di nuovo personale, consentirà una migliore appropriatezza di utilizzo delle tecniche diagnostiche con ampliamento della disponibilità di prestazioni di Risonanza Magnetica ad alto campo da mettere a sistema, contribuendo al miglioramento dei tempi d’attesa”.
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A Fara in Sabina un campionato italiano granfondo e medio fondo da 10 e lode

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Una magnifica giornata. Piena di sole, di lingue e dialetti, colori, entusiasmo e passione. E con numeri da capogiro. In estrema sintesi è questa la cifra finale dell’undicesima edizione della Granfondo Internazionale Città di Fara in Sabina “VOLCHEM”, gara che oggi a Passo Corese (RI) ha assegnato i titoli di campione italiano di granfondo e mediofondo FCI.
Partiamo dai partecipanti. Iscritti in 1600, tondi tondi, sono stati 1293 a prendere il via stamattina, divisi in due gruppi. Quelli impegnati a darsi battaglia per la conquista della maglia tricolore FCI e quelli di tutti gli altri Enti della Consulta, scattati dieci minuti dopo. Con più calma, infine, sono partiti i cicloturisti, una cinquantina con ogni tipo di bicicletta ed un progetto di 38 chilometri di percorso su e giù per la Sabina.
Le gare sono state un pò la fotocopia una dell’altra; la medio fondo ha visto l’arrivo in coppia di Manuel Fedele e Davide D’Angelo, entrambi del Team Go Fast. I due si sono involati a più di trenta chilometri dal traguardo. Poi la difficile decisione su chi avrebbe conquistato la maglia tricolore, visto che i due corridori appartengono alla stessa categoria oltre che alla stesa squadra; la cronaca consegna comunque il successo e il titolo di campione italiano a Manuel Fedele.
La gran fondo si è sviluppata su una fuga a tre, iniziata lontanissimo dal traguardo. Protagonisti; Roberto Cesaro, poi costretto ad arrendersi il salita, ed i compagni di squadra Michele Scotto D’Abusco e Vincenzo Pisani, del Team Terenzi. Per sottolineare il valore dell’imprese del terzetto iniziale e poi della coppia al traguardo va detto che la loro fuga è iniziata a ben 110 chilometri dalla meta. La gara ha visto il successo di Vincenzo Pisani, quasi mano nella mano con Michele Scotto D’Abusco. Appartenendo a due diverse categorie la maglia tricolore l’hanno così conquistata tutti e due. Nella corsa degli Enti il successo è stato conquistato da Stefano Borgese (granfondo), che ha firmato una cavalcata solitaria, altrettanto bella, di 110 chilometri.
Tantissime le note finite sul taccuino, tutte molto belle da raccontare.
Il via è stato dato dal sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata, dal presidente della FCI Renato Di Rocco, dal presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, il presidente del CRL Antonio Mauro Pirone. C’erano anche tanti beniamini del pubblico, da Gigi Sgarbozza, che si è impegnato nella cicloturistica, ad Alessandra Sensini, medaglia d’oro, argento e bronzo a diverse Olimpiadi, oltre a Titoli mondiali ed Europei in gran quantità. La campionessa di windserf ha pedalato con un assistente speciale; Gianluca Santilli, presidente della SAN FCI. Quindi Luigi Bielli, collaboratore di Fausto Scotti nella nazionale italiana di ciclocross, che a Fara Sabina ha accompagnato una squadra molto particolare; la squadra dell’Università Luiss composta da sette corridori, tutti studenti dell’ateneo in cui si praticano istituzionalmente ben 14 diverse discipline sportive. Di tutto il programma di sport ci parla Madalina Circea, tre lingue perfettamente parlate, oltre al rumeno sua lingua madre: “il programma è bellissimo – ha detto a fine gara – in bicicletta facciamo due uscite a settimana tutti insieme e Luigi Bielli ci segue negli allenamenti. Cicli Montante ci assiste in tutto così come l’Università che si impegna molto per lo sport”. Proprio un bel progetto quello dell’università della Confindustria che vanta la squadra di basket addirittura in serie B.
Alla partenza si è visto anche il professionista Jakub Marekzo, della Southeast Venezuela. Altre immagini da consegnare alla storia di questo bellissimo campionato italiano: l’arrivo ripetuto di Manuela Lezzerini, per ragioni televisive. Stefano Colegè, con un passato da sogno tra i professionisti e neo campione italiano, Sabrina Di Lorenzo, che ha festeggiato il compleanno in bicicletta, il pubblico delle grandi occasioni, lo spot di Luigi Bielli sulla campagna : “io mi faccio notare.. e tu?” in favore della sicurezza in bicicletta. Poi Laura Multineddu che, invece dello scudetto tricolore, suo malgrado si è cucita addosso cerotti un po’ ovunque e  infine l‘assessore a pedali, Marco Marinangeli che, come sempre, vince la sua personalissima gara nel non farsi raggiungere dai corridori della granfondo, lui che pedala la medio fondo. Anche stavolta ha vinto, seppure d’un soffio. Da non dimenticare; la vigilia della gara, sabato, giorno dedicato alla consegna dei pacchi gara, è stata caratterizzata dalle gare dei bambini; come dire oggi organizziamo le gare per i più grandi …. ma al Pedalatium pensiamo già al futuro.
Infine un enorme ringraziamento alle forze dell’ordine, ai volontari, all’amministrazione tutta di Fara in Sabina, ai cittadini di passo Corese, ai pochi automobilisti in fila ma soprattutto una fortissima stretta di mano agli organizzatori, a cominciare dall’inesauribile Paolo Imperatori, che ha davvero pensato proprio a tutto. Persino ad inserire una salita nel percorso che in tanti hanno voluto conoscere bene… camminandola con tutta calma e pensando spesso proprio a lui che ha firmato il percorso.
GF Fara in Sabina, una granfondo da 10 e lode, come ha postato su Fb Elvezio Pierandi, uno che di granfondo se ne intende davvero tanto.
Tutti i campioni:
Gran fondo
ELMT: Fabrizio Venezia (Team Terenzi)
M1: Michele Scotto D’Abusco (Cicli Terenzi)
M2: Vincenzo Pisani (Team Terenzi)
M3: Francesco Pizzo (Città di Misterbianco)
M4: Antonio Tondi (Sca Offfida)
M5: Giovanni Riccioni (Vale Siciliana)
M6: Giancarlo Meloni (Il Fornaio Atzori)
M7: Luciano Placidi (Vigili del Fuoco)
W1: Elena Cairo (AS Roma Ciclismo)
W2: Barbara Genga (Fausto Coppi)
Medio fondo
M1: Manuel Fedele (Team Go Fast)
M2: Emanuele Marianeschi (Vigili del Fuoco)
M3: Fabrizio Giardini (Monarca Trevi)
M4: Fabio Giusti (Effetto Ciclismo)
M5: Stefano Colagè (Team Bike Emotion)
M6: Giovanni Riccioni (Fausto Coppi)
M8: Ruggero Gialdini (Guidizzolo)
W1: Valentina Pezzano (AS Roma Ciclismo)
W2: Emanuela Lezzerini (AS Roma Ciclismo)
EWS: Calzoni Sonia (Esercito)

Fara in Sabina, avviso tessere elettorali

In vista delle prossime consultazioni elettorali a Fara in Sabina ed al fine di evitare ritardi dell’ultimo momento e spiacevoli ma possibili code di attesa si invitano tutti gli elettori a verificare quanto prima che sulla tessera elettorale in loro possesso non siano esauriti gli spazi per nuovi timbri che il presidente di seggio appone al momento della votazione per identificare e certificare la partecipazione al voto da parte dell’elettore.
Qualora gli spazi fossero esauriti l’elettore deve fare richiesta di una nuova tessera portando la tessera esaurita all’ufficio elettorale comunale sito in via Santa Maria in Castello 30 a Fara in Sabina capoluogo oppure presso la delegazione comunale in via Servilia n. 74 a Passo Corese.
Gli uffici sono aperti nei giorni 11, 13 e 15 aprile dalle 15 alle 18; sabato 16 aprile dalle 9 alle 18; domenica 17 aprile dalle 7 alle 23.

RIETINVIDEO – "Il Sindaco online" con Simone Petrangeli SECONDA PUNTATA

E’ online la seconda puntata della rubrica settimanale con il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
Visto il gran numero di richieste giunte in redazione per avere un contatto al quale scrivere domande ed opinioni al Sindaco, abbiamo attivato una mail dedicata: sindacoonline@rietinvetrina.it. Il Sindaco risponderà nella prossima puntata.

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Oltre mille studenti al PalaComieco. Grande soddisfazione di ASM

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Grande successo per la prima tappa del tour di PalaComieco, l’iniziativa che Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, organizza ormai da oltre dieci anni nelle piazze italiane per avvicinare adulti e bambini ai temi della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone, tenutasi a Rieti, in piazza Vittorio Emanuele II. In collaborazione con il Comune di Rieti e ASM Rieti S.p.A., PalaComieco è stato meta, da giovedì 7 aprile fino a domenica 10, di oltre mille bambini delle scuole di Rieti e provincia. All’interno dei tre padiglioni i piccoli visitatori hanno interagito con pannelli illustrativi, installazioni, giochi e tecnologie moderne grazie all’aiuto di guide esperte. Dopo l’inaugurazione, avvenuta alla presenza del Sindaco Simone Petrangeli, del Vice Presidente Comieco Piero Attoma e del Presidente ASM Alessio Ciacci, è stato un continuo via vai di classi, studenti ed insegnanti e, nelle ore pomeridiane, anche di tanti cittadini incuriositi dalla mostra interattiva che l’industria nazionale del riciclo della carta e cartone ha portato a Rieti.
“Un sentito ringraziamento – ha commentato soddisfatto il presidente di ASM Rieti, Alessio Ciacci – da parte mia e dell’intero consiglio di amministrazione a Comieco per aver portato a Rieti la prima tappa di PalaComieco 2016 e a tutti quanti hanno collaborato al grande successo dell’iniziativa. Grazie inoltre al Comune di Rieti per la disponibilità, la proficua partecipazione e la concessione degli spazi, a tutti i dipendenti ASM che hanno contribuito alla sua realizzazione, alle scuole e alle insegnanti che hanno aderito entusiasticamente e agli oltre 1.000 studenti che hanno affollato la mostra con un livello di attenzione molto elevato. Queste iniziative ci confermano il grande interesse dei cittadini sui temi legati alla sostenibilità e ci danno coraggio per affrontare le nuove grandi sfide con sempre maggiore determinazione”.
Medesima soddisfazione da parte di ASM anche per il secondo appuntamento pubblico di “ASM si fa SMART” che, nella serata di giovedì 7, ha visto la partecipazione di tanti cittadini ed associazioni a confronto sulle nuove progettualità in corso per l’igiene urbana, in particolare sulla prossima estensione del porta a porta, sulle tempistiche e modalità operative su cui fino a tarda serata, si è sviluppato un proficuo dibattito tra l’azienda, tecnici, progettisti ed i cittadini intervenuti. Il prossimo appuntamento sarà reso noto dall’azienda e sarà incentrato sul tema della “Mobilità”.

Il caso emblematico di Campo reatino

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Il convegno tenutosi a Rieti sugli scavi di Campo Reatino, dal titolo “ L’Area Funeraria di Campo Reatino” – Comunità antiche ai margini della palude velina – ha sollevato dei legittimi interrogativi su quali popoli avessero realmente abitato, oltre ai sabini, il sito della conca del Velino.
Innanzitutto un sentito ringraziamento al Rotary di Rieti, che ha consentito l’organizzazione del Convegno.
L’intento era di riuscire a capire l’origine della civiltà Sabina, alla luce dei ritrovamenti effettuati nei cinque anni di campagne di scavo da parte dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Le evidenze sabine nel sito indagato di Campo Reatino sembrano fermarsi al V secolo a.C..
Le risultanze archeologiche mostrate nelle numerose slide offrono una chiara lettura di quanto rinvenuto nell’area funeraria Sabina e Romana.
Appare lontana la verità, sull’origine dei Sabini, pochi gli elementi archeologici rinvenuti, per determinare se il sito funerario “ab origine” fosse stato degli aborigeni, dei sabini, degli umbri o degli osci.
Il campo d’indagine, distrutto da molteplici scassi e lavori agricoli, per oltre un secolo, oltre quelli edilizi per la costruzione del famoso pozzo ( uno scarico di acque piovane ?) non consente più di effettuare una precisa indagine archeologica.
Il costruzione del pozzo, sembrerebbe risalire all’anno 290 a.C. ovvero all’epoca di Marco Curio Dentato cui si deve la bonifica del Lago Velino e successivamente la centuriazione della conca del Velino come precedentemente realizzata nella piana di Leonessa in direzione di Chiavano e Terzone.
Durante il convegno sono state mostrate le immagini di reperti particolari, un rasoio lunato in bronzo, depositato all’interno di una tomba, non sabina, ma appartenente alla cultura Tirrenica, dell’età del ferro ( secolo IX a.C.).
La stratigrafia mostrata nelle slide, evidenzia che la base travertinosa del sito indagato è inclinata verso il bacino dell’antico lago Velino, in direzione Nord-Est Nord-Ovest, questa situazione geologica non è a favore dell’esistenza di un antico villaggio in loco, ma si può solo ipotizzare che i reperti fittili sabini a vernice nera, ed un frammento attico a vernice nera opaca con parti ingubbiate in rosa (dove è rappresentato un personaggio con barba e cappello) di origine Apula, materiali che possono provenire solo dal pianoro soprastante sconvolto anche dai più recenti insediamenti abitativi.
Il terreno e quanto in esso contenuto è stato, sicuramente, trasportato più a valle dal dilavamento naturale delle piogge e dai movimenti tellurici terrestri, in un arco di tempo che copre oltre 1000 anni, è dunque, impossibile poter esprimere una teoria sull’esistenza di un antico villaggio nel luogo indagato.
I villaggi, al tempo, venivano costruiti, infatti, in piano e mai in parti scoscese del terreno, ancorando i pali delle capanne, dentro fori creati appositamente, su una base solida di tufo o di travertino, sul Palatino è così che appaiono i resti degli antichi villaggi.
La situazione che trovo interessante e che lascia riflettere, è che tutta l’area del pozzo è delimitata da un enorme cerchio, messo in evidenza dai recenti scavi, all’interno del quale, sono state trovate sepolture infantili, in una delle quali, un infante con il cranio sfondato.
Culti sacrificali? A quale divinità?
Le campagne di scavo a Campo Reatino sono terminate, è forse ora di lavorare su siti più importanti? L’antica città dei Pelasgi di colle Lesta sembra, non interessare, ma risulta la prima città dei Sabini e potrebbe fornire delle risposte a tanti quesiti posti nel tempo.
Di Roberto Iacoboni

SEI TU IL REPORTER – Tra Rieti e Casette la Rieti – Torano è ancora piena di buche

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Pubblichiamo la segnalazione di Matteo che ha inviato alla nostra redazione una serie di foto nelle quali è ben chiaro lo stato della S.R. 578.
Buongiorno gentile redazione! Volevo segnalare lo stato di degrado della S.R. 578, tratto compreso tra Rieti e Casette, procedendo in direzione Avezzano.
Sulla strada sono aperte vere e proprie voragini, mai piú state trattate neanche con i soliti “rattoppi” nonostante le belle giornate (se vogliamo usare magari la scusa del brutto tempo!). Magari solo denunciando tramite Voi la situazione verrebbe riportata un pò all’attenzione delle istituzioni, dato che comincia a diventare pericoloso per eventuali motociclisti oltre che dannoso per i pendolari che ogni giorno percorrono quel tratto di strada.
Magari qualcuno potrebbe chiarire la situazione ed eventualmente le opere in programma per quel tratto e prendere provvedimenti anche solo momentanei per renderlo un pò piú percorribile!
Inviaci le tue notizie e segnalazioni tramite WhatsApp al numero: 327 49.69.300, tramite email all’indirizzo: seituilreporter@rietinvetrina.it oppure scrivendoci sulla pagina Facebook ufficiale di Rietinvetrina.
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