Ho trascorso una vita professionale e parlamentare a battermi per il mantenimento della rete diffusa dei servizi primari, a cominciare dalla giustizia, contro i progressivi accentramenti voluti dai “poteri forti” che – chiunque sia al governo – impongono chiusure di tribunali e, oggi, anche di Corti di Appello.
Con la nuova legge delega per il “taglio” delle sedi giudiziarie, che l’attuale governo sta preparando ad appena tre anni dalla precedente che ha già cancellato 31 tribunali e procure e tutte le 220 sezioni distaccate italiane, vengono a rischio tanto il tribunale di Rieti quanto la Corte d’Appello dell’Umbria. Non solo per gli affetti familiari e il radicamento culturale e politico che mi legano a Rieti e all’Umbria, ma per una precisa filosofia del territorio e dell’insediamento antropico, dico che ipotizzare la soppressione tanto del tribunale reatino quanto della Corte umbra è civilmente aberrante. Non ci bastano però tranquillizzazioni rituali. Vogliamo mobilitarci per una “difesa attiva”, fondata su una concezione dell’organizzazione giudiziaria alternativa ai “tagli accentratori”: quella del “riequilibrio territoriale, demografico e funzionale” tra circoscrizioni finitime caratterizzate da troppo rilevanti differenze di dimensioni.
La logica che, come senatore di Commissione Giustizia, riuscii ad affermare nella prima legge delega e che solo in alcuni casi fu adempiuta dal governo (Ivrea, Cassino, la mia Spoleto, Termini Imerese e troppo pochi altri). Cioè scorporare popolazione e carichi di lavoro dalle sedi troppo grandi e ingolfate di procedimenti, redistribuendo competenze verso le sedi oggi più piccole che possono offrire servizio più fluido e accessibile anche a prescindere dalle mere distanze chilometriche che, entro ragionevoli quantità, non sono più il problema principale. Sono convinto che una durevole conservazione del tribunale di Rieti (oggi con meno di 180.000 abitanti, pensando che per certi “tecnici” sono “mediopiccoli” Terni con 240.000 circa e Spoleto con circa 220.000!) passi per il rafforzamento della sua circoscrizione territoriale, cosa delicata, non facilissima, ma concretamente possibile.
Ed ho spiegato ai miei colleghi umbri che la stessa regola vale per il Distretto d’Appello di Perugia (oggi dedicato a soli 900.000 abitanti), cosa anch’essa non facile, ma seria e virtuosa se costruita con il protagonismo delle comunità interessate che devono valutare e confrontare – in una visione “colta” e lungimirante – le reciproche utilità istituzionali, professionali, sociali, economiche. Ecco, qui solo per accenni, perché sto stimolando in primis gli avvocati ma poi tutte le categorie a riunirsi subito per influire sui percorsi anziché subirli, valutare francamente le opzioni, elaborare coordinate controproposte rispetto alla violenza delle soppressioni. Con la stessa passione forense, con la non lieve esperienza istituzionale, con il viscerale amore per i nostri territori che mi hanno sempre guidato, confermo la piena disponibilità a dare un contributo di conoscenza e di progettazione a chiunque troverà utile chiedermelo.
Domenico Benedetti Valentini
Avv.Valentini: sopprimere il Tribunale reatino quanto la Corte umbra è aberrante
Massimi: il teatro rimane dei reatini e aperto alle compagnie vernacolari
“Dopo aver letto sugli organi di stampa le parole del Cast credo sia doveroso rettificare alcune dichiarazioni che non corrispondono al vero. Gli Stati Generali della Cultura, che si sono svolti a novembre, e che hanno visto la partecipazione di numerose persone, si sono basati sul confronto in alcuni tavoli tematici: spettacolo dal vivo, cultura del sapere, arti visive e multimediali, il territorio e la sua storia. Nessuno dei coordinatori dei tavoli appartiene ad Atcl, rimaniamo basiti da questa dichiarazione che crediamo alquanto strumentale e lesiva nei confronti e di Atcl e di coloro che si sono impegnati in questo percorso per la città.
L’Amministratore Delegato di Atcl Luca Fornari è stato presente agli Stati generali della cultura così come il Direttore Regionale della Cultura Miriam Cipriani e l’Europarlamentare Silvia Costa; la loro presenza stava ad indicare il particolare interesse suscitato dall’iniziativa. Si precisa che Atcl è un circuito multidisciplinare dello spettacolo dal vivo, costituita esclusivamente da enti pubblici, circa 60 comuni della Regione Lazio; il Comune di Rieti è uno dei soci fondatori dal 1981.
Il 4 aprile la scrivente ha voluto un incontro con le compagnie teatrali vernacolari a dimostrazione del riconoscimento delle stesse come realtà culturali importanti della città, riconoscimento già concretizzatosi, a decorrere dal luglio 2015, con l’abbassamento delle tariffe del teatro che, per la prima volta, non solo hanno consentito alle compagnie vernacolari di essere facilitate ma soprattutto di non essere le sole a pagare l’affitto dello stesso.
Gli interventi dell’incontro del 4 aprile hanno registrato una pluralità di posizioni: da chi si è dichiarato decisamente contrario a chi si è dichiarato attendista a chi, come il Presidente del Cast, disposto a partecipare al progetto che non riguarda solo ed esclusivamente la concessione del teatro.
Il Flavio Vespasiano rimane dei reatini, aperto alle compagnie vernacolari come precisato nell’atto di indirizzo, compagnie che, tuttavia, non rappresentano la molteplicità dei linguaggi e delle forme teatrali. Non si è alla ricerca né di plauso né di incondizionato assenso ma di partecipazione anche critica ma non conservatrice.
Il percorso avviato intende coinvolgere tutti con l’obiettivo di fare rete, un lavoro complessivo di un sistema culturale della città che abbiamo già cominciato a rilanciare (lo dimostra il record di abbonamenti venduti in questa stagione) e che può diventare per il nostro territorio un volano di sviluppo. Mi auguro che con il tempo possa essere compreso da tutti coloro che hanno particolarmente a cuore la crescita della nostra città.”
E’ quanto dichiara l’assessore alla Cultura Anna Maria Massimi.
Si è tenuto l'incontro dedicato alla nuova didattica delle lingue classiche
Si è tenuto oggi pomeriggio a Rieti nell’Aula Magna dell’Istituto CAT – Geometri in via Angelo Maria Ricci l’incontro formativo dal titolo: “Per una nuova didattica delle lingue classiche”.
L’iniziativa a cura dell’Accademia Vivarium Novum si è rivolta in primis ai docenti di lettere, lingua e cultura latina e lingua e cultura greca, ma anche a tutti gli altri presenti, studenti e non.
Tre ore nelle quali al centro dell’attenzione ci sono state non solo le lingue classiche, ma anche l’importanza del loro giusto insegnamento. Solo con una buona didattica e un buon metodo si possono invogliare i giovani a scoprire ed imparare il latino e il greco.
L’incontro è stato un’occasione per i docenti degli istituti scolastici di scuola secondaria della provincia di Rieti per conoscere una proposta di indubbio spessore etico e culturale, volta a migliorare ed arricchire la proposta didattica delle nostre scuole.


Inaugurata la "Festa del Cioccolato 2016"
Ha ufficialmente preso il via la “Festa del Cioccolato 2016” in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti con l’inaugurazione di oggi pomeriggio alle ore 17:20.
Negli stand espositivi, provenienti dalla Sicilia, l’Umbria, Calabria e dalla provincia di Rieti, oltre a decine di diverse tipologie di cioccolato, si terranno anche Corsi di pasticceria e cake design, show cooking e ci sarà il Concorso amatoriale “Torta al cioccolato home made”.
Dopo il taglio del nastro c’è stata la visita tra gli stand, nei quali si possono trovare anche delle vere e proprie opere d’arte, come scarpe, pupazzi, ferri da stiro e animali fatti rigorosamente di cioccolato nero o bianco.
L’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Rieti Emanuela Pariboni ha sottolineato come negli anni si sia mantenuto costante l’alto livello di questo evento che porterà in città molte persone provenienti da fuori provincia e che permetterà la promozione delle eccellenze artigianali di Rieti.
L’appuntamento con il buon cioccolato artigianale è in piazza Vittorio Emanuele II dal 15 al 17 aprile 2016
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Corso gratuito sull'autostima, a Rieti dal 15 al 17 aprile
Si terrà nella Chiesa Avventista di Rieti, dal 15 al 17 aprile, il corso dedicato al potenziamento dell’autostima.
Fiducia in te stesso, autostima, e sicurezza dei propri mezzi.
Nell’aula Agorà del Tempio Avventista in piazzale Angelucci, dalle ore 18 alle ore 20, il relatore Lucio Altin condurrà il corso diviso in tre incontri dal titolo:
Venerdi 15 aprile – AUTOSTIMA, da che dipende?
Sabato 16 aprile – AUTOSTIMA, diffidare dalle imitazioni
Domenica 17 aprile – AUTOSTIMA sana – biologica
L’ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni contattare il numero: Daniele Benini 339 6617206.
Provincia di Rieti: inviato alla Regione progetto per completamento Rieti-Torano
La Provincia di Rieti ieri, giovedì 14 aprile, ha trasmesso alla Regione Lazio il progetto e la relativa documentazione per il “Completamento della strada extraurbana secondaria Rieti-Torano (Sr 578)”.
Secondo quanto stabilito dalle due amministrazioni, la Provincia, dopo aver rendicontato i lavori riguardanti il tratto della Rieti-Torano tra Grotti e Ville Grotti, nel Comune di Cittaducale, aperto al traffico il 28 gennaio scorso, ha provveduto ad inviare agli uffici competenti della Regione tutta la documentazione per avviare le procedure necessarie all’utilizzo dei fondi regionali già stanziati.
In questo modo la Regione potrà completare il collegamento superstradale dall’attuale innesto, prima dell’abitato di Grotti, fino a Rieti così come richiesto da gran parte della comunità provinciale reatina e come annunciato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Fabio Refrigeri.
"Operazione Baltico" sgominata banda dedita al riciclaggio internazionale di auto
Al termine di una lunga indagine, iniziata nel gennaio 2015, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Rocco Gustavo Maruotti, personale della 3^ Sezione della Squadra Mobile della Questura di Rieti, diretta dal Vice Questore Aggiunto Dott.ssa Antonella Maiali, ha disarticolato un’organizzazione criminale, avente caratteristiche associative, operante su tutto il territorio nazionale, dedita alla truffa, estorsione, ricettazione e riciclaggio internazionale di autovetture di grossa cilindrata ed altri mezzi di locomozione di ingente valore commerciale.
L’operazione è partita all’alba di ieri e si è conclusa nella mattinata odierna con l’esecuzione di sei delle otto misure cautelari disposte dal GIP del Tribunale di Rieti, Dott. Andrea Fanelli. Gli agenti della Squadra Mobile Reatina hanno operato in collaborazione con le Squadre Mobili delle Questure di Bologna, Pescara e Foggia, nonché con la Polizia Stradale di Pescara ed il Commissariato di P.S. San Severo, arrestando:
Marco Canistro del 1979 e Minò Luigi del 1984, destinatari della misura cautelare della custodia in carcere, che sono stati associati presso la Casa Circondariale di Foggia; Luigi Canistro del 1973, Luigi Gualano del 1955 e Antonietta Di Lillo del 1957, destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Inoltre è stata notificata a Anna Giovanna Lombardi del 1972 la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Al momento sono ancora attivamente ricercati:
Roberto Canistro del 1977, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere;
Nerijus Paliulis cittadino lituano del 1976, destinatario della misura cautelare dell’obbligo di dimora e del divieto di espatrio.
Il sodalizio criminale, composto in totale da 10 soggetti, tutti già noti alle Forze di Polizia e originari della provincia di Foggia (in particolare San Severo e Torre Maggiore), con la sola eccezione del lituano Nerijus Paliulis , si caratterizza per una forte componente familistica: molti degli associati, infatti, sono legati tra loro da vincoli di parentela, il che ha reso il “consorzio criminale” particolarmente coeso, sul modello delle cosiddette “‘ndrine” calabresi. L’associazione aveva base fra le provincie di Pescara e Foggia ed era solita colpire su tutto il territorio nazionale, con predilezione per la “dorsale adriatica”
Le indagini sono state svolte con metodi tradizionali, avvalendosi anche della collaborazione della Polizia Stradale di Rieti, Pescara e Bolzano e con attività tecniche di intercettazione. Questo complesso sforzo investigativo ha consentito agli Agenti della Squadra Mobile reatina di ricostruire ben 41 fatti di reato, due dei quali consumati in questa città in danno di noti imprenditori, ricostruendo la storia di ogni veicolo truffato, per un danno economico per le vittime di oltre 1.000.000 di euro.
Il consolidato modus operandi dei malfattori, che agivano da diversi anni, consisteva nel contattare i proprietari di autovetture poste in vendita sui principali siti internet di compravendita di beni usati, come Subito.it o Autoscout24.it, per concordare un appuntamento per l’acquisto del veicolo, incontro che si svolgeva generalmente nella città di residenza della potenziale vittima il successivo venerdì pomeriggio.
Una volta visionato il veicolo da parte dell’acquirente e di un complice che si fingeva meccanico, le cui verifiche erano in realtà mirate ad accertare che sulla vettura non fossero istallati geo-localizzatori GPS, il veicolo veniva pagato tramite un assegno circolare falso o privo di provvista, apparentemente emesso da noti istituti bancari pugliesi, per poi formalizzare il passaggio di proprietà presso un’agenzia telematica ACI.
Una volta portato a segno il colpo i truffatori, a folle velocità come accertato dai verbali dei Tutor elevati ai veicoli interessati, tornavano verso Pescara per poi rientrare a San Severo (FG), dove facevano perdere le loro tracce anche attraverso l’immediata disattivazione delle utenze telefoniche utilizzate per contattare le vittime.
Nel frattempo la parte offesa non riusciva a verificare la genuinità né la provvista dell’assegno, stante la chiusura delle banche nel fine settimana. Il giorno seguente, l’acquirente/truffatore, che aveva acquistato il veicolo utilizzando i propri documenti, si recava presso un Ufficio di Polizia o dei Carabinieri, per denunciare lo smarrimento dei documenti della vettura. In questo modo, poco dopo, con la sola denuncia e l’intestazione del veicolo, si recava presso un’agenzia telematica ACI dove poteva effettuare legalmente la radiazione dal P.R.A. per esportazione internazionale dell’automezzo.
Una volta terminata detta operazione le autovetture venivano dislocate lungo i parcheggi della Statale Adriatica, in attesa che P. N., commerciante Lituano di autovetture, le facesse caricare su proprie bisarche per poi trasportarle e successivamente riciclarle all’estero e precisamente in Francia, Germania, Bulgaria, Romania, Polonia, Estonia, Lituania e Finlandia.


Ha preso il via la "Festa del Cioccolato" in piazza Vittorio Emanuele II
Ha preso il via questa mattina la “Festa del Cioccolato 2016” in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti.
Negli stand espositivi, oltre a decine di diverse tipologie di cioccolato, si terranno anche Corsi di pasticceria e cake design, show cooking e ci sarà il Concorso amatoriale “Torta al cioccolato home made”.
L’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Rieti Emanuela Pariboni ha sottolineato come negli anni si sia mantenuto costante l’alto livello di questo evento che porterà in città molte persone provenienti da fuori provincia e che permetterà la promozione delle eccellenze artigianali di Rieti.
L’appuntamento con il buon cioccolato artigianale è in piazza del Comune il 15-16 e 17 aprile 2016
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A Rieti il 24 e 25 aprile il "Trofeo delle Province”
Il 24 e 25 aprile Rieti tornerà ad essere la regina della pallavolo. Dopo cinque anni si svolgerà nella nostra città il “Trofeo delle Province”. Con le cosidette Kinderiadi Rieti per due giorni sarà invasa dalle cinque rappresentative del Lazio maschili e femminili di categoria.
La manifestazione, ormai un cult della pallavolo nazionale, sbarca a Rieti per volere del presidente regionale Andrea Burlandi e gli incontri si disputeranno negli impianti sportivi: PalaCordoni, palestra dell’Itis, palestra della scuola elementare di Contigliano e Palasport di Santa Rufina.
Il comitato Provinciale Fipav di Rieti plaude all’iniziativa e già da giorni è impegnato a fare in modo che la manifestazione possa riuscire al meglio. I 400 atleti provenienti da tutto il Lazio alloggeranno negli alberghi del monte Terminillo e molti degli alberghi della città sono già sold out.
Rieti dunque, il 24 e 25 aprile, capitale laziale della pallavolo.
Esternalizzazione teatro, contraria la quasi totalità delle compagnie teatrali reatine
Nel novembre del 2015 presso la Biblioteca Comunale di Rieti si sono svolti, convocati dal Comune di Rieti/Assessorato della Cultura, gli Stati Generali della Cultura, a cui hanno partecipato le compagnie teatrali e varie associazioni che operano nel nostro territorio in campo culturale e artistico. I lavori sono stati coordinati da membri dell’ A.T.C.L. . Negli incontri di quei giorni si è cercato di individuare le criticità e i punti di forza della situazione culturale a Rieti. Tra le altre problematiche espresse, è stata segnalata, da parte delle compagnie reatine, l’esigenza di luoghi che potessero affiancare il nostro teatro comunale per l’incontro, lo scambio, la progettazione e lo svolgimento di azioni drammatiche. Sottolineiamo: affiancare, non sostituire.
Tra sabato 2 aprile 2016 (presso la Biblioteca Comunale) e lunedì 4 aprile 2016 (presso il Teatro Comunale) le compagnie teatrali sono state invitate dall’assessore Anna Maria Massimi ed è stata loro dichiarata l’intensione di esternalizzare la gestione del teatro della nostra città, come se quest’operazione fosse stata quasi anelata dai partecipanti ai tavoli degli Stati Generali prima citati (tavoli coordinati, come dicevamo prima, da membri dell’A.T.C.L. , in qualità di soggetti super partes).
Le compagnie teatrali reatine hanno, per la loro quasi totalità, dichiarato di non gradire, anzi di avversare (per quanto in loro competenza) questa esternalizzazione che priva la nostra comunità (anche se solo temporaneamente) della gestione di un luogo simbolo della città, che appartiene da sempre ad ogni reatino. Nonostante ciò, nel Consiglio Comunale del 13 aprile è stata presentata la proposta di esternalizzazione (o, diciamo pure, concessione di servizi) con la premessa che c’era un consenso da parte delle compagnie reatine, tutte coinvolte, partecipanti e protagoniste di questa “storica svolta”.
Pare che questa delibera di indirizzo sia stata approvata dal Consiglio Comunale. Forse ci sarà un bando. Forse il nostro teatro sarà gestito per alcuni anni da qualche soggetto che dimostrerà di avere le prerogative e i requisiti per vincere il bando. Se le cose devono andare così e non si può evitare queste espoliazione e sottrazione ai reatini di un bene comune, che avvenga pure! Ma non si cerchi il plauso o il dichiarato assenso di chi ha inequivocabilmente dichiarato la propria avversità e ostilità a tale progetto.
Il C.A.S.T.

