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venerdì 2 Ottobre 2026
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Ipotesi occupazione abusiva appartamenti Ater, in corso sopralluogo Forze dell'Ordine

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È in corso un’operazione di sopralluogo eseguita da Vigili Urbani, Carabinieri e Polizia nel complesso Ater ex Convento Sant’Agnese ancora in via di costruzione, per verificare l’ipotesi di occupazione abusiva.
A quanto pare alcuni residenti avrebbero visto persone camminare nel ballatoio e chiudersi delle finestre proprio nell’ala residenziale ancora non assegnata tramite bando.
Sul posto anche il sindaco di Rieti Simone Petrangeli che ha proposto di buttare giù le porte degli appartamenti, mente poi si è giunti alla decisione finale di far entrare i Vigili del Fuoco dalle finestre.
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Assemblea dei Sindaci: il Tribunale di Rieti può accogliere il lavoro dei tribunali limitrofi a Roma

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L’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Rieti, riunitasi oggi pomeriggio PREMESSO:
• che la commissione ministeriale di studio incaricata di predisporre uno schema di progetto di riforma dell’ordinamento giudiziario – cosiddetta “Commissione Vietti” – alla fine del mese di marzo ha concluso i propri lavori depositando, tra l’altro, una proposta di disegno di legge delega avente ad oggetto la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari;
• che nella proposta di disegno di legge delega appena menzionata si prevede che il Parlamento deleghi al Governo l’adozione di uno o più decreti legislativi destinati a riorganizzare la distribuzione sul territorio dei distretti di Corte di Appello e delle relative Procure Generali secondo principi e criteri direttivi individuati nella riduzione del numero delle Corti di Appello esistenti, mediante attribuzione di circondari o porzioni di circondari di tribunali appartenenti a distretti limitrofi, “secondo i criteri oggettivi dell’indice delle sopravvenienze, dei carichi di lavoro, del numero degli abitanti e dell’estensione del territorio, tenendo comunque conto della specificità territoriale del bacino di utenza, della situazione infrastrutturale e del tasso d’impatto della criminalità organizzata”;
• che la risposta pubblica alla domanda di giustizia è un compito fondamentale e primario dell’istituzione statuale, che deve esplicarsi nel concreto secondo principi di razionalità, efficienza ed anche di prossimità territoriale, onde garantire il pari diritto di accesso dei cittadini alla giustizia;
• che tali irrinunciabili principi non sono compatibili con una continua riduzione degli uffici giudiziari, mentre sarebbero meglio garantiti con un riequilibrio tra circondari troppo grandi e congestionati ed altri limitrofi di proporzioni minori che potrebbero garantire un più rapido ed agevole servizio ad un numero maggiore di utenti;
• che il tribunale di Rieti, dal punto di vista strutturale, potrebbe agevolmente sostenere un carico di lavoro ben superiore all’attuale ed un maggiore organico di magistrati e personale amministrativo;
• che all’interno della Corte di appello di Roma il tribunale di Rieti, avente giurisdizione su una popolazione di circa 180.000 abitanti, confina con il tribunale di Roma, che risulta essere il più grande tribunale d’Italia e forse d’Europa, nonché con il tribunale di Tivoli, che copre una popolazione di circa 450.000 abitanti;
• che già nel luglio 2012, in occasione del precedente intervento legislativo sulla geografia giudiziaria, il Consiglio Giudiziario della Corte di appello di Roma, richiesto di un parere dalle Commissioni Giustizia della Camera e del Senato, rilevava che il mancato ampliamento del circondario del tribunale di Rieti appariva in contrasto con il principio di omogeneità previsto dalla legge e con l’esigenza di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi arre metropolitane, ritenendo parimenti che il tribunale di Rieti fosse in grado, anche in relazione alla situazione infrastrutturale, di garantire il servizio ad ulteriori territori, alleviando la nota situazione di ingolfamento dei tribunali limitrofi di Roma e soprattutto Tivoli;
• che anche il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rieti, all’indomani della pubblicazione della relazione “Vietti”, ha pubblicamente sollecitato l’intervento dei rappresentanti politici ed istituzionali del territorio per sostenere l’obiettivo dell’allargamento del circondario del tribunale, quale unica garanzia per scongiurare in futuro il pericolo della soppressione dell’ufficio giudiziario sabino;
CHIEDE
1) che nella emananda legge delega vengano previsti, quali criteri informatori di ogni intervento sulla geografia giudiziaria, i principi di razionalizzazione e di riequilibrio delle competenze territoriali e demografiche tra uffici giudiziari confinanti;
2) che in sede di attuazione della delega il Governo, in applicazione di tale principi, provveda ad ampliare la competenza del tribunale di Rieti includendovi i territori di comuni oggi appartenenti ai circondari dei tribunali limitrofi del distretto della Corte di Corte di appello di Roma.
IMPEGNA
il Presidente della Provincia nonché tutti i rappresentanti istituzionali e politici del territorio a sostenere ed a farsi convinti portavoce delle suddette istanze, assumendo tutte le iniziative utili al fine di conseguire l’obiettivo dell’ampliamento territoriale del tribunale di Rieti.

Il 13 maggio cinque scuole chiuse per il Giro d'Italia

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In occasione del passaggio del 99° Giro d’Italia, 7^ tappa Sulmona/Foligno, in programma venerdì 13 maggio, l’Amministrazione comunale di Rieti, essendo presenti cinque plessi scolastici lungo il percorso interessato dalla gara, al fine anche di evitare disagi per le famiglie e problemi alla viabilità, ha emesso un’ordinanza che dispone la chiusura delle seguenti scuole nella giornata del 13 maggio 2016:
– Istituto comprensivo Marconi-Sacchetti Sassetti
– Istituto magistrale Elena Principessa di Napoli
– Istituto di istruzione superiore M. T. Varrone
– Istituto di istruzione superiore Luigi di Savoia
– Istituto comprensivo A. M. Ricci

I disegni dell'architetto Karl Friedrich Schinkel in mostra all'Archivio di Stato

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Un ritrovamento davvero eccezionale quello dei 24 disegni che riguardano Rieti e la Sabina realizzati dal grande architetto prussiano  Karl Friedrich Schinkel (Neuruppin, 1781 – Berlino, 1841).
Schinkel è sicuramente un delle figure più eminenti dell’architettura europea del primo ottocento. Le sue realizzazioni architettoniche dettero un nuovo e tutt’ora stigmatico assetto alla città di Berlino. Fu uno dei padri del neogotico e del neoclassicismo tedesco.
Figura poliedrica fu pittore e scenografo, realizzando, ad esempio, le scenografie per il “Flauto magico” di Mozart.
Schinkel arrivò in Sabina nel 1803 nel contesto del Grand Tour e realizzò 24 disegni fino ad ora rimasti pressoché sconosciuti.
L’Archivio di Stato di Rieti e l’Associazione Storica per la Sabina  d’intesa con l’Altes Museum di Berlino, hanno acquisito i diritti delle immagini che saranno utilizzate nella mostra che si aprirà il 12 maggio.
Si tratta di vedute dei centri di Rieti e Cittaducale, con numerosi particolari interni, di grande interesse storico-urbanistico, oltre ovviamente a quello artistico.  Diversi sono poi gli spaccati ambientali dal Terminillo al Soratte.
La mostra è accompagnata anche da un libro-catalogo curato di Roberto Lorenzetti nel quale, grazie anche al diario di Schinkel, è stato ricostruito il percorso del suo viaggio in Sabina contestualizzandolo all’interno delle esperienze degli altri viaggiatori stranieri che hanno visitato il nostro territorio.
In appoggio alla mostra l’Archivio di Stato di Rieti ha realizzato un’altra mostra che sarà inaugurata insieme alla prima dal titolo “La Sabina ai tempi di Schinkel” nella quale vengono approfonditi diversi spunti storici che emergono dalle immagini e dal diario di Schinkel.
All’Archivio di Stato di Rieti, il 12 maggio alle ore 17,30, inaugurazione delle due mostre “La Sabina di Schinkel. Il viaggio di Frank Friedrich Schinkel in Sabina nel 1803. I disegni dell’Altes Museum di Berlino”  e “La Sabina ai tempi di Schinkel”
Parteciperanno i professori Edoardo Currà e Fabrizio di Marco (Università di Roma facoltà di Ingegneria Civile e Industriale) e Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato e curatore del Libro-Catalogo “La Sabina di Schinkel”. Amarganta edizioni.
Le mostre resteranno aperte presso l’Archivio di Stato di Rieti  fino al 10 ottobre 2016 dal lunedì al venerdì, orari: 9-13 e 15-18.

Rieti Virtuosa: continua l’interruzione di pubblico servizio in Provincia

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Da qualche mese la Provincia di Rieti ha, di sua iniziativa, lasciato vacanti le proprie funzioni fondamentali nei settori Ambiente, Scuola e Viabilità.
Infatti la DGR 56/2016, attuando non correttamente la Legge Delrio di riordino delle funzioni degli enti locali, ha spostato in Regione i tre dirigenti e diversi funzionari dei settori. Ad esempio nessun dirigente e dipendente è più a servizio del settore Ambiente e solo da quindici giorni c’è un unico dirigente per i servizi tecnici della Provincia e per l’Ato3, ad occuparsi però di qualcosa non ancora specificato.
Ora la Provincia stessa segnala di non avere nessuno che svolga le funzioni ancora a suo carico. Nel frattempo la Regione Lazio, unica in Italia, non ha ancora preso in carico, né assegnato ad altri enti, altre importantissime funzioni ambientali che aveva delegato alle Province.
Degli effetti di ciò sulla manutenzione stradale i cittadini, i Sindaci, stampa si sono già accorti; la situazione sta però per diventare esplosiva sia per quanto riguarda l’ambiente e il suo potenziale impatto sulla salute pubblica, sia perché le aziende e i Comuni sono lasciati a se stessi senza certezza di operare nella legalità.
Rieti Virtuosa aveva da tempo allertato su quale situazione si andasse prospettando. Ora, due mesi più tardi, sembra che nessuno in Provincia e in Regione ancora si preoccupi di questa interruzione di pubblico servizio, tant’è che sembra prioritario portare all’attenzione pubblica i concordi auspici sulle sorti del Tribunale reatino, piuttosto che l’informativa sullo stato di attuazione della Legge Delrio. La legge Delrio, è bene ricordarlo, è il primo passo verso la Riforma Costituzionale che vuole abolire il concetto stesso di Provincia, in questo modo sì mettendo a rischio il Tribunale, finora preservato solo perché in un capoluogo provinciale.
Per questo, mentre si mette al centro dell’attenzione un tema diversivo (il Tribunale appunto) la cui soluzione purtroppo non è in questa Assemblea di Sindaci; mentre il PD con il Deputato Melilli comincia a fare campagna per il Sì al referendum confermativo per abolire definitivamente la Provincia, Rieti Virtuosa ha ritenuto urgente informare il Prefetto appena nominato (come da lettera qui riportata), auspicando un suo intervento sostitutivo immediato qualora in sede di Assemblea dei Sindaci non si trovi una soluzione immediata per colmare questo vuoto istituzionale.

Sicurezza nelle scuole, settimana di test insieme alla Protezione civile

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Fervono i preparativi per farsi trovare tutti preparati. Sarà una settimana densa di impegni, quella che attende gli Istituti scolastici della città. A partire da lunedì 9 maggio prossimo, 19 plessi scolastici, appartenenti a 4 Istituti Comprensivi di Rieti, saranno interessati dalle verifiche delle procedure di sicurezza in caso di emergenza improvvisa. Coinvolti oltre tremila bambini e adolescenti del capoluogo reatino, dalle materne fino alle medie inferiori, coordinati nelle attività di messa in sicurezza, oltre che dai Dirigenti di Istituto, da circa 320 tra insegnanti e personale non docente, sotto lo sguardo vigile della Protezione Civile e dei Responsabili della sicurezza.
Giunto al settimo anno, la settimana della sicurezza scolastica a Rieti rientra nel più ampio progetto di scuola sicura dal titolo “Sicuri a scuola, sicuri nella vita” ideato e coordinato dal C.E.R. Protezione Civile di Rieti, in stretta collaborazione con il Gruppo Comunale Volontari di Rivodutri e dal Centro Studi di Protezione Civile CESISS, oltre al prezioso supporto dell’Ufficio Scolastico Provinciale, molto attento sulle dinamiche della sicurezza all’interno delle scuole di ogni ordine e grado.
“Si tratta di un’attività di addestramento collettivo della popolazione scolastica, che ripetiamo più volte nel corso dell’anno – a spiegarlo è Crescenzio Bastioni, responsabile del CER Protezione Civile di Rieti – In questi ultimi anni, ci siamo concentrati in particolare sui più piccoli, bambini e adolescenti, tra i più esposti in caso di emergenza improvvisa. Lo scopo è quello di insegnare loro quali sono le azioni da mettere in campo per reagire prontamente e per mettersi in sicurezza, nel caso si verifichi uno dei tanti potenziali pericoli che possono presentarsi senza preavviso, sconvolgendo la quotidianità della vita scolastica. Terremoto, incendio o le situazioni più disparate di pericolo – prosegue Bastioni – vengono spiegate ai bambini con un linguaggio chiaro e comprensibile per la loro età, grazie anche all’ausilio di filmati e cartoni animati tematici, concludendo l’iter di insegnamento con le simulazioni e le prove di evacuazione scolastica”.
Al termine dell’intensa settimana di addestramento, la scuola che avrà effettuato la migliore prova di evacuazione, vincerà il Trofeo “Primi in sicurezza”, messo in palio dalla Protezione Civile e giunto quest’anno alla terza edizione. Nelle prime due edizioni, l’ambito premio è stato aggiudicato rispettivamente all’I.C. Villa Reatina e dall’I.C. G. Pascoli.
Le scuole primarie di Rieti che hanno aderito alla settimana della sicurezza scolastica sono:
– Istituto comprensivo Minervini-Sisti, guidato dalla preside Carla Felli;
– Istituto comprensivo Angelo Maria Ricci, guidato dalla preside Domenica Pedica;
– Istituto comprensivo Giovanni Pascoli, guidato dalla preside Liviana Bolognini;
– Istituto comprensivo di Villa Reatina, guidato dalla preside Paola Testa.

Cipe Cammino di Francesco, Di Fazio: siamo pronti a fare la nostra parte

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L’Amministrazione comunale di Rieti è pronta a fare la sua parte e accoglie con grande soddisfazione il recente provvedimento con cui il Cipe ha stanziato 20 milioni di euro per realizzare interventi strutturali e infrastrutturali che riguarderanno anche il Cammino di Francesco.
“Si tratta di un importante passo in avanti – dichiara l’assessore al Turismo Vincenzo Di Fazio (nella foto) – di cui dobbiamo essere grati al ministro Franceschini e all’on. Melilli. E’ un provvedimento che punta a valorizzare una delle nostre più importanti eccellenze. Ricordo che il Comune di Rieti è capofila nella cabina di regia istituita recentemente, in seguito all’approvazione da parte del Consiglio comunale dell’accordo di programma per la valorizzazione, lo sviluppo e la promozione del Cammino, dunque farà la sua parte, insieme a Provincia e Regione, con ipotesi progettuali a cui stiamo già lavorando. Nella cabina di regia ci sono tutti i comuni del Cammino, la Regione e gli altri soggetti impegnati nella sua valorizzazione. L’accordo di programma è nato proprio con lo scopo di attrarre e sfruttare le risorse per rilanciare e promuovere il Cammino. E’ pensato aperto in modo tale che tutti i soggetti istituzionali ed enti interessati possano entrarvi. Non siamo impreparati, il Cammino di Francesco è da tempo in cima alla nostra agenda e questa straordinaria opportunità è l’aiuto che ci voleva per dare concretezza alle idee”.

CCIAA: 56 imprese Eccellenti in digitale

Imprese di prodotti agricoli alimentari, strutture ricettive, aziende del settore energetico, artigianato e design, commercio, e-commerce, edilizia, editoria, ed una piccola percentuale di strutture no profit.
Questi i settori di appartenenza delle 56 imprese di Rieti e provincia che hanno colto l’opportunità del progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale” promosso da Google in collaborazione con Unioncamere, realizzato localmente dalla Camera di Commercio di Rieti, che ha portato in 9 mesi di intenso lavoro numerose imprese, aspiranti imprese ed associazioni della provincia di Rieti a potenziare la propria presenza sul web utilizzando strumenti utilissimi ma spesso non conosciuti o sfruttati adeguatamente nemmeno dalle imprese di dimensioni medio-grandi.

Antrodoco, presentato il libro di Ippoliti

Giovedì 5 maggio ad Antrodoco, una gremita Chiesa di Santa Chiara ha fatto da cornice alla presentazione del libro realizzato da Bruno Ippoliti, sostenuto dal Comitato dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grotte. Il libro è dedicato a fatti e vittime delle due guerre mondiali e rappresenta un prezioso contributo al mantenimento di tali avvenimenti nella memoria collettiva delle comunità locali.
All’incontro, introdotto da Annamaria Cipriani del Comitato dei festeggiamenti e moderato dalla giornalista Alesssandra Lancia, è intervenuto il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Roberto Lorenzetti.
Intenso e significativo anche il ricordo di Enzo Fuggetta – scomparso nel giugno 2015 – al quale l’autore ha voluto dedicare un’ampia sezione del libro stesso.

Tra i presenti all’incontro anche il Presidente del Comitato Madonna delle Grotte, Vinicio Sulpizi, e i sindaci di Antrodoco e Micigliano, Sandro Grassi ed Emiliano Salvati.

Lungovelino Fratelli Conti, in memoria dei vivaisti Giuseppe, Luigi e Antonio

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Sabato 7 maggio alle 10, il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, intitolerà alla memoria dei vivaisti Giuseppe, Luigi e Antonio Conti, il tratto di lungovelino che dal Ponte Romano conduce al ponte Giovanni XXIII in viale Matteucci.
Il tratto, come ha stabilito una delibera approvata dalla giunta, sarà denominato “Lungovelino Fratelli Conti” con l’apposizione delle relative targhe toponomastiche.
I vivaisti Conti, da almeno cinque generazioni, si occupano di verde pubblico. La testimonianza più antica, rintracciata negli archivi dell’Amministrazione comunale di Rieti, con l’intento di valorizzare il nome di una storica famiglia reatina, risale al 1847.
La prima fornitura di 8 piante di Cedrus Deodara, con ogni probabilità destinate all’abbellimento di Piazza Oberdan, risale al 1894 e porta la firma di Gaetano Conti, orticoltore, giunto a Rieti nei primi anni del secolo scorso. Intorno al 1910 è lui a impiantare a Rieti il primo vivaio fissando la sua sede, intorno al 1921, nel cuore del centro storico della città, al civico 42 di via Terenzio Varrone. Poco dopo, nei pressi del Cimitero e in quella che diverrà via Angelo Maria Ricci, nacque anche lo “Stabilimento Botanico Sabino Rieti”.
Il testimone, alle soglie degli anni ’30, passa nelle mani dei fratelli Giuseppe, Luigi e Antonio, figli di Gaetano. L’azienda inizia a crescere e a portare il nome di Rieti fuori dai suoi confini, in Abruzzo e Umbria, ma anche nel Pontino dove lavorerà alla bonifica delle paludi. Nel dopoguerra i Conti allargano il campo di azione dalla vendita delle piante alla creazione di aree verdi, parchi e giardini pubblici e impianti sportivi, in particolare nella Capitale. Nel ’56 il vivaio principale si sposta in via Salaria per Roma, dove ha sede oggi l’omonima azienda. I Conti lavorarono anche alla sistemazione del nuovo quartiere dell’Eur e per conto del Coni anche in occasione delle Olimpiadi del ’60.

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