Il prossimo martedi 31 maggio su Rai 1, in diretta dalle ore 20:30 dall’Auditorium Rai del Foro Italico, andrà in onda il programma “Sogno Azzurro”, trasmissione condotta da Antonella Clerici dedicata alla Nazionale di Calcio italiana che si appresta a partire direzione Francia per disputare gli Europei di calcio 2016.
Tra i 70 giovani arbitri del Lazio che comporranno la coreografia tricolore di apertura del programma c’è anche la reatina Deborah Scelfo (nella foto insieme a Flavio Insinna).
Un’occasione importante e divertente per lei e per tutti gli altri arbitri laziali con l’auspicio di portare fortuna al calcio italiano per il prossimo importante impegno europeo.
All’interno di “Sogno Azzurro” ci sarà la Nazionale italiana di calcio guidata da Antonio Conte con i 23 convocati ufficiali e si ricorderà la vittoria Mondiale del 2006 con ospiti speciali e il CT Marcello Lippi.
Tra i giovani arbitri reatini presente anche Vincenzo Ceraolo, nella foto sotto con Deborah.

A "Sogno Azzurro" su RAI 1 anche la reatina Deborah Scelfo
Maria Rita Pitoni è il delegato per Rieti del Garante per l’infanzia e per l’adolescenza
Rieti ha il suo “Garante per l’infanzia e per l’adolescenza” o, meglio, la persona delegata a ricoprire tale ufficio. E’ la prof.ssa Maria Rita Pitoni, già dirigente scolastico dell’IIS Luigi di Savoia, consolidata quanto competente psicopedagosista e, vestendo gli abiti della Croce Rossa internazionale, titolata da pregresse, significative esperienze di volontariato in alcuni tra i paesi più poveri e disagiati al mondo.
Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha proceduto alla nomina della Pitoni soltanto da pochi giorni. Realmente il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della città è il prof. Alvaro che vive e lavora nella capitale. Ovvio che la nomina di una professionista qualificata, dell’esperienza e della sensibilità della Pitoni, quotidianamente a contatto con i giovani che ne stimolano e ne accreditano la funzione di dirigente scolastico, vuole stabilire un contatto più stretto e diretto con il territorio e con la florida gioventù reatina.
“Sono orgogliosa e fiera di aver ricevuto questo incarico che, non sarà superfluo rammentarlo, è prestato in assoluta gratuità e per aver ottenuto il quale sono particolarmente grata al sindaco Petrangeli – dice la prof.ssa Pitoni – La mia funzione, nella qualità di delegato del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, sarà quella di contribuire a rendere Rieti una città vieppiù a misura di bimbo e di adolescente in adesione a quanto contempla la “Carta dei diritti del fanciullo” delle Nazioni Unite. Il Garante, al pari del suo delegato, è chiamato a conoscere la realtà nella quale è sollecitato ad operare, realizzare i progetti ed i desideri dei bimbi come dei ragazzi più grandi, ma nello stesso tempo proteggere e garantire il mondo dei fanciulli, tutelandoli da eventuali situazioni di pericolo del più svariato tenore”.
La funzione del Garante come del suo delegato è quella di conoscere le abitudini, i progetti ed i desideri dei giovani reatini per poi realizzarli e concretizzarli.
“Abbiamo sottoposto ai giovani delle nostre scuole specifici questionari – prosegue la Pitoni – dai quali è emersa un’infanzia particolarmente dedita all’esercizio sportivo e dell’attività fisica, che predilige il contatto con l’aria aperta e che per ciò sollecita una maggiore attenzione e dedizione dell’amministrazione alle strutture sportive come ai parchi cittadini. Non manca una speciale sensibilità della nostra gioventù verso il centro storico. Adesso la giunta comunale, il sindaco Petrangeli e l’assessore ai servizi sociali Mariantoni saranno chiamati, con la compartecipazione del Garante come del suo delegato, a dare attuazione ai desideri dei nostri bimbi e adolescenti”.
Edilizia sanitaria, all'Asl di Rieti 8,5milioni per 4 interventi
Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin hanno presentato il Piano per l’Edilizia sanitaria del Lazio. Per l’avvio dei lavori del completamento tecnologico e della messa a norma delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Lazio è previsto uno stanziamento complessivo di oltre 264 milioni di euro tra fondi statali e fondi regionali. Un ingente investimento nell’organizzazione territoriale delle infrastrutture edilizie e tecnologiche per migliorare l’efficienza e la funzionalità della rete della salute del Lazio.
La cifra complessiva di oltre 264 milioni di euro del Piano per l’Edilizia sanitaria del Lazio è così ripartita:
99.665.911,53 per le Aziende ospedaliere (S. Giovanni Addolorata, S. Camillo – Forlanini, Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, INMI, S. Andrea e Ifo)
123.114.988,19 per tutte le Asl di Roma e provincia
41.660.190,00 per le Asl delle province del Lazio: Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.
ASL RIETI – 8,5MLN PER 4 INTERVENTI:
• messa a norma Ospedale San Camillo De Lellis: 5,3 MLN
• ammodernamento tecnologico Casa della Salute Magliano Sabina: 252 MILA
• nuovo assetto della rete perinatale: 996 MILA
• messa a norma antincendio Presidi Aziendali di proprietà: 1,9 MLN
Per la sanità di Rieti la Giunta Zingaretti ha già avviato dal 2013 a maggio 2016 l’assunzione di personale in deroga: 58 di cui 27 nell’ultimo anno.
Gli interventi per l’edilizia sanitaria sono finalizzati alla riorganizzazione e ammodernamento tecnologico, alla manutenzione straordinaria, all’adeguamento e messa a norma, all’implementazione delle attività dei reparti e dei servizi delle Asl di Roma e provincia, delle Asl delle province del Lazio, e delle Aziende ospedaliere del territorio regionale.
Un importante investimento, quasi 30 milioni di euro, è destinato alla ristrutturazione delle rete perinatale. In particolare, i lavori previsti riguarderanno: ostetricia, nido, i reparti di terapia intensiva neonatale e pediatria, i consultori, il blocco parto. Lo stanziamento per la rete neonatologica sarà integrato dagli interventi di adeguamento e messa a norma di tutte le Aziende ospedaliere.
Tutto questo rappresenta uno dei passi che la Regione Lazio sta percorrendo per il raggiungimento degli obiettivi connessi alla riorganizzazione della rete regionale dell’assistenza ospedaliera e post ospedaliera, di qualificazione dell’assistenza specialistica, di connessione fra la realtà sanitaria ospedaliera e quella territoriale e alla messa a norma degli spazi destinati alla salute. La Regione Lazio intende procedere ad una operazione di ristrutturazione dell’offerta sanitaria nel senso più ampio del termine: degli involucri, delle tecnologie e delle prestazioni erogate
RIETINVIDEO – "Il Sindaco online" rubrica del Sindaco Petrangeli
E’ online la seconda parte dell’ottava puntata della rubrica istituzionale settimanale del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Ricordiamo a tutti i nostri lettori che è possibile inviare opinioni o commenti al Sindaco Petrangeli scrivendo a sindacoonline@rietinvetrina.it.
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Corpus Domini, nuovo percorso
La Diocesi di Rieti comunica che il percorso della processione del Corpus Domini, prevista per domenica 29 maggio, è stato modificato. Dalla Basilica Cattedrale il corteo percorrerà il tratto di via Cintia fino all’imbocco di via Pennina. Da questa svolterà in via Potenziani e, scendendo per via Pescheria, seguirà la strada che costeggia i giardini di piazza Oberdan, percorrerà via Terenzio Varrone e risalirà in Cattedrale da via Cintia.
Evade per tre volte dai domiciliari, ora sconterà il resto della pena in carcere
Dopo la terza evasione, l’ufficio di sorveglianza di Viterbo ha deciso di inasprire la misura cautelare ed ha emesso un provvedimento di sospensione della misura alternativa nei confronti del 65enne, T.R., nativo di Montelibretti, ma residente a Poggio Mirteto.
L’uomo era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari dai Carabinieri della stazione di Poggio Mirteto il 19 marzo scorso su mandato della Procura di Tivoli dovendo espiare 9 mesi di reclusione per il reato di inadempienza agli obblighi di assistenza familiare ai danni dell’ex moglie.
Già il giorno successivo era stato sorpreso a spasso per il paese, arrestato per il reato di evasione e posto nuovamente ai domiciliari.
Il mese successivo è stato sorpreso dai Carabinieri mentre rientrava presso la propria abitazione con le borse della spesa, anche stavolta sottoposto alla medesima misura cautelare.
Il 22 maggio è stato segnalato lo stesso comportamento, pertanto l’Autorità Giudiziaria, ha deciso che i mesi restanti da scontare li dovrà trascorre in prigione. Nella giornata di ieri i Carabinieri hanno ottemperato al provvedimento dell’ufficio di sorveglianza prelevando l’uomo dalla propria abitazione e traducendolo presso la Casa circondariale di Rieti.
La giornata del sollievo, per non dimenticare le persone malate
Sarebbe giusto vivere la Giornata del Sollievo, che ricorre domenica 29 maggio, stando vicini con amore e con rispetto a chi è malato e soffre per il dolore fisico. Non dimentichiamo che chi incontra una malattia seria vive anche il dramma di sentirsi abbandonato, e per questo non può essere lasciato solo.
Accanto alle cure mediche e all’aiuto materiale, che sono indispensabili, dobbiamo dare più importanza agli aspetti umani e alla dignità della persona malata. Per stare vicini a chi soffre nel modo giusto c’è un solo metodo, infallibile, quello di mettersi al suo posto per un giorno. E’ quello che dovremmo fare tutti: cittadini comuni, medici, infermieri e amministratori pubblici, che hanno la responsabilità di ridurre i costi senza penalizzare le persone che soffrono. Per fortuna umanità, calore, vicinanza, sostegno, tenerezza, amore, cura, ascolto e dignità del malato.umanità, calore, vicinanza, sostegno, tenerezza, amore, cura, ascolto e dignità del malato.sono molti gli enti e le associazioni di volontari che hanno dimostrato di credere nelle parole d’ordine che la Giornata del Sollievo, istituita dalla Fondazione Ghirotti nel 2001, promuove nel mondo della sanità: umanità, calore, vicinanza, sostegno, tenerezza, amore, cura, ascolto, empatia e dignità. Un grande passo avanti dovremmo fare anche noi che abbiamo la fortuna di vivere senza la quotidianità del dolore fisico.
Non dovremmo voltarci dall’altra parte, ma aiutare concretamente chi soffre con gesti di amore e di solidarietà, con la richiesta a gran voce di strutture sanitarie più umane, di rispetto della dignità della persona malata e di sviluppo della ricerca medica finalizzata alla riduzione del dolore. Ricordiamo alla politica e agli amministratori che il tema della sanità non può essere ridotto a un mero problema economico. Che è necessario occuparsi del dolore delle persone malate, senza dimenticare il dramma delle famiglie coinvolte. Facciamo nostra la testimonianza di Gigi Ghirotti, il giornalista malato di cancro che negli ultimi anni della sua vita, con coraggio, racconto il tunnel della malattia e il rapporto della persona malata con le strutture sanitarie. Scomparso nel 1974, Ghirotti ricordava che “quello che importa, sia durante la vita, sia di fronte alla morte, è non sentirsi abbandonati e soli”.
Di Giuseppe Manzo
Domenica 29 maggio torna al de’ Lellis la Giornata del Sollievo
Contro la sofferenza fisica e morale torna al de’ Lellis la Giornata del Sollievo. Domenica 29 maggio la Asl di Rieti, con i reparti di radioterapia Oncologica, Radiologia, Hospice, Neurologia e Servizio di Psicologia organizza una iniziativa di musica, arte, poesia e riflessioni. Santa Messa alle 9, presso la cappella dell’Ospedale, presieduta dal Vescovo Pompili. Tante le Associazioni presenti; Alcli e Musikologiamo capofila
Garantire un’omogenea fruibilità sul territorio nazionale di terapia del dolore e cure palliative e venire incontro alle famiglie sulle quali si abbattono le ripercussioni sociali ed economiche legate al dolore (in particolare quello cronico e severo) o alla fase terminale della malattia; a tutto questo vuole dar voce la XV edizione della Giornata del Sollievo che si celebra domenica 29 maggio p.v.
Anche la Asl di Rieti, con i Reparti di radioterapia Oncologica, Radiologia, Hospice, Neurologia e Servizio di Psicologia aderisce alla iniziativa, organizzando al de’ Lellis la Giornata del Sollievo dalla malattia e dalle sofferenze generate dalla malattia stessa.
E’ prevista la partecipazione di numerose Associazioni del volontariato reatino che fanno capo al CESV, a cominciare dall’ALCLI e Musikologiamo, che faranno da capofila. Il nutrito programma inizierà con la celebrazione, alle ore 9, di una Messa presieduta dal Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili e da Mons. Lorenzo Chiarinelli. La Giornata sarà arricchita da musica, arte, poesia e riflessioni (vedi locandina).
Nell’ambito della Giornata del sollievo, nel 2007, fu istituito il premio Gerbera d’oro con l’obiettivo di premiare quella realtà sanitaria italiana che si fosse particolarmente distinta sul versante della umanizzazione dell’assistenza. Nel 2012 la Asl di Rieti, il Reparto di radioterapia Oncologica, l’Associazione ALCLI Giorgio e Silvia, e l’associazione onlus Musikologiamo hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento da una commissione composta dal Ministero della Salute, dalla Fondazione Gigi Ghirotti e dalla Conferenza delle Regioni e province autonome, precedendo, con il progetto “Fiori di campo”, ben 132 progetti italiani, a testimonianza della vocazione della nostra provincia al connubio ed alla sinergia fra Enti, Associazioni e realtà diverse. Nella motivazione del Premio veniva messo in evidenza il forte impatto di umanizzazione dei servizi, non solo per gli aspetti clinico-sanitari, ma soprattutto per gli aspetti relazionali, allo scopo di alleviare la sofferenza e la percezione della malattia dei pazienti. Il progetto aveva “privilegiato la qualità del rapporto paziente – ospedale, dando un concreto sostegno clinico e psicologico al paziente e alla famiglia”.
Conseguenza diretta di quel premio, Rieti, prima città italiana, è stata insignita nel 2015 del titolo di “Città del Sollievo”.
Concerto di fine anno del Magistrale, tre ore di musica al Vespasiano
Tre ore di concerto, alla presenza di un appassionato, numeroso e costante pubblico intervenuto al Teatro Flavio Vespasiano, nel tardo pomeriggio del 25 maggio, per il Concerto di fine anno dell’Istituto Magistrale.
Già dalla mattina, con la riuscita manifestazione dedicata alla favola in musica di “Pierino e il lupo” di Sergej Prokofiev, i circa 350 bambini della scuola primaria e di 1° grado, insieme ad un centinaio di alunni dell’Istituto, accolti da un efficiente servizio organizzato dagli studenti più grandi, hanno scaldato gli animi degli “artisti ” in erba e dei docenti coinvolti, con i tanti applausi a loro indirizzati. L’appuntamento pomeridiano è stato indubbiamente più impegnativo, sia per la complessità dei “pezzi” musicali presentati, che per la necessaria variabilità di stile e di genere che è stata espressa, considerando che entrambe le manifestazioni si situano all’interno della settimana “Rieti, città amica dei bambini”.
Il Liceo Musicale, il Laboratorio musicale, l’Orchestra d’Istituto e il Coro “La Fenice”, sono riusciti, con il loro impegno, a rendere la serata un’occasione di incontro certamente da non dimenticare, ulteriormente impreziosita dall’esibizione della classe di canto Jazz del Liceo Musicale. Ottima riuscita anche per la conduzione del concerto da parte dell’alunno Lorenzo Quirini, nonché per la scorrevole e dettagliata esposizione, da parte di un altro studente, Giuseppe Blasetti, di alcune delle numerose attività che nel corso dell’anno l’Istituto ha realizzato. Il Dirigente scolastico, prof. ssa Gerardina Volpe, ha voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti nelle due manifestazioni, e in modo particolare le realtà che hanno collaborato con la scuola a diverso titolo, a partire dal Comune di Rieti. La scuola ha infine ricevuto un premio da parte dell’Associazione “Domenico Petrini”, dedicato alla particolare dedizione, espressa prima di tutto dal Dirigente, nel promuovere il Liceo Musicale nel territorio locale.
Alberi caduti nel lungovelino, Il Comune non ha competenza sugli argini
L’Amministrazione comunale di Rieti non ha alcuna competenza sugli argini del fiume Velino lungo tutto il suo corso. Dunque, per quanto riguarda i due episodi degli alberi caduti (LEGGI), il Comune, come già avvenuto in passato, solleciterà l’Ardis a intervenire, essendo la manutenzione degli argini di esclusiva competenza della stessa agenzia regionale.

