Nell’aula magna dell’Istituto Magistrale di Rieti, nel pomeriggio del 27 maggio, si è svolto l’ultimo incontro tra quelli previsti nel percorso che il Liceo Musicale di Rieti e il Conservatorio di S. Cecilia di Roma, compresa la relativa sede di Rieti, hanno voluto condividere quest’anno.
Le attese non hanno certo deluso gli intervenuti, ed alla presenza della prof. ssa Gerardina Volpe, Dirigente Scolastico dell’Istituto, del M° Francesco Baldi, il M° Enrico Casularo e del M° Lucio Del Vescovo, tutti hanno potuto apprezzare l’elevato livello espresso nelle esibizioni musicali dei giovani allievi delle realtà coinvolte. Confermata quindi la sinergia tra Liceo e Conservatorio nel segno della collaborazione e della valorizzazione delle eccellenze, a beneficio del territorio e più in generale della cultura musicale.
Originale e interessante la scelta degli autori sia da parte del Liceo Musicale, Alan Kewon, Dobri Paliev, Scott Joplin, Claude Debussy, Benedetto Marcello, che del Conservatorio di Santa Cecilia, con musiche di Mattia Stabingher, Georg Philipp Telemann, Sergej Prokofiev, Giuseppe Gioacchino Cambini, Saverio Mercadante, Jacques Castedere.
Ultimo incontro in musica con il Liceo Musicale e il Conservatorio Santa Cecilia
Il prof. Fioravanti presidente Comitato SI
Sarà il professore Gisberto Fioravanti a presiedere il comitato provinciale di Rieti per il Sì al Referendum Costituzionale dell’ottobre prossimo, dopo che il professor Giuseppe Vacca ha accettato di presiedere il comitato per il Sì nel Lazio.
Esercitazione C.O.I. di Cittaducale
Il territorio della Provincia di Rieti, ricadente sotto il C.O.I. di Cittaducale, è presidiato in questi giorni da centinaia di divise giallo/blu. E’ iniziata infatti dal 26 maggio l’esercitazione regionale di protezione civile “Airone 2016” che interessa i territori dei Comuni di Cittaducale, Antrodoco, Borgovelino, Castel S. Angelo e Micigliano.
L’evento ha avuto inizio nelle prime ore della mattinata di giovedì, con un allarme di avvenuto sisma e la conseguente attivazione della colonna mobile regionale del volontariato che ha portato nel Reatino 450 volontari.
L’Amministrazione Comunale di Cittaducale ha risposto immediatamente in maniera positiva impegnando sia i propri dipendenti che gli automezzi di proprietà dell’Ente.
Venerdi 3 giugno Cena di solidarietà a Kilometri Zero
L’idea di prodotti a chilometro zero è sempre più conosciuta e gli aspetti positivi di questo modo di fare acquisti sono davvero tantissimi. Il prodotto a km 0 è più fresco e la sua rotazione ci insegna a riscoprire la stagionalità dei prodotti del nostro territorio; c’è un netto risparmio sui costi di trasporto e un minor impatto ambientale in termini di emissione di anidrite carbonica; c’è l’opportunità di conoscere di persona il produttore agricolo e permette un contatto diretto con l’ambiente, gli animali, i processi e le persone che stanno dietro al formaggio, alla carne, alla frutta e alle verdure che poi consumeremo.
E’ per questi motivi che in occasione della “inaugurazione della cucina del mercato agricolo a Kilometri Zero”, la sera di venerdì 3 giugno alle ore 20:00 si consumerà una CENA DI SOLIDARIETA’ con l’obiettivo di diffondere e sensibilizzare tutti i partecipanti al concetto di ” km zero “, al cibo sano, di qualità e al consumo critico.
La cena, ricca di antipasti, due primi, una grigliata, contorni e dolci, sarà offerta dai volontari della Mensa di Santa Chiara e dal Lions Club Rieti Varrone.
Il costo per la partecipazione è di € 25 a persona e l’incasso della serata sarà interamente devoluto al sostentamento della Mensa di Santa Chiara di Rieti.
Per informazioni e prenotazione entro il 2 giugno, si può telefonare al n. 328.44.16.615 o fare una mail indirizzata a: angelocolapicchioni@inwind.it
Nel corso della serata si assisterà ancora a momenti di solidarietà da parte del Lions Club Rieti Varrone la cui Presidente Marialuisa Formichetti consegnerà un DEFIBRILLATORE al complesso M.A.K.O e gli attestati del corso HACCP ai volontari della Mensa di Santa Chiara.
Naturalmente si invita la cittadinanza ad una massiccia partecipazione.
L'ass.Carlo Ubertini a Castelraimondo
Domenica 29 maggio 2016, anniversario della nascita del grande genetista Nazareno Strampelli, l’Assessore all’Ambiente ed all’Agricoltura Carlo Ubertini si recherà a Castelraimondo, paese natale dello scienziato, per rappresentare il Comune di Rieti in un ricco programma di eventi celebrativi che riguarderanno anche il gemellaggio tra l’Avis reatina e quella di Castelraimondo e che si concluderanno con la tradizionale infiorata del Corpus Domini, quest’anno intitolata al centocinquantesimo anniversario della nascita di questa grande personalità.
Al Rosatelli "Io Merito", premiazione degli studenti più bravi
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con gli alunni che si sono distinti per l’ottimo risultato conseguito durante il corso degli studi.
L’incontro vuole essere un momento di particolare rilevanza per sottolineare le capacità, la passione, lo spirito d’iniziativa e la creatività dei ragazzi della nostra scuola, sottolineando l’importanza della cerimonia che vuole dare il giusto riconoscimento agli studenti che si sono particolarmente distinti per il loro impegno nello studio e nella realizzazione di progetti extrascolastici.
Si tratta naturalmente di ambiti traguardi raggiunti anche grazie all’impegno degli insegnanti e delle famiglie, in ossequio a quello che è lo scopo della scuola non è solo trasmettere nozioni e competenze o sapere, ma anche riuscire a far crescere un individuo e portarlo al pieno sviluppo della propria personalità.
“I docenti ed il personale tutto della nostra scuola – recita il Dirigente Scolastico Prof.ssa Daniela Mariantoni – è perfettamente consapevole che investire nella cultura e nella formazione è necessario per forgiare giovani coscienti e consapevoli delle proprie potenzialità, che possano contribuire alla rinascita ed al riscatto di un territorio come il nostro che, da troppo tempo, continua a rimanere ripiegato su se stesso. Il reatino può e deve ricominciare a programmare il suo futuro, partendo da una condizione imprescindibile: investire nella Scuola e nella ricerca.
Una regola generale che vale per il Paese, ma che deve avere una particolare e specifica declinazione per questa nostra città. Questa terra partorisce, da sempre, pensieri e cervelli eccellenti. Facciamo in modo che possano rimanere, operare e investire nella propria terra”.
In questo clima di grande emozione e soddisfazione, il Dirigente ringrazia sin da ora gli ospiti che interverranno e rivolge un personale “in bocca al lupo” alle ragazze ed ai ragazzi che saranno premiati per un ottimo proseguimento negli studi, e da appuntamento a tutti il prossimo 28 giugno p.v. alle ore 11:00 nei locali dell’Aula Magna dell’ Istituto di Istruzione Superiore “C. Rosatelli” di Rieti in Viale Fassini.
Nella foto la premiazione del 2015.
Comune di Rieti, approvato il bilancio di previsione 2016-18
Il Consiglio comunale di Rieti, nel corso della seduta odierna conclusasi poco fa (22.30), ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio 2016-2018 con 18 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti.
Pochi giorni al Giubileo con gli sportivi
Prende una forma sempre più concreta il Giubileo con gli Sportivi di Rieti, in programma per il prossimo mercoledì 1 giugno. Sono numerose le società e gli enti di promozione sportiva che hanno dato la loro adesione alla manifestazione e che stanno continuando a darla in queste ore.
I due cortei del Giubileo che toccherà geograficamente i tre punti focali dello sport reatino, partiranno dal parco del Coriandolo (federazione Calcio e Rugby) e da Piazzale Leoni (in cui si raduneranno le restanti federazioni), si uniranno per raggiungere Piazza Vittorio Emanuele II dove si accenderà il tripode. A farlo saranno due bambini, simbolo del futuro dello sport, uno di loro diversamente abile a sottolineare che lo sport è accessibile a tutti.
Una composizione di ottoni della sede reatina del conservatorio di Santa Cecilia, diretta da Alessandro Verrecchia, suonerà l’Inno del Giubileo, l’Inno d’Italia e l’Inno d’Europa.
A seguire ci sarà la preghiera del Vescovo. Il passaggio attraverso la porta Santa darà il senso all’esperienza giubilare.
Infine una corsa non competitiva fino al pattinodromo consegnerà un altro momento di festa in cui si potrà assistere a performance sportive, sia con atleti normodotati che con atleti diversamente abili.
Per facilitare gli spostamenti, la ASM di Rieti intensificherà le corse dei bus che circuiteranno tra il Pattinodromo, il Parco del Coriandolo e piazzale Leoni, permettendo così a quanti avranno raggiunto l’impianto a piedi di poter essere trasportati ai punti di partenza.
Disinfestazione, perché Rieti non ha adottato la lotta biologica prediligendo i pesticidi?
Dal sito dell’Amministrazione comunale di Rieti si apprende che anche quest’anno l’Amministrazione comunale sta conducendo irrorazioni di sostanze altamente nocive in area urbana al fine di combattere non meglio identificati “insetti volanti”.
Il 23 ottobre 2015 Gruppi Ricerca Ecologica Lazio ed European Consumers hanno depositato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare, tra l’altro, la responsabilità degli enti ai quali spetta il compito di vigilare sulla diffusione dei pesticidi e dei prodotti dannosi per l’ambiente, invitando tutti i primi cittadini dei Comuni del Lazio, e quindi anche Rieti, ad assumere ogni misura e cautela volte ad eliminare l’inquinamento e le emissioni prodotte e i rischi per la salute della popolazione, obiettivo raggiungibile attraverso cinque buone pratiche:
1. vietando a chiunque, con specifiche ordinanze contingibili ed urgenti, la vendita e/o l’utilizzo sull’intero territorio comunale di biocidi contenenti piretrine, piretroidi, piperonil-butossido, diflubenzuron, pyriproxyfen, etofenprox, esteri dell’acido fosforico, DEET;
2. adeguando i capitolati per la lotta adulticida per la lotta alla zanzara tigre, derattizzazione e disinfestazione contro altri infestanti, prevedendo espressamente il divieto di utilizzo dei biocidi indicati al punto 1;
3. astenendosi dal disporre irrorazioni in area urbana o antropizzata con i biocidi indicati al punto 1;
4. orientandosi esclusivamente verso la lotta larvidicida biologica, l’eliminazione dei focolai nonché la prevenzione alla creazione di focolai;
5. intensificando le sanzioni ed i controlli di pratiche scorrette nella lotta alle zanzare.
“Prediamo atto che a Rieti si è scelto di continuare con il vecchio approccio sterminatore – afferma Carlo De Falco, Presidente regionale dei G.R.E. – nella veste di autorità sanitaria locale, in ossequio all’art. 32 della Costituzione ed al principio di precauzione sancito dal diritto comunitario e dall’art. 3-ter del D. L.vo n. 152/2006, compete infatti ai Sindaci fronteggiare adeguatamente e tempestivamente la minaccia di danni gravi ed irreversibili per i cittadini e per l’ambiente, recependo quanto sopra nell’ordinamento di ciascuna Amministrazione attraverso gli strumenti normativi ritenuti più idonei.”
“Riconosciamo all’Amministrazione reatina un forte impegno sulle problematiche ambientali – sostiene Marco Tiberti, Responsabile Agromafie in seno ai Gruppi Ricerca Ecologica Lazio e Responsabile dei Dipartimenti Alimentazione e Acque per European Consumers – ma prendiamo atto con dispiacere di questo arretramento proprio mentre altre amministrazioni, come Roma Capitale guidata dal Commissario Francesco Paolo Tronca o Cittaducale con il Sindaco Roberto Ermini, hanno sposato in toto la lotta biologica alle zanzare, cercando per quanto di propria competenza di contribuire a salvaguardare gli ecosistemi e la salute dei cittadini del territorio che amministrano.
Nei prossimi giorni contatteremo il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli per acquisire le schede tecniche dei prodotti che si stanno irrorando per verificarne l’impatto potenziale, nella consapevolezza che l’approvazione delle sostanze da parte del Ministero della Salute non è assolutamente probante della misura della tossicità, tant’è che si è consigliato nelle ore in cui avverrà la disinfestazione, di non sostare nei parchi pubblici, chiudere porte e finestre, non esporre all’esterno delle abitazioni capi di abbigliamento e alimenti, rimuovere gabbie con animali, acquari e giochi per bambini.
Le irrorazioni saranno a tappeto, anche in prossimità delle scuole, e senza voler fare allarmismi prendiamo atto che in Italia nessuno sembra realmente voler prendere in considerazione l’oramai dimostrata associazione tra insetticidi ed autismo, dopo che da anni ISPRA, ISDE, CNR, AIRC e la letteratura scientifica internazionale hanno acclarato i collegamenti con Alzheimer, Parkinson, diabete, malattie cardiocircolatorie, respiratorie, sclerosi laterale amiotrofica, patologie renali, disordini riproduttivi e cancro. Con la lotta biologica tutte queste misure non sono richieste, ed anzi si è certi di colpire esclusivamente le zanzare senza rischiare tossicità per gli animali d’affezione, sterminare insetti impollinatori come le api o preziosi antagonisti come i pipistrelli.”
Marco Tiberti European Consumers e Carlo De Falco Presidente regionale dei G.R.E.
Donne PD: un consiglio comunale per il 70esimo del diritto al voto e un'intitolazione ad Elettra Pollastrini
A settanta anni dal primo voto alle donne, il Coordinamento provinciale delle donne del PD di Rieti esorta Amministratrici ed Amministratori a dedicare un Consiglio comunale a tale ricorrenza e propone venga votata una mozione con la quale si sollecitino iniziative a riguardo.
Il 2 giugno di settanta anni fa per la prima volta le donne del nostro paese votarono alle elezioni politiche esercitando il diritto, sia di votare che di essere votate; un passaggio di straordinaria importanza che segna l’affermazione di un nuovo protagonismo femminile nella società italiana. Il voto alle donne compie dunque settanta anni e con esso la nostra Costituente.
Per commemorare questo evento così importante vogliamo iniziare con il ricordare le 21 donne elette nell’Assemblea Costituente; esse ebbero un ruolo importante nell’elaborazione della Carta fondamentale della Repubblica, posero forte impegno e grande attenzione a che in essa venissero con forza affermati i diritti appena conquistati, ne venissero rivendicati di nuovi e fossero enunciati principi che contenessero il seme di futuri strumenti legislativi atti a difendere le donne e promuoverne l’emancipazione; dunque anche il linguaggio usato nella formulazione degli articoli fu oggetto di particolare attenzione affinchè non ci fossero “trappole” per le donne e fosse possibile formulare future buone leggi.
Una delle 21 Madri costituenti è stata la reatina ELETTRA POLLASTRINI; fu attiva politicamente nel nostro territorio dal 1941, lavorò a contatto con le persone interessandosi dei loro problemi quotidiani e pose attenzione alle problematiche dei Comuni della Provincia di Rieti. Nel 1948 fu eletta per due legislature Deputata del PCI alla Camera dove nel 1953 insieme al Sindaco Matteucci avanzò la proposta di legge affinchè lo Stato si facesse carico delle spese per la costruzione e l’arredamento del nuovo Palazzo di Giustizia di Rieti; pose all’attenzione della Camera la necessità di intervenire a favore delle popolazioni della Provincia di Rieti danneggiate dalle pesanti alluvioni del 1952, con la richiesta di attuazione di opere idrauliche, forestali e montane utili ad evitare altre calamità; chiese anche l’aiuto e l’intervento delle Autorità per risollevare l’economia agraria che aveva anch’essa subito un grave danno; presentò richiesta per l’estensione dei benefici della legge del 1950 ”Istituzione della Cassa per opere straordinarie di pubblico interesse nell’Italia meridionale (Cassa per il Mezzogiorno) al territorio di Rieti e lo stanziamento di 2 miliardi di lire per l’esecuzione di opere stradali; nel 1957 fece richiesta di 150 milioni di lire per la sistemazione e l’ampliamento della Scuola Nazionale Sottoufficiali e Guardie del Corpo Forestale dello Stato. Nel 1958 si trasferì in Ungheria e lavorò per Radio Budapest per 5 anni. Ritornata in Italia si stabilì a Rieti e qui si spense nel 1990 . Riposa nel Cimitero della nostra città.
A lei in particolare vorremmo fosse dedicata una Via, una Piazza, una scuola perché le future generazioni possano ricordare, magari chiedendo, il prezioso contributo dato da lei, insieme alle altre 20 donne, a che la nostra Costituzione sia quello straordinario strumento di democrazia che sappiamo essere.

