Un 58enne di Varco Sabino, S.M., nella tarda mattinata di oggi, sabato 4 giugno, ha perso la vita sembrerebbe per un infarto dopo che una ruspa sfrenatasi a poca distanza lo aveva raggiunto e schiacciato mentre l’uomo si trovava su un terreno agricolo.
I Carabinieri di Cittaducale stanno approfondendo la dinamica dell’accaduto.
Sul posto l’eliambulanza del 118 e Vigili del Fuoco.
Varco Sabino, 58enne muore tragicamente
Scoperta coppia di "nullatenenti" proprietari di una casa. Per anni a carico dei Servizi Sociali
L’Amministrazione comunale di Rieti, attraverso il Nucleo di vigilanza tributaria della Polizia municipale, sta compiendo un’attenta attività di contrasto all’evasione che sta riguardando, in particolare, oltre 800 avvisi di pagamento della Tari non ancora riscossi dall’Ente.
Le verifiche, in molti casi, riguardano il mancato recapito degli avvisi a causa dell’impossibilità di rintracciare i destinatari per diversi motivi (cambio di residenza, indirizzo errato, decesso del contribuente etc).
Nelle scorse settimane, durante la stessa attività, il Nucleo di vigilanza tributaria si è imbattuto in un avviso di pagamento non riscosso per irreperibilità del proprietario dell’abitazione che nel frattempo era stata venduta.
Gli accertamenti successivi hanno consentito non solo di notificare l’avviso di pagamento al vecchio proprietario, ma anche di accertare che l’abitazione in questione era stata acquistata, qualche mese prima, da una coppia di presunti nullatenenti assistiti dai Servizio sociali. Ulteriori verifiche hanno accertato che la coppia in questione, per anni, ha beneficiato di un contributo straordinario destinato al pagamento di un alloggio provvisorio (in albergo) che il Comune ha regolarmente fornito sulla base di documentazione che attestava la condizione di non autosufficienza economica.
La presenza di una casa di proprietà, non dichiarata all’Ufficio tributi, e perciò sconosciuta ai fini del pagamento della Tari, ha fatto scattare una segnalazione alle autorità competenti ipotizzandosi, allo stato, una truffa ai danni del Comune.
Al de Lellis salvati 5 pazienti da ictus ischemico
Grazie all’applicazione di un protocollo di selezione dei pazienti candidabili ad intervento chirurgico precoce, secondo alcuni criteri basati sulle condizioni cliniche e sulle caratteristiche anatomiche del paziente, nei giorni scorsi al de’ Lellis, sono stati salvati da ictus ischemico cinque pazienti.
La stretta collaborazione tra la neonata Stroke Unit diretta dal professor Alessandro Stefanini e la Unità operativa complessa di Chirurgia Vascolare diretta dal dottor Massimo Ruggeri, ha permesso di identificare precocemente i pazienti; gli stessi, dopo essere arrivati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Rieti, sono stati prontamente sottoposti ad intervento chirurgico urgente dall’equipe della chirurgia vascolare. L’intervento chirurgico più risolutivo, come indicato dai più recenti studi scientifici, è la TEA carotidea (endarterectomia carotidea), che ha lo scopo di ripristinare il flusso ematico nell’area cerebrale ischemica che sta soffrendo, rimuovendo la placca aterosclerotica della carotide malata.
È un intervento che viene praticato in anestesia locale con minimo stress ed invasività sul paziente. Tutti i pazienti trattati sono stati dimessi in 48-72 ore completamente riabilitati e pronti a tornare alle loro abituali occupazioni. L’ictus o stroke, è definito come l’improvvisa mancanza di apporto di sangue al cervello in seguito ad una ostruzione di una delle arterie intra od extracraniche. È una malattia insidiosa e spesso silente che, tra tutte le malattie cardiovascolari, rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità grave.
Le placche aterosclerotiche rappresentano la principale causa, determinando una progressiva ostruzione delle arterie carotidi. Conoscere, o meglio riconoscere la manifestazione clinica dell’ictus, può essere determinante per evitare gravi conseguenze; una perdita di forza o sensibilità ad un braccio o ad una gamba, un’improvvisa scomparsa della vista o una comparsa di uno stato confusionale possono essere i segni premonitori di un ictus cerebrale. È bene quindi rimarcare l’importanza di poter gestire al meglio due momenti fondamentali: quello della prevenzione (visita specialistica ed esame ecocolordoppler dei vasi del collo) e quello del trattamento precoce dell’evento ischemico.
L’attivazione della Stroke Unit presso il de’ Lellis e la collaborazione che vede il neurologo operare sinergicamente con i medici di Pronto soccorso e con le altre Unità Operative dell’Ospedale coinvolte nella gestione dell’ictus acuto, rappresenta un modello operativo vincente i cui risultati sono ben documentabili e soprattutto tangibilmente percepiti dalla popolazione reatina.
Tar del Lazio: i cani possono entrare nei parchi pubblici
I proprietari in possesso di amici a quattro zampe non devono più preoccuparsi o circoscrivere le proprie passeggiate lontano dai luoghi verdi della città d’appartenenza, in quanto una sentenza sancisce che i sindaci non possono vietare l’ingresso dei cani nei parchi pubblici in quanto questo limiterebbe la libertà delle persone in possesso del fedele quadrupede.
Questo anche perchè in vigore già esistono norme che prevedono l’utilizzo di museruola, guinzaglio, sacchetto per la raccolta delle deiezioni canine e vaccinazioni obbligatorie per gli animali e i sindaci sono tenuti solamente a far rispettare tali precetti.
A mettere chiarezza è stato il Tar del Lazio sezione II bis con la sentenza dello scorso 17 maggio 2016 numero 5836, riferisce il Quotidiano degli enti locali e della Pubblica Amministrazione del “Sole 24 Ore”.
Un’associazione animalista in merito a quella che era diventata una vera problematica per tutti gli amanti degli animali temo fa ha presentato un ricorso, poi accolto, che ha visto come sentenza quanto segue: “contro atti che siano ritenuti in contrasto con il benessere e gli interessi degli animali”.
Quindi niente più restrizioni per i nostri amici cani, però fate molta attenzione a stare in regola con i vaccini del pelosetto, a portare il sacchetto per le eventuali deiezioni e la bottiglietta di acqua per l’urina del quattro zampe, il guinzaglio e la museruola.
Al Campo di Rugby "Un Mondo di Giochi"
Il Comitato Regionale CONI Lazio, in collaborazione con il CONI Point di Rieti e con l’Ufficio Scolastico Provinciale, organizza il progetto “Un Mondo di Giochi” ideato dal Prof. Tommaso Federici e proposto dal compianto Prof. Andrea Milardi. L’iniziativa – inserita nel ricco programma di eventi del Rieti Sport Festival e associata alla Festa Finale del progetto nazionale Sport di Classe – è incentrata sull’attività ludica e, oltre a percorsi motori e giochi sportivi, prevede la riscoperta dei giochi tradizionali anche appartenenti a etnie e culture diverse.
La manifestazione si terrà presso il Campo di Rugby di Viale Fassini il giorno martedì 7 giugno, a partire dalle ore 10, e vedrà la partecipazione degli alunni delle Scuole Primarie di Rieti: Villa Reatina, Piazza Tevere, Bambin Gesù, Minervini, Lombardo Radice, Cirese e di quelli provenienti dalla provincia : Posta, Antrodoco, Borgovelino, Petrella Salto, Pescorocchiano, Santa Lucia e Sant’Elpidio.
Riconoscimento di Poste Italiane alle tre migliori opere dei ragazzi del Liceo Artistico
Atto conclusivo per “Uno sguardo su Poste Italiane”, la mostra nata dalla collaborazione tra Poste Italiane e il Liceo Artistico “Antonino Calcagnadoro” di Rieti.
Oggi, infatti, presso i locali del Liceo “Calcagnadoro”, alla presenza della Dirigente Scolastica Lidia Nobili, delle insegnanti e di tutti gli studenti che hanno partecipato all’iniziativa, il Direttore della Filiale di Rieti di Poste Italiane, Alberto Nobili, ha consegnato un piccolo riconoscimento agli autori delle tre opere ritenute più significative.
I lavori ritenuti più significativi, selezionati da un’apposita “commissione” composta dagli insegnanti del Liceo Artistico e dal personale di Poste Italiane, sono stati scelti per rappresentare le tre categorie che hanno composto la mostra “Uno sguardo su Poste Italiane”.
Per “Le due facce del Giubileo”categoria nella quale tra colombe, simboli di amicizia e di pace sono stati rappresentate proposte di francobolli e annulli filatelici legati all’evento giubilare, è stato scelto Salvatore Erario con il suo “Ricostruzione” nel quale, utilizzando esclusivamente la china, ha deciso di riprodurre una piazza San Pietro a Roma simbolicamente abbracciata da una colomba.
Per la categoria “Poste Italiane tra tradizione e innovazione”, nella quale sono state esposte opere contenenti la personale ed originale interpretazione che gli studenti hanno voluto dare del legame di Poste Italiane con il passato e il futuro, il riconoscimento è andato a Elena Griscioli e al suo “Comunicazioni Interpretative”, nel quale ha evidenziato la continuità tra “ieri e domani” grazie ad una originale fusione tra una tradizionale macchina da scrivere e un modernissimo smartphone.
La sezione “I postini li vestiamo cosi”, nella quale sono stati esposti dei “bozzetti di moda” che hanno voluto evidenziare la particolare visione delle nuove generazioni sull’aspetto “estetico” legato all’abbigliamento dei portalettere del futuro, ha visto invece affermarsi Giulia Penta con “Proposta per una divisa per il personale interno di Poste Italiane”.
Poste Italiane, inoltre, ha deciso di sottolineare lo speciale impegno e la straordinaria passione che tutti i ragazzi del Liceo Artistico “Calcagnadoro” hanno messo in campo nella partecipazione all’iniziativa, selezionando altre due opere, oltre alle tre già premiate, sulla base delle quali sono state realizzate 1.000 cartoline filateliche speciali distribuite a tutti i presenti.
Le opere scelte per le cartoline sono “Le mani della misericordia”, realizzato da Nicole Ampola e “L’incontro” di Elisa Putignani.
Deferita la titolare di un ex opificio per aver bruciato rifiuti speciali
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Montebuono, durante l’attività di controllo del territorio tesa a prevenire e reprimere i reati in danno dell’ambiente sono stati allertati da alcuni cittadini residenti in Comune di Tarano, i quali lamentavano la presenza di un denso fumo nero che ammorbava l’aria spargendo un odore acre, tipico della plastica che brucia.
I Forestali si sono prontamente attivati al fine di risalire alle cause di quanto segnalato, constatando anche che per ben due giorni il cattivo odore di plastica bruciata permaneva nell’aria, costringendo alcuni cittadini a tener chiuse le finestre delle proprie abitazioni per sfuggire ai miasmi.
L’attività di indagine, avviata dal personale del Comando Stazione Forestale di Montebuono, si è conclusa dopo circa tre mesi, conducendo gli investigatori al deferimento all’Autorità Giudiziaria della proprietaria di un ex opificio industriale destinato al confezionamento di capi di abbigliamento, ritenuta a pieno titolo coinvolta nell’illecito smaltimento di rifiuti.
Infatti, le testimonianze raccolte ed i rilievi effettuati hanno fornito molteplici e concordanti elementi in ordine alla responsabilità dell’imprenditrice denunciata per violazione del Decreto Legislativo n.152/2006 specifico in materia di smaltimento di rifiuti e dell’art. n.674 codice penale.
Gli ulteriori accertamenti condotti. unitamente ai tecnici dell’ARPA Lazio sede di Rieti, hanno portato i Forestali ad individuare, all’interno dell’ex sito industriale dismesso, un’area dalla forma quasi circolare del diametro di circa 3 metri che presentava evidenti segni di combustione e che emanava ancora un forte odore di materiale plastico combusto.
Il personale ARPA intervenuto a seguito delle attività di competenza, ha prescritto la rimozione e l’avvio a discarica autorizzata, del terreno interessato dalla combustione illecita, prelevando ed analizzando i campioni di terreno presi in profondità al fine di accertare eventuali contaminazioni della matrice ambientale suolo.
Parallelamente è stato attivato anche il personale tecnico ASL intervenuto che accertava la presenza di manufatti contenenti amianto in cattivo stato di conservazione. Di tale situazione è stato informato il Sindaco pro tempore di Tarano, così da consentire l’emissione di provvedimenti idonei alla tutela della salute pubblica.
Inaugurazione RSA San Raffaele Borbona
Martedì 7 giugno, alle ore 16, in via Cagnano Amiterno (Località Campo) si svolgerà l’inaugurazione della nuova struttura del Gruppo, la RSA San Raffaele Borbona.
Parteciperà all’inaugurazione il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. La cerimonia di benedizione sarà officiata da Monsignor Domenico Pompili, Vescovo di Rieti.
Spettacolo del C.A.S.T. in onore di Pier Luigi Mariani
Il C.A.S.T. (Consorzio Associazioni Sabine Teatro) metterà in scena uno spettacolo in onore di Pier Luigi Mariani, lunedì 6 giugno alle ore 21 al parco “Il Coriandolo” in occasione del Rieti Sport Festival.
Durante la serata sarà ricordato il maestro Mariani, con la lettura di alcune poesie sia in vernacolo che in italiano, con interventi musicali del Musi’ Trio (Maria Rosaria De Rossi voce, Sandro Sacco flauto traverso, Paolo Paniconi pianoforte e arrangiamenti), con ricordi di Anita Pitoni ed Aldo Vella, per finire poi con la rappresentazione del suo primo lavoro in vernacolo reatino dal titolo “l’amore ‘ncagnarellu”.
Tentano di rubare mattonelle. Denunciati dai carabinieri
Nella mattinata di ieri, i militari della stazione di Borgorose hanno denunciato in stato di libertà, tre italiani residenti nella provincia di Avezzano.
- B.A., classe 1981, coniugato, operaio, censurato;
- T.D., classe 1977, celibe, disoccupato;
- M.M., classe 1972, coniugato, muratore.
I tre sono stati sorpresi in località val caprina, all’interno di un terreno di proprietà della ditta Di Stefano S.r.l, mentre tentavano di impossessarsi di 313 mattonelle, caricandole su un veicolo Ford Transit.
Il materiale edile è stato restituito al legittimo proprietario mentre i tre sono stati denunciati in stato di libertà all’A.G. di Rieti.

