Martedì 14 giugno 2016 alle ore 12 è indetta una conferenza stampa presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, dove verrà presentato il programma della Festa Europea della Musica 2016.
Il 21 Giugno, giorno del Solstizio d’Estate, è la giornata in cui la musica è protagonista di una grande festa: dal 1982 si rende omaggio all’estate attraverso la Festa Europea della Musica.
Musikologiamo con l’Officina dell’Arte di Rieti, Syro Onlus, Comune di Rieti, Radiomondo, Frontiera Settimanale della Diocesi, Lions Club Host Rieti, Informagiovani Rieti, Misericordia di Rieti, Caritas Rieti, Maistrello Musica, Frates Sez. Rieti, Soc.Coop. Diciottozerouno, celebreranno la più perfetta delle arti, proponendo, in occasione della Festa Europea della Musica, una serie di eventi che si svolgeranno a Rieti dal 16 al 23 giugno. Inoltre sarà allestita una Sala Mostre per “Il Vinile in Mostra”, storie di Vinile e dei suoi collezionisti.
Che la musica respiri sempre…
Festa Europea della Musica 2016. Oggi la presentazione
Domenica il pontificale mattutino del Vescovo in diretta su Rai1
Domenica 19 giugno, il pontificale mattutino del Vescovo Domenico, programmato tra le liturgie del Giugno antoniano reatino, non sarà come previsto nella chiesa di San Francesco, ma in Cattedrale.
Nella basilica di Santa Maria arriverà infatti la troupe televisiva di “A sua immagine” per trasmettere la messa in diretta su Rai1 a partire dalle ore 10,55. La trasmissione sarà anche occasione per la messa in onda di una “cartolina” dalla città di Rieti, centrata sulle sue bellezze naturali e architettoniche.
In San Francesco sono sospese le messe delle 10 e delle 11,30. La celebrazione presieduta da mons. Lorenzo Chiarinelli, programmata per le ore 10, sarà anticipata alle ore 8.
Oggi il Giugno Antoniano ricorda Padre Giovanni Minozzi
Oggi il Giugno Antoniano Reatino 2016 ricorda la figura e l’opera mirabile del Servo di Dio, Padre Giovanni Minozzi, nato a Preta di Amatrice nel 1884 e morto a Roma nel novembre 1959.
Alle ore 18 a San Francesco lo storico Giuseppe Mastromarino ne delineerà i tratti principali mentre alle ore 18,30 Don Antonio GIURA, superiore generale dei Discepoli di don Giovanni Minozzi presiederà la liturgia eucaristica, animata dal Coro della Parrocchia di Sant’Agostino di Amatrice.
RIETINVIDEO – "Il Sindaco online" Petrangeli su animali nei parchi e approvazione PPA
Nuova puntata della rubrica istituzionale settimanale del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Ricordiamo a tutti i nostri lettori che è possibile inviare opinioni o commenti al Sindaco Petrangeli scrivendo a sindacoonline@rietinvetrina.it.
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"Estate sicura, come vincere il caldo”
Parte il Piano dell’emergenza estiva dell’Asl di Rieti “Estate sicura 2016, come vincere il caldo”. Nel periodo 1 giugno – 16 settembre 2016, sarà attivo il “Piano Operativo Regionale di Intervento per la Prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore”. Il Piano, attivato dalla Regione Lazio, coinvolge i Medici di Medicina Generale a tutela degli anziani che rimangono soli nel periodo estivo e degli ospiti delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Saranno in funzione i “Sistemi di allarme città-specifici”, attivati dal Ministero della Salute in molte città, tra le quali Rieti, per monitorare le condizioni meteo-climatiche, con l’obiettivo specifico di aiutare i cittadini a prevenire rischi per la salute legati alle temperature torride.
I bollettini giornalieri di allarme sono direttamente consultabili sul portale istituzionale del Ministero della Salute – www.salute.gov.it – e sul sito del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio – www.deplazio.net.
Ma quali comportamenti bisogna adottare per ridurre al minimo gli effetti delle ondate di calore sulla salute? Innanzitutto è necessario consultare il Medico di famiglia in quanto è colui che conosce meglio le condizioni di salute, le malattie preesistenti, la quantità e il tipo dei farmaci assunti dai suoi assistiti; poiché il caldo può potenziare l’effetto di molti farmaci per la cura dell’ipertensione e delle malattie cardiovascolari; durante la stagione estiva è opportuno effettuare più frequentemente il controllo della pressione arteriosa e richiedere il parere del medico per eventuali aggiustamenti della terapia.
Nessuna iniziativa deve essere, infatti, assunta autonomamente circa l’eventuale sospensione, anche temporanea, di terapie farmacologiche già in atto. In caso di bisogno, durante le ore notturne o nei giorni festivi ci si può rivolgere al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) del territorio di residenza, chiamando il Numero Verde 800.19.99.10, tutti i giorni feriali: il servizio è attivo dalle ore 20 fino alle ore 8 del giorno successivo sabato, domenica e/o altre festività dalle ore 10 del sabato o della giornata prefestiva fino alle ore 8 del lunedì o del primo giorno non festivo.
Infine, in caso di malore improvviso, è possibile attivare il Servizio di Emergenza Sanitaria, chiamando il numero 118: In attesa dei soccorsi è necessario, innanzitutto, mantenere la persona in un luogo fresco e ventilato: Cercare di raffreddare velocemente il corpo ventilandolo o utilizzando acqua fresca: Far bere molti liquidi: Non somministrare farmaci antipiretici. Informazioni di dettaglio sul piano, direttamente sul sito dell’Azienda all’indirizzo www.asl.rieti.it all’interno della specifica sezione denominata “Estate sicura – come vincere il caldo”.
Pirozzi: Virginia Raggi sarà un Sindaco all'amatriciana?
Cosa c’entra l’amatriciana con gli scambi di accuse e polemiche nella campagna elettorale in vista del ballottaggio per le elezioni a Sindaco di Roma? E’ quello che chiede a Virginia Raggi la Città di Amatrice e un’intera comunità di amatriciani, molti dei quali residenti proprio nella Capitale.
“Qui a Roma fanno il patto del Nazareno all’amatriciana” questa è la frase pronunciata da Virginia Raggi nel corso della trasmissione In Mezz’Ora di Lucia Annunziata, che ha fatto sobbalzare sulle poltrone migliaia di amatriciani, Sindaco in testa.
Sgradevole e inaccettabile l’uso dispregiativo del termine amatriciana sarebbe ora che la politica inizi veramente a fare le cose all’amatriciana, cioè bene, non è la prima volta che politici, giornalisti, soubrette televisive usano il termine “all’amatriciana” in senso negativo, ricordo che ci risentimmo anche con il premier Renzi quando utilizzò il termine “tangentari all’amatriciana” per riferirsi a Mafia Capitale.
La città di Amatrice è patria degli spaghetti all’amatriciana, e gli amatriciani sono un popolo molto orgoglioso, fiero custode della propria identità e delle tradizioni secolari, tra cui proprio quella della famosa salsa, un prezioso brand del Made in Italy, famosissimo in tutto il mondo.
Fare le cose all’amatriciana vuol dire fare le cose per bene, la Città di Amatrice è un angolo d’Italia in fermento che ha saputo valorizzare il proprio patrimonio artistico, culturale, gastronomico, naturalistico, con azzeccate politiche di sviluppo che forse non hanno eguali. E’ la Città che ha saputo unire in Associazione i Comuni dimenticati d’Italia per rivendicare il loro diritto di esistere, che ha saputo difendere il proprio ospedale, il liceo scientifico, l’Istituto alberghiero dalle politiche dei tagli e degli accorpamenti, è uno dei Borghi più belli d’Italia, ha percentuali da record nella raccolta differenziata, un trend positivo nel settore del turismo, ha ricevuto tanti premi e riconoscimenti, insomma fare le cose all’amatriciana è sinonimo del fare le cose per bene.
Certo è che Roma deve molto ad Amatrice e a quegli amatriciani che, fin dall’800, emigrarono nella Capitale lavorando nei ristoranti locali e che pian piano aprirono tanti nuovi locali dando lustro e diffondendo la ricetta dell’amatriciana, ormai simbolo turistico anche della Città eterna. Non dimentichiamo, infatti, che sono migliaia gli amatriciani residenti a Roma e che i principali ristoratori romani sono, appunto, amatriciani.
A Virginia Raggi voglio dire che mi auguro che il suo sia stato semplicemente un lapsus, sicuramente sarà così e anzi, la invito ad Amatrice affinché possa, con i suoi occhi, rendersi conto che ad Amatrice si fanno le cose per bene, e con l’occasione potrà assistere alla preparazione dei veri spaghetti all’amatriciana, preparati dagli Chef dell’Istituto alberghiero di Amatrice.
Se diventerà Sindaco di Roma» chiude Pirozzi «il mio augurio, per lei, è proprio quello che possa essere un Sindaco all’amatriciana.
Lo dichiara in una nota il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.
Sara e Gianni Donati sono morti abbracciati
Un’avaria al motore o un cedimento strutturale le cause più indiziate ad essere le colpevoli dell’impressionante impatto dell’ultraleggero guidato dall’imprenditore reatino 47enne Gianni Donati morto insieme alla figlia Sara, 16enne, venerdi scorso in zona Colle Aluffi. Si allontana quindi l’ipotesi di un probabile malore di Gianni durante il volo.
Papà e figlia sono morti abbracciati, stretti in quel gesto di amore e sicurezza che si sono voluti scambiare sapendo come purtroppo sarebbe andata a finire. Questo è emerso dall’autopsia svolta domenica 12 giugno all’ospedale de Lellis di Rieti dall’anotomapologo Luigi Cipolloni.
Autopsia ancora non terminata e che darà sicuramente altre risposte. L’impatto è stato talmente violento da causare gravissimi danni a Gianni e a Sara.
Area vasta e macroregioni, il Presidente Rinaldi risponde all'Avv. Paris
“In merito alla lettera aperta di Gianfranco Paris (LEGGI), mi preme sottolineare alcune questioni che credo, a causa della necessaria sinteticità del mio intervento al convegno di Accumoli, non sono state da me spiegate a sufficienza.
Come prima cosa non ho mai detto e non penso che basti cambiare il nome da Provincia di Rieti ad Area Vasta per risolvere i nostri annosi problemi. Anzi, mi sono richiamato proprio a quei problemi per dimostrare che ieri Provincia, oggi Area Vasta, le nostre difficoltà permangono ed anzi aumentano. Lungi da me pertanto pensare che un cambio di nome potesse risolvere i tanti problemi che avevamo ieri ed abbiamo ancor di più oggi senza poteri e con le risorse umane ed economiche dimezzate!
Sostengo invece, in tutte le sedi nelle quali intervengo sull’argomento, che oggi il legislatore regionale ha una grande opportunità; quella di ridisegnare l’assetto dei nostri territori, partendo proprio dall’esigenza di rimodulazione delle vecchie Province e dell’Area della Città Metropolitana di Roma. Convinto, infatti, che i nostri problemi di piccola Provincia si siano amplificati oggi alla luce della incompiuta riforma della legge 56 del 2014, ritengo che la Regione, anche in un ottica di confronto e collaborazione con il Governo e le altre Regioni del Centro Italia, abbia la possibilità di svolgere un ruolo costituente, capace di dare un nuovo volto all’assetto istituzionale dei nostri territori.
Infatti proprio la nostra Regione, anche alla luce dell’istituzione della Città Metropolitana di Roma ha il difficile ma indispensabile compito di ripensare profondamente il suo assetto. Questo ripensamento, a mio parere, deve passare anche attraverso un nuovo disegno dei confini dell’area metropolitana. E’ una vecchia questione questa che implica la disaggregazione dell’ex Provincia di Roma ed il disegno di una nuova area vasta che inglobi tutta la Provincia di Rieti e vi includa anche la Sabina Romana o altri pezzi della Provincia di Roma, già confinanti con i nostri territori.
Quindi nessun totem e men che mai nessuna semplice operazione di cambio di nome. Semmai una profonda ed incisiva azione di ridisegno istituzionale che insieme alla Regione i nostri territori devono costruire. E ben venga che questo discorso rientri in quello più ampio sulla macro regione del centro Italia. Nessuna preclusione da parte mia, ma solo il tentativo di spiegare che con operazioni isolate non si va da nessuna parte.
Non mi sembra che tutto questo denoti contraddizioni e proprio perché, invece, voglio uscire da questo drammatico cul de sac che oggi vivo in prima persona, con responsabilità anche personali e senza più mezzi per rispondere adeguatamente neanche ai compiti di un legislatore nazionale un po’ frettoloso, colgo nuovamente l’occasione per lanciare un appello alla Regione Lazio, affinché raccolga l’istanza che proviene dai nostri territori e faccia fino in fondo il suo compito di legislatore, confrontandosi con i Comuni reatini ed anche con le Regioni vicine.
Questo ribadisco oggi in risposta alla lettera dell’avvocato Paris, ma questo ho già detto e verbalizzato in Consiglio Provinciale e nelle competenti commissioni consiliari regionali e nelle altre sedi di confronto istituzionale nelle quali sono stato chiamato a dire la mia , sia come Presidente della Provincia di Rieti che in qualità di Presidente dell’Unione delle Province del Lazio”.
Dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi.
Tutti uniti per salvare gli asinelli dal macello. Si cerca adozione per loro
Da questa mattina è scoppiato un grandissimo tam tam mediatico partito da Rieti per salvare due asinelli sardi, papà e figlio (nelle foto) per i quali si cerca urgentemente un’adozione che gli salvi la vita.
Bellissimi e simpatici i due ciuchini, taglia piccola, si trovano a Roccantica (Rieti).
Sono sani e pieni di voglia di vivere, dobbiamo aiutarli a trovare casa.
Per loro sono giunte già tantissime richieste di adozione, da Rieti e provincia, dalla Toscana, dal Piemonte, dalla Puglia.
Gli asinelli hanno trovato famiglia (LEGGI)

"Mia l’idea mio il lavoro" torna l'appuntamento mensile con la CNA
Venerdì 17, lunedì 20 e mercoledì 22 giugno appuntamento mensile con “Mia l’idea, mio il lavoro”, il seminario sull’orientamento alla creazione d’impresa che si tiene grazie all’iniziativa di CNA Rieti in collaborazione con SeatPG Media Agency Lazio e Artigiancassa.
Gli incontri, rivolti ad aspiranti imprenditori e imprenditrici, si svolgeranno presso la sede della CNA di Rieti in Piazza Cavour 54, dalle ore 16 alle ore 19.
L’obiettivo è fornire a tutti coloro che devono dare vita ad un’attività piccola o piccolissima tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole e competente, non rinunciando a nessuno dei processi di analisi che precedono la creazione di una media o grande impresa. Ma se una grande impresa può avvalersi di società specializzate per fare indagini di mercato, chiunque può imparare “strumenti e percorsi” che sono on-line, quindi disponibili e gratuiti per “analizzare il proprio mercato”, per “analizzare la concorrenza” o, ancora, come orientarsi tra “web marketing, e-commerce” oppure come utilizzare i social a fini commerciali.
Nella seconda giornata saranno affrontati, sempre in una logica di semplificazione, temi come il business plan, facendolo assomigliare più alla “lista della spesa”, che ad un elaborato a volte tanto complicato quanto inutile. E ancora temi come agevolazioni e finanziamenti affrontati in una corretta ottica imprenditoriale. La terza giornata del seminario è dedicata alle informazioni sul credito: come aprire e gestire un conto corrente, chiedere un finanziamento a breve o lungo termine, il criterio per sceglierlo e il modo per garantirlo. L’ultima parte è dedicata alle informazioni sugli aspetti autorizzativi, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e all’igiene degli alimenti.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione obbligatoria inviando una mail ad uno dei seguenti indirizzi: cna.rieti@tiscali.it — info-lazio1@mediagency.seat.it .

