Ieri pomeriggio, 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, presso il centro sociale “Ex Piaggio”, la Polizia di Stato ha tenuto un incontro dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani, organizzato dalla Questura di Rieti con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato “Filippo Palieri” Sezione di Rieti. Un momento di confronto e informazione particolarmente partecipato durante il quale il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e la responsabile della Sezione della Polizia Postale di Rieti hanno fornito ai presenti preziosi consigli e indicazioni utili per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa..
Particolare attenzione è stata dedicata alla conoscenza delle principali tecniche utilizzate dai truffatori e delle diverse tipologie di raggiri, con un focus sulle modalità più frequentemente riscontrate sul territorio: dalla manipolazione e dall’inganno attraverso il contatto diretto, alle truffe telefoniche e a quelle che sfruttano le nuove tecnologie. Tra le più diffuse, la truffa del “finto incidente stradale”, un raggiro che fa leva sulla buona fede delle persone e sui sentimenti di protezione nei confronti dei propri cari e, in particolare, dei nonni verso i nipoti, nel quale la persona anziana viene indotta a consegnare denaro o gioielli ad un sedicente avvocato, convinta di aiutare il figlio o il nipote ad evitare l’arresto. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di fare rete e di non affrontare da soli eventuali situazioni sospette: rivolgersi a un vicino di casa, a un familiare o a una persona di fiducia può essere un primo importante aiuto.
In caso di dubbi o difronte a un possibile tentativo di truffa, è fondamentale contattare immediatamente il 112, numero unico di emergenza. L’iniziativa si inserisce nella Campagna nazionale “Più sicuri insieme”, promossa dalla Polizia di Stato con l’obiettivo di esercitare una efficace azione di prevenzione attraverso l’informazione e di rafforzare la consapevolezza e la sicurezza degli anziani affinché possano difendersi da un odioso fenomeno criminale che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione









