Si è svolto ieri, 14 giugno, nella sede della Comunità Montana “Salto Cicolano – VII Zona” il primo Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica in forma “itinerante” che si inserisce nel quadro di una serie di iniziative che il Prefetto dr. Valter Crudo (nella foto) intende intraprendere per una conoscenza approfondita e capillare del territorio provinciale.
Alla riunione hanno partecipato i Sindaci dei comuni di Borgorose, Concerviano, Fiamignano, Marcetelli, Pescorocchiano, Petrella Salto e Varco Sabino ricadenti nel territorio della Comunità Montana, oltre ai vertici delle Forze dell’ordine.
L’incontro è stato un’importante occasione di approfondimento delle problematiche legate alla sicurezza dal peculiare angolo di visuale dei territori montani.
Dall’esame è emerso che, sebbene il numero dei reati in generale non sia rilevante, tuttavia il fenomeno più ricorrente è quello dei furti; oltretutto il fatto che tali episodi si possano verificare in luoghi abitati prevalentemente da persone anziane finisce per amplificarne la percezione. In questo senso, il Prefetto ed i presenti hanno condiviso l’importanza di un attento controllo del territorio in funzione di prevenzione, deterrenza e rassicurazione.
Altro strumento importante è la realizzazione di impianti di videosorveglianza che attualmente risultano presenti solo nel comune di Borgorose. Fondamentale è anche la collaborazione dei cittadini che, a loro volta, dovrebbero dotarsi di sistemi di sicurezza passiva a protezione delle case e dei beni.
Oltre ai temi della sicurezza sono stati esaminati altre specifiche problematiche del territorio montano, come la possibile futura riduzione dei servizi sanitari a causa della nuova organizzazione dei presidi territoriali, le carenze del trasporto locale e la necessità di una costante manutenzione della rete viaria. Il Prefetto nell’occasione ha ribadito la vicinanza delle istituzioni, assicurando il supporto alle istanze del territorio presso gli enti competenti.
Alla Comunità montana Salto Cicolano incontro su sicurezza pubblica "itinerante"
Moby's Sub, incontro didattico su “Alimentazione e Attività Subacquea”
Il Moby’s Sub Apnea Blu Rieti all’interno del suo programma di attività didattiche, ha organizzato un incontro didattico che avrà come tema l’Alimentazione e l’Attività Subacquea. A relazionare sull’argomento sarà il dott. Roberto Reginaldi che dopo una breve introduzione sull’anatomia e la fisiologia, affronterà l’argomento delle modificazioni fisiologiche di alcuni organi durante l’immersione, per concludere con un approfondimento sull’alimentazione e lo stile di vita legati alle attività sportive.
L’incontro si terrà sabato 18 giugno alle ore 17 nella Sala “Broccoletti” sita presso il Comando della Polizia Municipale in Via Foresta n°2.
Giugno Antoniano, stasera i temi dell'enciclica del Papa Francesco
Questa sera alle ore 21,15 nella Chiesa di San Francesco, per il Giugno Antoniano Reatino 2016, importante appuntamento sui temi della enciclica di Papa Francesco “LAUDATO SÌ – sulla cura della casa comune”.
Ospiti della città di Rieti, la dottoressa Flaminia Giovannelli (nella foto), Sotto-segretario del Pontificio Consiglio “Iustitia et Pax”, e il dottor Mimmo Muolo, redattore di Avvenire e Consultore del Pontificio Consiglio dei Laici.
A presiedere l’incontro sarà il Vescovo di Rieti, Domenico Pompili.
Entusiasmo per la vittoria della Studentesca Milardi nel Campionato italiano
E’ ancora tanto l’entusiasmo per la Studentesca Andrea Milardi fresca vincitrice con gli Under 23 del sesto titolo nazionale consecutivo.
Lo scudetto, il 26esimo nella storia della società reatina, è arrivato domenica scorsa 12 giugno a Bressanone.
Felicità purtroppo mitigata sul podio dalla scomparsa della giovane Sara Donati e dalle ferite ancora aperte per le recenti perdite anche di Andrea e Renato Milardi.
PPA, Rieti Virtuosa: una follia consumare suolo con abitanti in calo
Rieti Virtuosa si rallegra della diffusa levata di scudi nei confronti dei Programma di Attuazione (PPA) con cui l’Amministrazione Comunale ha deciso di dare attuazione al Piano Regolatore Generale.
Sembra che il concetto di “consumo zero di suolo”, che fu il seme da cui nacque Rieti Virtuosa a seguito della sua opposizione ai Programmi Integrati della giunta precedente, si stia diffondendo, anche se purtroppo non nelle azioni amministrative conseguenti.
Infatti oggi assistiamo ad un’operazione targata centro-sinistra che potrebbe portare fino al doppio delle cubature che erano previste dai Programmi Integrati di centro-destra, proprio un mese dopo l’approvazione alla Camera dei Deputati di una legge che prevede lo ZERO consumo di suolo per il 2050 e che prevede nel frattempo un censimento da parte del Comuni degli edifici sfitti e delle aree dismesse, riconoscendo a tutti gli effetti il suolo come un bene comune ed un risorsa non rinnovabile, puntando a tutelare i terreni agricoli come luoghi atti alla produzione di cibo.
Rieti però non può e non deve aspettare ancora 35 anni dopo i danni della 167, specialmente quando ha ancora tra le sue ricchezze quella della campagna in città delle zone di Porrara e di Padule. Questo tanto più in quanto l’amministrazione è stata scelta quattro anni fa dai cittadini, avendo loro dichiarato che avrebbe governato “privilegiando la riconversione e riqualificazione dell’esistente al consumo di suolo”.
Oltre a contestare il difetto di visione strategica, tanto più in controtendenza con la decantata “filiera politica nazionale e regionale”, abbiamo perplessità anche sui numeri su cui si basano questi PPA. Il Piano Regolatore Generale adottato nel 2002 prevedeva un incremento di 17.500 abitanti in 10 anni. I PPA riconoscono che l’incremento sia stato di “soli” 8.250 fino al 2015; ma questo dato sembra riferito allo sviluppo edificatorio e non agli abitanti realmente insediatisi a Rieti ed infatti le tabelle ISTAT mostrano che l’incremento effettivo è stato di appena 3.300 abitanti, 2/3 dei quali concentrati proprio nel 2003. Abitanti che sono addirittura in calo negli ultimi due anni; ci sembra quindi gravemente sbagliato assumere una previsione di incremento futuro basata su un picco di 2mila nuovi residenti avvenuta 13 anni fa.
Rieti Virtuosa ritiene che, a fronte di dati stazionari e anzi regressivi di popolazione, e considerata l’irragionevole espansione edilizia che è sotto gli occhi di tutti, l’Amministrazione avrebbe dovuto procedere innanzitutto ad un censimento degli edifici sfitti e invenduti, come previsto dalla legge in via di approvazione al Senato.
Tanto più che non sarà solo questo PPA a consumare suolo per abitanti fantasma, ma ci sono i Piani Casa che vanno per loro conto. Quanto del “fabbisogno abitativo” che il PPA stima sarà soddisfatto dal Piano Casa? Non sarebbe corretto togliere il “fabbisogno” così soddisfatto da quanto il PPA si propone di offrire?
Non è inoltre chiaro quale impatto sulla città, di una edificazione che tra l’altro si attua per intervento diretto e per proposte di lottizzazioni private senza alcuna direzione pubblica: il concetto di “ricucitura” ci sembra male usato – una palazzina non “cuce” più che un campo o un orto; il piano di infrastrutture ci sembra vago; non comprendiamo come le nuove edificazioni impattino sul Piano Urbano del Traffico che finalmente è in elaborazione e che si basa sulla situazione attuale.
Altra obiezione è sulla dichiarata necessità di consentire la edificazione a chi, in attesa di attuazione del PRG, abbia pagato per anni una IMU su terreno agricolo reso edificabile. Pur comprendendo le aspettative dei contribuenti, riteniamo che il pagamento di una tassa non dia automaticamente un diritto; tanto che ci sembra di capire che non tutti i terreni edificabili nel PRG sono inclusi nell’attuale PPA.
Qui si torna ad una questione di “dati”: se si volesse ipotizzare una forma di indennizzo per questi contribuenti a fronte delle scellerate previsioni del PRG già allora avversato e di un obiettivamente mutato interesse pubblico, è possibile sapere a quanto ammontano questi versamenti IMU succedutisi negli anni? “Troppo”, si dice. Ma “troppo” quanto? Ci sembra il vago “troppo” del valore delle quote ASM, in risposta alla nostra proposta di delibera per la ripubblicizzazione delle Aziende partecipate.
E allora c’è qualcosa che non va in questa idea di PPA. Un PPA che sembra avere una valenza elettorale, anche perché solo così si riesce a spiegare la durata di 5 anni, che va a confliggere con la norma di 3 anni del PRG che vorrebbe attuare, e che nemmeno arriva a scadenza del PRG, prevista nel 2022. A parte le questioni di legittimità, e “ammessi e non concessi” i numeri e le previsioni, non sarebbe stato più logico soddisfare questo “fabbisogno fantasma” per 3 anni – il che avrebbe consentito la salvaguardia di Porrara e Padule – ed eventualmente ricalibrarne uno nuovo tra 3 anni fino a scadenza del PRG?
Cerealia 2016, 150 anni di futuro per la Regia Stazione Nazareno Strampelli
“Siamo felici di aver assistito allo sviluppo di una parte di quel progetto che potrà dare un futuro per altri 150 anni alla Regia Stazione di Granicoltura Nazareno Strampelli. Un progetto che valorizzerà, per quanto riguarda la ricerca, una consolidata esperienza che il nostro territorio ha nel campo dell’olio, ed accanto al quale sta nascendo attorno all’idea di “Casa dell’Agricoltura” lanciata dalla Regione Lazio, una realtà di imprese che fanno dei cereali l’elemento di base per prodotti che vanno dalla pasta al pane alla birra”.
E’ con queste parole che il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, ha espresso soddisfazione in merito al percorso di riattivazione dell’operatività della Regia Stazione di Granicoltura Strampelli delineato ieri durante il convegno dal titolo “Regia Stazione di Granicoltura Nazareno Strampelli, 150 anni di futuro” organizzato nell’ambito del programma reatino di “Cerealia. La festa dei cereali. Cerere e il mediterraneo”. Un festival multiculturale nazionale promosso dalle associazioni culturali M.Th.I., Archeoclub d’Italia di Roma, Aisu verso Itaca, con il patrocinio dell’Ambasciata del Regno del Marocco e, tra gli altri, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Lazio e Arsial, che ha visto la Camera di Commercio di Rieti impegnata nel coordinamento di una serie di eventi in collaborazione, tra gli altri, con l’Archivio di Stato di Rieti, il Centro Appenninico del Terminillo Carlo Jucci, l’Istituto agrario di Rieti Luigi Di Savoia e l’Istituto alberghiero Costaggini, la V Comunità Montana del Montepiano Reatino, l’Associazione provinciale Guide turistiche di Rieti, le associazioni Orizzonti Sabini e Postribù e aziende del territorio.
Presenti all’incontro in qualità di relatori Carlo Hausmann assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Regnini presidente Camera di Commercio di Rieti, il Commissario Straordinario CREA Salvatore Parlato, Roberto Lorenzetti direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, il direttore del Centro Appenninico del Terminillo Carlo Jucci, Marco Fornaciari da Passano, e la direttrice organizzativa di Cerealia, Paola Sarcina.
Ad illustrare il progetto di “Casa dell’Agricoltura”, l’assessore Hausmann, individuandone i cardini nella ripresa della coltivazione dei grani di Strampelli nei terreni sottostanti la Regia Stazione con promozione dell’indotto imprenditoriale, nell’attivazione di una “fattoria didattica” con tre tipologie di utenti (studenti scuole elementari/medie per l’educazione all’alimentazione, studenti delle scuole superiori e universitari per un approfondimento delle tecniche agronomiche e studiosi nazionali ed internazionali del settore per seminari/convegni di specializzazione) e nella valorizzazione degli elementi storico-culturali del sito, quelli che da 30 anni sta raccontando lo storico Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti.
Un progetto che si integra con quello di ricerca sulla filiera olivicola finanziato dal Cipe – promosso da Miur e Crea insieme all’Università degli studi della Tuscia – e che vedrà, su input della Regione Lazio, la collaborazione di tutti i soggetti ieri seduti al tavolo dei relatori.
Al termine del convegno e delle visite alla Regia Stazione organizzate dall’Associazione provinciale guide turistiche di Rieti, molto apprezzata la degustazione di piatti a base di cereali e Amatriciana con pasta realizzata con il grano Senatore Cappelli, a cura dell’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti con prodotti dell’Istituto agrario di Rieti e di aziende del territorio tra cui la Birra Alta Quota “Anastasia” di Cittareale realizzata con luppolo fresco locale ed il grano Senatore Cappelli.
Il sito internet "Stragi80.it" del reatino Colarieti oscurato da un hacker
Il sito internet Stragi80.it del giornalista reatino Fabrizio Colarieti è tornato online dopo una notte passata “al buio” a causa dei soliti hacker che manomettono i server ed oscurano i siti internet. Questa volta l’ip incriminato proviene dalla Repubblica Ceca.
Stragi80.it è un archivio storico-giornalistico, nato nel 2000 da un’idea di Fabrizio Colarieti e Daniele Biacchessi, che raccoglie documenti sulla strage di Ustica del 27 giugno 1980.
“Il bilancio della scorribanda è il seguente: il nostro tecnico è andato a dormire all’alba. Ed è l’unica vittima” – ha sdrammatizzato stizzito Colarieti.
Presentata l'edizione 2016 della "Festa Europea della Musica". Il programma
Nella sala conferenze del Teatro Flavio Vespasiano di Rieti questa mattina alle ore 12:30 è stata presentata l’edizione 2016 della “Festa Europea della Musica” che si animerà dal 16 al 23 giugno.
Come accade ormai da tanti anni ad organizzarla è l’Associazione Musikologiamo insieme ad Officina dell’Arte e Lions Club Host e si svilupperà nelle vie di Rieti e negli Auditorium Varrone e dei Poveri.
Il 21 giugno, giorno del Solstizio d’Estate, è la giornata in cui la musica è protagonista di una grande festa: dal 1982 si rende omaggio all’estate attraverso la Festa Europea della Musica e Rieti è diventata una delle città perno di tale festeggiamento.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare gratuitamente ai molteplici eventi in programma, uno fra tutti “Il Vinile in Mostra”, esposizione presso la sala mostre dei portici del Comune di Rieti dei vinili che hanno fatto la storia musicale italiana con apertura dal 16 giugno dalle ore 9 alle ore 12:30 e dalle ore 18 alle ore 23.
Media partner dell’evento: Radiomondo, Rietinvetrina, Frontiera.
Alla conferenza stampa presenti il presidente di Musikologiamo Antonio Sacco, Marco Casanica presidente Lions Club Rieti Host e l’assessore alla Cultura del Comune Annamaria Massimi la quale ha dichiarato: “Apprezzo il lavoro che Antonio Sacco e le ragazze del Servizio Civile stanno facendo e di tutto il progetto quello che mi convince è il coinvolgimento dei cittadini, delle persone, della città intera. L’altro aspetto che sottolineo è l’aver inserito nel programma argomenti che ci toccano da vicino, molto interessanti, non è un programma fine a sè stesso, ma è un modo per celebrare la Giornata Europea della Musica che poi diventa occasione per dare vita alla città. In realtà siamo noi che diamo molto a noi stesso e la nostra città deve ripartire dalla cultura, da tutte le discipline che attengono alla cultura stessa. Dove c’è un uomo c’è creatività e credo che si possa ripartire.”
Marco Casanica del Lions Club: “Questo è il quarto anno che affianchiamo e supportiamo Musikologiamo nell’organizzazione della Festa Europea della Musica. Lo facciamo con estremo piacere nella misura in cui condividiamo che la musica è cultura vera. Quest’anno c’è anche il piacere di far dialogare temi diversi, che possono essere quelli legati alla tematica “rifugiati” molto viva in Europa con la musica stessa, quindi creare un dinamismo che possa stimolare la comunità. Il piacere del Lions Club è proprio quello si supportare associazioni o idee che danno qualcosa in più.
Musikologiamo con l’Officina dell’Arte di Rieti, Syro Onlus, Comune di Rieti, Radiomondo, Rietinvetrina Frontiera Settimanale della Diocesi, Lions Club Host Rieti, Informagiovani Rieti, Misericordia di Rieti, Caritas Rieti, Maistrello Musica, Frates Sez. Rieti, Soc.Coop. Diciottozerouno, celebreranno la più perfetta delle arti.
Ecco il programma completo:
Giovedì · 16 · Giugno
Ore 09.00 apertura ufficiale de “Il Vinile in Mostra” Storie di Vinile e dei suoi collezionisti – presso Sala mostre del Comune di Rieti (la mostra permarrà fino al 23 Giugno, tutti i giorni, dalle 09.00 alle 20.00)
Ore 18.00 Auditorium dei Poveri – rappresentazione in forma scenica del Tancredi e Clorinda di Monteverdi da parte del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia di Rieti
Venerdì · 17 · Giugno
Ore 09.00 Sala mostre del Comune di Rieti – “Il Vinile in Mostra”
Ore 19.00 Marinelli Caffè – Stefano Valeriani
Ore 21.30 Gran Caffè La Lira – GueRRRa
Ore 23.00 Lungovelino Bellagamba – Skaperol
Sabato · 18 · Giugno
Ore 09.00 Sala mostre del Comune di Rieti – “Il Vinile in Mostra” Tributo a Fabrizio De Andrè · Esposizione del collezionista Fabio Santoprete
Ore 19.00 Gran Caffè La Lira – Alessio Jungle Guadagnoli · Camminata della vita
Ore 22.00 Lungovelino Bellagamba – Alessio Jungle Guadagnoli · Il mondo dei Tamburi
Domenica · 19 · Giugno
Ore 09.00 Sala mostre del Comune di Rieti – “Il Vinile in Mostra” Tributo a Fabrizio De Andrè · Esposizione del collezionista Fabio Santoprete
Ore 18.00 Auditorium dei Poveri – Donatella Carlotti
Ore 21.30 Auditorium dei Poveri – Sandro Sacco, Paolo Paniconi, Maria Rosaria De Rossi
Ore 22.00 Lungovelino Bellagamba – Crt – Classic Rock Tribute
Lunedì · 20 · Giugno
Ore 09.00 Sala mostre del Comune di Rieti – “Il Vinile in Mostra”
Ore 18.00 Auditorium Varrone – Eleonora Podaliri
Ore 19.00 Gran Caffè La Lira – Ignorantia Legit
Ore 21.30 Lungovelino Bellagamba – Rite of Thalia
Martedì · 21 · Giugno
Ore 09.00 Sala mostre del Comune di Rieti – “Il Vinile in Mostra”
Ore 18.30 Auditorium dei Poveri – Lavinia Mezzanotti
Ore 19.00 P.zza Vittorio Emanuele II – Dharma Bums Exp Folk
Ore 19.30 Auditorium dei Poveri – Anna di Paolo
Ore 20.30 Auditorium dei Poveri – Sandro Sacco, Paolo Paniconi, Maria Rosaria De Rossi
Ore 21.00 P.zza Vittorio Emanuele II – Giò Vescovi
Mercoledì · 22 · Giugno
Ore 09.00 Sala mostre del Comune di Rieti – “Il Vinile in Mostra”
Ore 18.00 Auditorium dei Poveri – Decimix
Ore 22.00 Lungovelino Bellagamba – Roda de Roma
Giovedì · 23 · Giugno
Ore 18.00 Chiusura della Festa Europea della Musica con la consueta “Consegna degli Attestati” a tutti i partecipanti presso la Sala Mostre del Comune di Rieti









Torno subito, il bando scade il 25 giugno
C’è tempo fino alle ore 10 del 25 giugno per aderire al nuovo avviso pubblico di Torno Subito 2016, il programma della Regione Lazio – gestito da Laziodisu – che finanzia percorsi integrati di studio e lavoro in contesti nazionali e internazionali.
Il programma offre ai giovani dai 18 ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio, l’opportunità di accrescere o migliorare le proprie competenze per poi reimpiegarle sul territorio regionale.
Agli enti ed aziende disposti a supportare i progetti di chi parteciperà, l’opportunità di avvalersi di risorse altamente professionalizzate nell’ottica di migliorare la propria competitività sul mercato e dare avvio a processi di crescita e internazionalizzazione. Nella sezione del sito di Torno Subito è possibile leggere il testo dell’avviso, gli allegati del nuovo bando e la modulistica per aderire: http://www.tornosubito.laziodisu.it/bando-2016/
Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi allo sportello Porta Futuro Lazio di Rieti (tel. 0746/287400) sotto i portici del Comune. Oppure scrivendo all’indirizzo infotornosubito2016@laziodisu.it o chiamando il numero 06/49707552.
Bonus di 8mila euro per imprese che assumono disoccupati
Un bonus fino a 8mila euro per le imprese che assumono una persona disoccupata residente nelle province di Frosinone e Rieti dove le imprese locali continuano ad essere messe a dura prova dalla crisi.
“Per far fronte all’emergenza di questi territori – ha dichiarato l’Assessore al Lavoro, Pari opportunità e Personale Lucia Valente – abbiamo ritenuto opportuno introdurre lo strumento del bonus occupazionale per le imprese che hanno sede nel Lazio: potranno usufruire di un contributo del valore massimo di 8mila euro per ogni lavoratore, residente nelle province di Frosinone e di Rieti, assunto a tempo indeterminato a partire dal 15 giugno 2016”.
“L’obiettivo – ha continuato la Valente – è quello di sostenere la ricollocazione di lavoratori svantaggiati, disoccupati e persone con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo, in una fase in cui, da una parte, ci sono centinaia di persone che nei prossimi mesi esauriranno ogni forma di ammortizzatore sociale, dall’altra, abbiamo attivato la reindustrializzazione del territorio con due Accordi di programma, sottoscritti con il Ministero dello Sviluppo Economico per il rilancio industriale delle zone di Frosinone e Rieti. Ancora una volta questa Giunta non lascia soli i lavoratori, e le loro famiglie, che non hanno più alcun sostegno al reddito e lo fa finanziando politiche attive per il lavoro e misure per lo sviluppo industriale”.

