Intorno alle ore 13:40 di oggi, sabato 18 giugno, in viale Fassini una Renault Megane nera ha investito, all’altezza dell’incrocio situato davanti al campo da rugby, una ragazza che si trovava in sella alla sua bicicletta.
La giovane, dopo le prime cure eseguite sul posto, è stata trasportata dal 118 all’ospedale San Camillo de Lellis per gli accertamenti del caso.
Ancora non è stata ufficializzata la dinamica dell’incidente, ma da una prima ricostruzione sembrerebbe che la giovane percorresse viale Fassini controsenso non permettendo al guidatore della Renault di notare il suo arrivo in quanto impegnato ad accertarsi dell’arrivo delle auto provenienti dalla sua destra, per potersi immettere in carreggiata.
Sul posto anche la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco.




Giovane ciclista finisce sotto un'auto in viale Fassini
Conclusa la settimana dedicata all'Arsenal Soccer Camp a Rieti
Si è conclusa con una festa la sette giorni dell’Arsenal Soccer Camp in collaborazione con la scuola calcio “Young Rieti”. La settimana di camp, guidata dai tecnici appositamente venuti da Londra, si è svolta allo stadio Manlio Scopigno grazie al patrocinio del Comune di Rieti, articolandosi tra esercizi tecnici in campo e lezioni di lingua inglese.
L’iniziativa organizzata dalla scuola calcio Young Rieti ha riscosso grande successo, riprova ne è l’importante numero di bambini che giunti anche da: Terni, Roma e L’Aquila soprattutto perchè Soccer camp Arsenal in Italia sono ristretti a solo pochi appuntamenti.
Il presidente della scuola calcio Young Rieti Massimo Masi ha voluto sottolineare come questa scuola calcio abbia voluto intraprendere un nuovo percorso innovativo con la soddisfazione per essere riusciti a portare qui a Rieti tecnici della Soccer School Arsenal. Infine – conclude Masi – un doveroso ringraziamento ai mister Stefano e Gregory della Soccer School Arsenal per la loro passione e per il loro impegno verso i nostri piccoli calciatori, rinnovando a loro l’invito alla prossima estate.


Intervento di manutenzione straordinaria nella Scuola elementare Marconi
L’assessorato ai Lavori pubblici comunica che è stato approvato dalla Giunta, su proposta dell’assessore Alessandro Mezzetti, il progetto esecutivo per i lavori di manutenzione straordinaria che saranno compiuti nella Scuola elementare Guglielmo Marconi.
L’importo complessivo dell’intervento è di 170mila euro e la progettazione è stata compiuta dai tecnici dell’Amministrazione comunale. I lavori sono necessari anche in vista dello spostamento degli alunni dall’edificio della Scuola Sacchetti Sassetti a quello della Marconi.
“Nell’ambito degli interventi che stiamo compiendo sul fronte dell’edilizia scolastica cittadina – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Mezzetti -, oltre al rifacimento della copertura della Scuola media Sisti, abbiamo ritenuto opportuno anche adeguare la Scuola elementare Guglielmo Marconi. Nonostante le difficoltà di bilancio, l’Amministrazione comunale sta andando avanti con il piano di interventi di messa in sicurezza delle scuole investendo importanti risorse”
SEI TU IL REPORTER – Il secchione dimenticato nella pista ciclabile
La segnalazione ci arriva da un lettore che percorrendo la pista ciclabile si è imbattuto in un secchione dell’immondizia stracolmo di rifiuti completamente dimenticato da chi avrebbe dovuto svuotarlo.
Come si può vedere dalla foto inviataci le cartacce, le bottiglie di plastica e i resti di cibo sono addirittura caduti in terra sparpagliati nella zona circostante.
Un vero “strappo” all’incantevole natura che circonda la pista ciclabile in zona Colle Aluffi.
Inviaci le tue notizie e segnalazioni tramite WhatsApp al numero: 327 49.69.300, tramite email all’indirizzo: seituilreporter@rietinvetrina.it oppure scrivendoci sulla pagina Facebook ufficiale di Rietinvetrina.
Cotral, integrazione orario estivo
Cotral rende noto che a partire dal 18 giugno entreranno in vigore le integrazioni all’orario estivo dei bus nel territorio della provincia di Rieti. In particolare, è stata incrementata l’offerta delle corse dal deposito di Borgorose verso l’Alto Cicolano nei giorni feriali ed è stato posticipato l’orario della corsa da Borgorose per Carsoli -Roma nei giorni festivi.
E’ stata inoltre ripristinata la corsa delle 06.05 da Pietraforte/Poggio Moiano per Rieti dal lunedì al sabato e sono state istituite alcune corse bis da Poggio Mirteto per Fiano Romano/Roma nei giorni festivi.
Dal lunedì al sabato gli orari dei bus in partenza dal deposito di Poggio Mirteto sono stati ricalibrati per garantire la coincidenza con i collegamenti ferroviari. Infine, nei giorni feriali la prima corsa in partenza da Roma per Rieti delle 05.25 transiterà su via Salaria. Tutte le informazioni e il dettaglio degli orari saranno disponibili sul sito internet cotralspa.it a partire da sabato 18 giugno.
Conti della Provincia sempre più in rosso, dal Governo ulteriore taglio di 693.458 euro
Si è volta in Upi nazionale una riunione per illustrare a tutti i presidenti delle Upi regionali la situazione sui tagli decisi dal Governo per il 2016. Per il Lazio, se possibile, situazione ancora più drammatica di quella attuale per un totale complessivo (2015/2016) pari a tagli totali per euro 72.120.180.
Stessa situazione per Toscana, Abruzzo, Molise, Campania e Calabria che insieme al Lazio sopporteranno un ulteriore taglio per un totale di oltre 500 milioni di euro. Per la Provincia di Rieti peggiorerà ulteriormente la già insostenibile situazione del 2015, con un taglio del 55,45% sulle entrate complessive, pari in valore assoluto 8.895.675 (dato dai 2.345.294 del 2015 a cui si sommano i 6.550.381 del 2016). Paradossale la situazione, sempre nel Lazio, della Provincia di Viterbo con un taglio totale pari al 104% sule entrate complessive.
In considerazione di tutto questo si stanno tenendo dei confronti tecnici con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per cercare delle soluzioni e ieri in conferenza dei presidenti Upi regionali si è valutata la possibilità di inserire dei meccanismi di solidarietà, a livello regionale, fra Province: operazione molto delicata e complessa che andrebbe a tener conto, per la modulazione effettiva dei tagli, degli avanzi di amministrazione cd “liberi”.
Il meccanismo a cui si pensa è quello di una solidarietà che andrebbe a modulare il taglio in maniera più pesante nei confronti delle province con un maggiore avanzo, alle quali si darebbe ovviamente la possibilità di attingervi. Per la nostra Provincia si tratta di soli 693.458 euro a fronte di una somma complessiva per le quattro province del Lazio pari ad euro 46.983.489.
“È chiaro – afferma il Presidente Giuseppe Rinaldi- che questi dati che ci sono stati comunicati rendono ancora più drammatica una situazione già insostenibile. Ci aspettavamo il raddoppio del taglio, previsto in Finanziaria, ma siamo arrivati, se queste cifre verranno confermate, quasi al quadruplo!
Abbiamo passato questi primi 20 mesi in Provincia a cercare di barcamenarci, fra diffide, proteste delle scuole, denunce per lo stato in cui versano la rete viaria provinciale e le strutture scolastiche. Spesso sia nei confronti dei cittadini che dei dirigenti scolastici e dei Sindaci, abbiamo dovuto appellarci al loro buon senso e serietà per chiedergli di aiutarci a risolvere problemi che, pur di nostra competenza, noi non eravamo più in grado di affrontare perchè senza risorse.
Ora questo taglio che triplica le somme ci mette definitivamente in ginocchio e rende vani gli sforzi dell’intera struttura provinciale, che si sta faticosamente riorganizzando dopo l’applicazione della legge Del Rio e le tante incertezze che ne sono derivate. Mi auguro che il lavoro dei tavoli tecnici e politici a livello nazionale riesca a trovare delle soluzioni tampone, in attesa però di una parola definitiva su questa situazione che ormai sta mettendo in pericolo l’incolumità dei nostri cittadini.
Non si può lasciare un pezzo dello Stato – conclude Rinaldi – in una situazione come questa. Non è dignitoso e non può essere ammissibile in un paese civile e democratico come l’Italia.”
Torneo Giustizia: successo per "Amici dei Carabinieri" e 3.000 euro all’Alcli di Rieti
Si è conclusa sotto la stella dello sport e della solidarietà la terza edizione del “Torneo Giustizia” di calciotto con il successo finale degli “Amici dei carabinieri”. Ma il goal più bello per la città di Rieti è stato senza dubbio quello messo a segno dalla raccolta fondi che ha permesso di donare 3.000 euro all’associazione Alcli Giorgio e Silvia per il progetto Alessandra, nato in memoria della giovane reatina, Alessandra Spadoni prematuramente scomparsa.
Un torneo di calcio voluto e realizzato da Fabio Cruciani e Massimo Rinaldi e che ha portato sul rettangolo del Pattinodromo di Rieti le compagini dei Vigili del fuoco, Polizia penitenziaria, Polizia di stato, Corpo forestale, Scuola forestale e Carabinieri.
Dopo la fase preliminare e la successiva scrematura delle semifinali si sono contesi il primo posto gli “Amici dei Carabinieri” e il “Corpo Forestale”. Gli atleti dell’Arma hanno superato con un secco 5-1 i colleghi forestali mentre nella finalina per il terzo e quarto posto il successo è andato alla Polizia penitenziaria che ha travolto (8-4) la Scuola forestale.
Un progetto ideato per consolidare ulteriormente i rapporti tra gli operatori delle Forze dell’ordine che spesso vengono necessariamente ad interfacciarsi nell’ambito lavorativo in operazioni di soccorso o emergenze. Questa volta, anziché la strada, è stato quindi il sintetico del Pattinodromo provinciale a farli incontrare.
Grazie alla lotteria di beneficenza, ma anche e soprattutto alla fattiva collaborazione dei titolari di numerose attività commerciali locali, è stato possibile raccogliere 3.000 euro che sono stati donati all’associazione Alcli di Rieti. “E’ per noi motivo di orgoglio e soddisfazione – spiegano gli organizzatori Cruciani e Rinaldi – riuscire a fondere sport e solidarietà. Un connubio sempre vincente che ci permette di aiutare per prima cosa chi ha bisogno e nello stesso tempo consolidare ulteriormente i rapporti tra i vari Corpi. Per questo importante traguardo dobbiamo ringraziare tutti i partecipanti, le persone dello staff organizzativo e i commercianti locali. L’appuntamento è per il prossimo anno per la quarta edizione del Torneo”.
Tra i riconoscimenti: miglior portiere Fabio Cruciani (Polizia di stato), capocannoniere Samuele Mogavero (Amici dei carabinieri), premio fair play a Massimo Rinaldi (Vigili del fuoco).
Scuola, Carta dei diritti universali del lavoro e referendum nel convegno della CGIL
Il convegno organizzato dalla Cgil di Rieti-Roma Est-Valle dell’Aniene, che si è tenuto giovedi 16 giugno nell’aula consiliare di Rieti ha toccato temi delicati ed importanti che stanno a cuore a tante persone. Due ore di discussione non banale né a sé stante, ma le dichiarazioni di chi è intervenuto hanno dato una nuova prospettiva per risolvere la crisi che stiamo attraversando e sanare il gap che il nostro Paese ha con il resto dell’Europa.
Non a caso sono proprio i paesi Europei, quelli che in pochi anni si sono rialzati dalla crisi, che vanno presi come esempio per far evolvere l’Italia caduta in un profondo baratro.
Luigi Cocumazzo, segretario Generale CGIL Rieti-Roma Est-Valle dell’Aniene, insieme a Valter Filippi segretario Camera del Lavoro CGIL RIETI-Roma Est-Valle dell’Aniene e Donatella Onofri segretario regionale CGIL Rieti-Roma Est-Valle dell’Aniene, hanno presentato l’ambizioso progetto del sindacato: “La Carta dei diritti universali del lavoro”.
Si tratta di una Carta contenente 97 articoli che mirano a ricostruire un nuovo diritto del lavoro. Una Carta che non riguardi solamente il lavoro subordinato, ma anche le partite Iva, il lavoro professionale, ecc. Diritto alla maternità, ad un lavoro sicuro, alla riservatezza, al riposo. “La proponiamo per non rimanere attaccati al passato” – fanno sapere dalla Cgil.
Accanto a questo grande progetto ce n’è un altro altrettanto importante, ossia la proposta referendaria della Cgil su tre argomenti scottanti:
– Abolizione dei voucher, nati per eliminare il lavoro nero e che a distanza di poco tempo lo hanno addirittura raddoppiato
– Abolizione della norma che prevede l’indennizzo per un lavoro licenziato illegittimamente da un’azienda senza l’obbligatoria riassunzione nel posto di lavoro
– Reintroduzione della responsabilità della società committente in tema di appalti
La raccolta delle firme da parte della Cgil è già iniziata e proseguirà fino a domenica 7 luglio.
Proposte ed operatività per fermare lo stand-by nel quale ci troviamo e per garantire a tutti un’occupazione.
Come ha dichiarato in sede di convegno il sindaco Petrangeli è necessario redistribuire la ricchezza attraverso i posti di lavoro, concetto ribadito a gran voce da Francesco Ciccotti segretario Generale SPI CGIL Rieti-Roma Est-Valle dell’Aniene il quale ha affermato: “ormai nel nostro Paese c’è un grandissimo gap tra i ricchi e i poveri, la crisi economica ha impoverito solamente le classi sociali più deboli e ha contemporaneamente arricchito chi era già ricco. Questo è insopportabile”.
Il tema della scuola invece è stato affrontato da Claudio Musicò segretario Generale FLC CGIL Rieti-Roma Est-Valle dell’Aniene e da Marco Bagordo FLC CGIL sindacato scuola i quali hanno ribadito l’impegno della CGIL in merito a questo argomento che tanto ha fatto discutere nell’ultimo anno, mettendo in luce anche i tanti difetti delle riforme su un mondo, quello scolastico, che è alla base dell’educazione dei giovani, strumento che affianca le famiglie nella crescita dei ragazzi e che potrebbe garantire posti di lavoro e ricambio generazionale tra gli insegnanti.

Walter Filippi Segretario Camera del Lavoro CGIL Rieti – Roma Est – Valle dell’Aniene

Donatella Onofri segretario regionale CGIL Rieti-Roma Est-Valle dell’Aniene

Francesco Ciccotti Segretario Generale SPI CGIL Rieti-Roma Est-Valle dell’Aniene

Claudio Musicò Segretario Generale FLC CGIL Rieti – Roma Est – Valle dell’Aniene

Luigi Cocumazzo Segretario Generale CGIL Rieti – Roma Est – Valle dell’Aniene

Da sinistra: Simone Petrangeli Sindaco di Rieti e Walter Filippi Segretario Camera del Lavoro CGIL Rieti – Roma Est – Valle dell’Aniene

Luigi D’Antonio CGIL


Trasportava carne suina senza autorizzazione sanitaria. Sanzionato dalla Polstrada
Durante le operazione di controllo e filtraggio della circolazione effettuate lo scorso mercoledi, l’attenzione degli agenti della Stradale è stata catturata da un veicolo, modello station wagon con targa bulgara, alla cui guida si trovava un cittadino rumeno.
A seguito dei controlli di rito gli Agenti hanno accertato che all’interno del vano portabagagli lo straniero trasportava, custodita in semplici sacchi di plastica, un’ingente quantità di carne di suino.
Alla richiesta della documentazione inerente il trasporto il conducente ha prodotto una bolla dalla quale si evinceva che la carne, prodotta in una ditta di Roma, era diretta ad un esercizio commerciale di Rieti per la vendita al consumo.
Subito gli operatori della Polizia Stradale hanno chiesto l’intervento del personale dell’Unità Sanitaria Locale, che, prontamente intervenuto, ha proceduto sul posto ad effettuare i dovuti accertamenti; è emerso che il trasporto di carni fresche e lavorate, per una quantità totale di circa 200 kg, tutte destinate alla vendita, veniva effettuato per mezzo di un veicolo privo di autorizzazione sanitaria ed in contrasto con le vigenti disposizioni igieniche inerenti la temperatura di refrigerazione.
Conseguentemente il personale della Polizia Stradale ha provveduto a denunciare penalmente il cittadino rumeno per il reato di “distribuzione per il consumo di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione”, e sottoposto altresì le carni a sequestro onde impedirne la commercializzazione.
Allo stesso conducente sono state inoltre contestate violazioni amministrative per l’inosservanza delle disposizioni igieniche relative ai vani di carico nonché per la violazione della normativa comunitaria sul cabotaggio stradale; in totale sono state elevate sanzioni per un valore di oltre seimila euro.
“Un Minuto che vale una Vita”, prevenzione rottura aneurisma aortico addominale
“Un Minuto che vale una Vita” è il titolo della iniziativa sulla prevenzione della rottura dell’Aneurisma Aortico Addominale, che si svolgerà sabato 18 e domenica 19 giugno p.v a Rieti, presso la Sala Consiliare del Comune e in piazza Vittorio Emanuele II. L’iniziativa, patrocinata dalla Asl di Rieti e dal Comune di Rieti, è organizzata dall’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale de Lellis diretta dal professor Massimo Ruggeri. Ogni anno, in Italia, 6 mila persone muoiono per la rottura di un aneurisma dell’aorta addominale, una dilatazione localizzata permanente dell’arteria. La patologia, silente, nell’85% dei casi, si manifesta con una complicanza: la rottura o l’embolizzazione periferica. Quando si interviene in emergenza, un paziente su due muore. Ma il rischio si riduce al 3% quando il chirurgo vascolare può programmare l’intervento. Di prevenzione della rottura dell’aneurisma dell’aorta addominale si parlerà nella mattina di sabato nella Sala consiliare del Comune di Rieti durante un Convegno, alla presenza di medici, tecnici e specialisti del settore.
Ma “Un Minuto che vale una Vita” è anche una iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione che offre la possibilità, ai cittadini tra i 60 e gli 85 anni (fascia di età in cui si riscontra la maggior incidenza della patologia), di una consulenza specialistica e un esame diagnostico gratuiti; grazie ad una postazione allestita presso piazza Vittorio Emanuele II, sabato 18 (pomeriggio) e tutta domenica 19 giugno, i medici dell’UOC di Chirurgia Vascolare del de Lellis effettueranno un esame ecografico addominale gratuito per valutare il diametro dell’aorta addominale ed individuare l’eventuale presenza di un aneurisma.
“La prevenzione – dichiara il professor Massimo Ruggeri – è un aspetto fondamentale della medicina moderna che va promosso e incentivato in un sistema sanitario che si prenda cura non solo della malattia in sé ma della persona, anche quando è in apparente buona salute. Del resto –prosegue Ruggeri – l’efficacia dello screening nel ridurre la mortalità derivata dalla rottura dell’aneurisma aortico addominale è stata dimostrata dallo studio Multicenter Aneurysm Screening Study (MASS) realizzato nel Regno Unito, che ha documentato la previsione di oltre 2 mila morti evitate l’anno”.
L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione localizzata permanente dell’arteria che colpisce oltre 700 mila persone in Europa (84 mila in Italia) con circa 220 mila nuovi casi diagnosticati ogni anno (27 mila nel nostro Paese). L’incidenza è stimata tra il 4% e l’8% negli uomini e tra lo 0,5% e l’1% nelle donne con più di 60 anni. L’appartenenza al sesso maschile costituisce, infatti, uno dei fattori di rischio, oltre al fumo, all’invecchiamento o a malattie come l’aterosclerosi, la broncopneumopatia cronica ostruttiva ed alcune malattie infettive. Questi dati, unitamente al continuo allungamento della vita media, prefigurano per il prossimo futuro una vera e propria emergenza vascolare.

