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martedì 6 Ottobre 2026
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La NPC ha ingaggiato il playmaker trevigiano Alessandro Zanelli

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La NPC Rieti ha ufficializzato il suo primo acquisto, il playmaker Alessandro Zanelli, classe 1992, nativo di Motta di Livenza in provincia di Treviso.
Alessandro Zanelli comincia a muovere i primi passi nel settore giovanile della Benetton Treviso con cui vince anche lo Scudetto Under 19 nel 2011. Nel 2010 viene promosso in prima squadra al fianco di Alessandro Gentile ed Andrea De Nicolao e sempre nella stessa stagione viene anche convocato dalla Nazionale italiana U18 per la fase di preparazione al torneo di Mannheim.
La stagione successiva 2011/2012 si trasferisce ad Anagni  con capo allenatore Luciano Nunzi, che dunque ritroverà a distanza di 4 anni dall’ultima esperienza di lavoro vissuta assieme. In 34 partite disputate chiude a 4,1 punti di media e 2,3 di valutazione conquistando la salvezza diretta e la permanenza in DNA. I due anni successivi (2012/2014) gioca alla LTC Sangiorgese in Serie B dove produce una stagione in continuo crescendo e culminata con l’accesso ai playoff che gioca a 12,9 punti di media con il 40% al tiro ed il 52% da 2. Nel 2014/2015 lo troviamo a Recanati in A2 Silver.
In 26 partite chiude ad una media di 11 punti a partita, il 49% da 2 ed il 45% da 3, 3 assist e 13 di valutazione.
La scorsa stagione la NPC Rieti lo ha ritrovato da avversario due volte. Zanelli è stato infatti il play titolare della Paffoni Fulgor Omegna, formazione piemontese inserita nello stesso girone dei sabini. In 29 partite ha chiuso con 10.1 punti a partita, il 43% da 2, il 39% da 3, 3.2 apg e 10.4 di valutazione di Lega, cifre che purtroppo non hanno evitato la retrocessione della squadra all’ultimo atto dei playout dello scorso anno contro la Virtus Roma.
Ora la nuova esperienza con Rieti.
Intervista
Ciao Alessandro, sei felice di venire a Rieti?
“Sono molto contento di questa opportunità. L’anno scorso ci eravamo sentiti, ma non era andata a buon fine. Ho una amicizia che mi lega da molti anni al coach della NPC. Ed ho accolto la chiamata di Rieti con grande entusiasmo. Sono molto felice perché è una piazza storica e molto importante.
Quando sono venuto a giocare al Palasojourner ho visto un ambiente importante, uno dei campi più caldi, e sono molto orgoglioso di indossare la maglia della NPC, di poter fare parte di questo progetto e di questa società”.
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
“Dopo un anno difficile ho voglia di rifarmi e di togliermi soddisfazione. Sarà un anno rilevante per me ho grande desiderio di dimostrare di essere un giocatore importante per questa categoria, sono giovane ma ho esperienza alle spalle. E’ un anno importante in una società seria, di cui tutti nell’ambiente parlano bene, e che ha programmi sul futuro con progetti a medio e lungo termine. Come è confermato dal mio contratto biennale. Spero sarà una stagione esaltante e credo che ci siano tutte le premesse affinché lo sia”.
La scorsa stagione si è conclusa male, ma la tua prestazione è stata comunque molto buona
“Le mie cifre sono positive, ma quello che importa è il risultato della squadra. Il mio ruolo in campo è far giocare la squadra e per come vedo io il basket, viene prima il risultato di squadra. Quello individuale è l’ultimo aspetto”,
Di Rieti come città che idea hai?
“Sono molto amico di Benedusi con il quale ho giocato insieme anni fa. Nicolò mi ha parlato molto bene di Rieti, illustrandomi i pregi di una città che vive in maniera importante in basket. Sono certo che Rieti mi darà molti stimoli”
Rieti ha una tifoseria appassionata
“Si e l’ho visto anche durante la stagione, non solo quando ho giocato al Palasojourner, ma anche ad Omegna contro la NPC sono rimasto sorpreso della presenza dei reatini. E’ stata una delle poche tifoserie che è venuta fino ad Omegna e mi ha molto colpito. Devo dire che tra le cose che ho valutato insieme a coach Nunzi è che per come sono fatto io, avere un tifo così organizzato, appassionato e competente, sarà da stimolo e darà una marcia in più alla squadra”
C’è qualcosa che vuoi aggiungere?
“Sono tanto felice. Sono carico e non vedo l’ora di iniziare!”

Maltempo, Ermini: stiamo affrontando situazioni lasciate irrisolte da chi ci ha preceduto

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“Apprendo delle critiche rivolte da un consigliere di minoranza all’Amministrazione comunale per via dei disagi che si sono registrati in occasione del recente maltempo. Disagi, per la verità, fortunatamente limitati ma che, in ogni caso, non sono certo ascrivibili alla nostra gestione. Noi stiamo tentando di mettere mano a situazioni lasciate irrisolte per tanti anni dalle precedenti amministrazioni nelle quali, mi pare di ricordare, che lo stesso consigliere comunale che oggi ci attacca al tempo era membro autorevole della giunta.
La nostra amministrazione ha investito oltre 300mila euro sulla manutenzione della rete fognaria e delle strade, 100 mila dei quali proprio nella frazione di Santa Rufina, in Via 25 Aprile, via 4 Novembre, Via dell’Industria e Via Don Mario D’Aquilio, dove i cantieri sono già aperti. Certo, non possiamo risolvere in poco tempo quello che altri prima di noi non hanno affrontato in tanti anni, ma passi avanti significativi li stiamo compiendo e questi investimenti ne sono la testimonianza. A un consigliere così attento, queste cifre non dovrebbero certo sfuggire”.
E’ quanto dichiara il Sindaco di Cittaducale, Roberto Ermini.

Con SLO nuova energia per Civitavecchia, Rieti, Terni e Viterbo

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Due giorni di grandissimo successo, andato anche oltre le aspettative di SLO, Sustainable Life Opportunity e da Bioresort Parco dei Cimini, organizzatori dell’evento di presentazione del progetto Slofactory&Slofarm.
“Comunicazione, architettura, programmi, quello che conta è cambiare culturalmente per intervenire sul tecnologico e l’industriale” è questa la mission dichiarata di Tommaso Onofri, che ha dato il via alla conferenza presentando una serie di progetti che si sono trasformati in successi.
Un incontro altamente tecnico, merito delle migliori professionalità del settore che si sono alternate negli interventi, talvolta scambiandosi pareri in dibattiti estemporanei.
Giordano Ciglieri, per Fincantieri, sotto gli occhi del collega ingegner Domenico Sorvillo, ha presentato il modello di turbina realizzata per essere competitiva con gli scarti di potatura e legname recuperabili nel territorio, con la Tuscia che vanta anche un legno secco come quello della nocciola, rispettando pienamente i limiti imposti dalla legge.
Un argomento accolto con fiducia dal professor Monarca, università della Tuscia: “Questi progetti richiedono delle soluzioni, questa filiera ha bisogno dell’impegno di tutti i professionisti. L’università deve esserci perché siamo in condizione di dare risposte scientifiche. Grazie all’università la scienza va in mano a tutti e può essere trasmessa.
Il bello di questo impianto è la misura, piccolissima e che funziona, una biomassa ottenibile dai residui, come quelli del nocciolo. Numeri a portata di mano: 1,2 tonnellate per ettaro annuo, 1,5 l’ulivo, ma possiamo considerare le potature urbane, lo scarto delle aziende del legno, i boschi e la loro manutenzione. Il nostro ruolo è verificare una filiera valida per rendere compatibile questo progetto. L’università sarà utile anche al monitoraggio – ha concluso il docente – personalmente tengo a questo ambiente, il mio ambiente! Porterà positività anche nel mercato del lavoro, specie per chi lo perde ad età avanzata, è possibile fare impresa sociale, con una startup di lavoratori che si organizzano per raccogliere la materia prima da usare nella turbina. Facendo una best pratice con una ricetta che funziona ci sono delle ottime prospettive”.
Ogni tecnico presente ha sottolineato l’importanza del progetto con caratteristiche uniche, come quelle evidenziate da Ferruccio Pittaluga: l’investimento sul territorio che produce benessere su tutta la comunità, l’uso del primario forestale per una tecnologia così mirata, piccola, l’utilizzo del legno senza creare inquinamento e senza scarti, comprese le ceneri da usare come fertilizzanti.
Un focus particolare su un progetto glocal che porterà solo benefici al territorio, sia in termini ambientali che economici, ancora protagonista anche sabato mattina, quando la tavola rotonda moderata da Teresa Pierini ha messo intorno lo stesso tavolo i rappresentati dei Comuni di Rieti, assessore Giovanni Ludovisi, Terni, assessore Giorgio Armillei, accompagnato dall’architetto Aldo Tarquini, e Viterbo, con gli assessori Saraconi e Ricci. Con loro Tommaso Onofri, fine dicitore della sintesi del progetto, Giordano Ciglieri e Giovanni Piombo per Fincantieri, e i tecnici Marco Rosa-Clot e Ferruccio Pittaluga. Civiter era l’argomento principale, sposato ad un progetto che potrebbe portare solo benefici al territorio e alle amministrazione, basti pensare al riscaldamento di scuole e piscine.
“Abbiamo riconosciuto da subito l’importanza del legame dei territori sulla linea tirrenica che si sviluppa sulla E45 – ha precisato Armellei – dobbiamo potenziare le nostre relazioni e avviare progetti integrati che facciano nascere quest’area a potenziale integrazione”. Parole sposate anche da Ludovisi: “Pensando al progetto presentato oggi, sicuramente ci interessano progetti di economia circolare, in una rete tra coltivatori capace di recuperare vecchie culture. Credo che sia importante regolamentare i nostri linguaggi per creare modello unico e condiviso da tutti i Comuni Civiter”.
Progetto apprezzato da Ricci, lieto di essere presente: “Un ottimo modo per andare avanti è questo, un tavolo di professionisti che si concentrino su un progetto tecnologico al servizio della natura, coinvolgendo il mondo scientifico”. Anche per Raffaella Saraconi l’argomento è da condividere: “Stiamo parlando di energia per il territorio, per le scuole. Prestiamo molta attenzione alle periferie, stiamo facendo il massimo per le aree produttive ma va anche educata la popolazione a consumare bene utilizzando nuove tecnologie offerte da questo mondo inesplorato”.
Tanti incontri che hanno mostrato le possibili politiche di sviluppo territoriale integrato, proiettate sul corridoio Nord dell’area metropolitana romana, nella due giorni di lavori si sono evidenziati numerosi punti di contatto tra aziende, tecnologie e amministrazioni, che insieme possono definire percorsi e indicare la via.
Slofactory&Slofarm è ormai un progetto avviato, che ha potuto mostrare nella sua prima uscita un’enorme potenzialità su cui SLO, Sustainable Life Opportunity proseguirà a lavorare per il bene del territorio.
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Il sindaco atleta. Simone Petrangeli fa Rafting nel fiume Velino

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Il sindaco di Rieti Simone Petrangeli si è dedicato ad un pomeriggio sportivo nel Velino facendo Rafting nelle acque del nostro amato fiume.
“Dal 2012 è attivo il Centro Rafting che opera sul fiume Velino e offre la possibilità di vivere un’esperienza bellissima. Il nostro fiume è magnifico e ci dà l’opportunità di osservare la città da un punto di vista unico e inconsueto.Vivere il fiume significa vivere la città. Il Velino è la nostra storia ed il nostro futuro! Ha dichiarato il primo cittadino.
Un’esperienza davvero bella ed entusiasmante per lui e per tutte le persone che l’hanno già provata.
Armato di casco e giubbotto gonfiabile Petrangeli ha invitato tutti a vivere maggiormente il nostro fiume, per poi mettere in mostre le sue capacita da nuotatore.
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Le atlete reatine Benedicta Chigbolu ed Enrica Spacca negli spot Rai per le Olimpiadi di Rio 2016

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In questi giorni sulle reti Rai stanno andando in onda i bumper che pubblicizzano le dirette della rete nazionale alle prossime Olimpiadi di Rio 2016.
Spot pubblicitari separati per le varie discipline, tra questi ce n’è uno interamente dedicato all’atletica italiana femminile.
Protagoniste le atlete azzurre tra le quali le nostre Benedicta Chigbolu, specializzata nei 400, cresciuta nell’Atletica Andrea Milardi e allenata da Chiara Milardi ed Enrica Spacca, medaglia di bronzo nella staffetta 4×400 di Amsterdam.
E’ proprio di queste ore la pubblicazione da parte di Benedicta delle sue nuove scarpe da corsa, create per lei dalla Nike (foto sotto).
Unlimited Maria Benedicta.
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Servizio Scuolabus, Faisa Cisal: il personale ASM non passerà a Realitour

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Leggiamo la notizia riguardo al passaggio del servizio scuolabus del Comune di Rieti, dalla municipalizzata ASM Rieti alla ditta Realitour, a seguito dell’aggiudicazione della gara ad evidenza pubblica (LEGGI). Di per se questa notizia potrebbe non scuotere nessun interesse, o meglio, i cittadini fuorviati da notizie non corrispondenti alla realtà, potrebbero pensare che la “privatizzazione” del servizio migliori la prestazione offerta. Staremo a vedere!!! Dalla Faisa Cisal vigileremo sulle condizioni dei lavatori e sulle caratteristiche dei mezzi utilizzati durante tutta la vigenza dell’appalto.
Sin dalla pubblicazione del bando, abbiamo cercato vanamente di contrattare una clausola sociale da inserire nel disciplinare di gara, ma tutti i tentativi sono stati respinti al mittente, tanto è vero che nel bando non vi è nessuna traccia riguardo le garanzie occupazione per i lavoratori che già svolgono questo servizio. Oggi si cerca di mettere una pezza che ci sembra essere tanto peggio del buco!
Ora senza nessuna regola stabilita, leggiamo dalla stampa che nei prossimi giorni il Sindaco convocherà i Sindacati per disciplinare “il passaggio del personale dall’ASM alla nuova Società”. Forse il Sindaco ha dimenticato qualche norma in materia?
Dalla Faisa Cisal ricordiamo che in assenza di clausole sociali concordate e inserite nel disciplinare di gara, il personale interessato resterà alle dipendenze di ASM Rieti, su tale posizione la nostra Organizzazione Sindacale sarà irremovibile.
Solo nell’estrema condizione che il personale interessato non potrà essere ricollocato in altre mansioni, così come previsto dalle norme in materia, situazione assai difficile, contando tutti i precari presenti in ASM Rieti, rinfreschiamo la memoria al Sindaco, che una delibera del Consiglio Comunale, stabilisce testualmente: “in caso di future eccedenze di organico derivanti dalla riorganizzazione dei servizi, il Comune riassorbirà le risorse in eccedenza, mantenendo ad personam le differenze retributive dei lavoratori eventualmente riassorbiti nel proprio organico”.
La Faisa Cisal è pronta al confronto, stigmatizzando però questo modo di informare i lavoratori, utilizzando la stampa invece di passare attraverso i dovuti canali sindacali.

Al de Lellis la trabeculoplastica selettiva per il glaucoma primario ad angolo aperto

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Presso l’Unità Operativa di Oftalmologia del de’ Lellis diretta dal professor Fabio Fiormonte, da oggi è disponibile il nuovo Yag Laser/SLT. Si tratta di una apparecchiatura Laser che, oltre ad espletare la prestazione di Capsulotomia Yag Laser per fibrosi capsulare/cataratta secondaria, consentirà di aprire, presso l’Ospedale reatino, una nuova linea di attività: la Trabeculoplastica selettiva per il Glaucoma primario ad angolo aperto.
La Laser Trabeculoplastica Selettiva (SLT) consiste nell’ esecuzione di stimolazioni termiche a livello del trabecolato tali da determinare un incremento della sua capacità di deflusso con conseguente calo della pressione intraoculare. La particolare lunghezza d’onda di questo Laser (532nm) permette di ridurre i danni ai tessuti circostanti che si verificano per dispersione di calore. La Trabeculoplastica Laser Selettiva può essere utilizzata come trattamento iniziale nel glaucoma ad angolo aperto, come alternativa alla instillazione dei colliri (le linee guida dell’European Glaucoma Society e molti lavori scientifici confermano questa indicazione), oppure per affiancare la terapia topica laddove questa diventi insufficiente al contenimento della pressione endoculare.
La SLT è sicura; non è associata ad effetti collaterali sistemici o locali causati dai farmaci ipotonizzanti: Non richiedono che il paziente resti costantemente aderente alla terapia prescritta. Il Laser, infatti, una volta effettuato agisce da solo nel tempo. E’ selettiva; poiché utilizza una fototermolisi selettiva per delle cellule specifiche, lasciando intatto il tessuto circostante. Il Laser è applicato in una zona che non ha nessuna funzione visiva, per cui non può in alcun modo comportare un danno visivo. E’ intelligente; perché stimola i meccanismi naturali del corpo per migliorare la fuoriuscita del liquido in un occhio. E’ facile; la procedura infatti è rapida (pochi minuti) e priva di qualunque dolore o fastidio.
Tale strumentazione è presente in pochissime Strutture ospedaliere del Lazio, prevalentemente Universitarie. L’attivazione del nuovo Yag Laser/SLT permetterà, all’Azienda Sanitaria Locale, di migliorare l’offerta sanitaria potenziandola e di offrire un Servizio di altissima qualità, attraverso un trattamento ambulatoriale, indolore e senza la necessità di sottoporsi ad anestesia né, tanto meno, ad una terapia post-trattamento.

"E' Festa", pubblicizza la tua sagra, la tua festa e ogni evento su Rietinvetrina

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Con l’arrivo dell’estate, come ogni anno saranno tantissime le feste di piazza organizzate in tutta la nostra provincia, a tal proposito per farle conoscere meglio ha preso il via: “E’ FESTA“, il nuovo servizio di Rietinvetrina rivolto a Comuni, ProLoco e Associazioni che intendono dare visibilità alla sagra o festa del proprio paese o ad un particolare evento.
“E’ FESTA” è il vademecum dell’estate che pubblicherà tutte le informazioni sull’evento nello spazio appositamente dedicato.
Inoltre, a completamento dell’informazione, verrà pubblicato un redazionale e un banner PROMEMORIA.
Per dare risalto alla vostra festa nella rubrica, basta chiamare il numero 393 92.44.071 o inviare una mail all’indirizzo: efesta@rietinvetrina.it

Campionato velocità, il reatino Andrea Cifone primo a Monzuno

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A Monzuno domenica scorsa, 10 luglio, il reatino Andrea Cifone del team WGS con il tempo di 1’43” in Gara 2 si è classificato primo lasciando alle sue spalle i veterani Marchelli e Manici.
Dopo le qualifiche terminate in prima posizione con il tempo di 1’44” durante Gara 1 Cifone perde l’anteriore e cade procurandosi un grave infortunio al ginocchio (probabile rottura del crociato), ma questo non lo ferma e termina il percorso in ottava posizione con il tempo di 2’06”.
Stringe i denti e affronta con coraggio anche Gara 2 dove effettua il miglior tempo di gara ed il miglior tempo di giornata, classificandosi primo.
Ora per lui prossimo appuntamento il 7 agosto a Spoleto.
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Disastro ferroviario nel barese, Avis regionale: è possibile donare sangue al de Lellis di Rieti

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Dopo il terrificante incidente ferroviario di questa mattina nel barese, tra lAndria e Corato che ha visto già la morte di oltre 20 persone e tantissimi feriti, l’Avis regionale avvisa che è possibile donare il sangue (tutti i gruppi sanguigni) necessario a far fronte alla numerosa richiesta proveniente dalla Puglia al centro trasfusionale dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti.
Foto: Panorama

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