Oltre 300 persone provenienti da tutto il Lazio e dalle regioni circostanti hanno potuto scoprire la Valle Santa reatina ed il suggestivo tragitto della via di San Francesco fino a Roma, fino al saluto finale che in Piazza San Pietro Papa Francesco ha rivolto ai camminatori, nell’ambito del progetto “La Terra dei Cammini”, promosso lungo le Vie di San Francesco e San Benedetto dall’Ente camerale reatino in collaborazione con quello di Frosinone, ad Unioncamere Lazio, alla Regione Lazio, al Cai, alla Scuola Forestale dello Stato di Cittaducale, alla Confcommercio di Rieti, alla Fondazione Amici del Cammino di Francesco, alla Quinta Comunità Montana del Montepiano Reatino ed ai Comuni di Rieti, Contigliano, Belmonte in Sabina, Greccio, Poggio Bustone, Cantalice, Torricella in Sabina, Poggio San Lorenzo, Monteleone Sabino, Poggio Moiano, Scandriglia, Rivodutri e Colli Sul Velino.
Un’esperienza che verrà replicata dal 28 agosto al 7 settembre prossimi con “I cammini della Valle Santa” e che, come commentato dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, “ha rappresentato un importante test per il nostro territorio, che ha dimostrato di saper accogliere, di fare rete tra istituzioni, associazioni, imprese come testimoniato dall’impegno profuso dalle amministrazioni comunali nel rendere percorribile nel migliore dei modi il Cammino, dalle imprese del settore ristorativo e ricettivo nel mettere a disposizione servizi adeguati per questo target di turisti con ampie potenzialità di crescita. Tutte azioni che sono state avvertite con positività dai visitatori, i cui feedback ci saranno utili per programmare nel migliore dei modi il nuovo Cammino di fine agosto”.
“L’obiettivo – ha aggiunto Regnini – è quello di far sì che questo Cammino diventi un prodotto turistico continuativo, sentito dal territorio come un patrimonio comune da preservare e valorizzare, in modo che possa rappresentare una fonte di reddito costante per le nostre imprese”.
La Terra dei Cammini, oltre 300 persone sulla via di San Francesco fino a Roma
A settembre nuovi bus Cotral
Dopo l’accoglimento delle ragioni di Cotral da parte del Consiglio di Stato con la sospensione dell’efficacia della sentenza del Tar del 14 giugno 2016 che aveva annullato l’aggiudicazione della gara per la fornitura di 300 bus, l’azienda Cotral Spa ha definito con Solaris la fornitura del primo lotto di nuovi mezzi che arriveranno a partire dal mese di settembre.
“Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a rispondere ad un’esigenza primaria dei cittadini del Lazio, verso i quali ci eravamo impegnati, di mettere in servizio da settembre i nuovi autobus. È questo un altro segno tangibile del profondo processo di rinnovamento del servizio di trasporto pubblico che stiamo perseguendo fin dal nostro insediamento”. Dichiarano il presidente Amalia Colaceci e Arrigo Emilio Giana amministratore delegato di Cotral Spa.
SIGLATO ACCORDO DI PRODUTTIVITA’
Incremento della produttività, introduzione di meccanismi premiali per i dipendenti e maggiore flessibilità dell’orario di lavoro. Sono i punti qualificanti dell’accordo siglato tra Cotral e le principali organizzazioni sindacali (Cigl, Cisl, Uil, Sul e Faisa) per aumentare la competitività dell’azienda, recuperando risorse da destinare al servizio.
L’intesa consentirà di recuperare nel primo anno circa 5 milioni di euro. Di questi 1,5 milioni saranno destinati a finanziare i premi di produttività dei lavoratori, il resto sarà investito per l’acquisto di nuovi mezzi e il miglioramento del servizio e delle condizioni di lavoro del personale.
“Desidero ringraziare le organizzazioni sindacali e la struttura aziendale – dichiara l’amministratore delegato di Cotral Arrigo Giana – che dopo mesi di serrato lavoro hanno responsabilmente raggiunto questo importante obiettivo.”
L’accordo, siglato lo scorso 29 luglio, sarà sottoposto al vaglio dei lavoratori con un referendum il prossimo 13 settembre.
Il 18 settembre gara di pesca sportiva per il "Memorial Italo Cavoli"
A dieci anni dalla scomparsa, avvenuta il 14 agosto 2006, una manifestazione provinciale di pesca alla trota sarà dedicata al ricordo di Italo Cavoli (foto in basso), appassionato pescasportivo e animatore di iniziative promosse per favorire la diffusione, specie tra i giovanissimi, di una disciplina che vanta migliaia di proseliti nel Reatino ma dispone di pochi mezzi e aiuti da parte di enti e associazioni.
Un’azione che Cavoli portò avanti con dedizione soprattutto nel corso dei due mandati che ricoprì come presidente della Fipsas, dal 1989 al 1996, quest’ultimo quando era presidente del Coni provinciale Alberto Bianchetti che, per una tragica fatalità, morì pochi giorni prima, il 5 agosto 2006, precipitando con l’aliante.
L’appuntamento con il “Memorial Italo Cavoli”, che si avvale del patrocinio della Federazione provinciale pescasportivi e sport acquatici, presieduta da Sandro Francesconi, e organizzato da Blue Marlin di Fausto Penzo, con il sostegno delle aziende Travertini S.Peter 96 di Poggio Moiano e Donna di Cuori di Osteria Nuova, è per la mattina del 18 settembre (ore 7,30, con chiusura della gara prevista per le 12,30), presso il lago sportivo di Ponte Buita, sulla Salaria per Roma, tradizionale luogo di riferimento e gare per pescatori provenienti anche da fuori del territorio sabino. In occasione della giornata di pesca, gli organizzatori immetteranno nel bacino di acqua oltre due quintali di trotelle.
Alla gara (a invito e gratuita) ci si potrà iscrivere contattando Blue Marlin (tel. 0746-497714) oppure Alberico Blanchi, presso il lago di Ponte Buita (tel. 0765 884518 347 9473296). Ai primi tre saranno assegnati, oltre al trofeo, anche canne e mulinelli, ai classificati dal secondo al decimo andranno coppe e targhe, mentre a tutti i partecipanti verrà consegnato un ricordo della manifestazione.

RIETINVIDEO – Acqua, manifestazione alle sorgenti del Peschiera e blocco della Salaria
I sindaci di Ato3, riuniti in assemblea alle sorgenti Acea di Peschiera-Le Capore (Rieti) hanno deciso di chiedere alla Regione Lazio di dare corso, entro il 24 settembre, alla delibera regionale che riconosce al Reatino un ristoro economico di 36 milioni di euro e 8 l’anno per lo sfruttamento da parte della Capitale delle risorse idriche delle stesse sorgenti.
La delibera in questione, approvata dalla Giunta Zingaretti alcuni mesi fa, è quella recentemente impugnata dinanzi al Tar dal Comune di Roma e da Acea Ato2 Lazio.
Durante l’iniziativa è stata annunciata la convocazione di una nuova manifestazione, che si terrà a Roma intorno al 24 settembre, a 120 giorni dall’approvazione della delibera della Giunta Zingaretti.
Amazon, firmato in Regione protocollo intesa su Polo della Logistica
“La sottoscrizione protocollo d’intesa avvenuta oggi tra Regione Lazio, Consorzio Industriale, Comune di Fara in Sabina, la Società Parco Industriale della Sabina e le Società Vailog è un ulteriore decisivo tassello utile a sviluppare ulteriormente un quadro già incoraggiante per il territorio”.
Così il presidente del Consorzio Industriale di Rieti Andrea Ferroni ha espresso la propria soddisfazione dopo la sottoscrizione del documento avvenuta questa mattina presso la sede della Regione Lazio da parte del Presidente Zingaretti, il Sindaco di Fara in Sabina, Basilicata, l’Ingegnere Giuliano Montagnini della Parco Industriale della Sabina, Eric Veron, General Manager di Vailog, braccio operativo di Amazon. Presente anche l’On. Fabio Melilli.
In particolare il protocollo prevede di:
– Migliorare la qualità delle infrastrutture presenti all’interno del parco industriale di Fara Sabina e nel territorio circostante. L’accordo consentirà di intervenire non solo sulle infrastrutture viarie ma anche su quelle ferroviarie, e di creare servizi aggiuntivi che non solo agevoleranno i dipendenti di Amazon ma avranno effetti positivi anche sul resto del territorio. Ecco qualche esempio: la pista ciclo pedonale, il miglioramento della stazione ferroviaria e maggiori collegamenti con Roma, raddoppio della strada regionale n.313, bus navetta tra la stazione e gli stabilimenti Amazon.
– Sostenere la scelta di Amazon anche con le infrastrutture immateriali. Per aiutare e accelerare questo processo di sviluppo la Regione sta investendo moltissimo sul piano banda ultra larga: 186 milioni per l’azzeramento del divario digitale che è essenziale per dare impulso allo sviluppo imprenditoriale.
– L’accordo per i comuni: la scorsa settimana la Regione ha chiuso l’accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico per coprire tutto il Lazio con la banda ultralarga con servizi oltre i 100 mbps (mega bit per secondo) per almeno il 70% del territorio e a 30mbps per la parte restante. Tutte le sedi delle pa saranno cablate a 100mbps.
“Finalmente il lavoro: 1200 nuovi assunti da una grande multinazionale che ha scelto il Lazio per tanti motivi ma anche perché ha trovato delle istituzioni pronte ad offrire opportunità e competitività – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: noi ci siamo assunti questo compito e lo faremo di aiutare questo investimento con nuove strutture viarie, sostegno alla mobilità, attenzione all’agenda digitale, e quindi banda larghissima nel territorio. Stiamo lavorando per creare lavoro e non lavoro finto ma fondato su una nuova generazione di imprese. Il fatto che una grande multinazionale, dopo la grande vittoria della scelta di Cassino per la Fiat, torni a scegliere il Lazio è per noi è un segnale di grande soddisfazione. Le cose cambiano in meglio nel Lazio- ha detto ancora Zingaretti.”
“L’impegno della Regione Lazio, attraverso il diretto e forte impegno del Presidente Zingaretti unitamente all’assessore Refrigeri, anche oggi presente al tavolo – spiega Ferroni – è stato decisivo nell’intera vicenda e per questo credo sia doveroso ringraziarli, anche perché con l’accordo odierno la Regione da prova concreta di credere nei consorzi industriali affidando al nostro ente un ruolo importante nell’attuazione degli obiettivi sanciti nel protocollo d’intesa”.
Per Andrea Ferroni “Il protocollo di oggi, dopo la scelta di Amazon, permetterà all’area di avere ulteriore attrattività, stimolando così ancor di più l’interesse degli operatori economici che, come sta avvenendo di recente, manifestano sempre meno timidamente la volontà di investire in questo territorio”. “Proprio per questo – conclude il Presidente del Consorzio Industriale – seppur oltre i tempi inizialmente previsti i risultati recenti ripagano ampiamente delle difficoltà avute e degli sforzi messi in campo, inclusi quelli per superare un incomprensibile scetticismo”.
L’obiettivo del protocollo è quello di sostenere e supportare l’investimento di Amazon nel Lazio e predisporre quanto necessario a rendere il territorio del reatino ancora più idoneo ad ospitare questa grande impresa. Grazie a questo accordo si interverrà sulle infrastrutture dedicate ai trasporti per migliorare la viabilità e l’accesso ai nuovi stabilimenti.
“Una giornata da Cani 3.0″ a Poggio Mirteto – Galleria fotografica
Una seconda metà giornata interamente dedicata ai nostri amici a 4 zampe quella di giovedi 4 agosto a Poggio Mirteto. Dalle ore 19 fino alle ore 24 in piazza Martiri della Libertà si è svolta la terza edizione di “Una Giornata da Cani”, evento organizzato dall’Associazione “Pasqualina & Friends” al quale hanno partecipato tantissime persone e più di cinquanta cani i quali hanno letteralmente invaso l’agorà.
Sembrava di essere in un mondo a prova di cane, un mondo alternativo e più bello del nostro, Cocker, Chihuahua, Pastori Tedesco, Labrador, meticci, Beagle tutti insieme, pronti a giocare, correre, scodinzolare e conoscersi, ma soprattutto liberi di stare in tranquillità e senza pericoli. Con loro i padroni ed intere famiglie, una festa trasversale che ha visto bambini di 3 anni ed anziani di oltre 80, interagire e cimentarsi nella sfilata delle 22:30.
Nel pomeriggio spazio all’appuntamento con l’addestratrice Adelita de Berardinis con alcune prove svolte in gruppo davanti al pubblico, con l’apertura degli stand tra i quali quello dei ritratti e foto con il proprio cane e quello dei gadget.
Dopo la cena in piazza, prima della sfilata, c’è stato l’intervento di “Tesori a quattro zampe” che ha presentato il proprio sito internet www.tesoriaquattrozampe.it e l’attività che svolge da un anno e mezzo in favore dei tanti animali bisognosi di aiuto. Al termine l’Associazione “Pasqualina & Friends” ha donato pubblicamente a Tesori a quattro zampe un attestato di riconoscimento per il lavoro profuso.
La sfilata ha visto la partecipazione di oltre 40 cani, di diverse razze e taglie, accompagnati dai propri padroni. Da barboncini a fianco di bambini piccoli fino ad un Levriero Spagnolo che ha sfilato insieme al suo anziano papà tra gli applausi dei presenti.
Una festa con al centro dell’attenzione i cani, le loro sensibilità, peculiarità, bellezze, sfumature. Perchè in fondo loro non possono fare a meno di noi e soprattutto noi non possiamo fare a meno di loro!
Grazie a tutti coloro i quali hanno partecipato.
Dal sito d’informazione dedicato agli animali: www.tesoriaquattrozampe.it





E' FESTA – Il 6 e 7 agosto a Monteleone la Sagra delle fettuccine alla Trebulana
Un glorioso passato intriso di storia, misteri e leggende. E un primo piatto che, già nel nome, porta con se i segni indelebili di questi affascinanti trascorsi. Così Monteleone Sabino, un tempo Trebula Mutuesca, festeggerà il 6 e 7 agosto le sue prelibate fettuccine alla trebulana, una ricetta legata a doppio filo alle tradizioni del borgo in provincia di Rieti e così chiamata in onore della città sabino-romana che visse il suo periodo più fiorente nel I° Secolo a.C.
Un piatto realizzato ancora oggi seguendo una ricetta tramandata oralmente per tanti secoli: vengono impastate farina e uova e poi la sfoglia viene tirata a mano con il mattarello di legno; una preparazione all’apparenza semplice che in realtà nasconde trucchi e segreti che fanno la differenza, noti solo alle massaie locali: guai, ad esempio, a sbagliare lo spessore della sfoglia e soprattutto il taglio!
Piselli, pomodoro, funghi, prosciutto e pancetta sono il condimento ideale del gustoso piatto che sarà servito per due sere consecutive a partire dalle 19.
Diffidate insomma dalle apparenze: in tavola non sarà servita un’amatriciana – anche se la pancetta potrebbe in qualche modo ricordarla – e nemmeno a una boscaiola, anche se i funghi rappresentano uno degli ingredienti principali; le fettuccine alla trebulana sono un concentrato di profumi e sapori unico che è possibile apprezzare a pieno solo lì dove sono state inventate.
Da ben 19 anni, non a caso, il paese adagiato a quasi 500 metri di altezza sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini dà il benvenuto al mese di agosto con questa festa; due serate in cui le fettuccine saranno proposte insieme a una ricca carrellata di antiche ricette monteleonesi, tutte legate a doppio filo al prodotto più conosciuto della zona, l’olio extravergine di oliva della Sabina.
E come ogni anno, anche alla 19esima edizione della Sagra delle fettuccine alla trebulana, non mancheranno gli spettacoli musicali: sabato 6 agosto sarà ospite della manifestazione Marco Capretti, comico dello show televisivo “Made in Sud” accompagnato dall’orchestra spettacolo “I Guaranà” e domenica 7 la serata sarà allietata dalle note di Matteo Tortora, campione italiano di organetto junior.
Chi invece vorrà approfondire la conoscenza del territorio, potrà visitare i siti archeologici che resteranno aperti per l’occasione: Monteleone Sabino offre infatti ai visitatori l’opportunità di trascorrere un fine settimana all’insegna non solo della buona cucina, ma anche della cultura. Meritano una visita l’imponente Anfiteatro Romano e il Santuario di Santa Vittoria, con la splendida chiesa romanica e le catacombe che ne costituiscono il primo elemento storico ed archeologico; e ancora il Museo civico e archeologico e i resti della città di Trebula Mutuesca, che possono essere visitati con un’escursione pomeridiana o mattutina.
Per informazioni: Luca 380 7323145 – Daniele 331 3619808

Peschiera, Petrangeli e Rinaldi: oggi dimostrata unità, coesione e voglia di difendere il territorio
“La manifestazione di protesta di questa mattina alle sorgenti Peschiera-Le Capore è un ottimo segnale di vitalità delle nostre comunità, rappresentate da sindaci che vogliono stare in prima linea nella difesa degli interessi del territorio.
Quella di oggi è solo la prima forma di protesta alla quale ne seguiranno altre, da tenersi anche nella città di Roma.
La grande partecipazione, al di là delle appartenenze politiche, è motivo di grande soddisfazione: oggi alle sorgenti del Peschiera erano rappresentati quasi tutti i comuni della provincia, da Accumoli a Magliano Sabina, compresi gli 8 della Sabina romana, oltre che i sindacati e i rappresentanti delle associazioni del territorio.
Chiediamo alla Regione Lazio di procedere alla esecuzione della delibera regionale esercitando il potere sostitutivo previsto nella convenzione nonostante i ricorsi presentati da Acea Ato2 e dal Comune di Roma e dai Comuni dell’Ato2. Vorremmo che il 24 settembre la Regione si adoperi immediatamente per l’esercizio del potere sostitutivo.
Oltre a ciò chiediamo ai sindaci di Ato2 e del Comune di Roma la disponibilità a un confronto per evitare che questa vicenda ingeneri una pericolosa guerra tra territori, con il nostro che rischia di essere ancora una volta penalizzato. Noi non ci fermeremo!”
Lo dichiarano il presidente della Provincia di Rieti e coordinatore di Ato3, Giuseppe Rinaldi, e il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
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Rieti 2020, call per accogliere manifestazioni di interesse di privati
La Giunta ha definito e approvato una strategia che attiva uno scenario e una visione concreta di città del benessere e dello sport da perseguire entro il 2020, anno in cui Rieti ospiterà gli Europei juniores di atletica leggera.
La “vision” generale, nata all’interno del progetto Vital Cities – il percorso che vede Rieti coinvolta in un network di 10 città europee che mirano a divenire città del benessere e della qualità della vita – prevede la definizione dell’area di sedime di una “tangenziale” green. Un parco circolare diffuso, come infrastruttura su cui poggiare una pluralità di servizi che puntano a migliorare la qualità della vita quotidiana.
Con la stessa delibera la Giunta ha dato il via a una call che mira a registrare tutte le manifestazioni di interesse di privati disposti ad aggiungere un tassello al percorso, una proposta virtuosa, in linea con la “vision” generale e gli obiettivi del progetto Vital Cities.
“È una grande opportunità per la città. È un’idea – dichiara l’assessore all’Urbanistica Giovanni Ludovisi – che vuole coinvolgere tutti, che tutti devono sentire come propria, che tutti devono alimentare e implementare. È un esercizio continuo di co-progettazione e placemaking di spazi pubblici per il perseguimento di un obiettivo definito”.
L’avviso: http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/detail.html?id=59712
PPA, scaduti i termini per pubblicazione. Procedimento verso conclusione
Il 4 agosto sono scaduti i termini di legge previsti per la pubblicazione del Piano pluriennale di attuazione (PPA) del Piano regolatore generale, e dunque anche la possibilità di produrre osservazioni.
Il percorso di approvazione di questo importante strumento urbanistico si avvia a conclusione. Sono pervenute circa 60 osservazioni da parte di privati cittadini che, esclusi dall’iniziale proposta, chiedono ora di essere inseriti nella Programmazione pluriennale di attuazione del Prg.
“Non abbiamo problemi o preclusioni ideologiche di sorta a esaminare e se possibile accogliere le osservazioni pervenute”, dichiara l’assessore all’Urbanistica Giovanni Ludovisi. “Le valuteremo con la stessa serietà e responsabilità che ci ha guidato sino ad ora. Problemi non ne vedo. Forse ne ha chi ha cercato di confondere la serietà della proposta con la banale litania della cementificazione. Noi però non soffriamo queste etichettature e preferiamo fermaci alla sostanza.
La città – prosegue l’assessore – si può trasformare in maniera incisiva solo stabilendo scenari e costruendo visioni strategiche realmente perseguibili con metodologie innovative. Lo stiamo facendo intersecando tra loro più livelli progettuali, componendo cioè quanto previsto nel PPA, con progetti e finanziamenti ministeriali ed europei. Azioni che mirano al coinvolgimento della cittadinanza e che attivano percorsi culturali profondi.
Ad esempio, unendo PPA e finanziamenti, con le opportunità offerte dal progetto europeo Vital Cities, abbiamo individuato una tangenziale green, un parco circolare diffuso, su cui poggiare numerosi servizi con l’obiettivo di costruire una città migliore, una città del benessere, più sostenibile, più vivibile. Questi sono percorsi complessi e decisamente faticosi, ma anche più efficaci, di quelli di urbanistica tradizionale. Tornando al PPA, se includere o meno altre aree, resta, come ho sempre dichiarato, una scelta politica del Consiglio comunale.
Da un punto di vista normativo si può fare. Deve decidere il Consiglio se rispondere positivamente o negativamente applicando la logica iniziale. Sono sicuro che sia stata adottata una proposta equilibrata e con una forte coerenza interna, ma non nego che si possa migliorare. Aggiungo solo una dovuta nota di cronaca: ieri è arrivata dalla Regione Lazio la risposta alla richiesta formale del Consigliere Maurizio Vassallo di annullare la delibera di adozione del PPA per una supposta, quanto improbabile, illegittimità.
La Regione ricorda prima di tutto al Consigliere l’art. 114 della Costituzione che definisce il principio della pari dignità tra gli enti territoriali che si definiscono per funzioni proprie, per poi passare a elencargli puntualmente la normativa urbanistica di riferimento, e infine ricordandogli la differenza tra un ruolo tecnico e un ruolo politico all’interno delle amministrazioni pubbliche; chiarisce così in maniera netta quanto la sua richiesta fosse infondata. Meglio guardare altrove – conclude Ludovisi – e, se possibile, non al passato ma al futuro della nostra città”.

