A seguito dei controlli che si stanno svolgendo in tutte le scuole e in tutti gli uffici pubblici della Provincia, i tecnici hanno dichiarato inagibile una parte del Tribunale di Rieti.
Le scosse del terremoto che ha colpito il Centro Italia, hanno provocato delle crepe nelle pareti degli uffici utilizzati dai sostituti procuratori e delle rispettive segreterie.
Parte del Tribunale di Rieti dichiarato inagibile
Petrangeli: Non lasceremo sole le comunità di Amatrice, Accumoli ed Arquata
“È stata istituita a Rieti, presso gli uffici ex Inpdap, vicino alla Questura, la Di.Coma.C., acronimo di Direzione di comando e controllo. Si tratta del centro di coordinamento nazionale delle componenti e delle strutture operative di protezione civile che si stanno occupando dell’emergenza terremoto sotto la guida del Dipartimento di Protezione civile.
Il Comune di Rieti, che collabora con la Di.Coma.C., si è attivato immediatamente dopo la catastrofe mettendo a disposizione strutture, mezzi e personale. Stiamo lavorando in stretta collaborazione con i vertici della Protezione Civile e ci mettiamo sin d’ora a completa disposizione del neocommissario straordinario Vasco Errani. Non lasceremo sole le comunità di Amatrice, Accumoli ed Arquata”.
Lo dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
Terremoto, recupero opere e interventi su beni culturali
Stamattina, le squadre tecniche del MiBACT-Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, insieme al personale dei Vigili del fuoco, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile e con l’assistenza del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, hanno realizzato il recupero delle opere custodite nel Museo Civico ‘Nicola Filotesio’ di Amatrice e della copia della Sacra Sindone conservata nella chiesa di San Francesco di Borgo a Arquata del Tronto.
Tra i beni più importanti recuperati dal Museo Civico, una pala di Cola dell’Amatrice (l’artista del Cinquecento Nicola Filotesio a cui è dedicato il museo) raffigurante la Sacra famiglia, l’unica ancora custodita nella sua cittadina. Le opere recuperate sono state trasferite nella caserma del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale, in provincia di Rieti.
Dalla chiesa di San Francesco ad Arquata, invece, è stata recuperata una copia della Sacra Sindone, che è stata portata nel Duomo di Ascoli Piceno.
Hanno partecipato agli interventi di recupero anche i restauratori dell’Istituto Superiore di Conservazione e Restauro, che si si sono occupati dell’imballaggio a norma delle opere prima del loro trasferimento nei luoghi individuati.
Nessun danno alle scuole superiori nel Comune di Rieti
In seguito all’evento sismico che ha interessato nella nostra provincia i territori dei Comuni di Accumoli e di Amatrice il 24 agosto scorso, l’Amministrazione Provinciale già a nel giorno successivo il tragico evento ha provveduto a effettuare sopralluoghi negli edifici scolastici di sua competenza ubicati nel comune capoluogo: i tecnici della Provincia non hanno rilevato danni dovuti al sisma. In questi giorni di concerto, con gli uffici tecnici della Regione Lazio sono stati programmati ulteriori sopralluoghi congiunti sia sugli edifici scolastici ubicati nel territorio del Comune di Rieti che in tutti quelli presenti sull’intera provincia.
Per quanto riguarda il Centro di Formazione professionale Alberghiera di Amatrice si comunica che, solo per il tempo necessario al ripristino delle strutture nelle zone colpite dal terremoto, nonostante la disponibilità mostrata dall’Istituto Alberghiero di Rieti “Costaggini”, di concerto con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si è scelto di spostare temporaneamente la scuola di formazione negli edifici del Consorzio industriale di Rieti, al Nucleo industriale di Rieti-Cittaducale dove un tempo era ospitata la Sabina Universitas.
In merito invece alla viabilità, grazie al lavoro del Genio Militare che ha continuato ad operare incessantemente nonostante le avverse condizioni meteo, questo fine settimana sarà ripristinato il transitosui due ponti di collegamento ad Amatrice, su Ponte Tre Occhi di competenza dell’Astral e su Ponte Retrosi sulla Sp 20 di competenza della Provincia.
Stamattina reatino arrestato per sciacallaggio ad Amatrice
Continuano senza sosta i servizi antisciacallaggio da parte dell’Arma dei Carabinieri. Pattuglie composte da militari del Comando provinciale di Rieti e dai vari reparti di rinforzo giunti da tutta Italia, vigilano senza sosta nell’arco delle ventiquattr’ore nei comuni di Amatrice e Accumoli e in tutte le frazioni interessate dal sisma.
Una di queste pattuglie, composta da militari del 7° reggimento “Laives”, nelle prime ore di questa mattina, hanno tratto in arresto un pregiudicato originario della provincia di Rieti, di quarantasei anni.
Il malvivente è stato notato dai Carabinieri a ridosso della “zona rossa” del comune di Amatrice mentre scavalcava la recinzione di una abitazione privata danneggiata dal sisma. Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato di nascondersi ma è stato subito individuato e arrestato.
L’immediata perquisizione personale ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro un cacciavite utilizzato per forzare la serratura dell’abitazione evacuata. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.
Terremoto, Vasco Errani nominato Commissario Straordinario per la ricostruzione
Il Consiglio dei Ministri stamane ha nominato Vasco Errani Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 24 agosto.
Errani opererà il coordinamento con le Amministrazioni statali, in raccordo con i presidenti delle Regioni interessate dal sisma, con i sindaci e in stretto contatto con l’Autorità Nazionale Anticorruzione.
Il compito sarà quello di definire: piani, programmi e risorse necessarie per la ricostruire di edifici pubblici, privati ed infrastrutture.
Foto: www.vascoerrani.it
Messaggio di una nostra lettrice di Cesena ai terremotati di Amatrice-Accumoli
Pubblichiamo con molto piacere un messaggio inviatoci in redazione da una nostra lettrice di Cesena, la quale sente il bisogno di stare vicina ai terremotati di Amatrice e Accumoli avendo passato anche lei dei terribili momenti dopo il sisma che colpì l’Emilia nel 2012 e che anche in questa orribile occasione ha avvertito la forte scossa del 24 agosto 2016.
“Mi chiamo Raffaella, non è importante dirvi chi sono…. ma voglio che sia importante dirvi che vi sono vicina.
Quella notte dal mio letto in Emilia Romagna ho sentito tremare tutto e per tanto, troppo tempo. Dio che paura!
Ho guardato mio marito, eravamo salvi, ma ho capito immediatamente che da dove era partito il terremoto aveva portato distruzione, perché la scossa era stata troppo forte.
Come per gli altri terremoti verificatisi negli ultimi anni in Italia ho sentito dentro di me dolore, dispiacere, impotenza… ho solo pregato, pregato, pregato per chi probabilmente stava male a causa del terremoto.
Soldi, panni, cibo, questo vi vogliamo dare …ma anche farvi arrivare il nostro calore.
Vi sono vicina tanto tanto.”
Raffaella F. da Cesena
Terremoto, due PASS per Amatrice e Accumoli e due container farmacia
A seguito delle segnalazioni giunte da Accumoli abbiamo interpellato la Protezione Civile che ci ha confermato l’attivazione dei PASS (strutture sanitarie campali di nuova generazione) e l’intallazione di due container farmacia nei quali lavoreranno dei medici che potranno prescivere e fornire medicinali alle popolazioni attualmente nelle tendopoli.
Terminata la prima fase dell’emergenza, quella dedicata alla ricerca e al soccorso, i PMA – Posti Medici Avanzati allestiti per soccorrere le persone rimaste gravemente ferite nel terremoto sono stati smobilitati. Al loro posto, nei comuni di Amatrice ed Accumoli, la Regione Lazio ha chiesto al Dipartimento della protezione civile l’installazione di due Posti di Assistenza Socio Sanitaria-PASS, strutture sanitarie campali di nuova generazione che hanno lo scopo di rendere nuovamente operativo il servizio sanitario del territorio. Nelle strutture, che di fatto sono poli-ambulatori campali, operano medici e operatori sanitari locali, come medici di base, pediatri, psicologi e assistenti sociali.
In particolare, ad Amatrice, il PASS, che è in via di allestimento, è stato messo a disposizione dalla colonna mobile della Regione Lazio e si trova nell’area dell’Istituto Don Minozzi. Ad Accumuli, la struttura campale è già operativa al km129 della Salaria ed è stata resa disponibile dall’organizzazione di volontariato nazionale Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Nelle due aree, saranno a breve operativi anche due container farmacia, che saranno gestiti da farmacisti locali. Per facilitare la popolazione nel raggiungere i PASS, la Regione Lazio ha predisposto un servizio di navette, gestito da organizzazioni di volontariato.
Per le emergenze di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare è stato istituito ieri un help desk a cui i cittadini possono rivolgersi per fare domande o segnalare la scomparsa o il ritrovamento di animali.
Foto: Pass in via di allestimento ad Amatrice e Farmacia mobile d’emergenza
Le parole di Sergio Pirozzi scritte al figlio questa mattina alle 6,48
Riportiamo integralmente le parole del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, scritte su Facebook questa mattina alle 6,48, rivolgendosi al figlio scosso dall’attacco mediatico nei confronti del padre.
BUONGIORNO FORZA E CORAGGIO.
STANOTTE PENSAVO A TANTE NOSTRE BATTAGLIE.
OSPEDALE
ELISUPERFICE
MODULO STRATEGICO
RIAPERTURA IMBUTO SALARIA “MICIGLIANO”.
QUESTO LO VOGLIO DIRE A MIO FIGLIO FEDERICO, SCOSSO DALLO SCIACALLAGGIO MEDIATICO NEI CONFRONTI DI SUO PADRE (IO).
QUESTE NOSTRE BATTAGLIE HANNO SALVATO TANTISSIME PERSONE DA UNA MORTE CERTA.
UN ABBRACCIO FORTE E TI VOGLIO BENE FEDE.
Emergenza terremoto, Tiberti: STOP farmaci, non inviatene più!
“Invitiamo tutti gli italiani a non inviare più farmaci e prodotti medicali perché non più necessari”, questo l’appello lanciato da Marco Tiberti, Responsabile Agromafie G.R.E. Lazio e Responsabile Dipartimenti Acque e Alimentazione in European Consumers, e coordinatore degli interventi di assistenza ai terremotati per conto delle due organizzazioni.
“Da ogni parte d’Italia si segnalano spontanee donazioni di farmaci e medicali – ha continuato – ma in realtà tali prodotti possono viaggiare “senza controllo” esclusivamente per le 72 ore successive al verificarsi dell’evento catastrofico, quella definita dai protocolli fase emergenziale. I farmaci e i medicali necessitano però di appropriate modalità di manipolazione, confezionamento, trasporto, il tutto a tutela della salute del destinatario finale nonché il rispetto delle normative vigenti in materia. Purtroppo, da un lato l’enorme solidarietà degli italiani, ma anche l’inqualificabile contegno di altre organizzazioni continuano a raccogliere, richiedere ed accettare farmaci in violazione di tutte le normative vigenti, ci inducano ad invitare i cittadini alla massima cautela: ci consta che sia già in corso un’indagine da parte delle autorità competenti per accertare che tutto si stia svolgendo regolarmente”.
I Gruppi di Ricerca Ecologica del Lazio sono fortemente mobilitati a sostegno delle popolazioni colpite, e, muovendosi in collaborazione con altre organizzazioni, nonché con Giuseppe Amici del NOE della Protezione Civile, stanno cercando di dare risposte concrete a specifiche esigenze: “da un piccolo paese completamente distrutto – ha affermato Tiberti – ci hanno chiesto un frigorifero, grazie alla nostra rete di relazione in particolare a Ludovico Gippetto di Palermo, lo abbiamo reperito a Terni, e stamattina lo abbiamo ritirato e consegnato a destinazione. Un sindaco ci ha poi richiesto delle tende da sei posti: individuati i donatori, le stesse sono in viaggio e contiamo di poterle consegnare a destinazione entro due giorni”.
“Chi proprio vuole provvedere con azioni concrete – ha concluso Tiberti – può effettuare donazioni sugli Iban appositamente indicati sui siti delle amministrazioni comunali, come quella di Amatrice”.

