Promuovere lo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile fondato sulla progressiva integrazione tra trasporto ferroviario, trasporto pubblico locale, mobilità attiva e servizi di mobilità condivisa, favorendo il riequilibrio modale a favore del trasporto collettivo. È questo uno degli obiettivi contenuto nel Protocollo d’Intesa sottoscritto dalla Regione Lazio e da Rfi (Gruppo FS) che, in qualità di gestore dell’infrastruttura ferroviaria per conto del MIT, ha il compito, fra le altre cose, di curare la progettazione e realizzazione degli investimenti per il potenziamento dell’infrastruttura. Il Programma Intermodalità, che sarà predisposto congiuntamente da RFI e Regione Lazio, prevede l’elaborazione di uno studio preliminare del livello di connettività di ciascuna stazione con l’esterno nonché il grado di integrazione della stazione stessa nel tessuto urbano circostante, identificando le azioni maggiormente efficaci e coerenti con gli obiettivi strategici che sono: migliorare l’accessibilità alle stazioni ferroviarie regionali e ai relativi poli di interscambio, incrementando la connettività tra il sistema ferroviario e i principali attrattori di mobilità del territorio; favorire la pianificazione coordinata degli interventi infrastrutturali e dei servizi di trasporto nell’ambito delle aree di stazione, in collaborazione con RFI, gli Enti locali e gli altri soggetti istituzionali competenti; contribuire alla riduzione della congestione veicolare, delle emissioni climalteranti e dei consumi energetici attraverso il potenziamento dell’intermodalità e dell’utilizzo del trasporto ferroviario quale asse portante della mobilità regionale. RFI sta progressivamente riqualificando le stazioni con l’obiettivo di incrementare il livello di integrazione con il trasporto pubblico locale, con la mobilità ciclopedonale, con i nuovi servizi di mobilità condivisa e/o elettrica e con i parcheggi di scambio. Gli interventi realizzati sono funzionali al miglioramento dell’accessibilità interna delle stazioni attraverso un design inclusivo e senza barriere architettoniche, e mirano ad accrescere l’attrattività, la funzionalità, la qualità e la sicurezza degli spazi interni ed esterni.
“Questi obiettivi rientrano pienamente nella volontà della Giunta regionale di proseguire nel piano di rinnovamento delle infrastrutture ferroviarie che nella nostra Regione era atteso da anni. Gli interventi avviati e conclusi hanno già portato ad un miglioramento dei servizi ma è nostra intenzione andare avanti per garantire ai cittadini un sistema di trasporto pubblico sempre più moderno ed efficiente” – dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.


