20 C
Rieti
venerdì 9 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 7172

Al via le domande per accedere al bonus occupazionale regionale

0

Al via da oggi, 20 settembre, la presentazione delle domande in via telematica per accedere al bonus occupazionale regionale riservato alle assunzioni a tempo indeterminato per i residenti nelle province di Rieti e Frosinone rivolto ai lavoratori disoccupati privi di un impiego regolarmente retribuito nei sei mesi precedenti all’assunzione. Il bonus è riservato ai datori di lavoro privati, che stipuleranno contratti di lavoro a tempo indeterminato a decorrere dal 15 giugno 2016 al 15 giugno 2017, compreso il part time. Ad annunciarlo ieri presso la Federlazio di Rieti, l’assessore al Lavoro Pari Opportunità e Personale della Regione Lazio, Lucia Valente, nel corso del partecipato seminario dal titolo “Politiche attive e incentivi alle assunzioni nella provincia di Rieti e nel Lazio” introdotto dal presidente della Federlazio di Rieti, Riccardo Bianchi, e moderato dal direttore Giuseppe Scopigno.
Una misura che si aggiunge ad un’altra di particolare interesse per la quale è possibile candidarsi dal 26 settembre fino al 20 dicembre 2016, il “contratto di ricollocazione per le donne con figli minori”, anch’essa contenuta in un avviso regionale, e lanciata, come specificato dall’assessore Valente “per evitare l’inevitabile dispersione di professionalità che si genera quando una persona resta per troppo tempo fuori dal mercato del lavoro”.
Particolarmente apprezzato anche l’approfondimento a cura di Carmen Conte, Responsabile area formazione e consulenza dell’Agenzia Formare, che ha permesso di analizzare nel dettaglio i contenuti del contratto di apprendistato e gli incentivi del Programma “Garanzia Giovani”.
“Senza una ripresa dell’economia reale, con crescita di fatturati e produzione, gli incentivi rischiano di avere un effetto limitato sull’occupazione – ha dichiarato Giuseppe Scopigno – ma è evidente che le misure messe in campo della Regione possano rappresentare delle opportunità interessanti per le aziende, e per cogliere le quali siamo come sempre a disposizione per fornire tutto il supporto necessario”
Per informazioni è possibile contattare gli Uffici della Federlazio di Rieti, tel. 0746/271696.
lucia_valente_domante_finanziamenti_occupazione_incontro_federlazio_19_09_16_b

24 settembre, 30 giorni dal sisma. Messa in suffragio dei caduti

0

Sabato 24 settembre alle 10.30, nell’area area del campo di calcio adiacente il Palazzetto dello sport, il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, celebrerà una Santa Messa in suffragio dei caduti nel sisma di Accumoli e Amatrice​.

Cammini di fede, a Rieti i camminatori di Italian Wonder Ways

0

In occasione del Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco e della proclamazione dell’Anno nazionale dei Cammini indetto dal Mibact, è nato il progetto internazionale “Italian Wonder Ways”, sostenuto anche dalla Regione Lazio, che prevede la promozione dei cinque percorsi più importanti dell’Italia centrale, quali la Via di Francesco, la Via Amerina, la Via Francigena del Nord e del Sud e il Cammino di Benedetto.
Il progetto punta a creare un prodotto turistico capace di soddisfare le diverse esigenze del viaggiatore, sia di chi è interessato al cammino in chiave religiosa/spirituale, sia di chi ama le attività sportive (trekking, bicicletta o cavallo).
Nell’ambito di questo progetto, dal 21 al 28 settembre, cinque gruppi di 20 camminatori, provenienti dai cinque continenti, scelti tra giornalisti, blogger ed opinion leader, percorreranno alcuni tratti dei cinque cammini nelle quattro regioni di riferimento, per confluire, nell’ultima tappa, a Roma in occasione dell’Udienza Papale.
Durante il percorso avranno modo di sperimentare e trasferire a un più vasto pubblico le loro esperienze di viaggio svolgendo così un importante funzione di comunicazione turistica e culturale del centro Italia. L’iniziativa toccherà tutte le province del Lazio, compresa quella di Rieti, dove il gruppo giungerà nel tardo pomeriggio di giovedì 22 settembre, per scoprire il Cammino di Benedetto nel tratto Norcia-Cassino, e lunedì 26 settembre il Cammino di Francesco nel tratto La Verna-Greccio.

Sisma, la grande famiglia del CAI fa quadrato intorno alla sezione altolaziale

0

In visita alla sezione CAI di Amatrice il presidente della Commissione Centrale Escursionismo Paolo Zambon, i componenti del gruppo “ CAI Salaria 4 regioni senza confini”, i presidenti regionali di Lazio e marche Desideri e Monelli.
Soltanto visitando le zone colpite dal sisma del 24 agosto scorso si può avere il polso della situazione. La forza distruttiva della natura ha ridotto a brandelli non soltanto muri, case, ponti e infrastrutture: ha devastato anima e mente dei cittadini di Amatrice. Ha mietuto vittime tra giovani ed anziani. Ha ucciso un tessuto sociale fatto di legami, parentele, fervide amicizie. Quelle fervide amicizie che si creano in montagna, solide come la roccia e forti come la solidarietà giunta da tutto il CAI alla sezione Amatriciana.
Una vicinanza senza pari non soltanto nei giorni immediatamente successivi al sisma, ma anche nella fase post emergenziale. Da subito si è mosso a favore della sezione amatriciana il gruppo “CAI Salaria 4 regioni senza confini” che da équipe di lavoro per la realizzazione di un lungo ed articolato itinerario, da San Benedetto a Roma e da Spoleto a L’aquila, è diventato un eccellente staff operativo a favore degli amici in difficoltà. Rappresentanti delle sezioni di Antrodoco, Ascoli Piceno, L’Aquila, Leonessa, sono diventati presenze fisse nei territori dell’amatriciano e in quelli di tutto il cratere proponendo idee per la ripresa dell’attività sezionale. Sostegno alla rinascita del CAI di Amatrice è giunto anche da Paolo Zambon, presidente della Commissione Centrale Escursionismo accompagnato dal delegato di zona Armando Lanoce.
Questi ultimi hanno voluto essere presenti di persona ad Amatrice visitando non solo quella che era la sede sezionale ma soprattutto la zona rossa del centro storico: l’area più colpita di uno tra i più bei borghi d’Italia. Il presidente Zambon ha poi partecipato ad una riunione con i soci amatriciani ed i membri del gruppo “CAI Salaria 4 regioni senza confini”. Solidarietà è arrivata anche dal presidente regionale Lazio Fabio Desideri e dal suo collega delle Marche Lorenzo Monelli. Questi ultimi, anch’essi giunti ad Amatrice, hanno incontrato il Presidente sezionale Marco Salvetta ed il direttivo amatriciano per ideare e progettare programmi di aiuto verso la sezione che, nonostante tutto, prosegue e proseguirà il cammino che da 21 anni a questa a parte non è mai stato interrotto continuando incessantemente a favore del territorio.
Francesco Aniballi
Addetto Stampa Sezione CAI di Amatrice

Riprendono incontri “Amici biblioteca"

0

Con un programma denso di temi di estrema attualità e di alta valenza culturale, dopo la consueta pausa estiva, riprenderanno mercoledì 21 settembre, alle 17, gli incontri del gruppo degli “Amici della biblioteca”, che da ormai 11 anni si tengono presso la Sezione Antica della Biblioteca Paroniana, in via S. Pietro Martire, 28. Relatrice della serata sarà la giornalista Paola Cuzzocrea, che introdurrà il tema: “L’ambiente”. Gli incontri, secondo la tradizione del gruppo “Amici della biblioteca”, sono aperti a tutta la cittadinanza.

Al Consultorio Familiare Sabino riparte il "Gruppo Laboratorio Crescita-Gioco"

0

Riprenderà mercoledi 21 settembre, presso il Consultorio Familiare Sabino Onlus dalle ore 17 alle ore 18:30, il “Gruppo Laboratorio Crescita-Gioco” per bambini dai 3 agli 8 anni nell’ambito delle iniziative gratuite per il sostegno all’infanzia.
Il laboratorio prevede la collaudata lettura della favola “a voce alta” corredata del lavoro di ricostruzione di senso e narrazione del sé. Inoltre lo stesso laboratorio ospita attività e giochi strutturati che si snodano lungo un percorso che parte dal lavoro sulle emozioni, ri-conoscerle, gestirle e si pone l’obiettivo di raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, di accrescere nei bambini l’autostima e la fiducia: “mi conosco, ho fiducia in me, posso fidarmi dell’altro”.
La cornice è il gruppo, un laboratorio umano privilegiato all’interno del quale è possibile sviluppare la conoscenza di sè stessi e la condivisione, “siamo una cordata”.
Gli appuntamenti sono due, il primo mercoledì 21 settembre e il secondo mercoledi 28 settembre dalle ore 17 alle ore 18.30 presso la sede del Consultorio Familiare Sabino in Piazza San Rufo, 22 a Rieti.
La partecipazione è gratuita.
I genitori possono dare la loro adesione telefonando al numero 0746 481718 o mandando una email all’indirizzo: consultoriosabino.org

Scuola, Intercultura a sostegno delle famiglie colpite dal terremoto

0

E’ aperto fino al 10 novembre il bando di concorso di Intercultura rivolto agli studenti delle scuole superiori per accedere a 2.000 posti per vivere e stuScdiare in oltre 65 paesi e poter concorrere a una delle 1.400 Borse di studio totali o parziali erogate dal’apposito fondo di Intercultura o dai numerosi sponsor.
Nell’attribuzione delle borse di studio totali (che coprono il 100% della quota di partecipazione) per l’anno 2017-2018, Intercultura assegnerà prioritariamente i posti a quegli studenti le cui famiglie siano state gravemente danneggiate e siano residenti nei Comuni colpiti dal recente terremoto; l’assegnazione non sarà automatica per residenza, ma dovrà essere verificata la reale situazione del nucleo famigliare.
Nel corso degli ultimi decenni, moltissimi adolescenti di queste aree hanno potuto trascorrere un periodo all’estero grazie ai programmi di Intercultura, rientrando a casa con un bagaglio culturale ed esperienziale da utilizzare come una marcia in più nel loro percorso di studi e lavorativo e nella loro vita come cittadini a disposizione della collettività. Solo negli ultimi 10 anni, ben 200 studenti sono partiti dalle zone afferenti al Centro locale di Rieti e 30 a quello di Ascoli Piceno; inoltre otto studenti reatini stanno attualmente trascorrendo il loro anno scolastico tra Usa, Cina e India e due della zona di Ascoli Piceno in Sudafrica e Stati Uniti.
Tra loro, il reatino Luca Venga che recentemente ha descritto con termini entusiastici a proposito del suo primo giorno di scuola a San Diego, California: “Oggi ho avuto modo di conoscere la mia insegnante i miei compagni: mi trovo incredibilmente a mio agio. Sono simpatici, e curiosi di conoscere me e l’Italia. È facile fare amicizia, e un po’ tutti vogliono parlare con me. La mattina vola via, e dopo aver pranzato con i miei nuovi amici è già ora di riprendere l’autobus per tornare a casa. La sera, esausto dopo il mio primo giorno di scuola, mi fermo un attimo a pensare. È stato semplicemente incredibile, un cambiamento così drastico dalla realtà in cui vivevo, eppure per nulla stressante ma solo divertente e interessante. Strano a dirlo, non vedo l’ora di tornare a scuola!”
Luca è uno delle decine di studenti che ha potuto aderire a un programma di Intercultura grazie a una Borsa di studio della Fondazione Varrone; Enrica Rinalduzzi, docente e volontaria da anni del Centro locale di Rieti, assieme agli altri volontari, lo ha preparato, così come i tanti altri adolescenti che lo hanno preceduto, per questa lunga esperienza all’estero: “Siamo totalmente solidali con la Fondazione Varrone per aver deciso di aiutare in modo ancor più consistente le famiglie della nostra area, spostando per quest’anno i fondi destinati alla Borse di studio per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.
Sappiamo che è stata una decisione sofferta e siamo loro grati per l’incredibile sostegno che ci hanno dato finora e che spero vorranno rinnovare nei prossimi anni. La nostra comunità, negli ultimi anni, ha beneficiato enormemente, a livello di impatto sociale, dell’esperienza vissuta all’estero da parte dei nostri ragazzi che, scegliendo di intraprendere questo percorso educativo, hanno raccolto la sfida di vivere un’esperienza formativa che li aiuterà a diventare la prossima generazione di innovatori. A partire dai nostri studenti, fino alle loro famiglie, alle loro scuole, alle loro comunità, i programmi di Intercultura cambiano la vita delle persone coinvolte. Ecco perché Intercultura ha deciso di dare un’opportunità in più ai nostri studenti, assegnando prioritariamente le borse di studio totali a quei ragazzi le cui famiglie sono state danneggiate dal sisma”.
I programmi di Intercultura vengono realizzati con l’intento di offrire a giovani, famiglie e scuole di tutto il mondo, un’esperienza di apprendimento interculturale basata su chiari obiettivi pedagogici e sostenuta da oltre 60 anni di attività. Attraverso il confronto stimolato e guidato dai volontari di Intercultura, nei partecipanti all’esperienza di scambio interculturale nasce una consapevolezza nuova della propria e delle altrui culture e un desiderio di contribuire pacificamente al dialogo tra le varie nazioni del mondo. Il processo educativo interculturale che si realizza offre a tutti coloro che ne sono coinvolti una chiave di lettura e un metodo di comprensione del mondo moderno che supera i pregiudizi e rispetta le differenze naturali e culturali che caratterizzano tutti i popoli della terra.
Sul nuovo sito dell’Associazione onlus è possibile consultare il nuovo bando di concorso riservati agli studenti che frequentano una scuola media superiore, nati tra il 1 luglio 1999 e il 31 agosto 2002, leggere le informazioni su tutte le destinazioni proposte nei 5 continenti del mondo e la durata dei programmi (http://www.intercultura.it/studenti/destinazioni-e-periodi/): si può infatti trascorrere dal classico anno scolastico all’estero, al semestre, trimestre, bimestre scolastico, oppure un mese estivo per un programma in lingua (in questo caso, ci si può iscrivere fino a marzo/aprile a seconda delle scadenze dei singoli programmi). All’indirizzo http://www.intercultura.it/bando-quote-e-borse-di-studio/bando-di-concorso/ si possono invece avere tutte le informazioni sulle selezioni (immediatamente successive alla chiusura delle iscrizioni), e sulle quote di partecipazione e su come concorrere per poter accedere a una Borsa di studio.
Per gli studenti che frequentano all’estero l’intero anno scolastico, la normativa scolastica italiana riconosce la possibilità di accedere alla classe successiva senza ripetere l’anno. Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito in una recente nota (843/2013) che le esperienze di studio all’estero sono “parte integrante dei percorsi di formazione e di istruzione” e che sono “valide per la riammissione nell’istituto di provenienza”. (www.intercultura.it/normativa).

Antrodoco dedica la Curva della Mille Miglia al pilota Piero Taruffi

0

Sabato 01 ottobre 2016 dalle ore 10:30, al km 1,100 della strada statale 17, presso la curva restaurata del circuito storico della Mille Miglia, in località Antrodoco, si terrà una manifestazione promossa da ANAS, ASI e Comune di Antrodoco, per dedicare la Curva della Mille Miglia al pilota Piero TARUFFI, vincitore dell’ultima edizione del 1957. Saranno presenti le autorità e le associazioni locali. Madrina della manifestazione sarà Prisca Taruffi, figlia del campione, affermata pilota e giornalista.
In tale contesto verrà posto un pannello dedicato a Piero Taruffi.
Programma:
ore 10:30 appuntamento alla curva;
ore 11:20 benvenuto del Sindaco di Antrodoco;
ore 11:30 introduzione del giornalista Fernando Felli, ideatore della manifestazione, seguito da Prisca Taruffi che traccerà il profilo del grande campione. Seguiranno gli interventi delle autorità e dei dirigenti ANAS;
ore 12:00 Inaugurazione cartello e targa;
ore 12:30 rinfresco.

Asl Rieti luogo di passaggio per professionisti sanitari, in un anno persi 20 dipendenti

0

Rispetto alle preoccupazioni espresse dall’Alcli nei giorni scorsi, circa la carenza di personale nel servizio di Radioterapia e Oncologia, non possiamo far altro che condividere e giudicare paradossale la situazione: un servizio considerato da tutti eccellenza, Regione compresa, che registra mobilità attiva e lunghe liste di attesa soffre della carenza di personale. Le sollecitazioni verso la Cabina di Regia e la Regione Lazio non hanno purtroppo sortito alcun effetto; da Roma non si è avuta neanche la decenza di rispondere e, restando in silenzio, fanno da spettatori ad un intero dipartimento in agonia. E purtroppo non finisce qui; lo stesso, infatti, vale per i reparti di Pediatria, Cardiologia, Oncologia, Malattie Infettive ed altri, dove la carenza di personale, medico in particolare, costringe i pochi operatori a lavorare sempre in emergenza, con affanno e con tutti i rischi connessi.
Si è gestita nei giorni passati un’emergenza catastrofica, quale è stato il terremoto, in modo ottimale grazie agli operatori che non si sono risparmiati nel lavoro, come è giusto, senza chiedere né ricevere alcun riconoscimento particolare. L’accaduto, tuttavia, dovrebbe far riflettere tanto il presidente Zingaretti quanto il responsabile della Cabina di Regia D’Amato, qualora avessero ancora dubbi, sull’importanza di questo ospedale in un territorio fragile ed esposto al pericolo sismico ricorrente e non solo a quello.
Questo territorio è rimasto ormai con un solo ospedale e la Regione e d’Amato non possono ignorarci. E neppure far finta di concedere deroghe improbabili per scorrere graduatorie regionali o nazionali è un contentino che possiamo accettare. Il meccanismo, infatti, fa solo perdere tempo visto che nessuna delle persone chiamate accetta gli incarichi o, quando lo fanno, è solo per rimanere pochi mesi in attesa di spostarsi in aziende più comode, meccanismo, anche questo, avallato da una Regione poco attenta alle esigenze delle provincie, che offre la possibilità di mobilità al personale anche senza la possibilità al reintegro dell’unità che lascia il posto.
Basti pensare che negli anni 2015 e 2016 sono stati persi per mobilità, senza avere la possibilità di reintegro, 10 dirigenti medici di diverse discipline e 4 infermieri. Situazione questa che è ulteriormente aggravata dalle cessazioni dei contratti a tempo determinato di molti altri dirigenti medici e infermieri, il che determina una costante perdita di professionisti per rimediare la quale si pagano costosissimi gettoni a medici che vengono a Rieti per pochi giorni a coprire buchi di organico senza potersi integrare nell’organizzazione con tutte le problematiche del caso.
E’ tempo che la Regione autorizzi le richieste dell’Azienda a svolgere avvisi per le professioni carenti utili a reclutare personale del territorio che certamente non scapperà alla prima occasione e con il quale si potrà avviare una programmazione efficace per ridare serenità agli operatori e alla gestione della Asl locale che non può continuare ad essere un’azienda di precari.
Marino Formichetti, Uil fpl Rieti

Arma incontra alunni Comuni terremotati

0

Oggi, martedi 20 settembre, alle 10.30 i comandanti di stazione dei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto consegneranno agli alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari alcuni simbolici doni utili nelle attività didattiche.
L’iniziativa testimonia la vicinanza dell’Arma ai cittadini ed in particolare ai bambini per accompagnarli nel percorso di ricostruzione della normalità.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings