È stata dura per la signora Agata trascorrere questi 40 giorni, ma lei il suo bar non lo ha lasciato neppure un giorno. Grazie ai media che ne hanno ripetutamente parlato, la sua storia è ormai nota in tutta Italia.
Il bar di Agata diventò subito dopo il terremoto un punto di riferimento e di aggregazione ma qualche giorno dopo venne chiuso per inagibilità indotta dai due palazzi retrostanti. Comincia così una serie di sopralluoghi, ordinanze, progettazione, seguita passo passo da Agata e dalla sua associazione, la CNA di Rieti.
Grazie alla collaborazione di tutti, Comune, Dicomac, Vigili del fuoco, che hanno lavorato incessantemente, domani mercoledì 26 ottobre, il bar torna a nuova vita.
Un segno di rinascita e di speranza.

Accumoli, riapre il Bar Pinguino
La Pro Loco di Rivotorto di Assisi ricostruirà la Pro Loco di Amatrice
Si è tenuto lunedi 24 ottobre ad Amatrice l’incontro tra la Pro Loco di Rivotorto di Assisi nelle persone del Presidente Luca Tanci e della Vice Presidente Maria Ariffei Belardoni, la Pro Loco di Rieti nelle persone del presidente Vincenzo Silvi e del tesoriere Antonio Sacco e il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.
Tre giorni prima del terribile sisma del 24 agosto a Rivotorto di Assisi si era chiusa la Sagra “Antichi Sapori”. Appena saputo dell’evento sismico e dei danni provocati, la sagra è stata subito riaperta con l’amatriciana di solidarietà spiegando il fine benefico dei fondi che sarebbero stati raccolti. Così, in breve tempo, grazie anche alle tantissime persone intervenute, la Pro Loco di Rivortoto con tre serate ha raccolto 16.250 euro.
Tutti i fondi sono stati destinati per la ricostruzione della Pro Loco di Amatrice. A fare da garante la Pro Loco di Rieti, la quale ha inoltre messo in contatto i due paesi.
Un importante gesto di solidarietà che ha visto ancora una volta l’unione e la sinergia tra territori lontani tra loro, ma vicini con il cuore.
“Riteniamo che la rinascita della Pro Loco di Amatrice sia fondamentale – ha spiegato a Rietinvetrina la Vice Presidente della Pro Loco di Rivotorto di Assisi Maria Ariffei Belardoni – per far ripartire il turismo e l’economia amatriciana. Creeremo un prefabbricato secondo le norme che ci verranno indicate, per rimettere in moto anche il settore informativo. Se i fondi raccolti non dovessero bastare siamo pronti anche a fare altre iniziative per completare l’opera, siamo contenti del ponte instaurato con la Pro Loco amatriciana. La speranza è che Amatrice possa risorgere più forte e più bella di prima, proprio come è accaduto per Assisi.”


Fiera Gustatus, per imprese sisma gratuita
La Camera di Commercio di Rieti ha il piacere di segnalare alle imprese del territorio l’iniziativa lanciata dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, in collaborazione con il Comune di Orbetello (GR) e diffusa a livello territoriale dalla Regione Lazio tramite Arsial, che punta a supportare le imprese eno-gastronomiche della provincia di Rieti e delle altre province colpite dal terremoto a risollevarsi economicamente.
L’occasione sarà offerta dall’evento “Gustatus-Il Senso del Gusto”, una manifestazione fieristica nel centro della città di Orbetello, promossa dal Comune di Orbetello in collaborazione con Slow Food, Consorzi e associazioni locali e nazionali, in grado di raccontare la storia e le culture enogastronomiche, sia del territorio della provincia di Grosseto, sia dei territori di altre regioni che negli anni sono stati ospitati.
Sarà poi realizzata una cena di gala il cui menù sarà caratterizzato dall’uso dei prodotti alimentari dei territori ospitati e il cui ricavato andrà a favore dei terremotati. L’adesione andrà inviata entro la giornata del 26 ottobre 2016. Tutta la documentazione è scaricabile dal sito camerale www.ri.camcom.it nella sezione “Promozione delle Imprese”, link “Mostre, fiere e missioni”.
Scuole, il MIUR stanzia 15,6mln per lavori adeguamento, arredo e offerta formativa
Continua l’impegno del Miur per le aree colpite dal sisma del 24 agosto scorso. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, annuncia lo stanziamento di 15,6 milioni di euro per le scuole dei comuni toccati dal terremoto.
Edilizia in primo piano, con 3,5 milioni di euro stanziati per finanziare indagini diagnostiche sugli elementi strutturali e non strutturali dei solai e controsoffitti delle scuole. Più 4,1 milioni per interventi di carattere strutturale e di adeguamento a norma degli edifici scolastici più colpiti dal sisma. Altri 3,8 milioni di euro serviranno per interventi di adeguamento sismico delle scuole delle quattro regioni colpite dal sisma (fondi ex Protezione Civile).
Sul fronte dell’offerta formativa, gli oltre 4,2 milioni assegnati saranno così ripartiti: 1,7 milioni saranno utilizzati per continuare a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche curricolari ed extra curricolari, trasporti scolastici, allestimento e arredo delle aule e degli ambienti supplementari, libri di testo e materiale didattico anche digitale, servizi di refezione, servizi di accessibilità per alunni e studenti disabili. Con 1,6 milioni saranno finanziati interventi integrativi al Programma Nazionale “La Scuola al Centro” (apertura pomeridiana delle scuole) nelle regioni colpite dal sisma. Altri 600.000 euro saranno utilizzati per la realizzazione di progetti per ripristinare l’attività didattica ordinaria e ridurre il disagio sociale. I restanti 350.000 euro verranno impiegati per un piano di attività motorie, la partecipazione ai campionati studenteschi, ai mondiali International School Sports Federation e per l’acquisto di arredi o attrezzature per le attività sportive.
In accordo con la Protezione civile e con l’INGV, il Miur ha presentato oggi un piano di formazione rivolto alle scuole dei territori interessati, per fornire informazioni utili alla gestione del rischio sismico, alla conoscenza del proprio territorio e alla sicurezza degli edifici.
È anche partita un’importante iniziativa per la diffusione nelle aree colpite dal sisma delle azioni del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD) che ha visto già la realizzazione di 2 eventi e che garantirà anche la presenza di fablab mobili.
Sempre in accordo con il Dipartimento della Protezione civile, che sta svolgendo un ruolo fondamentale e con cui si è instaurata una positiva e concreta sinergia, il Miur sta valutando tutte le soluzioni proposte e si sta procedendo al montaggio dei moduli, privilegiando le scuole il cui l’anno scolastico è iniziato nelle tende.
Presentazione XIII Trekking urbano
Mercoledì 26 ottobre alle 11:30, presso la sala consiliare del Comune di Rieti, si terrà la conferenza stampa di presentazione della XIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano e del Giubileo con i Musicisti e i Cantori.
All’incontro interverranno: il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, il Vescovo di Rieti, Mons. Domenico Pompili, l’assessore al Turismo del Comune di Rieti, Vincenzo Di Fazio, e quanti hanno collaborato alla realizzazione del progetto.
In vendita il folder filatelico dedicato alla “Sagra degli spaghetti all’Amatriciana”
Da martedi 25, fino a sabato 29 ottobre sarà in vendita, presso l’ufficio postale di Rieti Centro in via Garibaldi, il folder filatelico, con francobollo da 60 centesimi, dedicato alla “Sagra degli spaghetti all’Amatriciana”.
Emesso nel 2008, il folder, che oltre al francobollo contiene la busta “primo giorno”, una cartolina illustrata e una tessera filatelica, ha un costo di 9,00 euro e il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alle vittime del terremoto che ha colpito di recente l’Italia centrale.
Un’iniziativa di solidarietà che si aggiunge a quelle messe in campo da Poste Italiane fin dalle prime ore successive al sisma (dalla raccolta fondi con Croce Rossa Italiana all’ora di lavoro donata dai dipendenti, dalla sospensione delle rate di mutui e prestiti alla ricarica gratuita per i clienti PosteMobile) e che conferma la volontà di restare accanto alle popolazioni colpite.
Carapacchi relatore “Amici biblioteca"
Mercoledì 26 ottobre, alle 17, presso la Sezione Antica della Biblioteca Paroniana (Via S. Pietro Martire, 28), si terrà il prossimo incontro del gruppo “Amici della biblioteca”.
Il relatore della serata sarà Carlo Carapacchi che introdurrà il tema “Beata solitudo, sola beatitudo”, con particolare riferimento ai cammini di fede di cui è stato personalmente protagonista. Come sempre gli incontri del gruppo “Amici della biblioteca” sono aperti a tutta la cittadinanza.
Due mesi dal terremoto. Il punto
A due mesi dal terremoto del 24 agosto che ha colpito il Centro Italia, con la chiusura quasi completa dei campi di accoglienza, la gestione dell’emergenza nelle Regioni Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria si sta concentrando sulle attività finalizzate a garantire soluzioni abitative di medio termine. Per il lungo periodo, il decreto-legge n. 189, in vigore dal 18 ottobre, definisce già gli interventi per la ricostruzione e il sostegno alla ripresa economica delle zone interessate dal terremoto.
Popolazione assistita. Dall’inizio dell’emergenza sono state allestite 43 aree di accoglienza e strutture polivalenti, che hanno dato assistenza complessivamente a oltre 4.800 persone e a più di 1.400 soccorritori. Al 24 ottobre l’unica area che rimane aperta è quella di Saletta (Rieti), che ospita 6 persone. Per i cittadini che non sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni perché danneggiate, inagibili o in zona rossa sono stati messi a disposizione anche alberghi e strutture ricettive: al 24 ottobre* sono 834 le persone ospitate negli alberghi (di cui più di 400 negli hotel di San Benedetto del Tronto), 145 nelle abitazioni del progetto C.A.S.E nel Comune dell’Aquila, o nei MAP in altri comuni della Regione Abruzzo. Restano, infine, 134 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali. Le persone che hanno trovato autonomamente un alloggio alternativo, si sono potute avvalere, invece, del Contributo Autonoma sistemazione.
Soluzioni abitative in emergenza. Per consentire ai cittadini di rimanere sui territori colpiti fino al completamento della ricostruzione, le Regioni, d’intesa con i Comuni, hanno potuto contare sull’accordo quadro sottoscritto dal Dipartimento della Protezione civile nel maggio scorso e hanno attivato appalti specifici per la realizzazione di Sae-Soluzioni abitative in emergenza, sulla base della ricognizione dei fabbisogn nei singoli territori. La Regione Lazio ha già richiesto 178 Sae per Amatrice centro, mentre la Regione Umbria 74 per Norcia e San Pellegrino, frazione di Norcia.
Verifiche di agibilità. Partite nei giorni immediatamente successivi al terremoto, le verifiche di agibilità sono iniziate dagli edifici che non avevano subito crolli, per favorire un rientro il più rapido possibile delle persone la cui casa era agibile o poteva essere nuovamente abitata con piccoli interventi. In particolare, sono stati avviati il 5 settembre i sopralluoghi sulle abitazioni private e, al 23 ottobre, sono 25.355 le schede d
Due mesi dal terremoto
A due mesi dal terremoto del 24 agosto che ha colpito il Centro Italia, con la chiusura quasi completa dei campi di accoglienza, la gestione dell’emergenza nelle Regioni Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria si sta concentrando sulle attività finalizzate a garantire soluzioni abitative di medio termine. Per il lungo periodo, il decreto-legge n. 189, in vigore dal 18 ottobre, definisce già gli interventi per la ricostruzione e il sostegno alla ripresa economica delle zone interessate dal terremoto.
Popolazione assistita. Dall’inizio dell’emergenza sono state allestite 43 aree di accoglienza e strutture polivalenti, che hanno dato assistenza complessivamente a oltre 4.800 persone e a più di 1.400 soccorritori. Al 24 ottobre l’unica area che rimane aperta è quella di Saletta (Rieti), che ospita 6 persone. Per i cittadini che non sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni perché danneggiate, inagibili o in zona rossa sono stati messi a disposizione anche alberghi e strutture ricettive: al 24 ottobre* sono 834 le persone ospitate negli alberghi (di cui più di 400 negli hotel di San Benedetto del Tronto), 145 nelle abitazioni del progetto C.A.S.E nel Comune dell’Aquila, o nei MAP in altri comuni della Regione Abruzzo. Restano, infine, 134 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali. Le persone che hanno trovato autonomamente un alloggio alternativo, si sono potute avvalere, invece, del Contributo Autonoma sistemazione.
Soluzioni abitative in emergenza. Per consentire ai cittadini di rimanere sui territori colpiti fino al completamento della ricostruzione, le Regioni, d’intesa con i Comuni, hanno potuto contare sull’accordo quadro sottoscritto dal Dipartimento della Protezione civile nel maggio scorso e hanno attivato appalti specifici per la realizzazione di Sae-Soluzioni abitative in emergenza, sulla base della ricognizione dei fabbisogn nei singoli territori. La Regione Lazio ha già richiesto 178 Sae per Amatrice centro, mentre la Regione Umbria 74 per Norcia e San Pellegrino, frazione di Norcia.
Verifiche di agibilità. Partite nei giorni immediatamente successivi al terremoto, le verifiche di agibilità sono iniziate dagli edifici che non avevano subito crolli, per favorire un rientro il più rapido possibile delle persone la cui casa era agibile o poteva essere nuovamente abitata con piccoli interventi. In particolare, sono stati avviati il 5 settembre i sopralluoghi sulle abitazioni private e, al 23 ottobre, sono 25.355 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano circa il 50% come agibili, mentre il 5%, pur non essendo danneggiato, risulta inagibile per rischio esterno. Il 28% degli edifici, invece, è risultato inagibile, mentre circa il 15% temporaneamente o parzialmente inagibile. Infine, il 2% è costituito da schede cosiddette senza esito, cioè relative a ruderi o immobili dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24 agosto.
Attività produttive. Per le attività zootecniche, sono in via di acquisizione i 73 Mapre – Moduli abitativi provvisori rurali d’emergenza, che saranno distribuiti nelle quattro regioni colpite. I Mapre consentiranno agli allevatori di continuare la loro attività produttiva anche se la loro abitazione originaria è al momento inagibile. Nell’ attesa della consegna di queste strutture, il Dipartimento ha messo a disposizione 10 camper per chi ha richiesto una soluzione abitativa temporanea vicina alla propria attività. I camper, allestiti dalla Croce Rossa, sono stati consegnati ad Amatrice e Accumoli. In alternativa ai Mapre, gli allevatori con abitazioni inagibili hanno potuto richiedere l’assegnazione di una Sae. Oltre alle abitazioni temporanee, si sta lavorando anche per fornire ricoveri temporanei per bovini e ovini in alternativa alle stalle che hanno subito danni: complessivamente sono 160 le stalle dichiarate inagibili e 55 i fienili. Per dotare gli allevatori di un ricovero attrezzi, inoltre, sono stati messi a disposizione anche 70 moduli di supporto, donati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, di cui circa 50 già consegnati.
Scuole. Per permettere a tutti gli studenti di tornare in classe a settembre, la Dicomac – Direzione di comando e controllo, insieme al Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca, ai dirigenti scolastici e ai Sindaci dei comuni interessati, ha individuato soluzioni mirate alternative: dalle tendostrutture, ai “gemellaggi” con Istituti di comuni vicini. Parallelamente si è lavorato a soluzioni di medio periodo grazie a donazioni da parte di Istituzioni, enti, fondazioni bancarie e organizzazioni di volontariato, per la realizzazione di moduli temporanei a uso scolastico. Al momento sono in via di allestimento i moduli a Cittareale, Arquata del Tronto, Acquasanta, Gualdo e Norcia.
Beni culturali. Dopo le prime indagini speditive avviate fin dai primi giorni successivi al terremoto dai tecnici regionali Mibact per definire il quadro generale del danno e le successive fasi d’intervento sul patrimonio architettonico, le attività si sono concentrate sui sopralluoghi di secondo livello, condotti da squadre miste composte dal personale Mibact e da esperti strutturisti provenienti da Università e Centri di competenza del Dipartimento della Protezione Civile. Sono finora 615 le schede di verifica agibilità compilate e acquisite. Complessivamente, circa il 30% delle strutture è stato dichiarato agibile, meno dell’1% quelle che pur non essendo danneggiate, risultano inagibili per rischio esterno. Sono pari al 43% quelli inagibili, mentre le strutture temporaneamente inagibili, parzialmente agibili e agibili con provvedimento corrispondono al 26%.
Donazioni. Sono state tante le dimostrazioni di generosità verso i territori colpiti che si sono susseguite fin dalle prime ore dal terremoto. Numerose le donazioni spontanee, tra cui quelle di generi alimentari deperibili, di gran lunga superiori ai fabbisogni dei cittadini colpiti: per riorganizzarne la distribuzione è stata firmata una convenzione tra Dipartimento, Regioni, Croce Rossa e Banco Alimentare Onlus.
Si è chiusa, invece, il 9 ottobre la raccolta fondi attivata il 24 agosto dal Dipartimento della protezione civile, d’intesa con gli operatori di telefonia fissa e mobile attraverso il numero solidale 45500. Grazie a queste donazioni è stato possibile raccogliere 15.030.756,00 euro. Rimane aperto il conto corrente bancario intestato al Dipartimento su cui è ancora possibile donare tramite bonifici per le aree colpite dal sisma: al 24 ottobre sono stati raccolti 3.753.934,45 euro.
Amatrice, arrestati sciacalli intenti a rubare aiuti stoccati a Moletano
Una pattuglia del Comando Stazione di Borgorose (Rieti) del Corpo forestale dello Stato, in servizio di ordine pubblico finalizzato all’antisciacallaggio nei comuni terremotati di Amatrice ed Accumoli ha sorpreso, in flagranza di reato, quattro persone intente a prelevare furtivamente alcuni degli aiuti alimentari e non, giunti nelle zone terremotate, situati all’interno di un edificio pubblico abbandonato, in località Moletano di Amatrice.
I due uomini e le due donne, tutti nati e residenti ad Amatrice, hanno precedenti penali per furto aggravato.
Il personale del Corpo forestale dello Stato ha immediatamente provveduto all’arresto dei quattro presunti sciacalli e, su disposizione del PM di turno Dr. Lorenzo Francia della Procura della Repubblica di Rieti, ha altresì provveduto all’esecuzione degli arresti domiciliari per i quattro.
Sono in corso ulteriori indagini per stabilire la provenienza del materiale.
In sala stampa: commento tecnico al termine di NPC Rieti-Scafati
Coach Markovski: “Complimenti a Rieti che con intensità sia difensiva che offensiva ha vinto, se non sempre poco ci manca, i duelli individuali e meritatamente ha vinto la partita. Noi non dovevamo accettare quel tipo di gioco, dovevamo giocare più di squadra in attacco, far lavorare più loro di squadra, ma non siamo riusciti perché abbiamo insistito troppo sul gioco individuale dove Rieti è stata intensa e invece di fargli ridurre il loro gioco difensivo nell’uno contro uno noi, gli abbiamo regalato non giocando di squadra e loro hanno avuto aperta la via verso la vittoria.”
Coach Nunzi: “Questa sera c’è stata una buona reazione dopo la partita di domenica scorso a Ferentino dove sicuramente non avevamo fornito una prestazione soddisfacente e oggi c’era da riscattarsi: c’era da cancellare intanto il ricordo di quella brutta partita e riscattarla. La settimana è stata una settimana molto positiva, abbiamo lavorato con molta intensità ed oggi questa intensità l’abbiamo buttata sul campo, al cospetto di una squadra che soprattutto all’inizio della partita c’ha punito ad ogni piccola distrazione, poi quando siamo riusciti a riprendere il filo della partita, abbiamo un po’ capito meglio cosa bisognava fare e a quel punto abbiamo respinto tutti i loro tentativi di rientrare in partita. Abbiamo una squadra giovane e gli alti e bassi quest’anno bisogna aspettarseli, sia nell’arco del campionato che della stessa partitadove rischiamo di fare degli up and down molto importanti ed anche pericolosi, come accaduto a Ferentino. In casa viviamo positivamente il fattore ambientale: abbiamo giocato al Palasojourner due partite in crescendo all’interno della partita, sono due indizi che portano alla prova. E’ fuori dubbio che qui riusciamo a dare quel qualcosa in più che fuori casa va assolutamente ricercato perché anche fuori casa dobbiamo esprimere la stessa intensità che c’è stata oggi e questo è imprescindibile se vogliamo vincere anche lontano da Rieti.”

