17.1 C
Rieti
domenica 11 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 7116

In tanti hanno partecipato alla giornata informativa sul rischio sismico di Rieti

0

Si è tenuta questa mattina, alla Camera di Commercio di Rieti, la giornata di informazione alla popolazione sul rischio sismico del territorio reatino organizzata dal Centro Studi Cesiss con la collaborazione logistica della Camera di Commercio di Rieti e dell’Associazione CER Protezione Civile. Tante le persone che hanno partecipato all’incontro che hanno avuto modo di interagire con i tecnici. A moderare l’incontro Crescenzio Bastioni del CER Rieti.
Geologi, Sismologi, Ingegneri e Tecnici della Protezione Civile hanno spiegato il rischio sismico che esiste a Rieti e come i cittadini possono difendersi dal terremoto.
Per venire incontro ai cittadini che non hanno potuto presenziare oggi l’incontro verrà replicato nel pomeriggio di mercoledì 16 novembre, a partire dalle ore 15, presso la Sala Convegni dell’Associazione ALCLI “Giorgio e Silvia” in via del Terminillo a Vazia. Questo anche per venire incontro ai cittadini interessati a partecipare e che abitano in periferia e nelle frazioni di Rieti.

Terremoto, restano chiuse Cattedrale e San Domenico. Presentano criticità

0

È in via di completamento la ricognizione degli edifici di culto della diocesi di Rieti da parte dei Vigili del Fuoco. Una prima indagine alla quale la Chiesa di Rieti farà seguire un più approfondito censimento del danno da parte di tecnici specializzati appositamente reclutati.
I primi sopralluoghi di questa seconda fase, sono stati condotti questa mattina nelle principali chiese del centro storico.
A seguito delle ispezioni, si comunica che la Basilica Cattedrale presenta significative criticità, che ne consigliano la chiusura in vista di opportuni interventi. La stessa situazione è stata riscontrata nella chiesa di San Domenico, che di conseguenza rimarrà a sua volta chiusa al pubblico.
Ulteriori informazioni sui restanti edifici di culto e sui successivi provvedimenti verranno comunicati caso per caso.

Le schede d'agibilità delle scuole che riaprono giovedì

0

Come annunciato ieri, l’Amministrazione comunale di Rieti ha predisposto una sezione del sito internet dell’Ente dove è già possibile reperire i resoconti delle schede Aedes (Agibilità e danno in emergenza sismica) degli istituti scolastici che riapriranno giovedì 10 novembre (LEGGI). Si rammenta che nel caso di edifici classificati A, cioè agibili, i resoconti sono composti da una sola pagina.
Indirizzo della sezione: http://www.comune.rieti.it/article/16/11/resoconti-schede-aedes-edifici-scolastici-di-competenza-del-comune-di-rieti

È realtà la scuola antisismica a Cittareale: costruita in quattro settimane

0

Tempi record per la nuova scuola antisismica per i bambini di Cittareale, la frazione di 450 abitanti in provincia di Rieti ad una ventina di chilometri da Amatrice, colpita dal terremoto della scorsa estate. E’ stata costruita in quattro settimane ed è in assoluto la prima nuova struttura nata nelle zone interessate. E’ stata finanziata da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Unicoop Firenze, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia ed è stata inaugurata oggi con una cerimonia molto sobria ma che ha avuto momenti di grande emozione. Sono intervenuti il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Luca Lotti, il sindaco Francesco Nelli, il presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari, il Presidente Consiglio di Sorveglianza Unicoop Firenze Daniela Mori, il Delegato Area Emergenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e presidente della federazione toscana delle Misericordie Alberto Corsinovi, il Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili, il Generale di Brigata Sergio Santamaria, il Direttore dell’Ufficio Relazioni Istituzionali della Protezione Civile Paolo Molinari, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio Fabio Rifrigeri. L’ingegnere Nicola Fredducci, responsabile tecnico operativo del progetto, ha quindi illustrato le caratteristiche dell’edificio. Nel corso della cerimonia davanti alla scuola è stato piantato un abete, segno di rinascita di tutta la comunità, donato dal Genio Militare che lo aveva ricevuto in occasione del terremoto dell’Aquila.
La scuola è stata costruita dalla ditta Panurania spa di Barberino Val d’Elsa, anche grazie alla collaborazione tra Protezione civile e Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca che hanno individuato il sito ed hanno attivato le opere di urbanizzazione in collaborazione con l’amministrazione comunale. In tempi brevi l’ Esercito ha realizzato le opere di urbanizzazione dell’area. In particolare, i genieri hanno costruito la platea di fondazione, la predisposizione agli allacci e alle utenze, e allestito le aree parcheggio a contorno della struttura, lavorando in sinergia con la ditta incaricata di montare la struttura.
Il costo complessivo di 264.000 euro è stato interamente coperto dal partner del progetto. La scuola ha una superficie di 260 metriquadrati ed è collocata accanto al Centro operativo avanzato dei Vigili del fuoco, in una posizione centrale rispetto al territorio comunale. Può ospitare l’attività didattica di 40 bambini sia di Cittareale che delle aree limitrofe che frequentano la scuola dell’infanzia e primaria. Gli arredi provengono dalla scuola che è stata dichiarata inagibile nelle verifiche avvenute dopo il terremoto. E’ divisa in due aule, una mensa-refettorio, una segreteria, una sala riunioni, servizi igienici ed è costruita con lastre di ossido di magnesio e polistirene espanso mentre il tetto è dello stesso materiale con isolanti in poliuretano. E’ dotata dei necessari servizi e rispetta i requisiti di sicurezza disposti dalle norme vigenti per gli esercizi scolastici e, in particolare, la resistenza al rischio sismico. L’illuminazione è a led a basso consumo energetico e l’interno ha un elevato confort acustico e ambientale. Nel terreno vicino, la Protezione Civile ha installato una tensostruttura che permette lo svolgimento dell’attività didattica in queste settimane in attesa della costruzione del manufatto. Ai ragazzi della scuola i volontari della Misericordia consegneranno 50 kit composti da zaino, quaderni, astuccio, matite, lapis, gomma e braccialetto di solidarietà offerti dalla Misericordia di Empoli nell’ambio del ‘Progetto Scuola’ della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.
“Una costruzione definitiva a tempo di record – ha raccontato l’ingegnere Nicola Fredducci, responsabile tecnico operativo del progetto – perché questo lo imponevano le condizioni climatiche e la necessità di dare un luogo adatto a questi bambini. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati 180 metricubi di cemento per la fondazione e 17 tonnellate di acciaio per la struttura. Ogni giorno, compresi i festivi, hanno lavorato 25 operai provenienti da una decina di aziende, anche del territorio, e la struttura è in classe A2 con ottime prestazioni energetiche e una durata di vita utile di 50 anni”.
Il Comune, operando nell’ambito delle procedure consentite nella specifica situazione, ha provveduto alle procedure di esproprio dell’area destinata ad ospitare la scuola con un’adiacente area pertinenziale per verde e servizi, che ora è di sua proprietà, e ha fornito la propria collaborazione per la predisposizione degli allacci per le forniture e gli scarichi, nonché della viabilità di accesso. Secondo la convenzione tra i partner del progetto, la scuola è stata realizzata con i fondi stanziati da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Unicoop Firenze e, parzialmente dalla Confederazione che ha anche seguito la parte operativa con personale qualificato e ha stipulato il contratto di appalto. Una volta costruito, l’edificio viene consegnato al Comune di Cittareale che ne diventa il proprietario.
“Sono qui, per portare anche i ringraziamenti e i complimenti del Presidente Matteo Renzi – ha detto il Sottosegretario Lotti – per la velocità e l’efficienza di questo grande lavoro di squadra che dimostra che il Sistema Paese funziona quando siamo tutti insieme per raggiungere uno stesso scopo. Non dimenticheremo le comunità colpite dal terremoto e ricostruiremo tutto quello che è stato distrutto”.
“Oggi abbiamo dimostrato – ha detto il sindaco Francesco Nelli – che, lavorando in maniera sana e nel rispetto della legalità, gli italiani sono capaci di grandi cose. La nuova scuola antisismica di Cittareale è il primo segnale di rinascita dei nostri territori ed è un momento meraviglioso per tutta la nostra comunità. Offrire la possibilità di studiare in un luogo realmente sicuro e invulnerabile sismicamente è stata fin dal 24 agosto la nostra priorità. Grazie al lavoro di tantissime persone e alla donazione di Unicoop Firenze e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze è stato possibile”.
“E’ davvero una giornata molto importante – ha sottolineato il Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari – perché segna una pagina nuova, di speranza e di fiducia nel futuro per questa comunità. Siamo qui oggi a distanza di pochi giorni dalla ricorrenza dei 50 anni dell’alluvione di Firenze che segnò un momento di grande sofferenza e di dolore per tutta la città che seppe risollevarsi con grande dignità dalla distruzione della piena dell’Arno. Mi piace pensare che anche la cerimonia di oggi sia un segno di rinascita per tutti gli abitanti di Cittareale. E questo lo dobbiamo ad un eccellente lavoro di squadra tra importanti istituzioni fiorentine e la collaborazione di altrettante istituzioni nazionali, che è l’unico modello oggi praticabile per affrontare in maniera efficace e veloce non solo le emergenze ma anche nuovi progetti da realizzare per il bene della collettività”.
“Siamo molto soddisfatti – ha aggiunto – Daniela Mori, presidente consiglio sorveglianza Unicoop Firenze – perchè questo progetto dimostra come quella parola a noi molto cara, Cooperazione, trova forma ma soprattutto sostanza in questa bellissima esperienza. Cooperare, in questo caso, prende forza anche nel fatto che, oltre ad un lavoro di squadra fra i vari soggetti che hanno permesso la realizzazione della scuola, ci sia stato un coinvolgimento di oltre 45mila persone che all’indomani del terremoto del 24 Agosto hanno fatto donazioni presso le casse dei nostri punti di vendita. La nostra Cooperativa ha inviato una lettera ad ognuno di loro per ringraziarli e informarli che grazie anche al loro contributo tutto ciò è stato possibile. Dico questo perché oggi il nemico peggiore per la società contemporanea è la sfiducia verso le istituzioni, verso coloro che con onestà si adoperano per sostenere chi è in una situazione svantaggiate e di disagio. Questa esperienza, ci sentiamo di affermare, rafforza anche il senso di fiducia che una comunità che guarda al futuro deve sempre conservare”.
“La nuova scuola di Cittareale, e le altre due scuole in via di realizzazione ad Acquasanta e Gualdo – ha affermato Alberto Corsinovi Consigliere di Presidenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia con delega alle Emergenze – sono un’ulteriore dimostrazione del grande impegno delle Misericordie Italiane con un elemento di innovazione. Abbiamo iniziato a svolgere funzioni nuove che hanno dato un contributo ancor più concreto all’interno di questa terribile emergenza. Siamo stati attivi e disponibili nel nostro ruolo di servizio ed assistenza alla popolazione, ma abbiamo anche contribuito alla velocizzazione dei processi di ricostruzione di strutture pubbliche con la trasparenza che da sempre ci contraddistingue. Ma in questa giornata così importante non posso dimenticare le centinaia di volontari provenienti da tutta Italia che hanno sostenuto con grande forza le popolazioni, sia con la loro presenza che con la raccolta di aiuti economici e di materiali”.
“La Difesa e in questo caso l’Esercito – ha detto a sua volta il Comandante del Raggruppamento ‘Sisma’ dell’Esercito, Brigadier Generale Sergio Santamaria , in casi di pubbliche calamità, è uno degli strumenti a disposizione della Protezione Civile, ed è in grado di esprimere una notevole operatività mediante lo schieramento sul campo di assetti bivalenti. Più precisamente, questa operatività si manifestata grazie all’impiego di personale militare altamente specializzato e con lo schieramento di speciali attrezzature, che permettono alla Forza Armata di avere un uso duale, essendo stati concepiti per scopi bellici. Questo uso duale delle Forze Armate, pone l’Esercito, nell’ambito del Sistema Paese, in uno spettro sempre più ampio. Un altro fattore rilevante è l’integrazione di questo sistema Paese con altre componenti, private e pubbliche, infatti, nell’ambito della realizzazione della scuola di Cittareale, l’Esercito ha fatto una parte del lavoro, che si è integrato con quanto svolto da altre strutture. Pertanto, l’Esercito e altri enti sono strumenti operativi nelle mani della Protezione Civile, che orchestra il tutto, e che poi viene svolto dal sistema Paese. La scuola di Cittareale è un chiaro esempio di tutto ciò, dopo le opere di viabilità realizzate ad Amatrice”.
“Oggi è un giorno speciale per tutti noi – ha detto il Vescovo di Rieti Mons. Pompili che poi ha benedetto la scuola – e soprattutto per i bambini di Cittareale che possono stare in questo luogo in tutta tranquillità. La scuola è una grande opportunità oltre che un diritto e un dovere, ed è davvero bello poterla frequentare in questa moderna e bellissima struttura”.

Il Manlio Scopigno 2016 ai tecnici di Sassuolo e Genoa Eusebio Di Francesco e Ivan Juric

0
Il Premio Manlio Scopigno 2016, categoria “Miglior allenatore della serie A” va al tecnico del Sassuolo Eusebio Di Francesco, mentre quello dedicato alla Serie B va all’ex tecnico del Crotone, ora al Genoa, Ivan Juric. La giuria del Premio “Manlio Scopigno ha deciso all’unanimità di premiare i tecnici per rendere omaggio ai loro rispettivi capolavori calcistici centrati nella passata stagione.Di Francesco per aver portato la squadra emiliana in Europa League è stato premiato con la seguente motivazione: “per aver proposto un calcio moderno ed europeo valorizzando giovani di talento per il contesto italiano”. Il tecnico Juric invece entra nell’albo d’oro del Premio come miglior allenatore della serie B per la splendida stagione alla guida del Crotone, questa la motivazione: “per aver centrato un risultato storico riuscendo a coniugare bel calcio e gestione del gruppo in un campionato difficile come la serie B”.”Riunire tanti giornalisti e personaggi del calcio nel nome di Manlio Scopigno è sempre una forte emozione ed è per questo che ho voluto fortemente organizzare a Rieti questo evento. Oggi – prosegue Fabrizio Formichetti presidente dell’Asd Scopigno Cup – abbiamo assegnato tutti i premi relativi alla passata stagione, ma il nostro pensiero e il nostro premio più importante lo dedichiamo assolutamente agli abitanti di Amatrice, Accumoli e di tutto il versante umbro-marchigiano. Nella prossima edizione del torneo infatti – conclude Formichetti – il ricavato delle aste relative alla mostra di pittura e alle maglie, oltre ad eventuali incassi, sarà interamente devoluto a queste popolazioni.
Oltre ai premi ai tecnici la giuria del Manlio Scopigno ha assegnato anche i seguenti premi per la stagione sportiva 2015-2016: “Manager of the Year” a Fabio Paratici della Juventus, “Presidente dell’anno” a Giorgio Squinzi presidente del Sassuolo Calcio, “Miglior Direttore del Settore Giovanile” a Maurizio Costanzi dell’Atalanta Calcio, “Miglior Allenatore del Settore Giovanile” ad Alberto De Rossi della Roma e “Miglior Giovane Talento” a Davide Calabria del Milan.
Foto: web e Genoa CFC

Comitato scuole sicure: domani accompagneremo i nostri figli a scuola e poi li porteremo via

0

Il Comitato Scuole Sicure di Rieti in queste ore sta partecipando a molti consigli di istituto straordinari, aperti anche ai genitori, per discutere dello stato degli edifici scolastici. “I certificati di agibilità non bastano, gli istituti scolastici devono essere sicuri anche se dovesse tirare un’altra importante scossa di terremoto”, fa sapere lo stesso Comitato contattato dalla redazione di Rietinvetrina.
Nella giornata di domani, giovedi 10 novembre, il Comitato Scuole Sicure proporrà un gesto simbolico: accompagnare i figli a scuola, comunicare che quella specifica scuola non è sicura, e portare via i figli per trasferirsi in piazza Vittorio Emanuele II dove avrà luogo una manifestazione pacifica per ribadire ancora una volta che le famiglie e gli studenti devono avere scuole veramente sicure.
Inoltre il Comitato è in attesa del Decreto che dovrebbe inserire Rieti nel cratere. Se così fosse lo stesso Comitato chiederà al presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi di usufruire di moduli pre fabbricati.
Il sentimento più forte che aleggia tra i genitori in questo momento è la paura. La necessità di avere certezze e sicurezza è un bisogno che viene perseguito tutti insieme.

A Rieti la sede del Commissario Errani: doveroso ricostruire il Centro Italia

0

Si è tenuta questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Rieti la conferenza stampa di presentazione del nuovo quartier generale del Commissario Straordinario istituito a Rieti.
“Il nostro terremoto è pari a quello dell’Irpina.  Rieti è già sede della Dicomac – dichiara il sindaco Petraglia – quindi ospita la cabina di regia dei soccorsi e sarà anche sede operativa del Commissario Straordinario. La quantità di edifici inagibili nel Centro Italia superano le 2.000 unità. L’Amministrazione comunale si rende disponibile per ogni azione. Il lavoro della ricostruzione deve essere un lavoro veloce e che risponda alle esigenze dei cittadini colpiti da questa tragedia. Dobbiamo dimostrare di essere una comunità solidale”, ha concluso il sindaco Simone Petrangeli.
La Banca d’Italia ha messo ha disposizione i locali di via Garibaldi con un occhio verso il futuro, magari direzionando risorse se necessario. Necessario mantenere rapporto con le comunità locali e la Banca d’Italia lo farà anche con gli immobili fino a cessata necessità.
“Ringrazio la Banca d’Italia per la disponibilità ad aiutarci, nell’offrire i locali e nell’arredarli – dichiara il Commissario alla ricostruzione Vasco Errani. In questo modo ridiamo vita ad una struttura che negli ultimi anni non aveva più una vocazione.  Ora sovrintende la ricostruzione che sarà un lavoro lungo ed impegnativo. I locali – continua Vasco Errani – sono stati forniti gratuitamente, sarà operativa con le prime 15 persona da lunedì. Alcune persone già da oggi stanno iniziando i lavoti.  Entro l’ultima settimana di novembre avremo almeno 50 persone operative. Ringrazio la Guardia di Finanza e la Prefettura di Rieti per la loro disponibilità, così come il Comune e la Provincia. Avremo una presenza della GdF perché vogliamo ricostruire tutto nella piena legalità. Il primo valore della ricostruzione sta nel dare alla popolazione un impegno costante per assicurare la legalità. Il nuovo Decreto sarà oggi alla firma del Presidente della Rwpubblica Mattarella. Il primo atto – ha proseguito Errani – sarà una ordinanza per riattivare le imprese che hanno danni lievi. Per le abitazioni con danni lievi accelerazione per renderle subito agibili. I sindaci potranno avviare lavori di messa in sicurezza di opere pubbliche. Per quanto riguarda le scuole il nostro obiettivo è farle ripartire il prima possibile. Se necessario andremo ai doppi turni e se necessario costruire scuole provvisorie. Bisogna riprendere l’anno scolastico. Continueremo lavoro intenso di collaborazione che ci ha permesso di affrontare l’emergenza del 24 agosto e di non avere vittime il 30 ottobre. Il Governo farà un salto di scala affinché tutti saranno risarciti. Non c’è bisogno di fare la rincorsa a chi ha più danni, ogni problema sarà risarcito in base alle schede di valutazione. Non c’è spazio per nessun assalto alla diligenza – ha continuato il Commissario Errani – occorre serietà e questa serietà rappresenta il futuro di queste comunità. Qualcuno ha chiesto se ha senso ricostruire in questa situazione… io dico sì che ha senso, se non ricostruiamo il Centro Italia l’Italia non sarà più la stessa. Ha concluso Vasco Errani.
“Il 24 agosto abbiamo iniziato un percorso importante – dichiara Fabrizio Curcio della Protezione Civile – e l’inaugurazione della nuova struttira del Commissario fa parte di questo percorso, impattato dalle scosse successive come quella del 30 ottobre. Fin da subito – ha proseguito Curcio – l’azione del Commissario si è affiancata alle strutture abituali per poi diventare indipendente. Questo momento di passaggio dal soccorso nell’emergenza al commissariamento deve essere il più naturale possibile. In questo momento la struttura commissariale e quella della Protezione Civile sono unite nell’intento di ricostruire. Se continueremo con questa voglia e passione potrà essere, al netto delle disgrazia, un percorso entusiasmante. Ha concluso Fabrizio Curcio Capo Dipartimento Protezione Civile.

Gli studenti: vogliamo tornare a scuola, ma in sicurezza

0

A seguito dell’evento sismico del 24 Agosto che ha interessato anche il territorio reatino, l’apertura delle scuole del capoluogo di provincia è stata posticipata di una settimana (dal 12/09 al 19/09) per effettuare vari controlli nelle strutture scolastiche.
Le amministrazioni locali, nonostante il susseguirsi di un intenso sciame sismico con magnitudo elevate e quindi la possibilità di nuovi eventi sismici gravi, hanno permesso che migliaia di studenti continuassero a frequentare ordinariamente i propri istituti. Infatti l’attività didattica è stata nuovamente interrotta (dal 27/10 ad oggi) a seguito dei danni causati da nuovi terremoti agli edifici già da tempo compromessi ma soprattutto inadatti per un’area geografica ad alto rischio sismico come quella della nostra provincia di Rieti. Dal prossimo Giovedì molti giovani reatini rientreranno nelle proprie aule mentre è ancora oscura la sorte di diverse scuole.
Da studenti che vivono metà delle proprie giornate all’interno degli edifici scolastici pretendiamo: di essere messi al corrente riguardo lo stato attuale di tutti gli istituti, delle verifiche e dei lavori effettuati e di essere costantemente aggiornati, oltre che presi in considerazione, sulle eventuali soluzioni alternative possibile attraverso comunicazioni ufficiali onde evitare inutili polemiche.
Attendiamo impazienti la ripresa dell’attività didattica che è ormai bloccata da troppo tempo e soprattutto che venga garantita la massima sicurezza sia per noi studenti e sia per tutto il personale che lavora all’interno degli istituti scolastici perché non possiamo permettere che una intera generazione muoia sotto le macerie della propria scuola

Nuova scossa di terremoto avvertita a Rieti e provincia

0

Questa sera, alle ore 21.03, una nuova scossa di terremoto magnitudo 3.3, con epicentro Spoleto  è stata avvertita nitidamente a Rieti e provincia.
L’epicentro si trova ad una profondità di 8 chilometri.

Elenco delle scuole che riapriranno giovedì 10 novembre 2016

0

L’Amministrazione comunale di Rieti ha disposto, per giovedì 10 novembre, l’avvio delle attività didattiche nei seguenti plessi scolastici:
– Scuola dell’Infanzia Sacchetti Sassetti;
– Scuola dell’Infanzia di Quattro strade;
– Scuola dell’Infanzia Marini di Via dei Mille;
– Scuola dell’Infanzia Maraini;
– Scuola dell’Infanzia Fassini;
– Scuola dell’Infanzia De Juliis;
– Scuola dell’Infanzia Borgo S. Antonio;
– Scuola dell’Infanzia Piani Poggio Fidoni;
– Scuola dell’Infanzia Campoloniano;
– Scuola dell’Infanzia di Vazia;
– Scuola dell’Infanzia Villa Reatina;
– Scuola Elementare Cislaghi di Quattro Strade;
– Scuola Elementare Cirese;
– Scuola Elementare Radice;
– Scuola Elementare Piani Poggio Fidoni;
– Scuola Elementare di Vazia;
– Scuola Media di Campoloniano;
Giovedì 10 novembre riprenderanno le attività anche negli istituti privati e/o parificati e nei tre Asili Nido comunali.
Il Comune ha ricevuto comunicazione dall’Amministrazione provinciale di Rieti che giovedì 10 novembre riapriranno anche i seguenti Istituti:
– Istituto Alberghiero in Via dei Salici ed in Via Salaria;
– Polo didattico in Via P.Togliatti;
– Istituto per Geometri e Sabina Universitas in Via A.M.Ricci;
– Ipsia Vanoni in Viale Fassini;
– Istituzione formativa della Provincia di Rieti e Scuola alberghiera di Amatrice presso il Consorzio per lo sviluppo industriale.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings