Frontale sulla superstrada Rieti-Terni. L’impatto ha visto coinvolte una Ford ed una Bmw. Sul posto i Vigili del Fuoco, Carabinieri ed il 118.
La strada è chiusa con circolazione deviata su Contigliano.
Frontale sulla Rieti-Terni. Strada chiusa
La stampa reatina ha una nuova fotografa, la bravissima Itzel Cosentino
Da pochi giorni il quotidiano reatino “Il Messaggero” ha nel suo staff una nuova fotografa ufficiale: Itzel Cosentino.
Itzel ha preso il posto dei precedenti fotografi all’interno del giornale, ed ha portato una ventata di freschezza e talento nella stampa reatina. Guardando le sue foto non viene mai da esclamare: “mah è semplicemente una foto!”. E questo è possibile perchè Itzel Cosentino nei propri scatti mette sè stessa, la sua anima, dando così vita alla foto.
Ad oggi si conta che le sue foto siano più di 2.000, anche se il conteggio, come ammette la stessa Itzel, potrebbe benissimo superare tale cifra.
Non per niente sono diverse le mostre fotografiche che ha organizzato e dove i suoi scatti erano protagonisti, solo per citarne qualcuna: “Racconti fotografici”, oppure la mostra dedicata alla Rieti Jazz Orchestra o ancora la mostra organizzata in collaborazione con Maia Palmieri ed intitolata “Woman in Art”.
Da sempre appassionata di arte, durante il liceo scientifico frequenta il corso di “Fumetto Manga” e il corso di “Disegno e Tecnica del fumetto” presso la Scuola Romana del Fumetto. Nel 2006 frequenta il corso “Lineamenti e storia delle tecniche. La litografia e la serigrafia” presso l’Istituto Nazionale della Grafica. Dal 2003 al 2010 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma e nel 2008 consegue la laurea quadriennale in Pittura con la tesi in Storia dell’Arte intitolata: “La malinconia nell’arte moderna e contemporanea”. Matura esperienze nell’arte della litografia e serigrafia presso l’Istituto Nazionale della Grafica. Nel 2010 consegue la Laurea magistrale in Grafica d’Arte con la tesi in fotografia intitolata: “Lo sguardo incontra il corpo”
Itzel ha collaborato come fotografa con la Polizia Municipale di Rieti e nel 2012 e 2014 è stata la fotografa ufficiale della quarta e quinta Conferenza Internazionale Herity presso i Musei Vaticani a Roma e il Complesso di Santa Croce a Firenze. Nel 2015 ha vinto il Concorso Fotografico intitolato “Piedi d’Artista” organizzato da Eureka Eventi d’Arte e a giugno 2015 ha vinto il Primo Premio Eureka, sezione fotografia di Eureka Eventi.
La passione per la fotografia la spinge anche ad organizzare corsi base di fotografia intitolati: “La Natura in un Click”, in collaborazione con l’Associazione Inachis Sezione Gabriele Casciani di Rieti e ad organizzare workshop fotografici di scena e naturalistici.
La freschezza che ha portato Itzel Cosentino nella stampa reatina, e della quale abbiamo accennato qualche riga più sopra, è quella di una ragazza che al cuore, al talento e alla simpatia, aggiunge anche il valore dell’essere limpida, scevra di tutte le architetture che tante persone creano per ergersi ad apparire i più bravi.
Lei, invece, con rispetto ed umiltà si sta facendo conoscere mettendo in mostra la classe cristallina, che indiscutibilmente la fa essere una bravissima fotografa.
Complimenti e buon lavoro dalle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo.
Indagine congiunturale, Bianchi: rallenta la strada verso la ripresa, servono azioni concrete
“Proprio quando si sperava di vedere rafforzati quei segnali di una sia pur lenta e incerta ripresa, ci troviamo nuovamente di fronte a un rallentamento lungo la strada che porta al superamento della crisi da parte del sistema produttivo locale, che ci riporta indietro di qualche semestre fa”. Con queste parole il presidente della Federlazio di Rieti, Riccardo Bianchi, ha commentato i principali risultati dell’indagine congiunturale sulle Pmi del Lazio relativa al primo semestre 2016, presentata oggi presso la sede dell’Associazione di categoria.
Prima ancora dell’andamento delle principali grandezze esaminate (ordinativi, fatturato, produzione, occupazione e cassa integrazione) – che presentano andamenti percentuali altalenanti, largamente dipendenti dai valori assoluti molto piccoli della nostra Provincia – per il presidente della Federlazio di Rieti “è la percezione del momento congiunturale manifestata dalle imprese stesse a parlarci di una discontinuità nel trend che da alcuni semestri a questa parte aveva visto il numero delle imprese “ottimiste” prevalere rispetto a quelle “pessimiste””.
A determinare questa situazione, sicuramente il clima internazionale tutt’altro che disteso, il quale porta a chiudere o a rendere più difficile la penetrazione commerciale delle nostre imprese in alcuni mercati, oppure eventi come la Brexit o l’incertezza legata all’esito delle recenti elezioni in USA. “Cause riconducibili sostanzialmente al fenomeno della debolezza della domanda, – ha aggiunto Bianchi – che anche la BCE, nella sua consueta indagine semestrale conclusa ad aprile scorso, considera il nodo principale che attanaglia l’economia dell’Europa”. Questioni macroeconomiche che delineano lo sfondo, a cui occorre affiancare quelle microeconomiche, legate alle caratteristiche strutturali del nostro tessuto produttivo, regionale e nazionale, caratterizzato da un’alta presenza di piccole imprese, che hanno necessità di compiere un salto di qualità che le porti ad affrontare in modo più proficuo ed efficace le dimensioni del mercato attuale.
Parte da qui l’analisi puntuale dei dati dell’indagine compiuta dal direttore della Federlazio di Rieti, Giuseppe Scopigno, il quale individua non tanto nella capacità delle imprese di ”nascere” ma soprattutto di crescere e rafforzarsi, la vera sfida per il tessuto economico locale. Se infatti è vero che, ad una prima analisi, potrebbe destare sorpresa il dato di Rieti, il cui saldo dello 0,84% tra nuove imprese iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio e imprese cancellate supera il dato regionale e nel confronto con lo stesso periodo del 2015 mostra un certo miglioramento (0,50%), c’è anche da evidenziare come tale numero sia fortemente influenzato da esercizi commerciali al dettaglio, servizi di ristorazione, partite IVA aperte in larga misura da persone fuoriuscite dal mondo del lavoro subordinato, oltre che dall’attivazione del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) che ha portato a nuovi insediamenti nel settore dell’agricoltura.
“Tra le strategie necessarie alla crescita ed al consolidamento, ad esempio, – spiega Scopigno – un posto prevalente va riservato all’innovazione tecnologica, che consente di recuperare sul piano dei nuovi prodotti quello che la concorrenza erode sul piano dei prezzi. Certo l’innovazione ha dei costi, richiede investimenti, richiede ricerca e richiede altresì di saper attendere che i risultati di quest’ultima si tramutino in vantaggi competitivi da spendere sul mercato. Ma soprattutto richiede una mentalità e una sensibilità da parte dell’imprenditore tali da spingerlo a puntare senza esitazioni sull’innovazione, qualunque sia il settore di appartenenza, non escluse le imprese operanti nei settori tradizionali. Il tutto in una logica di rete tra imprese”.
Indispensabile anche il supporto da parte delle istituzioni, perché “se non si trova la strada per ripristinare fiducia nei cittadini e nelle imprese, e in parallelo il modo per rilanciare gli investimenti sia privati che pubblici, il nostro Paese sembra condannato a una stagnazione strutturale”. “In questo quadro non sorprende neanche il mancato raggiungimento degli obiettivi del quantitative easing in Italia, – precisa Scopigno – né in termini di contrasto alla deflazione, né di trasferimenti di denaro dalle banche all’economia reale. Proprio l’agevolazione dell’accesso al credito, oltre all’accelerazione di riforme quali la pubblica amministrazione o la giustizia civile, è nella visione degli imprenditori un’assoluta priorità. Così come lo è la riduzione della pressione fiscale e lo sblocco dei pagamenti. E soprattutto serve chiarezza sulle modalità di implementazione delle strategie: ad esempio i decreti attuativi spesso sono scritti male, si veda ad esempio il nuovo codice degli appalti che sta fermando tutto”.
“Insomma c’è bisogno di maggiore concretezza. – conclude il Presidente, Riccardo Bianchi – Per questo, come Federlazio, stiamo intraprendendo un percorso che possa creare condizioni favorevoli alla salvaguardia, la crescita e lo sviluppo, nonché all’insediamento di nuovi iniziative imprenditoriali, attraverso: interventi volti all’abbassamento della pressione fiscale, condizioni normative più fluide nella gestione del rapporto di lavoro, nuovi strumenti di welfare integrativo, e azioni tese a ridurre il costo del lavoro per unità di prodotto e a rafforzare la capacità di reazione alla variabilità dei mercati”.
Amatrice, il 14 novembre riaprono le scuole
Da lunedì prossimo, 14 novembre, via libera alla riapertura delle scuole di ogni ordine e grado di Amatrice. A darne l’annuncio è il Sindaco Sergio Pirozzi: “I lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza alla viabilità stradale proseguono a ritmo serrato ed entro domenica sarà ultimato il manto stradale con asfaltatura della strada comunale ‘Romanella’, oltre che il consolidamento del ‘Ponte a cinque occhi’. Questo ci permette di riaprire le scuole anche in anticipo rispetto alle previsioni”.
“Ho appena firmato l’ordinanza – prosegue Pirozzi – e ringrazio la Protezione civile e la Regione Lazio, il Commissario Errani,e la società Astral il cui intervento ha permesso di raggiungere il risultato che ci eravamo prefissati”.
Dal sisma alla ricostruzione, l’importanza di essere pronti
“Un incontro importante, finalizzato a guardare oltre le dinamiche del sisma, rivolgendosi a consulenti, mondo della rappresentanza ed imprese, affinché il sistema territoriale sia pronto per poter concorrere alle logiche della ricostruzione”.
Lo ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, nel corso del seminario “Dal sisma alla ricostruzione, l’importanza di essere pronti” svoltosi ieri presso l’Ente Camerale e promosso in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti e l’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Rieti.
Tutti i relatori che si sono alternati nel corso del seminario – il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti, Antonio Miluzzo, (“La ricostruzione post-terremoto”), il responsabile dell’Area Legale di Attico Soa spa, Fernando Buzzanca (“La qualificazione Soa ed i consorzi stabili come strumento di crescita”) e Filippo Casadei dello Studio legale Cancrini&Partners (“I criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese, rating di impresa alla luce delle linee guida dell’Anac”) – hanno ribadito la necessità, a fronte dei provvedimenti legislativi che stanno uscendo sul tema della ricostruzione, che verranno via via perfezionati dalle relative ordinanze commissariali, che puntano sui criteri della trasparenza, con inserimento delle imprese in specifiche “White list” e dei professionisti in liste speciali, che le imprese del territorio si dotino di quelle qualificazioni Soa e dei rating necessari per presentarsi all’appuntamento della ricostruzione con le carte in regola.
Fondamentale sarà anche la capacità delle imprese territoriali – questa un’altra delle sollecitazioni lanciate durante il seminario – di costituirsi in consorzi in grado di creare quella massa critica per poter concorrere ai lavori di piccole come di grandi dimensioni.
Il secondo Meeting dei Giovani si terrà ad Amatrice
A fare da filo conduttore a questo incontro di giovani tra i giovani sarà l’Amoris Lætitia di Papa Francesco. Il primo giorno si parlerà de “Il nostro amore quotidiano: le macerie e la ricostruzione”. Il secondo giorno di “Fedeltà e tenerezza, dalle pulsioni ai sentimenti”. La giornata conclusiva guarderà all’«Apertura verso l’altro: abitare nelle realtà fragili».
Il programma completo, i nomi degli ospiti e gli altri dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni. Le iscrizioni avverranno solo on-line e saranno possibili a partire dal 15 novembre. L’appuntamento ad Amatrice è per il 6, 7 e 8 gennaio 2017.
Come già accaduto per la scorsa edizione, il punto di convergenza è la pagina Facebook “Giovani Rieti”.
"IL SINDACO ONLINE" Tra lunedì e giovedì tutti gli studenti torneranno a scuola
Nuova puntata della rubrica istituzionale settimanale del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli.
Ricordiamo a tutti i nostri lettori che è possibile inviare opinioni o commenti al Sindaco Petrangeli scrivendo a ilsindacoonline@rietinvetrina.it.
![]()
Abolito il ticket regionale, Zingaretti: più giustizia per le persone
“Dopo tre anni abbiamo raggiunto quello che sembrava un sogno. Nel 2008 l’introduzione del ticket fu un duro colpo al tema delle uguaglianze nell’accesso alle cure e nel Lazio aveva creato un sistema folle, con il ticket nazionale e quello regionale che si sommavano e a volte producevano un costo superiori alla prestazione”- parole del presidente, Nicola Zingaretti, nel corso della conferenza stampa in cui ha annunciato l’abolizione del ticket regionale.
Dal 1° gennaio 2017 i cittadini del Lazio non dovranno più pagare il contributo fisso aggiuntivo al ticket nazionale, e potranno risparmiare 20 milioni di euro.
Un passo in avanti tangibile per tutti e tutte, in particolare:
• per una risonanza magnetica o una tac si passerà da 61,10 a 41,10 euro
• per la fisiokinesiterapia da 51,10 a 46,10 euro
• per visite specialistiche ambulatoriali e apa, da 50,10 a 46,10 euro
Un risultato possibile grazie al lavoro di questi anni. II 2016 può essere considerato un anno di svolta. Il lavoro di questi tre anni mette la Regione nelle condizioni di completare la rivoluzione dei servizi avviata, che sarà realizzata con il programma operativo 2016-2018 appena presentato al tavolo tecnico. In questi tre anni è stato anche dimezzato il disavanzo, che è passato dai 669 milioni del 2013 ai 332 del 2015, e l’obiettivo è quello di puntare a un ulteriore dimezzamento che quest’anno dovrebbe attestarsi intorno ai 160 milioni di euro.
Conti in ordine e più qualità dei servizi alle persone. Nel 2014 il Lazio ha superato la soglia minima dei Lea, fissata a 160 punti. La stima per il 2015 è di un ulteriore aumento, fino a 169 punti. La performance migliore tra le regioni in piano di rientro. In questi tre anni abbiamo chiuso la stagione dei tagli e aperto quella degli investimenti, in tanti modi: nell’edilizia sanitaria, con lo sblocco 264mln di euro; nella nuova sanità territoriale, con gli ambulatori aperti nei weekend e con le case della salute; e poi nell’ammodernamento tecnologico con le risorse ricavate dal recupero dell’evasione ticket, che reinvestiamo nelle tecnologie per le strutture.
Assunzioni e stabilizzazione dei lavoratori della sanità. Assieme alla ricostruzione delle reti e agli investimenti sulle strutture, è partita anche un’importante stagione di assunzioni e stabilizzazione dei lavoratori della sanità: proprio ieri il presidente, Nicola Zingaretti ha firmato 76 autorizzazioni alle assunzioni, basti pensare che è un numero superiore a quelle autorizzate in tutto il 2013. Fino ad oggi arriviamo quindi a quota 668 assunzioni, entro la fine del 2016 supereremo quota 700.
“Oggi i conti sono in ordine e quindi abbiamo voluto dare un segnale di uguaglianza alle persone che hanno diritto di accesso alle cure e non possono essere limitati da vincoli economici- ha detto ancora Zingaretti- I Programmi operativi che sono al governo contengono molte cose positive ma questo era uno degli elementi più simbolici”.
Edilizia scolastica: Petrangeli, pensiamo a una scuola “di servizio” durante i lavori
“Una scuola di ‘servizio’, nuova ed efficiente, per permettere l’esecuzione dei lavori all’interno delle scuole senza interrompere le lezioni e arrecare disagio agli studenti. Dal momento che non ci sono scuole inagibili sul territorio del comune di Rieti, eccezion fatta per la succursale dello Scientifico, la Fondazione Varrone potrebbe costruire in poco tempo una struttura che faccia da edificio di servizio mentre sono in corso i lavori nelle scuole.
Un’altra idea da coltivare è quella di mettere in vendita le aree dove sorgono le scuole, spesso al centro dei quartieri di riferimento, per avere in cambio dall’acquirente strutture scolastiche moderne in altri siti.
La prima cosa che faremo con i finanziamenti che ci verranno messi a disposizione sarà una nuova analisi della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, e in particolare degli edifici scolastici.
E in concomitanza vogliamo completare il piano progetti per l’adeguamento ed il miglioramento sismico delle strutture. L’elenco pubblicato dalla Regione Lazio deve essere necessariamente aggiornato con studi più approfonditi ed aderenti alla reale consistenza degli edifici. Anche di queste tematiche parleremo nel corso del vertice che ho convocato in Comune per venerdì 18 novembre”.
VIDEO – Stagione adrenalinica per il motociclista reatino Andrea Cifone
Video che riassume l’adrenalinica stagione sportiva del motociclista reatino Andrea Cifone della WGS che ha conquistato il terzo posto nel Campionato italiano velocità in salita.

