Il Capitano Marco Paolacci, insieme a tutta la rosa del Trastevere Calcio ad Amatrice insieme al Sindaco Sergio Pirozzi e alla famiglia Bucci dell’Hotel Roma lunedi 14 novembre hanno deposto un omaggio floreale davanti al monumento in memoria delle vittime del terremoto.
Le scuole che riprenderanno l'attività didattica il 16 e il 17 novembre
Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha emesso una nuova ordinanza che dispone la riapertura alle attività didattiche, tra il 16 e il 17 novembre, presso le seguenti scuole:
– Istituto Luigi di Savoia riprende le lezioni il 16 novembre;
– Istituto CPA riprende le lezioni il 16 novembre in orario pomeridiano fino a nuova disposizione;
– Scuola Media Pascoli riprende le lezioni il 17 novembre presso la sua sede naturale;
– Scuola Media Marconi riprende le lezioni il 17 novembre presso la Scuola Elementare Radice con servizio di bus navetta da piazza Marconi;
– Scuola Elementare di Villa Reatina riprende le lezioni il 16 novembre presso l’edificio di Campoloniano che ospita la Scuola Media con turnazione pomeridiana secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Istituto;
La Scuola Elementare di Villa Reatina, la Scuola dell’Infanzia, Elementare e Media Marconi torneranno nelle loro sedi naturali al termine dei lavori attualmente in corso.
Nei prossimi giorni saranno comunicate le date di riapertura delle scuole ove è ancora sospesa l’attività didattica per consentire i lavori .
L’analisi di coach Nunzi dopo il match NPC Rieti vs Reggio Calabria
Il tecnico è certamente soddisfatto per i primi due punti conquistati in trasferta frutto anche di una concentrazione mantenuta per tutta la gara: “Sono contento – spiega coach Nunzi – perché avevamo già mandato segnali di crescita fuori casa, ma non eravamo mai riusciti a giocare una partita di consistenza di 40 minuti. Oggi faccio doppiamente i complimenti ai miei ragazzi perché ad un certo punto con l’infortunio di Chillo e contemporaneamente il terzo fallo di Sims la partita si era messa non bene, però abbiamo reagito in maniera molto positiva alle difficoltà e soprattutto, anche se con troppi palloni persi nel momento “più sporco”, abbiamo mantenuto il filo della partita più a lungo rispetto alle altre volte. Do merito ai ragazzi che alla fine hanno capito che qui bisognava giocare una partita di intensità difensiva importante e non si poteva venire a giocare a chi ne segnava di più sennò c’era il rischio di tornare a casa a mani vuote un’altra volta”.
Il piano partita prevedeva di non dare punti di riferimento: “In attacco siamo stati bravi – prosegue il tecnico amarantoceleste – a non dare punti di riferimento o se li davamo a cercare di cambiarli subito nel primo tempo, poi dopo c’è stato un momento particolare della partita, ma era anche normale che questo accadesse perché con il terzo fallo di Sims e senza Chillo abbiamo perso completamente il gioco interno, a quel punto comunque la partita prevedeva entrare in area in qualsiasi modo, quindi non l’abbiamo più fatto col post basso, l’abbiamo fatto col pick and roll e lì il fatto di aver mantenuto bene il piano partita ci ha permesso di chiudere avanti il primo tempo e di riapprocciare bene al terzo periodo, con la stessa concentrazione. E’ chiaro che quando abbiamo potuto riavere il nostro numero cinque per il secondo tempo abbiamo ricominciato a rigiocare andando dove volevamo andare e quindi il nostro obiettivo era stato raggiunto”
Rieti era preparata: “Reggio all’inizio ha fatto la sua partita però si è trovata di fronte una squadra che, secondo me, è riuscita a controbattere tutto quello che loro avevano fatto e preparato. Mi sembra – racconta Nunzi – che nel primo tempo sia stata una partita abbastanza aperta, è chiaro che nel momento della difficoltà in casa può capitare che quando qualcosa non va oppure quando agli altri funzionano ci può stare che hai un attimo di sbandamento, noi abbiamo approfittato di questo e siamo stati bravi”.
Anche la gestione del ritmo ha avuto la sua rilevanza: “Nella nostra idea dovevamo cercare in fase di possesso palla, come dicono gli allenatori di calcio, di cercare di tenere il ritmo molto alto, di non farli schierare, di rubare canestri, di prenderli in velocità e dovevamo essere altrettanto bravi a rallentare il più possibile il ritmo di Reggio quando la palla era nelle sue mani. Questa cosa è stata fatta bene – ammette il coach della NPC – abbiamo avuto un attimo di difficoltà quando la partita si è alzata come toni agonistici, abbiamo perso qualche pallone in maniera molto banale e questo sarà spunto di riflessione durante la settimana”
E conclude: “E’ un campionato talmente equilibrato in cui la differenza la farà chi riuscirà a trovarsi pronto ad ogni partita, chi riuscirà a non distrarsi”.
Oncologia, successo per l’iniziativa “Come star meglio con un trucco”
Obiettivo raggiunto per l’iniziativa “Come star meglio con un trucco”; voluta dal direttore della Unità Operativa Complessa di Oncologia dell’Ospedale de’ Lellis Anna Ceribelli, sostenuta dalla Direzione Aziendale dell’Asl di Rieti e realizzata con l’ausilio della Walce Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe).
L’Evento si è svolto giovedì scorso presso l’Ospedale di Rieti in occasione del mese mondiale di sensibilizzazione nei confronti del Tumore del Polmone con un programma di laboratori di make-up indirizzato alle donne affette da patologia oncologica per aiutarle ad affrontare meglio le terapie: Un intervento pratico e di supporto che, aiutando a migliorare l’aspetto fisico delle donne, contribuisce a migliorarne la qualità di vita, favorendo altresì una miglior adesione alle cure ed offrendo un ulteriore stimolo nella lotta quotidiana contro la malattia.
Una esperienza importante che verrà ripetuta, poiché offre alle donne la possibilità di riappropriarsi della propria femminilità e di riconquistare, in un momento di fragilità ed insicurezza, autostima, benessere e fiducia in sé e nel proprio corpo.
L’Evento si è svolto alla presenza del direttore della Unità Operativa Complessa di Oncologia del de’ Lellis dottoressa Ceribelli; presenti anche il direttore della Unità Operativa Complessa di Radioterapia del de’ Lellis professor Mario Santarelli, la presidente dell’Alcli ‘Giorgio e Silvia’ Santina Proietti e gli operatori sanitari che lavorano in ambito oncologico (medici, infermieri, operatori socio sanitari, psicologi): Un supporto multidisciplinare importante, visti i risvolti sulla qualità di vita e sul benessere psicologico che un’immagine di sé compromessa dalla patologia oncologica può determinare.
Maggi riconfermato alla guida Ater Rieti
Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato il decreto di nomina dell’architetto Eliseo Maggi nel ruolo di Commissario Straordinario dell’Ater di Rieti. Nei giorni scorsi, la Giunta regionale ha approvato anche una delibera per la rimodulazione dei finanziamenti all’Ater di Rieti.
Lunedì riapre l'ITIS. C'è da attendere per ITC, Scientifico, Classico e Pedagogico
Proseguono i controlli nelle scuole di Rieti ed in modo scaglionato stanno tornando a scuola tutti gli studenti.
Per quanto riguarda gli istituti superiori, nella giornata di lunedì 14 novembre le lezioni ripartiranno all’Istituto Rosatelli di viale Fassini.
Per quanto riguarda lo Scientifico invece ancora non c’è una data di riapertura, da decidere se attendere i lavori di demolizione della struttura pericolante adiacente la sede principale o se spostare gli studenti in altri edifici. Una sede alternativa si cerca anche per gli studenti della succursale di via Piselli.
Per il Liceo Classico e Ragioneria di viale Maraini, le cui sedi necessitano di ulteriori lavori, si stanno cercando sedi provvisorie. Per entrambi non è stata decisa alcuna data di riapertura.
Infine per qunto riguarda il Pedagogico, che dovrebbe rimanere nella sede di piazza Mazzini, non è stato deciso il rientro in classe degli alunni.
Questo invece è l’elenco delle scuole che riapriranno tra lunedì 14 e martedì 15 novembre:
– Scuola dell’Infanzia G. Marconi nella sede della Scuola dell’Infanzia di Quattro Strade, riprende il 14 novembre;
– Scuola Media Ricci, riprende il 15 novembre;
– Scuola dell’Infanzia e Scuola Elementare Piazza Tevere, riprende il 15 novembre;
– Scuola Elementare Minervini e Scuola Media Sisti e Scuola dell’Infanzia S. Lucia, riprende il 15 novembre;
– Scuola Elementare Marconi, riprende il 15 novembre nelle sedi della Scuola Elementare Cislaghi e della Scuola Geometri in via A.M. Ricci con servizio di bus navetta da piazza Marconi;
– Scuola CPA, riprende il 16 novembre in orario pomeridiano.
NPC Rieti domina la Viola Reggio Calabria
Fin dalle prime battute del primo quarto Rieti si porta subito avanti nel punteggio 4-12 a 4:44, ma la squadra di casa reagisce e arriva sotto di un punto a (11-12 a 3:09). Dopo il time out di Nunzi i reatini con Casini e la coppia Zanelli – Sims siglano un contro break fulmineo e chiudono in vantaggio per 13-26.
La seconda frazione comincia bene con Sims, Zanelli ed Eliantonio che insieme a Casini spingono Rieti al massimo vantaggio (13-30) dopo neanche due minuti dall’inizio del periodo. La Viola riesce nuovamente a rimontare e a riportarsi in scia (27-33 a 4:36), ma Rieti ferma la rimonta anche con capitan Benedusi che realizza una tripla importante a due minuti dal termine e si va al riposo lungo sul 32-40.
Rieti attacca fluida, con Zanelli, Casini e Di Prampero che segnano con continuità dalla distanza e trascinano Rieti sul 34-51 a 6:16, Reggio Calabria non riesce a trovare il modo di arginare i sabini e il terzo periodo termina sul 46-60.
La squadra di casa non molla e tenta diverse soluzioni riuscendo quasi a riaprire la partita che a due minuti dalla sirena finale conta 65-72. La Viola prova a pressare, Casini segna un canestro importante, poi è la volta di Sims. Rieti resta lucida fino alla fine e porta a casa la vittoria per 68-78.
Tanti gli uomini sugli scudi in questa bellissima prestazione dei reatini, ma la prova è decisamente corale, segno che la NPC Rieti è una squadra in grado di fare fronte alle difficoltà con la grande forza del gruppo che con questa vittoria sfata il tabù della trasferta e si mantiene nella parte sinistra della classifica.
Tabellini. Rieti Zanelli 11, Chillo 5, Casini 15, Eliantonio5, Di Prampero 10, Sims 22, Trevisan, Della Rosa, Pepper 4, Benedusi 5. All Nunzi. Ass. Rossi e Matteucci.
Reggio Calabria Bianchi, Carosi 4, Taflaij, Radic 18, Fabi 12, Fallucca 1, Marulli 8, Guariglia 2, Guaccio, Lupusor 11, Micevic 4, Legion 8. All Paternoster
Teatro Flavio Vespasiano dichiarato agibile
Il Teatro Flavio Vespasiano è stato dichiarato agibile e potrà tornare a ospitare fin da questa settimana tutti gli eventi che erano in programma, compresi quelli della stagione di prosa promossa dall’Amministrazione comunale di Rieti.
Il Teatro, in seguito agli eventi sismici del 26 e 30 ottobre, è stato oggetto di accurate verifiche che hanno consentito di dichiarare la struttura agibile.
Pedagogico, incontro tra i rappresentanti degli studenti ed il Sindaco Petrangeli
Il giorno 12 novembre alle ore 20 i rappresentanti Lorenzo Tomassini, Nicola Miccadei e Leonardo Tarani, del Liceo Pedagogico/Linguistico/Economico-Sociale/Musicale “Elena Principessa di Napoli” hanno incontrato il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli per discutere sulla situazione strutturale degli edifici della loro scuola e cercare delle soluzioni.
“L’incontro è andato molto bene – dichiarano – il sindaco è stato molto disponibile e ci ha dato subito ascolto, insieme sono nate numerose proposte tutte a vantaggio della sicurezza degli studenti e della nostra scuola.
Ora sta alla provincia che analizzerà le proposte e farà le valutazioni tecniche del caso, per giungere a breve alla definitiva soluzione”.
Chiusura Anno Santo, Vescovo Pompili: Dio è con noi, oggi e sempre
“E vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze…”. Le parole del Maestro nella versione lucana prendono spunto ex post dalla distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C. Sono molto severe e rischiano oggi – dopo il 24 agosto e il 30 ottobre – di alimentare la ‘nostra’ paura. La terra trema ad ogni istante sotto i nostri piedi. E siamo diventati sensibili ad ogni fruscio sospetto, ad ogni rumore nella notte, ad ogni passo eccitato. Occorre perciò distinguere il linguaggio dal suo significato. Il tono è apocalittico e indulge ad un certo catastrofismo che ci verrebbe da assecondare. Ma il messaggio non concede nulla ai profeti di sventura. Infatti aggiunge lesto Gesù: “Nemmeno un capello del vostro capo perirà”. Questo è il fuoco del vangelo di oggi. Come lasciano intendere le parole del salmo: “I fiumi battano le mani,/ esultino le montagne./Esultino davanti al Signore che viene”. Sì, il Signore viene sempre, anche in questo tempo di dolore e di lutti, di incertezza e di angoscia che si legge negli occhi smarriti dei bambini e degli anziani. La porta che oggi idealmente si chiude in questa tenda non significa, dunque, la fine, ma richiama il fine che è quello di lasciarsi incontrare da Dio in Gesù Cristo. A prescindere dalle condizioni avverse, sempre mutevoli e in divenire.
Ciò richiede una fede più difficile. Si fa presto a ‘credere di credere’, ma è diverso quando siamo sotto scacco. Ciò nonostante la via da seguire non è il sogno e la fuga, ma la quotidianità. La perseveranza di cui si parla non ha nulla di eroico, ma solo di concreto. Per dirla con Malachia siamo “cultori del nome di Dio” quando non ci mettiamo con le braccia conserte in attesa che passi, ma facciamo come tanti genitori che si ingegnano di riprendere il corso delle cose, rassicurando i più piccoli. Questo suggerisce anche la parola dell’Apostolo: “guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità”. Ciò significa evitare di sdraiarsi, ma resistere nella prova. E così dalle macerie ‘si scavano’ a mani nude alcune cose che avevamo dimenticato. Vivere vale più delle cose della vita. Si torna dunque all’essenziale. Le relazioni vengono prima degli interessi. Gli altri perciò sono necessari, prima che un problema. Dio è l’ancora di salvezza e non il nostro io. E va cercato nell’oggi.
Si chiude una porta e… si spalanca un portone. Quello della nostra ‘sofferenza’ che è gravida di futuro. Come dice D. Bonhoeffer nella sua terza stazione verso la libertà: ”Straordinaria trasformazione. Le tue forti, attive mani sono legate. Impotente, solo, vedi la fine della tua azione. Ma prendi fiato, e ciò che è giusto poni silenzioso e consolato, in mani più forti, e sei contento. Solo un istante attingi beato la felicità e poi la consegni a Dio, che le dia splendido compimento”.
(Introduzione alla messa nella tensostruttura)
Lo porta della nostra Cattedrale è rimasta aperta dallo scorso 13 dicembre fino al 30 ottobre. Dopo l’ultima e impressionante scossa. Oggi soltanto ‘si chiude’ in questa tenda allestita per l’occasione l’Anno santo della misericordia, indetto da papa Francesco che ci ha visitati lo scorso 4 ottobre ad Amatrice, Borbona ed Accumoli. Da qui dobbiamo partire se non vogliamo intendere la chiusura come un fallimento come indurrebbe a ritenere il persistere dello sciame sismico.
In realtà si chiude la porta, ma non davanti a noi, ma soltanto dietro di noi. Se la porta è Cristo, aver attraversato la porta, spinge semmai ad uscire verso il mondo che sta davanti a noi. Usciamo con Lui verso il mondo che è il campo che ci attende. Lasciamoci spingere dalla porta che si chiude e ci fa entrare nel nuovo tempo che Dio ci dona con questa elementare certezza: Dio è con noi, oggi e sempre. E ogni giorno sempre di nuovo. “C’è buio in me, in te invece c’è luce; sono solo, ma non tu non m’abbandoni, non ho coraggio, ma tu sei di aiuto; sono inquieto, ma in te c’è la pace; c’è amarezza in me, in te c’è pazienza, non capisco le tue vie, ma tu sai qual è la mia strada” (D. Bonhoeffer).

