“Stiamo superando la fase della prima emergenza, ma il lavoro è ancora lungo e necessita del sostegno di tutta la Comunità, di una Comunità grande, non circoscritta alle mura del paese o ai confini della provincia. Abbiamo bisogno della partecipazione dell’intera comunità degli amanti di Leonessa, della sua storia, della sua natura e soprattutto dei suoi prodotti. Dimostrando di essere uniti e partecipi possiamo velocizzare il processo di ripresa.” Ha commentato il sindaco Paolo Trancassini (nella foto).
EMERGENZA ABITATIVA
Grazie alla generosità e alla disponibilità di tutti coloro che hanno proposto delle abitazioni a prezzi contenuti e controllati, il paese è in fase di superamento dell’emergenza abitativa, che per le prime settimane seguenti il sisma ha visto molte delle famiglie di Leonessa trovare ristoro presso il Palazzetto dello Sport e presso gli altri centri di prima emergenza, ancora oggi aperti a disposizione della popolazione che ne necessita.
SERVIZI ASSISTENZIALI E AMMINISTRATIVI
Il Comune e la ASL hanno ripreso a pieno a regime tutte le attività presso una sede provvisoria, sita in via Aldo Moro (scuola Materna), garantendo così il consueto servizio sia di assistenza sanitaria che amministrativa.
MESSA IN SICUREZZA
Il Comune è pronto ad effettuare la messa in sicurezza di tutti quegli stabili che nelle frazioni sono risultati pericolanti e che impediscono il normale svolgimento del quotidiano del paese. Purtroppo però ad oggi sono state riscontrate delle lungaggini burocratiche che stanno rallentando il raggiungimento dell’obiettivo. Contiamo di superare quanto prima tutte quelle problematiche che per il momento non ci consentono di intervenire con la tempestività auspicata.
Sisma a Leonessa, il punto su abitazioni, servizi e messa in sicurezza
Sisma, questa la struttura che il Comune di Cittaducale realizzerà per avere scuole sicure
Questa è la struttura che l’Amministrazione comunale di Cittaducale sta programmando di realizzare per risolvere definitivamente il problema scuole. Verranno realizzati due plessi uno a Cittaducale e uno a Santa Rufina, mentre nel plesso di Grotti verrà eseguito un adeguamento sismico.
“Ribadisco che gli attuali plessi non sono adeguati alle attuali norme antisismiche, ma sono in ottime condizioni. Chi pensa di intervenire sull’attuale patrimonio edilizio scolastico con somme irrisorie per i vari adeguamenti dimostra la totale incompetenza e inadeguatezza ad affrontare questo argomento. Su questo tema ho già relazionato circa 10 giorni fa il consiglio comunale che all’unanimità ha approvato.” Ha commentato il sindaco di Cittaducale Roberto Ermini.
30 bambini di Amatrice ospiti della Lazio all'Olimpico
Trenta bambini di Amatrice saranno ospiti della Lazio allo Stadio Olimpico di Roma domani, domenica 20 novembre, accompagnati dal sindaco della città reatina Sergio Pirozzi.
Alle 12,30 è in programma una partita con i pari età (classe 2007) della Scuola Calcio della Lazio. Sono previsti tre tempi da dieci minuti, e dopodiché i giovani calciatori indosseranno una maglietta e faranno un giro di campo portando uno striscione di ringraziamento.
I bambini di Amatrice accompagneranno poi i calciatori della Lazio e del Genoa per il fischio d’inizio, in occasione della partita alle ore 15.
Nel pomeriggio all’Auditorium della Conciliazione a Roma, verrà infine consegnata una somma di 9000 euro, fondi raccolti dai calciatori della Lazio che hanno servito ai tavoli nel corso di una serata di beneficenza.
Arrestato immigrato, era entrato in appartamenti del centro storico
Personale della Squadra Volante dell’U.P.G. e S.P. della Questura di Rieti, ha arrestato il cittadino straniero del Mali K.M., del 1992, resosi responsabile dei reati di violazione di domicilio, danneggiamento aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi.
Nella primo pomeriggio di ieri, infatti, una pattuglia della Squadra Volante, impegnata nei servizi di controllo del territorio, è intervenuta in pieno centro storico cittadino, dove uno straniero era stato visto introdursi in uno stabile.
Gli Agenti lo hanno immediatamente rintracciato, identificandolo per un giovane cittadino straniero del Mali, K.M. e lo hanno accompagnato in Questura procedendo alla sua denuncia in stato di libertà per la violazione di domicilio commessa.
Lo straniero, dopo aver lasciato gli uffici di Polizia, non contento, dopo poche ore, si è nuovamente introdotto nello stesso stabile ed ancora una volta, gli stessi Agenti lo hanno nuovamente sorpreso nella sua attività delittuosa.
Questa volta, però, l’uomo, al fine di sottrarsi al controllo, inseguito dagli Agenti, è fuggito da una porta secondaria e, per assicurarsi la fuga, ha forato un pneumatico della Volante con un coltello pensando di poterla fare franca.
Gli uomini della Squadra Volante, tuttavia, si sono messi immediatamente sulle tracce dello straniero rintracciandolo ed arrestandolo prima che potesse nuovamente fuggire.
L’uomo è stato, pertanto, tratto in arresto ed associato presso la locale Casa Circondariale, messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di danneggiamento aggravato, di violazione di domicilio, di resistenza a Pubblico Ufficiale e del porto abusivo di armi.
Inoltre, sempre nella giornata di ieri, una pattuglia della Squadra Mobile, impegnata nei consueti e continuativi servizi volti al contrasto del fenomeno della prostituzione, ha individuato, nel centro reatino, una cittadina rumena, identificata per S.R., del 1984, domiciliata presso il campo nomadi di Via di Villa Bonelli di Roma, destinataria della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, emessa dal Questore di Rieti nei suoi confronti e, allontanandola nuovamente da questo capoluogo, l’hanno denunciata in stato di libertà per la violazione commessa.
Terremoto, sgomberato palazzo a Piazza Tevere. Ipotizzabile la demolizione
Il terremoto continua a far danni anche a distanza di giorni. I sopralluoghi che stanno effettuando di continuo i Vigili del Fuoco portano alla luce danni più o meno seri.
Quelli rilevati in una palazzina di Piazza Tevere purtroppo sono importanti tanto da indurre i Pompieri e il Comune di Rieti a dichiarare inagibile lo stabile e a chiederne lo sgombero dei residenti.
Al danno subito dai condomini c’è anche il danno subito dalle attività commerciali sottostanti.
Lo sgombero si è reso necessario a causa dei danni strutturali rilevati alla base del palazzo e nelle colonne dei garage.
Tutta l’area è stata transennata, si ipotizza che i danni siano cosi gravi da non permettere riparazioni e questo fa pensare ad una possibile demolizione dello stabile.


“Il calcio per cancellare i segni del mostro”, l'intervista del Corriere dello Sport a Sergio Pirozzi
“Il calcio per cancellare i segni del mostro”, queste le parole che titolano l’intervista concessa da Sergio Pirozzi al giornalista Giancarlo Febbo del Corriere dello Sport in edicola oggi.
Lui, il guerriero è diventato il simbolo della resistenza al mostro, l’uomo per cui il tempo si è dilatato, le ore non gli bastano più per fare quello che deve, cioè lottare per restituire alla sua gente speranze e prospettive. Ma Sergio Pirozzi è anche un uomo di calcio, che oggi pomeriggio in un raro momento di pausa, si informerà sul risultato dell’Ascoli , la sua squadra del cuore, della quale ha allenato per due anni la formazione Primavera.
L’intervista integrale:
Sindaco Pirozzi , Ascoli – Perugia è stata posticipata a domenica, lo strascico di un terremoto che non dà tregua.
“Mi fa un brutto effetto. E’ il segno del mostro che interviene nel quotidiano, una inquietudine che non riesci a scrollarti di dosso . Ma il ” Del Duca ” si rimetterà a posto, qui da noi invece i problemi son ben diversi.
Lei andrà ad Ascoli allo stadio a vedere la partita?
“No, gli impegni sono troppi, le 24ore di un giorno non bastano più. Ma io non demordo, chi viene dal mondo dello sport è abituato a combattere. Se ti alleni vinci.”
A proposito, tra le altre cose lei è un allenatore niente male.
“Beh, senza falsa modestia direi di si. Ho vinto nove campionati tra i dilettanti.”
Anche adesso “sarebbe ” alla guida del Trastevere : perdoni il condizionale.
“In realtà sta pensando a tutto il mio secondo (Aldo Gardini, con supervisione del ds Andrea Calce ) io mi sono affacciato un paio di volte, visite a sorpresa. Comunque, siamo i primi in classifica. ”
Il suo Ascoli invece non se la passa benissimo.
“L’Ascoli ha già vinto quando, qualche tempo fa , ha superato le turbolenze societarie, adesso deve ottenere il suo obiettivo stagionale e poi, in futuro, punterà parecchio in alto.”
Lei si considera tifoso bianconero?
“Lo sono, anche se nell’altra vita, cioè quando ero bambino, parteggiavo per il Cagliari dove c’era Gigi Riva che raffigurava l’emblema dell’appartenenza a una comunità, l’unico che aveva respinto le avances della grande Juve. A proposito, diventato più grande, mio padre mi convinse a diventare juventino, mentre mio figlio è romanista. Insomma, a casa mia ce n’è per tutti i gusti.
Sergio Pirozzi è un pò il Gigi Riva di Amatrice: come vive l’improvvisa popolarità.
“Visto da cosa è scaturita naturalmente ne avrei fatto volentieri a meno. Al contrario avrei gradito una maggiore notorietà nel mondo del calcio, lì qualcosina abbiamo fatto.”
Tra l’altro ha “incrociato ” in campo anche l’attuale allenatore dell’Ascoli, Alfredo Aglietti.
“In serie D lui allenava il Rondinella io il Rieti. Senza che vi dico come andò – e trova lo spazio per un sorriso – cioè tanto a poco per me. Questo all’andata, nel ritorno ci ritrovammo all’ultima di campionato, pareggiammo, io festeggiai il ritorno in serie C del Rieti dopo 62 anni, lui la salvezza.”
Vi siete ritrovati in occasione di Ascoli- Spezia, dopo il primo terremoto, quando lei fu accolto con calore dalla curva, insieme ai sindaci di Accumoli e Arquata, il famoso SOS AAA.
“E’ stato un momento particolarmente emozionante, purtroppo il ‘mostro’ era ancora in agguato. Fu anche l’ennesima dimostrazione della sensibilità dei tanto vituperati ultras. Ci tengo a sottolinearlo, il mondo dello sport in generale e quello del calcio in particolare hanno offerto una solidarietà incredibile, anche materiale. Sarà che provengo da quell’ambiente, ma penso che quello che hanno fatto tutti i tifosi d’Italia sia davvero straordinario.”
Continua la raccolta fondi al 45500
Attraverso il numero solidale 45500 sono stati finora raccolti 4.019.082,00 euro. A questa cifra si sommano 5.204.278,25 raccolti attraverso il conto corrente aperto nei giorni successivi al sisma del 24 agosto.
Ricordiamo infatti che in seguito alle nuove forti scosse che hanno colpito il centro Italia il 26 e il 30 ottobre, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con gli operatori di telefonia fissa e mobile, ha attivato nuovamente la raccolta fondi attraverso il numero solidale 45500.
L’iniziativa, promossa in seguito al terremoto del 24 agosto, si era chiusa il 9 ottobre e aveva già permesso di raccogliere oltre 15 milioni di euro da destinare alle popolazioni colpite. Come di consueto i fondi ricevuti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal terremoto.
Casa della Salute di Magliano Sabina oggetto di studio dei ricercatori del Cergas
E’ stato presentato lo scorso 14 novembre alla Università Bocconi, il Rapporto Oasi 2016, l’Osservatorio sulle aziende e sul sistema sanitario del nostro Paese. Il Rapporto, presentato dai ricercatori del Cergas Bocconi (Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale), ha visto la partecipazione, per l’Azienda Sanitaria Locale, del direttore generale della Asl di Rieti Laura Figorilli e del direttore sanitario Marilina Colombo.
Il Rapporto Oasi 2016, fra i tanti temi trattati, individua nell’assistenza agli anziani non autosufficienti la grande sfida della Sanità e del Welfare per i prossimi anni. Dei 2,7 milioni di anziani non autosufficienti, infatti, solo 200.000 sono presi compiutamente in carico in strutture loro dedicate, altri 600.000 ricevono un’assistenza non proporzionale al proprio bisogno presso il domicilio, i restanti si riversano nel Ssn, alla disordinata ricerca di assistenza e di cure. In questo contesto, ed in particolare nell’ambito del sistema di offerta di cure intermedie, che cioè si collocano fra le cure ospedaliere e quelle domiciliari, il gruppo di ricerca, ha scelto di analizzare, nella Regione Lazio, due realtà molto diverse per dimensioni e contesto di realizzazione: la Casa della Salute di Magliano Sabina della Asl di Rieti, e quella di Ostia della Asl Roma 3, collocata in un contesto urbano .
Il Rapporto ha riservato grande attenzione alla Casa della Salute di Magliano Sabina ed al suo modello organizzativo e clinico-assistenziale quale valida alternativa territoriale al ruolo centrale occupato dall’Ospedale nel sistema socio-sanitario e come esperienza avanzata di sperimentazione dei percorsi diagnostico- terapeutici assistenziali (PDTA). Una Struttura intermedia, che nell’ambito del sistema di offerta territoriale dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti, si propone di migliorare la accessibilità dei servizi sanitari, in particolare per i pazienti affetti da patologie croniche, la continuità delle cure e la qualità e sicurezza dell’assistenza. Ma che intende anche sviluppare sinergie con gli altri contesti di cura e supportare una forte integrazione verticale (tra assistenza primaria, assistenza ospedaliera, assistenza di alta specializzazione) e orizzontale (nell’ambito delle discipline coinvolte nei PDTA) e rafforzare il collegamento con la rete dell’emergenza-urgenza.
“L’idea che la Casa della Salute di Magliano Sabina sia stata oggetto di studio da parte del gruppo di ricercatori del Cergas Bocconi ci riempie di soddisfazione –affermano il direttore generale Figorilli e il direttore sanitario Colombo. Si tratta di una Struttura su cui l’Azienda sta investendo per garantire una sempre maggiore sostanza tecnico-professionale ed organizzativa e che riconosce nel ruolo dei medici di medicina generale il cuore dell’assistenza intorno ai quali ruota un sistema integrato di attività e servizi in grado di prendere in carico i pazienti con patologia cronica e non solo. Vogliamo sottolineare inoltre, che la nostra casa della Salute e’ anche il contesto ideale per sperimentare un approccio proattivo alle necessità’ di cura del paziente, basato cioè’ sul paradigma della medicina di iniziativa, superando quel paradigma dell’attesa dell’evento, tipico delle malattie acute.
Ma la Casa della Salute di Magliano Sabina e’ anche in grado di offrire una ampia e qualificata offerta di specialistica ambulatoriale –concludono Figorilli e Colombo – un centro di assistenza dialitica , una unità di degenza infermieristica, un punto di primo intervento, il consultorio familiare e pediatrico, il servizio di salute mentale e di neuropsichiatria infantile, ed offre inoltre la possibilità di sottoporsi a screening oncologici ( mammografia e Pap test con ricerca HPV)”.
Al via i festeggiamenti di Santa Barbara nel Mondo
Prendono il via domenica 20 novembre, con una celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Barbara in Agro, seguita dalla benedizione delle macchine agricole e dei prodotti della terra, le iniziative legate alla ricorrenza di Santa Barbara, patrona della diocesi e della città di Rieti.
Il programma dell’edizione 2016 è promosso dall’Associazione Santa Barbara nel Mondo d’intesa con la Chiesa di Rieti, il Comune di Rieti, i Vigili del Fuoco e la Prefettura. Le iniziative portano avanti l’idea già sperimentata gli scorsi anni di cogliere in testimonianze della storia recente un’eco dello spirito della martire cristiana.
In questa direzione va l’incontro in programma giovedì 24 novembre, presso l’Aula magna Istituto per Geometri, con Robert Triozzi, già tenente dei Vigili del Fuoco di New York, sul tema “A tre mesi dal sisma: i Vigili del Fuoco dalle Torri Gemelle ad Amatrice”.
I primi due giorni di dicembre saranno invece impegnati sul tema “70 anni di democrazia”. Si inizia giovedì da «L’eredità di Tina Anselmi: un impegno per tutti» e si prosegue venerdì 2 con «Aldo Moro: una vita per il dialogo». Alla prima giornata partecipa l’on. Livia Turco, mentre lo statista ucciso dalle Brigate Rosse sarà ricordato alla presenza della figlia Agnese.
Sempre il 2 dicembre, ma il pomeriggio, si guarderà ai martiri per la libertà parlando delle stragi avvenute sul territorio leonessano e in Italia durante l’occupazione nazista.
Sabato 3 dicembre prende il via la fiera tradizionale. Nel pomeriggio avrà luogo la processione dalle acque del fiume Velino alla basilica Sant’Agostino. Qui, alle 18, avrà luogo la celebrazione dei Vespri animati dal Coro della Diocesi di Rieti, con il “Discorso alla Città” del vescovo Domenico, che il giorno successivo, festa della Santa Patrona, celebrerà, ancora in Sant’Agostino, la messa alle 11,30, con i Vigili del Fuoco, e alle 18.
Giovedì 8 dicembre, Festa dei Marinai, celebrazione eucaristica a Madonna del Cuore e defilamento al monumento dei caduti.
La manifestazione si chiude sabato 17 dicembre, giorno dell’80° compleanno Papa Francesco, presso la chiesa di Santa Barbara in Agro, con un concerto di solidarietà in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia.
Celebrazione “Virgo fidelis” patrona dei Carabinieri ad Amatrice
Lunedì 21 novembre, verrà celebrata la “Virgo fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia, organizzata dal Comando provinciale dei Carabinieri di Rieti, si svolgerà con le seguenti modalità:
- alle ore 15.30 all’interno della tendostruttura – sala mensa – campo Lazio di Amatrice, verrà celebrata la santa messa officiata dal vescovo di Rieti s.e. monsignor Domenico Pompili.
Alla cerimonia saranno presenti le massime autorità civili e militari della provincia, il comandante della Legione Carabinieri Lazio, i Carabinieri in servizio ed in congedo del Comando provinciale ed i rappresentanti delle Forze armate e di Polizia.

