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lunedì 12 Ottobre 2026
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Presentata la NPiC

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Si è svolta al Gran Caffè Quattro Stagioni la presentazione della squadra della NPiC Rieti che il prossimo anno disputerà il campionato di serie B di basket in carrozzina. La serata è iniziata con i saluti dell’assessore allo sport del comune di Rieti, Vincenzo Di Fazio, che ha sottolineato nuovamente il totale appoggio di tutta l’amministrazione nel sostenere la squadra reatina ed ha rassicurato i presenti sui lavori di adeguamento sismico del PalaCordoni, campo di gara ufficiale della NPiC.
E’ stato poi il turno del presidente della NPC, Giuseppe Cattani, uno dei primi a credere nel progetto NPiC: “Sono molto emozionato quest’oggi nel vedere che quanto ci eravamo detti con Scagnoli e Spadoni nemmeno un anno fa è diventato realtà. Credo che per la nostra città sia fondamentale avere un’altra squadra di basket in un campionato di rilievo nazionale sperando che arrivi presto anche la serie A”.
Il presidente Roberto Scagnoli ha, invece, ringraziato tutti i presenti e i sostenitori, dagli sponsor alle istituzioni passando per i singoli tifosi, ricordando che quello della NPiC non è solo un progetto sportivo ma è, innanzitutto, sociale, come testimonia il progetto Promosso nelle scuole “Solo per ragazzi…in gamba”.
Poi si è passati alla presentazione della squadra, iniziando con il coach Carlo di Giusto che ha scelto di sposare la causa reatina in quanto crede che “a Rieti possa crescere una bellissima, nuova, realtà, unica a livello laziale per tradizione cestistica, per far si che la pallacanestro nella nostra regione non sia solo Roma”.
A conclusione della presentazione i saluti del Team Manager, Francesco Pifani, che dopo la felice esperienza con A Ruota Libera, è tornato a fare il dirigente: “Abbiamo una squadra molto competitiva ma non è escluso un colpo di mercato prima della chiusura dei tesseramenti, fissata per il 30 novembre. Non abbiamo bisogno di allungare numericamente la rosa ma possiamo solamente migliorarla qualitativamente. I ragazzi stanno lavorando bene e credo che quest’anno potremo toglierci molte soddisfazioni”.
STAFF:
PRESIDENTE Roberto Scagnoli
VICEPRESIDENTE Massimo Lorenzoni
TEAM MANAGER Francesco Pifani
ALLENATORE Carlo Di Giusto
MEDICO SOCIALE Giuliano Di Fazi
PREPARATORE ATLETICO Rino Cervelli
FISIOTERAPISTA Alessandro Rossi
DIRIGENTI Alessandra Gunnella, Caterina Pulcini, Gianluigi Antonini, Stefano Baldi
MECCANICI Alessandro Proietti, Sabatino “Dino” Aquilini, Roberto Bianchetti
ROSTER:
4  Roberto Scagnoli, ruolo pivot
5  Fabio Spadoni, guardia
6  Sonia Simoncelli, play
7  Andrea Trulli, play
8  Gerardo Bifolchi, guardia
9  Francesco Gunnella, ala
10 Alessandro Boccacci, guardia/play
11 Thomas Flamini, play
12 Giuseppe “Marco” Biancolini, pivot
13 Simone Cimarelli, play/guardia
14 Diego Amelini, play
17 Antonio Broccolucci, play
18 Andrea Petrangeli, play/guardia
19 Vincenzo De Angelis, pivot
20 Francesco Calvelli, ala
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"La ricostruzione possibile" convegno dell'Ordine degli Architetti di Rieti

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Sabato 26 novembre a partire dalle ore 9.30 presso l’Auditorium Varrone, a Rieti in via Terenzio Varrone, si svolgerà il Convegno “La ricostruzione possibile” organizzato dall’Ordine degli Architetti di Rieti.
Dopo il saluto delle autorità introdurranno i lavori, coordinati dall’architetto Stefano Eleuteri, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Rieti, Franco Brizi, e quello di Ascoli Piceno Valeriano Vallesi, per poi lasciare spazio agli interventi del professore associato di Geologia Applicata all’Università degl Studi dell’Aquila, Marco Tallini, che relazionerà di “La Microzonizzazione sismica a supporto della pianificazione urbanistica”, la sopraintendente del Ministero dei Beni culturali, Valentina Milano, che parlerà di “La tutela del patrimonio architettonico italiano”, il docente di Comunicazione di crisi aziendale all’Università di Teramo, Stefano Maria Cianciotta, che affronterà il tema dei “Modelli economici e sociali per una ricostruzione possibile”, il professore di Composizione architettonica e urbana all’Università di Catania e Miglior Architetto italiano CNAPPC, Vincenzo Latina, che analizzerà “La ricostruzione come rigenerazione urbana: il territorio come occasione di riscatto e sperimentazione”, mentre il deputato Fabio Melilli, concluderà illustrando “Il nuovo decreto legge sull’emergenza terremoto e il Progetto Casa Italia”.
“Questo convegno – dichiara il presidente dell’Ordine degli Architetti di Rieti, Brizi – è solo il primo di una serie di appuntamenti che, in qualità di coordinatori dell’assemblea permanente degli Ordini degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori delle Province interessate dagli eventi sismici di agosto e ottobre scorsi, abbiamo deciso di organizzare per dare il nostro contributo al percorso di ricostruzione che sta per avviarsi. In un momento nel quale, giustamente, l’attenzione è rivolta principalmente alla sicurezza degli edifici, secondo noi è necessario anche porre particolare cura alla pianificazione di una ricostruzione che non sia soltanto una copia di ciò che è stato ma che sia anche in grado di ripensare quello che i territori e comunità profondamente segnate dagli eventi dei mesi scorsi vorranno e potranno essere a partire da domani.
Il contributo che gli architetti possono dare è indicare un percorso di rigenerazione urbana che, sempre tenendo conto del passato, possa essere sostenibile e possibile; un percorso che tenga conto dei bisogni e delle necessità delle comunità che dovranno tornare a popolare quei borghi, evitando di ricostruire dei paesi che seppur perfettamente in regola con le più avanzate normative e tecnologie antisismiche rischino di rimanere disabitati, senza attrattività. Ci rendiamo conto che è una sfida grande e difficile ma ci sentiamo in dovere di intraprenderla non solo per rispetto delle vittime e per tutti coloro che a causa del sisma hanno perso le loro abitazioni ma anche per le future generazioni dei nostri territori.
E’ proprio per questo motivo, infatti, che abbiamo deciso di costituire il coordinamento degli Ordini degli architetti delle province interessate dal sisma che ha come obiettivo proporre un nuovo modello per la ricostruzione dei borghi dell’Appennino che può prendere spunto ma non ricopiare i modelli di ricostruzione precedenti visto che come dice benissimo Vincenzo Latina: ‘In Italia si corre il rischio di conservare di tutto con grave eccesso, per il timore o la manifesta incapacità d’interpretare la mutevolezza dell’esistente e in particolar modo della città storica. In periodi molto lunghi un simile approccio, oltre ad aumentare la vulnerabilità fisica degli edifici, può snaturare la sedimentazione di culture diverse, che è il principio della sopravvivenza dei centri storici'”.

Assessore Ubertini: il doppio senso di marcia è un'ipotesi che stiamo valutando

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L’assessore alla Viabilità del Comune di Rieti è intervenuto ai microfoni di Radiomondo e tra i tanti temi trattati ha toccato anche quello della proposta di doppio senso di marcia nei viali Maraini, Canali e Morroni. Nulla è stato fatto, il nuovo PUT (Piano Urbano del traffico) è solamente una proposta al vaglio del Comune e che ha in sè vari step.
“Dopo 30 anni, parliamo dell’1986, ho rimesso mano al Piano Urbano del Traffico perchè è giusto che un Comune piccolo come il nostro abbia un adeguamento ai nuovi flussi – ha dichiarato l’assessore Ubertini – abbiamo un primato negativo anche di natura ambientale, abbiamo un eccedente numero di macchine per abitante, 4 a famiglia di media. Le usiamo in modo anche compulsivo, anche per fare pochi metri.
“Ho dato incarico ad una prestigiosa società, la TAU di Milano, di rivedere il piano e quest’ultima mi ha formulato un’ipotesi. Quando l’ipotesi avrà la sua compiutezza mi confronterò con tutte le forze politiche e sociali, perchè dal confronto nascerà la nuova soluzione, non sarà un’imposizione, non voglio scavalcare nessuno.” Ha proseguito Ubertini.
“Oltre alle nuove rotatorie previste per garantire la fluidità del traffico e alle piste ciclopedonali, c’è anche il ripristino del doppio senso di marcia in quanto è davvero una anomalia un senso unico lungo 1.8 chilometri che va da Porta d’Arce allo snodo di viale Maraini per andare in via Liberato di Benedetto o in via Porrara. Secondo la TAU inoltre il doppio senso di marcia garantirebbe più fluidità del traffico e meno ingorghi in quanto quest’ultimi sono dati dal numero di veicoli per la loro permanenza in rete. Il lungo senso unico rallenta i tempi di uscita dei mezzi in circolazione, i doppi sensi invece accelerano le uscite dal traffico.” Continua Ubertini.
“Il cavalcavia di via Nenni – Porta D’arce vede lo scorrimento di 21.000 veicoli al giorno, portata di una strada extraurbana, impensabile per una città di piccole dimensioni come Rieti. Questo per assenza  di alternative. La TAU ha studiato i flussi veicolari e ha calcolato le distanze e dal nuovo modello che verrà creato ha tratto un miglioramento scientifico-matematico. Quindi il nuovo progetto è un’idea che metterò nel terreno del confronto e che sicuramente sosterrò come elemento di novità e di normalizzare una situazione che va sanata. In progetto c’è anche la realizzazione di un sottopassaggio in viale Maraini per eliminare l’annoso problema del passaggio a livello.” Ha concluso l’Assessore alla Viabilità Carlo Ubertini.

Comitato Reatino Diritto Salute: la Regione confermi il de Lellis sede DEA 1° livello

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Si è tenuto questa mattina, giovedi 24 novembre, nell’aula consiliare del Comune di Rieti il convegno – incontro tra il Comitato Reatino per il Diritto alla Salute Politiche Sociali e la cittadinanza.
Il Comitato richiede alla Regione Lazio un Decreto che attesti che il territorio della ASL di Rieti è “area periferica di zona disagiata”, con conferma dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti sede DEA di 1° livello (spoke).
Le associazioni di volontariato della provincia di Rieti, aderenti al Comitato Diritto alla Salute, riunitesi in assemblea, hanno affrontato i problemi relativi al graduale ridimensionamento dell’offerta terapeutica dell’ospedale de Lellis di Rieti e della Sanità reatina in genere, determinata da un piano di rientro che dura da anni.
Come riporta il Comitato per il Diritto alla Salute, in seguito al sisma il de Lellis di Rieti è rimasto l’unico ospedale della nostra provincia, in un territorio particolarmente sfavorito dal punto di vista orografico e territoriale. Il Decreto Legge sui territori interessati dagli eventi sismici, tra cui Rieti, dell’11/11/2016 numero 205 prevede:
– incentivi alle attività agricole e produttive
– misure di interventi immediati sul aptrimonio culturale
– misure per le infrastrutture viarie
– interventi di immediata esecuzione al fine di favorire il rientro delle unità immobiliari e il ritorno alle normali condizioni di vita e di lavoro nel Comuni interessati
Non si fa accenno però a concessioni o interventi sul versante sanitario e sui bisogni di salute della provincia reatina, già in crisi da tempo ed ulteriormente provata dal terremoto del 24 agosto e del 30 ottobre 2016.
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Premio Letterario Amarganta, definita la terna vincitrice della II edizione

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Il Premio Letterario Amarganta, patrocinato dal comune di Rieti, é rivolto alla opere di narrativa pubblicate in formato digitale e ha registrato la partecipazione di decine di autori da tutta Italia.
La premiazione dei vincitori avverrà  il 3 dicembre 2016, dalle 16 alle 17.30, presso il Piccolo Teatro dei Condomini in via di Mezzo 184 a Rieti, durante la particolare giornata “Open Day Amarganta”. Saranno presenti i primi tre classificati assieme ad alcuni dei vincitori dei premi speciali.
Cinquina finalista:
Codice sorgente – Eva Serena Pavan   (Primo classificato);
Solo la verità – Michele Navarra (Secondo classificato);
La collina dei girasoli – Lorena Marcelli (Terzo classificato);
Sangue alieno – Monica Serra (Quarto classificato);
Il fruscio dell’esenziale – Liviana Ceccarelli (Quinto Classificato).
Componenti della giuria (in ordine alfabetico):
Flavia Braconi, Paola Corradini, Gianfranco Formichetti, Gabriella Gianni, Simona Martellucci, Elisa Masotti, Rita Pasquetti, Maria Luisa Polidori, Sonia Rosatelli, Roberto Russi.
Il premio assumerà nel 2017 una connotazione internazionale, con un canale aperto alle opere digitali in self in lingua inglese, francese e portoghese.

Festa dell'Albero, a dimora un ulivo

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Venerdì 25 novembre alle 12.30, in occasione della Festa dell’Albero 2016, verrà messo a dimora un giovane albero di ulivo nel parco di Quattro Strade nei pressi della Scuola Cislaghi. All’iniziativa parteciperanno i bambini della Scuola Cislaghi e della Scuola Marconi.

Progetto Saber, Regnini: Turismo accessibile opportunità per le nostre imprese

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“La formazione per gli operatori del settore turistico è fondamentale per far sì che il turismo accessibile diventi un’opportunità concreta non solo di crescita culturale e sociale ma anche economica per il tessuto economico locale attivo nei territori interessati dal Cammino di San Benedetto”. Così Vincenzo Regnini, presidente dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti “Centro Italia Rieti”, partner del progetto Europeo “Sa.be.r Universal” – Satiago, St. Benedict, Route Universal – finanziato dal programma Europeo COSME e che ha come con capofila il Comune di Rieti, ha dichiarato nel corso della tavola rotonda in svolgimento oggi a Subiaco, indicando le linee di intervento su cui si concentrerà l’azione dell’Azienda speciale camerale.
“I Cammini di fede che attraversano il territorio della provincia di Rieti, ora riconosciuti in tutta Europa come filone determinante di sviluppo turistico delle nostre aree – ha aggiunto Regnini – hanno potenzialità attrattive molto importanti, anche grazie agli investimenti promozionali compiuti dal livello europeo fino a quello locale, ed è ora fondamentale che le imprese del settore accolgano questa domanda in crescita con un’offerta sempre più qualificata e diversificata a seconda delle esigenze dei vari flussi turistici. E’ una sfida che si può affrontare, ed il Progetto Saber punta proprio a dare una risposta, nel caso specifico per il Cammino di San Benedetto, a questa importante esigenza”.

Indagine per previsioni occupazionali

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Unioncamere, in accordo con le Camere di commercio, sta realizzando anche quest’anno il Progetto Excelsior – approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e giunto alla sua diciannovesima edizione – finalizzato al miglioramento delle conoscenze sull’andamento dell’occupazione nelle imprese ed alla relativa richiesta di profili professionali.
Nell’ambito del progetto è previsto un monitoraggio relativo alle previsioni di assunzione relative al IV trimestre 2016 su un campione costituito da imprese e studi professionali con dipendenti distribuiti su tutto il territorio nazionale e selezionate casualmente dagli archivi delle Camere di Commercio.
Nel corso dell’indagine, inoltre, le imprese selezionate potrebbero essere contattate dalla Camera di Commercio di competenza territoriale con lo scopo di agevolare lo svolgimento della rilevazione.

Sul Terminillo prima mondiale per il nuovo elicottero sanitario AW 169

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Soccorso Alpino, Elitaliana Spa, Regione Lazio e ARES 118, realtà diverse, in grado però di lavorare fianco a fianco per portare assistenza sanitaria nei luoghi più difficili, dove la professionalità va di pari passo con la necessità “salvavita” di portare soccorso, con personale sanitario altamente specializzato, nel tempo più veloce possibile.
È in questo quadro che si inserisce il nuovo elicottero AW 169, che nei prossimi giorni prenderà servizio nelle basi di elisoccorso del Lazio. È un nuovo modello di aeromobile, frutto degli sforzi ingegneristici di Finmeccanica-Leonardo. Un prodotto italiano che rappresenta lo stato dell’arte nel settore degli elicotteri sanitari da soccorso.
Entrerà in servizio, per la prima volta al mondo, proprio nella Regione Lazio a partire dai primi giorni di dicembre, si inserirà nel piano regionale di elisoccorso, per portare aiuto alla popolazione, anche nelle località più isolate, così da garantire anche ai numerosi turisti, sportivi e a chi pratica attività lavorative all’aperto di poter essere raggiunti e salvati in tempi brevi da un equipe tecnico sanitaria d’eccellenza.
Il nuovo elicottero sarà presentato alla stampa sabato 26 novembre alle ore 11 presso il Rifugio Sebastiani al Monte terminillo, con una dimostrazione pratica di soccorso in montagna in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). L’elicottero, atterrato dopo la dimostrazione, sarà visionabile da vicino e “toccabile con mano” dai giornalisti presenti.
Il CNSAS è parte integrante dell’equipaggio di volo, gli uomini del Soccorso Alpino garantiscono la sicurezza dei sanitari e il recupero dei pazienti quando si interviene in ambiente montano o impervio. Una professionalità frutto di 60 anni di esperienza nei territori montani: oggi il CNSAS è un riferimento sia per quanto riguarda gli interventi in elicottero sia tramite le sue squadre di terra.
L’obiettivo dell’elisoccorso è garantire a tutti i cittadini le stesse condizioni per accedere alle strutture sanitarie a prescindere dal luogo di residenza, per 365 giorni l’anno, sia di giorno che di notte, con una rete così capillare di basi e piazzole di atterraggio – recentemente portate e omologate a più di 200 – l’ospedale sarà raggiungibile da ogni punto della Regione in 30 minuti.
Il nuovo elicottero l’AW169 è un elicottero bimotore entrato in produzione in Italia nel 2015. Si tratta di un prodotto di eccellenza, il riferimento internazionale per gli elicotteri medi-leggeri da soccorso sanitario. È progettato intorno ai bisogni del paziente per rispondere efficacemente a tutte le possibili esigenze sanitarie, sia per interventi primari che secondari (HEMS), ma anche per missioni di ricerca e soccorso (HSAR) con l’utilizzo del verricello (HHO).
L’AW169 è stato certificato da EASA (European Aviation Safety Agency) a luglio del 2015 in accordo ai più recenti standard di sicurezza richiesti dai requisiti normativi. Con l’integrazione di visori notturni (NVG), nei prossimi mesi, sarà avviata anche una sperimentazione per il soccorso notturno in ambiente impervio.
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Grande entusiasmo per la Reate Bike a Colli sul Velino

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È andata in archivio la prima edizione della Reate Bike che ha portato un discreto numero di bikers (provenienti per la maggioranza da tutto il Lazio e dalla vicinissima Umbria) a districarsi sulle strade sterrate di Colli sul Velino e dintorni, costeggiando l’omonimo fiume, con un’organizzazione da manuale a cura del Rieti Riding Sport Club nell’ambito del circuito dei Tre Anelli che ha chiuso la stagione 2016 delle granfondo di mountain bike sotto l’egida del CSI Lazio, contemplando le due prove disputate al Terminillo nell’altopiano dei Cinque Confini (Terminillo Mtb Race) e a Palombara Sabina (Anello dei Lucretili).
A Colli sul Velino, il tempo uggioso non ha rovinato la festa e la voglia di pedalare sul percorso granfondo di 38 chilometri con un panorama mozzafiato della Piana Reatina e di tutta la Valle Santa che si è aperto agli occhi dei partecipanti anche per coloro che hanno scelto la versione cicloturistica di 26 chilometri.
Obiettivo podio raggiunto per Valerio Piancatelli (Team Bike Palombara Sabina), Valerio Martella e Manuel Speranza (AS Dilettantistica Gruppo Ciclistico Antonelli) tra gli élite sport, Adriano Angeloni (Asd Redingò), Graziano Laudati (Road Bike Cantalice) e Fabio Orcame (Temerari Tivoli) tra i master 1, Luigi Parmegiani (Mountain Bike Club Rieti), Antonio Iori  (GC Gino Garofolo) e Giuseppe Salinetti (Adrenalina Team) tra i master 2, Walter Laudati (Road Bike Cantalice), Andrea Bernardini (Team Bike Palombara  Sabina) e Gianluca Ruggeri (Temerari Tivoli) tra i master 3, Edmondo Belleggia (Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini), Maurizio Edoardini (Mountain Bike Club Rieti) e Sergio Spalletta (Ciclotech Mtb Runners) tra i master 4, Vincenzo Facchini (Team Bike Palombara Sabina), Roberto Belli (Team Bike Viterbo 2002) e Sandro Serva (Mountain Bike Club Rieti) tra i master 5, Stefano Sarti (Triono Racing Team), Claudio Ottaviani (Team Bike Palombara Sabina) e Alessandro Di Braccio (Temerari Tivoli) tra i master 6, Piero Angeletti (Team Bike Miranda), Umberto Greggi (Ciclotech Mtb Runners) e Antonio Terra (Adrenalina Team) tra i master 7, Graziano Fontani (Temerari Tivoli) tra i master 8, Gabriele Canini (Team Bike Palombara Sabina) tra i master junior, Fabia Romana Costantini (Team Bike Palombara Sabina) tra le élite master donna, Monia Lattanzi (Greccio Corse) tra le master donna 1, Iveta Malinovska (Free Bikers Team), Maila Castiglione (Triono Racing Team) e Zoe Montagnini (Velino Mtb Rieti) tra le master donna 2.
Alla presenza di Alberto Micanti (sindaco di Colli sul Velino), Valentina Egidi (presidente comitato provinciale CSI Rieti), Marco Petrella (segretario commissione ciclismo CSI Lazio) e Luca Narducci (responsabile settore fuoristrada CSI Lazio), l’organizzazione della Reate Bike ha messo ancora più in risalto la passione e la professionalità da parte dello staff e di tutti i collaboratori del Rieti Riding Sport Club da sempre in prima linea a dare ancora più valore al connubio tra sport e promozione del territorio reatino sia con il ciclismo su strada che nel fuoristrada.

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