L’Assemblea straordinaria di Confcommercio Imprese per l’Italia Rieti ha deliberato la costituzione di Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Nord di Rieti e Viterbo. La nuova Associazione che rappresenterà gli interessi delle imprese del Commercio, del Turismo e dei Servizi, della logistica e delle libere professioni che hanno sede a Rieti e Viterbo avrà sede a Rieti e sarà amministrata per il primo periodo dalla Giunta uscente di Confcommercio Rieti guidata dal Presidente Leonardo Tosti.
Si tratta di un importante risultato per la Confcommercio Rieti che amplia il proprio territorio in una provincia più grande, con grande potenzialità di sviluppo associativo e che conferma la stima e la fiducia che il Presidente Nazionale Carlo Sangalli nutre per una piccola realtà associativa in termini numerici ma che in 71 anni di storia ha sempre evidenziato una gestione corretta e trasparente ed una capacità di rappresentare al meglio le istanze delle piccole imprese.
Nasce Confcommercio Lazio Nord Rieti e Viterbo. La sede nel capoluogo sabino
Contigliano su TV 2000, nel programma "Borghi d’Italia" – VIDEO
TV2000, per la 30esima puntata del suo programma “Borghi d’Italia”, ha fatto visita a Contigliano. Intervista al sindaco Angelo Toni, al parroco e ai cittadini che mantengono vivo il borgo reatino, immerso nella Valle Santa. TV2000 ha fatto visita anche al Conservatorio di Villa Battistini, un laboratorio dove si produce genziana, l’Abbazia di San Pastore e molto altro.
Reatino 18enne e tunisino 24enne arrestati per spaccio di droga
Cotral, sospeso sciopero del 20 luglio
Anche i Vigili del Fuoco di Rieti manifesteranno a Roma contro il Governo
“Nella mattinata del 19 luglio, come FNS CISL, Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl, saremo in piazza Montecitorio a manifestare per far sentire la nostra voce al Parlamento ed al Governo riguardo le deficitarie condizioni in cui versano i Vigili del fuoco e le criticità del servizio acuite dagli incendi boschivi che stanno devastando il Paese. Una folta delegazione dei lavoratori del Comando Provinciale VVF di Rieti sarà presente alla manifestazione e si aggiungerà a tutti gli altri colleghi provenienti dal resto d’Italia.
Quest’anno ad aggravare la già insostenibile situazione è stato lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato, il cui operato era fondamentale soprattutto nella fase strategica di prevenzione e controllo nei boschi, preda, in questo periodo, di spietati delinquenti che per diversi interessi personali e spesso di stampo mafioso, stanno distruggendo il patrimonio dell’intero Paese.
E’ necessario che il Parlamento ed il Governo intervengano con un atto normativo risolutivo sulle competenze in materia di incendi boschivi assegnandole allo Stato e non più alle Regioni, molte delle quali, ad oggi, affrontano solo marginalmente un problema così grave. Bisogna riorganizzare, dunque, l’attività di prevenzione e soprattutto potenziare il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, assumendo tutti gli idonei del concorso di 814 VVF e consentendo ai Forestali di poter transitare a domanda dai CC ai VVF, trasferendo anche i mezzi antincendio assegnati impropriamente all’Arma. Chiediamo, infine, al Governo di aggiungere ulteriori risorse finanziarie per valorizzare economicamente il lavoro deiVigili del Fuoco il cui operato e la cui professionalità ottengono da sempre l’apprezzamento quotidiano di cittadini ed istituzioni”.
Dichiara in una nota il Segretario Generale della Fns Cisl Pompeo Mannone.
Ater: assegnazione di 17 alloggi a Rieti
Prosegue il lavoro di assegnazione degli alloggi su tutto il territorio provinciale da parte dell’Ater di Rieti. Giovedì 20 luglio alle ore 11 presso la sede dell’Ater di Via degli Olivi a Rieti, alla presenza del Commissario Straordinario dell’Ater Eliseo Maggi (nella foto) e del Sindaco di Rieti Antonio Cicchetti, si procederà all’assegnazione di 17 nuovi alloggi.
I 17 appartamenti – per la maggior parte di metratura medio/alta, destinati a nuclei familiari di 3/4/5 persone – sono dislocati in varie zone della città, dal quartiere Campoloniano a quelli di Villa Reatina e Micioccoli, e sono frutto dell’imponente azione di recupero che l’azienda sta portando avanti ormai da qualche anno, al fine di soddisfare le esigenze degli aventi diritto che sono in attesa.
84° raduno cane San Bernardo, raggiungere Pian de Valli entro le 9,30
Domenica 23 luglio, in concomitanza con la 54esima Coppa Carotti, coloro che vorranno partecipare a Terminillo (Pian de Valli), all’84° raduno internazionale del cane San Bernardo, potranno raggiungere la manifestazione esclusivamente entro le 9.30, orario dal quale avranno inizio le restrizioni alla viabilità per permettere lo svolgimento della gara automobilistica.
“In marcia per Rieti”: crisi Ex Manni e rapporti Comune coop. Quadrifoglio
“Sembra un déjà vu, ma è la drammatica realtà; ancora una volta le lavoratrici della cooperativa quadrifoglio sono minacciate di licenziamento, quale sarà questa volta la motivazione? A nulla è servito il riconoscimento da parte del passato consiglio comunale (con i soli voti dell’allora maggioranza di centro sinistra) di un milione e seicentomila euro di debiti fuori bilancio?
E la diminuzione della tariffa delle famiglie da 2200 a 1800 euro circa o la delibera che prevede un contributo alle famiglie in difficoltà per l’integrazione della retta?
La novità è che questa volta sono state inviate anche le lettere alle famiglie degli ospiti, in cui si invitano le stesse a rivolgersi ad altre strutture per i loro cari perché il 31 agosto l’ex Manni chiuderà, scusandosi per il disagio naturalmente!
Ancora una volta i dirigenti della cooperativa dimostrano di non volersi assumere il rischio di impresa e di non rispettare gli accordi presi, scaricando la loro incapacità gestionale sulle lavoratrici e sui cittadini.
Siamo curiosi di osservare come l’attuale maggioranza, tra cui ci sono esponenti che nel tempo hanno fatto sì che la quadrifoglio ottenesse il monopolio nella gestione dei servizi, intenda risolvere la situazione, senza inseguire la <<chimera>> della riapertura della struttura pubblica, visto che il piano anti dissesto non lo permetterebbe e che la struttura in via Garibaldi necessita di somme cospicue per essere di nuovo utilizzata.
L’associazione “In Marcia per Rieti” esprime dunque vicinanza alle lavoratrici e si rende disponibile per un incontro con le stesse”.
Per conto dell’associazione: Gian Piero Marroni, Arianna Grillo, Emanuele Donati, Alessio Piermarini, Simone Munalli, Bernardino De Marco, Vincenzo Di Fazio.
Da Amatrice all'Himalaya, il "tetto del mondo" unito col centro d'Italia
Obiettivo del progetto, ideato da Davide Peluzzi, è quello di non far scemare l’attenzione sul dramma amatriciano e unire idealmente le due terre martoriate dalla forza della natura.
Amatrice e l’Himalaya unite idealmente grazie ad una tegola. Il paese altolaziale colpito dal sisma di agosto 2016 e le zone montuose del “tetto del mondo”, anch’esse protagoniste nel 2015 di un devastante terremoto, saranno più vicine grazie alla spedizione JOBO GARU che porterà in Asia una tegola dei tetti di Amatrice ed un gagliardetto della sezione locale del CAI. L’idea parte da Davide Peluzzi, alpinista, presidente di Explora Nunaat International: un gruppo di ricerca sulla natura e la conoscenza umana che ha come territorio di ricerca l’Artico, l’Himalaya, le Ande, l’Antardite e l’Africa. “L’idea di portare una tegola di Amatrice sul tetto più alto del mondo – spiega Peluzzi – nasce da un progetto del 2004 denominato “Pietre e Popoli del mondo”. Una pietra, prelevata da una vetta di una montagna, viene materialmente portata in cima ad un’altra durante le nostre spedizioni e messa a dimora sulla vetta del rilievo. Questo per noi vuol dire dialogo e interscambio tra popoli, incontro, condivisione. Quest’anno, dopo la terribile tragedia che ha colpito Amatrice, abbiamo pensato di sostituire la pietra con una tegola: simbolo del disastro ma che racchiude in se un messaggio molto profondo. Infatti gli amatriciani non hanno più una casa e probabilmente non l’avranno per molto tempo: la tegola vuole essere un punto fermo dal quale ripartire per la ricostruzione non solo intima e sentimentale ma anche, e soprattutto, quella materiale sulla quale c’è davvero molto da fare”.
L’alpinista abruzzese, arrivato ad Amatrice il 9 luglio 2017 con una delegazione della Interamnia World Cup (partner durante la giornata amatriciana), ha raggiunto assieme ad Andrea Sebastiani (consigliere della locale sezione CAI) e Raffaella Pitone (responsabile campo 118 di Amatrice) l’Eremo della Croce che sovrasta il paese ormai ridotto soltanto a cumuli di macerie. Sull’altura, dalle mani dei giovani amatriciani membri dell’alpinismo giovanile, Peluzzi ha ricevuto la tegola ed il gagliardetto del CAI di Amatrice che saranno riposti e conservati nel rifugio più alto del mondo che sarà costruito ad opera della spedizione teramana nella valle del ROLWALING (ad ovest della regione del Kumbu, Everest) assieme alla preziosa collaborazione tra la Explora Nunaat International ed il gruppo austriaco condotto da Josef Einwaller ideatore del progetto.
Ma Amatrice sarà ricordata anche come punto di partenza del percorso Bonatti, ideato dallo stesso Peluzzi e dedicato all’alpinista lombardo, che unisce Gran Sasso e Himalaya. Dal centro Italia, dunque, partirà un cammino che collegherà le due zone unite nel destino tragico del sisma.
Da Amatrice all’Himalaya, dunque, un lungo viaggio che partirà ad ottobre avendo nel cuore e soprattutto nella mente il borgo del centro Italia.
“È terribile constatare che dopo un anno ancora sia tutto fermo alle 3.36 – spiega Peluzzi in conclusione – e proprio per questo bisogna rimboccarsi le maniche per la rinascita del borgo. La tegola ed il percorso Bonatti sono un grido al mondo per aiutare Amatrice e porre l’attenzione su di essa: Visit Amatrice to Help Amatrice”
Aree crisi, Refrigeri: siglato accordo quadro, un autentico fiore all’occhiello
“Siglato l’accordo quadro volto a salvaguardare il reddito dei disoccupati che hanno lavorato nelle aree di crisi industriale complessa di Frosinone e Rieti, è un autentico fiore all’occhiello di questa Amministrazione regionale e di tutte la Parti sociali che hanno contribuito a realizzarlo.
Esprimendo gratitudine all’assessore al Lavoro, Lucia Valente, che ha ben lavorato per posizionare le potenzialità offerte dal Governo sul piano regionale, voglio registrare solo un dato: la concretezza dei risultati è a portata di mano, quando alle parole si sostituiscono i fatti e la condivisione adeguata per realizzarli.
Lo dichiara Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti Locali della Regione Lazio.

