Enel informa che, a seguito della scossa di magnitudo 4.2 registrata alle 4:13, le ricognizioni visive immediatamente effettuate sulle dighe situate nell’area interessata dal sisma hanno confermato la sicurezza delle opere. Enel ha già avviato anche le ulteriori misure strumentali e specialistiche richieste per fenomeni di entità superiori ai 4 gradi. Tutte le verifiche saranno rese disponibili all’Autorità Nazionale preposta al Controllo Dighe.
Sisma, Trancassini: grande errore gestire l'emergenza con procedure ordinarie
Il sindaco di Leonessa Paolo Trancassini scrive al Presidente del Consiglio on.le Gentiloni, al Commissario al sisma on.le Vasco Errani, al presidente della Regione Lazio on.le Nicola Zingaretti e al presidente ufficio per la ricostruzione dott. Stefano Fermante.
Sin dai giorni immediatamente successivi al sisma è parso evidente l’errore sostanziale commesso dalle istituzioni preposte, di affrontare una chiara, grave, estesa situazione di emergenza con leggi e procedure ordinarie.
In una parola la burocrazia: fastidiosa, penalizzante nell’ordinario, pericolosa e dannosa nell’emergenza.
Abbiamo chinato il capo e seppur in totale disaccordo, ci siamo rimboccati le maniche e utilizzando il potere di ordinanza abbiamo trasferito e delocalizzato tutti gli uffici comunali e la ASL, realizzato una strada, aperto 3 scuole d’emergenza, realizzato le piazzole per gli agricoltori, messo in sicurezza due campanili, ripulito dalle macerie alcune frazioni, messo in sicurezza case e palazzi per ripristinare la viabilita’, riaperto una discarica ed altro, cercando sempre di dare risposte concrete ed immediate ad una popolazione spaventata, disorientata, sofferente e siamo andati avanti.
Ma dopo aver letto l’ordinanza tanto attesa, la n.33 quella sulle scuole, quella riguardante i nostri figli l’indignazione per scelte inspiegabilmente penalizzanti per i nostri territori e’ arrivata al culmine.
Avevamo chiesto da mesi rispetto e risposte efficaci e veloci almeno per i nostri figli proponendo l’adeguamento sismico immediato di una delle nostre 3 scuole, almeno 1, la piu’ grande dove metterli tutti gia’ dall’anno prossimo.
Abbiamo atteso invano mesi sperando ogni giorno che venisse emessa l’ordinanza e che questa prevedesse il finanziamento e l’immediato avvio dei lavori relativi alla nostra scuola.
Al contrario, l’ordinanza n.33 del 12.07.2017, nella quale e’ ricompresa la scuola di Leonessa, nonostante all’art.1 comma 1 lettera B espressamente reciti “interventi di riparazione, con adeguamento sismico ………………..degli edifici scolastici……………..che consente il riutilizzo delle scuole a partire dall’ANNO SCOLASTICO 2017-2018”, negli articoli successivi elenca una lunga procedura totalmente incompatibile con la tempistica sopra sottolineata.
Tutto ciò con l’aggravante che tutte le opere previste nell’ordinanza de qua devono essere appaltate da un’unica stazione appaltante quella di INVITALIA che certamente complicherà ed allungherà notevolmente ed inutilmente i tempi di realizzazioni.
Tutto cio’ e’ intollerabile. Non solo si approccia a fatti urgenti ed eccezionali con procedure ordinarie ma si sceglie di complicarle sul tema delle scuole pensando che basti mettere una data, anno scolastico 2017/2018 in cima ad una ordinanza, per incantare amministratori locali e cittadini.
Stante quanto sopra sono a richiedervi, nell’ambito delle Vostre rispettive competenze, la possibilità di procedere con ordinanza sindacale o, in subordine, di appaltare direttamente ed immediatamente i lavori della scuola di Leonessa attraverso la procedura negoziata e ciò tanto più per il fatto che l’ente da me rappresentato è già in possesso del progetto esecutivo.
Ciò permetterebbe l’esecuzione anche per stralci funzionali in pochi mesi, oltre da un risparmio di denaro pubblico, mentre al contrario la procedura scelta costringerebbe i ragazzi ad affrontare l’anno scolastico 2017/2018 ed il successivo in soluzioni di fortuna che hanno già provocato, in capo ad alcuni danni alla salute.
In attesa di urgente riscontro e riservandomi ogni azione a tutela della comunità che rappresento invio
Cordiali saluti
IL SINDACO DI LEONESSA
Avv. Paolo Trancassini
Incidente auto-moto davanti al cimitero di Rieti
Stamane di fronte all’ingresso del cimitero comunale si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolti un’auto ed una moto.
Sul posto il 118 che ha immediatamente trasportato il centauro al Pronto Soccorso, ed una volante della Polizia Municipale per effettuare i rilievi del caso e gestire il traffico.

INGV: l'evento di stanotte appartiene alla sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso
Un terremoto di magnitudo ML 4.2 (magnitudo momento preliminare Mw 4.1) è avvenuto questa notte alle ore 4:13 italiane (22 luglio 2017 ore 02:13 UTC) tra le province di L’Aquila e Rieti, a pochi chilometri da Campotosto (AQ), Capitignano (AQ), Amatrice (RI) e Montereale (AQ).
L’epicentro è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) a una profondità di circa 14 km. L’evento si colloca in un’area a pericolosità sismica molto elevata e va considerato come un evento appartenente alla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso, legata all’estensione in atto lungo la catena appenninica.
L’evento sismico di questa notte ha interessato l’estremità meridionale dell’area attivata dalla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso ed è avvenuto a pochi chilometri a nord-est rispetto alle 4 scosse di magnitudo uguale e maggiore di 5.0, avvenute il 18 gennaio 2017 tra Barete e Capitignano, sempre in provincia dell’Aquila: magnitudo Mw 5.1 ore 10.25 italiane; Mw 5.5 ore 11.14 italiane; Mw 5.4 ore 11.25 italiane, Mw 5.0 ore 14.33 italiane). Dopo il 18 gennaio 2017, in questa specifica parte dell’area attivata dalla sequenza di Amatrice-Norcia-Visso, non sono state registrate altre scosse di magnitudo uguale o superiore a 4.0 prima di quella odierna.
Nella settimana precedente la scossa di oggi, questa parte dell’area complessivamente attivata dalla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso non ha mostrato un’attività sismica superiore alla media se non nella giornata di ieri, quando sono state registrate 26 scosse (5 di magnitudo uguale o superiore a 2.0) in un’area di 10 km di raggio in prossimità dell’evento odierno.
Ricordiamo che la sequenza di Amatrice-Norcia-Visso è ancora attiva e nell’area interessata si continua a registrare una sismicità ben superiore a quella di fondo (507 scosse nella settimana dal 10 al 17 luglio e 532 la settimana precedente).
A seguito della scossa delle ore 04:13 italiane di magnitudo Ml 4.2, fino alle ore 09:00 italiane, sono state registrate 22 scosse (3 di magnitudo maggiore o uguale a 2) in un raggio di circa 10 km dall’epicentro e con magnitudo massima 2.4 alle ore 4:16 italiane.
Il terremoto di oggi, secondo i dati accelerometrici disponibili al momento, ha fatto registrare valori di scuotimento corrispondenti ad un’intensità strumentale su terreno roccioso fra il V e il VI grado della scala MCS.
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Terremoto della notte, Protezione Civile: Nessun danno registrato
A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) tra le province di L’Aquila e Rieti, alle ore 4.13 con magnitudo 4.2, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile.
Dalle verifiche effettuate, l’evento, con epicentro individuato tra i comuni di Campotosto, Capitignano e Amatrice, è risultato avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose.
Nota del Dipartimento della Protezione Civile.
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Il terremoto sveglia Rieti
Intorno alle ore 4:13 un’importante scossa di terremoto magnitudo 4.2 con epicentro registrato a Campotosto, ad una profondità di 14 km, ha svegliato Rieti. Paura in città. (STIMA UFFICIALE INGV).
La scossa, durata 60 secondi, è stata avvertita anche a Roma.
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Presentata la Rieti-Terminillo 2017
La Rieti – Terminillo è stata presentata questa mattina nel Foyer del Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Alla conferenza è intervenuto il presidente dell’Automobile Club di Rieti Innocenzo De Sanctis che ha ricordato Franco Allegri, un appassionato vero dell’automobilismo e della Coppa Carotti.
Il programma tecnico è stato illustrato dal direttore di gara Roberto Bufalino, alla sua seconda esperienza alla guida della Rieti – Terminillo, dal 1999 accanto a Franco Allegri come direttore di gara aggiunto. 107 gli iscritti, 60 i commissari di percorso, tutti abilitati al corso di primo soccorso anti incendio. Le strade saranno chiuse sabato e domenica a partire dalle 9.30. La partenza delle ricognizioni e della gara è fissata alle 10.30.
Tre sono le aree di sosta a disposizione del pubblico, la prima 500 metri dopo la partenza, la seconda nei pressi della postazione 6 e l’ultima nei pressi della postazione 7, nella zona del primo tornante. Sarà possibile ammirare le auto protagoniste della gara anche al parco chiuso che sarà allestito sul rettilineo di Pian de Rosce. Presso il Rosce Caffè sarà posizionato un centro classifiche a cura della Federazione Italiana Cronometristi.
Domenica la cerimonia di premiazione, aperta alla cittadinanza, si terrà all’Auditorium Varrone a partire dalle 17. Per tutti gli intervenuti previsto un gadget offerto da Mercedes.
Petrangeli e Ubertini: su via Vazia fatale scambio tra democrazia e demagogia
“La vicenda di “Via Vazia” è una storia antica che la “nostra” Amministrazione ha avuto il coraggio di affrontare sul piano oggettivo, secondo principi e regole, rispondendo esclusivamente al senso di responsabilità ed alla necessità di garantire la sicurezza dei cittadini.
La documentazione presente in Comune e nella nostra disponibilità risale al giugno 1997, successivamente al giugno 2004, con specifica interrogazione al Sindaco, ed al gennaio 2006 attraverso una petizione popolare. In tali espressioni si rappresentano le criticità viarie di via Vazia, strada di fatto assolvente funzioni incomparabili con le proprie caratteristiche strutturali.
Nell’ottobre 2012, da poco insediata la “nostra” Amministrazione, una nota della Prefettura segnala il “permanere delle problematiche di viabilità e di sicurezza per i residenti in via Vazia”, richiamando l’attenzione sul punto e sollecitando determinazioni in tal senso. Alla luce di tutto ciò, di concerto con il Comando della Polizia Municipale, abbiamo affrontato la questione rispondendo esclusivamente al criterio di fedeltà a regole e principi.
Il nuovo codice della strada, Dlg 285/92, al Titolo primo, art.2 comma 2, classifica le strade in rapporto alle caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali. Nello specifico caso di via Vazia, ci siamo trovati di fronte ad una strada considerabile per caratteristiche neanche “di quartiere” ma “di servizio”, che assolveva da tempo ad una funzione di scorrimento ed assumeva su di sé una mole di traffico notevolmente sovradimensionata. Naturalmente ciò andava radicalmente a minare il sovrano principio della sicurezza.
Esclusivamente su queste basi, interpellando il senso di responsabilità, abbiamo operato l’inversione del senso di marcia della via, determinando un crollo nella mole di traffico transitante, così riconducendo la funzione di via Vazia alla propria caratteristica strutturale. Le successive proteste scaturite dalla succitata decisione, espresse anche da petizioni popolari, hanno indotto la “nostra” Amministrazione ad investire il potere valutativo del Comando della Polizia Municipale, il quale, attraverso due verifiche del novembre 2014, con corrispettive relazioni a firma del Comandante del Comando, ha certificato l’assenza di particolari problematicità tali da “giustificare la necessità di ripristinare la viabilità preesistente”.
Naturalmente rendendoci conto del fatto che la modifica introdotta abbia determinato, nelle ore di punta, un appesantimento all’altezza dell’impianto semaforico nell’area dell’ex Ospedale Psichiatrico, abbiamo scolpito nel progetto del nuovo Piano del Traffico, integralmente predisposto e pronto per essere attuato, la priorità della rotatoria nel punto indicato.
In ordine a quanto rappresentato, la decisione della nuova Amministrazione di ripristinare in via Vazia la preesistente viabilità, al di là di aver mobilitato giustificazioni diametralmente opposte alle relazioni del Comando della Municipale ed aver messo sullo stesso piano questioni di fluidità con questioni di sicurezza, denuncia il fatale scambio tra democrazia e demagogia. La democrazia, fondata su regole e principi, declina il potere in termini di responsabilità. La demagogia, fondata sull’inseguimento degli umori prevalenti, esercita il potere per il mantenimento dello stesso. Adesso il ripristino del vecchio senso di marcia in Via Vazia determinerà conseguenze assai negative sull’intero quartiere di Piazza Tevere oltre che rappresentare un pericolo per la sicurezza di pedoni e automobilisti”.
Simone Petrangeli Rieti Città Futura – Carlo Ubertini PSI
Mercatini di Natale Greccio, dal 22 luglio aperte le iscrizioni per partecipare come espositori
Si apriranno sabato 22 luglio alle ore 9.30 con il “click day” le iscrizioni come espositori al Mercatino Natalizio di Greccio. Le iscrizioni resteranno aperte fino a completamento delle strutture in legno (casette di dimensioni di 3mt x 2mt) messe a disposizione dall’organizzazione complete di allaccio elettrico.
L’evento, giunto alla sua 19esima edizione, è senza dubbio uno degli appuntamenti cardine del Natale con arrivi di turisti da ogni parte d’Italia. D’altronde, in nessun altro posto, si riesce a respirare l’atmosfera natalizia in maniera tanto profonda: Greccio è il luogo del primo Presepe al Mondo, realizzato nel lontano 1223 da San Francesco d’Assisi e dal 2016, fa parte de “I Borghi più belli d’Italia”.
Così, anche quest’anno, dichiarato dal Mibact “anno dei borghi”, dal 2 dicembre al 7 gennaio, il paese in provincia di Rieti proporrà ai visitatori la magia dei Mercatini di Natale. Sarà un ambiente unico e familiare quello che si respirerà nel decoratissimo e illuminato centro storico, un gioiello
edificato su speroni di roccia: non una semplice occasione di svago, bensì un evento di grande valenza culturale ed artistica, un’esperienza che permetterà di respirare un clima di festa che avvolge e riscalda e di toccare con mano la vera tradizione.
Il mercatino di Greccio aprirà le sue porte dal 2 all’10 dicembre e ancora il 16, 17, 23, 24, 25, 26, 29, 30 e 31 dicembre, e l’1, 5, 6 e 7 gennaio, dalle 10 del mattino alle 18. Un’occasione unica per curiosare tra le tipiche casette di legno alla ricerca di artigianato natalizio ed artistico e di idee regalo, ma anche per riscoprire la vera tradizione del Presepe: ci sarà davvero l’imbarazzo delle scelta fra articoli natalizi intagliati nel legno, decorazioni in vetro, ceramiche, ricami, gioielli, profumi, candele, dipinti, cucito creativo, bijou, sculture ispirate alla natura, quaderni e agende in cuoio.
L’assessorato al turismo porta a conoscenza che, per proporre la propria candidatura come espositore, sarà necessario scaricare il disciplinare e il modulo di iscrizione dal sito del comune di Greccio: www.comune.greccio.ri.it. e consegnarlo a mano all’ufficio protocollo o inviarlo tramite
mail all’indirizzo: info@comune.greccio.ri.it
Informazioni possono essere richieste all’ufficio turistico al numero 0746750640
SEI TU IL REPORTER – Via Torrente è una discarica a cielo aperto con eternit e materassi!
Nuova segnalazione per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. Questa volta a scriverci una lettrice che passeggiando per via Torrente, nei pressi della Piana Reatina, si è ritrovata una discarica a cielo aperto. Materassi utilizzati e gettati vicino ai secchioni, nonostante ci sia il ritiro ASM degli inerti, cerchioni di ruote arrugginiti, bottiglie di plastica, cartacce, pezzi di plastica di utensili vari, pezzi ferro, paglia e soprattutto lamiere di eternit, che come tutti sappiamo sono nocive per l’uomo. Il tutto si va ad aggiungere a fango e fogliame.
Insomma, una situazione pessima, che durante il periodo estivo produce anche cattivo odore. E pensare che nella stessa via è stata installata una segnaletica verticale che riporta come sia vietato gettare immondizia
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