Di seguito riportiamo integralmente l’intervista che il sindaco di Borbona (Rieti) Maria Antonietta di Gaspare (nella foto) ha rilasciato alla redazione dell’ANSA.
“Abbiamo tante seconde case inagibili e siamo nell’impossibilità di dare soluzione abitative di emergenza e questo incide molto sulle presenze di turisti. Ad agosto dello scorso anno qui c’erano circa 6mila persone, siamo fiduciosi per l’estate in corso ma ovviamente temiamo ripercussioni.” È quanto afferma all’ANSA il sindaco di Borbona (Rieti), il comune più vicino all’epicentro del sisma di questa mattina, Maria Antonietta Di Gaspare.
“Importanti presenze – prosegue – le abbiamo con il ‘mordi e fuggi’, grazie alle iniziative della pro loco e ai fondi della Regione. Abbiamo il 50% delle inagibilità, nel centro storico e nel rione di Chennittu toccano il 90%. La notte scorsa ci ha ricordato che non è affatto finita.
La paura di ciò che è già avvenuto è forte, quindi la prima reazione per noi, ogni volta, è quella di fuggire. Abbiamo una storia sismica secolare – prosegue il sindaco di Borbona – ma la sequenza partita da Amatrice è stata la più distruttiva anche dal punto di vista psicologico”.
Fonte: ANSA
Borbona, sindaco Di Gaspare: "Causa sisma temiamo ripercussioni per il turismo"
Dal 10 agosto al via la mostra di pittura "Borbontinità"
Un’iniziativa unica nel suo genere, un’idea pensata dal Comune e dalla Pro Loco di Borbona, per mettere in risalto la borbontinità. Un evento che mette in primo piano le caratteristiche artistiche di chi ama uno dei paesi più belli della provincia reatina.
Dallo scorso agosto 2016, dopo il sisma che ha inginocchiato il Centro Italia, tutti gli abitanti di Borbona non hanno mai perso la fiducia e lavorando alacremente sono riusciti a rimettere in moto il paese.
Mostra di pittura “Borbontinità” è una delle tantissime iniziative proposte dal Comune e dalla Pro Loco. Quindi, dal 10 al 20 agosto 2017, tutti sono invitati nell’aula consilire del Comune di Borbona dove si terrà l’esposizione delle opere dei pittori borbontini.
Un’occasione da non perdere!
Inaugurato il restauro della statua di Cola dell'Amatrice
Questa mattina si è svolta la cerimonia di inaugurazione del restauro della statua di Cola dell’Amatrice alla presenza della Prima Vice Governatrice Distretto Lions 108L Leda Puppa Rettighieri, i Soci Lions del Club Amatrice Comunità del Velino, il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, il Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili, il Prefetto Ministero Beni Culturali Fabio Carapezza Guttuso, il Soprintendente Beni Culturali Saverio Urciuoli, la responsabile di sorveglianza MIBACT per il restauro del monumento Federica Di Napoli Rampolla e Paolo Iannelli dell’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite del sisma del 24 agosto 2016.
Presenti anche i restauratori della statua: Sante Guido, Alessandro Valentini e Laura Antonellis. Sono stati ospiti d’onore i discendenti dello scultore della statua realizzata nel 1913 da Turillo Sindoni: Massimo Sindoni e signora, arrivati per l’evento, da Barcellona Pozzo di Gozzo (Messina) paese Natale dello sculture della statua di Cola.


Prosegue il percorso de "I Borghi ai tempi di Francesco"
Prosegue il percorso con “I Borghi ai tempi di Francesco” realizzato da La Confraternita di Misericordia Rieti in collaborazione con la Compagnia di San Giovanni.
Il progetto prevede dieci rievocazioni storiche nei comuni di: Cantalice, Colli sul Velino Contigliano Greccio Labro Morro Reatino Poggio Bustone, Rivodutri, Rieti e sul monte Terminillo.
In tali eventi verranno allestiti banchi espositivi raffiguranti diversi mestieri in uso nel Medioevo, i visitatori saranno allietati da musica medievale dal vivo, dimostrazione di tiro con l’arco e una piccola esposizione di rapaci.
Rieti-Torano, "Il Ponte" Fiamignano: No a interessi singolari e logiche partitiche
L’ultimo no del neosindaco di Rieti al completamento della Rieti-Torano è solamente il dulcis in fundo di una triste storia fatta di incapacità e mancata volontà politica. Sarebbe comunque troppo semplice additare i Sindaci del Comune capoluogo, i quali, legittimamente, arrestano e forse compromettono definitivamente la realizzazione di un’opera strategica nell’appennino centrale,sull’altare dell’interesse particolare di una frazione.
Noi riteniamo che le colpe di questa eterna incompiuta riposino nell’egoismo, il cerchiobottismo militante e la mancata unità d’intenti riguardo l’azione politica di chi negli ultimi decenni ha amministrato i Comuni della Valle del Salto. Un territorio violentato e privato di un futuro ancorché geograficamente privilegiato rispetto ad altri luoghi della Provincia.
Denunciare le alte istituzioni restandosene comodamente adagiati sulle proprie colpe è troppo comodo, territorio e cittadini del Cicolano hanno pagato e continuano a pagare il narcisismo e l’autoreferenzialità di amministrazioni locali incapaci di integrarsi rappresentando ai livelli più alti un interesse collettivo. Da decenni il Cicolano è diviso, lottizzato politicamente, in questa divisione si consuma la comune sconfitta, nella mancata capacità di parlare con una voce unanime e politicamente incisiva.
Non sappiamo se la Rieti-Torano riuscirà mai a vedere la luce, non mancheremo di fare quanto è nelle nostre possibilità. Ciò che possiamo tentare di fare a futura memoria è costruire basi solide per una azione politica integrata e coordinata, che vada oltre il concetto di interesse singolare e scavalchi le logiche partitiche.
La speranza è quella che territori del Cicolano agiscano come un’unica comunità politica e sociale, auspichiamo che i giovani sindaci della Valle si facciano portatori di tali istanze per un rinnovamento sociale e culturale, nell’interesse del territorio e dell’intera comunità.
GRUPPO “IL PONTE” COMUNE DI FIAMIGNANO
Nelli: l'ospedale Grifoni venga ricostruito sulla Salaria. Avviata raccolta firme
“Nei giorni scorsi ho letto sui giornali le più svariate notizie in merito alla ricostruzione dell’Ospedale Francesco Grifoni. Si parla di ricostruirlo al posto del vecchio ospedale. La questione è molto delicata e prima di scrivere ho riflettuto bene sull’opportunità di questo mio intervento, considerando anche il difficile momento di Amatrice. Ma da Sindaco è mio preciso dovere pensare alle istanze di un territorio e di una struttura come il Grifoni, che di fatto è al servizio di tutta la comunità (Lazio, Abruzzo e Marche).
Il mio sguardo deve andare verso il futuro di questo territorio e non consentire errori nella programmazione. Ora che ci si interroga sulla ricostruzione della struttura, è imperativo affrontare due tematiche: dove collocarla e cosa metterci dentro. Al secondo quesito credo sia obbligatorio rispondere con quanto era attivo prima e dunque un pronto soccorso, dei posti OBI, la radiologia, il laboratorio analisi, gli ambulatori ed i posti di medicina, oltre ai naturali potenziamenti.
Trovandoci in questo momento di programmazione, è opportuno riflettere sul posizionamento della struttura lungo la Strada Statale 4 Salaria nella zona di Torrita, comune di Amatrice. La raggiungibilità dell’Ospedale, nei casi di urgenza, potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte delle persone. Tra l’altro avvicineremmo l’ospedale a tutte le principali arterie stradali del territorio.
E’ già in corso una raccolta firme per chiedere proprio questa soluzione. Una riflessione in merito è quantomeno doverosa.
Laddove qualcuno non pensasse che Torrita sia la soluzione condivisa da tutti, si potrebbe verificare attraverso un referendum tra la popolazione dei comuni che utilizzavano il nosocomio.
Non possiamo commettere errori in una fase così delicata per il nostro territorio così fortemente ferito dal terremoto”.
Francesco Nelli – Sindaco di Cittareale
Cambio canale, primo album degli Skaperol
“Cambio canale”, il disco degli SKAPEROL, uscito lo scorso 30 giugno, verrà presentato martedì 25 Luglio al Garden Be’er di Rieti, in via dei Pozzi. E’ il racconto della quotidianità. Parla di amore, lavoro, dolori e speranze, attraverso un’ottica scanzonata ma mai superficiale
Cambio Canale, Opera Prima del gruppo reatino degli Skaperol, è un mix di influenze e personalità dei suoi otto componenti, in cui ognuno -con il proprio background e le proprie esperienze- ha teso a dare una sfumatura personale ad ogni canzone.
Come loro stessi lo definiscono: “Cambio canale non vuole essere un album di protesta. E’ il racconto della quotidianità. Parla di amore, lavoro, dolori e speranze, attraverso un’ottica scanzonata ma mai superficiale”.
Il progetto Skaperol nasce a Rieti nel 2011 ed è formato da:
LUCA DI BIAGIO: voce, chitarra e trombone
ALBERTO DI BIAGIO: voce, chitarra
SIMONE FUSIANI: sax tenore, chitarra
LUCA LUNARI: basso elettrico
SIMONE MICHELI: tastiere, pianoforte
SANDRO PENNACCHINI: tromba
MARCO CUPPARI: percussioni
ROBERTO CAVAZZINI detto “Chico”: batteria
Consegnate le arnie donate all'apicoltore Fabio di Santa Giusta di Amatrice
Questa mattina a Santa Giusta di Amatrice si è tenuta la cerimonia di consegna delle arnie donate da Libera, Musikologiamoia e Lilt al maneggio Il Destriero di Fabio Fantusi, apicoltore terremotato che dal 24 agosto 2016 sta cercando di ripartire, grazie all’aiuto dei tanti volontari.
Il terremoto ha fatto male agli imprenditori, agli allevatori, ma anche a chi produceva prodotti naturali come il miele. La raccolta fondi portata vanti per quasi un anno ha permesso al raccolta di un’importante somma di denaro interamente destinata all’acquisto di arnie e famiglie di api, oltre che di un bancone per smielare.
Dopo il taglio del nastro ci sono state le dichiarazioni di tutti coloro i quali hanno collaborato alla riuscita della donazione.
“Ringrazio tutti, Musikologiamo, la Lilt e Libera Sulmona che ci hanno aiutato in questa donazione – commenta ad inizio cerimonia Maurizio De Marco di Libera – le associazioni di Libera sul territorio nazionale hanno dato il loro contributo. Perchè abbiamo scelto le api? Perchè è come la nostra associazione, non è io ma noi. Abbiamo quindi scelto queste api come rigenerazione, abbiamo creduto nell’azienda di Fabio, ed insieme a Musikologiamo abbiamo portato avanti questo progetto.”
“Grazie a tutti, spero che da qui si riparta, con le arnie e tutto quanto. Io ce la metto tutta, grazie a tutti!” Dichiara Fabio Fantusi, l’apicoltore interessato dalla donazione.
“Come coordinamento regionale Libera Abruzzo e come Comitato Festa parrocchia San Giovanni da Capestrano, per solidarietà tutti i soldi raccolti con un questua abbiamo deciso di donarli ai territori terremotati. Poi abbiamo deciso di scegliere un progetto specifico e abbiamo individuato questo delle arnie. Vi invitiamo a Cantone (L’Aquila) per raccontare l’esperienza di questa raccolta fondi.”
“Come Lilt – commenta Fosso – ci siamo avvicinati a questa iniziativa davvero toccante. In queste zone porteremo i nostri ambulatori per poter far effettuare a chi abita nel cratere di fare visite ed analisi varie. In ogni modo contiamo di portare la nostra organizzazione a questa realtà dolente.”
“E’ un piccolo passo, ma ci fa capire come questa ripartenza dia un importante segno alla società – dichiara Antonio Sacco di Musikologiamo – ci auguriamo di presentare altri angoli di Amatrici con questo tipo di ricostruzione. Musikologiamo e Libera collaboreranno ancora per aiutare chi è in difficoltà, senza sostituirci alle Istituzioni.”
“La Onlus Loco Motiva ha aiutato come poteva, i nostri ragazzi sono stati felicissimi di aiutare Fabio in questa ripartenza.” Commenta Nunzio Virgilio Paolucci.

Cittareale, sindaco: "più VVF nel cratere"
“Alla luce del ripetersi delle scosse di terremoto, è necessario rivalutare, nell’ottica di fornire maggior sicurezza ai cittadini, il potenziamento dei Vigili del Fuoco in tutto il cratere e soprattutto nei Centri Operativi Avanzati”.
Queste le dichiarazioni del sindaco di Cittareale, Francesco Nelli.



