Sono cinquemila i visitatori che finora hanno apprezzato le due mostre fotografiche allestite a palazzo Papale, ispirate alla terra tanto amata da san Francesco e al Cammino a lui intitolato.
Delle cinquemila persone che hanno visitato le esposizioni “Il Cammino di Francesco”, costituita dalle immagini del fotografo di fama mondiale Steve McCurry e “I Borghi di Francesco”, realizzata con immagini di fotografi amatoriali e professionisti locali, molte hanno saputo apprezzarne l’essenzialità e il coinvolgimento e hanno voluto lasciare un pensiero nel registro delle firme: “una mostra che suscita incanto e riflessione”, il commento di un visitatore, “alcune fotografie hanno colto in pieno l’anima francescana che si irradia da questi luoghi magici”, scrive un altro, “molto belle le fotografie del territorio, fanno venire voglia di scoprirlo sempre di più”, aggiunge un visitatore di Verona.
Del resto, è la semplicità uno degli elementi caratterizzanti da cui si viene rapiti visitando i santuari francescani e la semplicità rappresenta anche il leitmotiv dell’allestimento delle mostre.
Le esposizioni sono state realizzate nell’ambito del progetto “I Borghi di Francesco”, messo in atto dal Comune di Rieti, in collaborazione con gli enti aderenti all’Accordo di programma per la valorizzazione e promozione del Cammino di Francesco e con la Diocesi di Rieti, attraverso anche il sostegno della Agenzia Regionale del Turismo della Regione Lazio.
Soddisfazione viene espressa dall’assessorato alla Cultura e da quello al Turismo. “Siamo molto contenti del risultato ottenuto finora – commenta l’assessore Sinibaldi -. Si tratta di eventi che veicolano la conoscenza del territorio al di fuori dei nostri confini provinciali e che sicuramente vanno ripetuti nel tempo”.
La mostra resterà aperta fino al 4 ottobre. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio I.A.T. del Comune di Rieti al numero 0746/287457 o visitare le pagine Facebook “Comune di Rieti Ufficio Turismo” e i “Borghi di Francesco – Rieti”.

Cinquemila visitatori per la mostra fotografica sul Cammino di Francesco
Il 6 settembre su Radiomondo torna "RETE SOLIDALE"
Con la nuova stagione riparte il palinsesto di Radiomondo. Da mercoledi 6 settembre 2017, ore 18, sulle frequenze della radio dal Centro d’Italia, torna RETE SOLIDALE, rubrica che dà spazio all’associazionismo del territorio. A condurre, come di consueto, Paola Mariangeli, per conto della Casa del Volontariato.
Il programma è una porta sul volontariato, sulle tante associazioni presenti a Rieti e provincia e sulle tante iniziative che vengono realizzate nel corso dell’anno.
Qualsiasi associazione volesse partecipare a titolo gratuito al programma di Radiomondo può contattare la redazione al numero 0746 200.769.

Ater: Avviso pubblico indagine di mercato per acquisizione unità abitative
E’ stato pubblicato sul sito istituzionale www.aterrieti.it, nella sezione “albo online” – un avviso pubblico per indagine di mercato per l’acquisizione di unità abitative.
In attuazione della Deliberazione di Giunta Regionale n.655 del 01.11.2016 “Rimodulazione dei finanziamenti per l’utilizzo delle economie e dei residui approvati con DGRL n.433 del 16.06.2009” inerenti agli interventi finalizzati alla costruzione e/o acquisto e completamento rientranti nell’Edilizia Residenziale Pubblica, della Determina dirigenziale n.299 del 19.12.2016, del Decreto del Direttore Generale n.38 del 29.03.2017 e del Provvedimento direttoriale n.108 del 29.08.2017, l’Ater di Rieti intende procedere all’acquisizione di n.2 unità abitative e/o aree ubicate nei Comuni appartenenti alla Comunità Montana del Turano.
L’acquisizione riguarderà interi complessi immobiliari o, comunque, porzioni autonomamente fruibili.
I proprietari interessati dovranno presentare la proposta firmata dal proprietario o dall’avente titolo all’Ater di Rieti – Via degli Olivi, 20 – entro il giorno 11.09.2017, indicando:
Le caratteristiche richieste per gli immobili e la documentazione che dovrà essere fornita dai proprietari sono entrambe indicate nell’avviso pubblico in evidenza sul sito internet istituzionale.
Le proposte idonee saranno invitate alla presentazione dell’offerta economica. Si fa presente che l’Avviso è formulato ai soli fini conoscitivi del mercato immobiliare, non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’Azienda che si ritiene libera di avviare ulteriori procedure.
Monte San Giovanni Ca5 pronto per una nuova stagione nel futsal regionale
Il Monte San Giovanni Ca5 è pronto per iniziare una nuova stagione nel futsal regionale. La squadra del paese sabino, che disputerà per il terzo anno consecutivo il campionato di C2, inizierà la preparazione lunedì 4 settembre alle 19.
Impianto rimesso a nuovo, staff societario rinforzato così come la squadra che vede giocatori di spessore ed esperienza unirsi a un gruppo storico di indubbie qualità. Il tutto guidato da un tecnico di primissimo piano come l’ex pivot azzurro Mariano Lima.
“L’obiettivo è quello di fare bene – fa sapere la società di stanza al PalaCiroLaureti – e puntare alle zone alte della classifica. Sarà un campionato sicuramente difficile ed equilibrato come è sempre stato quello della C2 laziale, dove ci sarà da sudare e lottare sportivamente in ogni campo per conquistare i tre punti. Dal canto nostro siamo molto soddisfatti del gruppo che abbiamo allestito: innanzitutto bravi ragazzi, umili e pronti a dare il massimo per i colori biancazzurri”.
E mister Lima, dopo il primo incontro-allenamento con i ragazzi, dichiara: “Lavorare duramente sul campo, spiegare i concetti sulla fase di possesso e su quella di non possesso come li ho in mente e cercare di dare sempre il massimo: è il miglior modo per disputare un campionato di vertice e, vedendo la qualità della rosa, sono convinto nella riuscita”.
Rosa, quella del Monte San Giovanni Ca5, che così composta ha davvero tanto da dare.
PORTIERI
Colasanti Diego 16/09/1999
De Silvestri Armando 02/07/1994
GIOCATORI DI MOVIMENTO
Albuccetti Simone 09/03/1983
Bruni Enrico 09/04/1990
Checchetelli Alessio 10/06/1984
Coronetta Massimiliano 29/12/1980
De Angelis Leonardo 07/07/1993
Fabrizi Davide 26/10/1986
Fasciolo Nicolò 26/10/1995
Ortenzi Davide 24/02/1994
Paolucci Daniele 01/07/1992
Persico Jacopo 28/03/1991
Picotti Saverio 31/03/1987
Serilli Alessandro 16/08/1992
Sestili Antonello 09/03/1981
Tellini Fabio 06/08/1980
STAFF TECNICO
Allenatore: Mariano Lima
Collaboratore tecnico: Luigi Bianchetti
Preparatore dei portieri: Agostino Giovanrosa
Fisioterapista: Studio Emanuel Cosentino
Vaccini, Regione Lazio: prevista autocertificazione per famiglie
“Si è svolta nella sede della Giunta regionale una riunione operativa con tutte le Asl del Lazio sul tema vaccinazioni. E’ stata data da parte della Regione Lazio l’indicazione di potenziare i servizi offerti, implementando l’attuale organico con tutti i medici fiscali, che si rendono disponibili a partire dal primo settembre dopo il passaggio di competenze all’Inps. In particolare, saranno aumentate in questi giorni le ore dei call center e dei servizi dedicati di ogni azienda sanitaria di almeno 12 ore dando priorità alla fascia di età 0-6 anni che ha circa 21 mila bambini ancora da vaccinare su un totale di circa 300 mila.
E’ bene sottolineare come nel Lazio non ci sarà nessuna corsa alle vaccinazioni, sarà infatti sufficiente un’autocertificazione come deciso lo scorso agosto. Le famiglie potranno quindi sottoscrivere un’autocertificazione con la quale dichiarano di essere in regola con la normativa vigente o manifestano la volontà di mettersi in regola secondo i tempi previsti dalla legge. Il modulo per l’autocertificazione sarà scaricabile da domani sul sito www.regione.lazio.it/vaccini. Inoltre, oggi è stato sottoscritto un Protocollo tra la Regione Lazio e l’Ufficio scolastico regionale per regolare le modalità di rilascio delle certificazioni. Le scuole invieranno alle Asl l’elenco degli iscritti e le Asl invieranno alle scuole le certificazioni, semplificando così la vita delle famiglie”.
Nota della Regione Lazio.
3 settembre ricerca tesoro di Francesco
Tutto pronto per la quinta e ultima tappa del progetto del Comune di Rieti “Il Piccolo Cammino, il Cammino di Francesco per i piccoli”, nel cui ambito si svolgerà la “Caccia ai talenti alla scoperta del tesoro di Francesco”, ovvero una divertente caccia al tesoro che si terrà domenica 3 settembre alle ore 16,45 nel centro storico cittadino e che vedrà la partecipazione dei ragazzi dai sei ai tredici anni. Le squadre del Sole, della Luna, delle Stelle e dell’Acqua, si cimenteranno, indizio dopo indizio, in un percorso che condurrà al tesoro nascosto.
“Il Piccolo Cammino” è un progetto in cui i bambini sono i protagonisti, nato per far conoscere alle nuove generazioni la figura di san Francesco e la Valle Santa reatina. L’obiettivo è, inoltre, in un momento in cui gli impegni quotidiani rendono spesso difficile stare con i propri cari, quello di ritagliare degli spazi dedicati alla famiglia. Durante la cerimonia di chiusura il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, consegnare le certificazioni finali ai “piccoli pellegrini” che abbiano partecipato ad almeno due tappe del Cammino.
Incendi boschivi, interrogazione del consigliere Lodovica Rando M5S
“Ho inviato oggi al sindaco di Rieti ed al presidente del Consiglio comunale un’interrogazione a risposta scritta sull’emergenza incendi boschivi che sta interessando il nostro territorio.” Commenta Lodovica Rando.
Di seguito il testo:
“Considerato che la Riforma Madia, con la la soppressione del Corpo Forestale dello Stato, non è
riuscita a garantire un’adeguata azione di “compensazione” volta a favorire, senza soluzione di continuità, la riorganizzazione delle forze impegnate nella prevenzione e gestione dell’emergenza incendi, aggravando così la drammatica situazione che sta interessando anche le aree boschive di Rieti oltre a gran parte del territorio della provincia, con rischi anche per l’incolumità della popolazione;
Considerato che, nell’attuazione della Riforma Delrio, la Regione Lazio ha ridotto la capacità di
azione della Provincia di Rieti nel settore della Protezione Civile con trasferimento del personale
addetto a svolgere quanto disposto dall’art. 108 del D.Lgs. n. 112/98 e dalla Legge n. 225/1992,
nonostante si trattasse di “funzioni fondamentali” che come tali non potevano essere oggetto di
tale riforma, e che, in virtù di ciò, assume maggiore importanza il ruolo del Comune capoluogo anche in termini di coordinamento con gli altri Enti competenti nelle politiche di prevenzione e lotta attiva alla riduzione del rischio incendi boschivi;
Premesso che, a prescindere dall’aspetto doloso o colposo, il rischio del verificarsi di un incendio
aumenta in funzione di parametri fisici quali possono essere le elevate temperature al suolo e in
chioma, la siccità prolungata, la pendenza dei versanti, le eventuali conoidi che creano effetto
phoen, lo stato di sofferenza o di salute dei boschi e l’adeguatezza dei comportamenti umani;
Rilevato che, nonostante il grande impegno dei Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni di
Volontariato e dell’intero Sistema di Protezione Civile, buona parte degli incendi che si sono
sviluppati sul territorio della provincia si sarebbero potuti evitare o arginare adottando adeguate misure di previsione, prevenzione e lotta attiva, come previsto dalla Legge 353/2000 e dalle linee guida nazionali e regionali in materia tra cui il “Documento operativo per le attività antincendio
boschivo (AIB) – anno 2017” di cui alla Determinazione G10021 17/07/2017 del Direttore
dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile;
Rilevato che la corretta gestione delle risorse forestali garantisce la tutela del bosco anche
dall’incendio boschivo, come ribadito dalla Legge Regionale 28 ottobre 2002, n. 39 “Norme in
maniera di gestione di risorse forestali” che agli articoli 64-72 detta norme per la previsione,
prevenzione, e lotta attiva contro gli incendi boschivi in periodi a rischio, recepite poi nel
regolamento n. 7/2005 (90-95 per la gestione dei fuochi);
Constatato che, come era prevedibile, nella maggior parte dei boschi del territorio comunale e
provinciale la vegetazione si presenta in condizioni di sofferenza e stress da carenza idrica e che a causa della siccità prolungata le piante hanno anticipato la quiescenza autunnale, cosa che aumenta il pericolo di diffusione di incendi di chioma;
Rilevato che la velocità di propagazione della fiamma dipende dal verificarsi delle condizioni di
siccità, calore, disponibilità di combustibile, pezzatura dello stesso combustibile;
Rilevato che buona parte degli incendi sviluppatisi si sono innescati a partire dalla viabilità stradale
e che In buona parte delle strade è stato effettuato lo sfalcio primaverile, spesso seguito dallo
sfalcio estivo, ma non è avvenuta l’asportazione del materiale vegetale di risulta il quale, a causa
della lunga siccità, non è stato degradato ed è rimasto facilmente incendiabile ai bordi delle strade, secco e pronto – al minimo innesco – a diffondere la fiamma sviluppando elevate temperature su fronti molto estesi;
Rilevato che numerosi tagli boschivi vengono effettuati senza verificare il rispetto del Regolamento regionale numero 7 del 2005 articolo 67 in merito all’allestimento e sgombero delle tagliate;
Rilevato che in molti casi, a monte della pertinenza stradale non adeguatamente ripulita, esistono boschi cedui tagliati negli ultimi 5-6 anni;
Rilevato che in tali boschi si osserva che i residui del taglio non sono stati allontanati dalle tagliate
se di diametro superiore a 5 cm e non sono stati adeguatamente sminuzzati e nemmeno
adeguatamente disposti in modo da prevenire la diffusione della fiamma;
Accertato che, grazie alla incorretta esecuzione dei tagli e alla prolungata siccità che ha impedito
l’humificazione del materiale di risulta, tali boschi divengono facilmente incendiabili in quanto a
terra è depositata una rilevantissima quantità di materiale secco che sviluppa, soprattutto nelle
cerrete, elevatissime temperature con fiamma viva e brace con focolai latenti;
Dato atto, pertanto, che la cattiva manutenzione delle strade e i tagli boschivi male effettuati sono
così all’origine non tanto dell’innesco quanto della rapida propagazione della fiamma e della
formazione di focolai;
Rilevato che ai sensi dell’articolo 45 della legge forestale regionale sono assegnate ai Comuni le
funzioni amministrative relative ai boschi di superficie inferiore ai 3 ha e alle Province quelle
relative a superfici superiori ai 3 ha;
Preso atto che, in caso di formazione di focolaio, ai fini dell’intervento e della rapida risoluzione
dell’emergenza sono determinanti:
– Rapidità di avvistamento
– Rapidità di allertamento e di definizione del livello di intervento
– Rapidità di intervento.
Rilevato che la disposizione dei mezzi, i piani di avvistamento e le attività correlate sono parte dei
piani comunali e provinciali di protezione civile i quali, in coordinamento con la superiore
pianificazione AIB (Anti incendio boschivo), devono prevedere una sezione relativa all’incendio boschivo ed in particolare, attraverso un Presidio Territoriale attivato direttamente dal Sindaco nelle 4 diverse fasi (preallerta-attenzione-prallarme-allarme), un sistema di vigilanza sul territorio per garantire le attività di ricognizione e di sopralluogo delle aree esposte a rischio, in grado di comunicare in tempo reale le eventuali criticità per consentire l’adozione delle conseguenti misure di riduzione del rischio (come da schema d’intervento contenuto nel Piano Comunale di Protezione Civile di Rieti);
Rilevato che, attualmente e per diverse ragioni, il corpo di Polizia Municipale, il Gruppo Comunale
di Protezione Civile e tutto il Volontariato non sono sfruttati al massimo delle loro potenzialità
principalmente in fase di prevenzione;
SI INTERROGA QUESTA AMMINISTRAZIONE PER SAPERE:
1) se il Comune di Rieti disponga di una cartografia e di una banca dati aggiornate relative alle
utilizzazioni forestali e alle aree percorse dal fuoco;
2) se il Comune di Rieti, ed in particolare il Sindaco in qualità di Autorità di Protezione Civile,
provvedano alla regolare attivazione del sistema di vigilanza sul territorio, secondo quanto previsto
nel Piano Comunale di Protezione Civile di Rieti;
3) se il Comune di Rieti provveda al controllo della corretta esecuzione delle tagliate;
4) se il Comune di Rieti dispone di un piano di sfalcio della viabilità comunale e se tale viabilità
viene mantenuta in sicurezza ai fini AIB;
5) se il Comune di Rieti, al fine di potenziare tali attività di vigilanza e controllo, ha intenzione di
coinvolgere a pieno il corpo di Polizia Municipale nell’attività diurna di sorveglianza, con il supporto
del Gruppo Comunale di Protezione Civile;
6) se il Comune di Rieti ha verificato o intende verificare presso l’Amministrazione Provinciale di
Rieti se siano garantite le funzioni di competenza relativamente ai punti sopraindicati e per quanto
riguarda l’attività di coordinamento all’interno del sistema di Protezione Civile;
7) se il Comune di Rieti ha verificato o intende verificare presso l’Amministrazione Regionale se sia stato correttamente attuato il “Documento operativo per le attività antincendio boschivo (AIB) – anno 2017” di cui alla Determinazione G10021 17/07/2017 del Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile;
8) se il Comune di Rieti intende interessare i superiori Organismi istituzionali circa l’aggravamento delle difficoltà d’intervento, sia in fase di prevenzione che di emergenza, dovuto alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato e all’improprio trasferimento del personale provinciale addetto alle funzioni fondamentali di Protezione Civile.”
Consigliera comunale
Giuseppina Maria Lodovica Rando
MoVimento 5 Stelle
Incendi, l'ottimo lavoro ha scongiurato il coinvolgimento delle aree abitate
Nel pomeriggio di oggi, presieduta dal Prefetto Valter Crudo, si è tenuta, presso questa Prefettura, una Riunione Tecnica per esaminare la situazione relativa all’emergenza incendi che da giorni sta interessando il territorio provinciale, nonché per fornire ulteriore supporto alle attività di intervento già in atto.
All’incontro hanno partecipato i Sindaci dei Comuni maggiormente interessati dagli incendi, i rappresentanti dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile e dei COI, nonché delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito e degli Enti proprietari delle strade.
Il Prefetto, nel richiamare le circolari con le quali sono state diramate le direttive statali emesse in materia di prevenzione incendi boschivi, ha evidenziato il fattivo apporto collaborativo fornito da tutte le componenti del Sistema di Protezione Civile, che hanno intrapreso ogni possibile iniziativa e sforzo aggiuntivo per contrastare, con tempestività ed efficacia, le situazioni di criticità, molte delle quali ancora in corso.
L’attività svolta, nonostante i rilevanti danni comunque prodotti al patrimonio boschivo, ha tuttavia scongiurato il concreto coinvolgimento delle aree abitate.
Per quanto riguarda le attività ancora in fase di svolgimento è necessario intensificare il monitoraggio del territorio al fine di individuare eventuali cause di innesco e prevenire l’attivazione di nuovi focolai. È opportuno inoltre proseguire la sinergica collaborazione fra tutte le componenti di Protezione Civile, che si è rivelata fattore determinante per l’efficacia degli interventi.
I partecipanti hanno, infine, sottolineato alcune criticità negli assetti di prevenzione – tutte positivamente superate – che costituiranno un utile bagaglio di esperienza per le pianificazioni future.
È FESTA – A Borbona "September Fest 2017"
Da questa sera, giovedì 31 agosto, e fino al 3 settembre 2017, a Borbona si terrà la 19esima edizione di “September Fest”.
Spettacoli, musica, stand gastronomici con arrosticini, bruschetta e panini speciali e gustosi.
Di seguito il programma completo:
Giovedi 31 agosto
– Ore 20, apertura stand gastronomici (salsicce, arrosticini, panini, patate grigliate, brsuchetta). Per l’occasione sono stati creati dei panini speciali, come ad esempio: “La Rotolacchia”, “Lu Lagu”, “Costa Rosata”, “Valle Orticara”.
– Ore 22, Emilio Stella in concerto
Venerdì 1 settembre
– Ore 20, apertura stand gastronomici
– Ore 22, Radio Liga Roma in concerto
Sabato 2 settembre
– Ore 17, incontro di calcio al campo sportivo Cimarro tra Amatrice vs Cesaproba
– Ore 19, giochi popolari
– Ore 20 apertura stand gastronomici
– Ore 21:30, presentazione ASD Amatrice Calcio
– Ore 22, Crifiu in concerto
Domenica 3 settembre
– Ore 16, gran premio della ruzzica
– Ore 20, apertura stand gastronomici
– Ore 22, “Krasì musiche dal Sud” in concerto
– Ore 23:30, ballo delle “Pupazze” e spettacolo del Comitato.
Tutte le sere presente lo stand del birrificio La Monna.

Coop Centro Italia dona cibo alla mensa Santa Chiara e ai cagnolini bisognosi
E’ iniziata oggi, giovedi 31 agosto, l’iniziativa di Coop Centro Italia “Spesa Sospesa”. Andando nei supermercati Coop e acquistando un qualsiasi prodotto lo si potrà donare alla Mensa Santa Chiara di Rieti.
Inoltre, Coop Centro Italia, ha dato vita anche al progetto “Buon Fine”, contro lo spreco alimentare. Tutti i prodotti prossimi alla scadenza e lo scatolame ammaccato, vengono ritirati dagli scaffali o banconi e donati alle persone assistite dalla Mensa Santa Chiara e all’associazione Gli Amici di Fiocco per quanto riguarda i cagnolini bisognosi di Rieti.

