Saranno presentati il prossimo 27 settembre alle ore 10 nel corso dell’incontro organizzato presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti dal titolo “Sistema Camerale ponte tra P.A. e imprese” i nuovi servizi digitali destinati a rappresentare una ulteriore tappa nel processo di semplificazione e innovazione che vede l’Ente camerale impegnato in prima linea.
“Un processo che, grazie alla comunanza di obiettivi raggiunta a livello istituzionale, ha finalmente portato anche all’unificazione delle procedure, per tutti i 15 Comuni del “cratere” del Lazio, per la gestione, attraverso la piattaforma camerale, dello Sportello unico per le attività produttive dell’Ufficio speciale della ricostruzione del Lazio”, spiega il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini (nella foto).
Ad illustrare i nuovi servizi digitali già disponibili da ora per le imprese reatine saranno Rosanna Tedeschini, consulente di Infocamere, ed Antonio Tonini, responsabile Direzione Rete camerale Infocamere.
Sistema Camerale ponte tra P.A. e imprese, i nuovi servizi digitali per rilancio economia
La LAV per il risanamento del canile di Rieti
Mercoledi’ 27 settembre alle ore 11 incontro al Canile sanitario di Rieti (via Cottanello zona Foro boario).
Parteciperanno:
- dott. Giuseppe Saieva, Procuratore Capo a Rieti
- Claudio Valentini, Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti
- i medici veterinari dott. Toni (Dirigente dell’Asl di Rieti), dott. Lafiandra e dott. Orlandi (Asl Rieti)
- I Rappresentanti della LAV: Gianluca Felicetti (Presidente LAV), Federica Faiella (resp. Adozioni LAV), Mirko Zuccari (Educatore cinofilo).
- I volontari dell’associazione “Gli amici di Fiocco”
Per informazioni: Ufficio Stampa LAV stampa@lav.it – tel. 064461325 – 3290398535 – 339 1742586.
Torna "Invito a palazzo”
La Fondazione Varrone ha aderito all’iniziativa promossa dall’ABI, “Invito a Palazzo”, giunta alla XVI edizione che prevede ogni primo sabato del mese di Ottobre, l’apertura e le visite guidate delle sedi storiche degli Istituti associati, offrendo la possibilità ai cittadini e ai turisti di visitare Palazzi normalmente non aperti al pubblico. L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Commissione nazionale Unesco, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Ritenendo tale iniziativa di particolare interesse, l’ACRI ha esteso anche alla Fondazioni e Casse di Risparmio la possibilità di partecipare.
“Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo accolto molto favorevolmente l’iniziativa dell’ABI finalizzata alla valorizzazione del notevole patrimonio architettonico, storico e artistico custodito in molte città italiane – sottolinea il Presidente della Fondazione Varrone Antonio Valentini – Siamo felici di aprire di nuovo le porte del prestigioso Palazzo Potenziani, oggi sede della stessa Fondazione Varrone, eretto sullo sperone roccioso su cui sorse la Reate sabino-romana, poi sede di nobili famiglie del luogo oggi custodisce importanti decorazioni e interessanti elementi architettonici. Sarà visitabile come lo scorso anno anche Palazzo Dosi, residenza gentilizia del XVII sec, elegante costruzione che ospita l’Università reatina, completamente restaurato dalla stessa Fondazione Varrone che conferma un impegno costante nella conservazione, tutela e valorizzazione del beni culturali della città – conclude Valentini.
In dettaglio:
Sabato 7 ottobre
Palazzo Potenziani e palazzo Dosi (nella foto). I Palazzi nobiliari saranno fruibili dalle ore 10 alle ore 19 attraverso il servizio gratuito di visite guidate messo a disposizione dalla Fondazione Varrone con l’obiettivo di favorire una migliore conoscenza e approfondimento dei due Palazzi storici.
Le visite guidate curate dalla società Rieti da Scoprire avranno i seguenti orari: a partire dalle ore 10 verrà effettuata una visita guidata ogni 30 minuti fino alle ore 12.30 per riprendere alle ore 15.30 fino alle ore 18 con le stesse modalità.
Per le prenotazioni: Rietidascoprire, 0746 296949, 3477279591, rietidascoprire@vodafone.it
Tantissimi all’Archivio di Stato per i paesaggi umbro sabini di Leonardo Da Vinci
Centinaia di persone all’Archivio di Stato per l’iniziativa riguardante i paesaggi umbro sabini di Leonardo da Vinci. Tanta gente che la sala conferenze dell’istituto reatino non è riuscita a contenere, ne è stato sufficiente lo spazio esterno che era stato appositamente amplificato. Un segnale importante che testimonia come la gente abbia colto il messaggio che non è solo è di conoscenza, ma anche di opportunità di questa iniziativa.
Scoprire che alcuni dei paesaggi dipinti da Leonardo appartengono al reatino non è cosa secondaria anche per una ridefinizione dell’identità turistica del nostro territorio.
Lo ha detto con chiarezza il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti nel presentare il lavoro di Luca Tomio e la stessa cosa ha fatto la direttrice dell’Archivio di Stato di Terni Elisabetta David ripercorrendo la lunga vicenda della cascata delle Marmore, anche questa raffigurata da Leonardo.
Entrambi hanno introdotto la conferenza di Luca Tomio, lo storico dell’arte a cui si deve l’interessante scoperta.
Un tema importante tutt’altro che definito e che necessità di ulteriori approfondimenti e verifiche in diverse sedi di ricerca compreso l’Archivio Segreto Vaticano, non tanto per convalidarne la veridicità ampiamente attestata anche da autorevoli studiosi come il professori Prosperetti, Scoppola e Sgarbi, quanto per misurarne con esattezza la portata.
Tomio si è soffermato a lungo su questa questione testimoniando l’intreccio tra il lavoro della bottega del Verrocchio con il Perugino e Leonardo da Vinci in una narrazione avvincente carica di passioni e misteri.
Non poteva esserci iniziativa migliore per celebrare le Giornate Europee del Patrimonio dedicate quest’anno proprio al paesaggio. Intanto le iniziative all’Archivio di Stato di Rieti si susseguono con intensità. Proprio in questa occasione il direttore Roberto Lorenzetti ha annunciato la prossima iniziativa dell’8 ottobre nella quale sarà inaugurata una mostra dove saranno per la prima volta esposti i più importanti documenti recuperati nell’ultimo terremoto di Amatrice-Accumoli. E’ la prima volta che il patrimonio culturale recuperato nel sisma sarà messo in mostra e non sarà di certo l’ultima.

Sisma, in Regione tavolo su sviluppo area cratere
Analisi della situazione, evidenza delle criticità, piena collaborazione per una nuova fase: nel perimetro di queste modalità, si è svolto oggi in Regione Lazio il Tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Patto per la ricostruzione e la crescita dell’economia dei Comuni colpiti dal terremoto.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali, delle parti sociali, delle associazioni del mondo del lavoro e dell’impresa, offrendo ognuno una puntuale disamina sulle azioni sinora intraprese dall’Amministrazione regionale nei settori chiave per l’attuazione del percorso di rinascita e crescita dei territori interni al cratere sismico. Si è dunque trattato di sviluppo economico, diritto alla salute, scuola, formazione e ricerca, trasporti e infrastrutture, agricoltura, sostegno al reddito, diritti e tutela del lavoro, banda larga.
“Ho apprezzato – afferma Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti locali della Regione Lazio – la puntualità e la franchezza con cui tutti gli interlocutori, pur riconoscendo come fondamentale il supporto espresso dall’Amministrazione regionale a tanti livelli, con spirito di collaborazione hanno offerto proposte precise e condivise per migliorare le azioni intraprese sinora, mutuando così le criticità in nuove opportunità di miglioramento e con obiettivi esclusivamente costruttivi.
A nome della Giunta, ho preso l’impegno di rinnovare, con modalità più precise, alcune dead line finanziarie previste nel cronoprogramma. Al termine dell’incontro, infatti, la chiave di sistema che è stata da tutti individuata è coincisa con l’esigenza di sincronizzare investimenti, atti amministrativi, definizione di acquisti e lavori, per far convergere la pianificazione della crescita economica di pari passo allo sviluppo dei settori dei servizi, dei trasporti e delle infrastrutture”.
SMS solidali, Pirozzi in Procura come persona informata sui fatti
Oggi, lunedi 25 settembre, il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi è stato ascoltato in Procura come persona informata sui fatti, dopo le sue dichiarazioni nelle quali affermava che dei 33 milioni di euro provenienti dagli sms solidali, Amatrice e gli altri paesi terremotati non ne avevano percepito neanche uno (LEGGI).
Il Procuratore Giuseppe Saieva, intervistato dal TG Lazio di Rai 3, ha affermato che se i fondi donati tramite sms sono entrati nelle casse della Protezione Civile il fatto risulterà essere solamente una bolla di sapone.
Iniziati i lavori di riqualificazione di piazza 1° Maggio
Sono iniziati i lavori di riqualificazione di piazza 1° Maggio zona Borgo. Dopo l’accesa polemica di alcuni mesi fa, sul taglio del famoso cedro, tanto amato dai residenti, oggi l’agorà del quartiere è recintata per lavori in corso.
Lo scorso 16 maggio 2017, con una nota ufficiale, il Comune di Rieti comunicò che era stato approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione della piazza per un importo complessivo di 95mila euro.
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo approccio percettivo dello spazio attraverso la creazione di nuove prospettive e visuali. La prima azione progettuale è quella di “liberare” la vista il più possibile a chi accederà alla piazza giungendo dagli unici punti di accesso attuali che sono quelli di via Matteotti e via Carocci.
Un nuovo asse diagonale, esaltato dal disegno della pavimentazione, determinerà anche un nuovo assetto dinamico dello spazio. In corrispondenza dell’angolo formato dalle due vie di accesso verrà realizzata una fontana in sostituzione di quella esistente. Un’importanza fondamentale nel disegno della nuova piazza sarà data al verde, utilizzato come elemento architettonico. Il progetto prevede il mantenimento del disegno delle aree a verde esistenti rimodellandole e, nella parte est, le aiuole verranno alzate così da creare utili sedute. L’intervento previsto per Piazza Primo Maggio prevede una pavimentazione in porfido, presente in gran parte del centro cittadino.


CCIAA, il 27 settembre presentazione nuovi servizi digitali
Saranno presentati il prossimo 27 settembre alle ore 10 nel corso dell’incontro organizzato presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti dal titolo “Sistema Camerale ponte tra P.A. e imprese” i nuovi servizi digitali destinati a rappresentare una ulteriore tappa nel processo di semplificazione e innovazione che vede l’Ente camerale impegnato in prima linea.
“Un processo che, grazie alla comunanza di obiettivi raggiunta a livello istituzionale, ha finalmente portato anche all’unificazione delle procedure, per tutti i 15 Comuni del “cratere” del Lazio, per la gestione, attraverso la piattaforma camerale, dello Sportello unico per le attività produttive dell’Ufficio speciale della ricostruzione del Lazio”, spiega il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini.
Dopo i saluti del vicesindaco del Comune di Rieti, Daniele Sinibaldi e del sindaco del Comune di Cittaducale, Leonardo Ranalli, è previsto l’intervento del direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Lazio, Stefano Fermante.
Sarà poi la volta del presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, che introdurrà gli elementi fondamentali di questa “rivoluzione” digitale che permetterà agli imprenditori di consultare tramite smartphone e tablet senza oneri informazioni e documenti, ufficiali e aggiornati in tempo reale, della propria impresa, fino agli strumenti messi a disposizione dal progetto Pre-Solve, i progetto europeo “PREventing business failure ad inSOLVEncy (Pre-Solve)” di cui la CCIAA di Rieti è partner.
Ad illustrare i nuovi servizi digitali già disponibili da ora per le imprese reatine saranno Rosanna Tedeschini, consulente di Infocamere, ed Antonio Tonini, responsabile Direzione Rete camerale Infocamere.
A Leonessa il 7 e 8 ottobre la 28esima Sagra della patata
“Fritta, lessa, rescallata. Un piattu co’ li fiocchi: lu tartufu co’ li gnocchi”. La tradizione continua da 28 anni e Leonessa chiama ancora una volta a raccolta tutto il centro italia e non solo per la Sagra della Patata. Un appuntamento che torna quest’anno nel fine settimana del 7 e 8 ottobre con il consueto, ricchissimo programma di spettacoli e intrattenimento.
Sarà possibile gustare gli gnocchi al sugo o conditi con il tartufo; e ancora salsicce alla brace, patate fritte e la “rescallata”, una particolarissima specialità locale, semplice e saporita come tutte le ricette di un tempo, a base di patate lesse saltate in padella con salsiccia e pancetta.
Ad accompagnare questi ottimi piatti il generoso vino della zona, mentre lungo le vie di Leonessa più di centocinquanta espositori daranno vita alla grande mostra mercato dei prodotti artigianali e dell’agronomia non solo locale con formaggi, miele, funghi, tartufi e salumi da degustare nel centro storico che regala ai visitatori più attenti dei piccoli tesori tutti da scoprire.
Alla Sagra della Patata di Leonessa tutti gli ingredienti per trascorrere un piacevole fine settimana di inizio ottobre tra Arte, Natura, Cibo e Divertimento.
Sabato 7 ottobre: la mattina e il pomeriggio in programma lo show itinerante della “Fantomatik Orchestra” e alle ore 17 musica in piazza con “Giampiero Marini e i Lavori in corso”.
Domenica 8 ottobre: dalle ore 20 musica e intrattenimento con l’“Orchestraccia” in concerto e come di consueto alle ore 22 gran finale con lo straordinario “Concerto per fuochi d’artificio in musica” della Pirotecnica Morsani.
SEI TU IL REPORTER – Fontanelle in viale Maraini… basterebbe poco!


