I lavori in corso per il ripristino dei locali nella sezione Storico-artistica del Museo civico (piazza Vittorio Emanuele II, 1), si protrarranno fino al 4 marzo. Pertanto la chiusura di questi spazi museali è prorogata fino all’11 marzo in modo da poter procedere alla sistemazione delle sale al termine degli interventi.
La sezione Archeologica del Museo, in via Sant’Anna 4, sarà regolarmente aperta e ospiterà, già venerdì 9 febbraio alle 16, l’iniziativa “Mascherati al museo”.
Gli orari di accesso per il pubblico in tale sezione sono: dal martedì al giovedì dalle 8,30 alle 13,30; il venerdì e il sabato dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 18,30; la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 18,30 (chiuso il lunedì).
Lavori Museo civico fino al 4 marzo
Pregiudicato reatino arrestato per spaccio di stupefacenti
Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato il pregiudicato reatino P.M., di anni 40, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Rieti, in quanto resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine era iniziata alcuni mesi fa quando le pattuglie impegnate nei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno individuato, al termine di una particolareggiata attività info-investigativa, il pregiudicato reatino che era divenuto un punto di riferimento per numerosi acquirenti locali.
Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno così intrapreso una lunga serie di appostamenti e pedinamenti nei confronti dell’uomo che, ad ottobre del 2017, è stato così fermato e denunciato in stato di libertà, poiché trovato in possesso di alcune dosi di cocaina, anche presso il suo domicilio reatino.
L’attività di controllo degli Agenti nei confronti dello spacciatore è comunque proseguita incessantemente, portando ad una nuova denuncia in stato di libertà a dicembre 2017, poiché trovato in possesso di altre dosi di cocaina, eroina e hashish.
In particolare, gli investigatori hanno anche accertato che l’uomo era solito smerciare le sostanze all’interno di locali pubblici reatini, soprattutto nelle ore notturne, così come evidenziato dalle indagini operate dalla Squadra Mobile reatina e dalle testimonianze di alcuni clienti dello spacciatore.
L’attività investigativa completata dagli Agenti reatini, portata al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, ha comportato l’emissione, da parte del G.I.P. di Rieti Dr. Fanelli, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dr.ssa Gammarota, nei confronti di P.M., di una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, eseguita nella mattinata di ieri, anche con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Viaggio tra le Sae con gli operatori Caritas
Gli operatori della Caritas si recano periodicamente nelle casette di Amatrice ed Accumoli, per raccogliere confidenze ed eventuali difficoltà degli abitanti, ed offrire supporto alle loro esigenze. Le conversazioni sono spaccati di vita quotidiana, stralci di ricordi, iniezioni di speranza e momenti di sconforto.
«Avevamo casa nel centro storico di Amatrice, in pochi secondi ci siamo trovati in mezzo alla strada senza più niente, ma fortunatamente sani e salvi», dice Monia raccontando quei tragici attimi in cui persero la vita molti amici e parenti. Monia è madre di due bambine, e ora abita insieme alla famiglia in una Sae dell’area Colle Magrone 2 dopo più di un anno trascorso in un hotel di San Benedetto del Tronto.
Il numero degli alloggi Sae (soluzioni abitative d’emergenza) finora assegnati nella regione Lazio sono 687. Nel comune di Amatrice fino ad ora sono state consegnate 488 casette, nel comune di Accumoli 199.
Per la famiglia di Monia il ritorno non è stato semplice, «dovevamo spostarci di nuovo dopo aver raggiunto un po’ di tranquillità e stabilità e bisognava prendere una decisione sul far tornare o no le bambine nei luoghi circondati solo da macerie», racconta con gli occhi lucidi. La figlia minore ci tiene a mostrare il peluche di “Titti il canarino”, l’unica cosa recuperata dalle macerie.
Il discorso Sae viene affrontato con meno emozione, «nella nuova sistemazione ci troviamo bene, siamo circondati da amici e le nostre figlie sono state nel accolte da compagni di scuola e vicini di casa». Tuttavia, i problemi affrontati nei Sae sono molti, come il congelamento dell’acqua delle caldaie posizionate all’esterno delle casette dove d’inverno si arriva anche a -18°.
«Non posso credere che nessuno abbia pensato al fatto che qui dentro non prende il segnale del telefono, soprattutto considerando che la maggior parte degli abitanti sono anziani – racconta Monia con rabbia – bisogna andare di fuori al freddo per poter fare una telefonata».
Il problema della mancanza del segnale è un problema diffuso, che pare dipenda dagli accorgimenti di isolamento e schermatura di cui le casette sono dotate.
«Non è stato facile poter ritornare ad Amatrice, le bimbe si erano abituate ormai a San Benedetto e si erano integrate nella scuola materna, si è trattato di tornare in un luogo dove in quel momento non c’era neanche un negozio dove fare la spesa».
Eppure nonostante le difficoltà del presente negli occhi di Monia c’è grande speranza nel futuro.







FONTE: andareoltre.org
Il 6 febbraio giornata della sicurezza in Rete
Promuovere un uso corretto e positivo del web. È questo l’obiettivo della “Giornata per la sicurezza in Rete” che, istituita nel 2004 dall’Unione europea, verrà celebrata anche a Rieti martedì 6 febbraio. A organizzare l’evento (aperto al pubblico) del “Safer internet day”, al teatro Flavio Vespasiano, è l’assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Rieti, Elisa Masotti.
“Studenti, docenti, cittadini, istituzioni e esperti del web – dichiara Masotti – si ritroveranno, nell’arco della mattinata, a confrontarsi per riflettere sull’uso consapevole della Rete e delle nuove tecnologie. È innegabile che il web sia una risorsa dalle grandi potenzialità e in questo senso non mancheranno interventi legati a esempi positivi. Tuttavia le insidie e gli inganni sono a portata di click per cui è necessario difendersi dal pericolo e, soprattutto, sapere come far fronte ai rischi connessi a un uso poco consapevole”.
L’evento sarà articolato in due sessioni. La prima inizierà alle 9 e coinvolgerà gli scolari delle quinte classi elementari e delle scuole medie. Alle 11 sarà la volta della seconda sessione e in platea siederanno gli studenti degli istituti superiori.
A intervenire saranno Jacopo Marzetti, Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza della Regione Lazio (“Diffusione e prevenzione del cyberbullismo: il ruolo delle istituzioni”), Marco Colantoni per la Polizia di Stato – Polizia Postale e delle Comunicazioni (“Creare, connettere e condividere il rispetto: una migliore connessione internet inizia con te”), Massimo Grandi, psicoterapeuta e membro Waimh-Associazione mondiale per la salute mentale infantile (“Internet: uso e abuso. Parliamone con lo psicologo”), Nazzareno di Vittorio, consulente giuridico investigativo e analista digitale forense (“Educare alla sicurezza informatica”), Fabio Santori di “Impresa in azione” (“Scuola, impresa e innovazione”), Fabio Giraud, direttore tecnico We-Com srl-Sistemista esperto di Reti e Sicurezza Informatica (“Sicurezza nel Web”), Manuel Arcieri, studente del liceo scientifico “Carlo Jucci” (“L’inganno 2.0”), il team di Igers Rieti (“Il lato positivo: dai social network alla vita reale”).
Arte terapia, alla mostra della Fondazione la onlus “Mano di forbice”
Con un contagioso sorriso sono arrivati alla Mostra su Calcagnadoro e Ferrari, i ragazzi diversamente abili della Onlus Mani di Forbice, un’associazione di volontariato che da circa 7 anni svolge attività di giardinaggio in collaborazione con alcune Parrocchie del territorio, con il Comune di Rieti e la Diocesi.
Il “verde terapeutico” è un metodo molto usato negli Stati Uniti e oggi anche in Italia per migliorare la qualità di vita delle persone disabili. A Rieti esiste questa felice realtà che promuove il giardinaggio terapeutico con mansioni in grado di stimolare l’olfatto, la vista, il tatto, l’udito e di sviluppare abilità e competenze. Secondo gli esperti, queste attività migliorerebbero la salute fisica e mentale dei pazienti stessi.
Ma anche la motricità: seminare, potare, raccogliere i frutti e le altre attività a contatto con la natura incoraggiano il movimento favorendo anche il coordinamento occhi-mani-braccia.
Il gruppo molto affiatato di ragazzi ha apprezzato con entusiasmo, non solo la splendida ed elegante Sala Mostre di Palazzo Potenziani, ma anche le tele degli artisti reatini, in particolare quelle raffiguranti la natura e i fiori.
Gli operatori che hanno accompagnato i ragazzi, hanno confermato l’importanza del rapporto tra arte e disagio mentale.
Conapo, Brizzi: "Sciopero della fame per mancato rinnovo Vigili del Fuoco"
“Il tavolo per il rinnovo del contratto di lavoro dei Vigili del Fuoco si è aperto fittiziamente il 27 luglio 2017 con la prima riunione presso il dipartimento della funzione pubblica. Siamo arrivati al terzo inconcludente incontro dell’8 gennaio 2018 nel quale la parte pubblica si è nuovamente presentata senza nulla in mano, senza bozze, tabelle, ipotesi e, dopo le nostre rimostranze, ha promesso che avrebbe inviato il materiale di discussione entro il giorno successivo, ma cosi non è stato. Ieri siamo arrivati al quarto incontro nella medesima imbarazzante situazione”.
Lo fa sapere Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo, annunciando in segno di protesta l’inizio dello “sciopero della fame per chiedere l’intervento dei ministri Minniti, Madia e Padoan”. Senza nulla in mano e per parlare ancora a vuoto avverte salvo anticiparci che all’inizio della settimana prossima ci sarà obbligatoriamente la firma definitiva del contratto di lavoro dei vigili del fuoco che ancora oggi però è tenuto segreto. Alle rimostranze del sottoscritto ieri alla Funzione Pubblica hanno fatto l’ennesima promessa non vera che ci avrebbero inviato entro oggi alle ore 12 la bozza su cui discutere ma cosi non è stato. Cosi facendo il governo Gentiloni offende i pompieri”.
“Siamo il corpo peggio pagato -spiega Brizzi- con 300 euro in meno degli altri ogni mese e senza le tutele previdenziali che hanno le forze armate e le forze di polizia e continuano a trattarci in questo modo e a prenderci in giro? i vigili del fuoco meritano rispetto e non un contratto preconfezionato da firmare al buio all’ultimo momento, in poche ore senza margini di discussione e di trattativa. Si vergognino dell’ennesimo schiaffo ai pompieri che meritano ben altro”.
Firmata Convenzione Ato2-Ato3 per il ristoro dell'Interferenza d'ambito
I 7 milioni di euro l’anno per i primi due anni e i 7,5 a partire dal 2020 fino al 2047 sono il risultato dell’impegno dell’assessore Refrigeri, del Presidente Zingaretti e di tutti quelli che tecnicamente hanno lavorato per questo importante risultato, fin dai tempi dei presidenti della Provincia di Rieti Calabrese e Melilli.
Con queste risorse i comuni del reatino avranno assicurati gli investimenti per i prossimi 30 anni nel settore fognature e depurazione e tutela della risorsa idrica.
“E’ per me un motivo di grande soddisfazione – dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi – quello di aver coordinato questo delicato ed importante passaggio per il nostro territorio. Capisco che ci possono essere anche dei dubbi e che qualcuno possa non essere pienamente soddisfatto, però per la prima volta siamo davanti a qualcosa di concreto che permetterà ad Ato 3 ed al nostro soggetto gestore APS ,di investire sul territorio a tutela della risorsa idrica e dell’ambiente somme importanti.
Lavoreremo nell’ambito della commissione prevista dalla convenzione per delineare meglio sia il tipo di interventi ammissibili che le zone nelle quali poter intervenire, con particolare riferimento all’approvvigionamento idrico delle aree del Salto-Cicolano e per quanto riguarda gli interventi nelle cosiddette ‘aree di attenzione’, quelle aree cioè, attraversate dalle condotte di adduzione del Peschiera Le Capore come ad esempio Salisano, Castelnuovo, Montopoli , Fara Sabina e Poggio Mirteto. Ci siamo impegnati – prosegue Rinaldi – poi per salvaguardare i diritti acquisiti dei Comuni che ad oggi beneficiano autonomamente delle convenzioni con ACEA – Acea Ato 2 Spa, al fine di garantirne la sussistenza senza che questi dovranno presentare specifica progettualità, come d’altronde già previsto dalle loro convenzioni, ad esclusione di quei rapporti rientranti nelle attività di tutela del settore idrico integrato che sono ricompresi nell’attuale convenzione.
Giova ribadire che questo accordo nulla ha a che vedere con il tema delle concessioni, che dovrà essere regolato dalla competente autorità regionale. Abbiamo ribadito però che nell’ambito della futura concessione che la Regione concederà, dovranno essere fatte salve le attuali dotazioni di approvvigionamento idrico di tutti i Comuni di Ato 3.
Altro importante risultato ottenuto con l’approvazione è quello della riduzione del costo per l’acquisto all’ingrosso dell’acqua da parte dei nostri territori, che non potrà essere maggiore del 65 per cento della tariffa base ridotta del 50 per cento. Rimane fuori dall’ambito – conclude il presidente della Provincia di Rieti – di questa convezione anche il delicato tema dello sfruttamento idroelettrico della risorsa idrica che, su precisa determinazione dell’autorità nazionale Aegesi, ora ARERA, dovrà essere separatamente regolata”.
Amici biblioteca, ospite Di Buduo
Mercoledì 7 febbraio, alle ore 17, presso la Biblioteca Paroniana Pino Di Buduo cofondatore del Teatro Potlach ci parlerà di: “L’immagine e la parola” e dell’esperienza del teatro Potlach nel mondo.
Convenzione Peschiera-Capore, per Cicchetti è falso in atto pubblico ma abbandona prima del voto
“Con l’approvazione a maggioranza dei Sindaci presenti oggi nell’assemblea dell’ATO3 dello schema di convenzione regionale sull’interferenza relativa all’acquedotto Peschiera-Capore, si è consumata una delle pagine politiche più buie della storia della provincia di Rieti.
A sancirlo non siamo noi associazioni, o i 6 Sindaci che hanno votato contro, ma il Sindaco del Comune di Rieti che nel suo intervento non lascia dubbi: “se approviamo questa convenzione facciamo un falso in atto pubblico”.
Peccato che, dopo un consulto con il coordinatore e Presidente della Provincia Rinaldi ed una conta dei Sindaci presenti, Cicchetti ha pensato bene di lasciare l’aula prima del voto dando via libera all’atto che, se non impugnato, sancirà la svendita del più importante patrimonio idrico esistente: 14.700 litri di acqua al secondo che continuerebbero ad essere derivati comunque, senza concessione (ma si dichiara esserci, con “falso in atto pubblico”?), senza Piano Regolatore Acquedotti aggiornato (ma si fa finta di non saperlo, con “falso in atto pubblico”?), senza aree di salvaguardia approvate (ma si fa finta che lo siano, con “falso in atto pubblico”?) e, soprattutto, senza fare i conti con la crisi idrica che questa estate ha messo a rischio l’incolumità di milioni di persone.
Dispiace che il Comune di Roma, nonostante abbia il merito di aver avviato il percorso di ripubblicizzazione di Acea Ato2 S.p.a. costringendola finalmente ad un programma di riduzione delle perdite, non abbia valutato le ripercussioni di questa convenzione, in una materia così delicata e che richiede un’attenzione particolare alle normative ambientali a cui non si può derogare.”
FarfaSorGente – verso il Contratto di Fiume Farfa-Le Capore
Il 3 febbraio a "Sabato Italiano" si parlerà di AVIS, scherma e Sanremo
Sabato 3 febbraio su Radiomondo, 38enne radio reatina, andrà in onda una nuova puntata di Sabato Italiano, dalle ore 11 in diretta dagli studi di via Garibaldi, 294.
– Aldo Lafiandra, presidente AVIS sezione di Rieti
-Gabriella Chiarappa, inviata di Radiomondo e Rietinvetrina a SANREMO 2018
– Matteo Serilli, Club Scherma Rieti
Ascolta Radiomondo in FM, frequenza 99.9 MHz, in streaming su radiomondo.fm e tramite la nostra App gratuita per Apple e Android. Diretta video sulla pagina Facebook di Radiomondo

