Ha preso ufficialmente il via lunedì 12 febbraio (il primo di dieci incontri settimanali) l’innovativo progetto nato dalla sinergia fra Consultorio Familiare “Sabino” e “Cura l’Arcobaleno onlus” nonchè il prezioso apporto e sostegno della diocesi di Rieti e del Vescovo Domenico.
Si chiama “Club Lego Rieti” e vede al centro dell’attenzione sei bambini di età compresa fra i sei ed i 13 anni che manifestano problemi non di natura cognitiva ma difficoltà relazionali ed affettive. Il progetto è organizzato e curato da psicologi ed educatori di stampo cognitivo-comportamentale con esperienza pluriennale nel settore e nasce dall’esperienza diretta del presidente del Consultorio Familiare “Sabino”, dr.ssa Silvia Vari.
Tramite l’accesso a “CuoreMente Lab Impresa Sociale” S.r.l. – centro capitolino di via dei Prati Fiscali all’avanguardia in Italia sui temi dei disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento ed, in particolare, nella “sindrome di Asperger” – il presidente del consultorio diocesano ha voluto fortemente che il progetto “Club Lego” approdasse anche in città. Prezioso, in tal senso, l’appoggio dell’associazione “Colora l’Arcobaleno Onlus”, della sua presidente Filomena Di Francescangelo e della sua vice Avv. Alessandra Chiarinelli. Insieme alla onlus, che parzialmente ha contribuito a finanziare il progetto, essenziale è stato l’appoggio morale ed economico che la diocesi ed il suo vescovo ha voluto garantire all’iniziativa e, con lui, padre Luca Scolari, responsabile della pastorale della Famiglia.
Ma cosa fa, dunque, il “Club Lego”? In sostanza è un progetto che usa gli interessi del bambino per motivarlo all’apprendimento delle abilità sociali e alla cooperazione. Nell’ambito delle maggiori tecniche di intervento per favorire l’apprendimento sociale è la ricerca più avanzata a suggerire di cogliere quale modello un proprio coetaneo o, ancora, l’interazione tra pari e l’opportunità di praticare la competenza sociale tra pari.
Il Club Lego è allora un intervento psicoeducativo di gioco collaborativo, nel quale i bambini lavorano insieme per costruire modelli dei famosissimi mattonicini di plastica nati in Danimarca. Tale tecnica, sviluppata inizialmente per migliorare le competenze sociali con bambini ASD, può essere d’aiuto anche a bambini che hanno altri disturbi nella sfera della comunicazione interpersonale e soffrono di stati ansiosi (specialmente fobia sociale), depressione o con disturbi della capacità di adattamento che si manifestano attraverso stati depressivi e di ansia. Il processo che porta alla scelta dei materiali è esso stesso parte della terapia e consiste, quando possibile, nel fare in modo che i bambini scelgano i modelli da soli e discutano nel gruppo quali modelli prendere. Questo è quanto “tecnicamente” accade in questo innovativo progetto, per la prima volta a Rieti.
La finalità “alta”, per i promotori dell’iniziativa, è quella che da tre anni in qualche modo fa da filo conduttore per il nuovo corso del consultorio familiare “Sabino. Lo spiega la sua presidente: “Il nostro obiettivo è l’accoglienza, il sostegno e la cura dei bambini dai 6 ai 13 anni che possono avere difficoltà di vario genere, ma non ritardi cognitivi. Al centro c’è la cura della “persona” nella sua accezione integrale ed in tutti i suoi aspetti: nello specifico del progetto “Club Lego” il nostro desiderio sta nella diffusione di una mentalità aperta e priva di pregiudizi verso la c.d. neurodiversità (che non è disturbo) ma semplicemente un modo diverso di sentire e percepire la realtà rispetto alle persone ritenute “normali” ovvero neurotipiche”.
Autentici pionieri e capofila, in Italia, di tali studi ed iniziative sono il dott. Davide Moscone – presidente e direttore clinico di “CuoreMenteLab”, fra i massimi esperti di sindrome di Asperger nel nostro paese – il direttore generale e scientifico Dott. David Vagni e, con loro a portare a Rieti il “Club Lego”, il dott. Christian Pacelli, psicologo di stampo cognitivo-comportamentale con esperienza pluriennale come educatore per i bambini con difficoltà relazionali ed affettive e responsabile del progetto.
"Club Lego Rieti", in sostegno a bambini con difficoltà relazionali ed affettive
Interrotto servizio idrico quartiere Borgo causa guasto
Da alcune ore in gran parte del quartiere Borgo manca l’acqua. La causa è una perdita individuata in via Carocci.
Come potete vedere dalla foto la Sogea è gia intevenuta sul posto per sanare il guasto.
Si prevede un ripristino del servizio per le ore 17.
"Carnevalone Liberato", segnalate dai Carabinieri dieci persone
Il 18 febbraio 2018 a Poggio Mirteto, dalle ore 11:30 fino alle ore 22:30, si è svolta l’annuale manifestazione del “Carnevalone Liberato”, a cui hanno partecipato circa 2.600 persone provenienti da diverse località del territorio nazionale. Come nelle precedenti edizioni l’Arma, coadiuvata dal Nucleo Cinofili Carabinieri di Roma, ha prodotto un notevole sforzo per assicurare l’ordine pubblico nelle piazze interessate dall’evento, integrando tale dispositivo con altre numerose pattuglie, impegnate per lo più nel controllo della circolazione stradale.
Tale impegno, accanto alle altre Forze dell’Ordine ha portato, oltre che alla sostanziale serenità della festa, a dei concreti risultati operativi per la compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto.
Infatti è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Rieti, per la violazione dell’ art. 186 c.d.s. (guida di un automezzo con un tasso alcolemico superiore al consentito) 4 cittadini italiani, provenienti dalle province di Rieti e Roma, con un’età compresa tra i 25 ed i 42 anni.
Nel medesimo contesto sono stati segnalati in via amministrativa alle Prefetture di Roma di Rieti, per la violazione dell’ art. 75 d.p.r. n. 309/1990 (uso personale di sostanze stupefacenti), 6 soggetti di nazionalità italiana, uomini e donne, i quali a seguito di perquisizione personale operata di iniziativa dai Militari, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze illecite, quali hashish e marijuana.
L’intera sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e custodita in attesa delle disposizioni in merito, da parte delle autorità amministrative competenti. Complessivamente per i servizi di ordine pubblico svolti nel centro sabino e presso lo scalo ferroviario di Poggio Mirteto, sono stati impiegati 30 Carabinieri delle compagnie di Poggio Mirteto e Rieti, mentre per la circolazione stradale sono state dedicate 12 pattuglie, composte da 27 Militari del Comando di Poggio Mirteto, che hanno controllato complessivamente 89 automezzi, identificando 265 persone di cui 155 partecipanti alla predetta manifestazione.
Domeniconi-Sebastiani: "L'atto di violenza su bus Asm e i continui furti richiedono provvedimenti"
“Durante la consiliatura Petrangeli il consigliere Sebastiani presentò un odg con cui si chiedeva al Sindaco dell’epoca di convocare una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per agire, in sinergia con tutte le forze di polizia, al fine di esercitare un controllo a tappeto del territorio censendo tutte le abitazioni del centro storico e dei quartieri limitrofi, fino a quelle più periferiche, occupate promiscuamente da immigrati anche irregolari, perseguendo i proprietari che avessero messo a disposizione i loro immobili alle cooperative che gestiscono quella che il consigliere definì “la nuova frontiera di sfruttamento dell’immigrazione ormai da tempo”. Incentivata dalle condizioni spesso non proprio soddisfacenti delle case del centro storico e dal suo progressivo svuotamento senza che si fossero pensate in controtendenza adeguate misure di rilancio.
Di tutta risposta il Sindaco Petrangeli che intervenne al dibattito etichettò quell’odg come ideologico dal momento da che la comunità immigrata – sempre a detta del Sindaco – era assolutamente integrata nella popolazione reatina frutto delle politiche sociali di particolare inclusione adottate durante la sua consiliatura.
I continui furti che classificano Rieti al 2° posto nel Lazio dopo Roma, oltre a quelli tentati e non riusciti, contrastati nelle ultime settimane attraverso un lavoro importante messo in campo dalle forze dell’ordine, alle quali va il nostro plauso, e l’ennesimo atto di violenza ai danni di un autista dell’Azienda Servizi Municipalizzata, sta invece a dimostrare il contrario di quello affermato nel 2015 dall’ex Sindaco Petrangeli.
Ovvero che il fenomeno migratorio anche nella nostra Città, avendo raggiunto proporzioni preoccupanti, va invece gestito con assoluta fermezza contenendo numericamente le presenze sul nostro territorio ( siamo ben oltre la proporzione ammessa dalla legge di 2,5 immigrati ogni mille abitanti) e respingendo quelle irregolari. Questo è possibile farlo, come abbiamo già chiesto all’attuale Sindaco Cicchetti in occasione della presentazione del programma di mandato, attraverso l’incrocio dei dati catastali degli immobili con quelli risultanti all’Agenzia delle Entrate dove vengono registrati i contratti di locazione e di comodato.
Chiedendo, altresì, agli uffici preposti controlli ispettivi presso le cooperative che gestiscono il business dell’immigrazione ove prestano servizio dipendenti che spesso non ricevono stipendi per diversi mesi nonostante i loro datori di lavoro siano periodicamente e lautamente destinatari di finanziamenti ministeriali.
Per questo nei prossimi giorni torneremo nuovamente a chiedere con un odg l’adozione di misure ed interventi che riteniamo non più procrastinabili.”
I consiglieri comunali della Lega Rieti Andrea Sebastiani e Onorina Domeniconi.
I reatini si rifiutano di pagare il parcheggio al de' Lellis… ed è comprensibile!
E’ una barricata silenziosa quella alzata dai reatini. Il fatto di dover pagare per andare all’ospedale a curarsi o ad assistere un familiare ricoverato non è stata accettata e probabilmente non lo sarà mai. Ed è anche normale non deglutire un diktat lanciato da qualcuno per risanare le casse del Consorzio Industriale, ora proprietario dell’ex parcheggio libero fronte de Lellis, soprattutto pensando che si va al nosocomio non per divertimento, ma per necessità.
Non solo bisogna sottoporsi a cure stressanti, a volte anche molto lunghe, non solo si è in pena per un familiare degente, ma bisogna anche pagare. E’ come sentirsi cornuti e mazziati.
Ed oggi siamo andati a vedere com’era la situazione e abbiamo notato come il parcheggio a pagamento era quasi vuoto, mentre alle ore 10:30 oltre 200 automobili erano posteggiate in quegli spazi che la scorsa settimana il Comune di Rieti ha reso impraticabili, o perlomeno sanzionabili con multe per divieto di sosta.
Dopo due settimane di polemiche, prove ed esperimenti, chiamiamoli così per edulcorare la pillola amara, crediamo sia doveroso tornare alle origini, per garantire un diritto fondamentale per le persone, la possibilità di curarsi senza aumentare i costi da sostenere. Quantomeno vengano messi anche parcheggi liberi.
Non si possono sanare delle casse smunte tramite una necessità e un diritto della cittadinanza., Meditiamo!


















SEI TU IL REPORTER – Ecco i marciapiedi di Largo Guido Rossa a Rieti
Di certo non sono marciapiedi facilmente accessibili a persone anziane, portatori di handicap in carrozzina nè bambini. Quelli che vedete in foto sono i marciapiedi di Largo Guido Rossa, rotatoria che porta a via Einaudi incrocio via Angelo Maria Ricci.
I marciapiedi si trovano in questa condizione da oltre tre anni, non sono asfaltati, molti sono stati invasi dall’erba e se si prosegue la situazione peggiora in via Ricci, dove ci sono anche i lampioni ad intralciare il passo di eventuali pedoni.
Incredibile come si siano asfaltati gli spartitraffico, inutili ai pedoni, e non i marciapiedi che sono una tutela per le persone a piedi. Quando si vedrà la luce e verranno ultimati in tutta la zona?


La Repubblica romana, un evento vissuto in diretta dai reatini
Giovedì 22 febbraio p.v. la città di Rieti ricorderà uno degli eventi più importanti della sua storia: la Repubblica romana, di cui in questo mese ricorre il 169° anniversario della proclamazione.
Gli eventi iniziarono il 29 gennaio 1849 quando Giuseppe Garibaldi, che proveniva da Macerata-Ascoli-Arquata-Norcia-Cascia-Leonessa-Rivodutri, giunse a Rieti, acclamato dai giovani liberali che avevano aderito alla Carboneria, per completare la costituzione della Prima Legione italiana che aveva il compito di difendere la appena nata Repubblica romana dai francesi scesi a sostegno di papa Pio IX. Tra questi il giovanissimo reatino Ludovico Petrini, che dopo l’unità d’Italia diventerà sindaco di Reti dal 1870 al 1877.
Garibaldi, appena arrivato a Rieti, si acquartierò nel palazzo di proprietà del machete Colelli vicino porta d’Arci nella via oggi dedicata all’eroe dei due mondi e vi rimase fino al 13 aprile del 1849 quando, con la Legione al completo, si avviò prima verso Anagni e poi verso Roma per resistere all’attacco dei francesi che intanto erano sbarcati a Civitavecchia.
In quei 4 mesi i reatini vissero in diretta momenti entusiasmanti di novità politiche ispirati agli ideali diffusi dall’illuminismo. Infatti, subito dopo la dichiarazione di decadenza del potere temporale dei Papi, furono convocate le prime elezioni a suffragio universale del mondo per la elezione dei deputati alla costituente della Repubblica che avevano il compito di redigere quella che fu la prima costituzione repubblicana in senso moderno del mondo.
A quella costituente furono eletti quattro deputati reatini che parteciparono attivamente ai lavori dell’assemblea fino alla approvazione definitiva della costituzione.
La città intera in quei mesi respirò, con la presenza in città di Giuseppe Garibaldi, l’epopea risorgimentale partecipando attivamente ai fatti che prepararono l’unità nazionale.
Il ricostituito Comitato Provinciale dello Istituto Storico del Risorgimento, che ha la sua sede presso l’Archivio di Stato di Rieti, ha scelto questa ricorrenza per presentare al pubblico reatino e sabino il nuovo programma di attività e per ricordare l’evento con una dotta conferenza del prof. Gian Biagio Furiozzi, ordinario di storia contemporanea alla università di Perugia, città che, insieme a Terni, partecipò attivamente alla Repubblica romana perché entrambe, come Rieti, facenti parte dello stato pontificio.
Il prof. Furiozzi parlerà sul tema: “Repubblica Romana e modernità di Giuseppe Mazzini”, il grande pensatore italiano che visse interamente per l’ideale risorgimentale e che pagò amaramente per aver vagheggiato un’Italia repubblicana anziché monarchica. La costituzione della Repubblica romana contiene la sostanza del pensiero mazziniano che fu poi adottata nel 1946-48 per la redazione della vigente Costituzione della Repubblica italiana.
All’evento parteciperanno gli allievi del Liceo musicale “Elena principessa di Napoli” di Rieti che animeranno un intermezzo musicale a tema risorgimentale, ai quali sarà donata la rievocazione della Repubblica romana del prof. Angelo Sacchetti Sassetti, contenuta nel libro “Rieti nel Risorgimento” ristampato in questi giorni a cura di Gianfranco Paris e Gino Martellucci e di nuovo in libreria in via Roma insieme ad altri testi editati in occasione della recente commemorazione del 150° anniversario della Campagna dell’Agro romano.
La conferenza di giovedì 22 febbraio è stata organizzata anche con la collaborazione dello Archivio di Stato di Rieti, della Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, del Comune di Rieti, della Associazione Culturale Domenico Petrini, della Associazione Culturale Amici della Sabina, e dall’Università della terza età.
Foto: www.repubblicaromana-1849.it
VIDEO – Refrigeri: Continuiamo insieme il percorso intrapreso con Zingaretti Presidente
(Spazio elettorale autogestito a pagamento. Committente responsabile Rita Colafigli)
L'Amatrice Calcio conquista la vetta in solitaria della classifica con una netta vittoria
Con una grandissima prestazione (vittoria per 6-0 contro Piazza Tevere) domenica 18 febbraio l’ASD Amatrice Calcio ha conquistato la vetta in solitaria nel Girone C del Campionato di Seconda categoria.
Ottimo approccio della squadra, che veniva dalla vittoria di domenica scorsa e che ora si trova prima in classifica con 40 punti e una partita in meno rispetto alle inseguitrici.
“Dobbiamo continuare con questa intensità per restare lì e giocarci questo campionato fino alla fine – commenta Teofili vice allenatore dell’Amatrice Calcio – faccio i complimenti a tutti i ragazzi anche a chi è subentrato e ringrazio la società Codevico Calcio che è venuta da Padova per sostenerci dal primo minuto.”
Colpaccio NPC che conquista i due punti contro Tortona
Una coriacea NPC Rieti vince contro Tortona, in trasferta, per 74-78 e conquista due punti preziosissimi.
Gli uomini di coach Rossi non hanno mai perso la trebisonda, riuscendo nel quarto quarto a mettere nel fortino la vittoria.
Classifica sempre più corta.

