Come tradizione nella Sala 1 del Multisala Moderno la compagnia teatrale “Linea di Confine” ha messo in scena la pièce “ Donne in agitazione Permanente” di M. Cresta. Lo spettacolo è stato organizzato in collaborazione con la Sezione provinciale della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Rieti ed ha avuto un ottimo successo di pubblico sia nella seduta pomeridiana che in quella serale.
Il procuratore della Compagnia Stefano Sgarzi ha espresso tutta la sua soddisfazione “Il pubblico reatino ha risposto con il consueto affetto – ha detto – e questo avviene da molti anni. Con il nostro lavoro contribuiamo all’attività benefica della Sezione reatina della Lilt nel cui nome vendiamo i biglietti e cui va quindi il nostro appoggio. Ringrazio con l’occasione regista e attori che si sono impegnati con tutta la loro professionalità”.
A loro volta il vice presidente della Lilt Flavio Fosso le componenti del direttivo prof. Marcella Della Penna e avv. Barbara Pelagottti hanno ringraziato il pubblico in sala che con la sua presenza contribuisce in modo fattivo all’attività dell’Associazione esprimendo a Stefano Sgarzi e a tutta la compagnia il loro apprezamento per l’attività che svolgono a favore della LILT Rieti.
LILT: successo di pubblico per la pièce "Donne in agitazione Permanente”
In netto miglioramento la gestione del personale ASM
Le ore di lavoro perse (per giustificati motivi personali) del personale di Asm sono state, nel 2016, quasi il 10% sul totale delle ore lavorative, un dato vicino alla media nazionale anche se, in altre aziende del Lazio, la percentuale sfiora il 20%. Nel 2017 il dato è ulteriormente migliorato e la percentuale si è fermata al 7%, grazie all’accordo sindacale che ha permesso una diversa organizzazione del lavoro e una riduzione del tasso di assenza.
Questo si è tradotto in una maggiore produttività aziendale ed ha significato la possibilità di non ricorrere a nuove assunzioni in seguito al pensionamento di alcune figure lavorative. Il sistema di distribuzione del premio tiene conto della effettiva presenza al lavoro, premiando chi assicura costante presenza e penalizzando chi ha un superiore tasso di assenza.
“Ringraziamo tutti i lavoratori per il loro prezioso apporto che ha permesso all’azienda di centrare importanti obiettivi e altri che sono in costruzione – dice soddisfatto il presidente di Asm, Alessio Ciacci – l’azienda, orgogliosa dei risultati raggiunti assieme ai lavoratori e alle forze sindacali, punterà sempre più alla costruzione di meccanismi di efficienza ed efficacia dei servizi, che possano costruire un modello positivo di servizi pubblici orientati alla qualità dei servizi alla cittadinanza”.
Il Popolo della Famiglia: Presentati alla Stampa reatina candidati e programma
Ieri presso la sala del consiglio comunale di Rieti si è svolta la presentazione alla stampa del Popolo della Famiglia, costituito di padri e madri che hanno detto no alla deriva morale ed economica dell’Italia, fondato nel marzo 2016 da Mario Adinolfi, Gianfranco Amato e Nicola Di Matteo dopo che si era preso atto della marcata debolezza dei cattolici nei partiti tradizionali ove, o non avevano rilevanza, o, addirittura, ponevano al compromesso le posizioni morali che un cattolico dovrebbe difendere.
“La miccia è stata accesa con il tradimento della politica alle istanze portate avanti dal Family Day, centinaia di migliaia di persone a piazza San Giovanni ed al Circo Massimo per difendere la famiglia così come descritta all’art. 29 della costituzione, società naturale fondata sul matrimonio. Tale tradimento ha però fornito ad un popolo la forza di emergere.”
E’ stato specificato che il Popolo della Famiglia (PdF) è un movimento di ispirazione cattolica, non confessionale, aperto a tutte le persone di buona volontà che si riconoscono nei valori della vita difesa dal concepimento alla morte naturale e nella libertà di educazione e religiosa.
“Ci presentiamo per la prima volta alle elezioni politiche nazionali dopo esserci presentati più volte a quelle amministrative in diversi comuni, incrementando via via i consensi, in alcuni abbiamo ottenuto risultati importanti come a Verona dove è stato superato il 3% alle comunali.
Ci siamo estesi a tutto lo stivale ed abbiamo raccolto oltre 43.000 firme per partecipare alle elezioni dimostrando notevolissime capacità organizzative.”
Quindi è seguita la presentazione di tutti i candidati ove ciascuno ha fornito elementi di conoscenza di sè e dello spirito di servizio, questo comune a tutti con il quale essi partecipano a questa competizione elettorale. In particolare è stata dichiarata da tutti, in caso di elezione, la rinucia ai privilegi della carica ricoperta.
Questi i candidati che erano presenti e che hanno parlato dei diversi argomenti del programma:
alla Camera; PIANESELLI Guido, PUTIGNANI Barbara, LORENZINI Alessandro, CAVALLO Anna
al Senato: DE SANTIS Angelo, SALCITO Gabriella, ROCCHI Marco
Sono stati quindi affrontati diversi temi tra i quali quelli relativi alla presenza del movimento alle elezioni in posizione autonoma rispetto ai partiti tradizionali, “necessaria per non essere contaminati”; alla obiezione di voto utile che si pone da più parti, si deve rispondere che il voto deve essere utile alla propria coscienza e non ad un futuro compromesso già evidente tra Berlusconi e Renzi.
In particolare è stato rappresentato che il Popolo della Famiglia ha fatto proprio quel tesoro e ricchezza proprio della Dottrina sociale della Chiesa Cattolica per affrontare le sfide a fianco dei deboli rilanciando una economia al collasso dove invece i ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri aumentano. Politica distante dalla gente quella attuata da chi si è scambiato il potere negli ultimi 20 anni e che si vuole cambiare.
Alla curiosità che nasce dalla scritta “no gender nelle scuole” la risposta è stata chiara:
“Il gender è una delle più grandi aberrazioni del nostro tempo. La nostra proposta è quella di eliminarlo dalle scuole, dietro al rispetto delle diversità, in sé giustissimo, nascondono una vera e propria menzogna; i nostri figli non debbono essere disorientati nella loro crescita dicendo che essere maschi o femmine è una decisione personale, e questo il più delle volte nella incosapevolezza dei genitori. Ricordiamo che Papa Francesco lo ha definito una colonizzazione ideologica, peggio del nazismo e del fascismo.”
E’ stato presentato il programma elettorale di 65 punti affrontando nello specifico la proposta del reddito di maternità, per incrementare le nascite e far si che l’Italia non abbia a scomparire. Dare alla mamma, che vuole rimanere a casa ad accudire il figlio, 1000 euro al mese per i primi sei anni dalla nascita, una misura che costerebbe molto poco rispetto a tutte le le poco serie promesse elettorali degli altri, solo un decimo di quanto hanno regalato alle banche, ma con il pregio di innestare un ciclo virtuoso. Altrimenti sarà a rischio l’intero sistema previdenziale.
Sulle urgenze della prossima legislatura, in economia si deve impedire la distruzione del tessuto sociale con la scomparsa della classe media e del lavoro autonomo, dei piccoli negozi, degli artigiani, tassando i colossi economico finanziari e detassando i più piccoli. Solo in questo caso si restituisce la competitività tra le varie realtà impedendo l’attuale degrado socio economico che vede da una parte i ricchi sempre più ricchi ed i poveri sempre di più e sempre più poveri. Anche questa impostazione deriva dall’applicazione della Dottrina Sociale.
“Nel parlamento dobbiamo fermare il degrado morale e le norme barbare che hanno già predisposto e che riguardano tutti gli italiani: la droga libera, il reato di omofobia, dove tutto dipende dalla percezione della presunta vittima, la legge sulle fake news, con la istituzione del ministero delle verità di orwelliana memoria, la eliminazione del reato di utero in affitto con la legalizzazione delle compravendita dei bambini, l’umano ridotto a merce e se non produttivo, come gli anziani,eliminati con l’eutanasia, la confusione delle menti dei più piccoli che porta alla disforia di genere già rilevante negli stati del nord Europa….”
“Questa è una delle poche volte che le persone sentiranno parlare di noi, solitamente siamo boicottati, come lo erano le centinaia di migliaia di persone che hanno partecipato al Family day, e che all’improvviso tutti hanno visto. Ci auguriamo che questo accada anche alle prossime elezioni.”

VIDEO – Antonio Perelli, unico rappresentante territoriale di Rieti candidato al Senato
SPAZIO ELETTORALE AUTOGESTITO A PAGAMENTO DI ANTONIO PERELLI, CANDIDATO AL SENATO CON “NOI CON L’ITALIA”.
(Committente responsabile Tonino Rossetti)
Elezioni soci Coop Centro Italia, Pino Strinati il più votato
È stato il più votato tra i candidati Coop Centro Italia di Rieti e delle quattro regioni interessate dalla votazione per entrare a far parte della Sezione soci Coop Sabina composta dai primi 9 eletti di Rieti, i primi 3 di Montopoli Sabina e i primi 3 di Passo Corese.
I 15 soci si riuniranno ed eleggeranno un presidente e un vice presidente della sezione soci Sabina, ovvero di tutta provincia di Rieti.
Pino Strinati, con i suoi 531 voti, ha ottenuto un ottimo risultato, che premia il grande lavoro che ogni anno porta sul territorio.
Se mettessimo in un’unica classifica i vari candidati delle quattro regioni: Lazio, Umbria, Toscana e Abruzzo, il reatino Pino Strinati sarebbe il più votato.
Di seguito i nominativi degli eletti nella sezione soci di Rieti:
STRINATI GIUSEPPE (DETTO PINO) 531
D’ANGELI ASSUNTA 299
FERRONI CATIA 269
IANNI MARIA ADELAIDE 244
PENTUZZI REMO 236
ANDREANI ADALBERTO 228
GREGORI SILVIA 182
DE DONATIS VALERIA 169
MAGI GIOVANNI 161
Comitati di Negozio Coop Centro Italia sono 53. Le sezioni soci 29.
Le Sezioni Soci:
– Hanno la rappresentanza politica nel proprio territorio;
– Realizzano le attività sociali, culturali, di solidarietà ed eduzione al consumo da loro annualmente stabilite, in coerenza con la missione di Coop Centro Italia;
– Hanno facoltà di proposta relativamente alla gestione dei punti vendita del loro territorio.
Successivamente verrà eletto il rappresentante nel CDA.
Domenica possibile neve anche in pianura. Sistema Protezione Civile in allerta
“L’Agenzia regionale di Protezione Civile del Lazio ha riunito questa mattina presso la Sala operativa regionale i rappresentanti dei coordinamenti delle associazioni di Protezione Civile. L’incontro è stato organizzato in considerazione della preallerta per il maltempo previsto a partire da domenica con possibili precipitazioni nevose anche in pianura, sul litorale, sulla città di Roma e su tutto il territorio regionale.
Questo incontro rientra in un lavoro più ampio svolto da diversi giorni dall’Agenzia regionale di Protezione Civile. Sono già state contattate telefonicamente tutte le Prefetture per anticipare il contenuto di una nota volta a sensibilizzare gli Enti proprietari delle strade ad attuare puntualmente i Piani Neve e i Comuni, le Province del Lazio e la Città Metropolitana di Roma ad attuare le previsioni dei Piani di Emergenza. Le associazioni di Protezione Civile presenti sui vari territori stanno organizzando squadre supplementari per fronteggiare le eventuali situazioni più critiche.
Le risorse disponibili, sulla base dei dati risultanti dall’Elenco territoriale delle Associazioni di Protezione civile della Regione Lazio, sono:
• 63 lame spazzaneve; • 115 Pick-Up idonei al servizio neve; • 75 mezzi polifunzionali con assetto neve; • 35 turbine a mano; • 219 mezzi spargisale.
Nella sala operativa permanente della Regione Lazio saranno inoltre presenti a partire da domenica, per coordinare al meglio gli eventuali interventi sul territorio, tecnici dell’Azienda Strade Lazio (Astral) e rappresentanti dei Vigili del Fuoco. Considerate le possibili gelate l’Agenzia regionale di Protezione Civile del Lazio, in accordo con la stessa Astral, ha disposto quantitativi di sale stoccati in diversi punti della regione.
È stata prevista una specifica pianificazione operativa per i territori colpiti dal sisma dell’agosto del 2016, in conseguenza della loro fragilità. Ai volontari di Protezione Civile già presenti sul posto si aggiungeranno altre 5 squadre provenienti dalle altre province.
Nella giornata di domani, ad Amatrice, è stato convocato un punto operativo presso il COI. Sul portale web della Regione Lazio è presente in evidenza dalla giornata di ieri un decalogo utile ai cittadini in caso di nevicate e gelo, in particolare per quanto concerne gli spostamenti: www.regione.lazio.it/freddo. In caso di necessità, per interventi di assistenza alla popolazione, è attiva h24 la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lazio al numero: 803 555.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
NO al pagamento del parcheggio al de Lellis, sit-in sotto la Prefettura
“Non è possibile abbassare di nuovo la testa di fronte all’ennesimo sopruso”. Non arretra neanche di un passo la Uil rispetta alla secca posizione contro il parcheggio a pagamento, come risulta ben chiaro dalle parole del suo Segretario Generale Alberto Paolucci. Insufficiente anche l’incontro di ieri sera con il sindaco a Palazzo di città di ieri sera.
“La soluzione proposta dal Sindaco Cicchetti – argomenta Paolucci – è una soluzione parziale. Se è vero, infatti, che l’istituzione del bus navetta dal Palasojourn potrebbe essere un’idea per risolvere il problema del parcheggio ai dipendenti, che entrano ed escono ad orari stabiliti, non può essere un servizio utile alla cittadinanza. L’utente che si reca in ogni momento presso il nosocomio cittadino, per effettuare esami, per far visita ai pazienti o per prestare assistenza, non può essere limitato dagli orari di un servizio pubblico che, per quanto ben pensato, non potrà mai essere disponibile in ogni momento della giornata.
Nel Frattempo noi, domani mattina saremo sotto la Prefettura per manifestare tutto il nostro dissenso. Chiederemo al Prefetto di essere ricevuti e chiederemo che la massima autorità del territorio si muova al fine di individuare nuove aree, attigue all’ospedale, dove gli utenti possono lasciare gratuitamente le proprie macchine e recarsi a piedi in ospedale per ogni necessità.
!uesto nuovo balzello va contro la dignità dei cittadini e, in special, modo contro le fasce più deboli obbligate a pagare per poter avere accessi agli spazi adiacenti all’unica struttura sanitaria della provincia ”.
L’appuntamento con la Uil per partecipare al sit-in di protesta è alle dalle 10.00, in Piazza Cesare Battisti, sotto il Palazzo della Prefettura.
Temporali. Allerta meteo da stasera e successive 24-36 ore
“Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalla serata di oggi, venerdì 23 febbraio, e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio: il persistere di precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forte raffiche di vento. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Centro Funzionale Regionale ha pertanto diramato un bollettino di criticità in cui si prevede nelle Zone di Allerta del Lazio: codice giallo per rischio idrogeologico per temporali su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene e Bacini Costieri Sud; codice giallo per rischio idraulico diffuso su Bacino del Liri.
La Sala Operativa Permanente ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555”.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
Maltempo, continuo monitoraggio condizioni
In riferimento alle condizioni meteorologiche previste per i prossimi giorni, in particolare per la giornata di lunedì 26 febbraio, si informa che tutte le strutture, sia comunali che di Protezione civile, sono in stato di pre-allerta. In considerazione di ciò è prevista l’attivazione del Coi di Protezione Civile dalle ore 12 di domenica 25 fino a cessata emergenza e potrà essere contattato ai seguenti numeri telefonici 0746 287215 o 335 8351541.
Eventuali provvedimenti relativi agli istituti scolastici saranno resi noti con i consueti canali di comunicazione, nonché sul sito internet istituzionale del Comune e attraverso la app per smartphone “Rieti in Rete”.
Vescovo Pompili: "Nostra generazione incapace di trasmettere il valore della vita"
La visione di un’umanità corrotta e autodistruttiva fa parte dei miti che stanno alle nostre spalle, o è ancora qualcosa che ci riguarda? In apertura della Quaresima, il brano tratto dalla Genesi sull’alleanza fra Dio e Noè, liberato dalle acque del diluvio, ci interroga anche rispetto alla cronaca delle ultime settimane. “In realtà, anche la nostra generazione non è messa poi così bene” – ha commentato il Vescovo durante la messa la scorsa domenica, riconoscendo il fallimento di un’intera generazione – “incapace di trasmettere ai più giovani quei valori che hanno consentito al nostro Paese di uscire dall’odore acre della guerra e di crescere non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale”.
Ad essersi interrotta, secondo il Vescovo, è la capacità di trasmettere il valore della vita, ma “la pagina del Vangelo, nella sua, brevità ci offre uno spunto di speranza”. Descrivendo Gesù nel deserto, l’evangelista Marco ci aiuta a capire come “da un lato la nostra vita sia sempre in procinto di fallire, ma dall’altro c’è sempre la possibilità che riprenda e ricominci”. Il bivio per ciascuno consiste cioè nella scelta tra «rassegnarsi di fronte a ciò che è male» o «al contrario cercare di ricominciare a vivere diversamente”.

