Sezioni presidente: 25/211 – Sezioni liste circoscrizionali: 20 su 211
PD
REFRIGERI FABIO – 106
PARIBONI EMANUELA – 45
Lista Civica Zingaretti Presidente
PETRANGELI SIMONE – 87
PITONI MARIA RITA – 24
Movimento 5 Stelle
LORETI EMANUELE – 56
RUBINI MARIA LETIZIA – 6
Forza Italia
NICOLAI MICHELE PASQUALE – 21
GUADAGNOLI EMILIANA – 0
Noi con l’Italia
ARAGONA ENRICO – 6
ROSSI SERENA – 0
Fratelli d’Italia
CARROZZONI MATTEO – 4
FEDERICI PIERINA – 4
Pirozzi Presidente
POLIDORI MARIA LUISA – 2
RANIERI CRISTIANO – 0
CasaPound
ROSITANI GIOVANNI – 9
FOFI GLORIA – 4
Liberi e Uguali
GIOCONDI ROBERTO – 3
MORETTI MABEL – 1
Lega
PEZONE MARIA ELISA – 2
UCCI ELISEO – 1
+ Per l’Europa
GIORDANI MARCO – 0
CERBONI GIADA – 0
Elezioni Consiglio Regione Lazio – TUTTI I DATI – SEZIONI 20 SU 211
Melilli: "Mia vittoria a livello personale conta poco, la sconfitta del PD alle Politiche è indiscutibile"
Anche Fabio Melilli è intervenuto ai microfoni di Radiomondo e ha fatto il punto della situazione sulla sua vittoria, sulla sconfitta del PD e sul futuro del territorio reatino:
“La mia vittoria a livello personale conta poco, ma la sconfitta alle Politiche è stata indiscutibile. Su Renzi è indubbio che la fase è molto critica. E’ il segretario che decide il da farsi sul Partito. Ci avviamo ad un Parlamento senza maggioranze, una stagione difficile che spero non si ripercuoterà sul territorio.
Abbiamo impostato il lavoro sulla Salaria e la ferrovia, su questo possiamo essere tutti d’accordo, non rimane che pungolare il Governo per superare la burocrazia.
Faccio un in bocca al lupo a Trancassini e Lorenzoni. La seconda questione è l’accelerazione dello sviluppo aree del terremoto. Difficile costruire una maggioranza che abbia una sua coesione. Il Presidente della Repubblica – ha proseguito ai microfoni di Radiomondo Fabio Melilli – ascolterà i partiti e le forze politiche e vedrà come muoversi.
Mattarella potrà dare un incarico esplorativo o potrà dare un incarico pieno, non è facile conoscere il futuro. In Germania sono persone molto precise, si mettono attorno ad un tavolo e fanno le dovute verifiche. Non voglio esprimere una preferenza, però di fronte ad una campagna elettorale molto gridata che ha sollevato le paure, mi piacerebbe vederli all’opera, da osservatore politico e non da soggetto che vive la vita parlamentare.
Chi ha detto che ci sarà la flax-tax o il reddito di cittadinanza, credo abbia creato aspettative eccessive. In politica queste aspettative se non vengono realizzate creano malcontento.
Sulla non elezione di Minniti è il segno di una protesta andata al di là dell’ottimo operato dello stesso Minniti o di Franceschini. Dove soffia il vento della protesta non c’è scampo per nessuno.”
Elezioni Regione Lazio 2018 – Quarta proiezione – Testa a testa Parisi Lombardi
Elezioni Regione Lazio 2018 – Quarta proiezione – 71%
– Nicola Zingaretti 31.6%
– Stefano Parisi 29%
– Roberta Lombardi 29%
– Sergio Pirozzi 5.8%
On. Trancassini: “Rimango sindaco di Leonessa per una questione di affetto, serietà e credibilità."
Il neo Onorevole di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini, vincitore dell’uninominale Rieti 3, è intervenuto ai microfoni di Radiomondo:
“Rimango sindaco di Leonessa per una questione di affetto, serietà e credibilità. Vista la partita che sta giocando il territorio non posso permettermi di far commissariare Leonessa. Da lunedi tornerò a fare Giunta. Adesso non posso mettere da parte l’importante battaglia della tenuta in vita di queste comunità e della ricostruzione. Farlo anche con una veste diversa aiuterà lo stesso territorio. Non avrebbe senso far commissariare il mio Comune.
All’inizio non mi aspettavo questo ottimo risultato, visto il Collegio molto ampio. Poi mi sono accorto, girando tutti i Comuni, che parliamo tutti la stessa lingua, dalla Sabina romana al Cicolano, facciamo tutti battaglie di retroguardia. Una serie di problematiche che amministriamo da una vita e che conosciamo perfettamente. Parlare la stesa lingua mi ha aiutato molto. Abbiamo stabilito un rapporto costruttivo con le Amministrazioni indipendentemente dall’appartenenza politica. Dopo due settimane di campagna elettorale ho iniziato a crederci.
E’ un’opportunità di crescita personale e di successo politico. La cosa più importante per il nostro territorio è quello di farlo rispettare. Dobbiamo avere uno scatto di reni. Rieti e la provincia giocano la partita sull’identità. Ancora non abbiamo la consapevolezza di essere belli. Credo che la partita più importante da giocare sia quella dell’identità. Necessario dare più slancio alla costruzione di un’altra Provincia. Lavorerò per dare slancio agli amministratori di questo territorio. Siamo pieni di giovani amministratori che si preoccupano del nostro territorio.
Ho sfidato il mio competitor del Movimento 5 Stelle a viso aperto, con onestà. Credo che oggi la partita vera sia dimostrare. Abbiamo tantissime persone pronte a farlo. Dimostrare ed incrementare la bella politica per restituire la credibilità che la stessa politica ha perso.
Questa elezione – prosegue ai microfoni di Radiomondo Paolo Trancassini – ha avuto un terremoto politico nazionale, ma anche locale. Guardiamo cosa è successo in molte roccaforti del Centrosinistra. Credo dobbiamo cambiare totalmente strategia. Dobbiamo parlare la lingua di tutti e se è così andrebbe bene a tutti. La condizione fondamentale è che ci sia ampio respiro, parlare alla gente e ascoltare la gente. Dobbiamo essere umili e questa cosa è mancata al Centrosinistra.
Dopo la vittoria non potevo non fare un giro davanti casa mia e davanti alla casa dei miei genitori. Terzone è la mia terra e mi ha permesso di vincere. Tornare lì e dire anche a me stesso che tutto nasce da qui me lo dovevo. E’ un territorio che mi apparterrà per sempre.
Sono molto felice perché nella vita ho avuto questa passione che non ho mai potuto vivere appieno perché non si può vivere di politica. Grazie ai miei genitori sono diventato avvocato. Poi la loro morte mi sono dovuto occupare anche del ristorante di famiglia. Quindi questa grande passione ho sempre pensato che non avrei mai avuto la possibilità di viverla appieno. Ora, poter dire ciò che penso ad un pubblico più numeroso e l’idea di poter andare in Parlamento e dire quanti problemi dobbiamo affrontare noi realtà più piccole, mi fa essere felice e molto stimolato.”
Elezioni Regione Lazio 2018 – Terza proiezione – Ancora avanti Zingaretti, segue la Lombardi
Elezioni Regione Lazio 2018 – Terza proiezione – 50%
– Nicola Zingaretti 31.1%
– Roberta Lombardi 29.5%
– Stefano Parisi 28.5%
– Sergio Pirozzi 6%
Lega, Sebastiani: "Impraticabile accordo Di Maio-Salvini. Non è ipotesi su cui la Lega lavorerà"
Intervenuto ai microfoni di Radiomondo Andrea Sebastiani (Lega con Salvini) ha fatto il punto della situazione sulla vittoria della Lega e sui futuri scenari anche a Rieti e provincia.
“Credo siano stati i temi che ha trattato Salvini a prendere al pancia del Reatino. Prima era appannaggio della destra storica, oggi è della Lega. Salvini ha azzeccato mettere rappresentati che hanno saputo intercettare il voto cittadino.
Ha fatto bene a Rieti.
Non amo parlare degli altri, amo fare una analisi all’interno della nostro partito. Abbiamo una Lega a Rieti intorno al 19% contro il 14% di Forza Italia. Il coordinatore regionale del Partito mi ha chiamato dicendomi che Rieti se le sta contendendo con la provincia di Frosinone. Laddove Frosinone ha espresso un deputato, questo la dice lunga sulla forza che ha saputo imprimere il partito a Rieti e Provincia. Calcolando che abbiamo iniziato questa avventura a metà ottobre. I Pprimi di novembre stavamo già lavorando per far nascere il partito a Rieti e provincia.
Non abbiamo voluto nominare i responsabili sul territorio perchè avevamo in mente di fare questo ulteriore passaggio declinando anche il coordinamento cittadino dopo le elezioni. E’ del tutto evidente – prosegue dai microfoni di Radiomondo Andrea Sebastiani – che se i dati sono questi c’è da interrogarsi su un voto, da Nord a Sud, che prende tutto il Paese con eccezioni importanti. Importante lo sdoganamento della Lega di Salvini.
Impraticabile accordo Di Maio-Salvini. Non è ipotesi su cui la Lega lavorerà. Non si potrà prescindere da una considerazione che dovrà essere fatta dal Capo dello Stato sul Movimento 5 Stelle. Lo scenario sul quale nelle prossime ore bisognerà fare chiarezza. Questa legge elettorale, così come avvertito da alcuni fin dall’inizio, non consente una governabilità.
Immaginavo che la Lega facesse un buon risultato. Vedere il partito di Salvini al 19%, con risultati molto importanti a Cittaducale, Greccio, Contigliano e in Sabina, fa piacere. Abbiamo detto: facciamo un partito che porti anche da noi i temi della Lega.
Anche Cicchetti dovrà confrontarsi con la Lega di Rieti che ha percentuali di questa rilevanza, ma il confronto andrà fatto innanzitutto sui programmi e non sulle poltrone.”
Per il maltempo albero cade in via Borgorose
I Vigili del Fuoco di Rieti sono intervenuti questa notte in via Borgorose, nel quartiere di Campomoro, a causa di una pianta di grosse dimensioni caduta pericolosamente sulla carreggiata stradale.
I Pompieri, giunti sul posto, hanno dapprima messo in sicurezza l’intero tratto stradale e subito dopo tagliato in più punti il grosso albero rimuovendolo successivamente grazie all’ausilio di un fuoristrada. Alla fine delle operazioni di soccorso la strada è stata riaperta al traffico locale.


Elezioni Regione Lazio 2018 – Seconda proiezione – Parisi sale al secondo posto
Elezioni Regione Lazio 2018 – Seconda proiezione – 20%
– Nicola Zingaretti 32%
– Stefano Parisi 30%
– Roberta Lombardi 27%
– Sergio Pirozzi 6.1%
Elezioni Regione Lazio 2018 – Prima proiezione – In testa Zingaretti
Elezioni Regione Lazio 2018 – Prima proiezione – 5%
– Nicola Zingaretti 34.4% (Centrosinistra)
– Roberta Lombardi 32% (Movimento 5 Stelle)
– Stefano Parisi 27% (Centrodestra)
– Sergio Pirozzi 4.7% (Pirozzi presidente)
VIDEO LIVE – SPECIALE ELEZIONI REGIONE LAZIO 2018
Speciale Elezioni Regione Lazio 2018 – NO STOP Rietinvetrina.it e Radiomondo
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