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mercoledì 17 Giugno 2026
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Magliano Sabina è diventata Città del Sollievo. Il riconoscimento dalla Fondazione Gigi Ghirotti e ANCI

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Magliano Sabina è diventata Città del Sollievo. Il riconoscimento dalla Fondazione Gigi Ghirotti e ANCI. Alla presenza di un foltissimo pubblico che ha gremito la Sala Consiliare, si è svolta il 29 maggio2026 la cerimonia di consegna del riconoscimento di Città del Sollievo al Comune di Magliano Sabina da parte della Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti con il patrocinio di ANCI Welfare. Per la Fondazione Ghirotti erano presenti il segretario generale dott. Giuseppe Guerrera, il Consigliere esecutivo e coordinatore nazionale delle Città del Sollievo prof. Mario Santarelli e il dott. Emilio Garofani delegato fiduciario per il Lazio. Molto apprezzati gli interventi della Consigliera regionale prof.ssa Eleonora Berni, di don Antonino Treppiedi per la Fondazione San Giorgio e della dirigente ASL dott.ssa Valentina D’Ovidi, del Sindaco di Poggio Mirteto e presidente del Consorzio Bassa Sabina dott. Andrea Arcieri. Il dott. Guerrera ha ricordato la storia e l’impegno della Fondazione Ghirotti per la diffusione della cultura del sollievo in Italia, mentre il prof. Santarelli ha illustrato le finalità del network delle Città del sollievo nel territorio nazionale. Molta emozione in sala al momento della proclamazione ufficiale di “Magliano Città del sollievo” letta dal dott. Emilio Garofani e al momento della consegna del riconoscimento da parte dell’avv. Giuseppe Guerrera. Altrettanto emozionante la lettura di un brano del racconto.”

“Un vero amico è chi ti sorregge – ha scritto da Rebecca Perfetti, vincitrice della IV edizione del premio letterario “Coloriamo il presente per tracciare il futuro”. Un vero manifesto per la cultura del sollievo. Il sindaco dott. Giulio Falcetta ha fatto, infine, una sintesi finale, rimarcando come la cultura del sollievo pervada la comunità di Magliano Sabina, prendendo un preciso impegno a continuare questo percorso virtuoso unitamente all’intero consiglio comunale e al mondo dell’associazionismo locale presente all’evento al gran completo: Caritas, Avis, Protezione Civile, Polisportiva, FM Scamminare insieme, Pro Sabina, Pro loco, Mirabilis, Giostra del Gonfalone, Rotary Sabina Tevere e Angeli in moto con Fiorenzo Francioli. Un sentito ringraziamento è stato espresso dalla Fondazione all’assessore Antonella Chieti e alla consigliera Laura Seren, moderatrice dell’incontro, per l’organizzazione e la riuscita dell’evento.

Villa Franceschini, Comune di Contigliano: “Basta disinformazione”

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“Ancora una volta il Partito Democratico tenta di confondere i cittadini raccontando una realtà che non corrisponde ai fatti. Ogni anno i Comuni sono tenuti, ai sensi dell’art. 58 della Legge n. 133/2008, ad allegare al bilancio di previsione l’elenco degli immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente, ovvero quelli non destinati a servizi pubblici o a uffici comunali. L’inserimento di Villa Franceschini tra i beni disponibili del Comune non comporta in alcun modo la sua vendita. Affermare il contrario significa diffondere informazioni inesatte e alimentare inutili allarmismi. La normativa distingue chiaramente tra beni demaniali, beni indisponibili e beni disponibili. Questi ultimi possono essere valorizzati, concessi in uso o messi a reddito, mantenendo integralmente la proprietà pubblica. Un’eventuale alienazione richiederebbe comunque una specifica deliberazione del Consiglio Comunale.

La nostra scelta va esattamente nella direzione opposta a quella descritta da chi alimenta questa polemica: recuperare una struttura inutilizzata da anni, restituirle la funzione per cui era stata acquistata e trasformarla in una risorsa concreta per la comunità. L’obiettivo è semplice e trasparente: concedere Villa Franceschini in locazione, conservarne la proprietà pubblica e generare nuove entrate per il Comune, evitando di gravare ulteriormente sui cittadini. Noi lavoriamo per valorizzare il patrimonio comunale, creare opportunità e dare risposte concrete al territorio. Altri preferiscono costruire polemiche su interpretazioni fuorvianti dei fatti. I cittadini meritano informazioni corrette, trasparenza e rispetto della verità”. Così nella nota il Comune di Contigliano

Rinnovata nel centro storico di Rieti la tradizione della Processione della Madonna del Popolo – LE FOTO

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Si è tenuta nel pomeriggio di domenica 31 maggio la Processione dedicata alla Madonna del Popolo. Si è rinnovata così un’antica tradizione di Rieti che ha visto per le vie del centro storico sfilare fedeli, Banda Musicale, e la Macchina della Madonna anticipata dal vescovo, Sua Eccellenza Vito Piccinonna. L’evento è stato aperto dalla Santa Messa presieduta dal monsignore. Al termine si è tenuta la recita del Santo Rosario.

Santuario di Greccio, “Semi di Pace tra i popoli nel ricordo del Transito di Francesco”

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Venerdì 5 giugno 2026, una giornata particolarmente carica di significato per l’intero territorio della Valle Santa reatina. Al Santuario del Primo Presepe di Greccio, con l’evento “Semi di Pace tra i popoli nel ricordo del Transito di Francesco”, si celebreranno i trent’anni dalla piantumazione dell’Olivo della Pace nel piazzale sottostante l’importante luogo francescano. Dalle ore 15 in poi, presso la chiesa del santuario, presenzieranno all’evento le autorità del territorio e diversi relatori che incentreranno i loro interventi sul tema della pace e della concordia, quanto mai necessarie soprattutto nell’epoca che siamo chiamati a vivere.

“Un appuntamento carico di significato, soprattutto in questo periodo storico – dice il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi – invito i cittadini e i visitatori a partecipare, per continuare ogni giorno a coltivare germogli di pace, partendo da un luogo fortemente simbolico come il nostro santuario, dal quale oltre 800 anni fa san Francesco seppe irradiare il suo potente messaggio di fratellanza universale.”

Interverranno: Frate Giovanni Loche, “La figura e l’opera di Francesco, operatore di Pace”; Frate Simone Castaldi “La Pace nel mondo ebraico”; Imam Mohamed Ahardane “La Pace nel mondo Islamico”; Monsignor Vito Piccinonna, “La Valle Santa Officina della Pace”. Modererà il dibattito la giornalista Sabrina Vecchi. A seguire, nel percorso dal Santuario all’Olivo della Pace lungo la scalinata monumentale, verranno letti alcuni testi tratti dall’Enciclica Apostolica di papa Francesco “Admirabile Signum”. A ridosso dell’Olivo, il coro “Valle Santa” eseguirà musicali dedicati alla pace. In conclusione, sarà svelata la targa commemorativa a ricordo dell’evento.

 

 

 

 

Kickboxing, doppio oro per la reatina Valeria D’Angeli

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Doppio oro per Valeria D’Angeli ai campionati nazionali assoluti di Kickboxing che si sono svolti a Jesolo dal 29 al 30 maggio e doppia convocazione in Nazionale Italiana. Jesolo- semplicemente fantastica l’atleta di Fiumata Valeria D’Angeli ai campionati Italiani assoluti di Jesolo 2026 l’atleta ha conquistato un prestigioso doppio oro nelle specialità LC J -70 kg e KL J -70 kg, ottenendo così la doppia convocazione in Nazionale Italiana.

Un risultato di assoluto rilievo, dove Valeria ha superato con determinazione tutti gli incontri nelle due discipline, confermando ancora una volta il proprio valore Tecnico,Atletico e Mentale. Per Valeria si tratta della quinta convocazione nella Nazionale italiana Kickboxing, un traguardo che certifica la continuità di un percorso costruito negli anni con serietà, disciplina e passione. A settembre l’atleta fi Fiumata sarà chiamata a rappresentare l’Italia ai prossimi mondiali di che si svolgeranno sempre a Jesolo 2026.

Grande soddisfazione del Coach e Papà dell’atleta Massimo D’Angeli che ha sottolineato la crescita costante di Valeria e la capacità di confermarsi ai vertici Nazionali anni dopo anno. Per Valeria si apre ora un’estate interamente dedicato alla preparazione per i mondiali. La società ringrazia la ditta Fabio Parisse – Mady Impianti, sponsor che ha sostenuto il percorso sportivo di Valeria.

SEI TU IL REPORTER – “In via della Ripresa molti secchioni non si aprono e i rifiuti sono tutti in strada”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina una residente del centro storico di Rieti ci scrive per una nuova segnalazione: “Questa la situazione in via della Ripresa. La maggior parte dei nuovi secchioni intelligenti non si apre, se vogliamo come giusto sia essere un paese civile non basta metterli, ma tocca fare in modo anche che funzionino!” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – Emanuele Maria: “I residenti di Rieti si invecchiano e il Comune non ne tiene conto rendendo difficile la mobilità di chi vive in centro storico”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Emanuele Maria: “Colgo l’occasione delle notizie apparse sui giornali locali il giorno 27 maggio 2026 che con riferimento allo studio del Sole 24 Ore evidenzia come la nostra Città di Rieti sia retrocessa negli ultimi anni sulla Qualità della Vita, in particolare per quanto riguarda gli over 65, precipitando al 101° posto su 107. Dai dati riportati comunque per le tre categorie di età considerate il risultato è impietoso con una retrocessione generalizzata. Senza scendere nei particolari indici analizzati, è evidente che questa Amministrazione non tiene in alcun conto che la popolazione di Rieti è sempre più vecchia, un residente su quattro è over 65, e non tutti gli over 65 sono persone autonome o sono portatrici di disabilità. Se guardiamo gli over 70 si superano le 9.000 unità con un’incidenza del 20%. Da quello che sta accadendo in città sembrerebbe che l’Amministrazione Comunale non si sia accorta di questo dato, basta vedere quello che è stato fatto negli ultimi anni per rendere sempre più difficile la mobilità dei residenti del centro storico. Con i lavori del PNRR sono stati eliminati molti parcheggi nel centro storico e zone adiacenti, creando difficoltà a chi abita in centro e non ha più l’efficienza della giovane età, sono poi scomparsi anche alcuni posti auto per portatori di disabilità. I commenti di chi fa parte dell’Amministrazione ed in parcolare del Sindaco e dei suoi assessori sembrano evidenziare un’ignoranza, nel senso di non conoscenza, della situazione dei residenti  del Centro Storico. Si legge su Facebook che non si vuole riportare le auto, transito e parcheggio (allargando i marciapiedi), polemizzando con l’interlocutore Facebook su traffico e parcheggi in via Roma ed invita a girare l’Italia per vedere come è cambiato il modo di vivere i centri storici, però, e c’è un però, a Rieti il centro storico resta per gran parte aperto alle auto ed alla sosta selvaggia, auto che percorrono vie, che dovrebbero essere pedonalizzate, a velocità incompabili con pedoni e ciclisti, forse in Comune non si conta fino a dieci prima di pensare soluzioni improvvisate ed estemporanee.

Credo che siano proprio gli Amministratori e i loro tecnici a non girare per l’Italia, chiusi nelle stanze comunali non vedono nemmeno quello che accade in Città, sembrano parlare quasi di pedonalizzazione ma, non se ne vede traccia, anzi il traffico ed il parcheggio in centro è abbandonato a se stesso, senza controllo alcuno. Fino ad oggi non si è visto né sento un programma sulla futura ZTL. La sperimentazione delle Oasi Blu è miseramente fallita senza portare alcun vantaggio alle varie categorie interessate, penalizzando i residenti, in parcolare chi è anziano e purtroppo con qualche difficoltà di deambulazione, residenti che con le loro risorse mantengono il centro in uno stato di manutenzione di buona qualità. A fronte di una drastica riduzione dei parcheggi non sono state pensate aree di stallo nel circondario del centro storico. La scelta delle Oasi Blu è stata fatta senza studi seri sulla reale domanda di sosta e di quali categorie siano interessate e con una propedeudicità delle singole scelte esattamente l’opposto della buona tecnica. Inoltre il risicato numero degli stalli per i residenti è spesso occupato da auto senza contrassegno o, addirittura, da cassonetti dei rifiuti e transenne di lavori (vedi foto). Non vi è traccia di nuovi percorsi ciclabili e non vi è manutenzione di quelli eesistenti, quei pochi ed insignificanti effettuati in passato (via Micioccoli, viale Maraini, via Rosatelli), non hanno nè capo nè coda, portano nel nulla e non rispettano regole tecniche dimensionali e pratiche, nonché di sicurezza. La manutenzione è inesistente.

L’Amministrazione parla di un centro storico reso più bello dai lavori del PNRR, ma non è stata in grado di evitare enormi “cassonetti intelligenti” nelle vie e vicoli del centro davanti ad edifici storici vincolati. Invece di usare soluzioni più decorose, quali i cassonetti a scomparsa che costano troppo, dicono, bastava spendere meno per marciapiedi e parcheggi con finnti blocchetti di pietra e dotare il centro di cassonetti a scomparsa. Purtroppo manca una visione strutturata e globale della Città nel prossimo futuro, con progettazioni a 360° che diano un’impostazione ed un punto di arrivo complessivo, la fretta di spendere i soldi del PNRR (che saranno il debito che lasciamo a figli e nipoti) in mancanza di progetti che perseguano i fini del PNRR, creando nuove opportunità di economia e opportunità di lavoro futuro, ha portato a clonare progetti (vedi PLUS) con i loro difetti o fare cose progettualmente semplici quali la definizione di nuovi marciapiedi e parcheggi, di quest’ultimi riducendone la capienza. In tutto questo i lavori sono stati svolti nel caos più totale, senza una programmazione che riducesse al minimo disagi, basti pensare che è accaduto più volte di avere difficoltà a rientrare nella propria abitazione, con l’impedimento totale, figuriamoci disabili in sedia a rotella ovvero soccorso con lettiga a chi ha avuto un malore. Forse invece di affidare un nuovo incarico per il PUT (Piano Urbano del Traffico) già fatto dalla Giunta Petrangeli, era il caso di affidare la progettazione di un PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) tenendo ben presente tutte le categorie di utenti e tutte le loro esigenze, ci avranno pensato? Per ora non se ne vede traccia” – conclude Emanuele Maria Blasetti. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Rieti animata dal Festival dello Sport e del Sociale

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Sabato e domenica in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, la città è stata animata dal Festival del Sociale e dello Sport 2026, una manifestazione dedicata alla promozione dei valori dello sport, dell’inclusione, della solidarietà e della partecipazione attiva della comunità. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il Presidente Regionale ASI Roberto Cipolletti, la dirigente ASI Stefania Clari, Giusi Aguzzi e il Presidente Regionale ISS Claudio Granati, che hanno sottolineato l’importanza dello sport come strumento di crescita sociale, integrazione e benessere per tutte le fasce della popolazione.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Rieti, della Provincia di Rieti, della Regione Lazio e del CIP Lazio, a conferma della rilevanza che il Festival riveste per il territorio e per il tessuto associativo locale.

Numerose le associazioni presenti, protagoniste con attività dimostrative, laboratori, momenti informativi e iniziative rivolte a cittadini e famiglie. Una partecipazione significativa che testimonia la vivacità del mondo associativo e il forte impegno delle realtà che operano quotidianamente nel sociale e nello sport. Il Festival prosegue anche oggi con un ricco programma di eventi, attività sportive e momenti di aggregazione, offrendo ai visitatori un’occasione unica di incontro, condivisione e scoperta delle numerose realtà impegnate sul territorio. Ad arricchire l’esperienza anche un’ampia area food, dove sarà possibile gustare pasta, arrosticini e frittura, per vivere due giornate all’insegna dello sport, del divertimento e della buona cucina.

Arrestati due italiani per tentata rapina aggravata il primo ed evasione domiciliare il secondo

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Nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno portato a termine due distinte operazioni che hanno condotto all’arresto di due soggetti in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Nel primo intervento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 47 anni. Di origini lombarde e già noto alle forze dell’ordine, l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. Il provvedimento trae origine a seguito degli accertamenti condotti nell’ambito di un procedimento penale originatosi nel 2021: nel mese di febbraio di quell’anno, infatti, l’uomo si era reso responsabile di una tentata rapina aggravata compiuta nella città di Bergamo.
Negli anni successivi, l’interessato si era allontanato dalla residenza, forse anche nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Tuttavia, il Tribunale di Bergamo ha emesso l’ordinanza di revoca di una precedente sospensione concessa al medesimo, ripristinando l’ordine di carcerazione. I militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno rintracciato ed identificato l’uomo nei pressi della stazione ferroviaria dando esecuzione alla misura. L’uomo è stato tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Rieti, dove dovrà ora scontare una pena di dieci mesi di reclusione e pagare una multa di poco meno di duecento euro.

In una seconda operazione, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 52 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo si trovava già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, a seguito di una condanna definitiva per i reati di falsità ideologica e falsa attestazione a Pubblico Ufficiale.
Nonostante il provvedimento restrittivo, il cinquantaduenne ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte, venendo sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Le sistematiche violazioni, puntualmente accertate e segnalate dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, hanno indotto la magistratura a revocare il beneficio della detenzione domiciliare, disponendo il ripristino della custodia in carcere.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti

“Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”: dal 6 giugno la mostra al Museo Civico di Rieti

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Apre il 6 giugno 2026 al Museo Civico di Rieti “Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”, la prima mostra nella città di Rieti dedicata all’artista albanese Lin Delija, figura centrale del secondo Novecento artistico italiano, vissuto tra Roma e Antrodoco, dove trascorse gran parte della sua esistenza fino alla scomparsa avvenuta nel 1994 e dove oggi ha sede il Museo Civico Lin Delija – Carlo Cesi. La mostra, curata da Angela Scilimati, Direttrice del Museo Lin Delija-Carlo Cesi, trae ispirazione da una delle pratiche più intime e meno conosciute dell’artista, che durante i suoi viaggi in treno disegnava sui biglietti ferroviari e su supporti occasionali, realizzando ritratti dei passeggeri e annotazioni visive nel tempo sospeso del tragitto, attraverso un segno rapido ed essenziale.

Da questi appunti minimi prendevano forma, successivamente in atelier, dipinti dedicati alla memoria del viaggio, nei quali riaffioravano figure femminili, viaggiatrici, paesaggi intravisti dal finestrino e immagini sospese tra ricordo e dissolvenza. Verrà presentata una selezione di disegni ferroviari, opere pittoriche, paesaggi, materiali archivistici in parte inediti, restituendo al pubblico il nucleo più spontaneo e fragile della ricerca dell’artista. L’esposizione dei biglietti originali consente di avvicinarsi alla dimensione più privata del processo creativo di Delija, preservando l’immediatezza del gesto artistico, così come si è manifestato durante il viaggio. Da questa esposizione prenderà forma Binari Comuni, progetto di residenze artistiche in movimento, che trasformerà i treni della ferrovia Rieti-L’Aquila, Luogo del Cuore del Fai, in atelier mobili e spazi relazionali temporanei. Dieci artiste e artisti contemporanei, tra professionisti e studenti di importanti accademie italiane selezionati attraverso call e inviti, abiteranno il viaggio, incontreranno passeggeri, pendolari e comunità locali, dando vita a processi creativi che trasformeranno il tempo del tragitto in occasione di scambio umano e produzione culturale, in un’esperienza condivisa di attraversamento del territorio.

Il progetto, promosso dal Comune e dalla Proloco di Antrodoco e supportato da RFI – Rete Ferroviaria italiana, si inserisce nel calendario di “L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti” e godrà del patrocinio della Provincia di Rieti e dei Comuni di Rieti e L’Aquila Capitale della Cultura. La scelta di Rieti come punto di partenza non è casuale: la città rappresenta un nodo geografico e simbolico dell’Appennino interno e la sua vicinanza con Antrodoco – luogo della vita e dell’opera di Lin Delija – rafforza il legame tra memoria artistica e progettualità contemporanea. Da qui si estende una traiettoria culturale fino all’Aquila, costruendo un’asse di relazioni tra comunità, paesaggi e pratiche artistiche. La fase conclusiva del progetto culminerà in una mostra diffusa tra Antrodoco, Rieti e L’Aquila, che riunirà opere, archivi, diari e materiali prodotti durante le residenze.

“Appunti di viaggio” accompagnerà l’intero progetto come presenza stabile, offrendo uno spazio di riflessione e sosta all’interno di un’iniziativa concepita nel segno del movimento. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Varrone, con il supporto di Comune di Antrodoco, Pro Loco di Antrodoco, Pallini S.p.A., RFI e con il patrocinio di Provincia Rieti, Comune Rieti, Comune L’Aquila.

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