Un lettore di Rietinvetrina ci invia per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la foto di via delle Mimose a Rieti dove gli automobilisti continuano a scambiare il passaggio pedonale in un parcheggio a fila indiana. “Dove dovrebbe camminare una persona? Il passaggio è sempre occupato dalle macchine, un anziano, una persona su sieda a rotelle o non vedente, come e dove dovrebbe camminare? Per forza in mezzo strada a rischio investimento” – conclude il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
Cavalli Infiocchettati 2026 – IL PROGRAMMA
La tradizionale sfilata dei cavalli infiocchettati organizzata dall’Associazione Porta d’Arce e giunta alla 44^ edizione affonda le radici nel tessuto storico e sociale di Rieti quando – nei primi del ‘900 – i cavalli venivano addobbati e portati alla festa della benedizione, in occasione di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Il programma per l’anno 2026 inizierà dalla giornata di sabato 17 gennaio alle ore 11 nella Basilica di Sant’Agostino, proprio con la tradizionale Benedizione degli Animali e alle ore 18 seguirà la celebrazione in onore del Santo celebrata da don Marco Tarquini. 
ASM Rieti, Paolo Capone (leader UGL): “I lavoratori entrano nel CdA, vince il modello della partecipazione”
Lazio, accordo di programma tra Regione, Rieti e Viterbo per interconnessione idrica Peschiera – Sabina – Tuscia
La Regione Lazio ha definitivo un accordo di programma con gli Enti di Governo d’Ambito di Rieti (Egato 3) e Viterbo (Egato1) e con i gestori Acqua Pubblica Sabina e Talete per presentare una proposta unitaria al Piano nazionale degli interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI). L’intesa riguarda la realizzazione dell’opera strategica per interconnettere gli schemi idrici della media e bassa Sabina con quelli della Tuscia, utilizzando come condotta adduttrice quella in derivazione dell’Acquedotto del Peschiera a Salisano. L’intervento infrastrutturale è finalizzato a rafforzare in modo strutturale la sicurezza, la qualità e la resilienza dell’approvvigionamento idrico nei territori delle province di Rieti e Viterbo.
L’intervento Peschiera-Sabina-Tuscia è già inserito nell’elenco ufficiale degli interventi del PNIISSI, il Piano nazionale che individua le opere strategiche per la sicurezza e la resilienza del sistema idrico del Paese, condizione che consente l’accesso prioritario ai finanziamenti statali. L’opera consentirà di mettere in rete il sistema acquedottistico del Peschiera–Le Capore, una delle principali risorse idriche d’Europa, con i sistemi locali della Sabina e della Tuscia, permettendo in particolare di superare in modo definitivo le criticità legate alla presenza di arsenico e fluoruri nelle acque di vaste aree del viterbese e della sabina e di ridurre il ricorso a complessi e costosi trattamenti di potabilizzazione. La Regione Lazio assumerà il ruolo di soggetto proponente della candidatura al PNIISSI, coordinando l’azione degli Egato e dei gestori, che costituiranno una rete d’impresa per la realizzazione delle opere. È inoltre istituito un tavolo tecnico interambito per garantire l’integrazione dei progetti, la coerenza con i Piani d’Ambito e il rispetto delle priorità ambientali, tariffarie e infrastrutturali.
“Si tratta di un’infrastruttura di valenza sovraprovinciale e regionale, già inserita nel Piano nazionale degli interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel Settore Idrico, che rafforza la sicurezza idrica, migliora la qualità dell’acqua distribuita ai cittadini e contribuisce a ridurre i costi strutturali del servizio, in linea con gli obiettivi dettati dai Piani nazionali. Con questo accordo il Lazio compie un passo decisivo verso un sistema idrico più moderno, sostenibile e resiliente, capace di affrontare le sfide del cambiamento climatico e di garantire un servizio essenziale di qualità ai cittadini della Sabina e della Tuscia” – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.
La Sebastiani Rieti va a Forlì, obiettivo tornare alla vittoria anche in trasferta. Ciani: “Dovremo battagliare” – DIRETTA SU RADIOMONDO
La Sebastiani Rieti torna in campo nella ventiduesima giornata di Serie A2 Old Wild West. Sabato 17 gennaio, con palla a due alle ore 20:30, gli amarantocelesti saranno di scena alla Unieuro Arena per affrontare la Pallacanestro Forlì. DIRETTA RADIOFONICA SU RADIOMONDO 99.9
La Sebastiani arriva all’appuntamento dopo la vittoria casalinga contro Cividale, un successo importante che ha ridato fiducia e slancio al gruppo guidato da coach Ciani. Ora l’obiettivo è chiaro: tornare a vincere anche lontano dal PalaSojourner, dove manca un successo esterno dalla metà di novembre. La trasferta romagnola rappresenta dunque un banco di prova significativo per misurare la crescita della squadra e la sua capacità di dare continuità ai risultati anche in un ambiente tradizionalmente caldo e difficile come quello di Forlì. Serviranno concentrazione, solidità difensiva e spirito di sacrificio per quaranta minuti contro una squadra che sta attraversando una stagione difficile ma che vuole anch’essa dare continuità alla vittoria conquistata nell’ultima giornata con Mestre.
Coach Ciani parla così della gara che attende i suoi:
“Non dobbiamo assolutamente approcciare la gara con Forlì ripensando al match di andata. trovammo un avversario in confusione e con un’identità non ancora chiara. Oggi sono una squadra diversa, hanno preso un centro straniero importante, ridistribuito più equamente il carico dei tiri in attacco rinunciando ad Allen. In un momento delicato della stagione, sul loro campo dovremo essere pronti ad una battaglia che dovremo combattere anche per ritrovare quel successo esterno che ci manca da tanto. Adesso comincia a pesare tanto l’aspetto fisico, affaticamenti, infortuni e stanchezza cominceranno sempre di più a pesare nell’economia della stagione. Anche l’aspetto mentale sarà importante, l’abitudine di giocare 38 partite a livello costante non l’abbiamo ancora assimilato e anche le squadre stanno cambiando tanto a livello tattico”.
Greccio, per il progetto “In Cammino tra Terra e Aria”
Il Liceo Rocci entra nel circuito nazionale di Voicebookradio: selezionato tra le scuole italiane per il progetto di podcasting
Il Liceo Statale Lorenzo Rocci di Fara in Sabina è stato selezionato a livello nazionale per entrare a far parte della Redazione Radiofonica Nazionale di Voicebookradio, un progetto che coinvolge scuole di tutta Italia in un’esperienza innovativa di comunicazione, creatività e cittadinanza attiva, realizzata nell’ambito di un protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’ammissione al progetto è avvenuta a seguito di una selezione nazionale che ha individuato gli istituti scolastici più motivati a sperimentare nuovi linguaggi educativi e forme di partecipazione attiva degli studenti. Il Liceo Rocci entra così in una rete qualificata di scuole che, su scala nazionale, lavorano insieme per costruire una redazione diffusa e condivisa.
A partire dal mese di gennaio, gli studenti delle classi terze e quarte del liceo prenderanno parte a un percorso formativo strutturato, interamente online, dedicato al mondo della radio e del podcasting. Scrittura radiofonica, uso consapevole della voce, dizione, montaggio audio, storytelling ed etica della comunicazione sono alcuni dei temi previsti, affrontati con il supporto di professionisti del settore. Il progetto della web radio di Voicebookradio nasce con l’obiettivo di dare spazio alle voci delle scuole e di trasformare l’esperienza educativa in una narrazione collettiva. Ogni istituto diventa un centro creativo, ogni studente un autore chiamato a raccontare il proprio territorio, le proprie esperienze e il presente che vive.
La radio, intesa come linguaggio educativo prima ancora che come strumento tecnico, permette agli studenti di sviluppare competenze trasversali fondamentali: capacità espressive, lavoro di gruppo, senso di responsabilità, spirito critico e consapevolezza comunicativa. Con questa adesione, il Liceo “Rocci” conferma la propria attenzione verso progetti innovativi riconosciuti a livello nazionale, capaci di valorizzare il ruolo della scuola come luogo di crescita culturale, espressiva e civile.
Francesco Pannofino con l’orchestra del Liceo Musicale di Rieti ad aprire la giornata inaugurale di Capitale Italiana della Cultura
L’attore Francesco Pannofino e l’Elena Principessa di Napoli Wind e Big Band Orchestra saranno tra i protagonisti dell’evento di apertura delle attività di Una grande avventura per Rieti, L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura, mercoledì 21 gennaio alle ore 11 al teatro Flavio Vespasiano. Il grande attore e la giovane orchestra reatina si alterneranno in letture ed esecuzioni di brani musicali che andranno a comporre una narrazione che, attraversando i secoli, declinerà l’identità appenninica evocandone la storia, la cultura e la spiritualità.
L’Assessore alla Cultura della Città di Rieti Letizia Rosati: “L’evento di apertura di Una grande avventura per Rieti, L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura vuole raccontare lo spirito sintetizzato dalla frase Un territorio, mille capitali ed esaltare e insieme trasmettere quell’indomabile volontà di combattere gli stereotipi che affliggono territori come i nostri, per troppo tempo considerati come incapaci di produrre, ospitare e trasmettere cultura e destinati a un ineluttabile spopolamento, innanzitutto giovanile. Queste sono le motivazioni che ci hanno spinto, anche in questa occasione inaugurale, a farci accompagnare da un attore di valore assoluto come Francesco Pannofino, capace come pochi altri di dare valore alle parole che porta in scena, ma allo stesso tempo di offrire il palco più prestigioso ad una giovane orchestra reatina, a testimonianza di una realtà che non si è mai arresa, non lo ha fatto in occasione dei tragici eventi sismici che ci hanno sconvolto e non lo fa ora di fronte ad un destino che si vuole segnato. Abbiamo deciso di tracciare una nuova strada insieme alla Città dell’Aquila e nel farlo abbiamo voluto creare un modello di rinascita con le basi fondate sulla cultura.”
Synchro Teatro“Lùmina – Ritratto di un lunatico pittore”. Il 18 gennaio al Teatro di Antrodoco
Domenica 18 gennaio alle ore 18, salirà sul palco del Teatro Sant’Agostino di Antrodoco la compagnia Synchro Teatro con “Lùmina – Ritratto di un lunatico pittore”. L’evento, inserito all’interno del progetto “Ondadurto Teatro | Residenza Antrodoco” per la Direzione artistica di Margó Paciotti e Lorenzo Pasquali, è realizzato grazie al sostegno del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Lazio in collaborazione con il Comune di Antrodoco e il Teatro Sant’Agostino.
Lùmina è uno spettacolo che cattura l’animo ancestrale, profondo degli spettatori. Un’incantevole fiaba che celebra l’amore e la fragilità dell’esistenza, in cui passione e tenerezza si intrecciano tra le sfumature della vita. Un pittore anziano si lascia avvolgere dalla magia dei suoi pennelli, inseguendo l’eterea bellezza della luna. Le sue giornate sono un intreccio di momenti sorprendenti e surreali, di luce, maschere e silenzi. La luna diventa tangibile, commovente, viva. A passi di valzer, notte dopo notte, la luna accompagnò il pittore nel viaggio verso la sua ultima opera, lasciando dietro solo un’ombra di pennello. Il progetto si pone come obiettivo la creazione di un polo Culturale nell’Alto Lazio che, in collaborazione con il Comune di Antrodoco, ormai da anni si sta portando avanti come asset strategico. Un avamposto territoriale legato alle comunità locali e luogo di rigenerazione culturale, un osservatorio a supporto delle emergenze artistiche: un luogo di residenza e resilienza, una casa che si fa fortino a proteggere la funzione catartica dell’arte.
La prima annualità servirà a tracciare il “sentiero” per il triennio 2025-2027, al fine di intraprendere un percorso programmatico che questo centro richiede: la tematica della prima annualità è AMORE e FRAGILITÀ, la passione e la tenerezza che si intrecciano tra le sfumature della vita e della morte. Un percorso che coinvolge il territorio all’interno di attività strutturate che prevedono residenze di creazione, corsi di perfezionamento, visioni di nuovi lavori, incontri con artisti e compagnie, attività volte al coinvolgimento di una comunità variegata.
“Lùmina – Ritratto di un lunatico pittore” Ideazione, drammaturgia e interpretazione: Lorenzo Marchi e Roberta Sciortino, Maschere: Lorenzo Marchi, Disegno luci e scenografie: Fabio Pecchioli, Costumi: Mara Gentile. In collaborazione con Teatro Installa.
Venerdì 16 gennaio aprirà la seggiovia quadriposto Terminilluccio
ASM rende noto che a seguito delle positive condizioni meteo e dell’accurata attività svolta dal proprio personale tecnico, nella giornata di venerdì 16 gennaio 2026 sarà aperta al pubblico la seggiovia quadriposto Terminilluccio. L’entrata in esercizio dell’impianto permetterà l’utilizzo delle piste Giusti e Cinzano, migliorando sensibilmente la fruibilità dell’area sciistica e l’esperienza degli appassionati. “L’apertura rappresenta il risultato di un lavoro costante e puntuale volto a garantire sicurezza, qualità del servizio e valorizzazione del comprensorio” – commenta ASM.

