Così nella nota la Chiesa di Rieti
Il vescovo di Rieti mons. Piccinonna esprime forte rammarico per le parole di Trump rivolte a Papa XIV: “Il Pontefice chiama a servire il Vangelo, la verità e la pace”
Così nella nota la Chiesa di Rieti
Gli Arieti Rugby Rieti restano a punteggio pieno e conquistano l’ottava vittoria nel Trofeo Lazio-Abruzzo
Gli Arieti Rugby Rieti restano a punteggio pieno e conquistano l’ottava vittoria nel Trofeo Lazio-Abruzzo, imponendosi in trasferta sul Segni Rugby con il punteggio di 31-15. La gara si apre con un avvio fulmineo degli amarantocelesti, che dopo appena due minuti trovano la meta con Sciunzi. La trasformazione di Pica vale il 7-0 iniziale. I padroni di casa rispondono prontamente, accorciando le distanze dalla piazzola (7-3). Nella fase centrale del primo tempo, però, i reatini imprimono l’accelerazione decisiva: le mete di Imperatori, Pica D. e Dell’Orso permettono agli ospiti di allungare fino al 26-3 al 30’. Nel finale della prima frazione arriva la reazione del Segni, che riesce a segnare una meta prima dell’intervallo, chiudendo sul 26-10. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a farsi vedere con maggiore insistenza, sfruttando la superiorità in mischia chiusa e mettendo in difficoltà gli Arieti. Proprio da una mischia ordinata nasce la meta del 15-26. Nonostante la pressione avversaria, Loprete e compagni gestiscono bene la seconda parte del match e trovano la marcatura che chiude definitivamente i conti sul 31-15, centrando così l’ottavo successo di fila.
Al termine della partita, il coach Carucci ha commentato: “I primi 25 minuti sono stati eccellenti, esattamente il tipo di prestazione che voglio dalla squadra. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, soprattutto in mischia, ma siamo riusciti a reggere. Sabato prossimo contro la Luiss mi aspetto di vedere quella qualità per più tempo, evitando di farci trascinare dagli avversari sui loro punti di forza”.
SEI TU IL REPORTER – “L’Ente preposto può tagliare l’erba zona condomini di via Comotti? Ci stiamo riempiendo di insetti ed animali”
Per SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive una lettrice: “Salve, siamo i condomini di via Alessandro Comotti, vi scriviamo per dirvi che siamo esasperati dall’erba alta che ci circonda, siamo pieni di tutti i tipi di animali possibili e immaginabili. Vogliamo sapere chi deve ripulire tutto, e tagliare l’erba alta dato che all’ATER non compete, al Comune nemmeno. Ci domandiamo noi cosa dobbiamo fare? Grazie per l’attenzione e speriamo che veniamo presi in considerazione! E che si risolva la situazione prima che venga il caldo, sembra di stare allo zoo!!” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.
LA REDAZIONE E’ A DISPOZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
Le atlete della Ardita Rieti rappresenteranno la Nazionale Italiana ACSI a Digione (Francia)
E’ ufficiale la convocazione delle atlete dell’Ardita per rappresentare la Nazionale Italiana ACSI a Digione (Francia) dal 21 maggio dopo il debutto assoluto di questa stagione per una parte della squadra agonistica solo dance ’26. La delegazione della divisione conquista piazzamenti degni di nota, in particolare un secondo posto per Margherita Bassetta e un terzo posto per Giulia Iacoboni. Le ragazze hanno presentato i nuovi programmi curati dal coreografo Andrea Locuercio e 13 di loro sono state quindi convocate per la fase internazionale della gara. Immensa soddisfazione del tecnico Marianna Bianchi: “La strada è sicuramente in salita, ma la direzione è quella giusta, orgogliosa della mia squadra, anche delle nuove ragazze recentemente arrivate nella famiglia Ardita e di tutti quelli che ci scelgono ogni giorno per coltivare questo sogno ad otto rotelle”.
Si unisce alla soddisfazione collettiva il presidente del Club Pierluigi Giraldi: “Il grande impegno profuso in queste 15 stagioni sia nell’aspetto della promozione sportiva sia in quello rivolto all’agonismo ci ripaga con tante soddisfazioni tra cui questa – e aggiunge – grazie ai tecnici del club, agli atleti e le loro famiglie per portare sempre in alto il nome dell’Ardita per quello che il termine alto rappresenta per noi : coraggio, impegno e passione”. Il team tecnico dell’Ardita sottolinea che questa gara, pur essendo un appuntamento nel programma di un ente di promozione sportiva , rappresenta un’esperienza di grande crescita tecnica e umana per i suoi atleti e manifesta tutto l’entusiasmo di sana e leale sportività nell’augurare buon lavoro a tutti gli atleti e le società in gara.
SEI TU IL REPORTER – Sandro: “Nuovo Parco di Villa Reatina bellissimo, ma noi residenti dove dovremmo posteggiare? Parcheggi sommersi dalle auto esterne”
Sandro scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, il nuovo Parco di Villa Reatina è bellissimo, ma i parcheggi per i residenti di fronte al parco sono sommersi dalle auto. Noi dove dovremmo posteggiare?” – conclude il lettore di Rietinvetrina.
LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
Due ventenni trovati con hashish, 50 grammi di cocaina e un’ingente somma di denaro in auto
I Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina hanno intensificato le attività di controllo del territorio lungo la via Flaminia, arteria stradale di primaria importanza spesso utilizzata come direttrice per il transito di sostanze stupefacenti tra diverse province. L’operazione, finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di droga, ha permesso di individuare un’autovettura sospetta con due giovani a bordo, rispettivamente di 25 e 27 anni. L’atteggiamento nervoso palesato dai due occupanti all’atto del controllo ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti mediante una perquisizione personale e veicolare.
L’attività di polizia giudiziaria ha confermato i sospetti degli operanti: il conducente è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish, mentre il passeggero è stato trovato in possesso di oltre cinquanta grammi di cocaina, unitamente a una consistente somma di denaro in contanti ritenuta provento dell’attività illecita. Sulla scorta delle evidenze raccolte, che hanno delineato un chiaro quadro indiziario di detenzione ai fini di spaccio a carico del secondo uomo, entrambi i soggetti sono stati condotti presso la Caserma locale per le formalità di rito. Al termine degli accertamenti, il passeggero è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti. Il conducente, invece, è stato segnalato alla Prefettura di Rieti ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 per l’uso personale di sostanze stupefacenti, ai fini delle valutazioni di competenza circa il previsto percorso riabilitativo.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
Oltre 300 ragazzi al PalaMalfatti: grande successo per il Tour Giovani Judoka
Grande partecipazione e tanto entusiasmo al PalaMalfatti per il Tour Giovani Judoka, manifestazione dedicata ai più piccoli che nella giornata di ieri ha coinvolto oltre 300 giovani atleti provenienti da diverse società sportive. L’evento, organizzato da ASI Nazionale, si è svolto con la collaborazione del Comitato Regionale Lazio FIJLKAM, del CONI e del Comune di Rieti, confermando l’attenzione del territorio verso la promozione dello sport giovanile. Punto di riferimento organizzativo della manifestazione è stato Gianni Di Bartolomei, Responsabile Nazionale degli eventi Judo ASI e a Drago Amicarelli presidente ASI Rieti.
La giornata ha visto protagonisti i giovanissimi delle categorie Bambini (2019-2021), Fanciulli (2017-2018) e Ragazzi (2015-2016), impegnati sul tatami in una formula pensata per valorizzare la partecipazione di tutti. Gli atleti sono stati suddivisi in gruppi omogenei per cintura, permettendo a ciascuno di disputare più incontri e vivere un’esperienza sportiva formativa. Lo spirito dell’iniziativa è stato quello di creare un ambiente dove il judo fosse protagonista non solo come disciplina sportiva ma anche come momento di crescita, rispetto e condivisione. Il PalaMalfatti si è così trasformato in una grande festa dello sport, regalando a ragazzi, tecnici e famiglie una giornata intensa all’insegna del judo e dei suoi valori educativi.
Salute, olio extravergine di oliva e “grassi buoni”, consumo quotidiano riduce del 23% il rischio di mortalità
Il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva è associato a una riduzione del 23% del rischio di mortalità per tutte le cause. È quanto emerge dall’aggiornamento 2024 dello studio epidemiologico Moli-sani, condotto su oltre 23.000 adulti italiani, che conferma il ruolo centrale dei grassi “buoni” nella prevenzione e nel mantenimento dello stato di salute. Il dato rappresenta il punto di partenza di un nuovo approfondimento promosso da AIFO, l’Associazione Italiana Frantoi Oleari che riunisce e rappresenta i frantoiani italiani, dedicato alla qualità dei grassi nell’alimentazione, dopo il focus sulla salute cardiovascolare promosso nei giorni scorsi in occasione della Giornata Mondiale della Salute. Non tutti i grassi, infatti, hanno lo stesso impatto sull’organismo. L’olio extravergine di oliva si distingue per l’elevato contenuto di grassi monoinsaturi, in particolare l’acido oleico, in grado di contribuire al mantenimento di un corretto equilibrio lipidico e alla protezione del sistema cardiovascolare. Al contrario, un consumo eccessivo di grassi saturi è associato a effetti negativi sulla salute. Le evidenze scientifiche più recenti rafforzano questo quadro: l’acido oleico favorisce il miglioramento della funzione endoteliale e contribuisce alla riduzione dell’infiammazione sistemica, con effetti positivi su patologie cardiovascolari e oncologiche.
Accanto alla componente lipidica, l’olio extravergine contiene una quota minoritaria ma determinante di composti bioattivi. Sostanze come l’oleocantale, con proprietà antinfiammatorie naturali, l’idrossitirosolo, che protegge il colesterolo LDL dall’ossidazione, e la vitamina E contribuiscono a rendere l’EVO un alimento unico dal punto di vista nutrizionale. È proprio la sinergia tra grassi e componenti minori a distinguere l’olio extravergine da altri oli vegetali raffinati. Ulteriori studi evidenziano come un elevato consumo di grassi monoinsaturi sia correlato anche alla riduzione del rischio di forme aggressive di tumore al seno, oltre a migliorare la risposta glicemica e la sensibilità all’insulina, confermando il ruolo dell’olio extravergine di oliva anche nella prevenzione del diabete di tipo 2. In un contesto caratterizzato da un’offerta alimentare sempre più ampia e spesso poco chiara, la capacità di distinguere tra diverse tipologie di grassi rappresenta oggi un elemento chiave per orientare le scelte dei consumatori verso una dieta equilibrata e consapevole.
“Dopo aver evidenziato il legame tra olio extravergine e salute, è fondamentale aiutare i consumatori a comprendere perché questo alimento è così importante dal punto di vista nutrizionale – sottolinea il presidente di AIFO, Alberto Amoroso – tutte le attività che stiamo portando avanti insieme ad Italia Olivicola nell’ambito del Programma Operativo previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115 vanno proprio in questa direzione: fornire informazioni chiare e basate su evidenze scientifiche, per favorire scelte alimentari consapevoli e orientate alla qualità”. Il percorso di approfondimento proseguirà nelle prossime settimane con un focus sul ruolo dell’olio extravergine di oliva all’interno della dieta mediterranea, modello alimentare riconosciuto a livello internazionale per i suoi effetti positivi sulla salute e sulla qualità della vita.
Così nella nota AIFO
Il vivaio delle atlete Gym Art vince il titolo di “Miglior Società” della Serie D Libertas – LE FOTO

Rieti – Terminillo e Rally Roma Capitale: luglio infuocato sulle quattro ruote
Quindici giorni straordinari. Quindici giorni che trasformeranno Rieti e la sua provincia in autentica capitale italiana dell’automobilismo sportivo. Il cuore di questa stagione eccezionale è la 61ª edizione della Rieti Terminillo, in programma dal 10 al 12 luglio 2026 sul leggendario tracciato del Terminillo, valida per il Campionato Italiano Super Salita (CISS): la gara più attesa dell’estate motoristica italiana, che anno dopo anno consolida il suo primato come l’evento più difficile e affascinante del campionato. A fare da ouverture, il 4 luglio 2026, arriverà il Rally Roma Capitale, con tre prove speciali, Vallecupola, Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano, che porteranno l’emozione del rally internazionale sulle strade dell’Appennino reatino. Un appuntamento che non è soltanto un grande evento sportivo, ma anche il tassello fondamentale di una strategia che punta a portare il Campionato Mondiale di Rally (WRC) a Rieti nel 2027.
LA 61ª RIETI TERMINILLO: IL TEMPIO DELLA VELOCITÀ IN SALITA
Dal 1939, il Terminillo è teatro di sfide leggendarie. La 61ª edizione della Rieti Terminillo porterà ancora una volta i migliori specialisti del Campionato Italiano Super Salita a sfidarsi sui 13,450 km di un tracciato unico: 1.029 metri di dislivello, pendenza media del 7,5%, velocità media di 168 km/h, quattro tornanti e due chicane che mettono alla prova tecnica, coraggio e preparazione atletica. Non a caso la Rieti Terminillo viene chiamata “il Tempio della Velocità in Salita”: è la gara più difficile e affascinante del campionato, e i dati del 2025 lo confermano.
I NUMERI CHE RACCONTANO UN SUCCESSO
I dati dell’Automobile Club Rieti parlano chiaro: la 60ª Rieti Terminillo ha stabilito record su record, confermando la manifestazione tra i grandi eventi automobilistici del Centro Italia.
Spettatori presenti: 15.000+
Visualizzazioni social media: 1.500.000
Contatti SKY ACI Sport (canale 228): 350.000+
Ore di streaming Web TV: 200+
Partner e sponsor: 100+
Indotto economico generato sul territorio: € 1.500.000
Supercar al programma Tribute: 60+
Commissari di percorso: 140
Avv. Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti: “La Rieti Terminillo non è più soltanto una gara automobilistica: è diventata una manifestazione che abbraccia l’intera comunità reatina, un evento capace di unire sport, cultura, turismo e sviluppo economico del territorio. I quindici giorni che la precedono rappresentano – ancor più con il Rally Roma Capitale – un’opportunità irripetibile per mettere in vetrina le bellezze, le eccellenze e il capitale umano di questa provincia. Guardare alle prospettive del Mondiale 2027 non è un sogno: è la naturale conseguenza di un percorso che l’Automobile Club Rieti porta avanti con visione strategica, sapendo che lo sport motoristico è un formidabile motore di sviluppo territoriale. Un traguardo che non appartiene a nessuno in particolare, ma è il frutto del lavoro e della generosità di tanti. Desidero quindi rivolgere un ringraziamento profondo e sentito a tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione, edizione dopo edizione. Ai nostri sponsor e partner, che credono nel progetto con risorse e fiducia: senza di loro non esisterebbe la Rieti Terminillo che conosciamo oggi. Alla Fondazione Varrone per l’importante sostegno economico che annualmente eroga e il riconoscimento del valore che questa manifestazione porta all’intero territorio. Ai co-organizzatori, che condividono con noi oneri e responsabilità con spirito di squadra esemplare. Al Comune di Rieti, alla Provincia di Rieti e alla Regione Lazio, per il sostegno istituzionale. A tutte le forze dell’ordine, che garantiscono sicurezza e ordine con professionalità e dedizione. Ai volontari, donne e uomini che sacrificano il proprio tempo libero per amore dello sport e della propria terra: sono loro la spina dorsale di ogni grande evento. Ai fotografi e ai giornalisti, che raccontano la Rieti Terminillo al mondo con talento e passione, amplificandone la voce ben oltre i confini della provincia. Agli ufficiali di gara, ai cronometristi e a tutto lo staff organizzatore, che lavorano nell’ombra ma sono indispensabili per la regolarità e la qualità della competizione. Ai piloti e ai team, che scelgono Rieti anno dopo anno come palcoscenico delle proprie sfide: la loro presenza è il riconoscimento più autentico della bontà del nostro lavoro. E infine, ma non ultimi, al nostro meraviglioso pubblico: migliaia di persone che ogni anno popolano le strade
del Terminillo con entusiasmo e passione autentica, trasformando una gara in una festa collettiva. Sono loro il cuore pulsante della Rieti Terminillo. Sono consapevole che una manifestazione di questa portata può portare qualche disagio a singoli cittadini, strade chiuse, percorsi alternativi, qualche ora di traffico ridotto. Lo capisco, e ne sono grato: chi accetta questo piccolo sacrificio contribuisce a generare un beneficio collettivo enorme, in termini di visibilità, economia, orgoglio e identità per l’intera città. Anche a loro va il mio ringraziamento più sincero. A tutti rivolgo il mio appello più fermo e affettuoso: continuate a sostenere questa realtà. La Rieti Terminillo è sempre più importante per Rieti, e il suo futuro dipende dall’abbraccio di un’intera comunità.”
Dott. Fabio Mantellini, Direttore dell’Automobile Club Rieti: “L’Automobile Club Rieti non si limita a organizzare una gara, rappresenta la Federazione Sportiva Automobilistica in questo territorio e lo fa con rigore, passione e senso di responsabilità. Ogni edizione della Rieti Terminillo è curata in modo impeccabile, dal percorso alla logistica, dall’hospitality alla comunicazione, perché vogliamo che questa manifestazione sia un vero volano di promozione per il territorio, le sue bellezze naturali, la sua storia millenaria, i suoi prodotti tipici. Sapere, inoltre, che il 4 luglio le strade di Vallecupola, della Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano accoglieranno i migliori piloti rally internazionali è entusiasmante e siamo lieti per gli innumerevoli appassionati di motorsport.”
Geom. Luigi Cari, Presidente della Commissione Sportiva dell’Automobile Club Rieti: “Siamo orgogliosi di quanto questa gara è diventata: la Rieti Terminillo è il punto di riferimento dell’intero Campionato Italiano Super Salita, e il motivo è semplice: poche gare al mondo possono vantare un percorso come il nostro, un Paddock e un Parco Chiuso di prim’ordine, una hospitality curata nei minimi dettagli, che ogni anno attirano spettatori e concorrenti da tutta Italia. Non è un caso che venga chiamata ‘il Tempio della Velocità in Salita’. L’arrivo del Rally Roma Capitale e le prospettive mondiali ci riempiono di entusiasmo: tutta la nostra squadra non vede l’ora di potersi mettere a disposizione degli organizzatori e dare il nostro apporto. Ma c’è qualcosa che va oltre le strutture e le classifiche, e che rende la Rieti Terminillo una realtà davvero unica: la città. A Rieti il motorsport non è uno spettacolo che arriva dall’esterno: è parte del DNA della comunità. Generazioni di reatini sono cresciute con il rombo dei motori sul Terminillo, e oggi quella passione si trasmette intatta ai più giovani. Quando si tiene la gara, tutta la città si mobilita, si spende, partecipa: gli imprenditori, i commercianti, le famiglie, i ragazzi, i volontari. Senza questo abbraccio collettivo non sarebbe stato possibile raggiungere le 61 edizioni, e non sarebbe possibile guardare al futuro con l’ambizione che ci contraddistingue. Non a caso la Rieti Terminillo è una delle realtà sportive più longeve del territorio: sessantuno anni di continuità non si conquistano per caso, ma grazie alla caparbietà, all’impegno, alla passione e alle competenze maturate dall’Automobile Club Rieti nel tempo. Un patrimonio vivo, che batte ancora forte, e che siamo determinati a far crescere ulteriormente.”
Geom. Daniele Rossi, Vice Presidente dell’Automobile Club Rieti con delega allo sport e all’allestimento del percorso di gara: “Nel corso degli anni abbiamo costruito a Rieti una squadra specializzata che oggi è richiesta nelle gare più prestigiose del campionato nazionale: una macchina organizzativa affidabile e riconosciuta, capace di gestire l’allestimento del percorso, il Paddock e il Parco Chiuso, e soprattutto l’allineamento in partenza — uno dei momenti più delicati e visibili di ogni competizione. A questa tradizione si aggiunge il Set The Time, il test esclusivo ideato a Rieti, giunto quest’anno alla sua terza edizione: l’unico nel suo genere in Europa, in cui campioni come Simone Faggioli e Diego Degasperi si sono cimentati al volante di autovetture stradali contro il cronometro. Nella prima edizione protagonista una Porsche Turbo S; lo scorso anno una Abarth 600e, con Diego De Gasperi al volante e un tempo di 7’17″79, messa a disposizione dal concessionario PaciAutoquattro. Quest’anno sarà una Dallara Stradale a raccogliere la sfida, cercando di completare il test che la pioggia aveva interrotto nell’edizione precedente. Non sorprende che l’organizzazione del Rally Roma Capitale abbia già riconosciuto il potenziale della nostra struttura, in vista di un eventuale Mondiale di Rally. Ma l’attività dell’Automobile Club Rieti non si esaurisce nella gara in salita. La Rieti Terminillo è diventata nel tempo una vera e propria manifestazione promozionale del territorio, articolata nell’arco di quindici giorni ricchi di eventi curati in ogni dettaglio. Tra questi, un posto di rilievo spetta ai raduni che animano la manifestazione e che hanno saputo coinvolgere comunità di appassionati ben oltre i confini provinciali. In collaborazione con Automotive Srl abbiamo ospitato il raduno riservato alle sportive Mercedes e BMW, che ha richiamato una selezione di vetture d’eccellenza in alcuni degli scenari più belli della nostra provincia. Insieme al club Abarth di Terni e a PaciAutoquattro abbiamo dato vita al raduno dedicato alle Abarth, un appuntamento che ha consolidato un legame di collaborazione e amicizia tra realtà vicine, unite dalla stessa passione. Il risultato più significativo di questo percorso è arrivato nel 2025: grazie alla collaborazione nata con il Mini Feder Club Italia e Automotive Srl, Rieti ha ospitato il raduno nazionale delle Mini, un evento di portata straordinaria che per un intero weekend ha portato in città oltre 200 equipaggi provenienti da tutta Italia. Un traguardo che dimostra come la reputazione organizzativa costruita anno dopo anno abbia trasformato Rieti in una destinazione di riferimento per gli appassionati di automobilismo a livello nazionale. Tutti questi eventi sono corredati da riprese delle auto negli scorci più suggestivi del territorio reatino, da percorsi enogastronomici che valorizzano le eccellenze locali e da road book pensati per accompagnare gli appassionati alla scoperta della provincia. La gara in salita diventa così il momento culminante di una kermesse che parla di Rieti al mondo delle ruote. Altrettanto significativo è stato l’impegno sul piano sociale. In collaborazione con la FISAPS, l’Automobile Club ha organizzato il kartodromo per persone con disabilità, abbattendo barriere e aprendo il mondo dei motori a chi spesso ne è escluso. Insieme all’Associazione Angelita e a PaciAutoquattro, abbiamo inoltre promosso la parata verde-rossa, un gesto simbolico e concreto a sostegno di una mobilità responsabile e nel segno del contrasto alla violenza sulle donne: un messaggio civile e umano che va ben oltre l’agonismo sportivo.”
Notaio Paolo Gianfelice, Responsabile della Rieti Terminillo Classic e Tribute
“Quando nel 2023 ci siamo messi al lavoro per ridisegnare l’anima della Rieti Terminillo, avevamo un’idea chiara: introdurre la Classic e la Tribute, qualcosa di unico, irripetibile, capace di parlare agli appassionati di automobilismo di tutta Italia — non ai piloti, ma a chiunque senta nel sangue la passione per le auto e la bellezza del territorio reatino. I risultati ci hanno dato ragione, e in modo straordinariamente rapido: in meno di tre edizioni siamo passati da un progetto a un evento che fa sold out, che attira oltre 60 supercar da tutta Italia e dall’estero e 20 equipaggi di auto d’epoca di altissimo pregio. Ma i numeri raccontano solo una parte della storia: quello che ci inorgoglisce davvero è il livello dei partecipanti e la qualità delle esperienze che riusciamo a offrire, dalla cena conviviale al Chiostro della Basilica di Sant’Agostino, ai percorsi enogastronomici curati dalla maestria dello Chef Giacomo Bellantoni, agli itinerari culturali e fino alle salite sul percorso di strada allestito per la gara. La Classic e la Tribute sono diventate un evento esclusivo a numero chiuso, ambito dagli appassionati di motorsport: e per il 2026 stiamo già preparando ulteriori novità, con la consapevolezza che l’arrivo del Rally Roma Capitale e le prospettive mondiali daranno a questa formula una visibilità”
Guido Giuli, Presidente del Rieti Racing Club — Club affiliato ACI Storico nella Provincia di Rieti: “Il Rieti Racing Club vive questa stagione con un entusiasmo straordinario. Le parate che curiamo nell’ambito della Rieti Terminillo e l’Aci Storico Village sono diventati uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione: nel 2025 abbiamo visto sfilare partecipanti di altissimo livello, da Zio Command a Marcello Buia, solo per citarne alcuni, con una risposta del pubblico che ci ha incoraggiato. Stiamo già lavorando all’edizione 2026 con grande determinazione: ci saranno diverse novità e nuovi intrattenimenti pensati appositamente per gli appassionati di automobilismo, perché crediamo che il motorsport sia parte integrante dell’identità di questa terra. Sapere che quest’anno Rieti sarà anche palcoscenico del Rally Roma Capitale ci rende ancora più entusiasti: è la conferma che questo territorio è vocato per il motorsport.”
IL RALLY ROMA CAPITALE ARRIVA IN PROVINCIA DI RIETI
Il 4 luglio 2026 segnerà una data storica per il territorio reatino: la provincia di Rieti sarà protagonista del Rally Roma Capitale. Tre prove speciali, disputate due volte nel corso della giornata, porteranno l’emozione del rally internazionale su strade che costeggiano borghi medievali, altopiani e paesaggi tra i più suggestivi dell’Appennino centrale. Un appuntamento che è al tempo stesso un grande evento sportivo e il tassello fondamentale di una strategia che punta a portare il Campionato Mondiale di Rally (WRC) a Rieti nel 2027. Le prove speciali si svolgeranno tra i paesaggi mozzafiato della provincia di Rieti, toccando luoghi di rara bellezza come Vallecupola, la Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano. Il successo di questa edizione è la condizione imprescindibile per garantire la stabilizzazione di Rieti nel Rally Roma Capitale.
L’Automobile Club Rieti ringrazia coloro che hanno reso possibile questa straordinaria opportunità: Max Rendina, Campione del Mondo WRC2 2014 e Campione Italiano Rally 2012, ideatore, fondatore e anima del Rally Roma Capitale. Dal 2013 ha costruito dal nulla una manifestazione che è oggi riferimento assoluto dell’automobilismo europeo, premiata con il “Casco Italia” 2025 e prossima a entrare nel Campionato Mondiale WRC dal 2027. Imprenditore visionario, Presidente della Commissione Sportiva dell’AC Roma e membro del suo Consiglio Direttivo, insignito della Medaglia d’Oro al Valore Atletico dal CONI: a lui va la nostra gratitudine più profonda per aver creduto nelle strade e nel territorio reatino, aprendo una porta che potrebbe portare il Mondiale Rally a Rieti. Emanuele Inglesi, già copilota di Max Rendina e navigatore di lungo corso (in attività dal 1997), responsabile del percorso e coordinatore tecnico del Rally Roma Capitale sin dalla sua prima edizione. È la mente che disegna ogni prova speciale: cura la sicurezza chilometro per chilometro, progetta le varianti, gestisce la macchina organizzativa che muove oltre mille persone. Il fatto che le strade reatine di Vallecupola, Piana di Rascino e Colle di Tora siano entrate nel percorso ufficiale è anche frutto della sua competenza e della sua passione per i tracciati più tecnici e spettacolari d’Europa. La loro apertura verso il territorio reatino è il riconoscimento più bello del lavoro svolto in questi anni. Quella che si apre nei quindici giorni tra il 26 giugno 2026 e il 12 luglio 2026 è molto più di una stagione sportiva: è la proiezione di Rieti su un palcoscenico internazionale dell’automobilismo, e l’inizio di un percorso che potrebbe portare, nel 2027, il Campionato Mondiale Rally a calcare per la prima volta le strade della nostra provincia.
AGENDA — LUGLIO 2026
10-12 luglio 2026 61ª Rieti – Terminillo Campionato Italiano Super Salita (CISS) 13,450 km
• 1.029 m di dislivello
• “il Tempio della Velocità in Salita”
4 luglio 2026 Rally Roma Capitale in provincia di Rieti – Vallecupola, Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano.

