L’VIII Settore del Comune di Rieti Manutenzione, Decoro urbano e Patrimonio informa che questa mattina è partito il terzo stralcio dell’intervento di riasfaltatura del quartiere Micioccoli che il Comune di Rieti ha finanziato complessivamente con circa 340mila euro e ASTRAL con circa 180mila. La ditta incaricata è al lavoro su via Leone Cattani dove è prevista la rimozione del manto stradale esistente e la stesura di quello nuovo anche nella relativa area di sosta. Il lotto che concluderà l’intervento è quello di competenza di ASTRAL e interesserà via Aldo Moro e via Giuseppe Colarieti Tosti.
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Concorso PNRR e anno di prova a.s. 24/25 richiesto per chi si abilita dopo la nomina
Alla luce della Nota MIM n. 202382 del 26 /11/2024, relativa al periodo di formazione e prova per l’anno scolastico 2024/2025, nella parte in cui si afferma che “i docenti assunti con contratto a tempo determinato su posto comune nella scuola secondaria, in quanto vincitori del concorso bandito con DDG 2575 del 6 dicembre 2023 privi di abilitazione all’atto dell’assunzione, svolgeranno il periodo di prova e formazione dell’anno scolastico 2025/2026 a seguito dell’assunzione a tempo indeterminato, previo conseguimento dell’abilitazione stessa”, la Uil Scuola, in una lettera inviata al Ministero dell’Istruzione e del Merito il 9 dicembre, ha sottolineato la disparità di trattamento riservata ai docenti vincitori dello stesso concorso, pur essendo iscritti al medesimo percorso abilitante,per cui il docente che all’atto dell’assunzione era sprovvisto di abilitazione ma nel frattempo l’ha conseguita, non vedrà la trasformazione del contratto a tempo indeterminato nell’anno 2024/2025 con possibilità di svolgere l’anno di formazione e prova. Il docente, invece, che viene individuato in una fase successiva, perché le graduatorie di merito sono pubblicate in ritardo e nel frattempo si è abilitato prima di ricevere la nomina avrà il contratto a tempo indeterminato e potrà svolgere l’anno di formazione e prova.
Al fine di porre rimedio a tale disparità, la Uil Scuola ha sollecitato il MIM per un intervento urgente in cui si chiarisca che il docente possa dichiarare l’avvenuta acquisizione dell’abilitazione anche se questa è successiva alla sottoscrizione del contratto, con conseguente trasformazione dello stesso da tempo determinato ad indeterminato e con la possibilità di svolgimento nell’anno scolastico 2024/2025 del periodo di formazione e prova, anche in considerazione del fatto che i giorni di servizio finora svolti possono essere considerati utili ai fini del raggiungimento dei 180/120 giorni richiesti per l’anno di prova.
Sul tema del Concorso PNRR, la Uil Scuola aveva già espresso la propria posizione tramite una lettera ufficiale inviata al Capo di Gabinetto Giuseppe Recinto, richiedendo la possibilità di svolgere l’anno di formazione e prova nell’anno scolastico 2024/2025 anche per i docenti che conseguono l’abilitazione in un momento successivo alla sottoscrizione del contratto a tempo determinato.
Incidente stradale tra Antrodoco e Castel Sant’Angelo
Intorno alle 19 di stasera, 10 dicembre, sulla Salaria tra Antrodoco e Castel Sant’Angelo si è verificato un incidente che ha bloccato l’arteria stradale. Sul posto 118 e Arma Carabinieri. Ancora in corso le rilevazioni per ricostruire la dinamica del sinistro, da verificare le condizioni delle persone coinvolte. Nel momento in cui scriviamo (ore 19:50) a terra ancora molti i detriti, si raccomanda di fare attenzione se si transita in zona.
Aumenti nella bolletta dell’acqua, NOME: “Appello a Cuneo e Sinibaldi”
“Quando nel 2011 il 95% dei cittadini italiani si espressero nel referendum per l’”acqua pubblica”, immaginavano di proteggere una risorsa essenziale dalle speculazioni economiche, ponendone gestione e controllo in mano ad organi e società di nomina politica. Tanti cittadini di Rieti, tra cui iscritti a NOME Officina Politica, condivisero questa aspirazione, confidando in una politica sana, rappresentata da Comuni e Provincia, in grado di organizzare una Azienda di gestione efficiente, a cui fu data la denominazione APS.
Tale Azienda, come previsto per legge, fu posta sotto organi di controllo indirettamente rappresentati dai medesimi Enti locali. Trascorsi diversi anni, alla luce di regolamenti-capestro approvati dalla conferenza dei sindaci contro gli interessi dei loro stessi cittadini (i.e, i contatori ai fontanili montani, la manutenzione della rete idrica pubblica all’interno delle aree private affidata ai cittadini stessi), viste le tariffe in aumento, considerati gli esiti della dispersione della rete idrica ancora al 46% a fronte dei 7 milioni di Euro l’anno per 30 anni corrisposti dalla provincia di Roma per la riduzione degli sprechi, c’è da porsi alcune domande.
Quella fiducia riposta nei confronti dei nostri Sindaci fu tradita?
La finalità di tutela delle fasce deboli, è stata rispettata?
Quella scelta ideale di protezione dell’”oro blu”, si è forse trasformata in una “pubblicizzazione delle inefficienze”, visto che una rilevante parte dei costi di funzionamento di APS viene proprio finanziata dalle tariffe, di cui si sta per votare l’aumento il prossimo 12 Dicembre?
Il coinvolgimento di interessi e trasversalismi che poco hanno a vedere con la gestione efficiente nell’interesse collettivo, le ambizioni di qualcuno, hanno ulteriormente depresso la credibilità delle istituzioni e la qualità della classe dirigente che intende esprimere?
Proprio per questo motivo, NOME Officina Politica rivolge un appello ai sindaci degli 81 comuni che rappresentano l’ATO3 Rieti, che si accingono ad approvare le nuove tariffe. Appello rivolto in particolare al sindaci di Rieti Sinibaldi e Fara Sabina Cuneo (nonché presidentessa della Provincia), che da soli controllano oltre il 51% delle quote di APS.
- Si voti NO al nuovo schema di predisposizione tariffaria
- Si avvii un discorso serio e strutturato sul miglioramento del servizio e della gestione
- Si riveda in modo critico l’operato degli organi di controllo interni e si adottino sostituzioni dei loro componenti
- Si predisponga un piano di riduzione strutturale dei costi
- Si adotti subito una riallocazione di risorse umane tale da garantire più efficaci e solerti interventi di manutenzione
- Si preveda un innalzamento delle fasce di tariffa agevolata e base ad almeno 30mc e. 60 mc a persona
Rivolgendoci al Comune di Rieti, socio rilevante di APS, NOME Officina Politica coglie l’occasione anche per sollecitare rassicurazioni in ambito strettamente cittadino. Difatti, nell’avvio degli interventi di riqualificazione del quartiere di Città Giardino, non abbiamo raccolto alcuna comunicazione riguardante interventi sui sottoservizi idrici, attività a carico proprio di APS. Essendo tubature e sistema fognario soggetti a guasti e riparazioni sempre più frequenti, si rischia che gli investimenti di riqualificazione effettuati dal Comune abbiano una durata effimera, con conseguente apertura e rattoppo del manto stradale e con spreco di risorse pubbliche.
NOME Officina Politica
In corso il restauro di quattro dipinti di Calcagnadoro
Grazie ai fondi derivanti dal bando del Ministero della Cultura volto alla tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale è in corso il restauro conservativo comprensivo di rintelatura di quattro dipinti a olio del Maestro Antonino Calcagnadoro a tema bellico datati tra il 1915 e il 1916 conservati nel Museo Civico della Città di Rieti.
L’Assessore alla Cultura Letizia Rosati:
“Come Museo stiamo lavorando alla valorizzazione del patrimonio novecentesco, volendo potenziare questa parte delle collezioni, per essere pronti al meglio per l’appuntamento di Capitale della italiana della Cultura con la Città di L’Aquila nel 2025. Ringrazio la direttrice Francesca Lezzi e il resto del personale del settore che ha lavorato a questo bando, di cui presto metteremo a terra le risorse per gli interventi rimanenti, tra cui quello al monumento al Milite Ignoto.”
Scuderia 903 raccoglie giochi per i bimbi della Pediatria del de Lellis
La scuderia 903 Rieti in collaborazione con altri club del reatino, uniti per un solo scopo!
Organizzano l’eventi di beneficenza di domenica 15 dove raccoglieranno giochi nuovi per bambini (no peluches). Il tutto sarà donato il 24 di dicembre al reparto di pediatria e a tutti i bambini che sono ricoverati all’ospedale de Lellis di Rieti. La partenza in piazza Vittorio Emanuele II e il ritorno per la consegna dei giochi.
Per qualsiasi chiarimento Francesco 393 9493844
Vademecum per accendere le luminarie natalizie casalinghe in sicurezza
Creano l’atmosfera dei giorni più magici dell’anno lungo le strade delle nostre città e nelle nostre case, ma purtroppo la cronaca racconta sempre più spesso episodi di incendi domestici più o meno gravi dovuti proprio alle luminarie e che rischiano di rovinare le festività natalizie. Perché non sempre le decorazioni che portiamo nelle nostre abitazioni sono a norma. Per questo invitiamo tutti gli italiani a ricordare che, prima dell’incanto degli addobbi natalizi, dobbiamo preoccuparci della sicurezza delle nostre famiglie. Affinché la magica atmosfera non si trasformi nella scenografia di una tragedia”.
Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega, commenta i rischi nei quali è possibile incorrere senza un’adeguata consapevolezza degli acquisti natalizi che si vanno a fare in questi giorni per decorare i focolari domestici in vista delle festività.
“Ogni anno, del resto sono più di qualche milione le confezioni di luminarie che vengono sequestrate dalla Guardia di Finanza. Ma evidentemente – aggiunge Mauro Rossato – osservando i ricorrenti incidenti dovuti proprio ai prodotti non a norma, anche le sanzioni e i controlli pare non siano sufficienti a esorcizzare il rischio”.
L’appello degli esperti, dunque, è quello di agire con coscienza per preservare la propria salute e quella dei propri cari, soprattutto quella dei bambini per i quali le luci dell’albero risultano tanto attraenti quanto irresistibili.
Proprio per diffondere la cultura della sicurezza in questo periodo dell’anno, l’Osservatorio mestrino propone come sempre il vademecum elaborato da un team di esperti che riassume la sicurezza sotto l’albero in 10 fondamentali regole da seguire per prevenire gli incendi nelle abitazioni. Regole che giungono da un’esperienza trentennale sul fronte della sicurezza degli impianti elettrici per accendere le luci dell’albero in sicurezza ed evitare pericolosi incidenti domestici.
IL VADEMECUM PER ILLUMINARE IL NATALE IN SICUREZZA
1. Evitare di acquistare prodotti “estremamente” economici. È probabile infatti che i produttori abbiano trascurato il fattore sicurezza.
2. Deve essere visibile la marcatura CE (Comunità Europea), con i dati del fabbricante o del mandatario (es. distributore).
3. Preferire la presenza di un marchio di certificazione volontario (ad esempio il marchio IMQ).
4. Controllare che ci siano le istruzioni per l’uso e leggerle attentamente.
5. Per i prodotti da utilizzare all’esterno, è indispensabile verificare che il costruttore dichiari l’“uso esterno”.
6. Prima di collegare le catene luminose è indispensabile accertarsi del buono stato di conservazione del prodotto (naturalmente non ci devono essere fili o spine danneggiati).
7. Evitare le spine multiple e preferire le “ciabatte” oppure una presa per ogni catena luminosa.
8. Evitare che i fili rappresentino un ostacolo per il passaggio delle persone.
9. Non utilizzare le catene luminose da interno in assenza di persone o, comunque, per lunghi periodi.
10. Evitare che le luminarie siano a contatto o estremamente vicine a materiali combustibili (tende, divani, tappeti, ecc.).

