24.5 C
Rieti
sabato 29 Agosto 2026
Home Blog Pagina 1310

ALIMENTIAMOCI IN SALUTE – Con la dott.ssa Raffaella Silvi parliamo della Sindrome del Colon Irritabile

0

Prosegue il nostro appuntamento con la rubrica ALIMENTIAMOCI IN SALUTE con la dott.ssa Raffaella Silvi, Biologa Nutrizionista – www.nutrizionistasilvi.it

Oggi parleremo di una delle problematiche infiammatorie più comuni, la sindrome del colon irritabile. Per molte patologie gastrointestinali la causa non è identificabile con gli esami strumentali a nostra disposizione per l’assenza di un’alterazione evidenziabile con un esame di laboratorio o radiologico o endoscopico. Malgrado lo stato di sofferenza indotta da queste condizioni funzionali non giustificabili con esami diagnostici non sia inferiore alle malattie causate da alterazioni organiche, esse non sono riconosciute dal Ministero della salute, non trovano alcun riscontro nel SSN e, poiché teoricamente prive di rischio o gravi lesioni, vengono ancora adesso considerate espressioni di stati di disagio psicologico o ambientale che comunemente determinano gli alti e bassi della vita di ognuno di noi.

Questo non riconoscimento anche da parte del SSN ricade negativamente sulla persona affetta ed ecco perché molti sono i “non pazienti”, ovvero coloro che non si rivolgono al medico, ma ricorrono al fai-da-te, finendo per sopportare i disturbi e svolgere quindi un’attività quotidiana compatibile con le limitazioni imposte dalla malattia. Solo negli ultimi 25 anni, per una iniziativa presa da alcuni ricercatori medici a livello mondiale, sono state create commissioni internazionali che hanno sviluppato i criteri per la classificazione, la diagnosi e la terapia di affezioni come l’IBS: mi riferisco ai Criteri di Roma, dal luogo in cui gli esperti si sono inizialmente riuniti.

La sindrome dell’intestino irritabile risulta essere quindi la più frequente delle malattie funzionali gastrointestinali e in Italia ne è affetta circa il 17% della popolazione. E’ una delle più comuni malattie gastroenterologiche diagnosticata e si stima presente in un intervallo che va dal 25% al 50% delle consultazioni dei gastroenterologi. Si tratta di una patologia appartenente ad una categoria di malattie, dette funzionali, che per loro stessa natura e definizione, non hanno alcuna alterazione dimostrabile (causa materiale o organica) alle indagini diagnostiche, creando quindi anche un certo sconcerto nel paziente. La situazione più frequente è quella di fare esami per escludere tutte le malattie che possono presentarsi con gli stessi disturbi. Viene quindi effettuata la cosiddetta “diagnosi di esclusione” per poter rassicurare il paziente che non ci sono alterazioni organiche a carico del suo organismo.

L’IBS ha come caratteristica comune a tutti il dolore e/o il gonfiore e/o la distensione addominale in stretta relazione temporale, che peggiora o, più spesso, migliora dopo essere andati di corpo. La modalità nell’andare di corpo è alterata in tutti ma con tre diverse espressioni: con feci molli e frequenti; con feci meno frequenti e difficili da espellere e con feci che variano da molli e frequenti a dure e infrequenti (tipo misto). Ricordiamo che la forma delle feci dipende anche dal contenuto in acqua e dal tempo di transito nel colon (scala di Bristol). I disturbi, poi, non sono necessariamente sempre frequenti ma, si manifestano in maniera ricorrente ed imprevedibile, intramezzati da periodi di benessere ma è opportuno ricordare che non sono presenti fattori di rischio.

Vediamo insieme quali sono queste red flags e segnali di allarme:

L’anemia,
Risvegli notturni o sintomi di recente insorgenza,
Naturalmente familiarità per malattie croniche intestinali o cancro,
Perdita di peso,
Sanguinamento gastrointestinale,
Alterazioni degli esami di laboratorio,

L’assenza di questi sintomi o altri fattori di allarme e la negatività delle indagini di laboratorio, rendono dunque improbabile che le manifestazioni siano causate da alterazioni organiche (infiammazione, tumori, infezioni) e dunque il quadro sintomatologico rientra nella diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile. Vediamo ora come è costituito l’ecosistema intestinale.. Osservando la struttura tubulare del canale alimentare dal suo interno verso l’esterno troviamo: nel lume cibo in via di digestione, secrezioni, microbiota, ovvero la flora intestinale; il muco, cioè una sostanza vischiosa, adesa alla superficie interna della parete formata da un solo strato di cellule epiteliali connesse da giunzioni strette. Immediatamente al di sotto, troviamo una diffusa rete di capillari sanguigni che servono a trasportare i nutrienti assorbiti o altre sostanze ivi secrete o entrate dal lume. In questa sede sono infine presenti le diramazioni terminali delle fibre nervose e, diffuse nel tessuto in intima vicinanza con i capillari e le fibre nervose, si trovano le cellule immunitarie che, singolarmente o raggruppate in opportune strutture, rappresentano nel loro insieme il maggiore sistema di difesa immunitario, circa il 70% dell’organismo.

La permeabilità di questa barriera varia nell’arco della giornata, dal periodo di digiuno a quello digestivo, e si modifica in seguito a variazioni del microbiota. Può essere infranta da agenti esterni, germi o virus patogeni, diventando quindi più permeabile. L’aumentata permeabilità è il meccanismo essenziale per comprendere l’origine di molte malattie, sia intestinali che di vari altri organi, e anche del nostro stato mentale. Qui vediamo alcune delle altre condizioni che generano disbiosi:

Stress
Diarree infettive
Sindrome intestino irritabile
Malattie infiammatorie croniche intestinali
Malattia diverticolare
Iperproliferazione batterica del tenue
Cambio di dieta
Invecchiamento
Farmaci (antibiotici, fans, inibitori di pompa protonica)
Glutine (celiachia, sensibilità al glutine)

Il microbiota dialoga con le cellule immunitarie che, a loro volta, attivano le fibre nervose adiacenti inviando segnali di apertura alle giunzioni strette. Anche gli alimenti della dieta, ovviamente, modellano il microbiota che  che infatti cambia a seconda della dieta seguita e del modo in cui si trattano gli alimenti. Diversa sarà infatti la flora batterica che ritroveremo nell’intestino a seconda che il soggetto sia un vegetariano oppure no, che mangi molti cibi industriali, che lavi frutta e verdura con disinfettanti, che mangi più cibi crudi o cibi cotti, che beva alcool o sia astemio, che faccia uso o meno di probiotici, etc. Lo stesso vale per la flora batterica residente nelle altre parti del corpo.

In stato di eubiosi e quindi normalità del microbiota , vi è un equilibrio tra l’ecosistema intestinale e l’intero organismo. La permeabilità della barriera intestinale non è alterata, le cellule immunitarie non stimolate da agenti nocivi producono citochine antiinfiammatorie; si ha la produzione di sostanze benefiche per l’organismo (triptofano, flavonoidi, polifenoli) che rinforzano la barriera epiteliale intestinale e mantengono il trofismo dell’organismo e la trasmissione dei segnali nervosi. In caso di disbiosi, invece, l’alterata permeabilità attiva le cellule immunitarie e la produzione di mediatori infiammatori. Questi aprono ulteriormente le giunzioni e, direttamente per via sanguigna, o indirettamente tramite attivazione delle fibre nervose, fanno pervenire al cervello sensazioni di fastidio, dolore, malessere, attivando il sistema neuroendocrino dello stress che rilascerà sostanze quali il cortisolo. Lo stress, di per se, puo infatti alterare la barriera e modificare profondamente tutto l’ecosistema intestinale.

Consigli utili…

Integrare alimenti dall’azione antinfiammatoria per ripristinare l’integrità della mucosa intestinale. Scegliere cibi ricchi di acidi grassi omega 3 che contrastano lo stato infiammatorio (pesce di piccola taglia e mare aperto, semi di chia, di lino, di canapa, olio di lino, noci).

Zenzero e curcuma in quanto entrambi i rizomi inibiscono le prostaglandine infiammatorie
Alimenti ricchi di antiossidanti per contrastare radicali liberi (mirtilli- antocianine; succo di carota- provitamina A). Per l’effetto pro-infiammatorio ELIMINARE: zuccheri e carboidrati raffinati, tutti i cibi industriali, raffinati e confezionati, latticini

Dott.ssa Raffaella Silvi, biologa nutrizionista – www.nutrizionistasilvi.it

 

Intesa tra Regione Lazio e UGL su tasse, lavoro e disagio sociale

0

Abbattimento dell’Irpef e della pressione fiscale, risanamento dei conti della sanità per dare più servizi, misure di sostegno per i lavoratori e le famiglie, interventi per il contrasto del disagio sociale, con agevolazioni per il pagamento degli affitti e del trasposto pubblico locale. Sono questi i passaggi chiave dell’intesa raggiunta tra l’Assessore Regionale al Bilancio, programmazione economica, Agricoltura e Sovranità Alimentare del Lazio Giancarlo Righini e la Segreteria Confederale dell’UGL Lazio.

L’impegno della Pisana è quello di fare in modo che nessun cittadino del Lazio, con un reddito fino ai 35000 euro, paghi più Irpef rispetto alle aliquote previgenti: nello specifico in continuità con quanto già avvenuto nell’ambito della manovra di bilancio 2024-2026, la Regione conferma l’impegno ad esentare dal pagamento della maggiorazione dell’1,6% i redditi fino a 28000 euro e a prevedere con riferimento all’anno d’imposta 2025, una detrazione fissa di 60 euro per i redditi da 28000 ai 35000 euro. L’obiettivo è rendere strutturale il taglio per tutta la durata della legislatura.

L’altro obiettivo è quello di perseguire le politiche di risanamento della spesa sanitaria per liberare risorse e migliorare la qualità della sanità pubblica regionale, offrendo ai cittadini nuovi e più avanzati servizi di prevenzione e cura. La Regione si impegna inoltre a garantire misure di sostegno al reddito dei lavoratori della sanità e ad aumentare gli interventi per ridurre il disagio sociale: un primo risultato è già stato ottenuto con lo stanziamento di risorse a sostegno delle famiglie più bisognose per favorire il pagamento degli affitti e, ulteriori interventi riguarderanno, lo stanziamento delle risorse per le agevolazioni tariffarie del TPL per il 2025 che saranno oggetto di confronto tra le parti.

Al Teatro dell’Opera il Concerto di Natale della Regione Lazio con premiazione dei Presepi 2024

0

Stasera, 13 dicembre, dalle ore 19.30, presso il Teatro dell’Opera di Roma, andrà in scena il Concerto di Natale organizzato dalla Regione Lazio, nell’ambito del quale saranno esposte le natività vincitrici del concorso Presepi 2024”, precedentemente bandito a favore delle scuole laziali.

Il concerto, presentato da Beppe Convertini, prevede la partecipazione degli artisti del Teatro – in particolare dei Solisti del Corpo di Ballo, dei Solisti Fabbrica – YAP, degli Allievi della Scuola di Danza, degli Allievi della Scuola di Canto Corale – sotto la guida dal direttore della Roma 3 Orchestra, Biagio Micciulla, e dei direttori del coro di voci bianche, Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli, con Zenoviia-Anna Danchak al pianoforte. Il programma include arie d’opera, balletto, musical e canzoni tradizionali legate al Natale, con musiche di Verdi, Puccini, Rossini, Čajkovskij.

«Questo concerto è un grande momento di gioia e celebrazione delle Festività, di diffusione della cultura musicale e il coronamento di un concorso che abbiamo fortemente voluto, per promuovere la valorizzazione del presepe, quale elemento centrale e identitario, e per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze del Lazio questo territorio, con le sue bellezze storico-artistiche, che saranno protagoniste dei viaggi premio che abbiamo messo in palio per le Natività vincitrici. Ugualmente significativo è portare le scuole qui, alla Sala Costanzi, per sostenere l’educazione musicale dei nostri ragazzi, sempre con l’obiettivo di guidarli alla scoperta delle eccellenze della loro terra. Cultura è identità e orizzonte di senso», dichiara Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio e animatrice dell’iniziativa. Fra i presepi esposti, verrà selezionata dal pubblico l’opera che sarà esposta fino al 6 gennaio 2025 presso la sede istituzionale della Regione Lazio.

Per tutte le scuole vincitrici, la Regione Lazio ha previsto l’assegnazione di un premio costituito da attività e visite didattico-educative, presso i siti/luoghi che costituiscono il patrimonio storico-culturale del Lazio, con il fine di rafforzare la conoscenza del territorio e il legame identitario tra giovani e territorio.

Domenica 15 dicembre a Poggio Moiano Concerto di Natale della Banda Musicale “Don Antonio Santini”

0

Domenica 15 dicembre, dalle ore 18:30, nella Chiesa Immacolata Concezione e San Giovanni Battista di Poggio Moiano la Banda Musicale “Don Antonio Santini” diretta dal M° Marco Principessa, si esibirà nel consueto Concerto di Natale per gli auguri a tutta la popolazione presente. Le musiche saranno accompagnate dalle magnifiche voci di Alessia Coccia e Arianna Ghilardi.

Fara in Sabina riconosciuta dalla Regione Lazio come “Atelier della Cultura”

0
Il Comune di Fara in Sabina ha ottenuto il riconoscimento di “Atelier della Cultura” da parte della Regione Lazio. Questo importante risultato, che viene riconosciuto ad un solo comune per ogni provincia, apre nuove prospettive per il borgo, che si conferma un polo d’eccellenza culturale e turistico, oltre a garantire l’accesso a specifiche linee di finanziamento regionali dedicate ai Comuni Atelier della Cultura.
Il progetto, nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e rilanciare il turismo attraverso percorsi di innovazione, digitalizzazione e inclusione sociale, rafforza il ruolo di Fara in Sabina come attrattore di rilevanza regionale. Il centro storico, già noto per il suo fascino e il ricco patrimonio storico, sarà al centro di un piano strategico che integra eventi, attività seminariali e progetti di promozione territoriale.
“Siamo profondamente orgogliosi di questo riconoscimento, frutto di un lavoro lungo e condiviso con la consigliera Paola Trambusti e con il supporto fondamentale degli Uffici Comunali. Ringrazio la Regione Lazio, in particolare l’assessore Baldassarre, per aver creduto nelle potenzialità del nostro borgo e sostenuto questo percorso” – ha dichiarato il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo. “Questo titolo ci permette di accedere a risorse preziose per investire ulteriormente su progetti culturali e sulla valorizzazione turistico-culturale del nostro territorio”.

La Guardia di Finanza di Rieti ha presentato il Calendario Storico 2025

0

In una sobria cerimonia presso il Comando GdF di Rieti, alla presenza del colonnello Andrea Alba (nella foto) la Guardia di Finanza ha presentato il Calendario 2025 del corpo militare. L’evento è stata anche l’occasione per un gradito scambio di auguri per le imminenti festività natalizie.

Diagnosi demenza precoce, screening gratuiti al PASS di Amatrice

0

Sabato prossimo, 14 dicembre, presso il PASS di Amatrice, a partire dalle ore 9:30, si svolgerà una 2° giornata di screening per diagnosi precoce della demenza, gratuito, a tutti i cittadini che si presenteranno.

E’ evidente che l’invito a partecipare è rivolto a tutti; in particolare a soggetti ultra60enni, residenti nel C omune di Amatrice e nei comuni adiacenti. Queste giornate sono organizzate dalle associazioni di volontariato AMAR-ODV et AUSER, che da anni promuovono politiche di invecchiamento attivo per la popolazione e campagne di sensibilizzazione, formazione e costruzione di servizi per i malati di demenza e le loro famiglie. Lo screening sarà fatto da personale medico esperto. Ringraziamo la Direzione ASL di Rieti per la disponibilità dimostrata.

Ringraziamo i medici di base per la collaborazione e l’aiuto fornitoci, in particolare la Dott.ssa Carosi; ringraziamo i rappresentanti dell’AUSER locale per aver contribuito a diffondere l’evento; ringraziamo tutti i cittadini che si sono presentati allo screening dimostrando un’ elevata sensibilità per questa tematica.

Fare una diagnosi precoce è importante in tutte le malattie; questo è intuitivo perché si può intervenire subito, con le terapie appropriate; così vengono aumentate le chance di cura e/o di guarigione. Stessa cosa nelle demenze che, anche se non è possibile guarire, possono comunque essere affrontate subito, con tutte le armi che abbiamo a disposizione, ottenendo un rallentamento nella progressione della malattia ed, in alcuni casi, una stabilizzazione della stessa.

Per eventuali informazioni: Referente AMAR Andreina Ciogli Tel. 328.0616753 oppure eferente AUSER Graziano Marcaccio Tel. 334.9511187

 

 

 

Il presepe dell’I.C. Ferruccio Ulivi di Poggio Moiano al Teatro dell’Opera di Roma

0

Il Bando, appena concluso, punta alla promozione, la realizzazione e valorizzazione del Presepe nelle Istituzioni scolastiche del Lazio quale elemento centrale delle celebrazioni natalizie e simbolo non solo religioso, ma anche di una tradizione storico-culturale e artistica, espressione di una visione positiva dell’umanità. L’opera selezionata da una Commissione indicata dalla Direzione regionale Cultura, Politiche Giovanili e della Famiglia, Pari Opportunità, Servizio Civile,  è stata eseguita da Sara Selli, Nicola Boboc e Alberto Ferrantre, tre brillanti studenti della classe terza B della scuola secondaria di 1 grado del Plesso di Poggio Nativo.

Il progetto, coordinato dal docente di Arte e Immagine prof. Giuseppe Giccone, incarna a pieno la mission territoriale dell’Istituzione scolastica orientata sull’importanza di valorizzare i talenti di ogni studente e sul riconoscimento di valori e comportamenti coerenti con la Costituzione per incoraggiare un pensiero critico personale, aperto e costruttivo, così come sottolineato dalle recenti Line Guida sull’insegnamento dell’Educazione Civica.

Nel Presepe eseguito, una tavola pittorica di formato 91 x 93 cm, i personaggi della Natività sono disposti all’interno di una quinta architettonica che reca i violenti segni di un conflitto bellico. Nel quadro, intitolato “La speranza non vacilla”, non è riportato nessun elemento topografico o urbanistico che consente una precisa identificazione del paesaggio urbano rappresentato con una località geografica definita. Il palazzo distrutto, disegnato e dipinto può, infatti, rimandare alle guerre passate o collocarsi nelle città distrutte dell’Ucraina o in prossimità della Striscia di Gaza. Oppure, per paradosso, potrebbe idealmente collocarsi negli 8 territori comunali dell’Istituto comprensivo. La forza distruttiva dell’uomo, resa manifesta con le bombe, distrugge tutto, in particolare l’identità dei luoghi. La Sacra Famiglia è collocata in questo “non luogo”, tra i ruderi di una città che non ricorda più di esser stata tale. Il giaciglio di Maria è un mare di rottami stratificati, in parte dipinti in parte “recuperati” dagli scarti di cantieri edili. In questo “Presepe contemporaneo” non ci sono il bue e l’asinello a riscaldare il piccolo Gesù o i pastori in adorazione come nell’iconica rappresentazione della tradizione. Ci sono soltanto un uomo e una donna che, pur nella solitudine e nella distruzione, trovano comunque riparo e conforto nel miracolo di una vita che nasce e nella mitezza di un bimbo in fasce.

Il 13 dicembre una delegazione della scuola parteciperà all’evento “Concerto di Natale” presso il Teatro dell’Opera di Roma in cui tutte le opere delle 18 istituzioni scolastiche laziali selezionate saranno esposte e premiate. Nel corso del suddetto evento verrà inoltre individuata (da tutti i partecipanti allo spettacolo) l’opera che sarà esposta fino al 6 gennaio 2025 presso la sede istituzionale della Regione Lazio. Sarà la Natività eseguita dagli studenti del nostro istituto ad avere questa prestigiosa collocazione? Incrociamo le dita!

Che festa alla radio in piazza con la Pascoli – LE FOTO

0

Alunni e insegnanti della “Pascoli” fanno gli auguri alla radio per i suoi 100 anni e riempiono la piazza di colori e di energia. Duecento felpe rosse e candeline arancio hanno bucato la nebbia portando una grande torta di compleanno fin sotto le finestre di Palazzo Dosi Delfini, dov’è in corso la mostra della Fondazione Varrone 100 anni vicini e lontani. Al ritmo scandito dalla classe di percussioni i ragazzi hanno cantato e ballato le coreografie ideate dagli insegnanti sotto gli occhi prima stupiti poi divertiti dei passanti. Una bella prova di squadra, una “lezione” di art invasion apprezzatissima per la quale la dirigente scolastica Anna Maria Renzi ha ringraziato i docenti, i ragazzi e le loro famiglie.

La festa continua col tributo alle radio locali, in programma nel pomeriggio a Palazzo Dosi: in tanti si sono fatti avanti per raccontare la loro esperienza di “radio libera” nel reatino e il talk show ideato da Stefano Pozzovivo e condotto da Pascale Saccone ha raddoppiato i tempi sfiorando le due ore. Lo si potrà seguire in diretta su Ameriaradio (la web radio dell’AIRE) e sulla pagina Facebook della Fondazione Varrone.

Mobilità, Comune e ASM Rieti hanno incontrano i rappresentanti di studenti e lavoratori

0

Questa mattina, 12 dicembre, la Sala Consiliare del Comune di Rieti ha ospitato il primo incontro voluto dal Settore IV – Sviluppo del Territorio, Urbanistica e Ambiente del Comune di Rieti e ASM con gli interlocutori istituzionali per raccogliere suggerimenti al fine di migliorare, incentivare e sviluppare la mobilità sostenibile sul territorio della Città di Rieti, rispondendo a bisogni di trasporto in continuo mutamento. Si è iniziato con l’osservazione di alcuni dati, come il milione e 350mila km percorsi annualmente dai mezzi adibiti a trasporto pubblico locale e la composizione della flotta che consta di 35 autobus, di cui 26 circolanti contemporaneamente. Si è poi analizzata la spesa sostenuta da Comune di Rieti e Regione Lazio per il T.P.L., che ammonta a circa 3,3 milioni di euro l’anno, mentre sono invece circa 9 i milioni di euro che verranno investiti nei prossimi mesi per fermate intelligenti in grado di informare costantemente gli utenti, nuove forme di bigliettazione elettronica, nuovi mezzi ecologici e le infrastrutture relative alla ricarica elettrica e rifornimento di metano necessari per alimentarli.

L’obiettivo è quello di aumentare il numero di cittadini, studenti universitari fuori sede e turisti che ricorrono a mezzi di mobilità sostenibile, razionalizzando e diminuendo la pressione del traffico veicolare. Molti i contributi ricevuti, tra cui cui quelli dei giovani appartenenti alle così dette generazioni Z e Alpha, che hanno principalmente manifestato la necessità di creare una “Linea Universitaria” con un percorso che colleghi il centro con le periferie. Dopo la produttiva riunione di oggi i soggetti coinvolti hanno convenuto di programmare nuove riunioni e i rappresentanti dei lavoratori, mondo della scuola e delle altre rappresentanze sociali hanno convenuto sulla necessità di trovare ulteriori modalità di coinvolgimento diretto dei cittadini da loro rappresentati.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings